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Raziel7
02-11-2005, 11.07.03
Salve a tutti. Vi espongo il mio problema:
Come qualcuno di voi saprà ho fatto tre anni di pianoforte in cui non ho iniziato ad imparare nemmeno una scala ne un accordo. A detta del mio professore continunando sulla mia strada avrei iniziato a fare queste cose verso la fine del quarto anno per arrivare al settimo con una 'completa conoscenza del pianoforte', da lì avrei dovuto scegliere se fare piano classico o moderno e poi finire in bellezza gli ultimi tre anni.

Ma il punto non è questo. Ho deciso da un paio di mesi di iniziare ad imparare autodidatta queste cose, e già ho iniziato (in realtà non volutamente) ad imparare determinate cose per diversi motivi seguendo il grande consiglio di azanoth che mi diede un po' di tempo fa.
Purtroppo, penso io, non so con esattezza cosa imparare, e quindi chiedo a voi che scale (se necessario) e quali accordi (sempre se necessario) devo imparare. Faccio un piccolo riassunto di quello che ho appreso in questi mesi:

Scale:
- Maggiore (Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si)
- Minore Pura (Do, Re, Re#, Fa, Sol, Sol#, La#)

Accordi:
- Maggiore
- Minore
- Diminuito
- 2a Sostenuta
- 4a Sostenuta
- 5
- 4/7
- 5/8
- 6a Maggiore
- 6a Minore
- 7a Dominante
- 7a, 9a Maggiore
- 7a, 9a Minore
- 7a, 9a Minore/Maggiore

Per quanto riguarda le scale sono sicuro di dover apprendere anche le pentatoniche (che mi stanno un po' sulle balle sinceramente), ma se ce ne sono altre da imparare non ho la minima idea di quale siano, ma non mi spaventa questo. Per quanto riguarda gli accordi devo ancora apprendere l'11a e la 13a, fatti questi, penso di aver concluso, in quanto non penso mi serva robba particolare utilizzata solo ne jazz o similari. Mi sbaglio? Comunque ci tengo a sottolineare che per la maggior parte di quelli non conosco le posizioni a memoria, ma diciamo sò come ricavarli.

Peter Pan
02-11-2005, 11.34.26
Uh... meno male. Dal titolo pensavo che cercavi qualcuno di buona volontà per camallarsi lo strumento in un trasloco! :notooth:


Uhm... senti, posso consigliarti il metodo che ha usato un mio amico abbastanza bravo (ha studiato anche con Mario Rosini): mettiti su un bel po' di dischi anche d'annata e suonaci sopra... da Bill Evans in poi... ;)

Alla fine la tecnica ti serve a poco se non conosci la cosa su cui dovrai andarla ad applicare ;)

NewBusterSword
02-11-2005, 14.02.54
ei pete ma perche cerchi sempre di distruggere chi vuol farsi della tecnica? :D non è mica un male sai?

lady_winc
02-11-2005, 14.25.26
Secondo me il metodo migliore per imparare le scale è capire come funziona il sistema delle tonalità, la progressione delle alterazioni (diesis, bemolli) sapendo associare le scale maggiori con le relative minori... magari mi sbaglio, ma dalla lista che hai fatto non mi sembra tu abbia le idee molto chiare in questo senso.

Di solito c'è un metodo ben preciso in cui imparare le scale, basato sul semplice ordine crescente di alterazioni. Parti da do maggiore-la minore che sono senza alterazioni e vai avanti con sol maggiore-mi minore con un solo diesis, poi re maggiore-si minore con due diesis ecc... stesso discorso per i bemolli.

Gli accordi maggiori e minori li ricavi facilmente dalle scale stesse prendendo il primo, il terzo e il quinto grado (o nota) della scala. Gli accordi di 4a sostenuta, 7a dominante ecc non li ho mai studiati. Sinceramente credevo fossero prerogativa della chitarra, ma magari servono anche al pianoforte d'accompagnamento, non so... quindi la loro utilità dipende dal tuo uso del pianoforte.

Un'ultima cosa: nelle scale è molto importante la diteggiatura, che è più o meno standard: sarebbe meglio impararla giusta da subito (correggere una diteggiatura sbagliata frutto di cattiva abitudine è uno dei viziacci più odiosi da togliersi) e per fare questo hai bisogno di un libro di scale specifico per il pianoforte, credo non sia difficile trovarne uno in un negozio di musica, non penso nemmeno costi tantissimo, essendo la materia molto limitata.

NewBusterSword
02-11-2005, 14.39.20
Originally posted by lady_winc
Gli accordi di 4a sostenuta, 7a dominante ecc non li ho mai studiati.
cos'è la 4a sostenuta?


Sinceramente credevo fossero prerogativa della chitarra, ma magari servono anche al pianoforte d'accompagnamento, non so...
scusami ma questo non ha senso. tutto quello che si impara in musica puo essere applicato a qualsiasi strumento (tenendo ovviamente conto dei limiti tecnici e di estensione dello strumento stesso), quindi come puo un accordo essere prerogativa di uno strumento solo? (tra l'altro sicuramente conosci la 7a di dominante, solo che non sai che viene chiamata cosi)
per il resto sono d'accordo con tutto quello che hai detto, quel metodo per imparare le scale lo sto insegnando a due ragazzini di 11 e 13 anni e sembra che funzioni ;)


Un'ultima cosa: nelle scale è molto importante la diteggiatura, che è più o meno standard: sarebbe meglio impararla giusta da subito (correggere una diteggiatura sbagliata frutto di cattiva abitudine è uno dei viziacci più odiosi da togliersi) e per fare questo hai bisogno di un libro di scale specifico per il pianoforte, credo non sia difficile trovarne uno in un negozio di musica, non penso nemmeno costi tantissimo, essendo la materia molto limitata.
ti consiglio il libro di tommaso alati "le scale" è completo, chiaro, semplice, efficace e soprattutto molto venduto :D

lady_winc
02-11-2005, 15.11.58
Originally posted by NewBusterSword
cos'è la 4a sostenuta?

Non ne ho idea, era nella lista di Raziel però, e sotto la voce "accordi", per questo ho scritto che mi sembrava una terminologia più da chitarra che da pianoforte.
La 7a di dominante so cos'è, ma l'accordo di 7a di dominante non credo sia tra le cose basilari per uno che suona il piano e sta imparando adesso le scale, ed è quello che chiedeva lui ad inizio topic, cioè come orientarsi in quest'ambito nuovo, mi sbaglio?
Hai ragione quando dici che tutto quello che si impara anche da altri strumenti può tornare utile, ma se non lo contestualizzi o non sai a che serve te ne fai ben poco, rimane semplicemente una lista sterile di conoscenze che non riesci ad applicare. (edit: e che, non applicando, dimentichi più facilmente)


Anch'io usavo il libro di Tommaso Alati!! :)

Peter Pan
02-11-2005, 15.46.51
Originally posted by NewBusterSword
ei pete ma perche cerchi sempre di distruggere chi vuol farsi della tecnica?non è mica un male sai?


Non lo so... forse perché penso che la tecnica, al giorno d'oggi, sia un mostro omerico, come le Sirene di Ulisse... attira chi vuole suonare dando loro l'impressione di essere qualcosa di magnifico... e poi ti schianti contro gli scogli...

La tecnica secondo me è l'approccio peggiore alla musica. Nel senso che èp una cosa secondaria, cosa che gli insegnanti e i maestri di musica non hanno capito.

Ti faccio un esempio.

Prendi i tipici genitori che vedono una predisposizione musicale nel bambino e lo portano da un maestro.

Questo prenderà l'allievo e lo piazzerà sullo strumento mettendogli davanti lo spartito, gli insegna come leggerlo, e gli impone di eseguire quello spartito su cui ci sono esercizi di tecnica.

Il bambino dopo nemmeno due mesi si sarà rotto le palle e dopo aver deciso che la musica non gli piace mollerà tutto.
Ora, cosa ha spinto il bimbo a considerare che la musica non gli piace, o che lui non è portato per la musica?

La musica deve essere fonte di ispirazione e di gratificazione, non di frustrazione o di noia, cosa che prova un allievo che suona e non sa ancora cosa sia la musica.
Occorre prima imparare cosa voglia dire suonare, provare quel brivido che si prova quando dal proprio strumento si riesce a tirare fuori una cosa bella che ti piace e ti fa star bene. Dopo diventa una droga, viene tutto da sé, ed è l'allievo stesso che vorrà perfezionarsi e imparare.
La tecnica viene dopo. Molto dopo.
Ma come ho già detto altrove, ci sono musicisti che hanno scritto la storia della musica senza mai essere arrivati alla fase del perfezionamento con la tecnica. Ecco perchè sostengo che la tecnica è utile, sì, ma superflua.

Ma soprattutto, tu dici che non è un male.

Ed io con questo scusami ma penso proprio il contrario. Perché ce ne sono molti di ragazzi che di musica ancora non hanno capito un cazzo, eppure solo perché hanno approfondito la loro tecnica si sentono dei grandi musicisti.
C'è una bella differenza tra esecutore e musicista.
Non tutti gli esecutori sono dei talenti musicali.
Alla fine se ci pensi bene mettere le dita su uno strumento con giusta perizia non è essere artisti. E la Musica è un arte.
E ci sono molte persone che pur senza conoscere la tecnica, mettono al mondo opere d'arte meravigliosa.

L'arte è fatta anche di tecnica. Ma la tecnica è uno strumento dell'arte, non è arte in sé.

Voglio raccontarti una favola.
C'era una volta, in una scuola media, una seconda classe a cui il professore di musica aveva appena insegnato a scrivere sullo spartito, ma per l'incapacità del professore c'era un bimbo che non c'avevo capito un cazzo! Come compito il professore chiese di inventare una melodia e di scriverla. A quel tempo c'era la novità delle calcolatrici musicali, ad ogni numero corrispondeva una nota. Quel bimbo sapeva suonare "Body Talk" degli Imagination e cercò di trascrivere quella melodia. Ovviamente non avendo capito un cazzo dei segni e della durata delle note, mise una nota per ogni battuta. Il professore quando il giorno dopo lo interrogò prese il quaderno del bimbo e cercò di suonare quella cosa... e ovviamente non riuscendoci si stizzì, buttò all'aria il quaderno e fece deridere il bimbo dal resto della classe: "Avete mai visto una nota per ogni battuta?".
Non so ora quale esperienza musicale potessero avere quei bambini per poter rispondere, ma di certo rise e fu accondiscendente verso il professore... certo il bambino ancora non conosceva gli spartiti per contrabbasso di fila, altrimenti li avrebbe portati alla classe prendendosi una bella rivincita, ma con il tempo riuscì a prendersela lo stesso...
Vent'anni dopo il bambino era cresciuto e, siccome la musica per lui era una vera passione, la vita stessa, aveva già suonato con i migliori jazzisti europei e la sua compagnia musicale da lui fondata finì anche sulla Wikipedia come "artisti di rilevanza internazionale" della sua città.
Nonostante quel bambino oggi cresciuto trovi ancora difficoltà a scrivere sullo spartito.
Quel professore, patetico tenore di Conservatorio, continua ad insegnare nella stessa scuola media, con l'unica felice prospettiva di una pensione, continuando forse a rovinare la vita e il futuro di molti altri promettenti musicisti che però non sapranno mai di esserlo perché seguiti e trattato male da un professore imbecille fissato con la tecnica ma che non ha capito nulla di cosa sia la Musica.

Raziel7
02-11-2005, 15.48.33
Probabilmente mi sono spiegato male. Rispondo subito alla domanda sulla 4a sostenuta. La 4a come la 2a ed in genere tutti gli accordi 'sostenuti' vengono usati nella tecnica dell'organo (che mi ha spiegato un mio conoscente). Sinceramente non ci vedo niente di strano nell'usare accordi non comunemente usati nel pianoforte su questo tipo di strumento, mi è capitato diverse volte di creare accompagnamenti con la 7a dominante o la 4a sostenuta... E ci tengo a precisare che non sto imparando questa robba per non utilizzarla, di tutti quegli accordi elencati non ce n'è uno che non ho utilizzato prima in pezzi da me suonati, non sto cercando di immagazzinare nozioni per poi metterle nel dimenticatoio, ma proprio tutto il contrario.

Ci siamo capiti male anche su quel che sto chiedendo più o meno. Il mio problema diciamo sorge sulla mia inesperienza nonostante i 3 anni di pianoforte. Non tanto per quanto riguarda le scale in quanto per musica normale bastano ed avanzano scale minori, minori pure e maggiori, ma sugli accordi ho paura di 'rimanere indietro' rispetto a canoni standard quali potrebbero essere quelli di un corso normale di studio sul pianoforte. Riguardo alla ditteggiatura delle scale non ho ben capito cosa vuoi intendere, se me la spieghi un minimo vedo di cosa stiamo parlando.

Originally posted by Peter Pan
Ed io con questo scusami ma penso proprio il contrario. Perché ce ne sono molti di ragazzi che di musica ancora non hanno capito un cazzo, eppure solo perché hanno approfondito la loro tecnica si sentono dei grandi musicisti.

Ne conosco diversi di tizi così, soprattutto per quanto riguarda il basso. :D

lady_winc
02-11-2005, 18.48.46
A questo punto non ho capito io che tipo di scuola stai frequentando e che tipo di musica suoni/vuoi suonare.
Vai a delle lezioni di pianoforte, ma cerchi di portarti avanti sfruttando quello che già sai per suonare per conto tuo?
E cosa intendi per un corso "normale" di pianoforte?

La diteggiatura è l'assegnazione di un dito per ogni nota, cioè di solito viene scritto un numerino da uno a cinque sopra o sotto la nota per sapere con che dito suonarla. Nelle scale è particolarmente importante ai fini della comodità di esecuzione (e della velocità). Te lo dicevo perché se vuoi inizare a fare questo lavoro da solo, e poi un eventuale maestro comincia ad insegnartelo, può essere difficile cambiare la diteggiatura una volta che l'hai imparata in un certo modo e ti è diventata automatica.

Raziel7
02-11-2005, 18.52.50
No, io ho smesso 2 anni fa pianoforte, sono 2 anni che sto continuando il mio lavoro in modo autodidatta. Ora ho capito cos'è la ditteggiatura, guarda, più o meno la rispetto, ma ci sto già lavorando su. ;)
E comunque guarda che sin dal primo esercizio ci sono sempre quei numerini.

Io attualmente sto terminando il mio corso base di basso. Più in là quando avrò tempo mi farò un corso da privatista di slap, molto più in là e se mi andrà.

Dero88
02-11-2005, 19.16.54
Originally posted by Peter Pan
CUT

Il tuo discorso è giusto ma se uno non ha un maestro come fa ad imparare a suonare uno strumento? Ascoltando solamente i dischi e suonandoci sopra non è così semplice...

Raziel7
02-11-2005, 19.40.24
Beh non sempre è così dero.

Strasbuli
02-11-2005, 20.23.14
Originally posted by Dero88
Il tuo discorso è giusto ma se uno non ha un maestro come fa ad imparare a suonare uno strumento? Ascoltando solamente i dischi e suonandoci sopra non è così semplice...

Io sono sia con dero che con peter. io un maestro l'ho avuto, e l'ho sfruttato solo per imparare l'impostazione corretta, mi sono tolto tutti i viziacci e le brutte maniere che avevo nell'impostazione, che mi impedivano di sfruttare al meglio le mie potenzialità. Una volta imparata l'impostazione giusta ho lasciato le sue lezioni e adesso faccio da me. Una base uno se la deve fare, sopratutto per l'impostazione da avere sullo strumento. IMHO

Raziel7
02-11-2005, 21.19.36
A meno che tu non voglia apprendere da solo la corretta impostazione sullo strumento, se suoni il basso sai che il pollice deve essere messo in un certo modo e ti prefiggi questi limiti da solo.

Peter Pan
02-11-2005, 21.33.24
Originally posted by Dero88
se uno non ha un maestro come fa ad imparare a suonare uno strumento? Ascoltando solamente i dischi e suonandoci sopra non è così semplice...


Chiedilo a Jimi Hendrix o a Charlie Parker... loro sapranno risponderti ;)

Raziel7
02-11-2005, 21.35.58
Purtroppo Jimi non potrà dire niente a nessuno. :|
Sto aspettando la risposta del nat...

Peter Pan
02-11-2005, 21.40.45
Concettualizzo: una corretta impostazione serve a evitare certe cose spiacevoli... come limitazioni d'esecuzione o addirittura tendiniti... ok su questo non ci piove...

...ma dal momento in cui gli strumenti sono stati costruiti SULL'uomo e non il contrario... bé, è molto comune che l'impostazione sullo strumento venga naturale già dalle prime volte...

Dero88
03-11-2005, 15.12.31
Originally posted by Peter Pan
Chiedilo a Jimi Hendrix o a Charlie Parker... loro sapranno risponderti ;)

Purtroppo di Jimi Hendrix o Charlie Parker non ne nascono tutti i giorni... ;)

Peter Pan
03-11-2005, 16.13.05
Originally posted by Dero88
Purtroppo di Jimi Hendrix o Charlie Parker non ne nascono tutti i giorni...

suonare non è da tutti

Dero88
03-11-2005, 16.18.06
Originally posted by Peter Pan
suonare non è da tutti

In pratica stronchi sul nascere tutta la buona volontà di un qualsiasi aspirante musicista... o sbaglio? ;)

Peter Pan
03-11-2005, 18.03.20
non ho mai detto questo

Dero88
03-11-2005, 18.09.23
Originally posted by Peter Pan
non ho mai detto questo

Se suonare non è da tutti, non tutti, pur mettendoci buona volontà e passione, possono diventare dei musicisti. Questo hai detto.

Peter Pan
03-11-2005, 20.01.02
Originally posted by Dero88
Se suonare non è da tutti, non tutti, pur mettendoci buona volontà e passione, possono diventare dei musicisti. Questo hai detto.

Chiunque mettendoci impegno può imparare a suonare uno strumento.

Ma tra il saper suonare uno strumento ed essere un musicista ci passa un universo chiamato Arte.

Molti hanno una patente di guida, chiunque la può prendere. Ma seppure molti di di quelli che hanno una patente non sanno guidare, quanti di quelli che sanno guidare sono piloti di Rally o di Formula 1?

Chiunque può scendere di casa e farsi una corsetta nel parco. Ma da cui a definirsi atleta ce ne vuole.

Io sono più di vent'anni che mi cucino da mangiare. Ma non posso certo definirmi un cuoco.

Devo continuare? :)

Dero88
03-11-2005, 22.16.58
Originally posted by Peter Pan
Devo continuare? :)

Ci provo io.
Tu suoni la batteria (giusto?) da tantissimo tempo, per questo devo ritenerti un musicista?

Peter, secondo me il confine è più labile. Il tuo discorso è anche giusto ma fai una distinzione troppo netta e profonda fra essere e non essere (secondo me). Non pensi? :)

Peter Pan
03-11-2005, 22.29.51
Originally posted by Dero88
Tu suoni la batteria (giusto?) da tantissimo tempo, per questo devo ritenerti un musicista?



Non lo so... non credo... direi che piuttosto sia qualcosa di più profondo. Toglimi la possibilità di suonare e mi hai ucciso. Nel senso che smetto di sentirmi vivo.


Originally posted by Dero88
Peter, secondo me il confine è più labile. Il tuo discorso è anche giusto ma fai una distinzione troppo netta e profonda fra essere e non essere. Non pensi?

Mi esce difficile immaginare uno che è un po' musicista, o uno che lo è meno di un altro...

O lo sei o non lo sei...

Come si fa a stabilirlo? E che ne so... Non è che mi riguardi sapere se uno è musicista o no. Io suono con chi mi da piacere di suonare.
Ma non è che uno viene e dice che sa suoanre perchè io lo consideri musicista.

Dero88
03-11-2005, 22.38.47
Originally posted by Peter Pan
Ma non è che uno viene e dice che sa suoanre perchè io lo consideri musicista.

E allora da dove lo vedi? (non è una domanda provocatoria, voglio solo sapere come la pensi)
E' una cosa soggettiva?

Peter Pan
03-11-2005, 22.49.03
Sei mai strato innamorato?
Come hai fatto a sapere di esserlo?

Mr.Doctor
04-11-2005, 00.29.58
Originally posted by Peter Pan
Sei mai strato innamorato?
Come hai fatto a sapere di esserlo?

E che sei? L'Oracolo che parla a Neo? :asd:

Comunque ti do ragione!

NewBusterSword
04-11-2005, 00.38.17
Originally posted by Peter Pan
Chiunque mettendoci impegno può imparare a suonare uno strumento.

Ma tra il saper suonare uno strumento ed essere un musicista ci passa un universo chiamato Arte.
e allora che differenza passa tra musicista e artista?

Peter Pan
04-11-2005, 00.38.57
Minchia è vero... :asd:

...non ci avevo pensato... sarà una cosa che ho memorizzato ed ho utilizzato ad uopo senza pensarci... ;)


...però ammetterai che fa il suo dovere :p

Luca236
04-11-2005, 01.23.09
fai come ho fatto io:impara come si costruiscono le scale,i loro intervalli e di conseguenza creare gli accordi.Non serve a nulla imparare a fare l'accordo esempio FAsus4 se non si sa che vuol dire

Penso tu sappia cosa siano gli intervalli
Do re mi fa sol la si Do

tra DO e RE c'è l'intervallo di un Tono
RE e MI di un Tono
MI e FA di un Semitono
FA e SOL di un Tono
SOL e LA di un Tono
LA e SI di un Tono
SI e DO di un Semitono
Di solito il Tono è indicato con la lettera "T" e il semitono con la lettera "S"

Riprendendo la scala di Do maggiore si nota che gli intervalli sono
T-T-S-T-T-T-S
Quindi applicando gli stessi intervalli su altre scale si ottengono le scale maggiori
Il modo maggiore lo si riconosce dall'intervallo di 3a maggiore cioè "T-T"
Per le scale minori stessa cosa ma gli intervalli cambiano
Per trovare gli intervalli della Scala minore naturale di parte dal SESTO grado della scala maggiore.Prendiamo come esempio la scala di DO:il sesto grado è LA.
Per cui la scala minore naturale di LA sarà
LA SI DO RE MI FA SOL LA
per cui
T-S-T-T-S-T-T
La scala minore la si riconosce dalla 3a minore: T-S

poi c'è la minore armonica che si alza la settima nota per darle il compito di "sensibile" (cioè l'intervallo tra la settima e l'ottava nota è di un semitono): LA-SI-DO-RE-MI-FA-SOL#-LA che è una scala che usa spesso santana

La scala minore armonica però era difficile da intonare per i cori gregoriani (per via dell'intervallo di un tono e mezzo tra la sesta e la settima nota) cosi alzarono di mezzo tono anche la sesta nota che diventò: LA-SI-DO-RE-MI-FA#-SOL#-LA chiamandosi "scala minore melodica

gli accordi si costruiscono su vari intervalli di scale.Un accordo ad esempio di DO è formato dalla prima nota,terza e quinta (do,mi,sol)
DO7maj invece è do,mi,sol,si (la settima maggiore (maj) aggiunta)
quella sospesa ha il suffisso di "sus"cioè sta a indicare un'accordo senza la terza (che ricordo è quella nota che indica se un accordo è maggiore o minore)
esempio DOsus7maj sarebbe l'accordo di do senza la terza ma con l'aggiunta della 7 maggiore: do-sol-si

Do9 invece è do-mi-dol-si-re (la nona aggiunta)
stesse cose con gli accordi minori
cmq una cosa da nn confondere è la settima maggiore o minore:

DO7maj : il ...7maj indica che la settima è maggiore (distante un semitono dall'ottava) quindi in questo caso è un SI

DO7 invece è di settima minore (se di fianco al 7 nn c'è nulla allora è settima minore) in questo caso è un SIbemolle

e via di questo passo

gli accordi diminuiti sono accordi con la 3 minore e la 5 diminuita (se nn ricordo male ma ho paura di sbagliarmi) (la quinta diminuita sarebbe la 5bemolle)

imparando come si costruiscono accordi e scale ti diverti molto di piu a inventartele.Piu o meno il sistema è questo.

cmq tutti possiamo diventare bravi a suonare,basta nn montarsi la testa e voler suonare come satriani dopo 2 settimane di studio dello strumento. (mi ricordo che il mio insegnante mi dava da studiare la scaletta pentatonica,poi arrivavo a casa e mi mettevo a studiare il tapping di steve vai lol)

Peter Pan
04-11-2005, 03.30.14
Tanto poi si finisce sempre sul giro di DO :notooth:

Dero88
04-11-2005, 09.24.52
Originally posted by Peter Pan
Sei mai strato innamorato?

No :asd:


Originally posted by Peter Pan
Come hai fatto a sapere di esserlo?

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Raziel7
04-11-2005, 11.20.45
Ci tengo a precisare che conosco già tutte le scale maggiori, tutte le scale minori pure, tutte le armoniche minori e tutte le melodiche minori, in quanto come hai detto tu sò come ricavarle. Ho usato appunto quel metodo per ricavarle, ma in un modo un po' più immediato. Non mi è sembrato opportuno fare una lista interminabile sul primo post. :asd:

Ad esempio, per me la minore pura è identica alla scala maggiore di una nota di un grado e mezzo più alta, così mi risulta più facile ricordare. Per me l'armonica minore è identica alla minore pura solo che si alza di mezzo tono la 7a. Le melodiche minori per me sono identiche alla scala maggiore con la sola aggiunta della terza scalata di mezzo tono. :D
In 'pronta risposta' nella mia mente ci sono solo le maggiori e le minori pure, le altre sò come ricavarle e devo scrivere un qualcosa su quella scala sono capace, solo che per ovvi motivi (le uso molto poco) ancora non ci ho preso la mano e non posso dire di saper improvvisarci sopra. :D

Per quanto riguarda gli accordi inutile dirti che quelle cose già le sapevo. Per quanto riguarda il diminuito (che mi piace moltissimo come accordo, vedi voce Queen) per me è semplicemente un accordo maggiore diminuito di mezzo tono alla 3a ed alla 5a, in pratica come hai detto tu. :D

Raziel7
04-11-2005, 11.25.28
Riguardo al sostenuto la cosa non è proprio così, se un accordo appunto è 'sus2' si toglie la terza ma si aggiunge la seconda, quindi Do7sus2 sarà do-re-sol-si. Questo tipo di accordo di solito mi limito ad usarlo nella sua forma non oltre la 5a, e di solito preso in un altra tonalità (es: sol, do, fa).

Luca236
04-11-2005, 13.11.03
il fatto che io suonando la chitarra conosco piu le scale che accordi :D

NewBusterSword
04-11-2005, 22.30.53
Originally posted by Peter Pan
Minchia è vero... :asd:

...non ci avevo pensato... sarà una cosa che ho memorizzato ed ho utilizzato ad uopo senza pensarci... ;)


...però ammetterai che fa il suo dovere :p
:roll3: :roll3: :roll3:

lo fa lo fa :D bella pete :cool:

PS
ma tipo se invece di chiamarlo accordo SOSTENUTO lo chiamate accordo SOSPESO ci capiamo qualcosina di piu :D

NewBusterSword
04-11-2005, 22.35.39
Originally posted by Raziel7
quindi Do7sus2 sarà do-re-sol-si.
si bemolle :teach:

Peter Pan
05-11-2005, 00.44.49
E siamo al punto in cui comincio a inorridire.


Si parla di meccanica e schematizzazione....

...musica come caciotte appese coi salami! :tsk:

NewBusterSword
05-11-2005, 01.13.46
o ma porcozio peter non è che in musica esiste solo il giro di do cazzarola!

anche charlie parker e tutta quella gente li usava questi accordi e ci improvvisava su da bravi musicisti/artisti-senza-nozioni-teoriche solo che magari non sapeva che si chiamassero cosi
ma dico io CHE DIAVOLO DI DIFFERENZA FA??? ANZI A STO PUNTO E MEGLIO SAPERLO CHE NON SAPERLO NO??

Raziel7
07-11-2005, 20.41.51
si bemolle :teach:
No, in quel caso sarebbe 7a dominante e non 7a maggiore normale.

Raziel7
07-11-2005, 20.44.33
E siamo al punto in cui comincio a inorridire.
Si parla di meccanica e schematizzazione....
Beh peter, una BASE per qui si tratta di BASE ce la dovrai pure avere si o no?!
Sono d'accordo con il tuo discorso iniziale, ma 'schematizzare' su una scala è importante ai fini della conoscenza, non puoi improvvisare una 7a dominante sul FA se non sai come lo ricavi. Non esiste solo la scala di DO.

Luca236
07-11-2005, 21.06.19
nn si puo solo improvvisare. E' come se un pittore avesse solo due colori per fare un dipinto.La musica dev'essere studiata e sudata sennò ci ritroveremo pieni di britney spears,take that e schifi vari

Peter Pan
07-11-2005, 22.11.57
Beh peter, una BASE per qui si tratta di BASE ce la dovrai pure avere si o no?!


La tecnica è artificio. Non la base.
Se è usata come base, tutto il resto è basato sull'artificio.

La tecnica è uno strumento come la cazzuola. Non è il cemento con cui fare le fondamenta.


nn si puo solo improvvisare.


E dove sta scritto? Perché no? Che senso ha questa cosa che hai detto?
Qualcuno avrebbe dovuto avvisare Robert Johnson e Art Tatum... e pensare che sono stati i padri del blues e del jazz senza che nessuno li avesse mai avvertiti...


È come se un pittore avesse solo due colori per fare un dipinto.

Infatti.

http://thales.cica.es/rd/Recursos/rd98/HisArtLit/01/edipo.jpg
(Autore ignoto, anfora greca del XII Sec. a.C. Colori utilizzati: 2

http://eaa.aviationuniversity.com/multimedia/img/guernica.jpg
(Pablo Picasso, Guernica. Colori utilizzati: 2)

http://www.mccullagh.org/db9/10d-13/yves-klein-untitled.jpg
(Yves Klein, Untitled. Colori utilizzati: 2

http://www.math.technion.ac.il/~rl/M.C.Escher/2/escher-stair.gif
(Maurits Cornelis Escher , Scale. Colori utilizzati: 2

Segue una lunga lista di capolavori cinematografici eseguiti su pellicola bicromatica: bianco e nero.



La musica dev'essere studiata e sudata sennò ci ritroveremo pieni di britney spears,take that e schifi vari

Infatti tutti i prodotti che hai citato sono il frutto di una mera applicazione di tecnica non supportata da alcun discorso o motivazione artistica di sorta.

Dero... hai presente quello che ti ho detto a proposito dell'accanirsi di una certa frangia estremista di pensiero? Ecco qui il verificarsi di quella situazione che ti avevo accennato...

Mr.Doctor
08-11-2005, 01.09.16
sennò ci ritroveremo pieni di britney spears,take that e schifi vari


...che potranno anche schifarti assai, ma tecnicamente sono impeccabili.

ora lapidatemi

Peter Pan
08-11-2005, 09.44.23
...che potranno anche schifarti assai, ma tecnicamente sono impeccabili. Ora lapidatemi


E perchè scusami? Anch'io ho affermato la stessa cosa.

Non vuol dire che questi personaggi siano mostri di tecnica, ma solamente che le case discografiche assumono persone che hanno studiato musica e musicologi, e sanno bene come applicare a tavolino tuti gli insegnamenti di cui la tecnica che si sta decantando tanto fa parte. E sono queste persone a creare quelle cose su cui poi questi personaggi vanno a registrare la voce (che sarà poi adeguatamente trattata da altri esperti del settore, gli ingegneri del suono).

Alla fine basta prendere un foglio e applicarci quattro calcoli per tirare fuori una melodia che è orecchiabile. Semplicemente perché ci sono studi scientifici e calcoli prestabiliti in base a schemi portano a ottenere qualcosa che l'orecchio umano percepisce come bello.
Ma questa è neuropsichiatria applicata. È musicologia. Non è musica.

Raziel7
08-11-2005, 11.58.33
La tecnica è artificio. Non la base.

Non riesco a capire sinceramente questo punto del tuo ragionamento, non capisco come senza un minimo di tecnica tu possa arrivare a concepire tale robba... poi se tu ne sei capace, è un altro discorso.

Un po' OT, vorrei sapere in cosa consistono i restanti due pedali del pianoforte e che funzione hanno. Mi sembra che a partire da destra siano, tonale - soft - damper. Ora il damper lo sappiamo tutti cosa fà, ma per il tonale ed il soft non sò dire che tipo di effetto danno al pianoforte, qualcuno può spiegarmelo please?

Mr.Doctor
08-11-2005, 12.51.41
E perchè scusami? Anch'io ho affermato la stessa cosa.

Non vuol dire che questi personaggi siano mostri di tecnica, ma solamente che le case discografiche assumono persone che hanno studiato musica e musicologi, e sanno bene come applicare a tavolino tuti gli insegnamenti di cui la tecnica che si sta decantando tanto fa parte. E sono queste persone a creare quelle cose su cui poi questi personaggi vanno a registrare la voce (che sarà poi adeguatamente trattata da altri esperti del settore, gli ingegneri del suono).

Alla fine basta prendere un foglio e applicarci quattro calcoli per tirare fuori una melodia che è orecchiabile. Semplicemente perché ci sono studi scientifici e calcoli prestabiliti in base a schemi portano a ottenere qualcosa che l'orecchio umano percepisce come bello.
Ma questa è neuropsichiatria applicata. È musicologia. Non è musica.

Hai frainteso, non mi riferivo al tuo post, che concordo pienamente, ma a quello prima. Infatti come hai giustamente riportato ora è tecnica ridotta all'osso ma comunque impeccabile, sia come suoni che come registrazione non sbafa minimamente. Orecchiabile che colpisce subito, appunto studiata apposta da esperti e fatta cantare dai tizi che più attirano la gente, è tutto studiato a tavolino, a partire da ogni singola nota per andare all'aspetto meramente estetico... e per quanto mi fa cagare e trovo inascoltabile il 99,9 percento di tutto ciò, non posso che trovare interessante e degno d'attenzione tutto il lavoro che c'è alla base di quest'universo, un universo che di musica ha comunque veramente poco!!