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Visualizza versione completa : Il gusto è legato all'olfatto?



grifis
27-12-2005, 03.45.19
Circa un annetto fa, causa una gomitata poco felice ricevuta giocando a pallone, mi sono dovuto operare al setto nasale ed anche ai turbinali per via di una cattiva respirazione. Dopo l'operazione avevo naturalmente tutto il naso fasciato, con dei tamponi per contenere le perdite di sangue, quindi avevo in pratica il naso tappato. E mi accorsi che, mangiando, non sentivo il sapore del cibo. Mi è rivenuto in mente ora che sono raffreddato e, avendo il naso un poco tappato, avverto questa strana sensazione (anche se in maniera molto più lieve). Comunque basta stringerlo con le mani e mangiare qualcosa: non si avvertono i sapori.


Dopo questo sproloquio: qualcuno sa spiegarmi perché? Forse i centri ricettivi del gusto si trovano nel naso e stringendoli vengono inibiti? (sto parlando da ignorante ovviamente, posso dire benissimo n^3 stronzate)

TrustNoOne
27-12-2005, 05.11.40
io anche sono stato operato al naso..
Ad ogni modo, a occhio e croce, quello che tu intendi come "gusto" e' l'unione dei due sensi, che tu percepisci come un'unica sensazione che ti da' cio' che mangi.

azanoth
27-12-2005, 10.08.33
I recettori sensoriali sono tutti correlati tra loro,alcuni come gusto e olfatto lavorano in sinergie maggiormente avvertibili di altre...e per recettori sensoriali non intendo solo i cinque sensi ordinari,ma una rete complessa,esogena,endogena e di natura sconosciuta...ad esempio,per tornare al tuo caso,nell'azione inversa,tipo ustione alla lingua,la percezione olfattiva varia anche perchè,l'adattamento corticale alla condizione di dolore in un recettore principale impone un'interpretazione diversa della matrice olfattiva.
:birra:

lord_of_chaos
27-12-2005, 11.37.09
I recettori sensoriali sono tutti correlati tra loro,alcuni come gusto e olfatto lavorano in sinergie maggiormente avvertibili di altre...e per recettori sensoriali non intendo solo i cinque sensi ordinari,ma una rete complessa,esogena,endogena e di natura sconosciuta...ad esempio,per tornare al tuo caso,nell'azione inversa,tipo ustione alla lingua,la percezione olfattiva varia anche perchè,l'adattamento corticale alla condizione di dolore in un recettore principale impone un'interpretazione diversa della matrice olfattiva.
:birra:
:| :hail: :hail: :hail:

Angus_McGyver
27-12-2005, 11.43.58
io anche sono stato operato al naso..
Ad ogni modo, a occhio e croce, quello che tu intendi come "gusto" e' l'unione dei due sensi, che tu percepisci come un'unica sensazione che ti da' cio' che mangi.
:sisi:
Da bambino non ti è mai capitato di tapparti il naso quando eri costretto a mangiare qualcosa non di tuo gusto?
Di moltissimi cibi l'importanza del gusto è pressochè marginale se confrontato con i suoi aromi.
Chiara, la mia fidanzata, è anosmica, ovvero priva dell'odorato (non si sa da quando, nè perchè. Ad esempio un trauma cranico può portare alla perdita di un senso... lei non si ricorda di aver mai sentito gli odori, ma ha preso consapevolezza della sua anosmia intorno ai 12-13 anni), e ha una capacità di distinguere i gusti delle vivande molto inferiore alla nostra... il primo esempio che mi viene in mente è quello dell'origano: ne percepisce la presenza in un cibo (es: un sugo) solo grazie alla vista e al "tatto" (della lingua), ma per il resto non lo riconosce in una vivanda.

Angus McOsìpossopuzzarefinchevoglio:asd:

Alceo
27-12-2005, 11.44.40
Dopo questo sproloquio: qualcuno sa spiegarmi perché? Forse i centri ricettivi del gusto si trovano nel naso e stringendoli vengono inibiti? (sto parlando da ignorante ovviamente, posso dire benissimo n^3 stronzate)

Aggiungo a ciò che ha detto Azanoth.
Grifis, ricorda che bocca e naso sono collegate internamente (per questo bevendo velocemente può succedere che ci esca l'acqua del naso).
Ogni volta che mangi quindi gli aromi del cibo salgono ai recettori dell'olfatto tramite la normale espirazione e quello che il cervello esprime è l'unione delle sensazioni.

Per insegnare la cosa ai bambini si usano una patata cruda e una mela verde. Il gusto della mela è in realtà composto quasi unicamente dal suo odore. Taglia dei pezzetti di mela e di patata, poi prova a mangiarli a caso con gli occhi il naso tappato, sarà quasi impossibile distinguere la patata dalla mela (entrambi sembreranno insipidi).

Il recupero dell'olfatto e quindi del gusto pieno è forse la miglior ragione per smettere di fumare.


Angus McOsìpossopuzzarefinchevoglio:asd:

lol

azanoth
27-12-2005, 11.54.10
Il recupero dell'olfatto e quindi del gusto pieno è forse la miglior ragione per smettere di fumare.

*
Il fumatore non ha la minima coscienza di ciò,il cervello si adatta ai mutamenti indotti dal fumo e replica delle astrazioni della fragranza...il problema grave del fumo rispetto a sostanze più decise,è che viene diluito in una cronologia bioritmica molto dilatata,non è come l'eroina che ti fa percepire i cambiamenti giorno per giorno e questi tempi molto lunghi smorzano l'attività dei normali rilevatori biologici di malfunzionamento dell'organismo,confinando il tutto nelle camere di compensazione del subconscio e nell'analisi ragionata ma non,sensorialmente parlando,avvertibile.

New_Alumir
27-12-2005, 16.32.55
reverendo le sue spiegazioni sono sempre molto filosofiche e mistiche:asd:

Quoto in toto il suo post:)

Boe.
27-12-2005, 17.02.35
Che culo fare le puzze liberamente... :asd: Puoi anche uscire con lei dopo una partita di pallone senza farti la doccia :D

azanoth
27-12-2005, 17.12.28
Che culo fare le puzze liberamente... :asd: Puoi anche uscire con lei dopo una partita di pallone senza farti la doccia :D

Beh,l'ideale sarebbe una lei che abbia una spiccata predilezione per il linguaggio dei sensi...tutti tutti:il mondo è bello perchè è variohttp://digilander.libero.it/jurada2003/290.gif

.Imrahil
27-12-2005, 17.14.32
È vero, quando arriva la stagione in cui mia madre soffre di allergia ai pollini non sente alcun gusto :D Di conseguenza è sempre tutto sciapo :asd:

TrustNoOne
27-12-2005, 17.50.05
azanoth porco zio sei un medico :asd:

Btw io sono allergico, ho avuto un polipo e mi sono operato, ho rinite allergica e sinusite etc.

Ho il naso fottuto in pratica.

Ma gli odori e i sapori li sento ancora, e in maniera non diversa rispetto a quando fumavo (cioe' 6 mesi fa' )

Angus_McGyver
27-12-2005, 17.54.59
Beh,l'ideale sarebbe una lei che abbia una spiccata predilezione per il linguaggio dei sensi...tutti tutti:il mondo è bello perchè è variohttp://digilander.libero.it/jurada2003/290.gif
Yep... secondo voi una persona anosmica è priva anche della percezione di quelle particolari sostanze volatili le quali, pur non avendo un "profumo", dànno informazioni al cervello (feromoni, ecc..)?

Ma gli odori e i sapori li sento ancora, e in maniera non diversa rispetto a quando fumavo (cioe' 6 mesi fa' )
Ergo un fumatore percepisce gli odori quanto uno che ha "il naso fottuto" :teach:

Angus McQuintosensofemminile

azanoth
27-12-2005, 18.16.58
Mah,può dipendere da un'infinità di fattori,premettendo che stiamo divagando su un campo del quale si conosce molto poco e pochi i parametri matematicamente accertabili...accennavi che la condizione può essersi verificata in un post-traumatico giovanile:anche conoscendo un'anamnesi esaustiva non si può accertare granchè...ma ti ricordo che il sensore centrale è il cerebro e tutti gli aspetti ad esso correlati,fisici e non,quindi,non mi stupirei affatto se sopperisse in modo virtuale al deficit,ad ogni modo,ottime le terapie basate sul semplice associazionismo degli elementi,come all'asilo quando ti insegnano le lettere partendo dagli oggetti,un associazionismo,come il regista Cronenberg caldeggia,fatto di estrapolazione dell'oggetto (in questo caso l'odore) dalla sua veste naturale in una chiave filosofica o concettuale...ma la tua ragazza ha mai fatto una tac cranica?

Quaro.
27-12-2005, 18.21.59
*
Il fumatore non ha la minima coscienza di ciò,il cervello si adatta ai mutamenti indotti dal fumo e replica delle astrazioni della fragranza...il problema grave del fumo rispetto a sostanze più decise,è che viene diluito in una cronologia bioritmica molto dilatata,non è come l'eroina che ti fa percepire i cambiamenti giorno per giorno e questi tempi molto lunghi smorzano l'attività dei normali rilevatori biologici di malfunzionamento dell'organismo,confinando il tutto nelle camere di compensazione del subconscio e nell'analisi ragionata ma non,sensorialmente parlando,avvertibile.

Ma dopo aver smesso di fumare si può sentire uun'aumento delle percezioni olfattive e del gusto? Oppure la cosa avviene in modo "inconsapevole" come nel processo da te spiegato?

ding
27-12-2005, 18.32.09
più che altro, probabilmente, sente in modo differente, se ricorda il passato..

azanoth
27-12-2005, 18.35.38
Ma dopo aver smesso di fumare si può sentire uun'aumento delle percezioni olfattive e del gusto? Oppure la cosa avviene in modo "inconsapevole" come nel processo da te spiegato?


No,quasi sempre invertire la tendenza sortisce un effetto che in taluni casi,può esser persino amplificato dall'emotività individuale del soggetto,del resto,impariamo i primi passi a forza d'ossigeno e la base naturale dell'essere si opporrà sempre all'evizione in modo chiaro e percepibile,senza considerare tutte le concause che determinano nel fumatore una sorta di necrosi lentissima accompagnata da un progressivo stato anestetico a carico delle periferiche e parte del sistema nervoso centrale,in sole 2 settimane puoi già sentire effetti tangibili e considerevoli.

Angus_McGyver
27-12-2005, 18.39.58
non mi stupirei affatto se sopperisse in modo virtuale al deficit,
:mumble: Cosa intendi?

Angus McOmunque,maifattoTAC

azanoth
27-12-2005, 18.45.14
:mumble: Cosa intendi?

Angus McOmunque,maifattoTAC


Che la mente potrebbe ricostruire la gamma di percezioni e sentimenti pur non ricevendo informazioni dal recettore atto ad analizzare le molecole dell'odore.

Alceo
27-12-2005, 19.04.08
Ma dopo aver smesso di fumare si può sentire uun'aumento delle percezioni olfattive e del gusto? Oppure la cosa avviene in modo "inconsapevole" come nel processo da te spiegato?

Te ne accorgi quando gusti gli stessi sapori e ti accorgi (usando la memoria come paragone) che questi sono diversi, più forti o meglio più "variegati".

Come si diceva, alcune spezie sono puramente aromatiche e basta avere l'olfatto un po' disturbato per non sentirle più.


Angus, ma la tua fidanzata ha fatto esami per sapere da dove viene la sua anosmia?
Almeno sapere se è un problema legato alla decodificazione dei segnali nel cervello o dei recettori degli odori (cosa più comune).

L'anosmia di mia madre è legata a problemi di allergia ed è stata totale per anni. Si è risolta solo pochi anni fa quando ha provato a fare agopuntura (sebbene la stessa "agopunturista" ci credesse poco).

azanoth
27-12-2005, 19.06.37
L'anosmia di mia madre è legata a problemi di allergia ed è stata totale per anni. Si è risolta solo pochi anni fa quando ha provato a fare agopuntura (sebbene la stessa "agopunturista" ci credesse poco).

I fiori di Bach,in taluni casi,possono dare buoni risultati...chiaramente nell'ordine di patologie che riguardano la pituitaria.

SuperGrem
27-12-2005, 19.42.19
Grifis, ricorda che bocca e naso sono collegate internamente (per questo bevendo velocemente può succedere che ci esca l'acqua del naso).

E' quello che succede quando vomiti, se non tieni la testa alzata, quei bei pezzettoni fragranti ti passano dalle narici! :asd:

TrustNoOne
27-12-2005, 20.12.26
E' quello che succede quando vomiti, se non tieni la testa alzata, quei bei pezzettoni fragranti ti passano dalle narici! :asd:

perche' tu quando vomiti sei cosi' lucido da tenere alzata la testa eh :asd:

SuperGrem
27-12-2005, 20.15.09
perche' tu quando vomiti sei cosi' lucido da tenere alzata la testa eh :asd:

Oramai ci ho fatto l'abitudine. :p

.Imrahil
27-12-2005, 22.31.57
Vomitare? Naso? :look:

Alceo
27-12-2005, 22.36.06
Vomitare? Naso? :look:

Sì, quando mangi un naso di solito poi lo vomiti.

Angus_McGyver
27-12-2005, 23.11.46
Angus, ma la tua fidanzata ha fatto esami per sapere da dove viene la sua anosmia? Almeno sapere se è un problema legato alla decodificazione dei segnali nel cervello o dei recettori degli odori (cosa più comune).
L'anosmia di mia madre è legata a problemi di allergia ed è stata totale per anni. Si è risolta solo pochi anni fa quando ha provato a fare agopuntura (sebbene la stessa "agopunturista" ci credesse poco).
No, in effetti no... tutto sommato non si è ancora verificato un caso in cui la sua anosmia sia seriamente menomante o pericolosa (anche se la prima cosa che installerò in casa nostra sarà un sensore per le fughe di gas :sisi: ), perciò non c'è mai stata urgenza di risalire alla fonte. Conservo comunque la mia curiosità, per ora si rimanda.

Azanoth, scusa ma continua a non essermi chiaro il meccanismo per cui
la mente potrebbe ricostruire la gamma di percezioni e sentimenti pur non ricevendo informazioni dal recettore atto ad analizzare le molecole dell'odore Come può la sua mente ordinare, classificare, memorizzare entità di cui non ha e non può avere esperienza?
Come può la mente di un cieco ricostruire la gamma di colori?

Angus McHiarimenti

.Imrahil
27-12-2005, 23.22.37
Sì, quando mangi un naso di solito poi lo vomiti.
:roll3: :roll3:
Voglio il rotfl gigante :|

SuperGrem
28-12-2005, 01.13.20
Come può la mente di un cieco ricostruire la gamma di colori?

Ma qua si va nel metafisico.
Come puoi sapere che i colori che vedi tu sono uguali a quelli che vedo io?

Cmq mi hai fatto venire in mente una bellissima scena di un vecchio film. :)

azanoth
28-12-2005, 10.04.49
Azanoth, scusa ma continua a non essermi chiaro il meccanismo per cui Come può la sua mente ordinare, classificare, memorizzare entità di cui non ha e non può avere esperienza?
Come può la mente di un cieco ricostruire la gamma di colori?

Angus McHiarimenti

La mente può tutto...devo precisare che avevo usato il termine ricostruire,presumendo cioè,che il soggetto può in definitiva replicare ciò che ha vissuto almeno una volta: un mio amico,non vedente dall'età di 10 anni non ha problemi nel definire i colori e associarli tranquillamente alla stregua di un vedente...ma anche un non vedente dalla nascita,come mi è capitato di conoscere,ha una forma di astrazione personale di ciò che non vede e spesso canalizzata verso l'analisi termica degli elementi in analisi o comunque gestita attraverso il modulo della cognizione logica e interpretativa...in definitiva ha ragione Grem,è metafisica nella misura in cui sono argomenti dei quali conosciamo pochissimo e per lo più negli aspetti superficiali.

Caldeggio l'iniziativa di una visita neurologica,vascolare e tac cranica per la tua compagna,un controllo non fa mai male.

:birra:

Angus_McGyver
28-12-2005, 10.30.22
[cut]...in definitiva ha ragione Grem,è metafisica nella misura in cui sono argomenti dei quali conosciamo pochissimo e per lo più negli aspetti superficiali.
L'avevo intuito, volevo esserne sicuro! :)

Caldeggio l'iniziativa di una visita neurologica,vascolare e tac cranica per la tua compagna,un controllo non fa mai male.
Perchè vascolare? Cosa potrebbe evidenziare di causante l'anosmia?

Intanto, grazie per i consigli e i chiarimenti, Reverendo!
:birra::birra:

Angus McOs'haistudiato?

azanoth
28-12-2005, 10.34.50
Perchè vascolare? Cosa potrebbe evidenziare di causante l'anosmia?

Angus McOs'haistudiato?

Non preoccupe:fa parte del set di analisi da applicare in soggetti che possono aver avuto traumi cranici,è sempre meglio in ogni caso avere la tranquillità di una buona vascolarizzazione cerebrale e non;)

è sempre un piacere essere utili:birra:


Ah,studiato?Veramente niente in tutta la mia vita:è un'attività che mi reca fatica;)