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Visualizza versione completa : da appartamento a reggia



Ubar
13-01-2006, 00.53.18
http://img67.imageshack.us/img67/8946/appartamento0jy.th.jpg (http://img67.imageshack.us/my.php?image=appartamento0jy.jpg)

Questa è la mia planimetria del mio appartamento, qualcuno mi sa dire cosa ci devo mettere per trasformarlo in una vera reggia di lusso?

Peter Pan
13-01-2006, 01.01.26
Tanti metri quadri.

Comunque, dipende da cosa intendi tu per lusso.

Per l'architettura giapponese il lusso sta nel vuoto e nello spazio.
Un ambiente essenziale e funzionale è ciò che si poteva trovare anche nel palazzo imperiale.

Tu cosa intendi per lusso?

_Enza_
13-01-2006, 01.03.54
Questa è la mia planimetria del mio appartamento, qualcuno mi sa dire cosa ci devo mettere per trasformarlo in una vera reggia di lusso?

più che "mettere" per intanto devi "togliere" sicuramente il cesso davanti la porta d'entrata :|

Mr.Doctor
13-01-2006, 01.07.26
donnine seminude che sventolano foglia di palma servendo vini pregiati su un letto a baldacchino di seta rossa sangue

Gi01
13-01-2006, 01.18.44
donnine seminude che sventolano foglia di palma servendo vini pregiati su un letto a baldacchino di seta rossa sangue

Mentre un'altra ti omaggia una prugna che galleggia nel profumo servita in un cappello da uomo (cit.)

@ Ubar: un condono

Ubar
13-01-2006, 01.24.32
io la voglio piu High Tech e funzionale possibile

4ss0.n3.
13-01-2006, 01.37.58
ma il cesso è all'entrata?! Ma come le fate in svizzera le case? :asd:

Peter Pan
13-01-2006, 01.42.12
Ditemi quello che cazzo volete... ma quel cesso appena si entra a sinistra è una figata!!!!



E non dietemi che la prima cosa che fate voi quando tornate a casa non è andare al cesso!!! :sisi:

Ma andiamo... Anzi, io toglierei tutto il resto, butterei giù anche i muri portanti, e lascerei quel cesso bene in vista... così ci si toglie anche il fastidio di dover aggirare i muri per andarci...


-Ma quel water è sempre stato qui in saloto?
-Ué, prova a caricartelo tu su per le scale! (cit.)

Ubar
13-01-2006, 03.03.29
:asd: citazione dei simpson giusto? la puntanta dove l'uragano distrugge la casa di Ned e tutti aiutano per ricostruirla, la frase la dice Winchester il capo della polizia

funazza
13-01-2006, 03.05.33
io consiglio un salto all'ikea. io per arredare la mia casina ci ho messo una vita (e trattasi di 30 metri quadri) stai attento però, le cose che possiedi prima o poi ti possiedono (citaz)

Boe.
13-01-2006, 09.55.15
Con un ambiente così piccolo potresti farti aiutare dai progettisti dell'ikea o ancora meglio mandare la planimetria dettagliata (non certo questa) a qualche rivista tipo "bella casa" o simili. Con 30 euro un architetto ti da consigli pratico/funzionali per interventi di ristrutturazione o arredo secondo il bugdet che gli indicherai secondo le tue esigenze.

A prima vista la cosa che ti limita maggiormente è il cesso all'entrata (ma la cappelliera è vicino al bidet? :asd: ), fosse stato da un altra parte avrei buttato la parete come entri a sinistra in modo da fare un ambiente unico ingresso/cucina/soggiorno. Non hai indicato le finestre, ma presumo che l'ingresso sia piuttosto buio, quindi buttando giù tutto avresti l'impressione di entrare in un ambiente spazioso e lucente. Single? Sposato con prole? Nel primo caso per la cucina opterei per una soluzione elegante ed economica da Ikea, ovvero i mobili all-in che puoi aprire o chiudere secondo le esigenze. Se invece sei sposato con prole potresti fare un ambiente più "vivibile" con cucina in muratura e magari con angolo bar e tavolo rientrante su parete o ripiegabile... Per le camere da letto non saprei che consigliarti anche perchè l'appartamento sembra da talpa visto che è sotto i 50 mt :D

UAranger
13-01-2006, 10.58.19
Oltre all'arredamento pensi anche di modificare la funzionalita' dei vani?
Lo dico perche' variando la posizione di alcune pareti e quindi ridisegnando il lay-aut si potrebbe ottenere una funzionalita' migliore degli spazi e piu' gradevole anche per quanto riguarda l'aspetto architettonico dell'appartamento.

arcobalenotturno
13-01-2006, 11.01.51
butta giù tutti imuri, tranne quello del bagno... un mega open space

Di0
13-01-2006, 11.04.25
fai delle finestre e delle porte tonde e arredalo in stile fantasy. Poi di' a tutti che è la casa di Frodo del Signore degli Anelli.
Mi sembra l'unico modo per rendere interessante una casa piccola :ihih:


Scherzi a parte, quanto hai intenzione di spendere per:
a)arredamento
b)riadattamento locali
c) altri lavori


Detto così si può fare tutto e niente!

funker
13-01-2006, 11.33.35
Secondo me il cesso sta bene li, metti che la casa fa cagare.. almeno sai dove sfogarti. Oxford i'm coming.

:uiui:



-Ma quel water è sempre stato qui in salotto?
-Ué, prova a caricartelo tu su per le scale! (cit.)

The Big Lebowski :asd:

arcobalenotturno
13-01-2006, 11.42.09
Secondo me il cesso sta bene li, metti che la casa fa cagare.. almeno sai dove sfogarti. Oxford i'm coming.

:uiui:



The Big Lebowski :asd:


:maddeche:
scale e cessi nel "grande lebowsky"?

non hai le basi per entrare nella discussione(cit) :asd:

Boe.
13-01-2006, 11.49.02
sodom ban... Già citato episodio Simpson..

funker
13-01-2006, 12.03.48
Se non erro quando entrano in casa di Lebowski lui è in salotto, a sedere sul cesso. Comunque sia siete dei nerd da paura.

:tsk:

Peter Pan
13-01-2006, 12.09.38
:asd: citazione dei simpson giusto? la puntanta dove l'uragano distrugge la casa di Ned e tutti aiutano per ricostruirla, la frase la dice Winchester il capo della polizia



Bé sì... ma sono stato istigato da Gioi


Mentre un'altra ti omaggia una prugna che galleggia nel profumo servita in un cappello da uomo (cit.)

e prima che qualcuno smarroni ancora...


le cose che possiedi prima o poi ti possiedono (citaz)


Fight Club! :hail:



Poi di' a tutti che è la casa di Frodo del Signore degli Anelli.
Mi sembra l'unico modo per rendere interessante una casa piccola


Le case hobbit non sono mica poi così piccole... se sono ricavate all'interno delle colline (le hollow hills)... e poi, nella planimetria ci sono le quote, non è un appartamento grande, ma nemmeno tanto piccolo ;)

arcobalenotturno
13-01-2006, 12.15.36
Se non erro quando entrano in casa di Lebowski lui è in salotto, a sedere sul cesso. Comunque sia siete dei nerd da paura.

:tsk:

OT
quando entrano quale delle due volte? lui è seduto sul cesso quando i tipi escono la prima volta, mentre la seconda volta che entrano è quando sbaglia a bloccare la porta che si apre verso l'esterno con la sedia...

cmq è molto più nerd sbagliare la citazione e poi offendersi :Prrr:
fino OT

funker
13-01-2006, 12.20.53
Vedi che allora non ci sono andato così lontano.. :asd: , davvero mi credi offeso? :roll3:

[Antonio]
13-01-2006, 13.22.34
Quello che rende eccellente è il dettaglio.
E alternare pezzi da collezione con prodotti Ikea.

Innanzitutto Tv, stereo, telefoni, devono essere rigorosamente Bang & Olufsen. Consiglio quindi una capatina da Armani Casa, che ultimamente propone il tutto in stile (come diceva qualcuno più su) minimalista.
Vasi con fiori secchi, coppe e quanto simile, rigorosamente Baccarat, mentre per l'arredamento vero e proprio della cucina puoi fare riferimento all'Ikea.
La camera da letto la consiglio in stile nipponico, con il letto basso.
I cristalli migliori sono quelli che popone Tiffany, mentre piatti, e servizi da tavola, consiglio di alternare pezzi di Ralph Lauren Home a roba più scadente, stile ikea :D


Insomma, questa è una piccola bozza ...

arcobalenotturno
13-01-2006, 13.29.47
Vedi che allora non ci sono andato così lontano.. :asd: , davvero mi credi offeso? :roll3:

lo spero :D...cmq offeso non nel senso stretto del termine...:birra:

e cmq

OPEN SPACE :rulez:

Peter Pan
13-01-2006, 13.30.40
']Insomma, questa è una piccola bozza ...


Poi ti piglia la schizofrenia e fai saltare tutto all'aria con esplosivo ricavato dalle saponette fatte con grasso umano di risulta di liposuzione.

[Antonio]
13-01-2006, 13.49.23
Più che altro non puoi farci i festini :D

arcobalenotturno
13-01-2006, 13.50.49
']Quello che rende eccellente è il dettaglio.
E alternare pezzi da collezione con prodotti Ikea.

Innanzitutto Tv, stereo, telefoni, devono essere rigorosamente Bang & Olufsen. Consiglio quindi una capatina da Armani Casa, che ultimamente propone il tutto in stile (come diceva qualcuno più su) minimalista.
Vasi con fiori secchi, coppe e quanto simile, rigorosamente Baccarat, mentre per l'arredamento vero e proprio della cucina puoi fare riferimento all'Ikea.
La camera da letto la consiglio in stile nipponico, con il letto basso.
I cristalli migliori sono quelli che popone Tiffany, mentre piatti, e servizi da tavola, consiglio di alternare pezzi di Ralph Lauren Home a roba più scadente, stile ikea :D


Insomma, questa è una piccola bozza ...

con quello che spenderei nell'arredarla..
...mi comprerei una casa nuova :sisi:

[Antonio]
13-01-2006, 13.53.24
Si ma poi potresti arredarla? :doubt:

shottolo
13-01-2006, 13.59.25
:maddeche:
scale e cessi nel "grande lebowsky"?

non hai le basi per entrare nella discussione(cit) :asd:


ha pisciato sul mio tappeto!

Ungern
13-01-2006, 14.00.17
Questa è la mia planimetria del mio appartamento, qualcuno mi sa dire cosa ci devo mettere per trasformarlo in una vera reggia di lusso?

Denaro sufficiente per pagare qualcuno che abbia buon gusto al posto tuo.

arcobalenotturno
13-01-2006, 14.07.54
']Si ma poi potresti arredarla? :doubt:

nella mia condizione attuale, per arredare casa mi, avrei solamente bisogno di librerie

Mr.Doctor
13-01-2006, 14.14.28
ha pisciato sul mio tappeto!


continuiamo all'infinito OT!!!


"quel tappeto dava veramente un tono all'ambiente.... hanno pisciato sul tuo bel tappeto!"

Triggio.Dark.Elf
13-01-2006, 15.21.16
Lui ha detto che vuole roba tecnologica.

In ogni caso serve sapere quanti vivranno in quella casa e se vale la pena fare lavori. Il primo da fare sarebbero una rete tubi di plastica per far andare cavi su e giù per tutta la casa. Poi ci sarebbe il problema del muro che divide sala e camera 2,3x4,6m: andrebbe sicuramente tirato giù per avere una sala più ampia e vivibile, mentre l'altra stanza è troppo piccola per essere goduta. Poi dovresti essere tu a valutare se preferisci tenere la cucina separata dalla sala (io lo farei), limitando la cucina a 3x4m con un muro divisorio.
Il bagno mi sembra davvero microscopico, ma sei vincolato alle tubature, quindi penso dovrai tenertelo così com'è.

Passando all'arredamento sarà sicuramente indispensabile un Hometheater (Pioneer, Sony, Yamaha... l'importante è che prendi sintoamplificatore e lettore DVD separati e che l'impianto sia nel complesso capace di sprigionare una potenza di 450 Watt) nella futura sala o nella camera 3x3m. Oramai sono disponibili impianti 7.1... potrebbe essere un investimento per il futuro. Ovviamente ci vorrà anche un mega divano ad angolo (divano letto per ospitarci quando veniamo a trovarti :D) per goderti i film nella posizione che preferisci. Il televisore dovrà essere almeno 32" LCD oppure un 42" al Plasma in ogni caso 16:9 (Sony, Philips, Samsung, Shap e Pioneer sono in ordine le migliori). Ci sono anche gli i proiettori LCD, ma penso sia esagerato per le dimensione delle camere. Per il TV cerca di prendere uno certificato HD Ready, ti sarà utile molto presto (HD=Alta Definizione). Ovviamente dovrai prendere anche un lettore DVD HD Ready, ma i primi modelli usciranno nel 2006, quindi ci sarà da attendere un po'. Nel frattempo un normale lettore DVD va più che bene.

Da valutare il fatto di tenere il PC nella stessa stanza dedicata al cinema. Dipende da quanti siete in casa (se uno vuol vedere la TV e l'altro vuole usare il PC, vi disturbate a vicenda). Se fosse per me metterei almeno due Home Theater in casa, uno per la TV e uno per PC e Radio (infatti fungono anche da sintonizzatori radio, per questo si chiamano sintoamplicatori). I tubi in casa fanno comodo per poter tenere nascosti i cavi all'interno dei muri. Una cosa che a me piace è avere i diffusori sparsi per casa (uno anche nel cesso) per sentire la musica in qualsiasi stanza della casa (i cavi si trovano senza problemi in negozi come la Comet che te li tagliano al momento della lunghezza che vuoi). Se poi fai come dico io e colleghi l'Home Theater al PC puoi sentire la musica che vuoi tu o ascoltare radio online in una stanza senza sentire il ronzio del PC che sta in un'altra.

Altro modo per utilizzare i tubi è per il passaggio di cavi patch per collegare diversi computer all'interno della casa e a internet ad alta velocità (100/1000 Mbps).

Altra utilità dei tubi è per i cavi TV analogici e satellitari.

Una volta che hai tutte queste cose in casa ti manca ti mancano solo i mobili. Agli apparecchi tecnologici affiancherei qualcosa di sobrio e in ogni caso niente accessori e oggettini decorativi, così è anche più semplice spolverare e tenere ordine.

L'illuminazione è importante. I minifaretti direzionabili sono ottimi, ma consumano troppo. Io preferisco avere un lampadario con qualche lampadina a basso cosumo da 100 Watt di illuminazione ciascuna, per un totale di non meno di 300 Watt (come consumi rimaniamo sotto i 60 Watt :D).

Al momento non mi viene in mente altro se non il telefono cordless, ma non ci sono indicazioni particolari da fornire per quest'ultimo.

Buon divertimento!

MIKELE88
13-01-2006, 15.23.32
Se vuoi dei consiglio professionali chiamami in pvt ;)





Naturalmente a pagamento :asd:

Ungern
13-01-2006, 15.55.41
Se vuoi dei consiglio professionali chiamami in pvt ;)


Ghirlande di preservativi bucati all'ingresso e cuscini in soggiorno ricamati con il motto "Italians do it better" ? :asd:

MIKELE88
13-01-2006, 16.12.15
Ghirlande di preservativi bucati all'ingresso e cuscini in soggiorno ricamati con il motto "Italians do it better" ? :asd:

No no :asd:....dicevo seriamente :look: ...però si potrebbe fare una linea di cuscini così :roll3:

azanoth
13-01-2006, 17.20.40
butta giù tutti imuri, tranne quello del bagno... un mega open space

Sicuramente,la soluzione migliore è trasformarlo in un loft elegante con zone separate con cura da oggetti o piccoli muri divisori a mezza altezza.

funker
13-01-2006, 18.26.02
Altrimenti fatti un loft :asd:

Phoenix_CH
13-01-2006, 19.19.06
guardati "Principe cerca moglie" e fatti l'appartamento come loro :asd:


oppure dipingilo in verde mimetico, al posto del letto le brande a come divisione tra cucina e salotto mettici i sacchi di sabbia.... RAMBO STYLE

azanoth
13-01-2006, 19.21.00
Altrimenti fatti un loft :asd:


E io che ho detto?:doubt:

Penalità:teach:



http://www.inventury.com/public/membri/wayland/Santini/santodoro.jpg

lady_winc
13-01-2006, 21.00.30
http://www.inventury.com/public/membri/wayland/Santini/santodoro.jpg

e questo da dove sbuca????

:roll3: :roll3: :roll3:


peccato che è troppo grande, sennò me lo mettevo in firma

Peter Pan
13-01-2006, 22.06.11
e questo da dove sbuca????


Dont'you know The Who? ;)

http://www.thewho.net/australia/images/MyGenEP.jpg

Triggio.Dark.Elf
15-01-2006, 11.25.46
Sicuramente,la soluzione migliore è trasformarlo in un loft elegante con zone separate con cura da oggetti o piccoli muri divisori a mezza altezza.


Altrimenti fatti un loft :asd:

Informatevi bene su cosa sia un loft prima di tirar fuori l'argomento! Non esiste, in questo caso, la possibilità di fare quello che avete detto! :azz:

FOXHOUND
15-01-2006, 12.20.06
L'illuminazione è importante. I minifaretti direzionabili sono ottimi, ma consumano troppo. Io preferisco avere un lampadario con qualche lampadina a basso cosumo da 100 Watt di illuminazione ciascuna, per un totale di non meno di 300 Watt (come consumi rimaniamo sotto i 60 Watt :D).



"- ho per caso trovato una lampadina da 75 Watt..."
...
- Se mi cercate sarò in cantina a mangiarmi le crostate... D'oH! AHHH! UHHH!"

Ahem, ad ogni modo io non comprerei tappeti troppo vistosi... però facci un bel pavimento in legno, ti assicuro che "dà un tono all'ambiente" meglio di un qualsiasi tappeto.

Oggetterie sobrie ma eleganti, pochi fronzoli e tanta tecnologia "UTILE". Niente tostapane per pane svedese, orinatoi a muro con fotocellula come negli autogrill, niente barbecue all'idrogeno. Un impianto casse dove inserire l'iPod (Questo si che è elegante), possibilmente porte in ciliegio (adorabili con quelle striature rosse e possibilmente a scomparsa), mobilio in noce o rovere o altro comunque in legno e non in plastica colorata please. Un bel televisore dai 32" in su con divanetti bassi ma molto comodi tutto intorno. Una camera da letto in stile giapponese (intendo con letto basso, armadio bello grosso quanto tutta la parete in stile orientale) e poco altro. Ti consiglio di stare su pochi colori per ogni ambiente. Almeno io cercherei di farlo e, per favore. Belle tende. Niente pannocchie alla Marge.

azanoth
15-01-2006, 12.23.19
Informatevi bene su cosa sia un loft prima di tirar fuori l'argomento! Non esiste, in questo caso, la possibilità di fare quello che avete detto! :azz:

Fatto.

E quindi?:mumble:

Peter Pan
15-01-2006, 14.13.37
Informatevi bene su cosa sia un loft prima di tirar fuori l'argomento!


Melgio ancora:


Informatevi su cosa sia un argomento prima di tirar fuori una loffa! :sisi:

MIKELE88
15-01-2006, 18.07.41
Melgio ancora:


Informatevi su cosa sia un argomento prima di tirar fuori una loffa! :sisi:


:roll3: :roll3:


Xo Peter correggi quel MEGLIO hai scritto Melgio :teach:

azanoth
15-01-2006, 18.22.23
Sempre più spesso siamo abituati a pensare all’architettura in termini di firme, di star system. Segno dei tempi, non per questo negativo, ottimo per veicolare le ragioni dell’architettura stessa al grande pubblico, operazione necessaria ma non sufficiente. Al di là delle firme appaiono allora i temi di architettura. In passato il concetto di tema veniva immediatamente associato a quello di tipologia e così veniva svilito nell’ elementarismo ripetitivo. Oggi le cose sono indubbiamente cambiate; il riduzionismo dimostra i suoi limiti ed alla volontà pseudo-scientifica si sostituisce allora qualcosa di più inclusivo, di volutamente più vago. L’abitazione ad esempio, nucleo fondativo in passato del concetto stesso di tipologia, stenta ad essere ricondotta ai modelli storici di casa a schiera, in linea, a torre e quant’altro. Nonostante ciò schiere, linee, torri ecc. continuano ad essere costruite, a dimostrazione ancora una volta del fatto che specialmente in Italia, si stenta a dare forma al nuovo, a concepire la ricerca come necessità inderogabile di sviluppo.
Relazionare è un modus operandi ben diverso da disporre o aggregare, è qualcosa di volutamente più inclusivo, agisce nella relazione tra le cose, su come queste dialogano tra loro. Tradotto in architettura tutto ciò corrisponde alla definizione di quello che una volta veniva identificato come spazio pubblico. Ha ragione dunque lo scrittore Jonathan Franzen a constatare che nell’ultimo decennio abbiamo assistito nel mondo occidentale ad una vera e propria ri-definizione della linea di confine tra ciò che è personale e ciò che è di tutti, ad un ambiguo amalgamarsi mediatico delle due componenti percepibile persino all’interno delle mura domestiche.
È allora sempre più evidente una condizione paradossale, un impasse dettato da un lato dalla rinuncia sistematica allo spazio esterno comune che per ragioni di sicurezza e gestione, viene sempre più interiorizzato negli ambienti; dall’altro assistiamo all’affermarsi di una necessità opposta, questa volta di tipo esistenziale, che ancor più di prima richiede spazi di relazione, per di più rappresentativi. Ognuno di noi può tastare questi problemi con mano nella propria quotidianità, in quell’andirivieni sempre più ambiguo tra personale e collettivo, tra interiore ed esteriore. Le ragioni dell’impasse sono ormai chiare, come chiari sono i sintomi. Si è passati infatti da una società strutturata sul modello familiare ad un modello atomizzato in nuclei eterogenei, che convivono o si adeguano a convivere insieme. È la cosiddetta società di minoranze, dove persino la maggioranza relativa è considerata una quota parte ancor più relativa di quanto effettivamente essa sia. Questo cambiamento genetico della struttura sociale comporta necessariamente una atomizzazione dei clienti tipo delle unità abitative, i cui usi ed i cui tempi, per cui gli spazi, non sono più quelli canonici. Il mercato però stenta ad adeguarsi a questa condizione, non riesce a trascriverla. Ciò non è un caso; è ben difficile infatti che il mercato sia disattento. La ragione è invece dettata dalla ritrosia dei clienti nei confronti della novità allorquando si tratta di mura domestiche. Per il cliente tipo infatti una casa non deve guardare l’attuale, ma il passato; non può essere come una automobile, non deve dimostrare il proprio avanzamento tecnologico ed estetico, anzi lo deve dissimulare. In altri termini una abitazione deve apparire come un rifugio, una alternativa al reale. Ben vengano allora le statuette dei nani in giardino se permettono di esorcizzare quella instabilità con cui quotidianamente dobbiamo confrontarci. Eppure, al netto della ritrosia, una rivoluzione nell’housing negli ultimi venti anni è avvenuta ed è quella dei loft. Il fenomeno dei loft è particolarmente significativo in quanto infrange molti tabù del moderno. Innanzitutto l’existensminimum, il criterio modernista del minimo standard magnificatamene rappresentato dalla famosa Cucina di Fracoforte. Il loft al contrario è l’espressione quasi monumentale dello spazio maximum; un nudo allestimento disponibile ad ospitare la nostra vita, non a determinarla o peggio, a pre-determinarla. Il fascino del vivere alla grande che emana poi il loft è inoltre rafforzato dall’estetica del recupero, con tutte le implicazioni insite nello stile di nostri tempi. E’ dunque il residente che sceglie e definisce il luogo della propria quotidianeità; è lui che adatta volta per volta lo spazio alle sue esigenze, per di più in un ambiente inizialmente concepito per ben altri usi rispetto a quelli residenziali. In definitiva il loft può essere considerato come una critica sostanziale dal basso, che dopo aver infranto il mito della organizzazione domestica meccanica e costipata in spazi angusti, oggi invece ci ricorda l’assurdità della architettura design all’interno delle mura domestiche, quella rinnovata vena Art Noveau che vuole spazi sempre più caratterizzati e stilisticamente congruenti (vedi ad esempio, una per tutte, la fallimentare casa Moebius del seppur dotato Ben Van Berkel). Ecco dunque le contraddizioni sostanziali dell’housing contemporaneo; da un lato il liberalismo più sfrenato dei loft, fenomeno comunque èlitario, dall’altro la ritrosia dell’alloggio ad esprimere i propri tempi e per ultimo l’insistere degli architetti ad adottare l’interpretazione design anche all’interno delle mura domestiche.
:teach:

Peter Pan
15-01-2006, 18.40.12
:Xo Peter correggi quel MEGLIO hai scritto Melgio


Ma pperché :maddeche: tu dici BELGIO o dici BEGLIO?

MIKELE88
15-01-2006, 20.28.55
Quando sono raffreddato dico BEGLIO al posto di MEGLIO :sisi:

Peter Pan
15-01-2006, 20.41.34
Quando sono raffreddato dico BEGLIO al posto di MEGLIO :sisi:


:uhm: :sagace: