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Visualizza versione completa : Perchè quando la gente sostiene una causa si inventa delle cose?



Triggio.Dark.Elf
16-01-2006, 21.28.25
Pensandoci un secondo, è quello che fanno un po' i politici da entrambe le parti, ma non è questo quello di cui intendo parlare.

Oggi mi è capitato di ascoltare il programma di Ilenia e Alvin su Radio 105 (alle 19:30 circa) in cui stanno parlando di sperimentazione animale. Iniziano ad essere letti alcuni messaggi che sostengono la sperimentazione e per contro chiamano in causa una scienziata che spiega come recenti studia abbiano dimostrato l'inutilità della sperimentazione animale. Alvin, preso dalla foga contro i pro-sperimentazione, dice: "E' tutta vero. E poi secondo voi com'è insorto il problema dell'aviaria? Mentre giravano per il prato, un bel giorno i polli si sono ammalati? E anche la mucca pazza! E' colpa degli scienziati che hanno effettuato esperimenti sugli animali su piccola scala e una volta sfuggito qualcosa, hanno fatto diffondere la malattia in tutto il mondo!"

In linea di massima è quello che ha detto. Dal dire qualcosa di ipotetico, ma forse corretto, è finito nel ridicolo tirando fuori la storia della mucca pazza che non c'entra niente, in quanto, per la mucca pazza, si sa bene che la colpa è degli allevatori (e non dei ricercatori) che alimentano le mucche con carne (e in questo anche cervello, la parte in grado di diffondere la sintrome) di bovini morti per risparmiare sui costi. La causa esatta della sintrome, tra l'altro, non è frutto dell'uomo, ma qualcosa presente in natura (se non sbaglio, un tipo di proteina che cambia forma, al contrario delle normali proteine).

Mi è capitato di osservare già in altri casi questo fenomeno: una persona viene attaccata, nel rispondere riesce ad avere il sopravvento (senza dunque essere messa alle strette), ma presa dalla foga inizia a sparare cazzate, finendo con lo svalutare anche le tesi corrette.

Vi è mai capitato di osservare questo fenomeno? E' mai capitato a voi di comportarvi in questo modo? Secondo voi quali possono essere le cause di tale comportamento? Succede a tutti o dipende dalle condizioni culturali?

La definirei una forma di banalizzazione ("io ho avuto ragione fino a questo momento, quindi devo aver ragione su tutto quello che dico"), la stessa che si può osservare in qualcuno messo alle strette, qualcuno che comunque non mente coscentemente, ma si accorge della menzogna in un secondo momento e si vede costretto, una volta preso coscenza di ciò che ha detto, a difendere la propria tesi fino a prova contraria.

TrustNoOne
16-01-2006, 21.34.15
il problema e': tu sai riconoscere quando chi parla ha le competenze adatte per farlo, e sei in grado affermare quando tu sei assolutamente certo di non avere le conoscenze per controbattere?
La mia vita intera si basa su questo, e sinceramente sono rare le occasioni in cui mi sbaglio, anche se molti la confondono con presunzione. E con questo intendo che e' raro anche che mi sbagli su quello che non so :)
A volte qualche apoditticita' fa comodo....

follettomalefico
16-01-2006, 21.48.55
il problema e': tu sai riconoscere quando chi parla ha le competenze adatte per farlo, e sei in grado affermare quando tu sei assolutamente certo di non avere le conoscenze per controbattere?
Questo è un punto fondamentale.

Cmq si, è proprio una cosa che sto cercando di fare capire in questi giorni a qualcuno :|

Triggio.Dark.Elf
16-01-2006, 21.59.10
il problema e': tu sai riconoscere quando chi parla ha le competenze adatte per farlo?

Ma allora perchè qualcuno che non è in grado di affrontare una conversazione ci si butta a capofitto?

E' come se io mi mettessi a discutere con Hob della miglior qualità del ferro Tylis, rispetto ad altri strumenti utili per effettuare delle otturazioni!

follettomalefico
16-01-2006, 22.06.28
Perché crede di sapere. In qualche forma o modo.

aries
16-01-2006, 22.10.06
A mio avviso succede perchè a noi di una cosa importa il senso generale, il significato, e non i particolari. Quando questa viene messa in discussione, si vuole far *trionfare* il significato a tutti i costi, anche andando a inventarsi cose, proprio perchè queste cose vengono ritenute accessorie al passaggio del messaggio, e non fondamentali, e quando si ritiene che ci si ascolta non può capire le nostre vere ragioni per un diverso modo di ragionare o per diversa sensibilità.

BESTIA_kPk
16-01-2006, 22.12.35
Ma allora perchè qualcuno che non è in grado di affrontare una conversazione ci si butta a capofitto?


Voglia di dire qualcosa, anche se non ha fondamento alcuno.
Voglia di spaccare i coglioni.
Esser pagati per difendere l'indifendibile.
Credersi istruiti o preparati sull'argomento, e non esserlo.
O i classici mix...

Ci saranno sicuramente tanti altri motivi più o meno logici, più o meno umani...

Perchè 3 giorni fa un tizio ha tentato di sorpassarmi alla cazzo, non riuscendoci,mi ha suonato, gli ho risposto con claxon pure io + un dito medio?
E poi al semaforo dopo, perchè mi si è affiancato iniziando a insultare?
E perchè ho ribattuto coprendolo di insulti a gran voce?

Perchè non conosce bene il codice della strada e non poteva far la figura del fesso con la ragazza a bordo.
Io ho ribattuto controvoglia [non amo gli schiamazzi al volante] perchè banalmente se stai zitto passi per il torto e perchè volevo umiliarlo, zittirlo.
Non poteva reggere il dialogo [urlato], ma per orgoglio ha iniziato ad abbaiare...
Motivi futili, anche.

angelheart
16-01-2006, 23.36.35
E' come se io mi mettessi a discutere con Hob della miglior qualità del ferro Tylis, rispetto ad altri strumenti utili per effettuare delle otturazioni!

:roll3:

follettomalefico
17-01-2006, 00.19.39
Un :hail: a Bestia, sempre e comunque, anche perché era un po' che non gliene facevo :D

Hob Gadling
17-01-2006, 00.27.46
ferro Tylis:roll3: :roll3: :roll3:

Chiamate Q!! :roll3:

Peter Pan
17-01-2006, 00.53.58
Il diritto di parola ormai è diventato il diritto a poter dire qualsiasi stronzata.

stan
17-01-2006, 01.15.04
Sta tutto nel capire cosa è davvero importante ascoltare...perchè togliere una libertà simile?

follettomalefico
17-01-2006, 01.23.09
Se io ti dico che è stato il tuo vicino di casa ad avvelenare il criceto che ami da una vita, ma questa informazione è del tutto inventata seppure tu non lo sai, come reagiresti stan?

Non è un discorso di libertà, qui.

stan
17-01-2006, 01.43.17
Se mi fido di te vado dal mio vicino di casa e gli chiedo spiegazioni o lo meno...

Oppure se non mi fido completamente di te, cerco di vedere le cose sotto altri punti di vista, chiedo informazioni a riguardo ad altre persone ( direttamente al vicino ad esempio) e poi giudico la situazione.

Però non è detto che io riesca a capire se ciò che hai detto è vero o falso.

Peter Pan
17-01-2006, 01.49.41
perchè togliere una libertà simile?


Perché certe libertà sono dannose nelle mani di chi non le sà gestire.

Alceo
17-01-2006, 11.00.57
Se mi fido di te vado dal mio vicino di casa e gli chiedo spiegazioni o lo meno...

Oppure se non mi fido completamente di te, cerco di vedere le cose sotto altri punti di vista, chiedo informazioni a riguardo ad altre persone ( direttamente al vicino ad esempio) e poi giudico la situazione.

Però non è detto che io riesca a capire se ciò che hai detto è vero o falso.

Hai ragione, ma se non lo riesco a capire? O peggio, se penso di averlo capito e invece mi sbaglio?

azanoth
17-01-2006, 12.16.54
Gli bastava dire

"la colpa è dello smodato consumismo che coinvolge i paesi post-industrializzati"

e se ne usciva pulito e genericamente pertinente;)

stan
17-01-2006, 12.29.49
Hai ragione, ma se non lo riesco a capire? O peggio, se penso di averlo capito e invece mi sbaglio?

Non so proprio che dire...

Probabilmente nel dubbio sarebbe meglio non fare nulla per evitare di combinare casini. Se poi si è convinti, ma si è sbagliato, verrano fuori casini.

4ss0.n3.
17-01-2006, 12.37.24
secondo i miei studi in psicologia si arriva a tanto per l'uomo è un animale che ha bisogno di coerenza e di mantenere inalterata la considerazione di sè.

(ciao prof!)

stan
17-01-2006, 12.40.01
...ha bisogno di coerenza e di mantenere inalterata la considerazione di sè.
(ciao prof!)

Che l'uomo ha bisogno di coerenza sono d'accordo, sul fatto di mantenere inalterata la condizione di sè ho qualche dubbio....io la cambio un paio di volte l'anno. :dentone:

Mah...sarò strano io! :asd:

follettomalefico
17-01-2006, 20.21.03
secondo i miei studi in psicologia si arriva a tanto per l'uomo è un animale che ha bisogno di coerenza e di mantenere inalterata la considerazione di sè.

(ciao prof!)
Posso chiedere quale sia la teoria fondante questa affermazione? :)

Peter Pan
17-01-2006, 20.28.22
secondo i miei studi in psicologia si arriva a tanto per l'uomo è un animale che ha bisogno di coerenza e di mantenere inalterata la considerazione di sè.



Potresti riformulare questa affermazione in Italiano, giusto perché la possano capire tutti?

Alceo
17-01-2006, 20.32.51
Potresti riformulare questa affermazione in Italiano, giusto perché la possano capire tutti?


credo si debba sostituire il per con un perché

secondo i miei studi in psicologia si arriva a tanto perché l'uomo è un animale che ha bisogno di coerenza e di mantenere inalterata la considerazione di sè.

Peter Pan
17-01-2006, 21.14.24
Ah... adesso è comprensibile.

Ma la trovo un po' limitante.
Aggiungerei che l'uomo tende a aumentare la considerazione di sé stesso soprattutto negli altri. Chiamasi ricerca di affermazione (o meglio, prevalsa!)

Ribadisco la mia teoria: l'uomo non è un animale sociale.
Socievole forse... ma sociale, per nulla!

follettomalefico
17-01-2006, 21.49.33
Ok, ho capito. Evito ulteriori commenti :asd:

azanoth
17-01-2006, 21.57.38
Posso chiedere quale sia la teoria fondante questa affermazione? :)

Bertrand Russell sosteneva che agli uomini non interessa conoscere la verità, ma vogliono solo la certezza.;)

4ss0.n3.
17-01-2006, 22.03.01
c'era sul libro di psicologia sociale, io ho preso 23, non chiedetemi di più :asd:

Cocitu
17-01-2006, 22.19.40
quando incontro persone del genere, di solito le lasci parlare,salvo poi alla fine guardarli dritti negli occhi e dirgli:
" ti senti realizzato adesso che hai fatto la figura del coglione?"

4ss0.n3.
17-01-2006, 22.28.44
quando incontro persone del genere, di solito le lasci parlare,salvo poi alla fine guardarli dritti negli occhi e dirgli:
" ti senti realizzato adesso che hai fatto la figura del coglione?"

ce l'hai con me?

follettomalefico
17-01-2006, 23.03.02
Bertrand Russell sosteneva che agli uomini non interessa conoscere la verità, ma vogliono solo la certezza.;) Beh ok, ma questa è ben diversa dalla formulazione di cui sopra. Essendo poi un aforisma, è metaforizzabile e metaleggibile su più ambiti... e non risulta così male.


c'era sul libro di psicologia sociale, io ho preso 23, non chiedetemi di più :asd: Ok, puoi citarmi il libro e l'autore, che vorrei capire meglio cosa diavolo intende dire?