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Visualizza versione completa : il presidente iraniano torna a straparlare



destino
08-12-2005, 17.58.51
scusate nn trovo fonti migliori per ora :asd:

http://img491.imageshack.us/img491/4408/iran7pv.jpg




MO: Iran, Germania e Austria accolgano uno stato israeliano

TEHERAN - Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha proposto che Germania e Austria accolgano lo stato di Israele sul loro territorio se entrambi i Paesi si ritengono colpevoli dei massacri di ebrei prima e durante la seconda Guerra mondiale.

"Ora che ammettete che gli ebrei sono stati oppressi, perché ne devono pagare il prezzo i musulmani palestinesi? Ecco, voi li avete oppressi, quindi date un pezzo di terra europea al regime sionista perché vi stabilisca il governo che crede e noi lo sosterremo", ha detto il presidente iraniano in un'intervista alla tv satellitare iraniana Al Alam. "Che la Germania e l'Austria diano due o tre delle loro province al regime sionista e il problema sarà risolto alla radice", ha aggiunto Ahmadinejad.



mah questo è davvero convinto che nn ci sia stato l'olocausto? :.:
Ma soprattutto nn si è accorto di come il mondo ha reagito di fronte alle sue prime dichiarazioni "terroriste" contro lo stato di israele? :.:

Sto tizio e chi la pensa come lui sono da tenere sott'occhio, ho paura possa succedere qualcosa di tremendo se molti in iran la pensano come il loro presidente

Raziel7
08-12-2005, 18.07.13
Come l'hai fatta una foto così nitida dal televideo?...

.Imrahil
08-12-2005, 18.08.00
Premessa: il primo che mi da dell'antisraeliano lo lincio.

~

Le dichiarazioni di Ahmadinejad, per quanto opinabili, sono state accolte dalla comunità internazionale in maniera decisamente ipocrita a mio modesto avviso... Perchè non spiegare alla gente come mai lo Stato di Israele è malvisto da una grossa fetta della popolazione mondiale? Io credo che sì, si dovrebbe dire il perchè gli integralisti islamici sbagliano, ma si dovrebbe anche parlare degli errori di Israele, in tempi recenti e soprattutto nel passato. Questo non significherebbe parteggiare nè per una fazione, nè per l'altra. Semplicemente significherebbe far chiarezza nella mente della gente che, ne sono ipersicuro, conoscono ben poco della vicenda storica che sta dietro alle dichiarazioni di un esaltato.

Phoenix_CH
08-12-2005, 18.14.30
si dai... cosi almeno sanno come ri-utilizare i vecchi campi ....... :asd:

eccetto questa battuta che non sono riuscito a trattenere, sono stranamente d'accordo con quello che dice Camoranesi qui sopra....


:birra:

Ungern
08-12-2005, 19.02.24
Le dichiarazioni di Ahmadinejad non sono assolutamente gratuite, ed anzi si inscrivono nel quadro di un calcolo ben calibrato per servire agli scopi politici dei Pasdaran. I cosiddetti "Guardiani della Rivoluzione", infatti, nel corso dell'ultimo decennio hanno acquisito sempre maggiore peso economico all'interno del paese, piazzando gli uomini giusti ai posti giusti e giungendo ad esempio a detenere il monopolio nel settore delle telecomunicazioni. Ultimo atto di questa ascesa era rappresentato dalla sfida lanciata alla più che ventennale egemonia politica degli ayatollah, obiettivo che è stato raggiunto nel corso dell'ultima tornata elettorale; il candidato dei Pasdaran Mahmoud Ahmadinejad è infatti riuscito a spuntarla contro il religioso Rafsanjani a causa delle accuse di corruzione che pendevano sull'ex premier moderato in merito alla gestione dei proventi petroliferi. Ahmadinejad, nonostante il suo integralismo, rappresenta il primo presidente laico di Teheran; non costituisce un'emanazione del ceto politico-religioso degli ayatollah, e non ne rispecchia nemmeno gli orientamenti volti all'intrattenimento di tiepidi ma significativi rapporti di collaborazione e cooperazione economica sia con Israele che con gli USA. Ora attorno alla persona di Ahaminejad si è acceso un veemente scontro politico, data la volontà del Custode della Rivoluzione, ayatollah Alì Khamenei, di sbalzarlo di sella e rimpiazzarlo con l'ennesimo religioso prima che le sconsiderate dichiarazioni dell'esponente dei Pasdaran portino ad una definitiva compromissione dei vitali rapporti con l'Occidente. Ed in tale ottica lo stesso Khamenei ha ripescato dal "mazzo" lo sconfitto Rafsanjani e lo ha destinato al ruolo di controllore degli atti del governo Ahmadinejad. Obiettivo degli ayatollah è quello di recuperare il loro potere e la loro preminenza politica; quello dei Pasdaran è di estendere una volta per tutte la loro influenza economica alla sfera governativa tramite un colpo di stato bianco che dopo la costituzionale elezione di Ahmadinejad sancisca l'integrale e definitiva estromissione degli ayatollah dalle leve del potere iraniane. I Pasdaran sanno che la debolezza degli ayatollah, derivante anche dalla non particolarmente carismatica figura del successore di Khomeini, il già citato Alì Khamenei, potrebbe spingerli a giocare di sponda con gli interlocutori occidentali al fine di archiviare la vittoria in tale faida interna; non per nulla gli USA e l'UE caldeggiavano l'elezione di Rafsanjani nella consapevolezza che avrebbe costituito un valido interlocutore soprattutto in merito alla questione nucleare iraniana. In un panorama politico ove gli esponenti moderati, paradossalmente e contrariamente quanto si ritenga di solito, sono da ricercarsi fra i rappresentanti della classe religiosa, il moderato Rafsanjani avrebbe barattato la cessione dell'arricchimento dell'uranio in cambio di benefici economici ed agevolazioni commerciali laddove Ahmadinejad è ben intenzionato ad avviare l'Iran sulla via dell'atomica nell'ottica di una politica di ricatto nucleare. E così quel che Ahmadinejad sta tentando di ottenere con le sue dichiarazioni, che certo rispecchiano anche gli orientamenti ideologici "duri" dei Pasdaran, è, né più, né meno, l'isolamento di Teheran di modo da poter regolare i conti con gli ayatollah senza correre il rischio di dover fronteggiare intromissioni esterne. Il premier iraniano conosce perfettamente le debolezze dell'Occidente e la pessima inclinazione dei media a dare un particolare (anzi eccessivo) risalto a qualsiasi sconsiderata dichiarazione, sì da attribuirle un'importanza ben superiore alla realtà. E si sta avvalendo di quest'arma per fare terra bruciata attorno all'agonizzante regime degli ayatollah per poter finalmente imporre l'incontrastata leadership dei Pasdaran. Invece di organizzare fiaccolate in solidarietà dello stato Israeliano, (per carità, moralmente condivisibili ma di nessuna utilità pratica), USA ed UE farebbero bene ad interrogarsi su come poter contribuire a far pendere l'ago della bilancia a favore degli ayatollah, sbarrando la strada del potere a degli estremisti che potrebbero davvero rendere l'Iran quella forza pericolosa e destabilizzante nel teatro Mediorientale che sino ad ora non è stata.

[EDIT]

Ho corretto un paio di orrori di battitura. :asd:

Eowyn.
08-12-2005, 19.04.41
Cut:.:
Grazie per l'analisi precisa ed accurata :birra:



E grazie per il ghost-post :asd:

ding
08-12-2005, 19.36.22
non c'è niente di peggio di un integralista religioso che non segue ciò che i suoi capi religiosi dicono... anzi, no. è peggio se questo qualcuno è a capo di un governo.


.. e comunque lo avevamo detto da tempo che il prossimo era l'iran, no? :asd:

cmq bell'analisi. appena ho un'attimo la ririleggo per bene.

-Henry-
08-12-2005, 19.46.48
E la terra promessa dove la mettiamo? Non credo che la Germania e l'Austria siano proprio lo stesso della Palestina per gli ebrei, anche dopo 1950 anni di diaspora :|

destino
08-12-2005, 19.49.03
Come l'hai fatta una foto così nitida dal televideo?...

andando sul sito in rete e prendendo l'immagine forse ? :asd:

tornando IT, le argomentazioni di Q sono davvero interessanti, io purtroppo ho l'impressione che queste dichiarazioni servano per fare dell'iran uno degli stati guida del pensiero antisionista, cioe prima lo erano ma solo sulla carta e mai con dichiarazioni cosi dure, ora con un estremista del genere come presidente, queste dichiarazioni che prima magari faceva da singolo cittadino si sono trasformate in dichiarazioni ufficiali...

e tutto in un momento cosi delicato per i rapporti israelo palestinesi :|

.Imrahil
08-12-2005, 19.52.34
E la terra promessa dove la mettiamo? Non credo che la Germania e l'Austria siano proprio lo stesso della Palestina per gli ebrei, anche dopo 1950 anni di diaspora :|
Fosse così semplice la questione... :asd:

-Henry-
08-12-2005, 20.00.15
Fosse così semplice la questione... :asd:
Io ho solo risposto a tono al presidente, cazzata con cazzata :asd: Comunque sta diventando pericoloso, Dio solo sa cosa potrebbe succedere se continuasse così...

.Imrahil
08-12-2005, 20.03.22
Io ho solo risposto a tono al presidente, cazzata con cazzata :asd: Comunque sta diventando pericoloso, Dio solo sa cosa potrebbe succedere se continuasse così...
Non più pericoloso di un Bush qualsiasi ;)

fppiccolo
08-12-2005, 20.08.07
Comunque sta diventando pericoloso, Dio solo sa cosa potrebbe succedere se continuasse così...

no no...con un pò di buona volontà è facilmente comprensibile cosa succederà...

-Henry-
08-12-2005, 20.09.46
Non più pericoloso di un Bush qualsiasi ;)


no no...con un pò di buona volontà è facilmente comprensibile cosa succederà...

Appunto, in due fanno un cocktail esplosivo, molto esplosivo :look:

fppiccolo
08-12-2005, 20.13.37
Appunto, in due fanno un cocktail esplosivo, molto esplosivo :look:

:approved:

arcobalenotturno
08-12-2005, 20.30.10
a proposito di Iran e di "Guardiani della rivoluzione" vorrei scrivere un passagigo tratto da "Persepolis" fumetto scritta da un'Iraniana che ha vissuto la rivoluzione islamica dell '80:

Il regime aveva capito che una persona che usciva di casa domandandosi:
"Avrò i pantaloni abbastanza lunghi?" "Sarà a posto il foulard?" "Si noterà che sono un pò truccata?" "Mi frusteranno?"
Non si chiedeva più:
"Dove è andatat la mia libertà di pensiero?""Potrò mai esprimermi liberamente?" "Cosa fanno ai prigiornieri politici?""Vale la pena continuare a vivere?"

lettura naturalmente consigliata a tutti (uscito con la serie oro repubblica)...

ed ennesima conferma che riguardo la religione gli estremisti laici sono molto più pericolosi dei religiosi stessi...

editato: laico visto in chiave non facente parte del clero, il termine visto secondo definizioe cristiana.
http://it.wikipedia.org/wiki/Laico

Eowyn.
08-12-2005, 20.51.20
vorrei scrivere un passagigo tratto da "Persepolis" fumetto scritta da un'Iraniana che ha vissuto la rivoluzione islamica dell '80:

Non si chiedeva più:
"Dove è andatat la mia libertà di pensiero?""Potrò mai esprimermi liberamente?" "Cosa fanno ai prigiornieri politici?""Vale la pena continuare a vivere?"
Ci avevo pensato anch'io. :)


e tutto in un momento cosi delicato per i rapporti israelo palestinesi :|Appunto. Quale momento migliore per rilasciare dichiarazioni simili?? Di sicuro non dopo che Israele e Palestina saranno giunte ad un accordo.

alcoolwarriors
08-12-2005, 23.55.47
cut

chi non muore si rivede! :)
è sempre un piacere leggerla mein General! :birra:

destino
09-12-2005, 01.33.47
premessa: pant ma nn avevi scritto che nn ti pareva che lo pseudopazzo iraniano nn avesse negato l'olocausto? :doubt:

forse me lo sono sognato, boh...

cmq ecco le parole del simpatico presidente:




"Dato che credete che gli ebrei siano stati oppressi e sterminati durante la seconda guerra mondiale - ha chiesto provocatoriamente Ahmadinejad - perché i musulmani palestinesi ne devono pagare ora il prezzo?".


+ le rileggo e + rimango basito :.:

.Imrahil
09-12-2005, 01.37.21
Sì, non avevo letto la pagina di Televideo... Ho editato ;)
Btw, la dichiarazione che hai quotato è, nella sua pazzia, logica: perchè i musulmani devono pagare per le colpe di altri?

destino
09-12-2005, 01.46.53
si ma nella sua dichiarazione è sottinteso che è l'olocausto è stata una burla montata ad arte dagli americani e dagli altri stati europei, e credo che questo lo pensino tante altre persone in medio oriente, è questo che mi fa paura

ding
09-12-2005, 01.48.06
Sì, non avevo letto la pagina di Televideo... Ho editato ;)
Btw, la dichiarazione che hai quotato è, nella sua pazzia, logica: perchè i musulmani devono pagare per le colpe di altri? perché dovrebbero pagare altri ancora?

Ale555
09-12-2005, 10.10.05
La cosa assurda è che da ritrovamenti archeologici di qualche anno fa è effettivamente dimostrato che la zona dell'attuale palestina anche prima di 2000 anni fa era terra israeliana, e questa scoperta, per quanto fondamentale dal punto di vista archeologico e scientifico, non ha avuto la risonanza che meritava perché si temeva di far scoppiare problematiche che sarebbero potute degenerare.
Adesso però ci ritroviamo con individui come questo che pascolano liberi perché l'attenzione del mondo è rivolta altrove e perché in occidente i nostri capi sono tutti dei delinquenti e noi siamo tutti buonini buonini.
Vorrei sapere quanti in medio oriente (sto parlando della popolazione, non dei ricconi che vanno nei college occidentali perché figli di sceicchi che hanno, grazie al petrolio, conti in banche svizzere a mille zeri) conoscono la storia, la scienza e la filosofia.
La differenza fra questa gente e "un Bush qualsiasi" è che Bush fa parte di un mondo in cui se dice una cazzata c'è qualcuno che si può permettere di dire che ha detto una cazzata, e di operare perché le cose in qualche modo cambino.
Nel mondo degli estremisti esaltati che detengono il potere grazie all'ignoranza in cui tengono il proprio popolo con lo strumento religioso e il monopolio della forza non ci sarà mai una reale opposizione.

arcobalenotturno
09-12-2005, 10.22.44
veramente si sapeva da molto prima che il popolo ebraico 2000 anni fa vivevà lì e che quella è sempre stata la terra promessa... se no xè dopo la seconda guerra mondiale è stato deciso dic reare lo Stato d'israele prorpio in uelle zone?

non è che a Yalta hanno giocato a freccette su un atlante (viste però altre decisioni, la cosa potrebbe anche essere plausibile)

Ale555
09-12-2005, 10.29.27
Sì ma un conto è basarsi su testi religiosi o di risalenza storica (che difatti la parte musulmana ha sempre messo in dubbio nello specifico), ben altra cosa è il ritrovamento di reperti archeologici in sito.

.Imrahil
09-12-2005, 12.25.40
si ma nella sua dichiarazione è sottinteso che è l'olocausto è stata una burla montata ad arte dagli americani e dagli altri stati europei, e credo che questo lo pensino tante altre persone in medio oriente, è questo che mi fa paura
Vabbè, ma le dichiarazione di un individuo simile parlano da sole, qualsiasi uomo di intelligenza superiore a quella di uno scimpanzé deve riconoscere che l'Olocausto non può esser stato il più grande falso storico della Storia.
Dubito vivamente che, esclusi gli islamici più estremisti e ciechi, ci sia qualcuno che creda una cosa simile :birra:

@ Ding: Qui il problema non è quello. Occhio, io non sto dando ragione a Ahmadinejad, ma semplicemente ho detto che la sua domanda non è poi così folle: "Perchè le colpe degli occidentali abbiamo dovuto scontarle noi?"

Comunque è impensabile credere che lo Stato di Israele sia stato creato lì solamente perchè quella è, secondo l'Antico Testamento, la Terra Promessa degli Ebrei.
http://en.wikipedia.org/wiki/Israel
http://en.wikipedia.org/wiki/Balfour_Declaration%2C_1917
http://en.wikipedia.org/wiki/British_Mandate_of_Palestine

:)

arcobalenotturno
09-12-2005, 12.30.01
Dubito vivamente che, esclusi gli islamici più estremisti e ciechi, ci sia qualcuno che creda una cosa simile :birra:

potrei suggerire neonazisti :sisi:

ding
09-12-2005, 12.31.55
@ Ding: Qui il problema non è quello. Occhio, io non sto dando ragione a Ahmadinejad, ma semplicemente ho detto che la sua domanda non è poi così folle: "Perchè le colpe degli occidentali abbiamo dovuto scontarle noi?"
oh, ma son daccordo eh. non vedo perché su una cosa fatta da della gente morta debba pagarne qualcuno che non c'entra nulla... come noi, alla fine, no? loro non c'erano. noi nemmeno. quel che è fatto è fatto. loro ora son là così come c'erano prima.. cazzo, ma convivere sembra troppo difficile a tutti? :|

.Imrahil
09-12-2005, 12.39.36
oh, ma son daccordo eh. non vedo perché su una cosa fatta da della gente morta debba pagarne qualcuno che non c'entra nulla... come noi, alla fine, no? loro non c'erano. noi nemmeno. quel che è fatto è fatto. loro ora son là così come c'erano prima.. cazzo, ma convivere sembra troppo difficile a tutti? :|
Difatti io non ho parlato di persone, ma di Stati. Ammetterai che la Germania sia più colpevole, sull'Olocausto, della Palestina? Ohi non gli sto dando ragione eh ;)
Comunque non si può certo dire che il governo d'Israele del tempo abbia fatto qualcosa per farsi benvolere ;)

fppiccolo
09-12-2005, 12.59.49
Comunque è impensabile credere che lo Stato di Israele sia stato creato lì solamente perchè quella è, secondo l'Antico Testamento, la Terra Promessa degli Ebrei.

:)

bhè dal mar morto si potrebbe estrarre la potassa che, in un futuro di sovrapopolazione e ricerca di campi coltivati e potenti fertilizzanti, varrebbe parecchio
militarmente non sò poi, visto che come stato, è chiuso da tutti i paesi arabi vicini (escluso Egitto che è filoccidentale)

Ale555
09-12-2005, 13.24.00
Difatti io non ho parlato di persone, ma di Stati. Ammetterai che la Germania sia più colpevole, sull'Olocausto, della Palestina? Ohi non gli sto dando ragione eh ;)

Non certo la Germania di oggi. Gli stati e le popolazioni si evolvono, mutano, e per fortuna si spera che chi muore lasci dopo di sé gente più saggia che non ripeta gli stessi errori. Altrimenti tutta europa ce la dovrebbe avere con gli italiani per le stragi e gli stupri commessi dai soldati romani. O con la francia per quello che successe ai tempi delle conquiste napoleoniche.
Il fatto è che i palestinesi non si rendono conto di abitare un territorio che un tempo era di un altro popolo che da lì è stato deportato con la violenza e con la riduzione in schiavitù. Non lo sanno e i loro capi ci tengono a non farglielo sapere, anzi a far loro credere il contrario.

fppiccolo
09-12-2005, 13.31.09
[QUOTE=Ale555]
Il fatto è che i palestinesi non si rendono conto di abitare un territorio che un tempo era di un altro popolo che da lì è stato deportato con la violenza e con la riduzione in schiavitù. QUOTE]

ma non è un buon motivo per cacciare un popolo che ormai da secoli abita là (come fecero i primi ebrei ai tempi di Mosè che, per avere la terra promessa, anzichè convivere con le popolazioni del luogo, li uccidevano perchè Dio gli disse di farlo solo perchè adoravano altri dei e noi lui :azz: )
la cosa migliore è il dialogo e la convivenza pacifica dei 2 popoli

Ale555
09-12-2005, 13.41.05
Questo di base... ma purtroppo convivere non sembra già facile fra persone della stessa cultura, figuriamoci fra culture così differenti e, mi si permetta, abbastanza accentratrici e xenofobe entrambe.
Peraltro, si parla comunque di una cultura, quella musulmana, che ha un contesto geografico ben più ampio del bacino palestinese-libanese, mentre il popolo ebraico a tutti gli effetti ha rappresentanze in tutto il mondo ma tolta quella piccola porzione di terra non ha un proprio territorio.

.Imrahil
09-12-2005, 13.57.41
Non certo la Germania di oggi. Gli stati e le popolazioni si evolvono, mutano, e per fortuna si spera che chi muore lasci dopo di sé gente più saggia che non ripeta gli stessi errori. Altrimenti tutta europa ce la dovrebbe avere con gli italiani per le stragi e gli stupri commessi dai soldati romani. O con la francia per quello che successe ai tempi delle conquiste napoleoniche.
Il fatto è che i palestinesi non si rendono conto di abitare un territorio che un tempo era di un altro popolo che da lì è stato deportato con la violenza e con la riduzione in schiavitù. Non lo sanno e i loro capi ci tengono a non farglielo sapere, anzi a far loro credere il contrario.
Ah certo, ora un popolo dopo tempo immemore torna in uno Stato che un tempo si presume fosse abitato dai loro avi, e pretende di governare a discapito di chi quella terra l'ha coltivata da quando loro se ne sono andati? Logico! :asd:
Leggiti i link che ho postato su, va'...