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Visualizza versione completa : -Mai come adesso tanti lavoratori in Italia



Peter Pan
29-12-2005, 00.26.42
...e andiamo avanti!

Se qualcuno volesse una dimostrazione che la legge Biagi e tutte le normative sul lavoro erogate dal Governo Berlusconi sono in realtà delle cagate pazzesche.... mi offro come esempio!

10 anni di lavoro (a nero), 2 anni di contributi (e nemmeno tanto sicuro su questo!)
4 anni di disoccupazione.

E attraverso l'amico di una amico, mi arriva una telefonata esattamente la sera del 23 di Dicembre: una agenzia interinale ha la consegna di trovare un impiegato per le Poste che prenda servizio il 27 e ci rimanga per 15 giorni.

Che faccio... dico no?

Avrei fatto meglio a rifiutare. E invece, giusto per far vedere che non sono poi tanto intelligente come voglio far sembrare, accetto.

Il giorno 27 alle ore 7:30 del mattino sono davanti all'ufficio postale.
Entro, e senza nemmeno sapere cosa devo fare (e soprattutto cosa ci faccio io lì) prima mi fanno una sola domanda: se so usare il computer.
Poi, mi piazzano ad uno sportello.

Alle ore 8 aprono la porta e mi vedo i caimani avventarsi al mio sportello. E man mano che arriva la gente, i miei colleghi mi dicono per filo e per segno quello che devo fare ed io cercando di capire il più possibile, eseguo alla lettera.
Ovviamente in un ufficio ci sono diversi impiegati ognuno con un proprio metodo di lavoro. E siccome non è previsto alcun affiancamento né preparazione né altro, chiunque passa mi dice una cosa diversa.

E solo dopo mi dicono di fare attenzione con i conti, perché di quello che poi manca in cassa, a fine giornata ne rispondo io personalmente.

Ma che cazzo è una trappola????
E dove li vado a prendere?
Inutile dire che ho vissuto momenti di raro panico!
Soprattutto al pensiero che c'è gente che quel lavoro lo fa per una vita!
Per fortuna agli inizi mi autorizzano solo a ricevere versamenti su conto corrente... ma giacché ci siamo, accetto anche i vaglia.

Nella mia vita ho fatto di tutto: dagli uffici di una agenzia pubblicitaria in qualità di copywriter a raccogliere i pomodori, dal direttore delle luci per un teatro al muratore. Volantinaggio, autista, tecnico del suono, operatore di ripresa, regista per TV satellitare nazionale, facchino, strillone....

...ma nessun lavoro mi aveva mai massacrato come questo!

Ora capisco cosa intende dire Tiziano Sclavi quando pensa che l'Inferno sia un immenso sistema burocratico e che gli uomini più infelici o pazzi nelle sue storie sono sempre gli impiegati.

Ho visto più soldi in un solo giorno che non nella mia intera vita.
Ma voi le avete mai viste le banconote da 200€? Io non sapevo nemmeno che esistessero!!!
E soprattutto, il giorno prima ero uno spiantato morto di fame, il giorno dopo mi ritrovo a muovere in sole 6 ore ben 18.000€

Il primo giorno succede qualcosa: nei conteggi finali ho un ammanco di 20€.
Dopo questo avvenimento sono piuttosto intimorito.

Mi è andata bene, mi hanno detto, perché c'è gente che i primi giorni si sono ritrovati con ammanchi ben più grossi... che culo allora :rolleyes:

Ma di certo ne è andata a discapito la mia tranquillità. Dalle 8 alle 14 sono un pezzo di ghiaccio costantemente sotto tensione psicologica.

Non solo per il contatto con il pubblico esigente e rissoso che è la fila della posta... nemmeno tanto per una postazione in cui la stampante funziona una volta su 5... quanto proprio per la tensione che si crea al pensiero di fare qualche casino pesante...
Eppure non è tanto difficile: prendo il bollettino e lo metto in macchina, la macchina mi dice quanto mi devono dare, io segno quanto mi hanno dato e poi dò il resto che la macchina mi ha detto di dare.

"La macchina non sbaglia mai!" mi hanno detto. E proprio oggi è successo che una signora è tornata incazzata lamentandosi di aver pagato 3 euro in più. Effettivamente, aveva ragione: la macchina aveva sbagliato a leggere ed aveva caricato 36€ anziché 33!!!!
E meno male che la macchina non sbaglia mai...
Per non parlare dei movimenti di denaro che fanno tutti nell'ufficio anche dalla mia postazione... ed io che non ho la più pallida idea di quello che stanno combinando, non posso sapere cosa mi accade sotto al naso....
E così oggi, al secondo giorno, in chiusura mi sono ritrovato di nuovo poco meno di venti euro di ammanco.

Che sono stato costretto a risanare io.

10€ in gasolio per la macchina di mio padre con cui vado a lavoro, 40 regalati alle Poste Italiane (quelle che mi hanno preso dalla strada e mi hanno messo a maneggiare soldi senza nemmeno chiedermi se sapessi fare da conto). Totale, 50€: così se ne è andato il regalo di Natale dei miei.

Ma cazzo, sono un ragioniere io?
Io sono un perito tecnico... io con le mani creo e riparo, non sposto carta straccia pitturata!
Io in matematica ho sempre preso 4!!!! Proprio non mi piace. Non solo perché ho avuto sempre pessimi insegnanti, ma proprio perché non ci sono portato per i calcoli matematici. Per me sono un ammasso di nozioni inutili e stupide: non credo affatto alla convenzione denaro. È solo una idea, un qualcosa che non esiste. E che non amo molto. Anzi detesto!
Ed ora sono costretto a fare i movimenti di denaro per conto delle grandi multinazionali.
E poi sono altri i miei interessi, altre le mie capacità...

Io non so fare una sottrazione veloce ma solo perché non siamo fatti tutti alla stessa maniera ed io ho l'emisfero destro del cervello atrofizzato!
Chi vuole andare a leggersi Gardner (http://www.uciim.sicilia.it/intell_multiple.htm) faccia pure...
Ma di certo, è frustrante dopo 6 ore di lavoro accorgersi di non aver fatto alcunché. Non ho creato nulla, mi sono solo seduto ed ho agito come un automa. Ci sono persone a cui questo va bene. Ma altre come me si sentono morte al pensiero di dover passare il resto della loro vita così...
Per non parlare poi del fatto che volevano aprirmi una carta di credito su cui scaricare lo stipendio al momento della riscossione.
Costo annuale: 70€! E qui ho potuto dire la mia: ma conviene impelagarmi in questa fogna di carta di credito per 10 giorni di lavoro???
E quelli cadono dalle nuvole: non sapevano nemmeno che io fossi lì per appena 15 giorni!

Però volevano già 70€ all'anno. Ma che cazzo: pago le Poste per lavorare!?!
Ma nessuno vigila su queste cose? Perché pur di lavorare sono costretto a fare qualcosa in cui non sono capace (se rifiuti i lavori dell'interinale, non ricordo bene quali problemi ci sono, ma sono rogne!)? Perché ci devo pure rimettere per la leggerezza del nostro sistema?

E soprattutto... la ciliegina sulla torta: fino ad ora avevo una speranza in più di trovare lavoro poiché sono disoccupato da più di due anni. Quindi, ci sono agevolazioni per me e per una eventuale azienda che avrebbe potuto assumermi nel tempo.
Adesso, per questi 10 giorni del cazzo, io interrompo i due anni dello stato di disoccupazione continuata.
E se le poste vogliono assumermi di nuovo, grazie alle leggi sul lavoro, devono prima passare sei mesi.

Mai così tanti occupati in Italia... dice quella faccia di merda. Se stanno tutti nella mia situazione... capisco perché l'Italia è diventata un paese del terzo mondo! :tsk:

bounty
29-12-2005, 00.31.37
ho letto tutto il post,il mio commento era fuori luogo :asd:
comunque ti capisco sono disoccupato........

.Imrahil
29-12-2005, 00.48.23
Bhe larga parte della demagogia di Berlusconi è basata sulle mezze-verità: milioni e milioni di lavoratori... Magari lavorano nelle tue condizioni e per 2 settimane, però "Meglio che niente!" (cit. ) :asd:
Bello come mettano della gente che non ha mai studiato ragioneria in vita sua (senza offesa eh) a fare lavori di responsabilità... ora si spiegano tante avventure alle Poste...
Perito anche te? :D

Cocitu
29-12-2005, 00.48.33
guarda che per 15 gg di lavoro non perdi l'anzianità di disoccupazione...

per perderla devi lavorare per 8 mesi e un giorno.

io lavoro per 8 mesi all'anno, e mantengo sempre l'anzianità di disoccupazione

_Enza_
29-12-2005, 00.51.34
e mantengo sempre l'anzianità di disoccupazione

ma perchè serve ancora a qualcosa? :doubt:

Phoenix_CH
29-12-2005, 00.59.46
E solo dopo mi dicono di fare attenzione con i conti, perché di quello che poi manca in cassa, a fine giornata ne rispondo io personalmente.

Ma che cazzo è una trappola????
E dove li vado a prendere?

Questa cosa avviene (almeno qui in Svizzera) ovunque e qualunque impiego tu abbia.... da cassiere alla coop a impiegato allo sportello di banca ... :sisi:


Benvenuto nel mondo reale......


:birra:

Peter Pan
29-12-2005, 01.03.13
ma perchè serve ancora a qualcosa?


Non so se serve a qualcosa.

Ma per lo meno, le parole di Cocitu hanno aggiustato un po' la situazione. Questa cosa degli 8 mesi non la sapevo. ;)

Cocitu: :birra:


Per il lavoro di responsabilità avrei una diversa opinione: proprio pèerché non è un lavoro di responsabilità. Non c'è alcuna resposabilità della azienda nelle tue mani, ma solo la tua!!!!!!
Ed è questo che è scandaloso: io dovrei anche ringraziare le Poste perché mi ha offerto un posto di lavoro! Ma vaffanculo!

Sono due giorni che mi sveglio alle 6, lavoro fino alle 15 (perché l'orario è 8-14 ma arrivi alle 7 e finché finisci di fare tutte le procedure burocraticge le 3 del pomeriggio sono passate da un pezzo, e non sono manco considerati straordinari) e ho già sborsato 50€.

Se stavo a casa a dormire come al mio solito sarei stato meno stanco, meno soggetto a stati ansiogeni, e con ancora 50€ (che per uno come me sono un patrimonio!!!).

Peter Pan
29-12-2005, 01.06.45
Benvenuto nel mondo reale......



Bé, ricambio la :birra: ma per il resto, un par di palle! Sono convinto anch'io che sia giusto così: chi rompe, paga!

Perfetto!
Non sto facendo la morale sul capitalismo al rogo o cazzate idealistiche sul tema...

Ma dico solo: mettetemi nelle condizioni di non sbagliare!
Fatemi fare un corso, o un colloquio preliminare... o per lo meno, prima di farmi accettare il lavoro e farmi sedere allo sportello: DITEMELO CAZZO!!!!!!!!!

Almeno, che il lavoratore venga messo al corrente dei propri rischi PRIMA!

E soprattutto: assumete un'altra persona!
In quell'ufficio passano almeno quelle 300 persone al giorno.
E cioé 50 persone all'ora.
Ogni cliente dovrebbe essere servito in meno di un minuto? Umanamente impossibile!
E nonostante tutto, siamo solo due sportelli aperti. Di cui uno, è il mio!

Ho fatto un calcolo approssimativo: io ho fatto un totale di 186 operazioni solo il mio secondo giorno di lavoro. Ad un ritmo serratissimo poiché non ho il temo di fermarmi un attimo...
Sottoposto ad un lavoro per il quale il mio cervello non è progettato...
Sottoposto ad una pressione psicologica della quale non ero stato messo al corrente.

E soprattutto, tutto per colpa di queste leggi del cazzo che permettono alle aziende di sfruttare in questo modo la forza lavoro.

Quanto ci rimetterò alla fine dei 15 giorni? Sta a vedere che dovrò anche pagarli io anziché ricevere uno stipendio... :bah:

Ho già detto che ho fatto di tutto nella mia vita: mi sono anche alzato alle 5 del mattino in pieno inverno per andare a fare il muratore spostandomi per di più in bicicletta....

Ma era nulla in confronto a questo!!!

Cocitu
29-12-2005, 01.17.17
per il lavoro allo sportello, dovresti informarti sulla copertura assicurativa di cui devono essere dotati gli operatori bancari, a cui dovresti essere assimilato.

ma bada che di solito queste coperture hanno una franchigia di almeno 2 o 300 €.

Per rispondere a:

Messaggio inviato da _Enza_
ma perchè serve ancora a qualcosa?


nel mio caso si, visto che sarei iscritto a una lista speciale

bejita
29-12-2005, 09.54.00
beh dai pensa che da noi assumono interinale gente con laurea in animali impagliati e la mettono a fare roba da diritto amministrativo :roll3: e la formazione per gli interinali non è prevista :asd:

ps, quest'anno sono stato assunto 2 volte, io sono doppio, quando arriverò a tre sarò dio, quando alla fine arriverò a 4 sarò superiore persino al berlusca, 4 persone in una :metal:

destino
29-12-2005, 10.05.56
dai è giunta l'ora di uscirlo...

http://img393.imageshack.us/img393/1608/immagine29sx.jpg

:asd:

UAranger
29-12-2005, 10.50.15
Ammetto che la tua esperienza con le poste non sia delle migliori ma secondo me generalizzare e' sbagliato.
Sei perito industriale? ti posso chiedere in quale specializzazione.
Strano che la matematica non ti sia mai piaciuta perche' e' una materia base negli istituti tecnici.
Te lo dico perche' sono perito edile e per la progettazione la matematica e' fondamentale.
Scusa il piccolo OT :dentone:

BlackLinX
29-12-2005, 10.51.05
Solidarietà Peter ... ho letto tutto e comprendo perfettamente il tuo stato d'animo e le tue preoccupazioni... darò questo esempio a chi, come alcuni giovani figli di papà che conosco, dice che il signor Berlusconi ha mantenuto l'impegno ... tanto poi chi se ne frega se c'è gente nelle tue condizioni? Mica sono i figli dei signori della politica a patire gli spasmi del loro merdoso sistema di lavoro, quelli stanno su calde poltrone di pelle a dare ordini ... che merda che merda

azanoth
29-12-2005, 11.04.24
Solidarietà Peter ... ho letto tutto e comprendo perfettamente il tuo stato d'animo e le tue preoccupazioni... darò questo esempio a chi, come alcuni giovani figli di papà che conosco, dice che il signor Berlusconi ha mantenuto l'impegno ... tanto poi chi se ne frega se c'è gente nelle tue condizioni? Mica sono i figli dei signori della politica a patire gli spasmi del loro merdoso sistema di lavoro, quelli stanno su calde poltrone di pelle a dare ordini ... che merda che merda

*

Non posso fare a meno di quotare tutto...e se vi raccontiamo come funziona il collocamento qui a Palermo...

Pigmy_Twilight
29-12-2005, 11.15.26
MEGACUT

Guarda Peter,non sai quanto ti capisco...anch'io come te ho fatto una miriade di lavori diversi,dal volantinaggio alla bartender,dalla cameriera ai lavori nei call center,tra l'altro mai con contributi pagati(in dieci anni di carriera lavorativa è abbastanza deprimente) e a 28 anni non ho niente in mano,ho fatto corsi di ogni genere,mi hanno fatto promesse che mai sono state mantenute e senza praticamente essere mai entrata nel mondo del "lavoro vero"(quello retribuito come dio comanda,con ferie,messa in regola ecc)sono già abbastanza avvilita e stanca.Per di più qui a Palermo l'ufficio di collocamento esiste solo per figura,qualche anno fa hanno riformato tutto il sistema di funzionamento per informatizzarsi,facendo casini assurdi e facendo perdere anni di disoccupazione a molta gente(tra cui me :sisi: )e ora aspetto da due anni che mi chiamino per inserire i miei dati nel computer e fare la mia scheda...e intanto cosa ho?Solo un pezzetto di carta spiegazzato che dice che sono regolarmente iscritta,poi il nulla...
Hai tutta la mia solidarietà e la mia partecipazione alla tua incazzatura.
:birra:

4ss0.n3.
29-12-2005, 12.01.02
La legge biagi fa talmente schifo che a volte mi viene voglia di andare a profanargli la tomba :|



ti straquoto e massima solidarietà, speriamo che questo schifo venga abolito così com'è :|



E andiamo avanti!

fppiccolo
29-12-2005, 13.00.35
solidarietà anche da me Peter (ho lavorato 23 mesi al call center delle poste e ne sò qualcosa...)
certo che aumentano i posti di lavoro...perchè con le agenzie interinali vengono registrati solo quelli che entrano nel mondo del lavoro (anche se per brevi tempi) ma non quelli che ne escono
e lasciamo perdere i collocomenti...sono solo stupide anticamere dove perdere tempo

azanoth
29-12-2005, 15.02.41
Ci vuole una proposta valida per incrementare le casse dello Stato,dico io:teach:

http://www.risateonline.it/upload/F/119324_berl_iniziztiva_sputi.jpg

salvoaga
29-12-2005, 15.21.40
Mamma mia come ti capisco...
La mia situazione è un pò diversa però:

Attualmente sono disoccupato, ma a metà maggio mi hanno assunto alla sma con contratto a tempo fino a tutto luglio, poi mi hanno rinnovato il contratto direttamente fino a tutto settembre... Poi la "botta di culo"!!! Mi è scaduto il contratto... Non mi hanno ancora riassunto, ma al mio posto è stato assunto un'altro, con le mie stesse mansioni...
Il mio capo reparto voleva suicidarsi perchè si era abituato al mio modo di lavorare. Mi faceva un sacco di complimenti perchè avevo imparato bene e in fretta e lui doveva ripartire con l'insegnameto ad uno nuovo... Cazzo quanto sono tutelati i giovani in italia!!!

Morale: sono disoccupato dal 1 ottobre. E menomale che non ho una famiglia da campare! Però l'importante è che quella faccia di minchia dice che andiamo avanti :sisi:
Contento lui...

Ma mai nessuno lo mette sotto?:shooter:

Peter Pan
29-12-2005, 17.12.06
Te lo dico perche' sono perito edile e per la progettazione la matematica e' fondamentale.


Bé... se tu sbagli a fare un calcolo crolla un palazzo!
Io sono perito in elettronica e telecomunicazione ;)
Nel mio lavoro non sono mai andato oltre al calcolo delle proporzioni...




Cmq... aggiornamenti: ho parlato con un tipo che ha detto di essere il nuovo direttore (in servizio da quanche settimana!). Giusto per sapere cosa ci facessi io lì, mi ha rispoto che non ero lì per sostituire alcuno: ero proprio ad occupare un posto!
Perché, come mi ha detto, alle Poste il personale serve! Testuali parole...
E lo possiamo noitare tutti andando in qualsiasi agenzia: centinaia di persone in fila per soli due sportelli aperti...
Allora gli ho chiesto, prendendola alla larga, tra 15 giorni cosa succede. E lui mi ha detto che tra 15 giorni ne arriva un altro a sostituirmi.
Io torno a casa.

Bene, gli faccio notare allora che l'addestramento che stanno facendo a me non serve a un cazzo perché poi, tra 15 giorni dovranno ricominciare da capo con uno nuovo... E intanto, il personale serve!

Questo è il risultato della Legge Biagi!!!!
Prima di questa, un disoccupato poteva essere assunto a tempo determinato. Ad esempio, diciamo tre mesi. Alla scadenza del contratto, se l'azienda aveva ancora bisogno, era tenuta a rinnovare il contratto. E del resto, poteva anche convenirle perché aveva così forza lavoro già addestrata alle sue mansioni. Se alla scadenza del secondo contratto, l'azienda aveva ancora necessità, allora scattava automaticamente l'assunzione a tempo indeterminato.
Ed il ragionamento è logico: se tu azienda hai bisogno di un dipendete, non sfrutti il contratto a tempo determinato. Se ti serve, vuol dire che ne hai bisogno. E allora non puoi tirartela più di tanto, lo assumi regolarmente.

Soprattutto le Poste hanno utilizzato questo sistema. Fino all'entrata in vigore della legge, hanno continuato ad assumere personale a tempo determinato. E quelli che alla scadenza del secondo contratto non venivano assunti nonostante fossero forza lavoro necessaria, hanno poi mosso vertenza.
Molte di queste vertenze, sono state vinte e le Poste sono costrette ora ad assumere gli ex dipendenti a tempo determinato.

La nuova legge ovviamente permette loro una ulteriore scappatoia: il part-time! Ma non inteso come è nato... mezza giornata o mezza settimana, ma bensì per sei mesi l'anno. E sei mesi a casa!
Dopo tre mesi di tempo pieno, si viene reinseriti in servizio per altri tre mesi solamente dopo che altri sei mesi di inoccupazione sono passati.
È così che viene stipulato un contratto non annuale, ma semestrale!
Che comporta un carico fiscale inferiore alle aziende.
Una persona viene assunta a tempo indeterminato, lavora come uno assunto normale per tutto il giorno, ma siccome ci lavora solo sei mesi, allora è considerato part-time (anche se lavora tutto il giorno!)
Quindi, anche la paga base è dimezzata!

Di contratto, dovrei entrare alle 8 ed uscire alle 14.
In realtà, mi sparo 8 ore al giorno (dalle 7 alle 15:30, quando va bene!). Ma vengo pagato come un part-time! E le ore in più sono gratis! Non sono nemmeno straordinario... Se ogni giorno vado via un'ora dopo (non retribuita) su sei giorni è un altro giorno. Quindi, io lavoro sette giorni su sette, ma un giorno non mi viene retribuito! Siamo al delirio!


Mai così tanti lavoratori. Per forza: un solo posto di lavoro viene spartito in millemila!
Io a casa mi porterò si e no 400€. Cosa me ne faccio?

E chissà quando potrò lavorare di nuovo. Di certo, siccome per tre mesi non potrò più essere inserito, per le Poste sono fuori mercato.
Mai così tanti occupati in Italia... e tu questo me la chiami occupazione?
A me sembra solo una grossa presa per il culo. Perché 400€ non sono uno stipendio. Sono un contentino. E me lo chiami posto di lavoro?

Chi ci ha guadagnato in tutto questo?

Le aziende innanzitutto, perché un dipendente a tempo determinato part-time non costerà mai quanto un full-time a tempo indeterminato. E sto parlando di tasse!!! Tasse sulle quali, grazie a questi espedienti, una azienda riesce a non pagare.
Berlusconi, che può stampare quei cazzo di manifesti elettorali e vantarsi del suo buon governo (buon governo una sega!)

Ed i lavoratori? Numeri da statistica... merce di consumo...

Questa è l'Italia dei valori.

bejita
29-12-2005, 17.24.22
evidentemente imprenditori e dirigenti italiani sono così stupidi che non si accorgono neppure neppure che un'azienda diventa meno produttiva con un continuo turnover piuttosto che investire nella formazione di personale tempo indeterminato. Chissà perchè in google invece assumono a tempo indeterminato investendo tutto il primo anno nella formazione del personale neoassunto. In Italia non c'è una vera è propria cultura dell'impresa, infatti pochi conoscono la parola reinvestimento degli utili, mentre in molti conoscono la parola "micomprolavillalabarcalaereolafigaromenaecc."

bejita
29-12-2005, 17.29.05
Mai così tanti occupati in Italia... e tu questo me la chiami occupazione?


io lo chiamo caporalato

azanoth
29-12-2005, 17.39.20
http://www.rosalio.it/wp-content/mafiaschifo2.jpg


Per capire la sfumatura del manifesto taroccato

Da qualche settimana la Regione Siciliana ha riempito le strade dell'isola di manifesti con lo slogan "La mafia fa schifo" . L'iniziativa e' stata voluta personalmente dall'adamantino Presidente della Regione Sicilia, Totò Cuffaro, indagato per favoreggiamento ... indovinate di chi?
Il contromessaggio siculpalermitano e' stato "La mafia fa schifo ... Ma Totò Cuffaro mancu cugghiunia !"
Mi perdonino i "continentali" o i non siciliani se oso avventurarmi in una pericolosa esegesi allo scopo di fare apprezzare tutte le sfumature della cugghiuniata (burla)!
Significato di cugghiunari in siciliano: coglionare, schermire, canzonare, burlare, scherzare - mancu= nemmeno.
La mafia fa schifo, ma nemmeno Toto' Cuffaro scherza ! (si intende fa seriamente schifo anche lui !)

Zaorunner
29-12-2005, 17.44.51
http://www.rosalio.it/wp-content/mafiaschifo2.jpg


:.: !!

Alceo
29-12-2005, 17.53.30
Commistioni mafiose a parte, ma non si sentono ridicoli a fare un manifesto con sopra scritto "La mafia fa schifo"?
Che cos'è, opera di educazione civile?
Certe cose non dovrebbero essere scontate?
A farlo sembra davvero voler dire, "Siccome noi diciamo la cosa che è scontato dovremmo dire allora non siamo mafiosi. Grazie per le tasse.".


Peter, non posso fare altro che offrirti una :birra: e sperare che tu abbia più fortuna.
Come ho detto altre volte, bisognerebbe ricominciare a lottare e a riappropriarsi della politica in prima persona.

Peter Pan
29-12-2005, 18.01.18
Peter, non posso fare altro che offrirti una :birra:


:birra: U2!!!



Ma ora che ci penso... l'ultima volta che ho "lavorato" è stato proprio 4 anni. fa...

...com'è che sei anni fa avevo più opportunità di oggi? :mumble:

Di0
29-12-2005, 18.10.45
Con 'sti cazzi. Anzitutto, Peter: mi dispiace tantissimo per te e per come ti stanno andando queste cose. L'hanno detto tutti, ma lo ripeto anche io :birra:
E un In Bocca al lupo!

Secondo: che bello, per un ragazzo di 20 anni con un carretto di sogni nel cassetto, leggere queste cose è a dire poco aberrante. Se mi dici che 6 anni fa era meglio, ora è peggio, tra 3-4 anni quando toccherà a me, come sarà?

Extraterrestre... portami via...

Fabio
29-12-2005, 18.31.30
Il ridicolo è che lo stato (di chi sono, alla fine, le Poste?) e i vari enti territoriali dovrebbero dare il buon esempio, invece si comportano peggio degli imprenditori privati.

fppiccolo
29-12-2005, 18.41.24
Il ridicolo è che lo stato (di chi sono, alla fine, le Poste?)...

al momento lo stato detiene il 51% del capitale assieme al tesoro (che finanzia in buona parte l'ente poste) il restante è privato
peccato che tra 2-3 anni, a sentire delle voci ben informate, l'ente dovrebbe entrare in Borsa e diventare compeltamente privato con tutte le conseguenze (fallimenti, crack e via discorrendo) che sicuramente ne conseguiranno

billygoat
29-12-2005, 18.47.15
peter, :birra: anche da me...

per quanto mi riguarda sono più o meno nella tua stessa situazione: laureato e a spasso. ora devo aspettare settembre per potermi iscrivere alla laurea specialistica che onestamente non mi interessa più di tanto ma l'unico modo per fare qualcosa di utile nei prossimi 2 anni... sperando che nel frattempo le cose cambino abbastanza radicalmente.
per ora cerco di vivere alla giornata evitando di pensare al futuro. per un giovane di 20 anni al momento il pensiero di sistemarsi con una famiglia, una casa, un lavoro sicuro e vivere quindi una vita tranquilla è un miraggio. per non parlare di avere un figlio... ma forse è meglio così... un mio ipotetico figlio non merità di vivere in quest'italia di merda.

4ss0.n3.
29-12-2005, 18.51.38
bah che schifo...E ANDIAMO AVANTI! :sisi:



ho paura che ad aprile vinca la sinistra :sisi:

l'italia sarà a quel punto in pieno regime :sisi: (in realtà sarà A pieno regime :rolleyes: )

gli italiani non sono così stupidi, silvio sarà riconfermato :sisi:

il governo di centrodestra è stato ottimo :sisi:

la disoccupazione è stata azzerata :sisi:





bello il manifesto della regione sicilia :asd:

Angelo75
29-12-2005, 19.09.11
http://www.panorama.it/media/020001047723.jpg

Scusate l'OT :D

Peter Pan
29-12-2005, 19.48.21
Scusate l'OT


:bah: :doubt: sinceramente, questa volta è completamente fuori luogo...


So che magari non ci sono state, ultimamente, molte occasioni di poterle mettere queste immaginette...


...ma la prossima volta, se proprio non resisti... perché non provi qui dentro (http://forums.multiplayer.it/showthread.php?t=175670)? ;)



Madò, ragazzi! Grazie davvero per tutta la vostra solidarietà... ma quasi quasi mi viene davvero di essere contento: tra meno di 10 giorni sarà tutto finito :sisi: :p :Palka:



che bello, per un ragazzo di 20 anni con un carretto di sogni nel cassetto, leggere queste cose è a dire poco aberrante. Se mi dici che 6 anni fa era meglio, ora è peggio, tra 3-4 anni quando toccherà a me, come sarà?



E come potrà essere? Se le cose cambiano, difficilmente potranno andare peggio di così... al massimo potranno migliorare... ma chi ci crede?

Non dobbiamo dimenticarci che tutte le leggi sul lavoro sono state fatte da imprenditori e titolari di aziende! Grazie al cazzo che queste leggi allora tutelino e garantiscano grandi privilegi alle aziende anziché ai cittadini...
I privilegi dell'aristocrazia!
Gli stessi privilegi che portarono il popolo francese ad una rivoluzione. Ma perché noi dobbiamo essere più cretini (http://www2.forzaitalia.it/php/natale2005/segnalazioni.php)???
A tal proposito, è interessante questa lettera che Marcello Romano, (ex)ricercatore italiano, ha scritto a Beppe Grillo e che questi ha pubblicato sul suo blog (http://www.beppegrillo.it/2005/12/sognando_la_cal.html#amico):

“Caro Beppe,

A trentacinque anni, ho appena rassegnato le dimissioni da Ricercatore di Ruolo presso il Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Milano.
Mi fermo in California, presso la Naval Postgraduate School di Monterey (http://www.aa.nps.navy.mil/~mromano/marcello_romano_home_R.htm).

A Milano, con lo stipendio da ricercatore, non arriverei a metà mese.
Con lo stipendio, qui mantengo la famiglia e ne risparmio ancora più della metà senza sacrifici.
Con un po' di immodestia e tanta tristezza faccio notare che l'Italia non solo perde me, ma anche mia moglie e le nostre due bambine.

Cari saluti.

PS: Colgo l'occasione per ringraziare i contribuenti Italiani per il diploma di maturita' classica, la laurea e il dottorato in ingegneria.

Marcello Romano”

E intanto l'imbecille continua a giocare e a divertirsi come un bambino di un anno, anziché pensare a mandare avanti una Nazione ma per davvero!!!

http://www.beppegrillo.it/immagini/la%20morte%20di%20Stalin.JPG


:tsk: ma che cazzo ci si può aspettare da uno che dice di essere unto dal Signore???

Fabio
29-12-2005, 20.27.31
A trentacinque anni, ho appena rassegnato le dimissioni da Ricercatore di Ruolo presso il Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Milano.
Mi fermo in California, presso la Naval Postgraduate School di Monterey (http://www.aa.nps.navy.mil/~mromano/marcello_romano_home_R.htm).[CUT]

E' questo il motivo per cui, probabilmente, oltre a mandare curriculum in Italia, all'inizio dell'anno nuovo, ne manderò molti anche all'estero. Non mi interessa se starò lontano da casa, l'importante è riuscire a trovare qualcosa da fare ed avere un futuro.

Peter Pan
29-12-2005, 20.35.20
Non mi interessa se starò lontano da casa, l'importante è riuscire a trovare qualcosa da fare ed avere un futuro.

Casa è dove decidi di vivere... casa è dove ti senti vivo.

Qui nella mia città se non mi sono ancora preso un bel tumore ai polmoni, come minimo me lo sto preparando. E questo è tutto ciò che la mia città ha da offrirmi.
Ho pensato spesso di andare altrove, ma ovunque in Italia non cambia la situazione.

Ecco perché è da un po' che sto accarezzando anch'io l'idea di andarmene proprio dall'Italia.

Il problema è che pochi si accorgono che l'Italia è ormai un paese del terzo mondo! E molti non vogliono capirlo solo perché, a sostegno della loro idea, hanno solo da dire che tutti abbiamo una macchina ed un telefonino.

Ma che c'entra? Pochi sannno che il paese più informatizzato del mondo, è l'India! E questo non è sufficiente a farne un paese sviluppato.

Di0
29-12-2005, 20.39.50
Casa è dove decidi di vivere... casa è dove ti senti vivo.


Casa è la nazione dove vuoi essere sotterrato.
Poeta inglese di cui ora mi sfugge il nome.

Detto questo, a me non frega un cazzo di dove sarò sotterrato, quindi ben vegna. Tra l'altro questo è un periodo di merda, uno di quelli per cui la prospettiva di "mandare tutto a putt@ne" non sembrerebbe poi così male. :birra:

Fabio
29-12-2005, 20.41.50
Casa è dove decidi di vivere... casa è dove ti senti vivo.

Sono più d'accordo con la prima definizione che con la seconda. E comunque, non vedo perchè trasferirsi o andare via dovrebbe essere considerato un "mandare tutto a puttane". Alla fine capita di emigrare anche all'interno dello stesso paese per motivi di lavoro. E' sempre successo e sempre succederà.

Peter Pan
29-12-2005, 20.43.03
Tra l'altro questo è un periodo di merda, uno di quelli per cui la prospettiva di "mandare tutto a putt@ne" non sembrerebbe poi così male.


Tieni duro, per qualche altro anno.

Se le cose non saranno migliorate, per lo meno avrai altri motivi in più per farlo. E ogni motivo in più, è un deterrente al rimorso di averlo fatto! ;)

Peter Pan
29-12-2005, 20.46.42
Sono più d'accordo con la prima definizione che con la seconda.


È che la seconda non è esaustiva per ciò che intendevo.

Con "vivo" ho voluto sintetizzare quella emozione che provi in un posto dove ci stai bene... aspè, ci riprovo: casa è dove ti senti a tuo agio (più o meno...)



Alla fine capita di emigrare anche all'interno dello stesso paese per motivi di lavoro. E' sempre successo e sempre succederà.

Sì... ma quando lo stesso paese è l'Italia, non è che cambi molto.
Ricordo ancora quando qualche anno fa decisi di andarmene a Bologna e chiesi a Doca qualche informazione... e notizie più sconfortanti non potette darmele: anche lì le cose di lavoro andavano piuttosto maluccio...

...ovvio che bisogna avere culo anche in questo!

E poi, io non ho detto di volermene andare per lavorare. Ma di volermene andare per vivere!

Di0
29-12-2005, 20.47.41
Sono più d'accordo con la prima definizione che con la seconda. E comunque, non vedo perchè trasferirsi o andare via dovrebbe essere considerato un "mandare tutto a puttane". Alla fine capita di emigrare anche all'interno dello stesso paese per motivi di lavoro. E' sempre successo e sempre succederà.

No, Bill. Non è l'andare via che considero un amdanre a puttane. Quella è una possibilità, intesa come "crisi" nel senso greco del termine. A riscurci sarebbe un gran piacere. Intendo mandaer a puttane quello che ho qui.

@Peter: Ci provo, tanto già per Fine Gennaio avrò capito se ne varrà la pena oppure no. Intanto vedo cosa riesco a fare. Sono fotunato che ho buone persone che mi aiutano, tra gli amici e anche tra chi non è proprio "un amico" nel senso stretto del termine. Vedremo!

EDIT: COmunque la cosa più paradossale e scandalosa della tua storia non è l'averti messo a fare un lavoro senza chiedere o avere conferma della tua esperienza. Non è il fatto che paghi 20€ al giorno alle poste italiane come "tassa sul lavoro svolto". Non è che ti senti frustrato. E già tutte queste cose basterebbero. E' che tra 10 giorni ne prenderanno un altro e ricominceranno tutto da capo! Schifosamente assurdo! Non danno da lavorare a chi ha bisogno e non concludono nulla!

Peter Pan
29-12-2005, 21.00.29
Non danno da lavorare a chi ha bisogno e non concludono nulla!

Soprattutto: Poste italiane s.p.a. è una ditta di servizi, che non valgono il prezzo a cui li vendono!

Duemila lire di costo per pagare un bollettino, è troppo se hai dovuto fare due orer di fila!


E due anni fa il fratello di una mia amica, dall'Australia, aveva mandato un pacco con i regali di Natale. La mia amica non ha mai saputo cosa ci fosse dentro perché una volta in Italia del pacco si è persa ogni traccia.

Peter Pan
29-12-2005, 21.07.24
Non è che ti senti frustrato.


Frustrato non è proprio il termine adatto. Direi più che altro, preso per il culo.

E di conseguenza, sse mi inoltro nel ragionamento, mi sento decisamente incazzato!

Che io già di natura sono polemico e alquanto terrorista... se poi lo Stato mi fa anche questi scherzetti, davvero poi deve tacere se comincio a mettere le bombe sul serio: vaffanculo, l'hanno volute loro!

Lo Stato ti toglie le bombe dalle mani! :ihih:

Alceo
29-12-2005, 21.11.28
E due anni fa il fratello di una mia amica, dall'Australia, aveva mandato un pacco con i regali di Natale. La mia amica non ha mai saputo cosa ci fosse dentro perché una volta in Italia del pacco si è persa ogni traccia.


Dopo aver perso un gran numero di pacchi tra Francia e Italia avevo iniziato a usare servizi come la posta prioritaria che ti danno maggiori garanzie di arrivo.
Il divertente era seguire su internet la spedizione del pacco e accorgersi così dove passava la maggior parte del suo tempo a "svernare" arrivando sempre ben oltre i tempi previsti.
Da allora uso solo spedizioneri (ma che tra gli azionisti delle poste ci siano traco, dhl e compagnia? :mumble: ).

lenina
29-12-2005, 22.15.42
Posso capirti...io per le poste ho scaricato sacchi per 3 mesi...a volte però mi prendevano e mi mettevano nell'ufficio.

Anche per scaricare sacchi c'era la responsailbità totale (erano sacchi di racocmandate dovevamo contare quanti ne mettevamo nel carrello, far firmare l'autista portarli su e farci firmare la consegna se ne mancava uno rispetto ai conti erano problemi ma quando conti a mano scaricandoli 50-60 sacchi l'errore ci può essere soprattutto in mezzo al rumore...soprattutto se fai afatica a caricarteli sul carretto)



Poi ho lavorato per 2 anni in un call center con contratti dal mese ai 3 ogni volta...

Poi qui mi hanno assunta a t ind come assistente di sala e controller del contac center...ma sono stata fortunata

UAranger
29-12-2005, 22.20.49
Bé... se tu sbagli a fare un calcolo crolla un palazzo!
Io sono perito in elettronica e telecomunicazione ;)
Nel mio lavoro non sono mai andato oltre al calcolo delle proporzioni...




grazie della risposta :dentone:


Per tornare in tema cmq conosco molte persone che assunte per brevi periodi in aziende si sono poi viste confermare a tempo indeterminato.

Peter Pan
29-12-2005, 22.28.55
Per tornare in tema cmq conosco molte persone che assunte per brevi periodi in aziende si sono poi viste confermare a tempo indeterminato.

Quando c'è di mezzo l'agenzia interinale la vedo un po' difficile... comunque... meglio così!

Per adesso mi sto abituando e il lavoro non è poi così malvagio come sembrava all'inizio... basta avere un approccio adatto.
Ma per adesso, se venissi riconfermato mi appenderei ad una corda! :brr:

30 anni in quella situazione... mammamia!

UAranger
29-12-2005, 22.42.35
Quando c'è di mezzo l'agenzia interinale la vedo un po' difficile... comunque... meglio così!

Per adesso mi sto abituando e il lavoro non è poi così malvagio come sembrava all'inizio... basta avere un approccio adatto.
Ma per adesso, se venissi riconfermato mi appenderei ad una corda! :brr:

30 anni in quella situazione... mammamia!


Ma in generale tutti i posti nei pubblici uffici tendono ad essere sempre uguali fino alla pensione ma sono sempre stati ricercati proprio per il fatto che sono sicuri e con un buon stipendio.
Una mia amica sempre nel settore della progettazione ha preferito il posto pubblico invece della libera professione; lavora nell'ufficio tecnico del comune e prende 1200 euro al mese.

Peter Pan
29-12-2005, 22.51.20
Ma è tutto un altro mondo!!! Buon per lei...
Alle Poste però si tratta di impiego di concetto!

Purtroppo la gente è abituata a fare di tutta l'erba un fascio: qualsiasi lavoro va bene purché sia lavoro. E se oggi parli dici che non sei contento perché lavori, ti guardano male perchè si deve baciare a terra se si ha un lavoro. Qualunque esso sia, chiunque sia a farlo.

Ho avuto già modo però di dire che non siamo tutti uguali. Non fraintendermi: non dico che io sono migoliore degli altri, sono solo diverso, fatto in modo diverso.
C'è chi ha una tendenza e chi un'altra: io sono teso all'arte e alla creatività.
Non a caso i lavori più soddisfacenti sono stati quelli come creativo pubblicitario!!!

E sai cos'è la cosa più frustrante? Rendersi conto che tutti i giorni sono uguali: entri in ufficio e cominci a fare le stesse cose, gli stessi gesti, le stesse automazioni. E ti accorgi che non c'è nulla di tu oin quello che fai. E che a fine giornata smetti di fare quelle cose e sai già che il giorno dopo ricomincerai a farle, senza che nulla sia cambiato.

La cosa più frustrante è rendrsi conto di non creare nulla. Non ti ritrovi nulla per le mani.
Di cosa devo essere soddisfatto? Di aver fatto 200 transazioni anziché le 180 del giorno prima?
Certo, c'è gente che trova piacere in questo. Ma io non sono uguale a loro.
Quando io creo qualcosa, poi mi sento bene con me stesso. Se io creo nulla, mi sento vuoto.
E quelli come me vengono svuotati dai lavori come questo.

UAranger
29-12-2005, 23.27.14
Si certamente lei lavora sempre nel suo settore, alle poste svolgi un lavoro totalmente "meccanico" e abbastanza ripetitivo.
Poi ovviamente c'e' chi e' portato o si adatta a quel tipo di lavoro e chi come nel tuo caso (ma anche nel mio avendo io scelto la libera professione proprio per svolgere la mia attivita' di progettista in totale "liberta'") non puo' concepire un lavoro ripetitivo e nel quale non si mette niente di "proprio".

Cocitu
29-12-2005, 23.39.33
io non lavoro fisso, ovvero a tempo indeterminato, ma vado sempre per contratti stagionali.

L'azienda per cui lavoro, ha circa 40 dipendenti fissi, tra tecnici, amministrativi e operativi, e stagionalmente incrementa di circa 55/60 unità il reparto operativo.

ogni anno, mi viene offerto un contratto stagionale di 5 mesi, che poi grazie ad un sistema di calcolo degli straordinari particolare, arrivano a 8.
In pratica, in estate, l'azienda ha un carico di lavoro che potrebbe permettergli di far lavorare 200 persone, ma grazie ad un sistema legislativo in materia che risale al 1931, non puo permettersi di assumere oltre 100 dipendenti,e di conseguenza, nei mesi estivi ci carichiamo di straordinari.
Nessun dipendente è scontento di questo perchè grazie ad un accordo sindacale molto ben fatto, possiamo godere di un sistema di recupero molto vantaggioso per noi dipendenti.
Per ogni 8 ore di straodinario, l'azienda ci concede 2 opzioni, o il pagamento di queste con una maggiorazione del 50%, oppure la possibilità di recuperarle nella misura di 12 ore per ogni 8 di straordinario.

tutti recuperi poi ci vengono dati sotto forma di prolungamento contratto, da passare in ferie a stipendio pieno.

Quest'anno, con poco più di 20 giorni di straordinario ho rimediato 3 mesi di ferie a stipendio pieno.
il 23 agosto, giorno in cui mi scadeva il contratto, mi hanno fatto firmare il prolungamento sino al 23 novembre e il 30 di agosto sono andato in ferie, con una settimana di straordinari pagati dal 23 al 30 di agosto.

Il mio stipendio netto è di circa 1100€ al mese per 8 mesi all'anno, che nell'ultimo stipendio diventano circa 2500, e per i restanti 4 o 6 mesi prendo circa 6/700€ di indennità di disoccupazione e in più faccio un secondo lavoro come rappresentante che mi fa portare a casa altri 1000€ tondi al mese con 2 o 3 ore di lavoro alla settimana.

non sono mai stato con le mani in mano, da quando avevo 11 anni, ho fatto praticamente di tutto, tranne la prostituta (dicono che non sono bellissimo) e lo spacciatore (le canne me le fumo tutte io).

molte volte con il lavoro bisogna anche essere poco schizzinosi.

Ricordatevi:
"pecunia non olet"

Peter Pan
29-12-2005, 23.43.48
Poi ovviamente c'e' chi e' portato o si adatta a quel tipo di lavoro.

Senza dimenticare le persone che ci trovano davvero piacere!!!

E sono sempre quelle con quella parte sviluppata del cervello che io ho atrofizzata!

Come gli enigmisti trovano un vero diletto nel risolvere le parole crociate e le sciarade, così ci sono i "ragionieri nati" che trovano un vero piacere nel far quadrare in conti o nel fare operazioni finanziarie.


E che sono proprio quelli che poi pensano che uno come me è solo uno sfaticato che non ha voglia di lavorare solo perché gli piacerebbe suonare dalla mattina alla sera o prendere un pezzo di legno e intagliarlo... O che sono convinti che con la musica non si va da nessuna parte e non si campa... mentre il posto alle poste è sicuro e remunerativo...

...quando invece se ci sai fare puoi tirarti 50-100€ in una sola serata, suonando appena per un'ora e mezza: molto più di una intera giornata lavorativa alle Poste! :sisi:

Peter Pan
29-12-2005, 23.47.03
"pecunia non olet"

il lavoro si chiama cucuzza!!!

grifis
30-12-2005, 00.30.38
Io ho fatto 6 mesi di tirocinio a trenitalia, biglietteria di roma termini, e ora ci hanno preso fissi. Ma perché? Perché siamo capitati nel giro buono, nel giro di svecchiamento della biglietteria. Ora hanno preso 30 di noi a tempo indeterminato, e per altri 20 anni non assumeranno più.


Per quanto riguarda il maneggio del denaro: è così anche da noi peter, chi sbaglia paga (70 euro in sei mesi, non male), e non puoi capire quante volte maneggio una banconota da 500 e 200 euro prima di accettarla (sì, non abbiamo la macchinetta, ma se sai dove tastare e guardare è più sicuro controllarle a mano). Comunque i più falsificati sono i 20 e i 50, proprio oggi ne ho visto uno da 50 falsissimo, sembrava fatto con la mia hp:asd:

Phoenix_CH
30-12-2005, 00.45.18
La legge biagi fa talmente schifo che a volte mi viene voglia di andare a profanargli la tomba :|





:roll3: :roll3: :roll3:

UnNamed_Again
30-12-2005, 00.48.04
Il giorno 27 alle ore 7:30 del mattino sono davanti all'ufficio postale.
Entro, e senza nemmeno sapere cosa devo fare (e soprattutto cosa ci faccio io lì) prima mi fanno una sola domanda: se so usare il computer.
Poi, mi piazzano ad uno sportello.

Alle ore 8 aprono la porta e mi vedo i caimani avventarsi al mio sportello. E man mano che arriva la gente, i miei colleghi mi dicono per filo e per segno quello che devo fare ed io cercando di capire il più possibile, eseguo alla lettera.
Ovviamente in un ufficio ci sono diversi impiegati ognuno con un proprio metodo di lavoro. E siccome non è previsto alcun affiancamento né preparazione né altro, chiunque passa mi dice una cosa diversa.

E solo dopo mi dicono di fare attenzione con i conti, perché di quello che poi manca in cassa, a fine giornata ne rispondo io personalmente.

Ma che cazzo è una trappola????
E dove li vado a prendere?
Inutile dire che ho vissuto momenti di raro panico!
Soprattutto al pensiero che c'è gente che quel lavoro lo fa per una vita!
Per fortuna agli inizi mi autorizzano solo a ricevere versamenti su conto corrente... ma giacché ci siamo, accetto anche i vaglia.

Nella mia vita ho fatto di tutto: dagli uffici di una agenzia pubblicitaria in qualità di copywriter a raccogliere i pomodori, dal direttore delle luci per un teatro al muratore. Volantinaggio, autista, tecnico del suono, operatore di ripresa, regista per TV satellitare nazionale, facchino, strillone....

...ma nessun lavoro mi aveva mai massacrato come questo!

[...]

Ma di certo ne è andata a discapito la mia tranquillità. Dalle 8 alle 14 sono un pezzo di ghiaccio costantemente sotto tensione psicologica.

Non solo per il contatto con il pubblico esigente e rissoso che è la fila della posta... nemmeno tanto per una postazione in cui la stampante funziona una volta su 5... quanto proprio per la tensione che si crea al pensiero di fare qualche casino pesante...
Eppure non è tanto difficile: prendo il bollettino e lo metto in macchina, la macchina mi dice quanto mi devono dare, io segno quanto mi hanno dato e poi dò il resto che la macchina mi ha detto di dare.

"La macchina non sbaglia mai!" mi hanno detto. E proprio oggi è successo che una signora è tornata incazzata lamentandosi di aver pagato 3 euro in più. Effettivamente, aveva ragione: la macchina aveva sbagliato a leggere ed aveva caricato 36€ anziché 33!!!!
E meno male che la macchina non sbaglia mai...
Per non parlare dei movimenti di denaro che fanno tutti nell'ufficio anche dalla mia postazione... ed io che non ho la più pallida idea di quello che stanno combinando, non posso sapere cosa mi accade sotto al naso....
E così oggi, al secondo giorno, in chiusura mi sono ritrovato di nuovo poco meno di venti euro di ammanco.



Ma di certo, è frustrante dopo 6 ore di lavoro accorgersi di non aver fatto alcunché. Non ho creato nulla, mi sono solo seduto ed ho agito come un automa. Ci sono persone a cui questo va bene. Ma altre come me si sentono morte al pensiero di dover passare il resto della loro vita così...
Per non parlare poi del fatto che volevano aprirmi una carta di credito su cui scaricare lo stipendio al momento della riscossione.
Costo annuale: 70€! E qui ho potuto dire la mia: ma conviene impelagarmi in questa fogna di carta di credito per 10 giorni di lavoro???
E quelli cadono dalle nuvole: non sapevano nemmeno che io fossi lì per appena 15 giorni!

Però volevano già 70€ all'anno. Ma che cazzo: pago le Poste per lavorare!?!
Ma nessuno vigila su queste cose? Perché pur di lavorare sono costretto a fare qualcosa in cui non sono capace (se rifiuti i lavori dell'interinale, non ricordo bene quali problemi ci sono, ma sono rogne!)? Perché ci devo pure rimettere per la leggerezza del nostro sistema?

E soprattutto... la ciliegina sulla torta: fino ad ora avevo una speranza in più di trovare lavoro poiché sono disoccupato da più di due anni. Quindi, ci sono agevolazioni per me e per una eventuale azienda che avrebbe potuto assumermi nel tempo.
Adesso, per questi 10 giorni del cazzo, io interrompo i due anni dello stato di disoccupazione continuata.
E se le poste vogliono assumermi di nuovo, grazie alle leggi sul lavoro, devono prima passare sei mesi.



:asd:



A scanso di equivoci, io nella Mamma Posta ci lavoro da 3 anni, questa giornata che descrivi non è l'eccezione, è la norma. Essendo un servizio statale alle poste non funziona mai un cazzo e mi vergogno anche a dirlo visto che, purtroppo, non è il solito luogo comune. Poste Italiane dopo anni di perdite è riuscita nel 2005 a registrare il suo primo utile, eppure nonostante il personale manchi non si capisce come mai siamo in esubero di 9000 unità. La mancanza di personale unita alla mancanza di professionalità che da sempre contraddistingue ogni impiego statale è la cosa peggiore che possa capitare in una azienda. Anzi ti è andata bene che non ti hanno messo al recapito, ti saresti messo le mani nei capelli vedendo che come viene gestita la posta ordinaria e pensando che nello stesso momento il tuo postino sta facendo la stessa identica cosa con la tua corrispondenza.

Peter Pan
30-12-2005, 01.13.14
Comunque i più falsificati sono i 20 e i 50, proprio oggi ne ho visto uno da 50 falsissimo, sembrava fatto con la mia hp


Proprio ieri il Ministero ci ha comunicato che sono in giro moltissime banconote da 20 e da 50.
Accertato che siano le più imitate, è pur vero che vengono immesse a periodi.
E questi giorni è uno di quei periodi.

Ma io che cazzo ne so quando una banconota è falsa, se nessuno me lo dice????

Finché io sbaglio a contare o a dare il resto, va bene, errore mio.
Ma se mi rifilano una banconota falsa, non sono tenuto a riconoscerla!



questa giornata che descrivi non è l'eccezione, è la norma.


Bé, ovvio! Quello che contestavo è: potevano anche dirmelo prima!


nonostante il personale manchi non si capisce come mai siamo in esubero di 9000 unità.

:mumble:


La mancanza di personale unita alla mancanza di professionalità che da sempre contraddistingue ogni impiego statale è la cosa peggiore che possa capitare in una azienda.

E sai quanto se ne fottono al CdA... Fa parte dell'incapacità di considerare le risorse umane come un pèatrimonio. Invece la forza lavoro è pura merce di consumo.
Come la mortadella.

lazydoc
30-12-2005, 14.49.11
evidentemente imprenditori e dirigenti italiani sono così stupidi che non si accorgono neppure neppure che un'azienda diventa meno produttiva con un continuo turnover piuttosto che investire nella formazione di personale tempo indeterminato. Chissà perchè in google invece assumono a tempo indeterminato investendo tutto il primo anno nella formazione del personale neoassunto. In Italia non c'è una vera è propria cultura dell'impresa, infatti pochi conoscono la parola reinvestimento degli utili, mentre in molti conoscono la parola "micomprolavillalabarcalaereolafigaromenaecc."


saluti.
non volevo entrare in questo discussione, anche perchè mi tocca parlare da una posizione opposta a quella della maggioranza di voi (lavoro a tempo pieno e con contratto a tempo indeterminato e per di più in posizione dirigenziale in azienda pubblica).

concordo con tutti quelli che si lamentano per la condizione non umana del lavoro a progetto et similia, però su questo punto che quoto mi permetto di dissentire totalmente.


è vero sicuramente, google assume a tempo pieno e investe il primo anno in formazione, ma nell'azienda se non hai voglia di fare, sei inadatto o per qualche motivo ti imboschi, o mandi malattia perchè il capo ti fa lavorare, non sopravvivi più di due secondi; ti ringraziano, ti licenziano (pagandoti il dovuto ovviamente) e addio.

provate in una realtà italiota a applicare, non dico tutto questo, ( sarebbe utopico) ma solo a cercare di far trasferire uno con poca voglia di lavorare ( e vi assicuro che pochi non sono) e vedrete il casino che si inscena.

forse è un po' semplicistico ma la situazione da terzo mondo lavorativo in cui ci troviamo dipende proprio dall'ormai storico "posto fisso" ad aeternum.


bye

diox
30-12-2005, 15.03.21
Questa cosa avviene (almeno qui in Svizzera) ovunque e qualunque impiego tu abbia.... da cassiere alla coop a impiegato allo sportello di banca ... :sisi:


Benvenuto nel mondo reale......


:birra:

Il fatto che un sistema di merda funzioni così in Italia , Svizzera o dove si voglia non significa che uno lo debba accettare a testa bassa.

bejita
30-12-2005, 15.10.55
è vero sicuramente, google assume a tempo pieno e investe il primo anno in formazione, ma nell'azienda se non hai voglia di fare, sei inadatto o per qualche motivo ti imboschi, o mandi malattia perchè il capo ti fa lavorare, non sopravvivi più di due secondi; ti ringraziano, ti licenziano (pagandoti il dovuto ovviamente) e addio.


mah io sto parlando di google italia, e se google assume in italia deve sottostare alle stesse leggi di tutte le altre aziende presenti sul nostro territorio in materia lavorativa. Forse stai parlando della Pubblica Amministrazione dove non ti licenziano neppure se ti beccano a rubare

*Lorenzo*
30-12-2005, 15.41.03
Senza dimenticare le persone che ci trovano davvero piacere!!!

E sono sempre quelle con quella parte sviluppata del cervello che io ho atrofizzata!

Come gli enigmisti trovano un vero diletto nel risolvere le parole crociate e le sciarade, così ci sono i "ragionieri nati" che trovano un vero piacere nel far quadrare in conti o nel fare operazioni finanziarie.


E che sono proprio quelli che poi pensano che uno come me è solo uno sfaticato che non ha voglia di lavorare solo perché gli piacerebbe suonare dalla mattina alla sera o prendere un pezzo di legno e intagliarlo... O che sono convinti che con la musica non si va da nessuna parte e non si campa... mentre il posto alle poste è sicuro e remunerativo...

...quando invece se ci sai fare puoi tirarti 50-100€ in una sola serata, suonando appena per un'ora e mezza: molto più di una intera giornata lavorativa alle Poste! :sisi:

Beh, tu parli del lato "artistico", che non tutti hanno. Tutti sono capaci di contare una mazzetta, ma pochi sanno suonare (o disegnare o intagliare...) in maniera così apprezzabile da essere pagati per farlo.

Poi appunto, come dici tu, c'è da tenere in considerazione anche il carattere di una persona.

Anch'io adesso "non riuscirei mai" a stare chiuso in una stanza 8 ore al giorno.
Sono troppo abituato a lavorare all'aperto, che mi senitirei soffocare.

Notare le virgolette... 10 anni fa' la frase la applicavo a tutti quei lavori che in linea di massima sono ritenuti poco attraenti. E cosa faccio adesso?
Lo spazzino.

E si, lo ammetto, NON mi dispiace farlo.
Per una serie di motivi, non da ultimo, il famoso proverbio che dice che, una volta che sei nella merda, ti accorgi che non è poi cosi puzzolente...

Lo so Peter, non è giusto che la gente sia "costretta" a fare cose che non piacciono solo per poter racimolare un po' quegli odiosissimi foglietti colorati, così indispensabili in questa società "moderna".
Ma purtroppo è cosi. Nuotare o affogare.

Ti auguro tutta la fortuna del mondo perchè ti trovi un posto che ti piaccia, che sia compatibile con la tua persona. :birra:

Peter Pan
30-12-2005, 17.44.18
Tutti sono capaci di contare una mazzetta


Mica vero. Ci stavo pensando proprio stamattina, davanti al caffè delle 6.

Quando feci il corso alla regione per il brevetto di operatore di ripresa, c'erano nel mio corso tanti di quei ragazzi che con la materia avevano nulla a che fare. Molti erano lì perché non avevanmo altor posto e non volevano stare con le mani in mano, qualcuno (diplomati al liceo artistico) era stato sbattuto lì perché i posti al corso che loro volevano frequentare (restauro) erano finiti.

per quel corso occorreva una preparazione tecnica in elettronica ed elettrotecnica. Che counque veniva data dai professori... inutile dire che io, uscendo dal tecnico, molte volte mi ritrovavo a dover fare lezione io perché stavo a correggere le boiate del professore... :ihih:

-Professore: La corrente elettrica è un flusso ordinato di elettroni
-Io: Ehm... professore, questa definizione è più indicata per il laser. L'elettricità è un flusso disordinato di lacune...

-Professore: Il fascio di luce che disegna l'immagine sul televisore si chiama rasta
-Io: Professò... e si fuma pure un cannone??? (enorme canna, n.d.P.P.)
-Professore: Come il Cannone?
-Io: No... dicevo... il cannone elettronico (il cannone elettronico è all'interno del tubo catodico dello schermo)[/i]

:ihih:

Comunque... questa era la preparazione dei tecnici della regione...
Tra questi, c'era anche uno che usciva da Ragioneria. Un emerito incapace.
Lui ha continuato poi a lavorare nella televisione (con risultati a dir poco pessimi!). Ed io, ironia del fato, lavoro alle Poste!!! :roll3:

Ma dico io: si fa tanta merda per riformare la scuola e l'Università... ma a che serve, se poi quelli che entrano nel mondo del lavoro non fanno lavori per i quali la scuola li ha preparati????

Mi chiedo, ma l'Italia non sarebbe più produttiva e più competitiva, se i posti di lavoro fossero assegnati alle persone competenti in quel campo, anziché sparpagliare i lavoratori sul mercato?


non è giusto che la gente sia "costretta" a fare cose che non piacciono solo per poter racimolare un po' quegli odiosissimi foglietti colorati


Io l'ho sempre detto: il lavoro è contro la natura umana!
Avete mai visto un animale lavorare?
E cioé, fare qualcosa che poi gli darà il possesso di qualcosa con il quale può soddisfare le sue naturali necessità?
Un animale che ha fame non va a costruire il nido di un altro in cambio di sassolini. E non porterà questi sassolini ad un altro che ha preso il cibo che un altro animale ha portato...

Un animale che ha fame, si procaccia il cibo. Senza intermezzi, senza preludi, senza attività che estraniano l'uomo, che lo alienano, che lo strappano dalla sfera della sua natura e lo immette in un meccanismo curioso e sconvolgente....


Ti auguro tutta la fortuna del mondo perchè ti trovi un posto che ti piaccia, che sia compatibile con la tua persona.


:Palka: TNX! :birra:

Peter Pan
30-12-2005, 17.56.25
Comunque: sono appena tornato a casa. Oggi il direttore dell'ufficio mi ha trattenuto chiedendomi di aiutarlo a chiudere le pendenze dell'anno.
Meglio oggi, che non domani!

Bé... che me frega, giacché ci sono... e poi me lo ha chiesto con gentilezza... lo faccio come un favore.
Perché tanto a me l'orario finisce alle 14.
Solitamente vado via alle 15 dopo un'ora di lavoro prestata senza alcun compenso.
Alla fine, vado via solo un'ora e mezza dopo il solito.

E così oggi mi sono sparato quasi 9 ore di lavoro.

Adesso... caro Silvio, mi dici a me chi mi tutela?

*Lorenzo*
30-12-2005, 18.14.37
Io l'ho sempre detto: il lavoro è contro la natura umana!
Avete mai visto un animale lavorare?
E cioé, fare qualcosa che poi gli darà il possesso di qualcosa con il quale può soddisfare le sue naturali necessità?
Un animale che ha fame non va a costruire il nido di un altro in cambio di sassolini. E non porterà questi sassolini ad un altro che ha preso il cibo che un altro animale ha portato...

Un animale che ha fame, si procaccia il cibo. Senza intermezzi, senza preludi, senza attività che estraniano l'uomo, che lo alienano, che lo strappano dalla sfera della sua natura e lo immette in un meccanismo curioso e sconvolgente....


E' un bel discorso, peccato che ormai siamo arrivati ad un punto da cui (IMHO) non possiamo più tornare indietro. Se non con uno sforzo immane che rasenta l'utopia.

Il concetto di denaro, ormai, è talemte radicato in noi, che non lo si può sradicare senza causare enormi sconvolgimenti sociali.
Ormai è come un droga, o un cancro se vogliamo.
E' ovunque, serve per TUTTO, dal nascere al morire.

Certo, se facessimo come gli animali, che si procacciano il cibo, si costruiscono il nido come dici tu, porbabilmente non saremmo andati oltre le palafitte. (Sempre IMHO)
Certo, forse per alcuni sarebbe stato meglio così, (io, non so...).


Alla fine il denaro, come tutte le cose, di per se è una cosa neutra. Non è un bene o un male. E' l'uso che se ne fa.
A quanto pare lo stiamo usando nel peggiore dei modi...

Una cosa che ho capito, e che mi pare sia ormai l'unica cosa che sia rimasta per non sprofondare nella disperazione, è quella di desiderare il meno possibile.
Sarà molto zen o buddista, sarà un ragionamento stupido o cosa... fattostà che funziona...

...non so, mi è difficile spiegarlo "a tastiera" e non a voce, occhi negli occhi... :birra:

Peter Pan
30-12-2005, 18.23.00
Si dovrebbe lavorare per vivere.
Invece si vive per lavorare! :roll:

*Lorenzo*
30-12-2005, 18.32.29
Si dovrebbe lavorare per vivere.
Invece si vive per lavorare! :roll:

* :sisi:



Esempio, io non so come fanno quelli che stanno nei bar/ristoranti

TUTTO il giorno dietro ad un bancone a servire gli altri TUTTI i giorni? Dalla mattina presto a sera?
Ma è vita? E le tue passioni, i tuoi hobby? Lavorodormirelavorodormirelavorodormirelavorodormi re.... ?
E poi?

Cazzo, guardo la mia gatta e rosiko... Lei bella in panciolle a fare le fusa, e noi, gli Esseri Senzienti di questo pianeta, a trascorrere la maggior parte del nostro tempo dietro ad una macchina per poter sopravvivere...:tsk: C'è davvero qualcosa che non va.

Cocitu
30-12-2005, 18.47.38
Peter, mi spieghi come faresti a procacciarti il cibo senza lavorare?

I vestiti?

come faresti ad avere il tuo latte giornaliero senza dover soddisfare le esigenze della tua mucca/capra/pecora?
Il formaggio come lo fai?
Senza il lavoro necessario non viene sai?
La bistecca non cresce sugli alberi, va ottenuta da un animale...

Quello che tu chiami procacciare Cibo, è lavoro anche per gli animali, solo che loro, devono fare quasi solo quello, a parte costruirsi il nido, solo che per noi lo fanno i muratori che vengono pagati per quello, e con quei soldi magari vanno a comprare del cibo prodotto da un altro oppure accedono a dei servizi che dietro pagamento offrono le poste e con ciò contribuiscono a pagare parte del tuo stipendio.

Il problema non è il lavoro, ma la qualità della vita in generale, che non è equivalente a ciò che la società potrebbe offrire

Fabio
30-12-2005, 18.52.54
Ma è vita? E le tue passioni, i tuoi hobby?

Per come la vedo io, anche questa è vita. La voglio una famiglia? Voglio che i miei cari e la mia progenie abbiano un certo tipo di vita? Bene, allora mi faccio un culo così e sacrifico passioni, hobby, tempo libero, qualunque cosa.

Poi vabbè, la mia è una posizione talmente radicale che sembra fatta apposta per giustificare i miei comportamenti, però si tratta del modo in cui mi sono ritrovato a pensare e che ritengo sia quello giusto.

Il problema è che, al giorno d'oggi, anche solo per campare, se si vuole avere una famiglia, almeno qua in Italia, si è costretti a sgobbare e a rinunciare a tutto, semplicemente per arrivare alla fine del mese.

Peter Pan
30-12-2005, 19.05.14
Peter, mi spieghi come faresti a procacciarti il cibo senza lavorare?

È che non ho specificato bene quale "lavoro".

Coltivare la terra per i frutti che saranno cibo. Andare a caccia di ciò che sarà cibo e vestiti... non è questo il lavoro di cui parlavo.

Quello a cui mi riferivo è il chiudersi dentro una stanza per un tempo eccessivo, senza avere mai nulla di concreto per le mani, ma solo un pezzo di carta su cui ti dice che se vai da un'altra parte dove ci sono tanti tuoi simili rinchiusi a fare altre cose, poi ti dannoi altri pezzetti di carta. Tu li porti da un altro che è cihuso in una stanza e affetta iol tuo cibo, o ti porta i tuoi vestiti...

Questo tipo di lavoro è contro la natura dell'uomo.
Finché l'uomo si aplpica in attività vicine alla sua natura e ai suoi bisogni, allora vive bene.
Quando comincia a fare altro e si allontana dalla sua natura, l'uomo si allontana da sé stesso: e si aliena.

Se si tornasse a lavorare i prori campi e ad allevare il proprio bestiame, si vivrebbe tutti meglio.
È scientificamente provato.

Purtroppo, la nostra società è andata troppo oltre.
E la selezione naturale è stata raggirata, ingannata, elusa.
E così l'uomo è uscito fuori dal suo ciclo naturale.

4ss0.n3.
30-12-2005, 23.18.57
:roll3: :roll3: :roll3:

Non era uno scherzo, in più si mette silvio che difende una legge di m3rd4 dicendo che i più bravi hanno le possibilità di mettersi in luce e di venire assunti a tempo indeterminato...:sisi:


E ANDIAMO AVANTI!




Voglio nomi, cognomi e indirizzi di chi lo vota ad aprile

Peter Pan
30-12-2005, 23.47.59
Non era uno scherzo, in più si mette silvio che difende una legge di m3rd4 dicendo che i più bravi hanno le possibilità di mettersi in luce e di venire assunti a tempo indeterminato...

A sì? E come?

Se io sto lavorando alle Poste, senza averne i titoli né le capacità (se ci sto riuscendo è solamente per una forte capacità di adattamento, mica per attitudini: ogni giorno devo improvvisare), mentre il mio lavoro lo fanno incometenti senza titoli né attributi (in tutti i sensi), come può dire che c'è la possibilità di far vedere che si è bravi?

E soprattutto, se ai posti migliori piazzano i soliti figlio-di e gli immancabili nipote-del... vuol dire che la possibilità di mettersi in luce ce l'hanno i più bravi tra i privilegiati... mca tra quelli in assoluto... :bah:

Peter Pan
31-12-2005, 00.23.27
http://italianprog.interfree.it/bennato5.jpg

4ss0.n3.
31-12-2005, 01.12.30
A sì? E come?

Se io sto lavorando alle Poste, senza averne i titoli né le capacità (se ci sto riuscendo è solamente per una forte capacità di adattamento, mica per attitudini: ogni giorno devo improvvisare), mentre il mio lavoro lo fanno incometenti senza titoli né attributi (in tutti i sensi), come può dire che c'è la possibilità di far vedere che si è bravi?

E soprattutto, se ai posti migliori piazzano i soliti figlio-di e gli immancabili nipote-del... vuol dire che la possibilità di mettersi in luce ce l'hanno i più bravi tra i privilegiati... mca tra quelli in assoluto... :bah:

L'unto del signore dice che se ti metti in mostra ci lavori per tutta la vita alle poste :sisi:
























:asd:

Peter Pan
31-12-2005, 19.38.40
se ti metti in mostra ci lavori per tutta la vita alle poste


Stà cosa mi sà di minaccia... corro a nascondermi. http://alessitimia.mastertopforum.net/custom-templates/alessitimia/subSilver/images/smiles/pazzo.gif

Vegeta1485
01-01-2006, 03.17.28
E soprattutto, se ai posti migliori piazzano i soliti figlio-di e gli immancabili nipote-del... vuol dire che la possibilità di mettersi in luce ce l'hanno i più bravi tra i privilegiati... mca tra quelli in assoluto... :bah: Ma quando si parla di valori, unione e amenità varie della famiglia ci si riferisce a questo? no perchè non ho mai capito a cosa si riferissero quelle frasi.

Comunque mi sono rivolto ad un agenzia interinale per un lavoro estivo, finendo con molti altri che si erano rivolti all'agenzia e la situazione non è afatto rosea, non si può andare avanti degli anni con contratti di 1 mese che può essere rinnovato (fortunatamente in questo caso veniva rinnovato quasi sempre) come può non esserlo, con contratti del genere è non si ha la sicurezza di poter lavorare e se le persone non hanno la sicurezza di poter lavorare ci pensano due volte prima di spendere soldi per cose che non siano necessarie e di conseguenza calano i consumi e ne risente l'economia.
In conclusione grazie a questo sistema, per avere qualche disoccupato in meno su qualche statistica (perchè in realtà non è che si è molto distanti dalla disoccupazione), si sta mandando a puttane l'economia italiana, anche se su carta risulta l'opposto.

Peter Pan
05-01-2006, 20.42.35
Ogni mattina, durante la pausa delle 10:30, mi alzo dallo sportello, vado dietro la direzione, e nei bagni c'è in bella vista lo scaldabagno.

Esso è un efficacissimo prodotto della BLUKER!!!!


Ed ogni mattina mi metto a ridere come un imbecille, senza che nessuno sappia perché!!!


BLUKER!!! HIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

http://www.amicidellabonelli.net/foto/foto_mini/franky/frau.jpg

Peter Pan
11-01-2006, 00.44.22
Quando hai uno di quei giorni in cui il tuo lavoro ti pesa, prova questo metodo: tornando a casa la sera entra in farmacia e compera un termometro rettale fatto da Johnson and Johnson. sii sicuro di prendere questa marca.

Quando sei a casa, chiudi la porta, spogliati, stacca il telefono così non sei disturbato durante la terapia. Mettiti in abiti comodi e sdraiati sul letto, apri la scatola del termometro, posalo sul comodino con cura perche non si rompa, prendi il foglietto che lo accompagna e leggilo, noterai che riporta la seguente dichiarazione:

"OGNI TERMOMETRO RETTALE PRODOTTO DA JOHNSON AND JOHNSON È TESTATO SINGOLARMENTE DAL PERSONALE PREPOSTO AL CONTROLLO QUALITA'"

Adesso chiudi gli occhi e per 5 volte ripeti ad alta voce:

"Sono felice di non lavorare per il controllo qualità della Johnson and Johnson"

e ricorda c'è sempre qualcuno che ha un lavoro piu "difficile" del tuo.


Ok... mail giuntami in casella e devo dire che giunge proprio ad uopo.

Con questa mattina, ho assolto ai termini del contratto di lavoro in questione.

Quindici giorni.

E devo dire che lo scazzo dei primi giorni è andato scemando già al 4 giorno.
Perché una volta presa la mano e capito un paio di trucchetti, mi sono accorto che seppure un lavoro duro, con la testa costantemente concentrata e tesa senza possibilità di rilassarsi un istante, comunque è un lavoro fattibile.
Lati piacevoli non ne ha... sempre impiegato delle Poste si è... ma almeno si è sempre in movimento e il tempo passa veloce.
Con un nulla si è arrivati alle 15 e si torna a casa.
E poi, tutti i miei colleghi, direttore per primo, hanno constatato che sono anche bravo a fare quel lavoro. In meno di una settimana padroneggiavo giàil 75% delle operazioni effettuabili alle Poste.

Il direttore stesso ha esperesso un encomio nei miei riguardi...

...come ha predetto Berlusconi, con questo contratto ho avuto la possibilità di mettermi in mostra, ed ho fatto la mia porca figura ;)


E ora?

Ora nulla. Finisce tutto qui. Da oggi pomeriggio sono di nuovo disoccupato.
Disoccupato a tempo indeterminato! :sisi:

Grazie Berlusca, per questa ennesima bugia.

E volete saperla tutta?
Non avete idea di quanti pensionati mi sono passati davanti allo sportello.
Anziani che venivano a ritirare la pensione di appena 200€. E con qualche bollettino da pagre. Pagato i quali, questi esseri umani uscivano dalle Poste con ciò che rimaneva della pensione: appena 90€ per vivere.

Cosa si può comprare con 90€? Quanti sono in Italia le persone che vivono con meno di 100€?

Perché io in 15 giorni ne ho contati almeno due o tre al giorno.
Su 40 pensioni... fate un po' voi.
E di queste, nemmeno la metà superava i 500€. E solo due superavano i 1000€.

È davvero spaventosa la situazione economica in Italia.

Bé... che altro posso dire, se non che finalmente domani posso dormire fino a tardi!!! Ho dormito in media 4 ore a notte in questi 15 giorni e devo recuperare un bel po'...

Chi vivrà, vedrà.... ;)