PDA

Visualizza versione completa : Per non abituarsi (è ben diverso dall'altro)



Alceo
19-01-2006, 16.40.40
Quattro notizie diverse, provate a leggerle senza farvi troppo influenzare dalle altre e ditemi se hanno provocato in voi differenti reazioni e che tipo di reazioni internazionale ciascuna notizia provocherebbe.



Venerdì scorso le forze aeree USA hanno compiuto un raid aereo sul villaggio pakistano di Damadola nel nord del paese. Obiettivo dell'attacco aereo il numero due di Al Qaeda Ayman al Zawahiri la cui morte nell'attacco è stata però smentita ufficialmente. Certe invece la morte di almeno 18 abitanti del villaggio; tra le vittime anche donne e bambini.




Venerdì scorso le forze aeree USA hanno compiuto un raid aereo sul villaggio turistico di Damadola nel nord del Dubai. Obiettivo dell'attacco aereo il numero due di Al Qaeda Ayman al Zawahiri la cui morte nell'attacco è stata però smentita ufficialmente. Certe invece la morte di almeno 18 turisti occidentali del villaggio turistico; tra le vittime anche donne e bambini.




Venerdì scorso le forze aeree Croate hanno compiuto un raid aereo sulla cittadina di Samatorza nella provincia di Trieste. Obiettivo dell'attacco aereo il criminale di guerra Ratko Mladic ritenuto responsabile della strage di Srebenica la cui morte nell'attacco è stata però smentita ufficialmente. Certe invece la morte di almeno 18 abitanti di Samatorza; tra le vittime anche donne e bambini.




Venerdì scorso le forze aeree Messicane hanno compiuto un raid aereo sulla cittadina di Crystal City nel sud del Texas. Obiettivo dell'attacco aereo il comandante dell'esercito zapatista di liberazione nazionale Moises la cui morte nell'attacco è stata però smentita ufficialmente. Certe invece la morte di almeno 18 cittadini americani; tra le vittime anche donne e bambini.

SuperGrem
19-01-2006, 16.43.44
reazioni: sempre la stessa, sdegno profondo.

reazioni internazionali?
troppa fatica, mi pare un compito in classe. :p

Di0
19-01-2006, 16.51.29
Nessuna di queste notizie sarebbe nemmeno lontanamente credibile, ma immagino sia proprio questo il tuo scopo.
Reazioni internazionali:

1) Proteste in piazza, qualche mozioncina ONU (scriveremo una lettera dove le faremo sapere che siamo molto incazzati), poco più (ovviamente gli usa avevano il permesso del governo pakistano per quel raid).

2) Proteste in ambasciata, gravi strascichi e polemiche, scuse ufficiali e relativa figuraccia USA. si incrinerebbe qualche rapporto, inevitabilmente, la cosa andrebbe avanti molto a lungo, ma si giungerebbe ad una conclusione.

3) Difficile a dirsi, ma credo che sarebbe proprio sufficiente ad una piccola guerra con un contingente europeo. Immagino che si potrebbero provare i nostri "nuovi" F-16 per qualche missione di attacco al suolo.

4) Ritiro delle truppe americane dall'iraq.

UAranger
19-01-2006, 16.55.00
Nessuna di queste notizie sarebbe nemmeno lontanamente credibile, ma immagino sia proprio questo il tuo scopo.
Reazioni internazionali:



La prima si dato che e' successo; certamente se fosse capitato negli altri luoghi e con vittime occidentali la notizia avrebbe avuto molto piu' risalto.

Di0
19-01-2006, 16.57.05
La prima si dato che e' successo; certamente se fosse capitato negli altri luoghi e con vittime occidentali la notizia avrebbe avuto molto piu' risalto.

Wow. In tal caso ammetto la mia totale ignoranza riguardo a questo avvenimento. Non ne avevo proprio sentito parlare. Sorry.

EDIT: in tal caso ho persino sopravvalutato la reazione. Benone. Non è un problema.

stan
19-01-2006, 17.03.34
Diciamo che la prima tra tutte sarebbe la notizia più credibile, quindi crea sdegno ma non tanto stupore quanto le altre, perchè ormai al primo tipo di notizia siamo abituati, o perlomeno lo sono io...questo "per non abituarsi" avrebbe dovuto comparire parecchio tempo fa per me.

Secondo me le prime due notizie provocherebbero sicuramente più reazioni internazionali rispetto alle ultime dato che gli USA sono molto in vista ultimamente.

Alceo
19-01-2006, 17.04.53
reazioni: sempre la stessa, sdegno profondo.

reazioni internazionali?
troppa fatica, mi pare un compito in classe. :p
Va bene Grem, se la metti così domani mi vieni sul forum accompagnato dai genitori. :teach:
Altrimenti ti spedisco da Almor.



Scherzi a parte, devo confessare che invece su di me non fanno lo stesso effetto.

La prima è una notizia vera, l'avevo letta sul giornale, avevo preso atto del fatto e presto accantonata come "normale". Non si trattava di bombardare un paese straniero con cui non si è in guerra causando morti civili, ma della CIA che porta avanti la sua guerra al terrorismo.
Parimenti non mi ero meravigliato dell'assenza di reazioni internazionali.

Poi però ho iniziato a pensarci sopra e a modificarla: che reazione avrei avuto se invece di vittime pachistane mussulmane i civili fossero stati turisti occidentali?
E se a bombardare fosse stato un'altro paese per portare avanti le proprie esecuzioni?
E se il paese bombardato fossero stati gli Stati Uniti d'America?

Reazioni internazionali a parte, mi sono meravigliato del fatto che oramai, tra bombardamenti, torture, vittime civili, rapimenti mi sto pericolosamente abituando ad accettare inconsciamente ogni azione che gli USA fanno in nome della guerra al terrorismo.

*Lorenzo*
19-01-2006, 17.06.57
Reazione mia: Diro' la verità

Disappunto

Si, semplice disappunto.
A quanto pare ci sono riusiciti (i media, ma non solo). Troppa sovraesposizione a questi fatti ed immagini. Ormai provo solo un'ombra di quello che si potrebbe definire sdegno, disgusto o rabbia.

Tutte queste morti propinate a tutte le ore, rende insensibili. Come un dolore cosi intenso da distruggere i nervi e non sentire più niente.
In fondo sono solo immagini su di uno schermo.
Ci si indigna, ci si scandalizza, si prova orrore, disgusto e pietà.
Poi si cambia canale perchè c'è la partita.

Disappunto, ho detto, ma anche stanchezza.
Si, sono semplicemente stufo che accadano queste cose. Sono sempre le stesse notizie, sempre le stesse persone, sempre le stesse donne e sempre gli stessi bambini... Basta. Ci vuole cosi poco. Ci vuole cosi *dannatamente* poco per smetterla con tutti 'sti casini...

Per quanto riguardano le reazioni internazionali, ci sarebbero proteste, proposte, minacce, ritiri, scuse, dimissioni, una bella mescolata e via fino al prossimo "atto di guerra". Il tutto fino a che un giorno ci guarderemo negli occhi, daremo un' occhiata ai fucili che imbracciamo, poi di nuovo negli occhi e dirci "Ma che cazzo stiamo facendo?"

UAranger
19-01-2006, 17.07.59
Wow. In tal caso ammetto la mia totale ignoranza riguardo a questo avvenimento. Non ne avevo proprio sentito parlare. Sorry.

EDIT: in tal caso ho persino sopravvalutato la reazione. Benone. Non è un problema.


E' accaduto sabato scorso; fonti dei servizi segreti pachistani hanno confermato che nel raid americano sarebbero morti tre importanti membri di Al Qaeda. Tra questi ci sarebbe Abu Khabab al-Masri, ovvero colui sul l'organizzazione di Bin Laden contava per dotarsi di un arsenale chimico. Un altro dei deceduti sarebbe invece un parente stretto del fedelissimo di Bin Laden Ayman al-Zawahiri.

stan
19-01-2006, 17.08.08
...
Reazioni internazionali a parte, mi sono meravigliato del fatto che oramai, tra bombardamenti, torture, vittime civili, rapimenti mi sto pericolosamente abituando ad accettare inconsciamente ogni azione che gli USA fanno in nome della guerra al terrorismo.

Siamo continuamente bombardati da un certo tipo di informazione quindi che ci si faccia l'abitudine credo sia normale.

Di0
19-01-2006, 17.16.50
E' accaduto sabato scorso; fonti dei servizi segreti pachistani hanno confermato che nel raid americano sarebbero morti tre importanti membri di Al Qaeda. Tra questi ci sarebbe Abu Khabab al-Masri, ovvero colui sul l'organizzazione di Bin Laden contava per dotarsi di un arsenale chimico. Un altro dei deceduti sarebbe invece un parente stretto del fedelissimo di Bin Laden Ayman al-Zawahiri.

Grazie!
Non ne ero minimamente a conoscenza.

In effetti, fonti interne ai servizi segrei israeliani sono riuscite a scoprire tre dei quattro nomi coinvolti nell'attacco.
Abdul Rehman al-Misri al Maghribi, figlio adottivo e secondo in comando di Zawahiri;
Midhat Murfi al Sayid Omer, esperto di esplosivi e aggressivi chimici. Lascia moglie, filgi e una taglia da 5 milioni di dollari sulla sua testa;
Abu Obaidah al Misri, capo delle operazioni di Alquaeda nella provincia di Kunar, Afghanistan Orientale.
Beh, mi dispiace per i civili, ma è stata un'operazione, credo, necessaria. Inoltre qualsiasi altro tipo di soluzione avrebbe portato ad un numero molto maggiore delle 14 vittime confermate. Anche una "non-soluzione".

Alceo
19-01-2006, 17.18.43
E' accaduto sabato scorso; fonti dei servizi segreti pachistani hanno confermato che nel raid americano sarebbero morti tre importanti membri di Al Qaeda. Tra questi ci sarebbe Abu Khabab al-Masri, ovvero colui sul l'organizzazione di Bin Laden contava per dotarsi di un arsenale chimico. Un altro dei deceduti sarebbe invece un parente stretto del fedelissimo di Bin Laden Ayman al-Zawahiri.


Vero, (anche se deve arrivare ancora la conferma ufficiale da parte delle autorità a quanto ho letto oggi i corpi non li hanno trovati).

Ma il topic non è sulla notizia in sè, ma sulle reazioni che abbiamo verso tali notizie.

Prendiamo in esempio la prima notizia falsa.
Mi sono assuefatto alle potenziali vittime civili del posto e non reagisco quasi alla notizia di morti civili pakistani, afghani, irakeni o quant'altri.
Solo l'idea di un improbabile bombardamento su civili occidentali mi torna in parte a dare la misura dell'azione.

Di0
19-01-2006, 17.24.01
Alceo, hai perfettamente ragione. Difatti, anche dopo aver scoperto che la notizia era vera (l'approfondimento di UaRanger era dovuto e, perdonami, per me assai gradito), non ho avuto particolari reazioni di sorta.
Sono una persona fredda e distaccata, di mio, quindi un minimo di cinismo è inevitabile. Bisogna anche ammettere che 14 vittime in un angolo disperso della terra non possono avere su di noi lo stesso impatto di un dito amputato nel trentino da unabomber.
E' inevitabile: è il nostro modo di ragionare, più la cosa è distante e meno ci impressiona.

Un po' come i cento morti in tre attentati nello stesso giorno di poco tempo fa, a baghdad. Se ne è parlato nei Tg della sera e già il giorno dopo si discuteva d'altro.
E' normale. Mentre per i 100 morti degli attacchi a madrid si è parlato per un mese.
Stesso numero di vittime, stesso numero di attacchi, impatto totalmente differente. E' amaramente normale.

UAranger
19-01-2006, 17.24.31
Prendiamo in esempio la prima notizia falsa.
Mi sono assuefatto alle potenziali vittime civili del posto e non reagisco quasi alla notizia di morti civili pakistani, afghani, irakeni o quant'altri.
Solo l'idea di un improbabile bombardamento su civili occidentali mi torna in parte a dare la misura dell'azione.

questa e' purtroppo una reazione generale; basti pensare a quanti morti ci sono ogni giorno in iraq a causa degli attentati (anche oggi 22) eppure ormai i nostri stessi mezzi di informazione ne danno notizia in modo succinto.


per Di0: :)

Peter Pan
19-01-2006, 17.27.59
Io ho imparato molto.

La prossima volta che vedrò una zanzara in camera mia, riempirò la stanza di tritolo e la farò saltare in aria. :sisi:

Peter Pan
19-01-2006, 17.29.55
basti pensare a quanti morti ci sono ogni giorno in iraq a causa degli attentati (anche oggi 22)


:old: gli attentati sono iniziati con l'invasione dell'Iraq.

Tutt'oggi, il mercato del petrolio continua a essere suscettibile alle minacce e alle guerriglie in Africa.
Dove molti di più sono i morti e molte di più sono le violazioni dei diritti umani.

Perchè non si cerca di fare qualcosa lì?

UAranger
19-01-2006, 17.36.17
:old: gli attentati sono iniziati con l'invasione dell'Iraq.




Evitiamo di riprendere questa vecchia diatriba altrimenti non ne veniamo piu' fuori come in passato :)

cmq facevo un esempio, certo ci sono ingiustizie in molte parti del mondo e ogni giorno muoiono molte persone a causa di queste.

Peter Pan
19-01-2006, 17.38.25
cmq facevo un esempio, certo ci sono ingiustizie in molte parti del mondo e ogni giorno muoiono molte persone a causa di queste.


Prima di cercare di fare pulizia nel mondo, si dovrebbe avere una casa in ordine!

destino
19-01-2006, 17.52.37
Tutt'oggi, il mercato del petrolio continua a essere suscettibile alle minacce e alle guerriglie in Africa.
Dove molti di più sono i morti e molte di più sono le violazioni dei diritti umani.

Perchè non si cerca di fare qualcosa lì?

Perche le truppe Onu in Ruanda stavano semplicemente a guardare?

:mumble:

Alceo
19-01-2006, 17.57.05
Alceo, hai perfettamente ragione. Difatti, anche dopo aver scoperto che la notizia era vera (l'approfondimento di UaRanger era dovuto e, perdonami, per me assai gradito), non ho avuto particolari reazioni di sorta.

Il mio intervento al post di UARanger era solo per cercare di evitare che nasca una discussione sul fatto in sè e sulle sue motivazioni particolari (come invece pare stia inevitabilmente nascendo).


Sono una persona fredda e distaccata, di mio, quindi un minimo di cinismo è inevitabile. Bisogna anche ammettere che 14 vittime in un angolo disperso della terra non possono avere su di noi lo stesso impatto di un dito amputato nel trentino da unabomber.
E' inevitabile: è il nostro modo di ragionare, più la cosa è distante e meno ci impressiona.

Un po' come i cento morti in tre attentati nello stesso giorno di poco tempo fa, a baghdad. Se ne è parlato nei Tg della sera e già il giorno dopo si discuteva d'altro.
E' normale. Mentre per i 100 morti degli attacchi a madrid si è parlato per un mese.
Stesso numero di vittime, stesso numero di attacchi, impatto totalmente differente. E' amaramente normale.

Del tutto condivisibile ciò che hai scritto, ma non c'entra molto con ciò che ho scritto prima.
Più che di spazio io parlavo di tempo (attentati e bombardamenti in quella parte del mondo fanno meno notizia perché sono oramai la routine non perché sono più distanti di un anno fa) e dell'asseufazione alle motivazioni di fondo (per esempio, non ci stupiamo se i primi ministri europei parlano di torture americane in Europa, perché contro il terrorismo ci aspettiamo che venga usato ogni mezzo, lecito o meno).

SuperGrem
19-01-2006, 19.13.44
Prendiamo in esempio la prima notizia falsa.

Per me ha smesso di essere falsa nel momento in cui dovevo confrontarle sullo stesso piano.
Che ad attaccare siano gli usa o altri, che a morire siano indigeni o turisti, il senso dell'azione è lo stesso: un sopruso che ha portato alla morte di gente innocente. Per questo ho provato sdegno.

Per l'assuefazione... beh, ognuno ha una soglia più o meno alta in tal senso. Non è detto che domani non mi sarò assuefatto anche io.

Maharet
19-01-2006, 19.30.05
Oh, ma debbo essere proprio strana... perche' per me so' tutte uguali... non ho manco capito quale sia quella vera e quelle false.. e' gente che muore, non e' sempre vero e sempre falso?

Reazione: uguale per tutte, un modo stupido di morire.

[Edit] reazione parte 2: non sfruttiamo la gente che muore per testare le reazioni del pubblico, che mi da una tristezza...