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Visualizza versione completa : Centri commerciali



Hob Gadling
06-02-2006, 00.44.25
Quest'oggi ho passato la mia (ennesima) domenica pomeriggio invernale a spasso in un centro commerciale, per la precisione il Parco Leonardo, da poco pomposamente inaugurato come "il più grande centro commerciale d'Italia".
Per l'ennesima volta, ho guardato le vetrine di negozi come Sisley, Benetton, Yamamay, Tezenis, Nuvolari, e tutti gli altri. Sempre gli stessi. Dovunque, sempre uguali.
Nel frattempo, vicino casa mia, nel giro di un anno ne hanno costruiti due, più un terzo che promette di essere il più grande non d'Italia, ma d'Europa.
Ora, io mi rendo perfettamente conto che questi enormi luoghi di consumo siano effettivamente comodi: si arriva con la macchina, non c'è (quasi mai) problema di parcheggio, si sta caldi d'inverno e freschi d'estate, ci si trovano supermercati, negozi, ristoranti. Ci si può andare anche solo per bighellonare, o per passare il tempo. E lo si fa.
Però... sinceramente, cominciano a essere troppi. E cominciano a essere troppo massificati/massificanti. E cominciano a diventare un serio pericolo per i piccoli commercianti delle zone limitrofe (ovvero: di tutte le zone; non v'è quartiere a roma dove ormai non ce ne sia almeno uno).
Mi chiedo: è davvero questo il futuro del commercio? Immensi megastore dove trovi teoricamente di tutto, anche se alla fine trovi sempre le stesse cose? E' davvero possibile che un giovane che voglia intraprendere un'attività commerciale non possa riuscire, se non protetto ma anche schiavizzato dal franchise?
Non so darmi una risposta. Penso all'America, dove i megastore esistono ormai da più di vent'anni, tanto da diventare persino protagonisti di film:mi viene in mente il mitico "Zombi" di Romero, o un "Generazione X" di Kevin Smith, con Jay e Silent Bob che ammazzano le giornate a girare per il "mall"... c'è addirittura un termine per coloro che fanno lo stesso, non ricordo la dizione inglese, ma significa appunto "tipi da centro commerciale". In America, dunque, dove il fenomeno esiste da molto più tempo, mi pare che si sia creato un equilibrio tra grandi distribuzioni e piccole realtà commerciali.
Possibile che in Italia questo equilibrio sembri sbilanciato, e di molto, verso le prime?

Voi cosa ne pensate? Vi piacciono, li detestate, li temete, ne siete affascinati? Dite la vostra, se volete.

Fabio
06-02-2006, 00.47.37
Quello che io mi chiedo è un'altra cosa. C'è sempre più crisi, la gente spende sempre meno, e via dicendo, ma questi centri commerciali sorgono come funghi. C'è da riflettere su questo aspetto, secondo me...

Hob Gadling
06-02-2006, 00.51.03
Quello che io mi chiedo è un'altra cosa. C'è sempre più crisi, la gente spende sempre meno, e via dicendo, ma questi centri commerciali sorgono come funghi. C'è da riflettere su questo aspetto, secondo me...Sì, è un'altra delle cose che volevo sottolineare nel discorso, ma scrivendo in maniera caotica e senza rileggere, come al solito, me ne sono dimenticato.

C'è anche questo aspetto: chi investe in queste strutture? Da dove arrivano i fondi? Che tipo di futuro hanno, in una società dove i consumi diminuiscono e la fiducia nel futuro è ai minimi storici?

follettomalefico
06-02-2006, 01.07.42
Io credo sinceramente che siano comodi, per molti scopi. Come dici tu, primo fra tutti la praticità.

Ma...

Io credo che ad oggi si stia un po' perdendo l'identità della persona. Ovvero, il fatto di avere un "esperto" che ti sa consigliare sull'acquisto o sul modo migliore per cucinare qualcosa.

Il negozio singolo aveva questi vantaggi. E li ha tutt'ora. Entri, compri il prodotto che ti serve E chiedi anche consiglio. Paghi uno, prendi due.

Un buon negoziante, si distingue da questo.


Io capisco anche che una catena di negozi non possa trovare personale simile e si limita a emanare direttive come "sorridete", "rispondete bene", "consigliate". Ma se la gente è selezionata in massa e probabilmente dopo due mesi avrà cambiato lavoro, più di quello non potrà mai fare.



E' utopico, ma trovo che entrambe le forme siano necessarie e dovrebbero condividere.







Mi sovviene un'altra cosa.
I centri commerciali sono fastidiosi. Fisicamente. Sento dire da tantissime persone che "entrano, comprano ed escono". O che "se sto dentro più di tot mi viene mal di testa". Succede anche a voi?

Sarà che la mia modalità di movimento è "entra, guarda, compra, esci, stop", nei giro dei minimi minuti necessari, ma in effetti anche questo mio comportamento è dettato dal fatto che quel posto non lo percepisco certo come amichevole.



[EDIT]
Vi è un outlet di moda fuori Milano che è organizzato come un paesello. Vie, strade, e tante casette con dentro ciascuna un outlet di una marca. Mi ha incuriosito, se possibile andrò a vederlo giusto per osservare come è realizzato.

destino
06-02-2006, 01.13.45
Quello che io mi chiedo è un'altra cosa. C'è sempre più crisi, la gente spende sempre meno, e via dicendo, ma questi centri commerciali sorgono come funghi. C'è da riflettere su questo aspetto, secondo me...

beh il mistero è presto svelato, non mi pare per niente vero che la gente spende sempre meno...

per il discorso generale, adoro i centri commerciali, mi piace girarvi per ore e ore se posso e se vi sono offerte queste sono vere, con roba spesso sottocosto, visto che è quella roba che induce la gente a venire al centro commerciale per poi essere irretita da tutto il resto

Factorx84
06-02-2006, 01.18.03
A me danno su i nervi quando c'è il casino, del tipo che passare con il carrello diventa una specie schivabirilli, speciali vittime i bambini. Alzi la mano chi non ne ha mai preso uno (la vecchia 100pt, bimbo 75pt).
Se posso ci vado molto volentieri al mattino, o dopo le 20.00 in extremis.
Sono d'accordo con il discorso crisi, ma ho visto che quest'anno, sotto le feste, in centri tipo Mediaworld, c'era il macello, il personale dei vari reparti assaltati dalla folla, mentre le casse erano sempre senza fila. Per gli ultimi regali sono andato 2 volte in un Mediaworld, e per pagare su 10 casse ne erano aperte solo 4 e senza mai essere piene.
Vabbe che comprare da Mediaworld non è mai una grande idea... :asd:

Hob Gadling
06-02-2006, 01.23.09
I centri commerciali sono fastidiosi. Fisicamente. Sento dire da tantissime persone che "entrano, comprano ed escono". O che "se sto dentro più di tot mi viene mal di testa". Succede anche a voi?
Sì, anche a me.
Il centro commerciale, per alcuni versi, mi affascina (praticità, ambienti accoglienti, luci, colori). Ma per altri mi stordisce, mi mette in confusione, quasi mi dà angoscia.
Dopo un pò devo uscire, comincia a darmi fastidio.

Riguardo questa cosa, ricordo un articolo uscito tempo fa non ricordo dove sulle due tipologie base di consumatori. Erando distinti in:
1-Maximizers: sono quei consumatori che, prima di scegliere un acquisto, tendono a informarsi sui prezzi, a valutare alternative, a cercare la migliore opzione possibile.
2-Satisficers: al contrario, coloro i quali non pensano molto prima di comprare. Quando trovano una cosa che gli piace, o gli interessa, la comprano.

Stando a questo studio, i maximizers sarebbero presi da una forma di angoscia in tutte quelle situazioni in cui la scelta è troppa, o le varianti da calcolare siano oltre un certo numero. Ad esempio negli immensi supermercati dei grandi magazzini. I satisficers, invece, non avrebbero particolari turbamenti di fronte anche a offerte vastissime.

Ora, io sono prevalentemente un maximizer, e devo dire che su di me questa teoria calza.

TrustNoOne
06-02-2006, 01.43.52
"maximizer"?
se fossi un maximizer come lo intendono loro, sceglieresti PRIMA il prodotto da acquistare, e poi indagheresti su dove costa meno (in caso costi uguale conta la vicinanza e le garanzie del negozio).

Chi va a comprare a random al 90% butta dei soldi, maxicoso o spendacoso che sia :asd:

Cocitu
06-02-2006, 09.52.00
Ogni volta che vado in un centro commerciale, costrettovi da mia moglie, aggiungo un piolo alla scala verso il divorzio.

Io adoro fare la spesa andando in giro per i negozzidel centro storico, ove a ben guardare alla fine, oltre la qualità trovo anche il risparmio (nelle cose di tutti i giorni).

Sabato sono stato in un ipermercato, e quando sono passato davanti al banco macelleria, ho visto delle interessanti offerte.
Con mia moglie ci siamo guardati in faccia (lei si stà laureando in veterinaria) e abbiamo controllato.
"era carne Polacca"!!!

ecco, io preferisco andare dal macellaio sotto casa, o meglio, quando posso vado a scegliermi l'animale direttamente al pascolo, e vedere quelle cose, sapendo che in italia abbiamo un patrimonio zootecnico d'eccellenza, mi fa girare i coglioni.

Gli Iper vanno bene solo per comprare detersivi e affini quando sono offerti sottocosto.

Per il resto, :shooter:

Fabio
06-02-2006, 09.57.01
beh il mistero è presto svelato, non mi pare per niente vero che la gente spende sempre meno...

Gli ultimi dati sui consumi continuano ad indicare cali, piuttosto lievi, ma sempre di cali si tratta.

Comunque, fino a qualche anno fa, amavo passare del tempo nei centri commerciali. Ce n'è uno, chiamato Romagna Center, a 15 Km da casa mia, in cui fino al 2002, andavo praticamente tutte le settimane. Mi piaceva passare del tempo all'interno, fare un giro all'interno del Mediaworld, magari per vedere se trovavo qualche DVD che mi gustava, fermarmi a prendere una pizza o una piadina, ecc. ecc. Da allora, improvvisamente, ho smesso di andarci.

O meglio, ci vado solo ed esclusivamente se ho la certezza di dover acquistare qualcosa. E' molto difficile che vada in uno di questi luoghi semplicemente per fare un giro, come mi capitava fino a qualche anno fa (preferisco di gran lunga prendere su la bicicletta oppure andare a far jogging sul bagnasciuga). Ed anche quando vado per acquistare qualcosa, si tratta quasi sempre di un "mordi e fuggi". Entro, prendo quello che mi serve, senza guardare altro, ed esco. Tempo totale: <= 15 minuti. Quando andavo a Cesena per l'università, a volte mi capitava di fermarmi in un paio di questi centri commerciali semplicemente per individuare eventuali DVD in offerta, ma con il passare del tempo queste "ricerche" si sono fatte sempre più rare e sempre più veloci (esempio: un paio di settimane fa, Sabato sera, verso le 19:30 - tempo totale, da parcheggio ad uscita, 6 minuti).

Non mi so spiegare il perchè di tutto ciò, e non è certo un problema di spesa, visto che comunque da un po' di tempo a questa parte, sono tornato a fare acquisti regolarmente (tramite Internet, però). Fatto sta che l'ambiente centro commerciale non mi attrae più come una volta e non nego che non mi dispiacerebbe, anzichè vederne aprire in continuazione, cominciare ad assistere alla chiusura di qualcuno di questi luoghi, ma so che è impossibile.

Bob Simbel
06-02-2006, 09.58.39
ok sto per dire qualcosa di stupefacente, diciamo pure una boiata, una boiata ma seriamente.

Non mi capita spesso di andare al centro commerciale, diciamo una volta al mese, mai per comprare, ma solo per passeggiare. Ce ne è uno vicino a casa, il centro è sviluppato in senso orizzontale ed è in continua espansione. Vengo al punto:

ogni volta che giro per il centro (che ci sia o meno folla) non avverto nulla di particolare, sto bene, ma ogni volta che esco (e parlo di 2-3 ore dopo), mi siedo in macchina e mi sento addosso una stanchezza colossale, una voglia di dormire (insolita), mi sento fisicamente stanco. È una sensazione che provo praticamente solo in quella occasione e che dura per una mezz'oretta o poco più.

LA MIA TEORIA (il vero fulcro della boiata): secondo me e anche secondo il mio amico (che ha gli stessi sintomi e come me va una volta al mese, lui però pratica pure sport agonistico) c'è un qualcosa che viene immesso nell'impianto dell'aria condizionata, un qualche gas euforico che sviluppa l'ottimismo e accentua la vitalità e la voglia di fare (e di spendere quindi) e quando si esce dall'edificio e si respira "aria pulita", comincia a venir meno l'effetto eccitante del gas e si sentono gli effetti del ritmo imposto accelerato di poco prima e permane una grande stanchezza.

Ecco l'ho detto, è da molto che pensavo a sta cosa. Se adesso non sentirete più parlare di me, sapete chi mi ha fatto fuori. :look:

Ok l'ho messa giù un po' tra il serio e il faceto, ma la faccenda dell'improvvisa e strana stanchezza è vera, per me qualcosa nell'aria di quei posti c'è!

Di0
06-02-2006, 10.09.20
Poi ci sono troppi centri commerciali che sono "il più grande d'italia".
A verona c'è La grande Mela, a Torino Le Gru "Il più grande d'Europa dopo quello di Parigi" e ne stanno aprendo "Il più grande d'Europa in Assoluto". Idem a Verona, ora scopro che anche a Roma è così... qualcosa non torna.

Comunque, anche da noi ci sono i film sui centri commerciali:
"Grandi Magazzini" con Lino Banfi e Jerry Calà! :metal: Vuoi mettere con Zombie di Romero? :asd:

Personalmente, a me piacciono, da eterno indeciso quale sono. Anche se non ci vado quasi mai e vi compro molto raramente.

UAranger
06-02-2006, 10.17.00
Anche io preferisco fare gli acquisti nei piccoli negozi pero' e' indiscutibile che i prezzi sono piu' vantaggiosi nei grossi centri commerciali.
Centri che sono ormai diventati luogo di aggregazione in particolare per i giovani......quando il sabato devo andarci su pressione di mia moglie arrivano a getto continuo autobus pieni di giovanissimi che poi passano li tutta la giornata essendo presenti all'interno della struttura pizzerie, locali vari, sale giochi, palestra e i cinema multisala.

Per quanto riguarda gli acquisti la gente prende d'assalto ogni tipo di negozio da quelli di abbigliamento, sport, elettronica ecc.... uscendo con le borse sempre piene; e questo avviene ogni settimana non solo nei periodi festivi.

arcobalenotturno
06-02-2006, 10.44.59
per prima cosa pensarei alla differenza con gli Stati Uniti. Da loro i mega centri commerciali hanno un sensoo, visto la differente densità di popolazione, molti americani che vivono nelle provincie non hanno certo la comodità come dai noi di avere un paese con tutti i negozietti, quindi conviene loro dirigersi direttamente al Mall.

tornando poi in Italia, probabimente il piccolo negozio di paese ne risente, anzi sicuramente, dovrà sopravvivere sulle "emergenze" del cliente..( se mi serve un litro di latte, non faccio 10 km per inifalrmi nella massa del centro commerciale)...

l'altra possibilità per i negozi "urbani" è la specializzazione dei prodotti, nei centri commerciali essendo per le masse difficilemtne ci trovi qualcosa di veramente ricercato, intendo come marche e prodotti di settori particolari.


io li temo... se mi tocca andarci vado diretto nel negozio, sapendo che la trovo quello che mi serve... se ci sto dentro troppo, mi viene pure il mal di testa

Ray McCoy
06-02-2006, 12.12.35
[EDIT]
Vi è un outlet di moda fuori Milano che è organizzato come un paesello. Vie, strade, e tante casette con dentro ciascuna un outlet di una marca. Mi ha incuriosito, se possibile andrò a vederlo giusto per osservare come è realizzato.

http://www.outletserravalle.it/
E' mica questo?

Se sì, ci sono stato. Gli spazi aperti rendono il tutto molto più fresco, e le strutture hanno uno stile molto particolare e piacevole. Vorrei tornarci solo per vedere meglio la struttura.

Tornando IT, quando dici che il piccolo negoziante sa consigliarti, il megamercato no, questo è vero fino ad un certo punto. E' vero perchè il piccolo negoziante ha meno prodotti di cui occuparsi, quindi meno materiale da approfondire, ma questo non significa che il commesso da supermercato o ipermercato non sappia le stesse identiche cose. Anzi, è addirittura possibile che ne sappia di più, su più prodotti. E neppure si può tirare in ballo la mobilità del mercato del lavoro, perchè esiste fino ad un certo punto, dato che ho visto supermercati i commessi lavorano lì da anni.

Sposterei il discorso non tanto sulla perdita di identità del cliente, che non ha più interesse nel sentire il consiglio, ma sulla perdità di identità del commesso in quanto persona. Perchè se vuole essere in grado di rispondere alle domande del cliente, o anticiparlo fornendogli già il consiglio giusto, allora impara quello che deve imparare, approfondisce e si informa. Se vuole essere d'aiuto, insomma...

Il supermercato è self-service, riduce i contatti tra clientela e manovalanza, ma rimane ancora un ampio margine di possibilità. Ancora i commessi girano per il negozio (se Dio vuole).

Poi, siamo l'epoca dove ognuno cerca e trova da solo le informazioni che gli servono. Perchè chiederle agli altri? Gli altri fanno ribrezzo. Bleargh.

follettomalefico
06-02-2006, 12.40.24
Si, credo che l'outlet sia proprio quello. :)



Per il resto, assolutamente vero. E' tutta una serie di concause e non avevo approfondito adeguatamente quell'aspetto. :)

djpitt
06-02-2006, 13.58.17
Odio, ricambiato, qualsiasi forma di Centro Commerciale e/o IperMercato che dir si voglia.

Odio passarci i sabato pomeriggio ad osservare completi intimi che non avrò MAI l'opportunità di togliere dall'interessata (visto che guarda ma boia mondo se compra), odio sentire ogni tre per due:"Che belle scarpeeeeeeeeeee.......SBAV! SBAV! SBAV!" (e anche qui, dopo tre quarti d'ora d'inferno, niente...), odio infine la costante ressa di lobotomizzati in coda assolutamente incapaci d'intendere e di volere nel loro essere preoccupati per lo shopping del di' di (semi)festa.

Ogni altra considerazione economica/d'opportunità sui suddetti loculi sarebbe quindi viziata da questo mio allegro modo di pormi e passibilissima di ban. Au revoir.

Ray McCoy
06-02-2006, 14.45.38
Vabbè, ma questo non vale. Se odi fare compere/acquisti/ecc lo odi in un centro commerciale con 20 negozi come in una strada come 20 negozi come in una città se ti tocca girare per 20 negozi sparsi qua e là. :asd:

Glorfind3l
06-02-2006, 14.53.49
Cafèèèèèèèèèèèèèèèè pannaaaaaaaaaaaaaaa :sbav:

MIKELE88
06-02-2006, 16.31.30
Quello che dici è giusto, in questa maniera i piccoli commercianti non potranno mai trovare della clientela e questa sicuramente non è una cosa positiva.
Per quanto riguarda i centri commerciali in sé io personalmente li trovo molto comodi, ci trovi di tutto, dal latte ai tappetini per le auto, ecco perchè secondo me hanno molto successo...ovvero una persona va in un singolo centro commerciale a fa la spesa esclusivamente lì, senza dover prendere la carne dal macellaio, il latte nel caseificio ecc... :D !

lady_winc
06-02-2006, 18.51.33
Non so perché mi succede, ma se passo più di 1 ora e mezza/ 2 ore in uno qualsiasi di questi posti, ne esco con il mal di testa fisso e un senso di stanchezza malata.
Mi rincuora leggere che non sono l'unica, mia mi rincuora ancora di più accorgermi che non è una cosa dovuta all'età.... :look:

Scarterei l'ipotesi del gas esilarante( :asd: ), credo sia solo una forte sovraesposizione a stimoli a creare questo stato di malessere.

Però mi chiedo anche come farei se in un posto simile dovessi lavorarci...

djpitt
06-02-2006, 23.59.02
Vabbè, ma questo non vale. Se odi fare compere/acquisti/ecc lo odi in un centro commerciale con 20 negozi come in una strada come 20 negozi come in una città se ti tocca girare per 20 negozi sparsi qua e là. :asd:

Sapevo di trovare comprensione ed affetto qui dentro :kiss: Avrei scritto le stesse cose se il topic fosse stato:"20 negozi sparsi qua e là". :asd:

Eowyn.
07-02-2006, 00.02.53
Nei centri commerciali entro solo a Natale: un paio d'ore di paura e trovo (quasi) tutto. Solo l'idea di passarci tutte le domeniche mi lascia perplessa... che cazzo ci fate tutte le domeniche a vedere le stesse cose??? :|
L'unico Centro che abbia frequentato parecchio non in perioso natalizio è a TS: entravo, 70 metri fino all'ingresso del multisala, film, uscivo. Dopo esserci stata decine di volte non ho idea di quali negozi ci siano :asd:
Il negozio singolo aveva questi vantaggi. E li ha tutt'ora. Entri, compri il prodotto che ti serve E chiedi anche consiglio. Paghi uno, prendi due.Un buon negoziante, si distingue da questo.Non sono della stessa idea. O meglio: è così nei negozietti a gestione familiare, dove mamma e papà (e magari anche nonni) hanno insegnato ai figli come fare il lavoro. Nella maggior parte dei negozi io ormai trovo ragazze che, non sapendo cosa fare, sii sono improvvisate commesse o situazioni simili. Senza arte nè parte; scocciate se chiedi qualcosae con il cellulare in mano a SMSeggiare :|
[EDIT]
Vi è un outlet di moda fuori Milano che è organizzato come un paesello. Vie, strade, e tante casette con dentro ciascuna un outlet di una marca. Mi ha incuriosito, se possibile andrò a vederlo giusto per osservare come è realizzato.Io sono stata in uno simile a Fidenza (Parma). (http://fidenzavillage.com/fidenza/home.asp) L'impressione che mi ha dato è buona: non sei chiuso tra quattro mura, ti siedi all'aperto a bere un caffè... Tutto sommato meglio di un centro commerciale vero e proprio

d0nk4
07-02-2006, 00.21.10
Beati voi,almeno i centro commerciali li vedete :| io sto in questo sputo della campania dove per andare in un centro commerciale devo farmi 1 ora e mezzo di treno poi cambiare 3 autobus per arrivare(forse) al fantomatico centro commerciale.Io non li vedo manco col binocolo,al max i negozietti del corso di salerno dove mi diverto sempre a fare qualche aquisto(planet :sbav: )

caciucco
07-02-2006, 12.06.48
Il mega-centro commerciale taglia XXXL ha fondamentalmente 1 enorme vantaggio:

Il parcheggio.

Ora,non so come stiano le cose nel resto della penisola,ma qui a PD è un inferno.Centro chiuso al traffico,parcheggi riservati,parcheggi disabili,parcheggi a pagamento.Non c'è modo di metter giù neanche una smart,nemmeno zippandola.L'unico modo per arrivarci sarebbe prendere la mia cara vespa del '74 e farmi quei 12 km che mi separano dai tanti negozietti.D'estate,può anche starci...ma con queste temperature,no grazie.:tsk:

BESTIA_kPk
08-02-2006, 23.34.21
Quest'oggi ho passato la mia (ennesima) domenica pomeriggio invernale a spasso in un centro commerciale, per la precisione il Parco Leonardo, da poco pomposamente inaugurato come "il più grande centro commerciale d'Italia".
...
Voi cosa ne pensate? Vi piacciono, li detestate, li temete, ne siete affascinati? Dite la vostra, se volete.

Hummm sinteticamente:

"il più grande" : rotfl, se ne vantano manco fosse sinonimo di qualità
"parcheggio": dipende, tanti posti sono da bestemmie, troppa gente rispetto ai parcheggi
"vs piccolo commerciante": problemone dato che molti han chiuso o vengono letteralmente assorbiti e poi spolpati come si vuole
"futuro del commercio": bè, anche i multisala: i cinema sempre più capienti... massa = introiti con costi minori di esercizio
"giovane imprenditore": conta zero in italia, rispetto alle bustarelle o agli introiti del'ipercentrostracazzi di turno
"trekking al supermercato": bè pochi pregi, tanti svantaggi rispetto al trekkin classico
"lucro": i centri commerciali sono costruiti da chi ha già molti soldi, quindi basta la bustarella in comune per il via libera all'eccesso e sputare sui piani regolatori o sulla concorrenza s-leale


A me fan comodo se son sicuro che hanno l'xx prodotto a buon prezzo: vado prendo cassa pago esco.
Per il resto disprezzo la ressa di bifolchi che ti sgomita anche senza motivo e anche se c'è spazio in giro ziocane.
Disprezzo i mezzucci degli sconti e 3x2 che non fa 6 perchè la settimana prima costava meno lol
Ci passo meno tempo possibile, altrimenti la bilancia di costi in tempo/soldi va a farsi benedire [il tempo non è reversibile quando 2h le perdi tra parcheggio e cassa...].
Mai pensato di entrarci solo per un giro: preferisco solcare panorami differenti.
Però mi fa comodo che altri non la pensino come me, così mentre loro si infilano nei centri commerciali, io mi imbosco lontano con meno ressa.

angelheart
09-02-2006, 04.14.27
Ti do il punto di vista "dell'altra parte": io ci lavoro dentro. Siamo un paesino ( :asd: )
E alla fine tutta la mia vita consumistica la spendo (in tutti is ensi) lì dentro. Anche perchè ho gli sconti asd. Ergo spesa, almeno un pasto al giorno e abbigliamento se ne vanno lì dentro. Se sono il futuro del commercio non lo so, ma propendo per il si. I contro del resto quali sarebbero?