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Visualizza versione completa : non trovate che sia un po' ipocrita l'indifferenza nei confronti di katrina?



ribes
02-09-2005, 11.47.42
intendo l'uragano, la distruzione che ha seminato in contesti urbani "simili" al nostro, le migliaia di morti e sfollati, i ponti rasi al suolo, l'80% di new orleans allagata, con gli sciacalli che rompono le vetrine e portano via tutto, e con un po' di militari di ritorno dall'iraq che girano con licenza di ucciderli...non dovrebbe tutto ciò mobilitare la nostra coscienza come è successo in passato per altre catastrofi?
Non so, la gente mi sembra indifferente, qualcuno blatera anche che più o meno se lo sono meritati, perché N.O. è costruita in alcuni punti diversi metri sotto il livello del mare (quando in realtà credo che la maggior parte dei danni venga dal cedimento dell'argine del missisipi); forse è perché sono americani e quindi "ricchi", anche se poi la tragedia colpisce soprattutto i poveri di N.O, e quindi va bene così...?

Bo, avete anche voi questa impressione di indifferenza e di ipocrisia diffuse?

Ciao

tekkaman
02-09-2005, 12.02.14
un pò c'è, come su questo forum :)

penso che sia dovuto al fatto, come dici tu, che loro siano i "bastardi americani imperialisti la disgrazia del mondo intero e che gli stia bene".

ma sai, in italia c'è gente che gira con le magliette 1, 10, 100 Nassyrya quindi non c'è da stupirsene...

fabiettone
02-09-2005, 12.05.49
A me dispiace tantissimo invece.
Soprattutto perchè New Orleans è una delle patrie del jazz, se non la capitale del Jazz . La città della musica.

E' vero, non ci sono "collette" pro-usa ..... la cosa fa pensare. Forse perchè sono Americani e sanno cavarsela, e lo sappiamo .

Inviare soldi poi diventa sempre un terno al lotto, non si sa mai se vanno nelle mani giuste.

Buona parte delle Ong nate nella zona post - tsunami han preso i soldi e son scappate.......

ciz

ribes
02-09-2005, 12.07.16
no ma non dico inviare soldi...credo non ce ne sia bisogno alcuno...
semplicemente dico che ci sono disastri di serie A e disastri di serie B, per la gente..

Alex64
02-09-2005, 12.15.55
In effetti mi stupivo credo o ierisera o stamane che al TG non ci siano state notizie di capi di governo che offrivano il loro appoggio alle autorità americane, al contrario di quanto successe per lo tsunami.

Akubo
02-09-2005, 12.18.51
Sì, ho avuto anche io questa sensazione, Ribbo.

fabiettone
02-09-2005, 12.27.24
Originally posted by ribes
no ma non dico inviare soldi...credo non ce ne sia bisogno alcuno...
semplicemente dico che ci sono disastri di serie A e disastri di serie B, per la gente..

Beh secondo me i disastri son tutti di serie A

endi
02-09-2005, 12.35.41
sinceramente no, non vedo proprio indifferenza nei confronti di katrina. d'altra parte i giornali e le tv non mi pare proprio stiano ignorando la questione...

per quanto riguarda la solita "gara della solidarietà" la troverei alquanto ridicola: gli stati uniti non mi sembrano un paese che abbia bisogno di soldi in generale. che aiuto si potrebbe dare? sono il paese più tecnologicamente avanzato, i mezzi per salvare la gente ancora isolata e ricostruire ciò che è distrutto li hanno già, non hanno certo bisogno di aiuti esterni.

probabilmente hanno sottovalutato la situazione. probabilmente se non avessero un presidente altamente incompetente e pericoloso, 2/3 dell'esercito di Lousiana e Mississipi impegnati in Iraq, una costituzione che risale al far west e che permette a chiunque di possedere armi in casa, avrebbero anche evitato buona parte dei problemi legati ai saccheggi/violenze...

ribes
02-09-2005, 12.54.39
Originally posted by endi
sinceramente no, non vedo proprio indifferenza nei confronti di katrina. d'altra parte i giornali e le tv non mi pare proprio stiano ignorando la questione...

per quanto riguarda la solita "gara della solidarietà" la troverei alquanto ridicola: gli stati uniti non mi sembrano un paese che abbia bisogno di soldi in generale. che aiuto si potrebbe dare? sono il paese più tecnologicamente avanzato, i mezzi per salvare la gente ancora isolata e ricostruire ciò che è distrutto li hanno già, non hanno certo bisogno di aiuti esterni.

probabilmente hanno sottovalutato la situazione. probabilmente se non avessero un presidente altamente incompetente e pericoloso, 2/3 dell'esercito di Lousiana e Mississipi impegnati in Iraq, una costituzione che risale al far west e che permette a chiunque di possedere armi in casa, avrebbero anche evitato buona parte dei problemi legati ai saccheggi/violenze...

Non parlo di giornali e tv; parlo della gente che a quanto pare è più colpita da un morto dello tsunami che non da un morto di katrina; come già precisato non parlavo neanche di aiuti umanitari di cui gli usa non hanno bisogno.
Parlo piuttosto dell'astio, che mi sembra che ci sia, sotteso al tuo ultimo paragrafetto: con tutti i difetti dell'america e degli americani, le tragedie (naturali) sono tali e stop. Bush si è mosso in ritardo e male, e non per niente il NY Times lo attacca ferocemente anche attraverso le sue (poche) penne conservatrici. Ma che colpa ne ha la gente sul tetto di casa a chiedere aiuto?
La barriera corallina dell'oceano indiano sarebbe stato un ottimo argine naturale allo Tsunami, eppure le esigenze del turismo di massa hanno fatto sì che questa venisse in buona parte distrutta. Non credo che nessuno abbia attribuito colpe alle vittime..
Ognuno ha i suoi "mostri": noi abbiamo costruito la diga più alta d'europa ai piedi del "Monte Toc", il Monte Frana: il monte, guarda caso, è franato e una cittadina è stata spazzata via in mezz'ora dall'acqua straripata, qualche decennio fa. Più recentemente, a Sarno, per una quantità di pioggia molto inferiore a quella di katrina, un fiume di melma ha sotterrato un paese.
Se vogliamo commuoverci, come si è soliti fare, per le disgrazie, di cui l'uomo poi può essere in parte responsabile, allora lo si fa sempre, non trovi?

diox
02-09-2005, 13.14.08
Originally posted by ribes
intendo l'uragano, la distruzione che ha seminato in contesti urbani "simili" al nostro, le migliaia di morti e sfollati, i ponti rasi al suolo, l'80% di new orleans allagata, con gli sciacalli che rompono le vetrine e portano via tutto, e con un po' di militari di ritorno dall'iraq che girano con licenza di ucciderli...non dovrebbe tutto ciò mobilitare la nostra coscienza come è successo in passato per altre catastrofi?
Non so, la gente mi sembra indifferente, qualcuno blatera anche che più o meno se lo sono meritati, perché N.O. è costruita in alcuni punti diversi metri sotto il livello del mare (quando in realtà credo che la maggior parte dei danni venga dal cedimento dell'argine del missisipi); forse è perché sono americani e quindi "ricchi", anche se poi la tragedia colpisce soprattutto i poveri di N.O, e quindi va bene così...?

Bo, avete anche voi questa impressione di indifferenza e di ipocrisia diffuse?

Ciao

A me dispiace ma sinceramente mi dispiace ancora di più vedere come si scannano i superstiti invece di aiutarsi.

Arrivare a sparare contro i soccorritori mi pare davvero una cosa vergognosa.

Farei notare invece come il giappone , malgrado tutto , sia stato subito prodigo di aiuti con gli americani.

endi
02-09-2005, 13.16.47
Originally posted by ribes
Non parlo di giornali e tv; parlo della gente che a quanto pare è più colpita da un morto dello tsunami che non da un morto di katrina; come già precisato non parlavo neanche di aiuti umanitari di cui gli usa non hanno bisogno.
Parlo piuttosto dell'astio, che mi sembra che ci sia, sotteso al tuo ultimo paragrafetto: con tutti i difetti dell'america e degli americani, le tragedie (naturali) sono tali e stop. Bush si è mosso in ritardo e male, e non per niente il NY Times lo attacca ferocemente anche attraverso le sue (poche) penne conservatrici. Ma che colpa ne ha la gente sul tetto di casa a chiedere aiuto?
La barriera corallina dell'oceano indiano sarebbe stato un ottimo argine naturale allo Tsunami, eppure le esigenze del turismo di massa hanno fatto sì che questa venisse in buona parte distrutta. Non credo che nessuno abbia attribuito colpe alle vittime..
Ognuno ha i suoi "mostri": noi abbiamo costruito la diga più alta d'europa ai piedi del "Monte Toc", il Monte Frana: il monte, guarda caso, è franato e una cittadina è stata spazzata via in mezz'ora dall'acqua straripata, qualche decennio fa. Più recentemente, a Sarno, per una quantità di pioggia molto inferiore a quella di katrina, un fiume di melma ha sotterrato un paese.
Se vogliamo commuoverci, come si è soliti fare, per le disgrazie, di cui l'uomo poi può essere in parte responsabile, allora lo si fa sempre, non trovi?

hai ragione, però difficilmente riesco a paragonare disastri come quello dello Tsunami con l'inondazione di New Orleans: il primo è stata una catastrofe senza precedenti ed improvvisa, oltre 100.000 morti in un area del mondo poverissima e per questo già estremamente debole. il disastro di New Orleans è dovuto più alla stupidità dell'uomo che a ragioni naturali. l'uragano era previsto, si sapeva che sarebbe stato devastante, la gente che ha deciso di rimanere in casa invece di fuggire non è stata presa alla sprovvista come con lo Tsunami, lo ha fatto di proposito e sinceramente non riesco a trovare delle motivazioni per questa scelta se non nella stupidità e nell'ignoranza della popolazione, evidentemente non avvisata abbastanza dei rischi che correvano.

E il disastro nel disastro dei saccheggi, violenze e sparatorie, sono la diretta conseguenza delle decisioni politiche di un paese pieno di contradizioni come gli Stati Uniti. prima o poi i conti si pagano.

di fronte alle forze della natura siamo tutti impotenti e su questo non si discute, di fronte all'incompetenze di un paese che si fregia del titolo di miglior paese al mondo e che vorrebbe essere un esempio per noi altri cosa si dovrebbe fare? cosa dovremmo fare noi? stracciarci le vesti servirebbe a qualcosa?

gentus
02-09-2005, 14.01.45
per quanto riguarda la gara di solidarietà mr bush ha detto che ce la possono fare tranquillamente da soli..
dopotutto nel primo discorso dopo la tragedia ha puntualizzato che sarebbero state immediatamente rimesse in funzione le piattaforme nel golfo del messico senza minimamente parlare degli sfollati.

altra cosa che fa pensare è che non sono stati richiamati soldati dall'iraq per venire incontro a questa emergenza

fa pensare anche come un popolo reputato come il più democratico e il più "avanti" del mondo possa sciacallare e speculare su una disgrazia simile..

per quel che riguarda gli organi di informazione.. repubblica.it ha, dal momento della tragedia, il titolo dedicato a new orleans... il problema è la tv dove silvio non ha nessun tornaconto a mostrare il suo alleato n.1 in difficolta durante la campagna elettorale

bush è messo anche malissimo nei sondaggi: il 59% degli americani lo reputa responsabile della catastrofe in quanto gli argini non sono stati rinforzati (new orleans è costruita sotto il livello del mare)

thebes
02-09-2005, 15.00.01
nessuno è indifferente alla catastrofe, nessuno pensa che la persona che è sul tetto a chiedere aiuto sia responsabile o cmq meritevole di tale punizione, ma una cosa è certa un coglione governa in quel paese e quel coglione è stato rieletto dopo che ha fatto tutto quello che ha fatto, ora, io non credo che si debba pagare con la vita per un voto, ma magari se al governo c'era un "uomo" e non un'idiota ora i danni erano sicuramente meno e le vittime forse non c'erano..

Una tragedia è una tragedia in qualsiasi parte del mondo avvenga, però una domanda se una tragedia ti succede vicino (famigliare o amico) tu la subiscicome se succede in qualsiasi parte del globo? ecco vedila così io mi sento molto più vicino e parente con le vittime dello tsunami...

Alex64
02-09-2005, 15.47.06
I giornali sono quel che sono, ti sbattano la tragedia perchè fa notizia non perchè si sentono colpiti. Per dire sul TG2 vedere il servizio sul cane che hanno tirato fuori da un buco, poco dopo quello su Katrina mi ha messo un po' di disagio...

La solidarietà non serve ma pare che il sindaco stia chiedendo cibo e si trova in difficoltà.

Oh magari non gli serve nessun aiuto, ma sarebbe stato molto più eitco inviare soccorsi a Orleans piuttosto che soldati in Irak ^^.
L'australia ci ha pensato.

Se non ricordo male i danni calcolati sono tipo 46 miliardi di dollari. ora i 46 magari sono sbagliato, forse sono 26 o forse no, ma di sicuro erano miliardi di dollari.

Akubo
02-09-2005, 16.30.26
Sono in piena sintonia con quanto espresso da Endi nell'ultimo post, a costo di essere tacciato di eccessivo cinismo.

tekkaman
02-09-2005, 16.44.56
il cinismo, mio caro, è un'altra cosa.

cmq, e mi ripeto, in un paese dove individui sfoggiano boriosi magliette inneggianti al massacro di Nassyrya, tutto ci sta.

fabiettone
02-09-2005, 16.49.25
Originally posted by Alex64
I giornali sono quel che sono, ti sbattano la tragedia perchè fa notizia non perchè si sentono colpiti.

Diciamo pure che fanno a gara a chi ti sbatte in faccia filmati più impressionanti, o cifre più catastrofiche.

Il resto ormai non fa più notizia. Ovvero la realtà non fa più notizia.

ciz

ribes
02-09-2005, 20.05.26
Originally posted by endi
hai ragione, però difficilmente riesco a paragonare disastri come quello dello Tsunami con l'inondazione di New Orleans: il primo è stata una catastrofe senza precedenti ed improvvisa, oltre 100.000 morti in un area del mondo poverissima e per questo già estremamente debole. il disastro di New Orleans è dovuto più alla stupidità dell'uomo che a ragioni naturali. l'uragano era previsto, si sapeva che sarebbe stato devastante, la gente che ha deciso di rimanere in casa invece di fuggire non è stata presa alla sprovvista come con lo Tsunami, lo ha fatto di proposito e sinceramente non riesco a trovare delle motivazioni per questa scelta se non nella stupidità e nell'ignoranza della popolazione, evidentemente non avvisata abbastanza dei rischi che correvano.

E il disastro nel disastro dei saccheggi, violenze e sparatorie, sono la diretta conseguenza delle decisioni politiche di un paese pieno di contradizioni come gli Stati Uniti. prima o poi i conti si pagano.

di fronte alle forze della natura siamo tutti impotenti e su questo non si discute, di fronte all'incompetenze di un paese che si fregia del titolo di miglior paese al mondo e che vorrebbe essere un esempio per noi altri cosa si dovrebbe fare? cosa dovremmo fare noi? stracciarci le vesti servirebbe a qualcosa?
Okkei, su queste cose fondamentalmente concordo, anche se il dubbio che molti siano "ipocriti" persiste :)

funker
06-09-2005, 23.21.19
Io ci sono rimasto molto male.

In primis per il modo osceno in cui hanno sfollato la città, ma Cristo altri metodi d'evacuazione non c'erano? Mettere a disposizione GRATUITAMENTE aerei di linea, treni, autobus no eh? Dare rifugio in uno stadio alle sole persone in grado di sostenersi autonomamente per 4 giorni è un'altra cosa che non ho ben compreso. Come mai si fanno queste dannate divisioni? La vita di un pover'uomo non vale quella di un padre di famiglia? Evidentemente no. Questo mi disarma. Mi rendo conto di essere un semplice ed inutile idealista, non conosco le reali possibilità che l'America ha avuto per poter salvare New Orleans, ma leggo e seguo l'opionione pubblica americana insoddisfatta, che odiernamente spinge Bush a maggiore serietà e impegno verso le popolazioni sul Mississipi. C'è molta negligenza a quanto pare.

Ciao Tekka, com'è? ;)