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Brus
10-12-2005, 10.48.25
Mettere a fuoco dei soggetti sfocati, fino ad ora, era possibile solo nei telefilm. Ora, grazie al refocusing, sta per diventare realtà :asd:

Link (http://www.repubblica.it/2005/k/sezioni/scienza_e_tecnologia/focusgrad/focusgrad/focusgrad.html)

Link2 (http://news-service.stanford.edu/news/2005/november9/camera-110205.html)

.PPS (http://graphics.stanford.edu/papers/fourierphoto/fourierphoto.ppt)

aries
10-12-2005, 12.58.31
cavolo, tra questo e l'hdr il mondo della fotografia verrà veramente rivoluzionato...

Di0
10-12-2005, 17.06.05
esprimo forti dubbi e grandi perplessità... francamente.

Raziel7
10-12-2005, 17.21.30
esprimo forti dubbi e grandi perplessità... francamente.
Sono d'accordo con te.

Brus
10-12-2005, 17.30.23
esprimo forti dubbi e grandi perplessità... francamente.

Riguardo a...? L'effettivo funzionamento? I campi/modi di impiego? Il costo? L'utilità? :dentone:

Di0
10-12-2005, 17.32.25
cerco di spiegarmi meglio: se è un sistema di lenti che "elabora" il fascio di luce a monte del sensore potrei anche capire (fisicamente è possibile, anche se credo che poi l'obiettivo venga lungo 20 metri, perché ci vorebbe un gruppo ottico per ogni frequenza).

Se invece si tratta di un processo di digitalizzazione dopo lo scatto, mi sembra una minchiata: perché l'immagine, una volta acquisita, manca di informazioni nelle zone sfocate/mosse. Ha voglia un software a calcolare cosa c'è sotto per ricreare i dettagli, ma il massimo che può fare è interlacciare il tutto.
Prendiamo ad esempio una guancia sfocata: potrebbe ricreare l'uniformità rosa del viso, ma se sotto c'è un neo, lui non lo saprà mai.

Poi, magari sto dicendo un mucchio di minchiate... eh!

@Raziel: Danke!

Raziel7
10-12-2005, 17.32.51
Io sono dubbioso sull'effetivo funzionamento, oltre ai costi che saranno oggettivamente proibitivi.

Brus
10-12-2005, 17.54.26
cerco di spiegarmi meglio: se è un sistema di lenti che "elabora" il fascio di luce a monte del sensore potrei anche capire (fisicamente è possibile, anche se credo che poi l'obiettivo venga lungo 20 metri, perché ci vorebbe un gruppo ottico per ogni frequenza).

Se invece si tratta di un processo di digitalizzazione dopo lo scatto, mi sembra una minchiata: perché l'immagine, una volta acquisita, manca di informazioni nelle zone sfocate/mosse. Ha voglia un software a calcolare cosa c'è sotto per ricreare i dettagli, ma il massimo che può fare è interlacciare il tutto.
Prendiamo ad esempio una guancia sfocata: potrebbe ricreare l'uniformità rosa del viso, ma se sotto c'è un neo, lui non lo saprà mai.

Poi, magari sto dicendo un mucchio di minchiate... eh!

@Raziel: Danke!

Ma infatti E' un sistema di lenti :p

E' chiaro che non può essere un software a ricostruire l'immagine sfocata (si chiama interpolato, non interlacciato :p )

Alceo
10-12-2005, 18.13.57
Insomma io scatto la fotografia, la macchina memorizza le informazioni per tutte le messe a fuoco che posso quindi decidere in seguito.

Capisco il vantaggio nella flessibilità, e apprezzo il risultato tecnico, ma dal punto di vista "artistico" non mi sembra aggiunga molto.
In fondo la scelta di cosa deve venire a fuoco e cosa no è qualche cosa che decido al momento del concepimento della foto.
Non è come un bracketing sull'esposizione o sul bilanciamento per essere sicuri di ottenere il risultato migliore. Camabiando la messa a fuoco cambia la foto stessa.

O secondo voi può essere utile per correggere eventuali errori di messa a fuoco? Quanti di questi errori si commettono con le digitali di oggi?

Indubbiamente un vantaggio non da poco sarebbe questo:

Con questo sistema sarà possibile scattare foto con anche tutto il campo visivo a fuoco (cioè sarà possibile estendere la profondità di campo) pure in condizioni di scarsa illuminazione o regolando volontariamente l'esposizione su tempi brevi. Evitando in questo modo l'effetto "mosso".

Brus
10-12-2005, 18.24.36
Insomma io scatto la fotografia, la macchina memorizza le informazioni per tutte le messe a fuoco che posso quindi decidere in seguito.

Capisco il vantaggio nella flessibilità, e apprezzo il risultato tecnico, ma dal punto di vista "artistico" non mi sembra aggiunga molto.
In fondo la scelta di cosa deve venire a fuoco e cosa no è qualche cosa che decido al momento del concepimento della foto.
Non è come un bracketing sull'esposizione o sul bilanciamento per essere sicuri di ottenere il risultato migliore. Camabiando la messa a fuoco cambia la foto stessa.

O secondo voi può essere utile per correggere eventuali errori di messa a fuoco? Quanti di questi errori si commettono con le digitali di oggi?

Indubbiamente un vantaggio non da poco sarebbe questo:

Dal punto di vista artistico, secondo me, non c'è problema..nel senso che io non ho il "senso dell'arte" visto come "il fotografo in quel momento è stato colto da voglia di fotografare blabla", ma sono più per "mi piace quella foto" :asd:
La cosa un po' più "preoccupante" è per chi fa il fotografo di lavoro...un bravo fotografo riesce a mettere a fuoco in tempi brevi, al momento giusto, ecc..in questo modo basterà scattare "a caz.zo" e poi sistemare tutto dopo.

Alceo
10-12-2005, 18.48.08
La cosa un po' più "preoccupante" è per chi fa il fotografo di lavoro...un bravo fotografo riesce a mettere a fuoco in tempi brevi, al momento giusto, ecc..in questo modo basterà scattare "a caz.zo" e poi sistemare tutto dopo.

Bhe, già l'autofocus aiuta parecchio. Soprattutto sulle macchine più costose che permettono di decidere facilmente quale soggetto nell'inquadratura deve essere messa a fuoco.

Brus
10-12-2005, 19.03.27
Bhe, già l'autofocus aiuta parecchio. Soprattutto sulle macchine più costose che permettono di decidere facilmente quale soggetto nell'inquadratura deve essere messa a fuoco.

Senza dubbio, però intendevo scatti un po' più "difficili"..non so, tipo roba sportiva

Di0
10-12-2005, 20.32.28
Beh, vedremo. allora! Certo, se funzionasse davvero sarebbe una cosa fantascientiFICA!

praticamente su una singola immagine salvi un mucchio di informazioni che poi ti puoi tirare fuori a casa, con calma!
Sono poco sicuro che la cosa funzioni davvero, ma se così fosse, varrebbe oro per le foto tecniche (ad utilizzo architettonico) e tutte le foto dove è essenziale salvare quanti più "dati" possibile anziché avere il campo corto ad impatto artistico.

BESTIA_kPk
10-12-2005, 21.40.52
Dal punto di vista artistico resta il semplice fatto che se non sai dire nulla non lo sai dire nè con una bic nè con una montblanc.

Dal punto di vista tecnico è un aiuto per determinati compiti.

E' un passo avanti per la tecnologia, cui seguirà la diminuzione del costo di produzione, miglioramenti in qualità, riduzione di peso/ingombro ecc ecc.

Va ricordato che la grana o anche la sfocatura o una messa a fuoco particolare sono a volte cercate, non sempre fuggite.