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Visualizza versione completa : Vivi nascosto...



Klaud
27-01-2006, 22.17.50
Effettivamente non se ne può più di tutti queste discussioni politiche. E siccome l'ingegno stasera non mi assiste come quando ho aperto il thread delle spillette o quello del vestito rosso, perchè non proporre una discussione sulle discussioni politiche? Come tutte le epoche di decadenza che si rispettino producono letteratura sulla letteratura, noi produrremo discussioni sulle discussioni.
Quel che mi domandavo, in particolare, è se qualcuno di voi è in grado di costruirsi una propria dimensione appartata, ove vivere al riparo dai venti della politica, non curandosene, che vada Tizio o che vada Caio al governo, che vada Cip o che vada Ciop. Oppure la catonagine spira così forte in voi da farvi reputare immorale anche la sola idea di un simile atteggiamento? Così forte è per voi la roussoniana esigenza di partecipare alla vita politica, di determinare la volontà della nazione, di dire la vostra... aprendo un topic?

funazza
27-01-2006, 22.22.15
.....si

Eurypotter
27-01-2006, 22.27.58
Solitamente non posto nei topic politici non perché non abbia la mia da dire, ma preché la maggior parte di quelli che ci postano dentro, di entrambe le ideologie, non sono interessati a confrontare idee o a esporre le proprie ragioni, vogliono solo farle valere su quelle degli altri. Sempre in quest'ottica, non vedo grande utilità nell'aprirne uno.

Li spio spesso, però, per vedere cosa ne viene fuori. Osservarli senza farsi coinvolgere dalla bagarre potebbe dare qualche buono spunto su cui riflettere.

.Orfeo.
27-01-2006, 22.30.32
Il principio epicureo del "Late biosas" lo trovo effettivamente molto difficile da realizzare :asd:.Probabilmente però è vero che se ci tenessimo un po' di più alla larga da ciò che ci circonda (Non solo strettamente mi riferisco alla politica) avremmo la possibilità di vivere in modo molto più sereno.
Parlando per me, ammetto che purtroppo non riesco del tutto a disinteressarmi al mondo della politica, in particolar modo quando sento che certe questioni mi potrebbero riguardare un giorno o l'altro...Sì lo so che i risultati stringi stringi solo molto simili a quelli di una pisciata contro vento, ma l'atarassia non è una condizione che ancora sono in grado di raggiungere....

funazza
27-01-2006, 22.34.55
quoto totalmente orfeo.

Mischa
27-01-2006, 23.01.42
Come incipit mi ricorda molto un certo Gran traduttor dei traduttori di....

Ovvero, opinione personale:

il 90(99? 100?)% delle discussioni di politica, qui, a. non sono discussioni di politica, b. non hanno alcun senso.

In primo luogo, la genesi di una discussione di politica, qui, è spesso legata non a un evento specifico, o a un reale argomento, ma solo all'opinione che qualcuno ha espresso relativamente a... non si sa bene cosa.

Esempio: tizio apre topic, dicendo la vedo così e cosà, e fornisce come fonte un link a un giornale.

Se uno legge a fondo l'articolo, si rende conto che in realtà l'articolo non dice nulla su quale sia l'evento, la proposta di legge, le parole reali di un altro, ma riporta solo l'opinione di un giornalista o politico o chicchessia. La legge resta del tutto oscura, non viene nemmeno toccata. Il fatto non viene descritto, solo commentato. Le parole dell'altro, non fanno parte di un discorso, sono un virgolettato fuori contesto, e riferito potenzialmente a chissà cosa. Etc.

La discussione, quindi, non si sta conducendo sull'argomento reale: solo su quel che qualcuno (a torto o ragione) pensava dell'argomento, ma l'argomento non è stato proposto.

Quello che risponde, dice "stai mentendo", e gli dà contro, perché ormai sa che quello, per assunto è "di schieramento opposto". Come se poi dovesse dimostrare chissà cosa, come se, vincere, servisse al bene reale del paese, o di chissà quale comunità, invece che solo al bene di uno schieramento.

E da lì parte la discussione (che discussione non è, è solo sfoggio di "io ce l'ho più grosso, tu succhia" <-> "no, hai torto, perché io/noi qui e là, sei/siete tu/voi a dover succhiare, qui e là"), discussione, come detto, spesso già fondata sul nulla.

In secondo luogo, già si parla, spesso, di argomenti che già in partenza son falsati, e espressi da parti limitate. Per dire, molte proposte di legge sono state fermate da incostituzionalità, esempio. Il che vuol dire che i politici, sono ignoranti. Non ci sarebbe bisogno di un garante per la costituzione, altrimenti, no? Loro propongono una roba, gli viene detto che sono delle capre, che è incostituzionale legittimare l'assassinio o il furto, ad esempio. Fin qui, tutto bene, e infatti spesso lo accettano (a volte, già qui ci son problemi, gente che si rifiuta di accettarlo, finché poi non interviene anche unione europea a dire "ciccio, giù la cresta, è una troiata, e stop").

Non fosse che poi, pure la gente si incaponisce: e allora, anche se ritenuto universalmente incostituzionale un qualcosa, deve comunque dire la sua. Cazzo di senso ha? E' come dire, c'è stato un referendum per il divorzio, e per l'aborto. Sono passati. Se vai a fare un sondaggio su un forum, oggi, di cattolici fondamentalisti, ti diranno forse che è da rifare, che è tutto sbagliato, che è assurdo, che è criminale, omicidio, inferno, quel che vuoi. E se ci fosse un moderato, finirebbe a discutere per secoli, ma del tutto inutilmente. Perché tanto non è quella la sede di discorso reale. Lì è lo sfogo per gli allenatori di calcio da bar, fine.

Quanto scommetteresti che se apro un topic qui su "aborto: giusto o sbagliato", andreste avanti a discuterne per secoli, e (con interventi opportuni) vi scannereste pure? Ma, qualsiasi cosa qui diceste, non conterebbe comunque un cazzo.

Topic di politica? Discorsi di politica? Posizioni politiche? Se uno ci credesse, se fosse serio in merito, non ne parlerebbe qui, perderebbe solo tempo. E, se sta cazzeggiando e seminando zizzania, bene o male può farlo solo limitatamente, quindi anche lì, troverebbe poco gusto, dopo un po'. Se poi infine prendesse queste come fonti di informazioni reali, superfluo ogni commento.

Sono tutti discorsi molto interessanti, in apparenza, certo: ma a dire la verità, sono dialoghi tra sordi, perché chi partecipa non è interessato a imparare e condividere, ma a dire come la pensa (prima di tutto), e poi a convincere altri (subito dopo, perché se non son convinti, allora hanno rifiutato la sua opinione, e allora sbaglia). Questo perché probabilmente è gente talmente frustrata da altre situazioni (vita?), che questo è l'unico spazio dove "minchia, qui lo dico, che cazzo, e basta", perché c'è scritto "chiacchiere in libertà". Il ruggito del topo.

Hob Gadling
27-01-2006, 23.08.33
Mah. Per quel che riguarda la politica, prima me ne interessavo molto, ne parlavo molto, e mi incazzavo molto.
Ora me ne interesso ancora molto, e mi ci incazzo ancora molto. Ma non ne parlo (quasi) più.

Eurypotter
27-01-2006, 23.39.38
Direi che quoto Misha. :sisi:

stan
27-01-2006, 23.50.21
Si un quote al gatto ci sta tutto :)

Gi01
28-01-2006, 01.26.09
Il solo concetto che qualcuno possa aprire un topic e leggere certe stronzate (perché sono stronzate) senza che qualcuno le abbia confutate mi fa male.

In quanto se esistesse anche solo un laconico 0,1% che qualcuno si faccia influenzare in un senso o in un altro, qualcuno che NON scrive nei politics, un lettore occasione, uno non occasionale, mia nonna, uno che apre il forum a caso...
Insomma se quella discussione avesse la benché minima possibilità di far pensare qualcuno io mi sento OBBLIGATO civilmente a confutare tutte quelle menate e a scavare nella verità.

Difficilmente se intervengo apporto questo o quel giornale: io mi baso sui dati di fatto, visti da alcuni, negati da altri. Dei giornali? Frega un cazzo. Non apporto opinioni, ma numeri.

Certo non scrivo perché penso che i soliti noti cambino idea. Quelli sono casi persi, avranno i loro motivi, non so e non voglio sapere quali, ma certo non hanno a che vedere con la politica o l'economia. Sembra tifo o un lavoro.

Sull'interessarmi, perdonatemi, ma proprio non riesco a fottermene di chi quotidianamente mi prende per il culo e le cui scelte ricadono anche su di me. E devo sentirmi dire, anche stasera da quello lì, che sono stupido se voto a sx, che va tutto bene etc...

Alcuni di voi, anche di cui ho stima, hanno un menefreghismo (apparente?) nei riguardi di tali argomenti che trovo paradossale. E' il nostro futuro, il nostro stato, e sta andando a puttane.

Non ce la faccio a fottermene del mondo. Almeno del mio.

Khorne
28-01-2006, 01.39.10
io mi baso sui dati di fatto, visti da alcuni, negati da altri. Dei giornali? Frega un cazzo. Non apporto opinioni, ma numeri.

È la stessa cosa che dice la tua controparte :asd:

Gi01
28-01-2006, 01.48.55
Mmmm non è vero, e poi qualora fossero numeri per ovvi motivi uno dovrebbe star mentendo. E non sono io :asd:

Testina, io aspetto risposta al pm

Mischa
28-01-2006, 02.21.45
Mmmm non è vero, e poi qualora fossero numeri per ovvi motivi uno dovrebbe star mentendo. E non sono io :asd:

Testina, io aspetto risposta al pmHai poco da confutare, lo schfizzero ti ha 0wnato :asd:

SuperGrem
28-01-2006, 14.44.18
Per parlare di politica ci vogliono competenza e obiettività, non ci vogliono, invece, i pregiudizi e i paraocchi.
Siccome competenza e obiettività si trovano difficilmente persino in ambito professionale, quindi sui giornali e ai tg, dubito che ce ne possano essere in misura maggiore in un forum di gente comune, seppur appassionata.

Le discussioni politiche aperte finora sono state sempre e solo un enorme e noioso ring dove le parti se le sono suonate di santa ragione con argomenti a volte convincenti a volte sballati dove, alla fine, si andava a parare al solito "io ce l'ho più lungo del tuo / succhia" (grazie Mischa).

Quando qualcuno fa disinformazione mi pare giusto correggerlo, soprattutto se è disinformazione di seconda, terza o quarta mano, ma non la faccio diventare una missione di vita, poichè sarebbe presuntuoso pensare che la mia capacità di giudizio sia superiore al senso critico degli altri che leggono ciò di cui si parla.
In sostanza, se Tizio apre una discussione sparando cazzate a profusione, non mi sento obbligato ad intervenire, poichè immagino che chi legge sia altrettanto capace di distinguere la merda dalla cioccolata da solo, senza la mia guida.

Infine, per rispondere al topic, siccome io stesso non sono competente nè obiettivo, mi tengo alla larga dalle discussioni politiche e - si - riesco a creare una mia dimensione estranea al contesto politico, avulsa dalla distinzione in fazioni e trasversale alle linee di pensiero da curva b che infiocchettano ripetutamente le dichiarazioni dei nostri politici e che si ripetono, distorte (come se non fossero abbastanza grottesche di loro), in questa sede.

Alceo
28-01-2006, 15.24.32
Personalmente trovo che le discussioni di politica sul forum sia utili nella misura in cui mi permettono di capire non tanto l'oggetto della discussione ma i soggetti che discutono.

E' vero che spesso sono piene di pregiudizi e povere di contenuti, ma questo rispecchia il reale modo di ragionare di molte persone e siccome la loro opinione può influenzare la mia vita trovo utile che tutto ciò venga fuori sul forum.

Daniel_san
28-01-2006, 15.39.44
Ma da qualche parte ci si dovrà pure sfogare estemporaneamente di fronte alle cappellate del governo... :sisi: