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aries
24-01-2006, 18.48.42
Prima ho avuto un attimo di sensibilità verso il mondo (spero sia un episodio isolato) facendo zapping e imbattendomi nella trasmissione "Playground".

In sostanza, per chi non avesse mai avuto il piacere di guardarla, passano i soliti video di MTV a rotazione e nella parte inferiore dello schermo passano i messaggi SMS mandati dal pubblico.

La cosa si è fatta curiosa e mi son fermato qualche minuto ad osservare lo spettacolo. Il divertimento sta(va) nel fatto che dai messaggi nasceva una sorta di discussione il cui moderatore, apparentemente invisibile ma che agisce nella selezione dei messaggi da mandare e quindi sulla direzione che la discussione deve prendere, è un tale Elvis.

E per qualche minuto mi sono preoccupato per la sorte del porco mondo che c'ho sotto i piedi. Ma che diavolo combineranno ste generazioni future alla nostra amata Gaia?
Di quale pensiero filosofico, culturale, artistico si faranno portatori?

In 10 minuti ho visto la pura essenza della stupidità concentrata in qualche SMS, la sublimazione dell'ignoranza in una triste ilarità ben poco rassicurante.

Quindicenni che difendono il/la cantante di turno dicendo che non si monta la testa (conoscenze vip 'sti mocciosi, uh), opinioni morali degne della 2a elementare, bulletti dai gusti pseudo-alternativi che s'atteggiano da dei in terra sputando sulla Britney Spears di turno ed elogiando la 'musica fatta col qore, nn x i soldi' dei Green Day o venerando falsi profeti stile Kurt Cobain manco fossero portatori del Sacro Verbo, teenager scalmanate che "x essere famosa farei d tutto' o che inneggiano alla figaggine dei Blue...

:|



Siamo nell'era del "fai sentire la tua voce", della personalizzazione oltre ogni limite, del "sei al centro del mondo" sempre e comunque...

... auspico il ritorno del "taci e impara prima di dire troiate" e del "ascolta il parere di gente più autorevole e prima di dire la tua conta fino a 1000, e poi non dirla"

Avevo gia addocchiato questo tipo di mentalità nella gioventù del mio allegro paesello provinciale, ma non pensavo fosse questa la media nazionale.
E avevo gia addocchiato la tendenza quando io ero al liceo, ma non era sicuramente a questo livello.
Stiamo regredendo, non oso immaginare in quale clima e società possa vivere un mio eventuale figliuolo.

Ape_Africanizzata
24-01-2006, 18.55.49
Prima ho avuto un attimo di sensibilità verso il mondo (spero sia un episodio isolato) facendo zapping e imbattendomi nella trasmissione "Playground".

In sostanza, per chi non avesse mai avuto il piacere di guardarla, passano i soliti video di MTV a rotazione e nella parte inferiore dello schermo passano i messaggi SMS mandati dal pubblico.

La cosa si è fatta curiosa e mi son fermato qualche minuto ad osservare lo spettacolo. Il divertimento sta(va) nel fatto che dai messaggi nasceva una sorta di discussione il cui moderatore, apparentemente invisibile ma che agisce nella selezione dei messaggi da mandare e quindi sulla direzione che la discussione deve prendere, è un tale Elvis.

E per qualche minuto mi sono preoccupato per la sorte del porco mondo che c'ho sotto i piedi. Ma che diavolo combineranno ste generazioni future alla nostra amata Gaia?
Di quale pensiero filosofico, culturale, artistico si faranno portatori?

In 10 minuti ho visto la pura essenza della stupidità concentrata in qualche SMS, la sublimazione dell'ignoranza in una triste ilarità ben poco rassicurante.

Quindicenni che difendono il/la cantante di turno dicendo che non si monta la testa (conoscenze vip 'sti mocciosi, uh), opinioni morali degne della 2a elementare, bulletti dai gusti pseudo-alternativi che s'atteggiano da dei in terra sputando sulla Britney Spears di turno ed elogiando la 'musica fatta col qore, nn x i soldi' dei Green Day o venerando falsi profeti stile Kurt Cobain manco fossero portatori del Sacro Verbo, teenager scalmanate che "x essere famosa farei d tutto' o che inneggiano alla figaggine dei Blue...

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Siamo nell'era del "fai sentire la tua voce", della personalizzazione oltre ogni limite, del "sei al centro del mondo" sempre e comunque...

... auspico il ritorno del "taci e impara prima di dire troiate" e del "ascolta il parere di gente più autorevole e prima di dire la tua conta fino a 1000, e poi non dirla"

Avevo gia addocchiato questo tipo di mentalità nella gioventù del mio allegro paesello provinciale, ma non pensavo fosse questa la media nazionale.
E avevo gia addocchiato la tendenza quando io ero al liceo, ma non era sicuramente a questo livello.
Stiamo regredendo, non oso immaginare in quale clima e società possa vivere un mio eventuale figliuolo.



E' il primo frutto dell'informazione a portata di tutti.Il passo successivo sarà quando i 15enni cresceranno e si renderanno conto delle stronzate che hanno detto.Tu a 15 anni non ne dicevi stronzate?Io si,e parecchie:D

Trovo moooolto più disturbante il fatto che la televisione con cui crescono gli adolescenti di oggi sia tutto reality show-uomini&donne-comicità alla Boldi&deSica.

Il resto è un problema di età...se lo si può chiamare problema.A 15 anni tutti si sentono il centro del mondo,non sanno cosa sia l'umiltà e credono di saperla più lunga di tutti.Poi maturano...in quei messaggi non ci trovo nulla di nuovo.

Akubo
24-01-2006, 18.56.00
E 0,50€ a messaggio.

Per dire.

aries
24-01-2006, 19.02.01
Le stronzate le dicevo a 15 anni come le dico adesso, ma non sono mai stato a quei livelli onestamente :|

E ho sempre avuto particolarmente stima di quelli che ne sapevano più di me, e un minimo di rispetto per le persone che se lo meritavano...
Ora questa cosa è stata totalmente persa.
Qualche settimana fa (tanto per fare un esempio stupido) hanno quasi picchiato il parroco della mia parrocchia (praticamente un 80enne) perchè aveva cercato di placare una piccola rissa...

Si sta andando verso l'eccesso, si adorano falsi miti, si son persi di vista i valori che contano, sono davvero sfiduciato nei confronti delle nuove generazioni.

aries
24-01-2006, 19.09.43
Ah ma son d'accordo con te, Ape, anche la questione dei Reality show è assolutamente collegata.

Ma il peggio del peggio, roba che mi chiedo come faccia la gente a stare fisicamente davanti alla tv a guardarla, è Maria de Filippi.

Una trasmissione è su un gruppo di ragazzi più o meno talentuosi nel canto e nel ballo che passano più tempo a litigare che ad esercitarsi, che non imparano mai l'arte ma esclusivamente la tecnica (e standardizzata), che vengono votati da un pubblico di ignoranti in base alla figaggine e simpatia piuttosto che all'effettiva bravura, e che al posto di far gavetta come fanno tutti gli altri stronzi passano per la scorciatoia che gli sfalserà completamente la percezione di sè, perchè saranno più famosi nel momento di formazione che in quello di realizzazione (totalmente assurdo).

Un'altra dove un gruppo di galline rincoglionite fanno finta di battersi per conquistare un fighetto montato e più rincoglionito di loro discutendo per ore, giorni, mesi delle cazzate più insensate giusto per il gusto di farlo e di rendersi visibili al pubblico.

Ora ci manca solo "Vezze e nonnini", dove quattro sciure devono conquistare a suon di maglioni ricamati e torte alle mele altrettanti pensionati impegnati con le loro prove di bocce, e poi davvero possiamo dire che quel trans della DeFilippi ci accompagna nella stupidità dall'adolescenza alla vecchiaia...

Peter Pan
24-01-2006, 19.36.13
Aries secondo me puoi stare tranquillo.

È ineluttabile che nel mondo le teste di minchia ci sono sempre state e purtroppo non cambiano crescendo.

Vorrei tenerti presente che quella che tu hai visto sfilare davanti ai tuoi occhi non è la generazione di adesso, ma una sua piccola parte, e nemmeno tanto rappresentativa. Perché essa abbia valore statistico dovrebbe avere caratteristiche diverse.

Al massimo,quella porzione è rappresentativa del suo genere, non della generazione dei giovani di oggi. E chi manderà avanti il mondo, c'è da sperare, sarà l'egemonia di questa generazione... seppure è ormai consono che chissà perché, coloro che hanno la possibilità di fare qualcosa e arrivano a farla sono sempre i meno capaci... çest la vie...

aries
24-01-2006, 19.43.17
Peter, è proprio questo il punto... per diversi motivi sono a contatto con la generazione di cui parlo, e ti assicuro che, se non ne condivide appieno le caratteristiche, lo fanno per buona parte.

Wizpig
24-01-2006, 19.49.10
Sono quelle le persone grazie alle quali la gente fa "di tutti i ragazzi un fascio".
Quindici-sedicenni? Idioti.
Ne vedo ogni giorno di persone così, a scuola, lo so bene.

Ma cos'è divertente? Il fatto che non ci capiscano un cazzo in fatto di musica o altro? Nah, quelli sono *pessimi* gusti. Il punto è che le cose che dicono sono cose alle quali credono davvero. Prendendo l'esempio di Aries, pensano davvero che i Greenday (Che, lo dico e non me ne vergogno, secondo me fanno ottima musica) facciano la musica col cuore mentre invece si vede lontano un miglio di quanto cazzo han la testa montata.

(Ah, parlo dei quindici\sedicenni, ma più si scende più la situazione è peggiore... e ne parlo da estraneo anche se io stesso ho sedici anni per il semplice fatto che mi fanno schifo. period. :))

Edit: Vorrei aggiungere (Rileggendo il post mi son accorto di cosa sembrava) che non penso di essere "l'ultimo sedicenne uber su questa terra", ce ne sono già alcuni nella mia classe al liceo... ma si tratta di casi rari, che comunque spesso e volentieri finiscono per venire contagiati dalle picie di turno (E in una classe con 17 femmine e 2 maschi succede spesso -_-)

Phoenix_CH
24-01-2006, 19.57.34
Aries secondo me puoi stare tranquillo.

È ineluttabile che nel mondo le teste di minchia ci sono sempre state e purtroppo non cambiano crescendo.



[Mode Paolo Ziliani On]

stupendo come possa insultare le persone tranquillamente come se niente fosse e appena gli alri dicono qualcosa che non gli va giu' dire che lo hanno offeso......



Voto 5 : FACCIA DA TOLLA

[Mode Paolo Ziliani /Off]

Alceo
24-01-2006, 20.03.33
[Mode Paolo Ziliani On]
stupendo come possa insultare le persone tranquillamente come se niente fosse e appena gli alri dicono qualcosa che non gli va giu' dire che lo hanno offeso......

Voto 5 : FACCIA DA TOLLA
[Mode Paolo Ziliani /Off]

:doubt:

ti sei sentito offeso dalla frase di peter?

Phoenix_CH
24-01-2006, 20.25.07
:doubt:

ti sei sentito offeso dalla frase di peter?


assolutamente no.

nageki
24-01-2006, 20.43.08
Non so cosa mi dia più fastidio .... l'atteggiamento dei mocciosi di nuova generazione o il loro perenne modo di esprimersi in linguaggio SMS ( che mi da ampiamente sui nervi ). Sono solita evitare la TV ed in particolare i programmi di MTV proprio per la rabbia che mi sale nel vedere situazioni del genere: ragazzine clonate che si vestono/truccano/atteggiano alla Avril Lavigne, ragazzetti con il sopracciglio depilato ( anche questi cloni, non so quanti ne vedo a Bologna ), i sopracitati falsi profeti di Kurt Cobain che scrivono ovunque "é meglio bruciarsi in fretta che spegnersi lentamente" oppure ancora i seguaci di Marilyn Manson che arrivano a incidersi frasi e simboli sulle braccia con le lamette del rasoio. Oh non vorrei dimenticare nemmeno le fan di j-rock/pop che "sperimentano" la bisessualità per copiare i loro idoli .... quando mi sono accorta che il 98% degli appartenenti alla community dedicata ai Dir En Grey era "bisessuale" ho pensato che effettivamente ci fosse qualcosa che non girava per il verso giusto :asd:

Nel mio blog ho riportato qualche giorno fa alcune considerazioni che hanno a che vedere con questo argomento, dal non sapersi esprimere senza "v.v.t.b xché etc" ( chiunque utilizzi ancora il VVTB e TAT oltre i 13/14 anni andrebbe internato secondo me :azz: ) alle troiette di 13 anni .... non voglio avere figli :asd:

stan
24-01-2006, 20.52.25
.... non voglio avere figli :asd:

Io aggiungerei uno "stupidi" :asd:

Comunque mi sembra che la quantità di stupidi si stia allargando in maniera preoccupante.

Alex64
24-01-2006, 20.58.23
Aries secondo me puoi stare tranquillo.

È ineluttabile che nel mondo le teste di minchia ci sono sempre state e purtroppo non cambiano crescendo.

Vorrei tenerti presente che quella che tu hai visto sfilare davanti ai tuoi occhi non è la generazione di adesso, ma una sua piccola parte, e nemmeno tanto rappresentativa. Perché essa abbia valore statistico dovrebbe avere caratteristiche diverse.

Al massimo,quella porzione è rappresentativa del suo genere, non della generazione dei giovani di oggi. E chi manderà avanti il mondo, c'è da sperare, sarà l'egemonia di questa generazione... seppure è ormai consono che chissà perché, coloro che hanno la possibilità di fare qualcosa e arrivano a farla sono sempre i meno capaci... çest la vie...
Appoggio questo intervento :)

FALLEN_ANGEL_664
24-01-2006, 22.24.07
:tsk:

Ci vorranno un paio di generazioni almeno per rimediare a quest'obbriobrio, secondo me. Spero davvero che questo comportamento caratterizzi solo una minoranza dell'attuale gioventù; ma dopo la mia esperienza, temo proprio che non sia così.

Che sarà, sarà... purtroppo...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

fppiccolo
24-01-2006, 23.16.33
Ci vorranno un paio di generazioni almeno per rimediare a quest'obbriobrio, secondo me



io credo molto di più...

Mach 1
24-01-2006, 23.20.50
mi sa che quando avevo 15 anni io, ovvero più di dieci anni fa, la situazione non fosse poi così diversa da adesso, solamente che andando avanti con gli anni ci si rende conto di quanto si fosse immaturi. Mio fratello che quando avevo 15 anni ne aveva 24, probabilmente guardava i ragazzi della mia generazione come ora noi guardiamo i quindicenni. Credo che sia il medesimo processo che porta i vecchi a lagnarsi di tutto e di tutti. :asd:

blamecanada
24-01-2006, 23.53.02
Non so cosa mi dia più fastidio .... l'atteggiamento dei mocciosi di nuova generazione o il loro perenne modo di esprimersi in linguaggio SMS ( che mi da ampiamente sui nervi ).
:hail:

Concordo assolutamente.


Sono solita evitare la TV ed in particolare i programmi di MTV proprio per la rabbia che mi sale nel vedere situazioni del genere: ragazzine clonate che si vestono/truccano/atteggiano alla Avril Lavigne, ragazzetti con il sopracciglio depilato ( anche questi cloni, non so quanti ne vedo a Bologna ), i sopracitati falsi profeti di Kurt Cobain che scrivono ovunque "é meglio bruciarsi in fretta che spegnersi lentamente" oppure ancora i seguaci di Marilyn Manson che arrivano a incidersi frasi e simboli sulle braccia con le lamette del rasoio. Oh non vorrei dimenticare nemmeno le fan di j-rock/pop che "sperimentano" la bisessualità per copiare i loro idoli .... quando mi sono accorta che il 98% degli appartenenti alla community dedicata ai Dir En Grey era "bisessuale" ho pensato che effettivamente ci fosse qualcosa che non girava per il verso giusto :asd:


( chiunque utilizzi ancora il VVTB e TAT oltre i 13/14 anni andrebbe internato secondo me :azz: )
:hail: :hail: :hail:


mi sa che quando avevo 15 anni io, ovvero più di dieci anni fa, la situazione non fosse poi così diversa da adesso, solamente che andando avanti con gli anni ci si rende conto di quanto si fosse immaturi. Mio fratello che quando avevo 15 anni ne aveva 24, probabilmente guardava i ragazzi della mia generazione come ora noi guardiamo i quindicenni. Credo che sia il medesimo processo che porta i vecchi a lagnarsi di tutto e di tutti. :asd:
Mah, questo può essere valido fino ad un certo punto, secondo me oggigiorno ai bambini non viene insegnanta un minimo di educazione, e non vengono fatte capire loro le minime regole del vivere civile.

Ape_Africanizzata
25-01-2006, 01.22.47
Ah ma son d'accordo con te, Ape, anche la questione dei Reality show è assolutamente collegata.

Ma il peggio del peggio, roba che mi chiedo come faccia la gente a stare fisicamente davanti alla tv a guardarla, è Maria de Filippi.

Una trasmissione è su un gruppo di ragazzi più o meno talentuosi nel canto e nel ballo che passano più tempo a litigare che ad esercitarsi, che non imparano mai l'arte ma esclusivamente la tecnica (e standardizzata), che vengono votati da un pubblico di ignoranti in base alla figaggine e simpatia piuttosto che all'effettiva bravura, e che al posto di far gavetta come fanno tutti gli altri stronzi passano per la scorciatoia che gli sfalserà completamente la percezione di sè, perchè saranno più famosi nel momento di formazione che in quello di realizzazione (totalmente assurdo).

Un'altra dove un gruppo di galline rincoglionite fanno finta di battersi per conquistare un fighetto montato e più rincoglionito di loro discutendo per ore, giorni, mesi delle cazzate più insensate giusto per il gusto di farlo e di rendersi visibili al pubblico.

Ora ci manca solo "Vezze e nonnini", dove quattro sciure devono conquistare a suon di maglioni ricamati e torte alle mele altrettanti pensionati impegnati con le loro prove di bocce, e poi davvero possiamo dire che quel trans della DeFilippi ci accompagna nella stupidità dall'adolescenza alla vecchiaia...



Esatto,è questo il punto focale della questione...sono i cosidetti falsi miti da venerare che hai citato qualche post addietro.

Mischa
25-01-2006, 02.08.25
I falsi miti ci sono sempre stati. Non sono però d'accordo con chi dice che questo discorso equivalga al classico "ai miei tempi...". Perché, oggi, i falsi miti hanno molta più visibilità (1), e sono anche di più (2).

Si sta in certa misura verificando la profezia di Wharol (in futuro chiunque avrà i suoi 15 minuti di celebrità, vado a memoria, non ho voglia di ricercare le parole esatte).

Il piccolo problema, è che ciò comporta che la "persona celebre" di turno in realtà vale sempre meno qualcosa, è sempre più parte della massa, e anzi, più la massa in essa può identificarsi, meglio è, perché ciò consente di sperare in quei 15 minuti.

Dunque da una parte hai un livellamento verso il basso degli "astri" di turno, dall'altra hai un sempre minore stimolo alla conoscenza come mezzo per raggiungerli, perché, di fatto, non è necessaria.

Il fatto però che la "persona celebre" di turno continui ad essere strapagata anche in assenza di qualsiasi merito, ovviamente, crea un gap abissale tra un perfetto esserino insignificante e la massa di altri esserini insignificanti. E sul lungo periodo, tende ad offuscare anche la presenza di chi, invece, avrebbe perfettamente diritto a quella "celebrità". Ciò crea sempre meno potenziali figure rilevanti davvero, e sempre più figure modello usa e getta.

Se essere "celebri", oggi, non fosse equivalente ad essere ricchi, osannati, etc., il modello cambierebbe, sarebbe gente che è divenuta celebre per altre ragioni, magari storiche, artistiche, culturali, politiche, non perché semplicemente "è comparsa". L'obiettivo non sarebbe comparire tout-court, ma arrivare ad avere capacità tali da comparire, in quanto il comparire sarebbe un riconoscimento di tali capacità, non il conferimento dello jus primae noctis, delle chiavi di pietro e del potere di pollice verso e di provocare un orgasmo a ogni essere vivente puntandogli contro il dito e dicendo "booya".

Però come fai a spiegare a un quindicenne di oggi, ad esempio, che anche se uno viene pagato 50 milioni di euro all'anno per prendere a calci una palla, non è un dio sceso in terra, è un tizio che piglia a calci una palla, e che tra tre anni nella maggior parte dei casi nessuno si ricorderà, perché sarà sostituito da un altro tizio che piglia a calci una palla che sarà pagato 100 milioni di euro?

aries
25-01-2006, 02.19.33
:hail:

follettomalefico
25-01-2006, 02.51.18
Aspetto negativo.
Il problema è che è facile cadere negli stessi stereotipi, a mio avviso. Molto più facile di quanto crediamo perché "pensiamo di non esserne influenzati". Invece, essendo una diversa generazione, cambia solamente la modalità con cui veniamo toccati, bersagliati, manipolati.

Aspetto positivo.
Se quelle son le nuove generazioni, non avrò minimamente problemi a sopravvivere in questo mondo. :asd: Egualmente, le teste migliori sarà più facile notarle, perché stoneranno ancora di più nel mare di stereotipia, di modelli e di morali.


Aspetto negativo.
La globalizzazione implica un appiattimento. Implica che il rumore di fondo aumenta, implica che vince chi "scatena emozioni maggiori", piuttosto che "accresca il valore". E questa tendenza diventerà sempre più rilevante. Forse un giorno retrospettivamente gli storici identificheranno in questa società dei "monasteri" dove la cultura e l'intelligenza ha continuato a propagarsi nelle barbarie della globalizzazione.

Aspetto positivo.
La globalizzazione implica anche un traguardo più alto da raggiungere, obbiettivi e stimoli maggiori, oltre che ad un notevole numero crescente di possibilità. Stimoli che essendo generati da un pluralismo di fonti, consentono anche di maturare una visione del mondo più completa, approfondita.


Aspetto negativo.
Parlare per sms-ese non è di per sé un male. Lo è semplicemente perché chiaro segno distintivo di una "via facile" e di un tentativo di aggirare gli ostacoli. La stessa via "del media" per il successo è una via facile. Facile, facile, facile. Non vi è una reale ricerca, che genera un reale vantaggio interiore. Vi sono solo aspetti virtuali, specchi, monitor.

Aspetto positivo.
Non so trovare un aspetto positivo in quest'ultima negatività. Vi è al più un passaggio ulteriore, ma non annulla la negaitività: la generazione ancora successiva vedrà chiaramente il vuoto che si configura in questo comportamento, così, dopo il collasso, vi potrà -speranza- essere una rinascita.

..Omega.Rav..
25-01-2006, 07.41.09
E' proprio vero che siamo la generazione invisible. Parliamo di quello che hanno fatto le generazioni prima di noi e ci preoccupiamo direttamente di cosa faranno quelle dopo, senza ricordarci che, ora, sarebbe il nostro turno...

follettomalefico
25-01-2006, 09.22.39
Se vuoi ti regalo un post-it, Omega, te lo attacchi sullo specchio nel bagno così ti ricordi anche tu :asd:

laly82
25-01-2006, 10.14.59
Io non sono troppo d'accordo con i vostri interventi.

Credo che non ci sia nulla di male a identificarsi in gruppo, a pensare che Britney sia la più gnocca e la più brava del mondo o altro.

Credo che questi pensieri facciano parte della crescita.
Credo che il problema si pone quando crescendo non si raggiunge un senso critico e quando i modo di comunicare rimane il medesimo.

Se invece si parla di aggressività, di ignoranza, di cattiveria... la mia preoccupazione sale...

Alceo
25-01-2006, 11.26.00
Non credo che il numero di superficiali/banali/formattati/... sia maggiore in questa generazione che in altre. Semplicemente hanno più visibilità soprattutto perché sono più facilmente "mercato".

L'importante è che la società sappia anche valorizzare chi invece già si distingue ed ha altre doti.

Aries, per completezza avresti dovuto anche anche dire che queste nuove generazioni hanno a disposizione un mondo molto più stimolante e pieno di opportunità di una volta (possibilità di ottenere informazione e di viaggiare in primis) che se ben utilizzate possono dare risultati meravigliosi.

azanoth
25-01-2006, 13.10.04
L'errore fondamentale è il solito e annoso "mi sento meglio degli altri"...se così fosse per davvero,mi chiedo,questi ragazzi si sono inventati il mondo,così com'è,da soli?Non credo proprio.

SuperGrem
25-01-2006, 13.22.42
Non credo che il numero di superficiali/banali/formattati/... sia maggiore in questa generazione che in altre. Semplicemente hanno più visibilità soprattutto perché sono più facilmente "mercato".

Esatto.
Non stupiamoci degli sms banali e delle minchiate che vengono fuori da radio, tv e giornali. I quindicenni sono sempre gli stessi: immaturi, megalomani, arrapati e grandi emulatori. Se hanno trovato tanto spazio è perchè qualcuno gli ha spianato la via del mercato, se mandano sms cretini è perchè qualcuno gli ha messo un telefonino in mano, se vestono come la brutta copia delle boyband o delle tope più famose è perchè qualcuno gli dà i soldi per rifarsi il guardaroba in quel modo, se su mtv (ma c'è ancora chi la guarda?) passano i messaggi idioti dei fan degli studio3 ( :asd: ) è perchè i vertici di mtv hanno dato la possibilità di mandarli sti benedetti messaggi.
Non prendiamocela con i "nuovi arrivati" perchè non eravamo migliori di loro, alla loro età, prendiamocela con chi li sta viziando e trasformando in fenomeni da baraccone, strizzandogli fuori tutto il guadagno che ne può uscire e lasciandoli vuoti ed in balia del vento.
Il danno nasce dalle generazioni precedenti, non da questa, perchè sono i più grandi che stanno puttanizzando la gioventù.

azanoth
25-01-2006, 13.25.25
Il danno nasce dalle generazioni precedenti, non da questa, perchè sono i più grandi che stanno puttanizzando la gioventù.

*

E questo perchè solo l'umiltà avrebbe potuto salvarci,in qualsiasi momento,oltre a infonderci dottrine superiori.
:birra:

Ape_Africanizzata
25-01-2006, 13.28.49
Quoto quanto detto da foll riguardo la globalizzazione e mi riallaccio al problema dei reality show dicendo che sono i modelli proposti dalla televisione a creare i maledetti falsi miti....ed in confronto Maria de Filippi è quasi un modello da seguire.Dovunque ti guardi intorno ti trovi una serie di reality che coprono sempre più campi.Dal grande Fratello all'isola dei famosi,da Music Farm a Campioni.Tutto questo olia gli ingranaggi di una macchina MOSTRUOSA della quale si alimenta in primis la televisione ed in secondo luogo la stampa:dalla nascita del grande fratello non so quante riviste di settore siano nate,ma penso almeno qualche decina...e tutte specializzate in una sola cosa:il gossip.

Di fatto per un ragazzo di 15/16 anni che vuole informarsi sul mondo e lo fa leggendo i settimanali e guardando la tv non c'è molto di cui interessarsi.I programmi intelligenti scarseggiano,film belli non ne vedo da veramente un pezzo e se a metà degli anni 90 si cresceva scimmiottando le stronzate della Gialappa's che han sempre fatto ridere ora si improvvisano gli sketch di fronte alla macchinetta del caffè imitando Luca e Paolo della cui inutilità siamo a conoscenza oramai un po' tutti.D'altra parte i momenti migliori della televisione del 2005 ce li ha regalati Ciccio Graziani,è la nomination per il 2006 va di diritto alla coppia Zequila-Pappalardo.Suonerebbe strano da dire,ma la televisione al di là di questo trash involontario non propone null'altro di vagamente interessante.

L'unico modo che hanno gli adolescenti di districarsi da questa mentalità per la quale "più ostenti più vai avanti,non importa se hai qualcosa da dire",è cercare di informarsi altrove...ed il metodo più veloce per divulgare informazione&cultura è internet.Peccato che riguardo l'informatizzazione siamo ultimi in Europa e solo un italiano su 10 ha a che fare in modo consapevole con Internet:è un vero peccato,ci vorrebbe così poco per cambiare le prospettive di un adolescente.

Ape_Africanizzata
25-01-2006, 13.30.17
Non prendiamocela con i "nuovi arrivati" perchè non eravamo migliori di loro, alla loro età, prendiamocela con chi li sta viziando e trasformando in fenomeni da baraccone, strizzandogli fuori tutto il guadagno che ne può uscire e lasciandoli vuoti ed in balia del vento.
Il danno nasce dalle generazioni precedenti, non da questa, perchè sono i più grandi che stanno puttanizzando la gioventù.

...touchè.

SuperGrem
25-01-2006, 13.48.13
Di fatto per un ragazzo di 15/16 anni che vuole informarsi sul mondo e lo fa leggendo i settimanali e guardando la tv non c'è molto di cui interessarsi.

Teoricamente, ci sarebbe la scuola. La scuola ha il potere di indirizzare ed educare le menti giovani ad una cultura sana e formativa, colmando quelle lacune che nel mondo dei media vengono create ad arte.
Purtroppo, nella realtà, sappiamo tutti che la scuola fa acqua da tutte le parti e che, nella migliore delle ipotesi, gli insegnanti, se non sono più ignoranti ed analfabeti degli studenti, sono blindati in un sistema educativo inefficiente ed anacronistico.

funker
25-01-2006, 13.50.41
Concordo in pieno con Grem, ma devo puntualizzare una cosa.

Se sono diverso dal gregge è anche perchè ho fortemente voluto questa condizione, ho preferito l'arte, il viaggio, la cultura e la libertà di pensiero agli stereotipi generazionali che hanno svuotato le menti della maggioranza dei miei coetanei. Dopo Londra ho notato in tutta la sua interezza questa situazione; sono circondato da idioti che vivono nei canoni televisivi (dalla pettinatura all'abbigliamento, dal modo di vivere alla concezione stessa di 'risultato', 'valori' e 'divertimento') senza una meta e senza un percorso. E allora, la colpa è di altri ok.. ma se io, misero ragazzino di 21 anni, ho avuto la forza di guardare oltre per quale assurdo motivo gli altri non dovrebbero riuscirci? Perchè fanno tutti orgogliosamente parte di un sistema così fasullo?

Ape_Africanizzata
25-01-2006, 13.56.23
Teoricamente, ci sarebbe la scuola. La scuola ha il potere di indirizzare ed educare le menti giovani ad una cultura sana e formativa, colmando quelle lacune che nel mondo dei media vengono create ad arte.
Purtroppo, nella realtà, sappiamo tutti che la scuola fa acqua da tutte le parti e che, nella migliore delle ipotesi, gli insegnanti, se non sono più ignoranti ed analfabeti degli studenti, sono blindati in un sistema educativo inefficiente ed anacronistico.


Molto spesso il ragazzino se ne strafotte della scuola perchè è condizionato da quello che vede e ascolta in tv.Questo indipendentemente dal valore dei professori e dal valore delle materie insegnate.Sulla situazione italiana catastrofica ti rispondo con un nì:molte scuole come infrastrutture fanno ridere i polli (nella sede staccata del mio ex liceo l'ora di educazione fisica consisteva o in una partita a ping pong o ad una sfida a schiaffo del soldato:hail: ).E' anche vero che spesso si trovano professori che, se hai una passione (magari per la loro materia) ,stai sicuro che faranno di tutto per fartela passare,come ce ne sono altri che riescono a farti vedere molte cose da una prospettiva migliore perchè sono brave persone che fanno bene il loro mestiere.
Però non baratterei mai la scuola italiana con quella americana,ad esempio.Lì non ti insengano la storia,ti insegnano una serie di date da memorizzare...un'adolescente non è un computer,è una persona che molto spesso ha semplicemente il bisogno di pensare.

Ape_Africanizzata
25-01-2006, 14.00.26
Concordo in pieno con Grem, ma devo puntualizzare una cosa.

Se sono diverso dal gregge è anche perchè ho fortemente voluto questa condizione, ho preferito l'arte, il viaggio, la cultura e la libertà di pensiero agli stereotipi generazionali che hanno svuotato le menti della maggioranza dei miei coetanei. Dopo Londra ho notato in tutta la sua interezza questa situazione; sono circondato da idioti che vivono nei canoni televisivi (dalla pettinatura all'abbigliamento, dal modo di vivere alla concezione stessa di 'risultato', 'valori' e 'divertimento') senza una meta e senza un percorso. E allora, la colpa è di altri ok.. ma se io, misero ragazzino di 21 anni, ho avuto la forza di guardare oltre per quale assurdo motivo gli altri non dovrebbero riuscirci? Perchè fanno tutti orgogliosamente parte di un sistema così fasullo?

Probabilmente hai avuto l'educazione giusta.O almeno,dall'educazione che hai ricevuto hai potuto prendere la via che ti ha portato ad essere la persona che sei ora.

SuperGrem
25-01-2006, 14.04.13
ma se io, misero ragazzino di 21 anni, ho avuto la forza di guardare oltre per quale assurdo motivo gli altri non dovrebbero riuscirci? Perchè fanno tutti orgogliosamente parte di un sistema così fasullo?

Si ma tu sei un privilegiato, hai saputo accorgerti degli inganni per tempo ed hai preso la tua via, in parte aiutato anche da un'attitudine intrinseca nel tuo carattere, ma questo non vuol dire che potenzialmente anche gli altri non possano diventare migliori.
Il fatto che siano tutti intruppati nel loro bel gregge scintillante e cafone non vuol dire che, presi uno per uno, non nascondano delle virtù e non siano capaci di "sbocciare", se privati dei loro pregiudizi.
Poi ci sono i casi patologici, è vero.
Capisco perfettamente la tua difficoltà a vivere in un ambiente "provinciale".


Però non baratterei mai la scuola italiana con quella americana,ad esempio.

Ma la scuola italiana ha una tradizione importante e non è stata affatto una cattiva scuola, solo che ultimamente è stata svilita e mortificata.
Insegnanti validi ce ne sono, ma ogni quanti insegnanti di scarso valore formativo (eufemismo) se ne trova uno decente?

Ape_Africanizzata
25-01-2006, 14.35.51
Ma la scuola italiana ha una tradizione importante e non è stata affatto una cattiva scuola, solo che ultimamente è stata svilita e mortificata.
Insegnanti validi ce ne sono, ma ogni quanti insegnanti di scarso valore formativo (eufemismo) se ne trova uno decente?

E' stata svilita e mortificata in primo luogo dal fatto che le materie vengono insegnate come compartimenti stagni che non hanno nulla da spartire fra di loro quando spesso non è assolutamente così.Ciò non toglie che anche ora la preferisca a molti dei modelli scolastici di mia conoscenza.
Riguardo alla tua domanda..molti pochi.Tanto più che molto spesso per mandare a puttane una classe basta un singolo professore idiota:D

funker
25-01-2006, 14.44.38
Capisco perfettamente la tua difficoltà a vivere in un ambiente "provinciale".

:birra:

tekkaman
25-01-2006, 14.55.32
gli stupidi ci sono sempre stati, il problema è che ora sono orgogliosi di esserlo e non perdono occasione per fartelo sapere

aries
25-01-2006, 15.01.11
gli stupidi ci sono sempre stati, il problema è che ora sono orgogliosi di esserlo e non perdono occasione per fartelo sapere



esatto.


@ chi l'ha detto: scusate l'arroganza, ma a 15 anni ero stupido, come lo sono ora, ma quei livelli non li ho mai raggiunti. Mai.

azanoth
25-01-2006, 15.04.39
esatto.


@ chi l'ha detto: scusate l'arroganza, ma a 15 anni ero stupido, come lo sono ora, ma quei livelli non li ho mai raggiunti. Mai.

Stupido è chi lo stupido fà:dentone:

andrea383
25-01-2006, 17.57.59
Però come fai a spiegare a un quindicenne di oggi, ad esempio, che anche se uno viene pagato 50 milioni di euro all'anno per prendere a calci una palla, non è un dio sceso in terra, è un tizio che piglia a calci una palla, e che tra tre anni nella maggior parte dei casi nessuno si ricorderà, perché sarà sostituito da un altro tizio che piglia a calci una palla che sarà pagato 100 milioni di euro?
ai 15enni glielo spieghi benissimo
il problema sono i dodicienni tredicienni...che crescono male
e comunque la gente che manda sms a questi programmi fa parte solo della parte
"aggettivo a caso" dei giovani....gli altri se ne astengono
(anche perchè 50 cent a messaggio??? minchia quanto guadagnano solo co sti sms:eek2:

azanoth
25-01-2006, 18.10.37
minchia quanto guadagnano solo co sti sms:eek2:

Assai.

Oltre ad essere una roba di una pochezza morale oltre l'immaginabile:una tecnologia atta ad emancipare la società, virata sull'insulso da pochi psicotici che vogliono 30 ville,12 yacht e pilu a mazzi,mi fanno schifo.