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BVZM
30-11-2005, 21.01.12
Che fine hanno fatto i "paninari"?
Già, i "paninari".
Io, dato che ho la mia bella riga di anni, sono cresciuto spalla a spalla coi paninari.
Ahimè, non quelli doc dei grossi centri, ma i provincial-dementi-snob della terraferma veneziana.
Dopo il colpo di stato del 1978 in italia (uccisione di Moro), iniziano gli anni '80 dell'edonismo reaganiano che, in italia, è sdoganato dall'era Craxi e dà il via, fra le altre cose, al fenomeno paninaro.
All'apparenza semplice ed innoquo fenomeno di contro-cultura, in realtà segnale preciso di decerebrazione delle nuove generazioni.
"I Governi e i Matusa", come li chiama Elio, non ne potevano più dei giovani contestatori degli anni '60 e '70. Tutte quelle belle parole sul Vietnam, sul "terzomondismo" (allora si chiamava così), e tutte quelle critiche ai monoliti religiosi e politici.
Nonnò, come diceva De Gaulle, bisognava far "finire la ricreazione".
Certo, il manganello ed il lacrimogeno erano un buon metodo, ma l'avvento del media di massa, del rincoglionimento catodico, dopo l'LSD dei seventies, fornivano una allegra e remunerativa alternativa, per far sedere in tranquillità questi dannati capelloni.
Le nuove generazioni, dovutamente diseducate alla cultura ed esposte al bombardamento mediatico, hanno risposto alla grande.
Che bei momenti. Quei Molclair lucidissimi, le Timberland che sfilavano da sotto il pantalone riavvolto alla caviglia, la faccia tutta spalmata di merda, i boxer a fioronie, pensate, i leggendari Levi's.
Erano gli anni del bivio, i paninari, nella loro innoqua imbecillità, ebbero il merito di aprire un'epoca.
Un po' alla volta, con la massificazione della civiltà catodica, la loro essenza andò a sfumare, divenuta inutile.
Oggi i giovani sono tutti una grande tribù paninara, senza gli orpelli di allora. Craxi ha vinto, il suo clone governa. E' innegabile.
I paninari di allora, non avevano una vera e propria utilità strategica, ma erano un fenomeno naturale dovuto al momento.
Il tenero germoglio che testimoniava il nascere di una pianta.
Ahimè oggi quella pianta è un bell'albero e i suoi frutti li assaporiamo tutti i giorni.
La cultura del nulla, l'edonismo catodico (da non confondere con quello classico o con le sublimi teorie di Epicuro), ha vinto. Il paese è occupato.
A noi rimane da fare una sana resistenza.

funker
30-11-2005, 21.10.10
A che indirizzo devo spedirti la cintura D&G che mi avevi chiesto?

:asd:

Di0
30-11-2005, 21.43.21
Io voglio l'opzione: avvertimi con un messaggio per ogni nuova discussione avviata da BVZM!
E anche: fammi una telefonata a casa per ogni...
E pure: interrompete le trasmissioni e andate e reti unificate per ogni...

Per il discorso "Paninari", io li adoro, soprattutto quelli sporchi e grassi che mangiano i loro stessi panini, masticando rigorosamente a bocca aperta, mentre ti servono!
A torino esistono ancora, e se mi si consente, io, berlusconiano eterno ammiratore della guida gambero rosso, consiglierei a tutti "il merda" (nome ufficioso) di C.so Francia all'altezza dell'Alenia.
Non ha un recapito fisso, perché arriva ogni notte col suo pulmino verde e prende posizione, ma lo potete scorgere da distante grazie al suo carismatico lampeggiante giallo.
Nota per il cliente: uno dei due tizi è la copia sputata di Nino D'Angelo.

Alceo
30-11-2005, 21.53.43
Per il discorso "Paninari", io li adoro, soprattutto quelli sporchi e grassi che mangiano i loro stessi panini, masticando rigorosamente a bocca aperta, mentre ti servono!

Fossero quelli i paninari di cui parla BVZM staremmo tutti meglio.

Di0
30-11-2005, 21.58.09
Ahhhhh, ok... ho capito!
Minchia, mi ero perso il termine gergale, essendo troppo piccolo per ricordare!
Ora mi è venuto in mente che mio papà me ne parlava spesso, e ho capito cosa c'entrassero i Molclair!!!
Li chiamavano "paninari" proprio perché andavano in giro con quei giubbotti che li facevano sembrare "paninari", per l'appunto.
E, immagino, come complimento alla loro profonda e sterminata cultura e pluralità di vedute.
Stavolta c'ho preso?

OK, ora tutto ha un senso, finalmente.

EDIT: tanto per dire, stavolta, qualcosa di sensato, quando mio papà me ne parlava a me venivano in mente i fighetti conciati con il Belstaff, quel giubbotto ridicolo che li fa assomigliare ai cantonieri di notte...

Alceo
30-11-2005, 22.08.04
Ahhhhh, ok... ho capito!
Minchia, mi ero perso il termine gergale, essendo troppo piccolo per ricordare!
Ora mi è venuto in mente che mio papà me ne parlava spesso, e ho capito cosa c'entrassero i Molclair!!!
Li chiamavano "paninari" proprio perché andavano in giro con quei giubbotti che li facevano sembrare "paninari", per l'appunto.
E, immagino, come complimento alla loro profonda e sterminata cultura e pluralità di vedute.
Stavolta c'ho preso?

Li chiamavano paninari perché il loro luogo di ritrovo pincipale erano i fast food (allora ve ne erano davvero pochi). Avevano i loro simboli (Monclair, Timberland, cinture El Charro, felpe Best Company) e un proprio gergo (sfittinzie, gallo, smerigliare, sapiens, ...).
Sono stati celebri più per il personaggio di paninaro che Enzo Brachi interpretava a Drive In ( :metal: ) che per la loro diffusione che era limitata al milanese e dintorni.

Io adoro queste mode, perché mi permette di raggruppare e riconoscere gli idioti senza sforzo.

funker
30-11-2005, 22.10.59
Continuando così entro pochi anni ci sarà la totale sintesi con quell'ideale estetico che i giovani di oggi vanno rincorrendo. La prossima sarà una generazione di fenomeni ambulanti e status-symbol, benvenuti nel futuro.

Di0 :roll3: Mi fai morì.

BVZM
30-11-2005, 22.17.28
Si chiamavano paninari, perché avevano comel punti di ritrovo, come loro Quartier Generale, gli allora emergenti fast-food.
Burghy ancor prima di MacDonald's. Avevano anche una rivista ufficiale (IL PANINARO) e così la loro controparte femminile (PREPPY).
Sarei lieto se voi, googleari della nuovelle vague telematica, riusciste a procurarmene qualche testimonianza visiva.

Cocitu
30-11-2005, 22.24.46
minchia che ricordi^^

io quell'epoca la ho vissuta in pieno e abitando nel ritrovo estivo dei paninari dell'epoca (Porto Cervo) ho avuto modo di viverla veramente in prima persona.

Ricordo le mitiche Timberland da barca (che ogni tot di anni ancora compro)
A distanza di 20 e passa anni ho ancora nell'armadio un bell'esemplare di Moncler e un bel giubbino da aviatore in pelle con il pelo sul collo^^

Mitici i 501, le burlington e le cinte El Charro con la megafibia che uso ancora (la mia cinta ha circa 20 anni) perchè ci sono troooooppo affezionato^^

La date esatte non le ricordo, ma quando io e il mio gruppo abbiamo smesso i panni dei paninari, la moda ha cominciato a dilagare sopratutto grazie alla televisione.
Chi non ricorda il mitico Paninaro di Drive In?

Wild Boys...

Di0
30-11-2005, 22.25.55
sono questi?
http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2005/04_Aprile/01/pani--180x230.jpg

funker
30-11-2005, 22.27.01
No, quelli son gabber made in italy :roll3: .. la peggior specie.

Di0
30-11-2005, 22.28.41
Di0 :roll3: Mi fai morì.


...e il meglio deve ancora venire...

Di0
30-11-2005, 22.31.23
No, quelli son gabber made in italy :roll3: .. la peggior specie.

ok, mi ritiro in momentaneo silenzio...
come disse Quintiliano:
"l'eloquenza è d'argento, ma alle volte il silenzio è d'oro".

Due minchiate a stretto giro di posta, praticamente una raffica, possono pure bastare, per stasera.
Passo la palla a chi ne sa di più, io ritorno a studiare l'assolo di Strange Kind Of Woman, ecco!

(Faccia da finto offeso)

funker
30-11-2005, 22.39.51
:kiss:

lady_winc
30-11-2005, 23.02.48
Tutte le (rare) volte che sento parlare di paninari mi torna in mente quel capolavoro di film intitolato SPOSERO' SIMON LE BON.... e in particolare la scena in cui il fratellino della protagonista viene preso d'assalto da un gruppo di teppistelli che gli rubano le Timberland..... :asd:

Ero troppo piccina per essere una paninara convinta, però ricordo che avere roba firmata Best Company o Naj Oleari (che faceva delle stoffe con fantasie bellissime molto baby, tipo le macchinine, i fiorellini, i gelatini) era il top anche tra noi bimbe....
che fine hanno fatto queste marche?
adesso la cose della Naj Oleari te le tirano dietro in omaggio con le creme della Bottega Verde....

Di0
30-11-2005, 23.05.58
resto dell'idea che il fenomeno recente più simile a quanto descritto sia per i ragazzi Belstaff e, suvvia, anche scarpe Praga argentate e rosse...
però credo di non riuscire ad afferrare appieno l'implicazione sociale, solo che visto come BVZM chiedeva che "fine avessero fatto" io credo che questa sia una mezza risposta... o no?

BVZM
30-11-2005, 23.23.01
Naj...
Naj Oleari faceva delle camicie fantastiche per l'epoca.
Un po' naif e un po' dandy, a dire il vero, però eran simpatiche.
Io ne avevo una a ranocchi (regalata) che sembrava fatta con una texture di Keith Haring, piacerebbe a Kiara una roba del genere, non trovi?

Phanheir
30-11-2005, 23.40.59
Tutte le (rare) volte che sento parlare di paninari mi torna in mente quel capolavoro di film intitolato SPOSERO' SIMON LE BON.... e in particolare la scena in cui il fratellino della protagonista viene preso d'assalto da un gruppo di teppistelli che gli rubano le Timberland..... :asd:


Ti quoto troppo! Anche a me viene puntualmente in mente questa scena! :D

... sposerò Simon Le Bon... :asd:

Cocitu
01-12-2005, 09.00.03
uno dei ricordi più vivi è quello delle moto di moda allora...

le "mitiche" Zundap...

facevano un po cagare, ma erano molto alternative

Ci caricavi un sacco di Squitinzie :)

BVZM
01-12-2005, 09.17.05
Non erano SFITINZIE?
Vogli le immagini della rivista IL PANINARO!!!!!

Thor
01-12-2005, 09.53.01
Spettacolo.

BVZM sei una bestia.

Chi tra noi vecchiardi non ricorda i paninari, "le" moncler, i 501 alla tibia con il risvolto, le cinte EL Charro, le finterland, gli Zundapp e le Laverda, i Duran Duran,le lampade da 2 ore, ecc ecc.

E soprattutto le risse con i metallari e soprattutto i punk. In ogni compagnia (la compa) c'era sempre il bestione che quando c'era da menar le mani si metteva in pole position. E i Burghy (ancor prima dei Mc Ronald) :asd:

Bei tempi

Ah la gioventù, che adesso non c'è più

mVm
01-12-2005, 15.33.20
Lol.
Comunque meglio allora che adesso.

MaGiKLauDe
01-12-2005, 16.49.13
anche scarpe Praga argentate e rosse...


Adoro il prosciutto affumicato ai piedi!:roll3:

hackboyz
01-12-2005, 17.08.23
Oggi hanno nomi diversi

sancarlini a Milano, pariolini a Roma, cabinotti a Torino

e marche diverse

Ralph Lauren, Woolrich, Onizuka Tiger, Belfast, Carhartt e (almeno a Milano) Kelto spinta da un negozio che è un po' il tempio dei sanca ovvero Amedeo D. di Corso Vercelli. Quelli che hanno davvero i soldi comprano anche capi di alta moda. La macchina per eccellenza almeno qui è la Mini Cooper o l'Audi TT.

Questa è diciamo la moda del sanca. Poi ci sono i sanca veri (i figli della "milano bene") e quelli che cercano di uniformarsi vestendosi in quel modo (magari comprando anche vestiti contraffatti)

Soprattutto per le marche ci sono delle differenze da città a città immagino

MaGiKLauDe
01-12-2005, 17.13.08
Oggi hanno nomi diversi

sancarlini a Milano, pariolini a Roma, cabinotti a Torino

e marche diverse

Ralph Lauren, Woolrich, Onizuka Tiger, Belfast, Carhartt e (almeno a Milano) Kelto spinta da un negozio che è un po' il tempio dei sanca ovvero Amedeo D. di Corso Vercelli. Quelli che hanno davvero i soldi comprano anche capi di alta moda. La macchina per eccellenza almeno qui è la Mini Cooper o l'Audi TT.

Questa è diciamo la moda del sanca. Poi ci sono i sanca veri (i figli della "milano bene") e quelli che cercano di uniformarsi vestendosi in quel modo (magari comprando anche vestiti contraffatti)

Soprattutto per le marche ci sono delle differenze da città a città immagino


Hack, non so di dove tu sia... ma ho fatto 5 anni al Beccaria dietro VI Febbraio... uscivano dalle fottute pareti!:asd:

hackboyz
01-12-2005, 17.19.26
Hack, non so di dove tu sia... ma ho fatto 5 anni al Beccaria dietro VI Febbraio... uscivano dalle fottute pareti!:asd:
Abito abbastanza vicino Corso Sempione quindi ho ben presente :asd:

Il Beccaria lo conosco ci andavano un paio di amiche :D

Essendo in una zona abbastanza buona (ed essendo un Classico) il livello Sanca in effetti non è male

Quella scuola comunque non è nulla a confronto del Leone XIII, Salesiani, Cordusio, Gonzaga (dove sei Bibbox?) :D

Di0
01-12-2005, 19.14.35
Adoro il prosciutto affumicato ai piedi!:roll3:

D'oh! Beh, questo la dice lunga su quante ne abbia comprate in vita mia (non affaticatevi: è un numero tondo...).
E anche su quanto segua l'American Cup... :)

Pronti? Via!

http://www.nwpaninaro.it/

http://www.sfogliamilano.it/home/articolo.php?notiziaID=1559


qui un po' di storia da fonti free-lance:
http://www.nijirain.com/Lady-Library.htm

questa invece dal corriere:
Corriere.it: Arte e Cultura (http://www.corriere.it/vivimilano/arte_e_cultura/articoli/2005/04_Aprile/01/paninari.shtml)