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Visualizza versione completa : la fine del servizio militare.una grave perdita...



raziel77.ilritorno.
25-08-2005, 21.38.03
e' gia'.

quell'anneto ti svegliava fuori.
svegliava i rincitrulliti,non i casi disperati certo,ma quelli erano gia' scartati prima.

formava il gruppo ,ti valorizzava,

sistemava i filgi di papa',
calmava i montati,
temprava il carattere e lo spirito..
eeeee...che bei tempi
tutto perduto..tutto quanto..
gli uomini del futuro gia' me livedo:ferro da stiro in mano ramazza nell'altra e scopa su per ....
i figli dei fiori ci invaderanno di nuovo,capelloni sbragati con kefia e cannello in mano

ora l'esercito sara formato da volontari..
addio leva, addio...

Zaorunner
25-08-2005, 21.58.42
Originally posted by raziel77.ilritorno.
quell'anneto ti svegliava fuori.
svegliava i rincitrulliti,non i casi disperati certo,ma quelli erano gia' scartati prima.


Il motivo ufficiale per cui ti hanno riformato, invece, quale e' stato?

Thor
25-08-2005, 22.01.48
Originally posted by raziel77.ilritorno.
e' gia'.

quell'anneto ti svegliava fuori.
svegliava i rincitrulliti,non i casi disperati certo,ma quelli erano gia' scartati prima.



Grammatica a parte non posso che darti ragione.

:ihih:

SnorriSturluson
25-08-2005, 22.18.19
Giusto, viva la leva, viva le gloriose patrie armi! :sisi:

gaz_berserk
25-08-2005, 22.39.34
Originally posted by raziel77.ilritorno.


formava il gruppo ,ti valorizzava,

sistemava i filgi di papa',
calmava i montati,
temprava il carattere e lo spirito..
eeeee...che bei tempi
tutto perduto..tutto quanto..
gli uomini del futuro gia' me livedo:ferro da stiro in mano ramazza nell'altra e scopa su per ....
i figli dei fiori ci invaderanno di nuovo,capelloni sbragati con kefia e cannello in mano

hai citato 3 cose delle quali vado fiero.... capelloni sbrigliati...kefiah e cannone ..........

del resto quanti hanno sperato che levassero il militare... ora tu ti lamenti....


VAI A FIGHE (cit.)

aciddeath
25-08-2005, 22.47.04
capisco benissimo cosa intendi ma resta il fatto che parli come mio padre..

@gaz
come al solito non riesci a vedere neanche una mosca sulla punta del naso :asd: .. lascia stare i capelloni sbrigliati...kefiah e cannone .......... rileggiti il post e cerca di capirlo

destino
25-08-2005, 22.58.53
l'unica vera perdita è quella prossima del tuo nick per manifesta demenza fascista credo :doubt:

raziel77.ilritorno.
25-08-2005, 23.29.45
Originally posted by destino
l'unica vera perdita è quella prossima del tuo nick per manifesta demenza fascista credo :doubt:


lascia spazio a tutti
e argomenta il tuo pensiero o.. sarai un vile.

raziel77.ilritorno.
25-08-2005, 23.32.08
Originally posted by Thor67
Grammatica a parte

:ihih:


hai ragione..ho perso qualcosa per strada,e' colpa della tastiera,fidati.
ovvero scrivo veloce e faccio molti errori di battitura.
:cool:

Mischa
25-08-2005, 23.33.33
Ce n'è di polli, eh?

btw, tizio, relax: i tempi di montecarlorulez e ziolupo son finiti, ed erano meglio quelli che questi. Quindi calmino e se vuoi trolleggiare per lo meno fallo con un minimo di stile.

raziel77.ilritorno.
25-08-2005, 23.35.27
Originally posted by Mischa
Ce n'è di polli, eh?

btw, tizio, relax: i tempi di montecarlorulez e ziolupo son finiti, ed erano meglio quelli che questi. Quindi calmino e se vuoi trolleggiare per lo meno fallo con un minimo di stile.

what?

parla chiaro o taci.

sono iscritto dai tempi di ar..o meglio ..ero iscritto.
medita su questo post,
o obiettore.

Factorx84
25-08-2005, 23.35.37
Avevo gli occhi lucidi quando mi hanno detto: "Troppo magro, il militare lo salti".
Ed ero partito come VFA, 2 gg il primo e 2 gg il secondo anno buttati via.

Speriamo che 'sti volontari si facciano valere.

Classe di ferro :metal:

.Iguana.
25-08-2005, 23.45.24
Originally posted by raziel77.ilritorno.
lascia spazio a tutti
e argomenta il tuo pensiero o.. sarai un vile.


medita su questo post,
o obiettore.

secondo me è un geniale fake :sisi:

La leva :metal:

l'ultimo baluardo contro questi insulsi finto-pacifisti-drogati-comunisti senza amor patrio e rispetto!

Ray McCoy
26-08-2005, 00.51.08
Originally posted by raziel77.ilritorno.
calmava i montati,

Per quanto, forse, vagamente, per sbaglio e solo quando sono ubriaco possa darti ragione sugli altri punti, su questo punto devo darti torto. I montati erano favoriti dal servizio di leva. Si amplificava la loro megalomania da Dio in terra e molti rimanevano nell'esercito, facendomi crescere sempre di più l'idea che l'esercito, qualsiasi esercito, dovrebbe essere formato sempre e solo da pacifisti. E non da gente che spara per il gusto di farlo.

Ray McCoy
26-08-2005, 00.52.13
Originally posted by raziel77.ilritorno.
sono iscritto dai tempi di ar..o meglio ..ero iscritto.
medita su questo post,
o obiettore.


FAAAACISTIIIII, SU MARTEEEEEE, ROSSO PIANEEETA BOLSCEVICO E TRADITOOOOOR!

Mach 1
26-08-2005, 01.09.46
intanto i veri figli di papà il militare lo saltavano perchè i genitori avevano le mani in pasta da qualche parte :asd: poi comunque io di figli di papà, di montati, di teste calde, di lavativi ne ho conosciuti anche di età superiore ai 18 anni, il che mi dimostra tranquillamente che il militare non serviva a un cazzo nemmeno sotto quell'aspetto.

Moe Szyslak
26-08-2005, 01.14.32
O Raziel, ma non ti pare di aver sparato un monte di luoghi comuni?


Oppure non sapevi cosa fare e allora, vabè dai, apriamo un topic!:ihih:

Alceo
26-08-2005, 01.29.33
Originally posted by raziel77.ilritorno.

quell'anneto ti svegliava fuori.
svegliava i rincitrulliti,non i casi disperati certo,ma quelli erano gia' scartati prima.

formava il gruppo ,ti valorizzava,

sistemava i filgi di papa',
calmava i montati,
temprava il carattere e lo spirito..



raziel dove avresti fatto la naja (se mai l'hai fatta)?

ding
26-08-2005, 02.01.35
Originally posted by Ray McCoy
Per quanto, forse, vagamente, per sbaglio e solo quando sono ubriaco possa darti ragione sugli altri punti, su questo punto devo darti torto. I montati erano favoriti dal servizio di leva. Si amplificava la loro megalomania da Dio in terra e molti rimanevano nell'esercito, facendomi crescere sempre di più l'idea che l'esercito, qualsiasi esercito, dovrebbe essere formato sempre e solo da pacifisti. E non da gente che spara per il gusto di farlo. il militare di leva, che non è mai uscito dall'italia, non ha mai fatto un cazzo di serio sì, aveva uno spirito megalomane amplificato. chi lo faceva\fa di mestiere e si è trovato nella merda seria sta tranquillo che molto spesso è più per la pace di altri che la chiamano a gran voce

New_Alumir
26-08-2005, 02.29.10
ma dov'è il pulsante MORTE IMMEDIATA?

chi è 'sto coglione?


la leva militare obbligatoria è stata la più grande cagata del secolo scorso.

Zaorunner
26-08-2005, 02.29.47
Originally posted by ding
chi lo faceva\fa di mestiere e si è trovato nella merda seria sta tranquillo che molto spesso è più per la pace di altri che la chiamano a gran voce

Immaginare qualcuno che crede veramente nella pace e che nel frattempo continua a fare l'assassino di professione (il militare) mi e' abbastanza difficile.

Cocitu
26-08-2005, 05.13.23
Originally posted by Zaorunner
Immaginare qualcuno che crede veramente nella pace e che nel frattempo continua a fare l'assassino di professione (il militare) mi e' abbastanza difficile.

se andassi a leggerti l'arte della guerra, capiresti come un militare possa essere un pacifista.

"Il meglio del meglio non è vincere cento battaglie su cento, bensì sottomettere il nemico senza combattere." (Sun Tzu)

x alumir...

Fly down

_Jackie_
26-08-2005, 08.42.43
A me il militare non ha mai preoccupato, tanto ero sicuro che mi avrebbero riformato. :asd:

Ad ogni modo, l'ho sempre considerato un anno "buttato via" (nella maggior parte dei casi).

:birra:

bejita
26-08-2005, 08.55.14
io sono andato a fare 3 o 4 visite per l'arruolamento, praticamente invece di 3 giorni ne ho fatti 6 o qualcosa del genere, tra distretto ed ospedale, ed alla fine all'ultima mi han fatto andare per darmiun foglietto con scritto "il servizio di leva è stato abolito non presentarti più" :| io mi son anche divertito a fare ste visite, ho conosciuto gente nuova, ho anche incontrato un mio vecchio compagno dei primi anni del liceo (a lui l'han arruolato al primo colpo :asd: )a me tutto sommato è anche andata bene, perchè ho lavoro fino al 2007, e doverlo lasciare per andare a far la leva a 90 euro al mese sarebbe stato un bel disastro (il mio contratto non permetteva benefici di leva). Se fossi stato disoccupato avrei fatto il vfa senza pensarci 2 volte, tanto i capelli crescon sempre :asd:

UAranger
26-08-2005, 09.36.55
Originally posted by Zaorunner
Immaginare qualcuno che crede veramente nella pace e che nel frattempo continua a fare l'assassino di professione (il militare) mi e' abbastanza difficile.

Essendo stato un militare professionista posso affermare:

1) che non ho deciso di svolgere questa professione per il gusto di sparare o "assassinare" la gente;
2) l'ho fatto per amore della mia patria e per difenderla se necessario.
3) i militari sono i primi a portare soccorso nei paesi indigenti, per ristabilire e mantenere la pace;

quindi evitiamo di dire assurdita'.


per quanto riguarda il militare di leva per come era concepito e' meglio che sia stato eliminato; abbiamo bisogno sempre di piu' di soldati professionisti e all'altezza dei compiti difficili che ci aspettano nei prossimi decenni.

fppiccolo
26-08-2005, 09.43.11
credo ci sia più valore ad aiutare qualcuno in difficoltà (come i disabili o i non vedenti) che andare a portare la falsa pace in altri paesi
ah... ho fatto l'obiettore

UAranger
26-08-2005, 10.00.19
Originally posted by fppiccolo
credo ci sia più valore ad aiutare qualcuno in difficoltà (come i disabili o i non vedenti) che andare a portare la falsa pace in altri paesi
ah... ho fatto l'obiettore


per te e' una falsa pace garantire la sicurezza, costruire scuole, ospedali, infrastrutture curare le persone ecc.....

Risiko
26-08-2005, 10.10.03
Originally posted by .Iguana.
secondo me è un geniale fake :sisi:

La leva :metal:

l'ultimo baluardo contro questi insulsi finto-pacifisti-drogati-comunisti senza amor patrio e rispetto!

e tu dici questo con De Andrè nell'avatar? ... ma vai a rubbare...

All'autore del topic: hai dimenticato

- Uniformava idee e aspetto
- Uccideva il libero pensiero
- Limitama la libertà
- Insegnava l'amore per le armi da fuoco

... devo continuare?

_Jackie_
26-08-2005, 10.19.27
Originally posted by Risiko
- Uniformava idee e aspetto
- Uccideva il libero pensiero
- Limitama la libertà
- Insegnava l'amore per le armi da fuoco

- Rendeva pazzi

...mi raccomando! :teach:


http://fusionanomaly.net/fullmetaljacketpyletoilet.jpg



Spero si stia ironizzando su luoghi comuni. :) Riferito a chiunque ne ha propinati, ovviamente. :birra:

Alceo
26-08-2005, 10.28.13
Originally posted by Zaorunner
Immaginare qualcuno che crede veramente nella pace e che nel frattempo continua a fare l'assassino di professione (il militare) mi e' abbastanza difficile.


Ho fatto il servizio di leva (per motivi complessi che non mi va di spiegare) e ti confermo che nel NOSTRO esercito italiano nessuno vuole la pace più dei nostri sottoufficiali che ingrassano, e vivono tranquillamente facendo poco o niente.
Per loro la guerra e in generale le operazioni militare (ai miei tempi vi era l'Albania) erano solo una rottura di scatole che le distraeva dal dolce far niente (o dolce rubare).



Originally posted by UAranger
per te e' una falsa pace garantire la sicurezza, costruire scuole, ospedali, infrastrutture curare le persone ecc.....

No, probabilmente per lui (come per molti) l'esercito non fa tutte quelle cose.
Propaganda.



Originally posted by Risiko
e tu dici questo con De Andrè nell'avatar? ... ma vai a rubbare...


A me Iguana sembrava sarcastico.

Nessuno_87
26-08-2005, 10.29.30
Io quando ho scoperto che ero fuori dalla leva ho fatto salti alti così :D:D:D
Tanto so che mi avrebbero riformato, ma almeno ero sollevato :ihih:
Certo, se mi avessero chiamato sarei andato senza indugi, e se ci fosse bisogno andrei subito ma...
che dire, un anno via da casa mi scoccia se non ce n'è bisogno perchè farlo? :asd:

Quindi mi metto in una via di mezzo tra il "leva roxx" e "leva abolita roxx"


Vie di mezzo :metal:

ding
26-08-2005, 10.45.42
Originally posted by UAranger
Essendo stato un militare professionista posso affermare:

1) che non ho deciso di svolgere questa professione per il gusto di sparare o "assassinare" la gente;
2) l'ho fatto per amore della mia patria e per difenderla se necessario.
3) i militari sono i primi a portare soccorso nei paesi indigenti, per ristabilire e mantenere la pace;

quindi evitiamo di dire assurdita'. son cose che non tutti comprendono.. per molti è soltanto il contrario del punto uno. stop... idee. propaganda... che vuoi farci.. magari c'è anche chi è così eh, il mondo è bello perché vario, ma quelli che dicono "io voglio uccidere. lo faccio perché amo sparare alla gente" credo siano praticamente lo 0%

UAranger
26-08-2005, 11.08.44
Originally posted by ding
ma quelli che dicono "io voglio uccidere. lo faccio perché amo sparare alla gente" credo siano praticamente lo 0%


aggiungo che bisogna smitizzare il luogo comune secondo il quale coloro che fanno parte delle unita' d'elite sono tutti fuori di testa, razzisti, guerrafondai ecc....; io facevo parte di una di queste unita' e la vita e' totalmente diversa; molto impegno molto addestramento e molta serietà; quando si compiono missioni di pace all'estero si va con la volonta' assoluta di aiutare quelle popolazioni e ci si impegna al 100% per raggiungere questo obiettivo a costo della propria vita; quindi provo immenso fastidio quando sento certa gente che sputa sentenze sui militari definendoli ad esempio assassini; poi queste persone sono a volte le stesse che devastano le citta' nel nome del "pacifismo".

azanoth
26-08-2005, 11.11.50
Originally posted by UAranger
aggiungo che bisogna smitizzare il luogo comune secondo il quale coloro che fanno parte delle unita' d'elite sono tutti fuori di testa, razzisti, guerrafondai ecc....; io facevo parte di una di queste unita' e la vita e' totalmente diversa; molto impegno molto addestramento e molta serietà;

Soprattutto serietà,una qualità indispensabile in questo mondo:sisi:

Gilgalad85
26-08-2005, 11.41.05
A me sarebbe toccato farlo ma grazie all' università non lo faccio più. :D

La leva era solo un anno di vita che lo stato ti Rubava
Ammiro tantissimo i Volontari perche e una loro scelta e sono cose in cui loro credono

http://xoomer.virgilio.it/aereofan/img3/pace.jpg


no alle Armi

Alceo
26-08-2005, 11.56.34
Originally posted by UAranger

CUT


Si sottolinea sempre che le armi sono uno strumento e che è il suo impiego che ne determina il giudizio morale. Lo stesso non ti pare valga anche per l'esercito?
L'esercito dovrebbe funzionare proprio come uno strumento, senza porsi interrogativi morali su quello che fa. E' di fatto una macchina potenzialmente capace di fare del "bene " come del "male" (ometto il discorso se, per sua formazione, sia più propenso ad uno o aun'altro per non sviare il discorso).

Tu sembri avere una fede incrollabile verso il "tuo" esercito, la sicurezza che tutto quello che farà sarà sempre moralmente giusto.
Del resto è quello che un esercito deve pensare ed è quello a cui serve la propaganda.
Le motivazioni per muovere guerra sono infinite (guerre difensive, missioni di pace, difesa di enclave, prevenzione, ...), ma non mi sembra che tu prenda neanche in considerazione il fatto che queste possano essere dei semplici pretesti.

Sono sicuro che i due "soldati" che si sparano uno contro l'altro sono entrambi convinti di essere nel "giusto".
Tu sei semplicemente uno di questi due. Saresti l'altro avresti comunque la stessa fede e la stessa sicurezza di fare del "bene".

Devo comunque complimentarmi con il tuo corpo speciale per l'ottimo lavoro che ha fatto su di te. Dal punto di vista dell'esercito sei psicologicamente un ottimo soldato (anche se probabilmente sei naturalmente predisposto).

UAranger
26-08-2005, 12.12.43
Originally posted by Alceo
Si sottolinea sempre che le armi sono uno strumento e che è il suo impiego che ne determina il giudizio morale. Lo stesso non ti pare valga anche per l'esercito?
L'esercito dovrebbe funzionare proprio come uno strumento, senza porsi interrogativi morali su quello che fa. E' di fatto una macchina potenzialmente capace di fare del "bene " come del "male" (ometto il discorso se, per sua formazione, sia più propenso ad uno o aun'altro per non sviare il discorso).

Tu sembri avere una fede incrollabile verso il "tuo" esercito, la sicurezza che tutto quello che farà sarà sempre moralmente giusto.
Del resto è quello che un esercito deve pensare ed è quello a cui serve la propaganda.
Le motivazioni per muovere guerra sono infinite (guerre difensive, missioni di pace, difesa di enclave, prevenzione, ...), ma non mi sembra che tu prenda neanche in considerazione il fatto che queste possano essere dei semplici pretesti.

Sono sicuro che i due "soldati" che si sparano uno contro l'altro sono entrambi convinti di essere nel "giusto".
Tu sei semplicemente uno di questi due. Saresti l'altro avresti comunque la stessa fede e la stessa sicurezza di fare del "bene".

Devo comunque complimentarmi con il tuo corpo speciale per l'ottimo lavoro che ha fatto su di te. Dal punto di vista dell'esercito sei psicologicamente un ottimo soldato (anche se probabilmente sei naturalmente predisposto).


Nella storia dell'uomo molte sono state le guerre; la guerra in se tutti la vorrebbero evitare ma a volte risulta necessaria; molte sono state quelle sbagliate e io per primo ovviamente non potrei negarlo.
Contrasto in modo deciso il pensiero che il militare e quindi l'esercito siano una cosa negativa e che una missione ad esempio di pace sia di per se sbagliata e negativa perche' e' "impossibile" che i soldati facciano del "bene".

Zaorunner
26-08-2005, 12.16.05
Originally posted by UAranger
Essendo stato un militare professionista posso affermare:

1) che non ho deciso di svolgere questa professione per il gusto di sparare o "assassinare" la gente;
2) l'ho fatto per amore della mia patria e per difenderla se necessario.
3) i militari sono i primi a portare soccorso nei paesi indigenti, per ristabilire e mantenere la pace;


Dove le hai lette, sul volantino del reclutamento?

1 - Non penso che tu abbia fatto il militare per quel motivo. Per quel che ti conosco penso, in tutta franchezza, tu avessi bisogno di un ambiente/lavoro/mondo dove il desiderio di sentirsi superiori agli altri, l'arroganza e la scarsezza di mezzi intellettivi sono dei pregi, e l'umanita', la tolleranza, la libera opinione e la civilta' sono dei difetti.
2 - Difenderla dai Teteschi o dai Marziani?
3 - Sono anche quelli che premono i bottoni e tirano le bombe sulle case, i mercati, gli ospedali. E poi magari quando capita li ricostruiscono anche, ma cazzo c'era bisogno di distruggerli e di ammazzare la gente? Inoltre ci sono tante associazioni umanitarie, tipo Emergency, la Croce Rossa Internazionale, Medici Senza Frontiere che operano sia nei paesi dove ci sono i militari, sia in quelli dove ancora non sono stati mandati. E sopratutto lo fanno in maniera pienamente legittima e trasparente.


X Alceo: Ne sono contento, ma questo non c'entra col credere nella pace, piuttosto si tratta di credere nel grattarsi le palle.

Alceo
26-08-2005, 12.16.23
Originally posted by UAranger
Nella storia dell'uomo molte sono state le guerre; la guerra in se tutti la vorrebbero evitare ma a volte risulta necessaria; molte sono state quelle sbagliate e io per primo ovviamente non potrei negarlo.
Contrasto in modo deciso il pensiero che il militare e quindi l'esercito siano una cosa negativa e che una missione ad esempio di pace sia di per se sbagliata e negativa perche' e' "impossibile" che i soldati facciano del "bene".


Rileggi quello che ho scritto per piacere.

Io non ho detto che sia una cosa negativa o positiva, ma che può essere usata in ambo i modi.

L'impressione che dai quando scrivi è che tu parti dal presupposto che il "tuo" esercito (non quello degli altri ovviamente) sia usato sempre e comunque in modo positivo.



Originally posted by Zaorunner

X Alceo: Ne sono contento, ma questo non c'entra col credere nella pace, piuttosto si tratta di credere nel grattarsi le palle.


Vero, non credono nella pace come ideale, ma solo come mezzo per il quieto vivere.
Ma mi sembra fosse quello che aveva espresso Ding.

Del resto anche questa presunta ricerca di "pace" presuppone un'esercito all'italiana, dove il posto è sicuro e garantito.
Già i sottoufficiali dell'esercito inglese che ebbi modo di conoscere attraverso un programma di scambio tra eserciti (esiste anche l'erasmus tra i militari asd) avevano una mentalità molto diversa.

UAranger
26-08-2005, 12.26.10
Originally posted by Alceo
Rileggi quello che ho scritto per piacere.

Io non ho detto che sia una cosa negativa o positiva, ma che può essere usata in ambo i modi.

L'impressione che dai quando scrivi è che tu parti dal presupposto che il "tuo" esercito (non quello degli altri ovviamente) sia usato sempre e comunque in modo positivo.


Avevo capito la mia era una risposta in senso generale;
ovviamente se parliamo della guerra in iraq ed afganistan e di guerra al terrorismo non posso che parlare in modo positivo di quello che stiamo facendo.

UAranger
26-08-2005, 12.35.03
Originally posted by Zaorunner
Dove le hai lette, sul volantino del reclutamento?

1 - Non penso che tu abbia fatto il militare per quel motivo. Per quel che ti conosco penso, in tutta franchezza, tu avessi bisogno di un ambiente/lavoro/mondo dove il desiderio di sentirsi superiori agli altri, l'arroganza e la scarsezza di mezzi intellettivi sono dei pregi, e l'umanita', la tolleranza, la libera opinione e la civilta' sono dei difetti.
2 - Difenderla dai Teteschi o dai Marziani?
3 - Sono anche quelli che premono i bottoni e tirano le bombe sulle case, i mercati, gli ospedali. E poi magari quando capita li ricostruiscono anche, ma cazzo c'era bisogno di distruggerli e di ammazzare la gente? Inoltre ci sono tante associazioni umanitarie, tipo Emergency, la Croce Rossa Internazionale, Medici Senza Frontiere che operano sia nei paesi dove ci sono i militari, sia in quelli dove ancora non sono stati mandati. E sopratutto lo fanno in maniera pienamente legittima e trasparente.




1) per quello che mi conosci ti sei fatto un' idea totalmente sbagliata ;)
2) se uno non sente dentro il concetto di patria e' inutile discuterne;
3) ne abbiamo gia' parlato piu' volte senza uscirne; quelli che fanno saltare le bombe e uccidono donne e bambini innocenti sono i terroristi che tu difendi sempre e ovunque.
Le associazioni umanitarie sono fondamentali ma contro i terroristi la loro utilita' e' pari a zero.

Alborosso
26-08-2005, 12.45.02
Ho fatto il militare, tempo fa' non adesso che e' una cosa da fighetti, ai miei tempi c'era il nonnismo e l'anno di militare ti isegnava solo a imboscarti e cercare di fare il meno possibile.
Nessun insegnamento utile, nessuna amicizia rimasta, solo gente ignorante che aveva la 5 elementare e ti impartiva ordini.
Il 99% dei militari graduati faceva quello solo perche' non aveva altro lavoro, se alla fine della ferma prolungata non venivano ripresi era un dramma.
La storia della difesa della patria (da chi?) e le altre cazzate sono tutta demagogia.
Prima cosa si dovrebbe difendere la patria e lo stato dai politici e siccome e' una cosa impensabile il militare non serve.
Non abbiamo mezzi ne' tecnologia per difendere l'Italia da nessuno, quindi ribadisco l'inutilita' del militare.

I soli corpi che funzionano guarda caso sono formati da gente che fa il militare per professione (lagunari,comsubin,para' ecc ecc.).

Il militare di leva era solo un pretesto per far mangiare marescialli maneggioni e vari scansafatiche che guadagnavano (guadagnano?) sulle provviste e su le altre commesse dell'esercito.

destino
26-08-2005, 12.51.33
guarda cmq che adesso con le forze armate tutte formate da volontari professionisti le cose sono completamente cambiate :rolleyes:

Alceo
26-08-2005, 13.21.25
Originally posted by UAranger
Avevo capito la mia era una risposta in senso generale;
ovviamente se parliamo della guerra in iraq ed afganistan e di guerra al terrorismo non posso che parlare in modo positivo di quello che stiamo facendo.

E come tu in "senso generale" (sic) dici che non accetti che si parli dell'esercito in modo assolutamente negativo così altri nello stesso modo non accettano che se ne parli in modo assolutamente positivo.


Sui giudizi particolari non dico niente perché richiedono uno spirito critico che ovviamente le parti in causa non hanno come si è dimostrato altre volte.

Zaorunner
26-08-2005, 13.22.45
Originally posted by UAranger
1) per quello che mi conosci ti sei fatto un' idea totalmente sbagliata ;)
2) se uno non sente dentro il concetto di patria e' inutile discuterne;
3) ne abbiamo gia' parlato piu' volte senza uscirne; quelli che fanno saltare le bombe e uccidono donne e bambini innocenti sono i terroristi che tu difendi sempre e ovunque.
Le associazioni umanitarie sono fondamentali ma contro i terroristi la loro utilita' e' pari a zero.

1 - Le idee possono anche cambiare. E' questa la vera liberta'.
2 - Io sento il concetto di patria, ma non di "patria in perenne pericolo".
3 - Se dobbiamo parlare di terrorismo e' necessario chiarire che e'

OT

Io difendo i terroristi sempre e ovunque?
Credi questo perche' faccio un analisi del problema terrorismo il piu' possibile oggettiva, cerco di comprenderne le cause e sostengo una soluzione logica a partire da queste?
Se per te usare la testa significa essere un "sostenitore del terrorismo", allora e' inutile che ti spieghi come una persona che e' stata direttamente o indirettamente danneggiata da una bomba o un missile a stelle e striscie non avra' tanti problemi a farsi convincere dal fondamentalismo, mentre una che e' stata direttamente o indirettamente aiutata da un associazione umanitaria avra' qualche dubbio e difficolta' in piu'.

Fine OT.

Alborosso
26-08-2005, 13.29.17
Originally posted by destino
guarda cmq che adesso con le forze armate tutte formate da volontari professionisti le cose sono completamente cambiate :rolleyes:

Asd e io cosa ho detto ?
poi si parlava di servizio militare il servizio militare non e' formato da volontari professionisti.
Io dicevo appunto che le forze professioniste funzionano il servizio militare e' uno spreco di denaro e di uomini.

samgamgee
26-08-2005, 13.53.27
http://utenti.lycos.it/jacmaino/image/donotfeed.jpg

Factorx84
26-08-2005, 14.05.47
Haha, tenete tutti a generalizzare su un argomento che molte + sfacettature di quante ne conosciate.
Innanzitutto, non vi viene insegnato "l'amore per le armi", evitate di dire cazzate perchè avete visto Full Metal Jacket e vi sentite intellettuali solo perchè è un film di Kubrick. Evitiamo anche il tormentone "militare dispensatore di morte", che ormai fa solo ridere, se fosse veramente così intere razze e paesi arabi non esisterebbero + da un pezzo.
Entrare nell'esercito, non significa certo che uccidere è il tuo credo, puoi benissimo fare parte dell'equipe medica,puoi fare lo sminatore, puoi entrare nel genio... e in molti paesi poveri e dilaniati da precedenti guerre interne e non, persone che vadano ricostruire e tenere un minimo di autorità in mezzo alla merda non mi sembra una cosa stupida.
E se me lo concedete, se stai distribuendo cibi o medicinali in un paesello arabo del cazzo, e due schifosi ti tendono un imboscata, voglio vedere se qualcuno qui nel forum dice: "Aspettate, parliamone". :cheppalle

amaddaloni
26-08-2005, 14.15.53
se posso dire la mia, personalmente penso, che il servizio di leva, per molti era una forzatura, chi lo dice che dobbiamo dimostrare obbedienza ad uno stato che ognuno vede come vuole, io posso avere l'idea che lo stato nn mi dia niente, anzi mi danneggi solo, con le leggi e i giochetti che fa, dato quindi che ognuno ha la sua opinione, è bene che nel 2005 ci sia libero arbitrio, se voglio o mi sento di farlo lo faccio altrimenti, no! Inoltre per chi ha criticato i capelloni, con la kefia e i cannoni in mano, bhè lol, può darsi che il servizio militare nn ti abbia dato quell'apertura mentale che ti spinge a capire che dietro una divisa c'è sempre un pensiero! e infine, volevo dire a quelli che dicono che i volontari vogliono servire la patria, io penso che il 90 percento dei volontari che si arruolano ora lo facciano per lo stipendio mensile, e per il posto statale nelle forze dell'ordine dopo, in questo periodo di povertà e di contratti a tempo determinato.

ha dimenticavo, la questione dell'uniformità effettivamente un po mi va in culo, primo perchè se io voglio avere i capelli lunghi come la panicucci di 10 anni fa, sono soltanto cazzi miei, e nessuno può impormi una scelta, e poi per il fatto della libertà ma dai ragazzi, secondo voi, nelle forze dell'ordine, nella marina, nell'esercito in qualsiasi organo gerarchizzato, secondo voi è la libertà del singolo, che prevale, o di quello che ha un grado sopra il tuo?, se un tuo superiore ti da un ordine, se vuoi continuare a fare il pippottino con la divisa e il fucile devi obbedire per forza, anche se quella decisione nn è da te condivisa, anche se è una decisione di tipo morale, e etico, ecco perchè io odio tutte le strutture militari, nn si tratta di pacifismo spicciolio, avete una visione distorta del pacifista, se tu prendi a sberle la mamma di un pacifista, quello pacifismo il cazzo ti pesta a sangue, ma la libertà del singolo nn si tocca, e nessuno terrorista, americanto, extraterrestre, può imporre il suo punto di vista con la forza!

Naturalmente questo è solo il mio pensiero :)

Dalmo
26-08-2005, 14.24.36
Originally posted by samgamgee
http://utenti.lycos.it/jacmaino/image/donotfeed.jpg
:roll3:

karuga
26-08-2005, 15.02.42
Originally posted by Factorx84
Haha, tenete tutti a generalizzare su un argomento che molte + sfacettature di quante ne conosciate.
Innanzitutto, non vi viene insegnato "l'amore per le armi", evitate di dire cazzate perchè avete visto Full Metal Jacket e vi sentite intellettuali solo perchè è un film di Kubrick. Evitiamo anche il tormentone "militare dispensatore di morte", che ormai fa solo ridere, se fosse veramente così intere razze e paesi arabi non esisterebbero + da un pezzo.
Entrare nell'esercito, non significa certo che uccidere è il tuo credo, puoi benissimo fare parte dell'equipe medica,puoi fare lo sminatore, puoi entrare nel genio... e in molti paesi poveri e dilaniati da precedenti guerre interne e non, persone che vadano ricostruire e tenere un minimo di autorità in mezzo alla merda non mi sembra una cosa stupida.
E se me lo concedete, se stai distribuendo cibi o medicinali in un paesello arabo del cazzo, e due schifosi ti tendono un imboscata, voglio vedere se qualcuno qui nel forum dice: "Aspettate, parliamone". :cheppalle

Sei pericoloso te! Mi hai letto nel pensiero,ti quoto al 100%

samgamgee
26-08-2005, 15.03.56
karuga, ti spiecerebbe togliere quella gif dalla tua firma? Pesa troppo, grazie :)

EyeSky
26-08-2005, 15.18.37
Comincio con il chiarire un concetto: il soldato non si pone quesiti del tipo "è bene o è male" quello che mi è stato ordinato di fare. Un esercito e per estensione qualsiasi struttura gerarchica militare funziona solo se questo concetto è chiaro. Quindi inutile prendersela con gli eserciti se si è fatta una guerra del cazzo, prendetevela con chi la guerra l'ha voluta. ;)

About fine della leva obbligatoria.
Sono d'accordo e contento che sia finita, anche se va detto che per molti era una possibilità di cominciare una vita ed un lavoro in grado di dare sicurezza. Non c'è niente di male. Per anni chi non aveva altri sbocchi lavorativi (i famosi con la 5 elementare che, occhio, non diventano affatto ufficiali ;) ) vedeva nelle forze armate una possiblità. Per alcuni indossare l'uniforme significava riscattarsi da una vita di merda, e questo indubbiamente ha creato per anni il mito del caporale stronzo che si credo Dio in terra. Esistevano, sono esistiti ed esisteranno ancora, perchè non tutti gli uomini ragionano allo stesso modo e ci vuole davvero poco per far sentire Dio un chicchessia che non ha mai visto nient'altro al mondo.
Mi piace l'esercito dei professionisti ma, in fondo, è quello che abbiamo sempre avuto. L'esercito della leva obbl. non era certo quello che spedivamo qua o la a calmare le acque o a rovistare nella merda. Quindi ed in realtà niente di veramente nuovo sotto il sole. :)



About le solite amenità OT su assassini, terrorismo ecc.
Qualcuno mi cita Croce Rossa, Emergency ecc. Organizzazioni di tutto rispetto che svolgonoo un lavoro encomiabile, ma certo non sono in grado di rimettere in sesto una popolazione intera o uno stato intero.
Come detto in apertura trovo alquanto puerile, anzi no, indice ci pochezza prendersela contro questo e quell'esercito per una situazione di merda post conflitto. E' un po come parlare di abolizione delle armi da fuoco, come se fossero loro e non chi le usa le responsabili degli omicidi.

:D

UAranger
26-08-2005, 15.28.06
Originally posted by Zaorunner
1 - Le idee possono anche cambiare. E' questa la vera liberta'.
2 - Io sento il concetto di patria, ma non di "patria in perenne pericolo".
3 - Se dobbiamo parlare di terrorismo e' necessario chiarire che e'

OT

Io difendo i terroristi sempre e ovunque?
Credi questo perche' faccio un analisi del problema terrorismo il piu' possibile oggettiva, cerco di comprenderne le cause e sostengo una soluzione logica a partire da queste?
Se per te usare la testa significa essere un "sostenitore del terrorismo", allora e' inutile che ti spieghi come una persona che e' stata direttamente o indirettamente danneggiata da una bomba o un missile a stelle e striscie non avra' tanti problemi a farsi convincere dal fondamentalismo, mentre una che e' stata direttamente o indirettamente aiutata da un associazione umanitaria avra' qualche dubbio e difficolta' in piu'.

Fine OT.

e chi ha mai detto che amare la propria patria e mettersi al suo servizio e' motivato dal "perenne pericolo" ?

sul terrorismo giustamente e' OT quindi non riapro il discorso; un giorno pero' se avremo modo di riparlarne mi dirai la tua opinione sui tanti volontari e missionari uccisi senza pieta' in giro per il mondo non ultimo in iraq (vedi Enzo Baldoni).

EyeSky
26-08-2005, 15.33.44
Originally posted by UAranger
un giorno pero' se avremo modo di riparlarne mi dirai la tua opinione sui tanti volontari e missionari uccisi senza pieta' in giro per il mondo non ultimo in iraq (vedi Enzo Baldoni).

Ma come non hai ancora capito? Per Zao chiunque indossi una divisa, pure quella da netturbino, merita la morte per decapitazione. E in qualsiasi città in cui sventoli una bandiera di forza italia è giusto commettere attentati terroristici. :asd: :roll3:

UAranger
26-08-2005, 15.36.47
Originally posted by EyeSky
Ma come non hai ancora capito? Per Zao chiunque indossi una divisa, pure quella da netturbino, merita la morte per decapitazione. E in qualsiasi città in cui sventoli una bandiera di forza italia è giusto commettere attentati terroristici. :asd: :roll3:


chissà come mai ogni tanto ho avuto questo dubbio :roll3: :roll3: :roll3:

Alceo
26-08-2005, 15.42.27
Che grandi risate. :|
Ma quando non si può capire non resta altro da fare.





@EyeSky, perché dici che nell'esercito chi ha solo la 5° elementare non può diventare ufficiale? Non mi pare sia così.

Mischa
26-08-2005, 15.51.40
Originally posted by Factorx84
... E se me lo concedete, se stai distribuendo cibi o medicinali in un paesello arabo del cazzo, e due schifosi ti tendono un imboscata, voglio vedere se qualcuno qui nel forum dice: "Aspettate, parliamone". :cheppalle D'altra parte, tu dovresti concedere che accadono cose ben più strane, su forum. Parecchi ad esempio parlano per pagine in topic la cui ragione d'esistenza sembra essere: "Uhm guarda, mo' gli butto una trollata, una qualsiasi, meglio se assurda, che so... uhm: ecco! Il militare di leva, che mica sparisce oggi eh, c'entra proprio 'na mazza, una roba come protestare per il voto alle donne*, poi stiamo a vedere". Quindi non si vede perché porre simili limiti, sarebbe quanto meno dimostrazione di scarsa fiducia nelle risorse dell'utenza, che quando si impegna sa sempre stupire.

* Lo suggerisco per la prossima volta: titolo Donna schiava, zitta e chiava!!! (fondamentali i tre punti esclamativi, né di più, né di meno), testo: perché gli hanno dato il voto? E via, che qualcuno ci sta dietro lo stesso. Hai voglia.

UAranger
26-08-2005, 15.52.17
Originally posted by Alceo
Che grandi risate. :|
@EyeSky, perché dici che nell'esercito chi ha solo la 5° elementare non può diventare ufficiale? Non mi pare sia così.


per diventare ufficiale bisogna essere in possesso di un titolo di studio avente durata quinquennale che consenta l'iscrizione all'Universita', oppure di un titolo di studio avente durata quadriennale, integrato dal corso annuale previsto per l'accesso all'Universita'.

EyeSky
26-08-2005, 16.08.50
Originally posted by Alceo
@EyeSky, perché dici che nell'esercito chi ha solo la 5° elementare non può diventare ufficiale? Non mi pare sia così.

No, io ho detto che hi HA la 5 elementare NON può diventare ufficiale, senza "solo".
Si può diventare ufficiali sia per concorso interno (da sottoufficiale a ufficiale) che esterno o pubblico. Se vai sul sito di una delle forze armate, Esercito per esempio, dovresti trovare i requisiti. Se non erro è il diploma di scuola media superiore della durata di 5 anni. Se hai un quadriennio ti fanno fare l'anno integrativo.
Cmq, ripeto, per maggiori info vai sul sito dell'esercito o della marina.

:)

ding
26-08-2005, 16.28.26
Originally posted by Alceo

Sono sicuro che i due "soldati" che si sparano uno contro l'altro sono entrambi convinti di essere nel "giusto".
Tu sei semplicemente uno di questi due. Saresti l'altro avresti comunque la stessa fede e la stessa sicurezza di fare del "bene".
difendevano le loro idee, o i loro parenti\amici, o la loro nazione. quindi sì. erano convinti, ed erano nel giusto. che poi per noi uno sia il buono ed uno il cattivo è un'altra storia.. bisogna vedere com'è cominciato tutto, ma sul campo te ne strafotti di quella roba. quando uno ti punta un'arma tu fai altrettanto, è naturale.

il discorso cambia quando agisci su gente inerme. a quel punto sei assassino, non più soldato

Le idee possono cambiare, zao? è questa la vera libertà? sì, possono cambiare. è la vera libertà. è la vera libertà dal momento che PUOI SCEGLIERE SE, e sottolineo SE, cambiarle, e SE scegliere COME cambiarle. dal momento che qualcuno si mette in testa di decidere come tu DEBBA pensare, quella non è più libertà.


Originally posted by Alceo

Tu sembri avere una fede incrollabile verso il "tuo" esercito, la sicurezza che tutto quello che farà sarà sempre moralmente giusto. la fede incontrollabile verso il tuo esercito non esiste. la fede e la lealtà ce l'hai verso i compagni che ti stanno accanto nella merda, verso i parenti a casa, verso la nazione, che magari parenti hanno contribuito a formare, da un lato o dall'altro


No, io ho detto che hi HA la 5 elementare NON può diventare ufficiale, senza "solo". ci vuole il diploma. la 5a elementare serve sempre. da sergente in su (mi sembra, ma non son sicuro.. sicuramente da maresciallo) serve il diploma. concorso periodico a graduatoria interno\esterno con precedenza agli interni. così come tutto, vfb (che ora non c'è più.. ultimo bando il mio), vfa (che ora non c'è più) vfp1, vfp4, vfb.. vfb in teoria per chi ha fatto vpf1 e vfp4 è più semplice, ma ninzò

l'anno integrativo te lo fanno fare se sei dentro. se stai fuori non puoi mettere di avere il diploma, e loro non sanno, ergo i 4 anni si fottono

gattone... quando vedi un tizio che spara al tuo compagno mentre sta dando cibo\medicine a gente del SUO (del tizio che spara) popolo, non ti viene da dire "ma perché l'hai fatto? che fai? non vedi che ti aiuto? pis&lov...". ti viene da dire "brutto figlio di §§§§§§§ fottiti testa di cazzo" miri e spari. è ovvio. è naturale. sai benissimo che i 3 colpi dopo vengono addosso a te, e non ha ucciso il tuo compagno, che magari ti ha salvato il culo migliaia di volte, magari tuo parente perché ti sei sposato o stai con la sorella, perché aveva un brufolo sul naso e non gli piaceva..

Mischa
26-08-2005, 16.39.06
Originally posted by ding
gattone... quando vedi un tizio che spara al tuo compagno mentre sta dando cibo\medicine a gente del SUO (del tizio che spara) popolo, non ti viene da dire "ma perché l'hai fatto? che fai? non vedi che ti aiuto? pis&lov...". ti viene da dire "brutto figlio di §§§§§§§ fottiti testa di cazzo" miri e spari. è ovvio. è naturale. sai benissimo che i 3 colpi dopo vengono addosso a te, e non ha ucciso il tuo compagno, che magari ti ha salvato il culo migliaia di volte, magari tuo parente perché ti sei sposato o stai con la sorella, perché aveva un brufolo sul naso e non gli piaceva.. Io so solo che vedere gente che arruffa il pelo e si fa le smorfie e dopo tre secondi parte lancia in resta e dal militare sì/no arriva ad Iraq, villaggio arabo, tiro sulle persone che son lì per atti umanitari da parte del bieco abdullà che tende imboscate (magari attirando con l'inganno il povero buono salvatore di vite, così fa più scena), se permetti un sorriso me lo strappa. La guerra è necessaria? Più probabilmente congenita, se basta un topic pretestuoso per lanciarvi in simili questioni. Poi certo, curioso che da una minchiata si sia passati a questioni internazionali, o addirittura etiche, filosofiche, morali, ai massimi sistemi, e a conclusioni innovative quali "la guerra è brutta, ma è necessaria, quindi ci vanno i militari". Quando da queste parti sarà finito il contest con la sfilata in costumino e muscoli oliati, plus "inedita" variante patriottica, umanitaria e carica di qualsivoglia valori, fate un fischio.

ding
26-08-2005, 16.46.26
l'esempio del tipo che spara è fatto perché è una cosa che succede un giorno sì e un giorno forse.. non sempre ci muore il tizio, magari, ma ogni tanto sì... e ogni volta che esci non è che stai molto tranquillo.. cmq è vero, sì, da una minchiata, pure old ormai, che poteva esser lasciata andare, ci siamo messi a fare discorsi.. inutili, perché chi l'ha vissuta sa di cosa parla, e gli altri credono di saperlo, e nessuno cambia idea, perché nessuno forza l'altro a farlo..

a me il sorriso lo strappa il fatto che c'è gente che è nella merda anche per persone che li manderebbero tranquillamente al rogo

debbbole
26-08-2005, 16.50.42
Originally posted by raziel77.ilritorno.
e' gia'.

quell'anneto ti svegliava fuori.
svegliava i rincitrulliti,non i casi disperati certo,ma quelli erano gia' scartati prima.

formava il gruppo ,ti valorizzava,

sistemava i filgi di papa',
calmava i montati,
temprava il carattere e lo spirito..
eeeee...che bei tempi
tutto perduto..tutto quanto..
gli uomini del futuro gia' me livedo:ferro da stiro in mano ramazza nell'altra e scopa su per ....
i figli dei fiori ci invaderanno di nuovo,capelloni sbragati con kefia e cannello in mano

ora l'esercito sara formato da volontari..
addio leva, addio...

un anno buttato, per fortuna negli ultimi anni si è almeno potuto scegliere di fare il servizio civile... :rolleyes:

EyeSky
26-08-2005, 17.07.06
Originally posted by ding
cmq è vero, sì, da una minchiata, pure old ormai, che poteva esser lasciata andare, ci siamo messi a fare discorsi.. inutili, perché chi l'ha vissuta sa di cosa parla, e gli altri credono di saperlo, e nessuno cambia idea, perché nessuno forza l'altro a farlo..


Vero.
Del resto questo è un forum, ovvero un luogo virtuale che sta in piedi per il piacere di chiacchierare perlopiù di cose inutili.
I discorsi si estendono, così come avviene stando seduti al pub, dove cominci a parlare della figa che ti ha dato un'occhiata di striscio e finisci con enunciare nuove ed entusiasmanti teorie sul relativismo cosmico, ovviamente sull'onda di non poche :birra:
Tutto ciò è utile?
Dubito.
Quindi che facciamo? Non andiamo più al pub a sparare cazzate e chiudiamo il forum?
mah!

anyway :birra:


Mischa ma quante te ne sei fatte (di :birra: ) oggi??? :asd:




edit: il messaggio subliminale di questo post è :birra: enjoy

destino
26-08-2005, 17.31.23
Originally posted by EyeSky


edit: il messaggio subliminale di questo post è :birra: enjoy

io pensavo fosse: "guardare le fighe al bar aiuta a riflettere sui dilemmi del mondo" :teach:

btw nn è il soldato che è cattivo per definizione: c'e gente dal cuore d'oro e gente bastarda un po ovunque e questo nn dipende dal fatto che indossi una divisa oppure no oppure dal fatto che imbracci un fucile

EyeSky
26-08-2005, 17.37.56
Originally posted by destino
io pensavo fosse: "guardare le fighe al bar aiuta a riflettere sui dilemmi del mondo" :
:asd:
Anche!

:sisi:

ding
26-08-2005, 17.43.04
che facciamo? continuiamo, dicendo la nostra.. sempre punti di vista sono, e conoscerli non fa male.

e poi aiutiamo la vera causa del mondo.. lo spam, e whatpulse :asd:

Alceo
26-08-2005, 19.04.28
Originally posted by UAranger
per diventare ufficiale bisogna essere in possesso di un titolo di studio avente durata quinquennale che consenta l'iscrizione all'Universita', oppure di un titolo di studio avente durata quadriennale, integrato dal corso annuale previsto per l'accesso all'Universita'.

Quando ho fatto il militare ricordo che c'erano due tipi di ufficiali: quelli che vi erano arrivati con la normale trafila facendo la normale scuola ufficiali e quelli che hanno fatto il salto partendo da sottoufficiali (nella mia compagnia un sergente maggiore passò a tenente durante il mio anno) e che non possono arrivare oltre il gradi di tenente colonnello.

L'aiutante di campo delle mia compagnia (ho un dubbio se ricordo il nome giusto) era tenente colonnelo ed aveva la terza media.

Che siano cambiati i tempi?

P.S. Erorre mio: io con"quinta elementare" avevo inteso dire "bassa istruzione" e non tanto l'esatto gradi di istruzione.
Tanto ti fanno studiare loro in caserma: rho aiutato non poche persone (compreso il mio comandante) con compiti e esami, anche se di un livello ridicolo.

ding
26-08-2005, 19.20.14
sì, i tempi son cambiati. ora è richiesto un grado di istruzione più alto. per tutto, però, direi, no?

il problema, in questo caso, è che devi sottostare agli ordini di gente che ha la terza media quando tu magari sei dottore... non vuol certo dire che loro siano degli stupidi cretini e tu un genio, ovviamente, però...

Fate
26-08-2005, 19.51.48
Originally posted by raziel77.ilritorno.
e' gia'.

quell'anneto ti svegliava fuori.
svegliava i rincitrulliti,non i casi disperati certo,ma quelli erano gia' scartati prima.

formava il gruppo ,ti valorizzava,

sistemava i filgi di papa',
calmava i montati,
temprava il carattere e lo spirito..
eeeee...che bei tempi
tutto perduto..tutto quanto..
gli uomini del futuro gia' me livedo:ferro da stiro in mano ramazza nell'altra e scopa su per ....
i figli dei fiori ci invaderanno di nuovo,capelloni sbragati con kefia e cannello in mano

ora l'esercito sara formato da volontari..
addio leva, addio...

Se al servizio militare avessero messo anche un corso intensivo di italiano ne avresti giovato :asd:
I più grossi montati che ho conosciuto andavano fieri dell'aver fatto il servizio militare (almeno 3-4 nella Folgore )
Gran cosa il gruppo formato (infatti normalmente i migliori amici si fanno sotto le armi :asd: ) dall'amicizia viscerale coi nonni,tant'è che la scopa su per il **** qualcuno l'ha avuta anche facendo la leva

Ma vai a fighe :roll3:

Factorx84
26-08-2005, 20.13.34
Originally posted by Mischa
D'altra parte, tu dovresti concedere che accadono cose ben più strane, su forum. Parecchi ad esempio parlano per pagine in topic la cui ragione d'esistenza sembra essere: "Uhm guarda, mo' gli butto una trollata, una qualsiasi, meglio se assurda, che so... uhm: ecco! Il militare di leva, che mica sparisce oggi eh, c'entra proprio 'na mazza, una roba come protestare per il voto alle donne*, poi stiamo a vedere". Quindi non si vede perché porre simili limiti, sarebbe quanto meno dimostrazione di scarsa fiducia nelle risorse dell'utenza, che quando si impegna sa sempre stupire.

* Lo suggerisco per la prossima volta: titolo Donna schiava, zitta e chiava!!! (fondamentali i tre punti esclamativi, né di più, né di meno), testo: perché gli hanno dato il voto? E via, che qualcuno ci sta dietro lo stesso. Hai voglia.

Io intendevo che se una qualsiasi persona presente all'interno di questo forum, se fosse ad es in Iraq, e si trovasse due guerriglieri davanti con fucile puntato, dubito che qualcuno direbbe: "Aspettate, parliamone". Spari e bella finita.
E non sei nel torto per aver usato un arma.

EyeSky
26-08-2005, 21.09.18
Originally posted by Alceo
Quando ho fatto il militare ricordo che c'erano due tipi di ufficiali: quelli che vi erano arrivati con la normale trafila facendo la normale scuola ufficiali e quelli che hanno fatto il salto partendo da sottoufficiali (nella mia compagnia un sergente maggiore passò a tenente durante il mio anno) e che non possono arrivare oltre il gradi di tenente colonnello.

L'aiutante di campo delle mia compagnia (ho un dubbio se ricordo il nome giusto) era tenente colonnelo ed aveva la terza media.

Che siano cambiati i tempi?

P.S. Erorre mio: io con"quinta elementare" avevo inteso dire "bassa istruzione" e non tanto l'esatto gradi di istruzione.
Tanto ti fanno studiare loro in caserma: rho aiutato non poche persone (compreso il mio comandante) con compiti e esami, anche se di un livello ridicolo.
bè, io conosco impiegati al comune del paese dei miei che sono entrati decenni fa con la terza media come titolo di studio. Ovvio che c'è stata un'epoca in cui quel grado di istruzione (non la 5 elem però :asd: ) era sufficiente per accedere a posti di lavoro per i quali oggi, per esempio, è chiesto il diploma.
Ciò detto, va anche sottolineato che il titolo di studio non rappresenta garanzia di alcunchè. Infatti potresti avere a che fare con un sergente maggiore di vecchie leva che ha fatto si e no la 3 media e che parla un italiano da far accaponare la pelle, ma ha maturato un'esperienza sul campo formidabile, ed in tal caso sai che quando ti da un ordine lo fa a ragion veduta. Così come ci può essere il tenente di sto cazzo che è entrato nell'esecito direttamente con quel grado perchè laureato e che quando ti da un ordine non sa manco di cosa sta parlando.
L'esercito e cmq le forze armate in genere sono un luogo in cui il concetto di cultura va addomesticato alle esigenze operative. :)

Alceo
26-08-2005, 21.14.48
Comunque parlo di otto anni fa mica di un secolo asd

EyeSky
26-08-2005, 21.18.02
Originally posted by Alceo
Comunque parlo di otto anni fa mica di un secolo asd

otto anni fa?
bè, allora il tuo sergente il diploma doveva averlo... magari preso con i punti del Mulino Bianco, ma ce l'aveva :asd:

blamecanada
27-08-2005, 03.07.48
Originally posted by New_Alumir
la leva militare obbligatoria è stata la più grande cagata del secolo scorso.

A dir la verità la leva obbligatoria c'era anche nell'Impero Romano 1900 anni fa (rivolgersi a Q per la data precisa :asd: ) ;).

Per quanto mi riguarda sono felice del fatto che sia stato tolto il servizio di leva. Io non lo ho fatto (e non lo dovrò fare) tuttavia me lo hanno sempre descritto come una competizione al cercare di non far nulla, un obbligo inutile e deleterio.

Alborosso...
:hail: http://albored.altervista.org/_altervista_ht/occhi2.jpg

Bellissimi, complimenti ;).

ding
27-08-2005, 05.41.50
Originally posted by EyeSky
Così come ci può essere il tenente di sto cazzo che è entrato nell'esecito direttamente con quel grado perchè laureato e che quando ti da un ordine non sa manco di cosa sta parlando. ti sei dimenticato di dire che è pure raccomandato e che se ne strabatte altamente di ciò che dice\fa e ciò che comporta, visto che lui comanda e quindi sà :asd:

--
L'esercito e cmq le forze armate in genere sono un luogo in cui il concetto di cultura va addomesticato alle esigenze operative. :)

pura e semplice verità :\

Martox.29A.
27-08-2005, 05.59.12
Originally posted by ding
L'esercito e cmq le forze armate in genere sono un luogo in cui il concetto di cultura va addomesticato alle esigenze operative. :)

Riformuliamo: l'esercito e le forze armate in generale ci si puliscono il culo con il concetto di cultura. La cultura non gli serve anzi è un ostacolo: la cannon fodder delle guerre moderne è composta di gente che combatte per ignoranza o per stupidità (perchè l'arruolamento obbligatorio è comunque un risultato dell'ignoranza).
Se combattessero solo persone istruite, intelligenti e consapevoli allora non si combatterebbero guerre ma piuttosto degli sporadici duelli fra gruppi di unità elite.
Per dirla in altre parole (formulate dai fratelli Marx): Il contrario di militare è civile e il contrario di civile è incivile.

New_Alumir
27-08-2005, 10.03.39
Originally posted by blamecanada

Per quanto mi riguarda sono felice del fatto che sia stato tolto il servizio di leva. Io non lo ho fatto (e non lo dovrò fare) tuttavia me lo hanno sempre descritto come una competizione al cercare di non far nulla, un obbligo inutile e deleterio.


esatto, pure io non ho dovuto farlo per via della nuova legge contro la leva obbligatoria, ma amici che hanno dovuto fare il militare o l' obbiettore di coscienza me ne hanno sempre parlato con una gran menata che ti fa perdere un anno e non serve a nulla (lo stesso mio fratello diceva così);)

UAranger
27-08-2005, 11.38.12
Originally posted by Martox.29A.
Riformuliamo: l'esercito e le forze armate in generale ci si puliscono il culo con il concetto di cultura. La cultura non gli serve anzi è un ostacolo: la cannon fodder delle guerre moderne è composta di gente che combatte per ignoranza o per stupidità (perchè l'arruolamento obbligatorio è comunque un risultato dell'ignoranza).
Se combattessero solo persone istruite, intelligenti e consapevoli allora non si combatterebbero guerre ma piuttosto degli sporadici duelli fra gruppi di unità elite.
Per dirla in altre parole (formulate dai fratelli Marx): Il contrario di militare è civile e il contrario di civile è incivile.


Ti informo che il concetto di soldato moderno e' totalmente diverso da quanto tu affermi.
I soldati professionisti ed in particolare gli appartenti alle forze speciali oltre ad avere il super addestramento richiesto per la loro particolare attivita' devono tutti avere una cultura e una formazione superiore per essere in grado di operare con tecnologie d'avanguardia che spaziano dalle armi di ultima generazione a strumenti compiuterizzati per l'individuazione dei barsagli, strumenti topografici per il calcolo degli spostamenti sul territorio ecc..... oltre la conoscenza di una o piu' lingue in base anche alla loro zona operativa (negli ultimi anni ad esempio la conoscenza dell'arabo e' sempre piu' richiesta dovendo operare in quelle zone e quindi necessaria per interagire con la popolazione).

Cocitu
27-08-2005, 13.38.08
una cosa è certa...

è inutile spiegare un concetto a individui che quel concetto lo rifiutano a priori.

la mia esperienza personale nell'esercito è stata decisamente utile nella mia formazione sia caratteriale che professionale.

ho svolto mansioni sia di tipo strettamente militare che di protezione civile.

naturalmente c'era anche la parte decisamente più mondana che mi fa ricordare quell'anno come un anno ben speso.

gli eserciti di oggi, almeno nei paesi più civilizzati hanno perso la loro connotazione prettamente militare, ovvero quella di tipo diffensivo/offensivo, per aquistarne una più portata a soddisfare esigenze di protezione civile e di sicurezza interna o internazionale.

naturalmente senza perdere di vista la loro competenza primaria che è quella più propriamente militare in se e per se considerata.

samgamgee
27-08-2005, 14.41.07
Originally posted by Mischa
* Lo suggerisco per la prossima volta: titolo Donna schiava, zitta e chiava!!! (fondamentali i tre punti esclamativi, né di più, né di meno), testo: perché gli hanno dato il voto? E via, che qualcuno ci sta dietro lo stesso. Hai voglia.

Comunque si dice "donna schiava, lava, pulisci e chiava". Almeno io la sapevo così, quindi abbiate la decenza di trolleggiare in maniera composta :asd:

papo
27-08-2005, 15.13.29
Originally posted by raziel77.ilritorno.
e' gia'.

quell'anneto ti svegliava fuori.
svegliava i rincitrulliti,non i casi disperati certo,ma quelli erano gia' scartati prima.

formava il gruppo ,ti valorizzava,

sistemava i filgi di papa',
calmava i montati,
temprava il carattere e lo spirito..
eeeee...che bei tempi
tutto perduto..tutto quanto..
gli uomini del futuro gia' me livedo:ferro da stiro in mano ramazza nell'altra e scopa su per ....
i figli dei fiori ci invaderanno di nuovo,capelloni sbragati con kefia e cannello in mano

ora l'esercito sara formato da volontari..
addio leva, addio...

il servizio militare obbligatorio era una delle più grandi minkiate italiane.

samgamgee
27-08-2005, 15.27.13
Originally posted by papo
il servizio militare obbligatorio era una delle più grandi minkiate italiane.

un po' come non saper quotare...? :rolleyes:

:asd:

papo
27-08-2005, 15.48.11
Originally posted by samgamgee
un po' come non saper quotare...? :rolleyes:

:asd:


non l'ho capita :dentone:

Martox.29A.
27-08-2005, 16.08.31
Originally posted by UAranger
I soldati professionisti ed in particolare gli appartenti alle forze speciali oltre ad avere il super addestramento richiesto per la loro particolare attivita' devono tutti avere una cultura e una formazione superiore ....

Superiore...:roll3:

UAranger
27-08-2005, 16.11.59
Originally posted by Martox.29A.
Superiore...:roll3:


:maddeche

gaz_berserk
27-08-2005, 16.42.59
Originally posted by papo
non l'ho capita :dentone:

neanche io.... :|

EyeSky
27-08-2005, 16.48.24
Originally posted by Martox.29A.
Superiore...:roll3:

provaci ad usare un disturbatore HF o anche un semplice fucile di precisione senza formazione superiore e ne riparliamo. :ihih:

Dero88
27-08-2005, 16.49.54
Originally posted by UAranger
:maddeche

Cos'è allora? Vi fanno imparare a memoria la Divina Commedia? :teach:

:asd:

Martox.29A.
27-08-2005, 16.59.53
Originally posted by EyeSky
provaci ad usare un disturbatore HF o anche un semplice fucile di precisione senza formazione superiore e ne riparliamo. :ihih:
La MIA formazione superiore fa si che io non abbia alcun bisogno di usare disturbatori HF (qualsiasi cosa essi siano) nè fucili di precisione.
Tutti possono imparare un mestiere ma, come ho già detto in precedenza, bisogna essere stupidi e/o ignoranti per scegliere il mestiere della guerra...
La MIA formazione superiore mi permette di evitare tali scelte stupide e/o inconsapevoli.

EyeSky
27-08-2005, 17.00.14
Originally posted by Dero88
Cos'è allora? Vi fanno imparare a memoria la Divina Commedia? :teach:

:asd:

potrebbe essere utile.
ti trovi davanti un battaglione di guerriglieri che ti puntano l'AK47, noto fucile mitragliatore più comunemente conosciuto come kalashnikov, e tu attacchi:
«nel mezzo del cammin di nostra vita...».
Quelli si appallano da morire e si arrendono purchè tu la smetta di recitare. Guerra psicologica. :asd:

EyeSky
27-08-2005, 17.01.30
Originally posted by Martox.29A.
La MIA formazione superiore fa si che io non abbia alcun bisogno di usare disturbatori HF (qualsiasi cosa essi siano) nè fucili di precisione.
Tutti possono imparare un mestiere ma, come ho già detto in precedenza, bisogna essere stupidi e/o ignoranti per scegliere il mestiere della guerra...
La MIA formazione superiore mi permette di evitare tali scelte stupide e/o inconsapevoli.
bè, tesoro, ti permetti questa scelta perchè ci sono altre persone che stanno su quel muro, con quel fucile, a fornirti quella libertà di cui tu oggi tanto ti fregi. ;)














A few good man :metal:

stan
27-08-2005, 17.13.28
Originally posted by Martox.29A.
....
Tutti possono imparare un mestiere ma, come ho già detto in precedenza, bisogna essere stupidi e/o ignoranti per scegliere il mestiere della guerra...


Sinceramente non sono d'accordo.

Posso essere d'accordo se dici che la guerra fa schifo, che provoca tantissimi morti e perlopiù innocenti. Io pero' non mi permetterei mai di andare a dire ad un militare "sei un coglione perchè fai il militare", pensa al fatto che la maggior parte delle volte le forze armate vengono impiegate per la difesa del nostro paese...beh di questo non si puo' che essere riconoscenti...non credi?

Martox.29A.
27-08-2005, 17.25.00
Originally posted by EyeSky
bè, tesoro, ti permetti questa scelta perchè ci sono altre persone che stanno su quel muro, con quel fucile, a fornirti quella libertà di cui tu oggi tanto ti fregi. ;)
Voi illusi dovreste tenerli per voi i vostri cameradistici ideali di libertà. La MIA formazione superiore mi ha permesso di capire che se siamo quì non è perchè siamo liberi. E' forse combattendo per difendere una linea di inchiostro tracciata su una mappa che si diventa più liberi? E' quella la libertà? O, magari, è solo un modo per acellerare i termini della nostra inevitabile prigionia?
Io non mi sento libero, non sono nato libero, non ho vissuto libero e non morirò libero. E anche la mia ultima ora non sarà di alcuna liberazione se non da me stesso.
Sicuramente non otterrò la libertà rubandola agli altri, sicuramente non sarà esercitando la mia istintuale volontà di potenza che sarò libero.

Quindi, dall'alto della MIA formazione superiore, posso affermare con sicurezza che quei falliti che danno un senso alla loro vita rubando quella degli altri sono solo degli stupidi o degli ignoranti.
Sicuramente i loro fucili non mi hanno reso libero... Ma almeno io, al contrario di loro, non sono stato strumentalizzato per tutta la vita. I vantaggi di una formazione superiore...

Martox.29A.
27-08-2005, 17.39.46
Originally posted by stan
Posso essere d'accordo se dici che la guerra fa schifo, che provoca tantissimi morti e perlopiù innocenti. Io pero' non mi permetterei mai di andare a dire ad un militare "sei un coglione perchè fai il militare", pensa al fatto che la maggior parte delle volte le forze armate vengono impiegate per la difesa del nostro paese...beh di questo non si puo' che essere riconoscenti...non credi?
Ma io non dico che la guerra fa schifo... Lo ho detto? Non mi pare proprio.
Io non sono un pacifista del cazzo almeno quanto non sono un guerrafondaio. Non passo le mie giornate a lucidare fucili ma nemmeno le passo a lucidare buoni propositi.
Il mio giudizio non cade sulla guerra perchè la guerra è solo un fenomeno umano. Il mio giudizio cade su chi la guerra la combatte e quello è il mio giudizio: ignoranti e/o stupidi.

Tu dici che non diresti mai "sei un coglione perchè fai il militare"... Prova a ragionare dialetticamente e affronta il problema da un differente punto di vista: Se conoscessi qualcuno che passa la vita a combattere per qualcosa che non esiste (materiale o ideale), che segue ideali vuoti e illusori e viene costantemente strumentalizzato fino a diventare una cieca macchina di morte come lo definiresti? Probabilmente il tuo giudizio su quella persona sarebbe più "pesante" del semplice "coglione".
Bene, quella persona era un militare.
Ora quindi capisci che il tuo rifiuto di dire "sei un coglione perchè fai il militare" è solo una formalità...

Ps: per me "il mio paese" rimane sempre un disegnino su una carta geografica... E se devo combattere per dei disegnini preferisco che siano Rembrandt...

EyeSky
27-08-2005, 18.17.57
Originally posted by Martox.29A.
Voi illusi dovreste tenerli per voi i vostri cameradistici ideali di libertà. La MIA formazione superiore mi ha permesso di capire che se siamo quì non è perchè siamo liberi. E' forse combattendo per difendere una linea di inchiostro tracciata su una mappa che si diventa più liberi? E' quella la libertà? O, magari, è solo un modo per acellerare i termini della nostra inevitabile prigionia?
Io non mi sento libero, non sono nato libero, non ho vissuto libero e non morirò libero. E anche la mia ultima ora non sarà di alcuna liberazione se non da me stesso.
Sicuramente non otterrò la libertà rubandola agli altri, sicuramente non sarà esercitando la mia istintuale volontà di potenza che sarò libero.

Quindi, dall'alto della MIA formazione superiore, posso affermare con sicurezza che quei falliti che danno un senso alla loro vita rubando quella degli altri sono solo degli stupidi o degli ignoranti.
Sicuramente i loro fucili non mi hanno reso libero... Ma almeno io, al contrario di loro, non sono stato strumentalizzato per tutta la vita. I vantaggi di una formazione superiore...

come disse dude a lebowsky
Fuck it. :asd:


ma possiamo optare per un italianissimo:
vai a fighe (cit.)

EyeSky
27-08-2005, 18.19.55
Originally posted by Martox.29A.
Ma io non dico che la guerra fa schifo... Lo ho detto? Non mi pare proprio.
Io non sono un pacifista del cazzo almeno quanto non sono un guerrafondaio. Non passo le mie giornate a lucidare fucili ma nemmeno le passo a lucidare buoni propositi.
Il mio giudizio non cade sulla guerra perchè la guerra è solo un fenomeno umano. Il mio giudizio cade su chi la guerra la combatte e quello è il mio giudizio: ignoranti e/o stupidi.

Tu dici che non diresti mai "sei un coglione perchè fai il militare"... Prova a ragionare dialetticamente e affronta il problema da un differente punto di vista: Se conoscessi qualcuno che passa la vita a combattere per qualcosa che non esiste (materiale o ideale), che segue ideali vuoti e illusori e viene costantemente strumentalizzato fino a diventare una cieca macchina di morte come lo definiresti? Probabilmente il tuo giudizio su quella persona sarebbe più "pesante" del semplice "coglione".
Bene, quella persona era un militare.
Ora quindi capisci che il tuo rifiuto di dire "sei un coglione perchè fai il militare" è solo una formalità...

Ps: per me "il mio paese" rimane sempre un disegnino su una carta geografica... E se devo combattere per dei disegnini preferisco che siano Rembrandt...

aho, sono quelli che ragionano come te che appena gli tocchi il praticello davanti casa cominciano a dare in escandescenze.
Anyway, il mondo è bello perchè è vario. Quindi benvenuto al mondo, schiavo. :birra:

stan
27-08-2005, 18.42.44
Originally posted by Martox.29A.
Ma io non dico che la guerra fa schifo... Lo ho detto? Non mi pare proprio. cut
...Se conoscessi qualcuno che passa la vita a combattere per qualcosa che non esiste (materiale o ideale), che segue ideali vuoti e illusori e viene costantemente strumentalizzato fino a diventare una cieca macchina di morte come lo definiresti? ...
....
Ps: per me "il mio paese" rimane sempre un disegnino su una carta geografica... E se devo combattere per dei disegnini preferisco che siano Rembrandt...

Ok e se ti dicessero "guarda devi andare a combattere perchè c'è il grave rischio che tu e la tua famiglia possiate morire" , come reagiresti?

destino
27-08-2005, 18.47.32
Originally posted by stan
Ok e se ti dicessero "guarda devi andare a combattere perchè c'è il grave rischio che tu e la tua famiglia possiate morire" , come reagiresti?

emigrerebbe

Martox.29A.
27-08-2005, 19.05.46
Originally posted by EyeSky
vai a fighe (cit.)
Noto con piacere, nonchè con una certa soddisfazione personale, che hai già esaurito ogni argomentazione...:ihih:
Guarda il lato positivo: puoi consolarti con un disturbatore HF, piacere che a me è negato.:ihih:

"be strong of your ignorance" (cit)
:asd:



X Stan: semplice, mi preoccuperei della mia famiglia, non della guerra di qualcun'altro.:)

EyeSky
27-08-2005, 19.21.11
Originally posted by Martox.29A.
Noto con piacere, nonchè con una certa soddisfazione personale, che hai già esaurito ogni argomentazione...:ihih:
Guarda il lato positivo: puoi consolarti con un disturbatore HF, piacere che a me è negato.:ihih:

"be strong of your ignorance" (cit)
:asd:



X Stan: semplice, mi preoccuperei della mia famiglia, non della guerra di qualcun'altro.:)

bè, c'è poco da discutere sulla libertà con uno che sostiene che non è libero e filosofeggia sul concetto esteso di libertà mentre si sta parlando della libertà relativa, nella quale tutti noi viviamo, e che è alla fine l'unica vera libertà che ci è concessa.

Intelligenza è saper capire quando è necessario essere stupidi (cit.)

Se qualcuno venisse a casa tua a bussare e a portarti via moglie e figli abbracceresti un fucile e andresti a combattere assieme a tutti quelli che hanno subito eguale trattamento o che hanno timore possa accadergli. Sei un uomo come tutti gli altri, anche se provi ad atteggiarti a struzzo. ;)

Martox.29A.
27-08-2005, 19.47.05
Originally posted by EyeSky
Se qualcuno venisse a casa tua a bussare e a portarti via moglie e figli abbracceresti un fucile e andresti a combattere assieme a tutti quelli che hanno subito eguale trattamento o che hanno timore possa accadergli. Sei un uomo come tutti gli altri, anche se provi ad atteggiarti a struzzo. ;)
Nessuno mi porterà via niente finchè io sarò lì a difenderli, e non sarò lì a difenderli se mi farò strumentalizzare e spedire al fronte.

Tu sei un uomo come tutti gli altri, e sei tu che ti atteggi, come tutti gli altri.
Io non sono un uomo come tutti gli altri e posso sempre contare sulla MIA formazione superiore.

Sotto un certo punto di vista io sono un vostro nemico, perchè sono quelli come me che si prendono gioco di voi e vi fanno danzare alla musica del patriottismo e del cameradismo... E sebbene non sia questo il mio intento io ho molto più in comune con loro che non con voi...

Siete stupidi e ignoranti, tanto accecati da quelle due deficienze che nemmeno vi rendete conto che la cosa peggiore che possa capitare alla vostra famiglia è la vostra stessa morte...

Originally posted by EyeSky
Intelligenza è saper capire quando è necessario essere stupidi (cit.)
Non occorre che tu faccia lo scemo per convincerli che sei scemo... comportati al naturale. (cit)

gaz_berserk
27-08-2005, 20.23.21
Originally posted by Martox.29A.


Non occorre che tu faccia lo scemo per convincerli che sei scemo... comportati al naturale. (cit)

:ihih: bella questa.... vero FLYSKY

Mischa
27-08-2005, 20.28.11
Gaz: evita provocazioni gratuite. Iniziano a girarmi, non ho voglia di chiudere anche qui per un battibecco tra te e Eye, che invito a non risponderti se non per messaggio privato.

gaz_berserk
27-08-2005, 20.29.58
Usa i pm ed evita di proseguire OT.

ding
27-08-2005, 20.45.59
Originally posted by Mischa
Gaz: evita provocazioni gratuite. Iniziano a girarmi, non ho voglia di chiudere anche qui per un battibecco tra te e Eye, che invito a non risponderti se non per messaggio privato. al che ti dico grazie, per avermi evitato di postare un papiro di circa 3500 caratteri in quel topic, contro il signore qua sopra, che probabilmente mi avrebbe portato al ban :asd: solo potevi dirmelo. ci son rimasto male cazzo :|

Mischa
27-08-2005, 20.51.38
Ma oh, che parlo, swahili? Va' che l'invito a proseguire eventuali polemiche per pm, è valido per tutti, mica solo per lui.

ding
27-08-2005, 21.14.52
non stavo polemizzando :D stavo ringraziando di avermi tolto un ban :D

AT.ST_Walker
28-08-2005, 17.15.37
Originally posted by cocitu
"Il meglio del meglio non è vincere cento battaglie su cento, bensì sottomettere il nemico senza combattere." (Sun Tzu)

lo intendeva però nell'accezione Legista* ;) non conviene conquistare un paese senza piu maschi abili e campagne distrutte...


Per gli interessati al Bingfa, qua trovate l'edizione inglese del testo sacro :D http://www.chinapage.com/sunzi-e.html

*: Legismo cinese da non confondersi col leghismo nostrano...

UAranger
29-08-2005, 10.24.12
Originally posted by Martox.29A.
Tutti possono imparare un mestiere ma, come ho già detto in precedenza, bisogna essere stupidi e/o ignoranti per scegliere il mestiere della guerra...
La MIA formazione superiore mi permette di evitare tali scelte stupide e/o inconsapevoli.


La tua formazione "SUPERIORE" non ti permette di capire un concetto: chi ama la propria patria puo' scegliere se si sente portato ovviamente di impiegare una parte della propria vita per mettersi al suo servizio al fine di difenderla se necessario.
In modo particolare (come e' stato il mio caso) di entrare in unita' d'elite dove l'attivita' assorbe quasi totalmente le giornate, i mesi gli anni.
Una volta concluso questo periodo importante ho deciso tornare alla vita civile e di riprendere l'attivita' per la quale ho studiato.
Sono fiero di quanto ho fatto.

Martox.29A.
29-08-2005, 10.44.32
Patria? Cosa è la patria? Qualcosa che si mangia?:asd:

Odio ripetermi: la patria altro non è che un concetto astratto esistente al solo scopo di strumentalizzare gente stupida.
La più concreta manifestazione della "patria" è un linea nera sulle carte geografiche...
Io comunque odio ripetermi quindi la prossima volta leggi invece di rispondere a capofitto.:niente!:

UAranger
29-08-2005, 10.48.55
Originally posted by Martox.29A.
Odio ripetermi: la patria altro non è che un concetto astratto esistente al solo scopo di strumentalizzare gente stupida.
La più concreta manifestazione della "patria" è un linea nera sulle carte geografiche...


:azz:

non occorre aggiungere altro ;)

EyeSky
29-08-2005, 11.12.45
Originally posted by Martox.29A.
Patria? Cosa è la patria? Qualcosa che si mangia?:asd:

Odio ripetermi: la patria altro non è che un concetto astratto esistente al solo scopo di strumentalizzare gente stupida.
La più concreta manifestazione della "patria" è un linea nera sulle carte geografiche...
Io comunque odio ripetermi quindi la prossima volta leggi invece di rispondere a capofitto.:niente!:

Bè, c'è poco da proseguire, temo.
Semplicemente anche tu vivi sul decimo pianeta del sistema solare, anzi no, sull'unidecesimo: LSDinYourBrain :asd:

Scherzi a parte.

Hai un concetto personalissimo di vita, di patria, di difesa e di guerra. No li contesto. Come ho sempre detto le opinioni sono come il buco del culo, ognuno ha il suo, e non mi metterò certo a discutere sul tuo "buco del culo". Mi piacerebbe solo che convenissi su quello che mi sembra un dato di fatto, ovvero che la tua posizione è al di fuori di qualsiasi realtà. Insomma, non sono gli altri ad essere fuori da ogni logica ed essere idioti, sei solo tu che vivi in una tua personalissima dimensione, una dimensione che a mio avviso è fin troppo astratta e basata su filosofeggiamenti per essere un modus vivendi realmente applicabile.
Come cercavo infatti di farti notare, dubito che tu viva realmente come filosofeggi, in quanto anche tu, che lo voglia o no, che ti piaccia o no, sei vincolato alle leggi reali. Quei trattini sulle mappe che per te non hanno alcun significato ti vincolano esattamente come vincolano gli altri, e così quel documento che ti devi portare in tasca per dimostrare chi sei e che esisti e tutto ciò nel quale vivi e che ti circonda. Hai ragione quando dici di non essere nato libero e di non esserlo. Ragionando come ragioni, anzi, filosofeggiando come filosofeggi la tua libertà è infinitamente inferiore a quello di chiunque altro, semplicemente perchè non accetti di giocare secondo le regole e perdi il tuo tempo a rimbalzare continuamente contro pareti che non esistono nel tentativo di dimostrare che tutto il mondo vede storto e tu vedi giusto. Il che, intendiamoci, potrebbe anche essere vero, anzi lo è, perchè ho capito benissimo cosa intendi dire, ma è semplicemente e temo non opinabilmente stupido.

:birra:

Mischa: no problem. Attendo eventuale PM di gaz. Thanks per l'edit del post ganzoso e per l'avvertimento. Molto meglio del solito lock. ;)

Martox.29A.
29-08-2005, 11.27.43
Originally posted by EyeSky
Come cercavo infatti di farti notare, dubito che tu viva realmente come filosofeggi, in quanto anche tu, che lo voglia o no, che ti piaccia o no, sei vincolato alle leggi reali. Quei trattini sulle mappe che per te non hanno alcun significato ti vincolano esattamente come vincolano gli altri, e così quel documento che ti devi portare in tasca per dimostrare chi sei e che esisti e tutto ciò nel quale vivi e che ti circonda. Hai ragione quando dici di non essere nato libero e di non esserlo. Ragionando come ragioni, anzi, filosofeggiando come filosofeggi la tua libertà è infinitamente inferiore a quello di chiunque altro, semplicemente perchè non accetti di giocare secondo le regole e perdi il tuo tempo a rimbalzare continuamente contro pareti che non esistono nel tentativo di dimostrare che tutto il mondo vede storto e tu vedi giusto. Il che, intendiamoci, potrebbe anche essere vero, anzi lo è, perchè ho capito benissimo cosa intendi dire, ma è semplicemente e temo non opinabilmente stupido.


E io cosa avevo detto infatti? Non sono nato libero, non ho vissuto libero e non morirò libero.
Ma almeno sarò stato consapevole, cosa che alle marionette non è data...
Odio ripetermi...

EyeSky
29-08-2005, 12.06.10
Originally posted by Martox.29A.
E io cosa avevo detto infatti? Non sono nato libero, non ho vissuto libero e non morirò libero.
Ma almeno sarò stato consapevole, cosa che alle marionette non è data...
Odio ripetermi...

è quella consapevolezza, vero o presunta, che ti rende ancora meno libero degli altri. Non sei la marionetta di nessuno (forse), solo il burattino della tua visione distorta del mondo (distorta non perchè sbagliata, ma perchè diversa dalla realtà nella quale tutti vivono), che non ti fa vivere o, meglio, che ti fa vivere con muri insormontabili che tu stesso hai innalzato per te. Muri forse solo per salirci sopra e ridere degli altri idioti che, ignorando ciò che tu conosci, semplicemente e allegramente vivono..

Martox.29A.
29-08-2005, 12.15.58
Originally posted by EyeSky
è quella consapevolezza, vero o presunta, che ti rende ancora meno libero degli altri. Non sei la marionetta di nessuno (forse), solo il burattino della tua visione distorta del mondo (distorta non perchè sbagliata, ma perchè diversa dalla realtà nella quale tutti vivono), che non ti fa vivere o, meglio, che ti fa vivere con muri insormontabili che tu stesso hai innalzato per te. Muri forse solo per salirci sopra e ridere degli altri idioti che, ignorando ciò che tu conosci, semplicemente e allegramente vivono..
Non essere un illuso come voi mi rende meno libero? Vedere le cose per come sono veramente e non per come me le fanno vedere mi rende meno libero? Essere padrone della mia vita e non uno sciocco adoratore di ideali (siano essi dei, patrie o miraggi di libertà) mi rende meno libero?
La mia visione del mondo non è distorta, nè tantomeno è sbagliata. Io vedo le cose ESATTAMENTE per quello che sono, nè di più nè di meno. E quando sento parlare di cazzate tipo "la patria" o "la fede" io non le idealizzo. Le continuo a vedere per quello che sono.
Mi pare che siate voi quelli che hanno una visione distorta delle cose, che vanno a caccia di fantasmi e finiscono inevitabilmente per essere causa della loro stessa misera condizione. Con i vostri meravigliosi confini, con i vostri paesi e le vostre guerre finite inevitabilmente per essere prigionieri della vostra stessa illusione.

Quei muri non li ho innalzati io, sono sempre stati là, sono regole fondamentali come la forza di gravità... Io non passo la vita a desiderare di volare perchè so che non posso farlo... Questo mi rende meno libero?

E riguardo a quelli che ridono ignorando ciò che io conosco... Mi pare di averlo già detto:
"be strong of your ignorance" (cit)
Odio ripetermi.:rolleyes:

EyeSky
29-08-2005, 12.18.01
Originally posted by Martox.29A.
Non essere un illuso come voi mi rende meno libero? Vedere le cose per come sono veramente e non per come me le fanno vedere mi rende meno libero? Essere padrone della mia vita e non uno sciocco adoratore di ideali (siano essi dei, patrie o miraggi di libertà) mi rende meno libero?
La mia visione del mondo non è distorta, nè tantomeno è sbagliata. Io vedo le cose ESATTAMENTE per quello che sono, nè di più nè di meno. E quando sento parlare di cazzate tipo "la patria" o "la fede" io non le idealizzo. Le continuo a vedere per quello che sono.
Mi pare che siate voi quelli che hanno una visione distorta delle cose, che vanno a caccia di fantasmi e finiscono inevitabilmente per essere causa della loro stessa misera condizione. Con i vostri meravigliosi confini, con i vostri paesi e le vostre guerre finite inevitabilmente per essere prigionieri della vostra stessa illusione.

Quei muri non li ho innalzati io, sono sempre stati là, sono regole fondamentali come la forza di gravità... Io non passo la vita a desiderare di volare perchè so che non posso farlo... Questo mi rende meno libero?

E riguardo a quelli che ridono ignorando ciò che io conosco... Mi pare di averlo già detto:
"be strong of your ignorance" (cit)
Odio ripetermi.:rolleyes:

e quindi quando viaggi all'estero e superi quei segnetti neri sulla mappa e ti chiedono i documenti che fai? attacchi con la pippa che quel mondo non esiste? :asd:

Martox.29A.
29-08-2005, 12.23.42
Originally posted by EyeSky
e quindi quando viaggi all'estero e superi quei segnetti neri sulla mappa e ti chiedono i documenti che fai? attacchi con la pippa che quel mondo non esiste? :asd:
No, gli do i documenti perchè, come ho già detto, si tratta di regole fondamentali, e nella mia visione non c'è alcuna possibilità di sovvertirle.
Io non combatto illudendomi di ottenere una libertà che non avrò mai... Quelli siete voi patrioti.:asd:

Ps: anche queste cose le avevo dette già tutte... E, se non fosse stato chiaro, io odio ripetermi.
Leggete meglio prima di rispondere... Non è una perdita di tempo e comunque non mi pare che abbiate molto da dire.:asd:

EyeSky
29-08-2005, 12.26.26
Originally posted by Martox.29A.
No, gli do i documenti perchè, come ho già detto, si tratta di regole fondamentali, e nella mia visione non c'è alcuna possibilità di sovvertirle.
Io non combatto illudendomi di ottenere una libertà che non avrò mai... Quelli siete voi patrioti.:asd:

Ps: anche queste cose le avevo dette già tutte... E, se non fosse stato chiaro, io odio ripetermi.
Leggete meglio prima di rispondere... Non è una perdita di tempo e comunque non mi pare che abbiate molto da dire.:asd:

quindi sei solo un passivo animale umano che se ne va a spasso in mondo che non condivide, seguendone regole che ritiene stupide, che non combatte per alcunchè perchè l'ordine delle cose, per quanto stupido, è incontrovertibile. Esatto?
Sto solo cercando di capire meglio.
:birra:

se non ti spiace poi ti proporrò qualche scenario per vedere come ti comporteresti.

Martox.29A.
29-08-2005, 12.28.24
Originally posted by EyeSky
quindi sei solo un passivo animale umano che se ne va a spasso in mondo che non condivide, seguendone regole che ritiene stupide, che non combatte per alcunchè perchè l'ordine delle cose, per quanto stupido, è incontrovertibile. Esatto?
Sto solo cercando di capire meglio.
:birra:
Esatto è proprio così, e lasciati dire che sono in compagnia di 6 miliardi di persone... Perchè alla fine la condizione e quella e per quanto si combatta il risultato è lo stesso.
Quindi meglio viverla la vita.

Ps: comunque ovviamente combatto per quello che posso avere... Quindi dire che non combatto per alcunchè è giusto solo nell'ambito del nostro discorso.

EyeSky
29-08-2005, 12.32.09
Originally posted by Martox.29A.
Esatto è proprio così, e lasciati dire che sono in compagnia di 6 miliardi di persone... Perchè alla fine la condizione e quella e per quanto si combatta il risultato è lo stesso.
Quindi meglio viverla la vita.
Bè, in mezzo a quei 6 miliardi di persone sicuramente ci sarà qualcuno che vede le cose come te, ma ce ne sono altre che hanno una visione diametralmente opposta.
Che facciamo con queste persone? Le tacciamo tutte di idiozia? Mi sembra un po pretenziosa la tua posizione. Tu dispensatore di verità e 5,5 miliardi di persone tutte idiote.
;)


edit: mi domando: per cosa combatterebbe Martox?

Raziel7
29-08-2005, 12.35.28
raziel77.ilritorno. ..... :mumble
ci tengo a sottolineare che non è un mio fake, e che se devo fare polemica la faccio in un altro modo.

Martox.29A.
29-08-2005, 12.47.19
Originally posted by EyeSky
Che facciamo con queste persone? Le tacciamo tutte di idiozia?
Il discorso non ha bisogno di particolari complicazioni: Si, le tacciamo tutte di idiozia.

Originally posted by EyeSky
edit: mi domando: per cosa combatterebbe Martox?
Tutta la vita in un modo o nell'altro può essere considerata uno scontro, una sfida.
Si comincia dalle cose più piccole, quelle di tutti i giorni, per esempio cercare un prezzo particolarmente conveniente per acquistare qualcosa.
Poi ci sono lotte più importanti come possono essere quelle per avere successo in ambito professionale (sia esso scolastico o lavorativo) oppure sentimentale (una relazione, oggettivamente, non è qualcosa che si compra al supermarket)
E poi ci sono le sfide più grandi, quelle che valgono tutta una vita. La difesa della propria famiglia che è stata citata in precedenza è proprio una di quelle cose. Anche se come ho detto andare al fronte è un pessimo modo per difendere i propri cari...

Se si volesse fare un esempio più "militare" tanto per rimanere in tema basterebbe prendere la attuale guerra in iraq. Si tratta di una guerra di interesse che io ho sempre appoggiato fin dall'inizio. Questo perchè, concretamente parlando, quando finalmente prenderò la patente la mia macchina non andrà ad olio di fegato di merluzzo... Una guerra di interessi che si combatte su fronti molto larghi (aree geografiche, paesi... chiamateli come vi pare) e giustifica lo schieramento di due eserciti.
In questo esempio naturalmente c'è una piccola incongruenza: quella guerra è stata ufficialmente fatta per abbattere una dittatura e liberare un popolo... Affermazioni che mi strappano un sorriso e delle quali mi curo poco perchè ovviamente, dal mio punto di vista, sono prese per il culo.
Se in una guerra come questa fosse richiesta la mia presenza io non mi tirerei indietro. Fortunatamente, però, quelli con la MIA formazione superiore hanno da sempre il culo coperto dagli adoratori degli ideali...
Un po' come per tanti anni il clero ha avuto il pasto servito a spese dei fedeli...

samgamgee
29-08-2005, 13.10.51
Originally posted by Raziel7
raziel77.ilritorno. ..... :mumble
ci tengo a sottolineare che non è un mio fake, e che se devo fare polemica la faccio in un altro modo.

excusatio non petita...? :asd:

azanoth
29-08-2005, 13.20.57
Originally posted by EyeSky
Tu dispensatore di verità e 5,5 miliardi di persone tutte idiote.


:mumble

Sti 5,5 li hai contabilizzati di persona?:teach:

A me,e senza fare troppi calcoli,risulta che ci sia tantissimissima gente che la vede come Martox e me,che vuole vivere la vita e basta...solo che è gente che non fa troppo schiamazzo,che non fa troppo Bum Bum,questo potrebbe dare la parvenza che siano pochini,ma non è così;)

Raziel7
29-08-2005, 13.21.40
Ma anche no. (cit.) :asd:

Tengo comunque a precisare.

EyeSky
29-08-2005, 14.36.43
Originally posted by Martox.29A.
Il discorso non ha bisogno di particolari complicazioni: Si, le tacciamo tutte di idiozia.

Tutta la vita in un modo o nell'altro può essere considerata uno scontro, una sfida.
Si comincia dalle cose più piccole, quelle di tutti i giorni, per esempio cercare un prezzo particolarmente conveniente per acquistare qualcosa.
Poi ci sono lotte più importanti come possono essere quelle per avere successo in ambito professionale (sia esso scolastico o lavorativo) oppure sentimentale (una relazione, oggettivamente, non è qualcosa che si compra al supermarket)
E poi ci sono le sfide più grandi, quelle che valgono tutta una vita. La difesa della propria famiglia che è stata citata in precedenza è proprio una di quelle cose. Anche se come ho detto andare al fronte è un pessimo modo per difendere i propri cari...

Se si volesse fare un esempio più "militare" tanto per rimanere in tema basterebbe prendere la attuale guerra in iraq. Si tratta di una guerra di interesse che io ho sempre appoggiato fin dall'inizio. Questo perchè, concretamente parlando, quando finalmente prenderò la patente la mia macchina non andrà ad olio di fegato di merluzzo... Una guerra di interessi che si combatte su fronti molto larghi (aree geografiche, paesi... chiamateli come vi pare) e giustifica lo schieramento di due eserciti.
In questo esempio naturalmente c'è una piccola incongruenza: quella guerra è stata ufficialmente fatta per abbattere una dittatura e liberare un popolo... Affermazioni che mi strappano un sorriso e delle quali mi curo poco perchè ovviamente, dal mio punto di vista, sono prese per il culo.
Se in una guerra come questa fosse richiesta la mia presenza io non mi tirerei indietro. Fortunatamente, però, quelli con la MIA formazione superiore hanno da sempre il culo coperto dagli adoratori degli ideali...
Un po' come per tanti anni il clero ha avuto il pasto servito a spese dei fedeli...

quindi quello al quale vai contro è solo il concetto di patria e libertà. Tutto il resto mi sembra ti gusti. :D

EyeSky
29-08-2005, 14.52.23
Originally posted by azanoth
:mumble

Sti 5,5 li hai contabilizzati di persona?:teach:

A me,e senza fare troppi calcoli,risulta che ci sia tantissimissima gente che la vede come Martox e me,che vuole vivere la vita e basta...solo che è gente che non fa troppo schiamazzo,che non fa troppo Bum Bum,questo potrebbe dare la parvenza che siano pochini,ma non è così;)

ah reverè, ma che si mette a cercare il pelo nel mondo? :asd:
Ovviamente è una cifra di comodo.
Insomma, mi spiace dissentire con la vostra illuminata visione (una cosa degna della OSRAM) ma c'è molta più gente che vive tranquillamente nella realtà attuale dove Patria e Libertà sono tutt'altro che inesistenti e fasulle.
Esistono incongruenze forti in persone che non vedono la Patria o la Libertà e poi si lamentano perchè il Paese va in sfacelo e non si può fare quello o questo.
Poi, ognuno la veda come vuole. Il mondo è bello perchè è avariato (cit.) :asd:

.Orfeo.
29-08-2005, 17.24.16
Premessa:Non ho il tempo di leggermi tutto il topic.Scrivo da un internet point e ho pochi soldi.:asd:

Personalmente ogni qual volta ripenso al fatto che il servizio militare obbligatorio sia stato definitivamente abolito non posso fare a meno di mettermi a gridare dalla gioia.
Non sopporto l'idea di dover fare qualcosa (inutile, in relazione alla mia esistenza) obbligatoriamente.
Non sopporto le armi.
Non sopporto l'idea di dover sottostare agli ordini di altri 4 disgraziati, quando potrei tranquillamente starmene a casa mia, o all'uni, o in qualsiasi altro posto a fare cose ben più interessanti e costruttive.
Non sopporto l'idea di essere sdradicato dall'ambiente in cui vivo.
Non sopporto l'idea di essere costretto a convivere con persone che non ho mai visto in vita mia.
Non sopporto l'idea di poter essere vittima di atti di nonnismo.
Non sopporto l'idea di essere preso per il culo con valori che inneggiano all'amor di patria.

Non sopporto in generale avere rotti i coglioni.

Martox.29A.
29-08-2005, 19.58.38
Originally posted by EyeSky
quindi quello al quale vai contro è solo il concetto di patria e libertà. Tutto il resto mi sembra ti gusti. :D
Io non vado contro niente...
Il mio discorso inizia e finisce quì:

Originally posted by Martox.29A.
Riformuliamo: l'esercito e le forze armate in generale ci si puliscono il culo con il concetto di cultura. La cultura non gli serve anzi è un ostacolo: la cannon fodder delle guerre moderne è composta di gente che combatte per ignoranza o per stupidità (perchè l'arruolamento obbligatorio è comunque un risultato dell'ignoranza).
Se combattessero solo persone istruite, intelligenti e consapevoli allora non si combatterebbero guerre ma piuttosto degli sporadici duelli fra gruppi di unità elite.
Per dirla in altre parole (formulate dai fratelli Marx): Il contrario di militare è civile e il contrario di civile è incivile.
Senza aggiungere o togliere niente.

UAranger
30-08-2005, 09.38.36
Originally posted by Martox.29A.
Io non vado contro niente...
Il mio discorso inizia e finisce quì:

Senza aggiungere o togliere niente.

Originally posted by Martox.29A.
Riformuliamo: l'esercito e le forze armate in generale ci si puliscono il culo con il concetto di cultura. La cultura non gli serve anzi è un ostacolo: la cannon fodder delle guerre moderne è composta di gente che combatte per ignoranza o per stupidità (perchè l'arruolamento obbligatorio è comunque un risultato dell'ignoranza).
Se combattessero solo persone istruite, intelligenti e consapevoli allora non si combatterebbero guerre ma piuttosto degli sporadici duelli fra gruppi di unità elite.
Per dirla in altre parole (formulate dai fratelli Marx): Il contrario di militare è civile e il contrario di civile è incivile.


Ti ripeto che io come la maggioranza dei militari professionisti siamo persone istruite, intelligenti e consapevoli.
Perche' tu credi che il combattimento tra unita' speciali non sia guerra?
Certo non sono azioni su grande scala (situazioni che cmq dal '45 non si sono piu' realizzate) ma sono guerra al 100% (se preferisci guerriglia).

Martox.29A.
30-08-2005, 09.52.03
Originally posted by UAranger
Ti ripeto che io come la maggioranza dei militari professionisti siamo persone istruite, intelligenti e consapevoli.

Frasi del genere le ho sentite pronunciate da alcuni dei più emeriti idioti che mi è stato dato di conoscere.:asd:
Ho seri dubbi che te sia diverso da loro.:ihih:

EyeSky
30-08-2005, 10.44.54
Originally posted by Martox.29A.
Frasi del genere le ho sentite pronunciate da alcuni dei più emeriti idioti che mi è stato dato di conoscere.:asd:
Ho seri dubbi che te sia diverso da loro.:ihih:

bè, nessuno ci assicura che l'idiota della situazione non sia qualcun altro. :rolleyes:





















:asd:

azanoth
30-08-2005, 10.53.38
Originally posted by EyeSky
bè, nessuno ci assicura che l'idiota della situazione non sia qualcun altro. :rolleyes:


Beh,magari io,sono un idiota professional: il Martox lo leggo da un bel po e decisamente non lo è;)

EyeSky
30-08-2005, 10.59.39
Originally posted by azanoth
Beh,magari io,sono un idiota professional: il Martox lo leggo da un bel po e decisamente non lo è;)

sottile reverè, l'ho apprezzata. ;)

Martox.29A.
30-08-2005, 11.02.42
Originally posted by EyeSky
bè, nessuno ci assicura che l'idiota della situazione non sia qualcun altro. :rolleyes:
Lo assicuro io, a me basta e avanza.:asd:

Alceo
30-08-2005, 11.09.46
Originally posted by UAranger
Ti ripeto che io come la maggioranza dei militari professionisti siamo persone istruite, intelligenti e consapevoli.
Perche' tu credi che il combattimento tra unita' speciali non sia guerra?
Certo non sono azioni su grande scala (situazioni che cmq dal '45 non si sono piu' realizzate) ma sono guerra al 100% (se preferisci guerriglia).


Se per te essere istruiti ad usare un'arma complessa vuol dire aver cultura allora decisamente non diamo lo stesso valore alla parola "cultura".


Una domanda ma i lagunari e i paracadutisti della smipar (che ho avuto modo di conoscere bene) sono corpi speciali?
Posso prenderli ad esempio per misurare l'istruzione e l'intelligenza dei militari professionisti?



@EyeSky, sono sinceramente stupito dal fatto che tu non riesca a capire la posizione di Martox (e di molti altri, probabilmente molti di più di quelli che tu immagini).
Non dico che tu la debba condividere, ma solo capire.


Non sono uno che si tira indietro e, purtroppo, so che a volte si è obbligati a combattere.
Solo che l'esercito preferisco scegliermelo da me e non farlo determinare da una carta geografica.

EyeSky
30-08-2005, 11.38.05
Originally posted by Alceo
Se per te essere istruiti ad usare un'arma complessa vuol dire aver cultura allora decisamente non diamo lo stesso valore alla parola "cultura".

@EyeSky, sono sinceramente stupito dal fatto che tu non riesca a capire la posizione di Martox (e di molti altri, probabilmente molti di più di quelli che tu immagini).
Non dico che tu la debba condividere, ma solo capire.


Non sono uno che si tira indietro e, purtroppo, so che a volte si è obbligati a combattere.
Solo che l'esercito preferisco scegliermelo da me e non farlo determinare da una carta geografica.

Bè, scusami, ma cultura è un termine che ingloba infinite accezioni del sapere. Non esiste LA Cultura, esistono diverse forme di cultura. Per un soldato certamente nella sua accezione di cultura entra il saper usare un'arma complessa, così come per un programmatore è cultura conoscere a menadito un certo linguaggio, per un professore un determinato argomento ecc.
Se ci mettiamo a filosofeggiare anche sul concetto assoluto di cultura non ne caviamo piede. ;)

Io capisco benissimo la posizione di Martox e ti dico che è la tipica posizione di chi sostanzialmente vuole cagare il cazzo con filosofeggiamenti che sono inattaccabile poichè veri. Il fatto che poi ci giochi è tutto un altro discorso, ormai si sa che mi diverto a fare l'avvocato del diavolo. ;)
E capisco anche la tua posizione.

La mancanza di rispetto invece, quella non la capisco mai né la tollero. Sorry. :)

Gi01
30-08-2005, 12.15.54
@ Eye: non so se qualcuno lo ha già chiesto, ma ti pregherei di levare quell'immagine dalla firma, grazie.

Alceo
30-08-2005, 12.20.55
Originally posted by EyeSky
Bè, scusami, ma cultura è un termine che ingloba infinite accezioni del sapere. Non esiste LA Cultura, esistono diverse forme di cultura. Per un soldato certamente nella sua accezione di cultura entra il saper usare un'arma complessa, così come per un programmatore è cultura conoscere a menadito un certo linguaggio, per un professore un determinato argomento ecc.
Se ci mettiamo a filosofeggiare anche sul concetto assoluto di cultura non ne caviamo piede. ;)


Difatti io ho scritto che diamo un diverso valore alla parola cultura, non ho mica detto che la mia è l'unico.

E lo puntualizzavo appunto per non andare avanti in discussioni strerili.
Se per te e UAranger un'istruzione superiore e possedere una cultura significa saper usare un'arma complessa allora è chiaro che non parliamo proprio della stessa cosa.

Tu chiamale se vuoi (cit) diverse forme di cultura, per ne sono cose diverse ed hanno valori diversi. E distinguerle non è filosofeggiare su nessun concetto assoluto.



Originally posted by EyeSky

Io capisco benissimo la posizione di Martox e ti dico che è la tipica posizione di chi sostanzialmente vuole cagare il cazzo con filosofeggiamenti che sono inattaccabile poichè veri. Il fatto che poi ci giochi è tutto un altro discorso, ormai si sa che mi diverto a fare l'avvocato del diavolo. ;)


Ok, anche se non ne sono ancora sicuro che tu la capisca in quanto ancora parli di filosoggimaneti da parte di Martox, come se la sua visione non sia un'interpretazione della realtà altrettanto valida della tua.

E' ancora come per il discorso di prima circa l'interpretazione e il diverso valore che si esprime con la stessa parola.

La patria o la libertà possono essere legittimamente due cose diverse per me e per te. E una non esclude l'altra.
Andare a quantificare poi chi ha ragione cercando di contare chi la pensa in un modo e chi in un'altro lo trovo ridicolo oltre ad essere un esercizio impossibile.

UAranger
30-08-2005, 12.20.59
Originally posted by Alceo
Se per te essere istruiti ad usare un'arma complessa vuol dire aver cultura allora decisamente non diamo lo stesso valore alla parola "cultura".


Una domanda ma i lagunari e i paracadutisti della smipar (che ho avuto modo di conoscere bene) sono corpi speciali?
Posso prenderli ad esempio per misurare l'istruzione e l'intelligenza dei militari professionisti?






Intendo dire che per l'accesso alle forze speciali oltre agli ovvi requisiti fisici e psicologici necessari per affrontare situazioni decisemente oltre i limiti e' richiesto un titolo di studio adeguato per poter comprendere e successivamente utilizzare le tecnologie moderne; ti faccio un esempio: per determinare un persorso di infiltrazione in una zona nemica e la successiva esfiltrazione ovviamente bisogna ricorrere alla topografia con i relativi calcoli; e' ovvio che la materia deve essere conosciuta; nel mio caso il problema non si e' posto dato che il mio percorso scolatico mi ha formato in questa materia essendo un perito edile (professione che svolto attualmente come libero professionista).
Gli esempi sono molti dato che non si utilizzano solo le armi ma si sfruttano anche tecnologie che impongono la conoscenza di materie scientifiche, lo studio delle lingue ecc......

E' ovvio che nelle unita' meno specializzate il livello richiesto diminuisce ma questo avviene in tutti gli ambiti lavorativi.


i lagunari certo sono unita' d'elite anche se non appartengono propriamente alle forze speciali.

Alceo
30-08-2005, 12.23.41
Originally posted by Gi01
@ Eye: non so se qualcuno lo ha già chiesto, ma ti pregherei di levare quell'immagine dalla firma, grazie.


A me non da fastidio ma in effetti sembra strana quella firma dopo che hai detto


Originally posted by EyeSky
La mancanza di rispetto invece, quella non la capisco mai né la tollero. Sorry. :)

:)

Martox.29A.
30-08-2005, 12.24.18
Originally posted by EyeSky
Io capisco benissimo la posizione di Martox e ti dico che è la tipica posizione di chi sostanzialmente vuole cagare il cazzo con filosofeggiamenti che sono inattaccabile poichè veri.
Riconosci che sono veri, ora devi solo imparare a chiudere la bocca quando non hai niente da dire.:asd:

Alceo
30-08-2005, 12.33.03
Originally posted by UAranger
Intendo dire che per l'accesso alle forze speciali oltre agli ovvi
...
E' ovvio che nelle unita' meno specializzate il livello richiesto diminuisce ma questo avviene in tutti gli ambiti lavorativi.


Capisco quello che vuoi dire.
Solo che prima parlavi di militari professionisti, ora di forze speciali.

Passi da uno all'altro e non si capisce mai a chi ti riferisci.


E' richiesto anche un test di cultura generale?





Originally posted by UAranger

i lagunari certo sono unita' d'elite anche se non appartengono propriamente alle forze speciali.

E i parà che escono dalla smipar?
Sono anche loro solo unità d'elite?

Sono richiesti requisiti di cultura simili a quelli delle forze speciali o no?

UAranger
30-08-2005, 12.33.55
Originally posted by Martox.29A.
Frasi del genere le ho sentite pronunciate da alcuni dei più emeriti idioti che mi è stato dato di conoscere.:asd:
Ho seri dubbi che te sia diverso da loro.:ihih:


ti invito a non dare dell'idiota a chi non conosci.
grazie

Martox.29A.
30-08-2005, 12.36.25
Originally posted by UAranger
ti invito a non dare dell'idiota a chi non conosci.
grazie
Oh ma non hai letto bene, quegli idioti io li conoscevo dal primo all'ultimo.:asd:
La frase "più emeriti idioti che mi è stato dato di conoscere" è scritta in un italiano troppo complesso soldatino?:ihih::ihih:

UAranger
30-08-2005, 12.46.09
Originally posted by Alceo
Capisco quello che vuoi dire.
Solo che prima parlavi di militari professionisti, ora di forze speciali.

Passi da uno all'altro e non si capisce mai a chi ti riferisci.


E' richiesto anche un test di cultura generale?

E i parà che escono dalla smipar?
Sono anche loro solo unità d'elite?

Sono richiesti requisiti di cultura simili a quelli delle forze speciali o no?


Scusami; in effetti posso aver creato confusione; e' ovvio cmq che i militari professionisti nel loro complesso hanno tutti una formazione che richiede delle conoscenze, che aumentano con la specializzione; pensiamo al genio militare dove ovviamente per essere un progettista di strutture sono richiesti i titoli di studio di ingegnere, architetto, perito edile o geometra.


le forze speciali italiane (forze armate) sono:

1) 185 Reggimento Ricognizione ed Acquisizione Obiettivi;
2) Battaglione Monte Cervino;
3) Plotone Esploratori Anfibi;
4) S.S.O.S. Areonautica Italiana;
5) R.E.O.S. Aviazione Esercito Italiano;
6) COM.SUB.IN Marina Militare Italiana
7) Col Moschin

UAranger
30-08-2005, 12.50.09
Originally posted by Martox.29A.
Oh ma non hai letto bene, quegli idioti io li conoscevo dal primo all'ultimo.:asd:
La frase "più emeriti idioti che mi è stato dato di conoscere" è scritta in un italiano troppo complesso soldatino?:ihih::ihih:


mi riferivo a questa tua frase: "Ho seri dubbi che te sia diverso da loro."

1) non darmi del soldatino;
2) leggi bene quello che uno scrive: non svolgo piu' quella professione ;)

Martox.29A.
30-08-2005, 13.02.13
Originally posted by UAranger
mi riferivo a questa tua frase: "Ho seri dubbi che te sia diverso da loro."

1) non darmi del soldatino;
2) leggi bene quello che uno scrive: non svolgo piu' quella professione ;)
Caspita ma a te mancano proprio i fondamenti elementari della logica del linguaggio... Altro che formazione superiore soldatino.:ihih:

Provo a spiegarti: quella che tu hai letto è una constatazione formale: si parte da alcune osservazioni e le si uniscono in una constatazione che, se le osservazioni sono corrette, è sempre giusta.
La constatazione formale semplice (che è quella della mia frase) viene proprio nella forma tipo:
Pierino conosce delle persone con le magliette rosse che dicono "mela".
Tu dici mela
Du dici "mela" come le persone che portano le magliette rosse.

Quello che tu supponi soldatino è, invece, un ragionamento di tipo sillogico:
Pierino sa che tutte le persone che dicono "mela" hanno la maglietta rossa, tu dici "mela" quindi hai la maglietta rossa.

Quello che nella mia frase è evidente è la mancanza di un termine assoluto ( ad esempio "tutti") che è necessario perchè abbia luogo il ragionamento sillogico (io non mi sbilancerei mai su un termine assoluto).

La frase "Ho seri dubbi che te sia diverso da loro." è solo un'aggiunta di giudizio. Non cambia la frase perchè non si tratta di una constatazione ma solo di un giudizio personale mio (che io mi sono liberissimo di esprimere, alla faccia della libertà ottenuta con le armi).
In poche parole io non nego che tu sia un idiota (Anzi...:king: ) ma sicuramente non lo affermo.

EyeSky
30-08-2005, 13.19.56
Originally posted by Alceo

. E una non esclude l'altra.
Andare a quantificare poi chi ha ragione cercando di contare chi la pensa in un modo e chi in un'altro lo trovo ridicolo oltre ad essere un esercizio impossibile.

non posso che essere d'accordo.
Infatti il "battibecco" (bonario, si intende) nasceva da questo. Sostanzialmente dal fatto che il Martox diceva "questa è la mia visione e ho ragione e tutti voi siete idioti". Mi sembrava poco acuta come posizione. :D

EyeSky
30-08-2005, 13.20.45
Originally posted by Gi01
@ Eye: non so se qualcuno lo ha già chiesto, ma ti pregherei di levare quell'immagine dalla firma, grazie.

perchè?
esprimo un valore culinario. Non offendo nessuno.

azanoth
30-08-2005, 13.22.51
Originally posted by EyeSky
perchè?
esprimo un valore culinario. Non offendo nessuno.

C'è il bollino leganord:invalidato poichè politico:metal:

EyeSky
30-08-2005, 13.26.04
Originally posted by Martox.29A.
Oh ma non hai letto bene, quegli idioti io li conoscevo dal primo all'ultimo.:asd:
La frase "più emeriti idioti che mi è stato dato di conoscere" è scritta in un italiano troppo complesso soldatino?:ihih::ihih:

reiterate offese sono spesso causa di flame che portano all'inevitabile chiusura del topo nonchè al ban (in particolari casi). Peccato che nella tua formazione superiori non sia rientrata una buona dose di educazione. ;)

Martox.29A.
30-08-2005, 13.27.15
Originally posted by EyeSky
reiterate offese sono spesso causa di flame che portano all'inevitabile chiusura del topo nonchè al ban (in particolari casi). Peccato che nella tua formazione superiori non sia rientrata una buona dose di educazione. ;)
Dell'educazione galateale non so che farmene, di ban ne ho già 8 e questo topic è stato aperto per flammare e non vedo perchè non dovrebbe morire in un flame.

EyeSky
30-08-2005, 13.28.33
Originally posted by Martox.29A.
Dell'educazione galateale non so che farmene, di ban ne ho già 8 e questo topic è stato aperto per flammare e non vedo perchè non dovrebbe morire in un flame.

ok. Ho capito che genere di animale sei (animale senza offesa, eh!).
Cheers.
:asd:

azanoth
30-08-2005, 13.30.13
Originally posted by Martox.29A.
Dell'educazione galateale non so che farmene, di ban ne ho già 8 e questo topic è stato aperto per flammare e non vedo perchè non dovrebbe morire in un flame.

:hail:

EyeSky
30-08-2005, 14.07.58
Originally posted by Alceo
Difatti io ho scritto che diamo un diverso valore alla parola cultura, non ho mica detto che la mia è l'unico.

E lo puntualizzavo appunto per non andare avanti in discussioni strerili.
Se per te e UAranger un'istruzione superiore e possedere una cultura significa saper usare un'arma complessa allora è chiaro che non parliamo proprio della stessa cosa.

Tu chiamale se vuoi (cit) diverse forme di cultura, per ne sono cose diverse ed hanno valori diversi. E distinguerle non è filosofeggiare su nessun concetto assoluto.

No, aspè.
Se parliamo italiano:
Culturapatrimonio specifico di conoscenze e nozioni organicamente legate fra loro che un individuo possiede, e che contribuiscono in modo sostanziale alla formazione della...
Nota bene: patrimonio specifico.
Tant'è che definiamo "cultura generale" quelle nozioni oramai generalizzate nella totalità degli individui, per esempio, di una nazione. ma quando parliamo propriamente di cultura ne possiamo parlare solo in termini soggettivi, o almeno questo si intende. In ogni caso, se intendessimo qualcosa di diverso, sarebbe bene specificare quale accezione stiamo usando perchè la parola Cultura significa quello che ho postato sopra.





Ok, anche se non ne sono ancora sicuro che tu la capisca in quanto ancora parli di filosoggimaneti da parte di Martox, come se la sua visione non sia un'interpretazione della realtà altrettanto valida della tua.

E' ancora come per il discorso di prima circa l'interpretazione e il diverso valore che si esprime con la stessa parola.

La patria o la libertà possono essere legittimamente due cose diverse per me e per te. E una non esclude l'altra.
Andare a quantificare poi chi ha ragione cercando di contare chi la pensa in un modo e chi in un'altro lo trovo ridicolo oltre ad essere un esercizio impossibile.

E veniamo alla libertà.
Parlo di filosofeggiamento perchè si è voluta inserire nel discorso che si faceva un'accezione di Libertà che, seppur realistica e condivisibile, è un puro artificio. Non è possibile parlare di Libertà in termini assoluti, poichè tale libertà non esiste. Ma no non esiste perchè viviamo in un contesto di Leggi che di fatto limitano ed indirizzano la nostra libertà come individui e come popolo, ma perchè la nostra libertà deve comunque relazionarsi con l'ambiente nel quale viviamo. Quindi, ed in realtà, possiamo parlare intelligentemente soltanto di libertà in termini relativi e non ha alcun senso portare la sua accezione assoluta.
Per cui, Martox ha perfettamente ragione quando dice che non è nato libero e che non è libero ecc., ma è un filosofeggiare sulla libertà in realtà, poichè egli è libero come lo è ogni uomo (o meglio ogni italiano in questo caso), libero in una libertà relativa. Continuare a battere su questo tasto è indice di due cose:
A) della pura voglia di fare i filosofi della situazione portando in asta la bandiera di una verità che è di un'ovvietà sconcertante e sbattendolo su un campo di battaglia dove non ha neppure senso di svolazzare.
B) della pura voglia di arrivare al flame (del resto come dichiarato) senza portare alcun beneficio alla discussione stessa, anzi, uccidendolo e limitando la libertà degli altri di dire qualcosa di interessante (ancora questa libertà così relativa, eh?)
Quello che dice Martox non è interessante? No, al contrario. E' il suo modo di portare l'argomento e quella visione ed esprimerla come unica verità che non solo è poco interessante ma è indice di stupidità.

:)


edit: per la firma. Perdonate ma era troppo bella. Mi ci sono piegato in due quando l'ho vista.

Alceo
30-08-2005, 15.25.45
Originally posted by EyeSky
No, aspè.
Se parliamo italiano:
Culturapatrimonio specifico di conoscenze e nozioni organicamente legate fra loro che un individuo possiede, e che contribuiscono in modo sostanziale alla formazione della...
Nota bene: patrimonio specifico.
Tant'è che definiamo "cultura generale" quelle nozioni oramai generalizzate nella totalità degli individui, per esempio, di una nazione. ma quando parliamo propriamente di cultura ne possiamo parlare solo in termini soggettivi, o almeno questo si intende. In ogni caso, se intendessimo qualcosa di diverso, sarebbe bene specificare quale accezione stiamo usando perchè la parola Cultura significa quello che ho postato sopra.



EyeSky,
l'anbiguità della parola cultura in italiano è un classico. Tant'è vero che spesso in letteraura si preferiscono i termini stranieri per non fare confusione tra la cultura intesa in senso antropologico, quella intesa nel modo descritto da UAranger (conoscienze di, come viene comunemente detto, "saperi e pratiche") e l'accezzione più idealista da cui deriva l'espressione di uomo colto e incolto (che è quella che intendevo io).


Personalmente cercavo di capire se l'impressione personale che mi ero fatto circa il livello culturale (terza accezzione) dei militari era corretta o meno.
In un anno passato in mezzo militari professionisti non ho mai conosiuto un ambiente con un livello culturale (terza accezzione) più basso. Praticamente inesistente.
E aggiungo che le uniche eccezzioni che ho conosciuto (un capitano e un maggiore) hanno da lì a poco lasciato la carriera militare.




Originally posted by EyeSky

E veniamo alla libertà.

CUT


Mi sa davvero che abbiamo letto due 3d diversi.
Io ho letto ben altro in quello che ha scritto Martox.

UAranger
30-08-2005, 16.19.35
Originally posted by Martox.29A.
Caspita ma a te mancano proprio i fondamenti elementari della logica del linguaggio... Altro che formazione superiore soldatino.:ihih:




potevi risparmiarti la tua "lezioncina"......inutile.
Non ho certo bisogno del "professorino".

Mischa
30-08-2005, 16.53.27
Originally posted by Martox.29A.
questo topic è stato aperto per flammare e non vedo perchè non dovrebbe morire in un flame. In realtà, guarda, l'ho lasciato aperto inizialmente per vedere come si sviluppava (a dire il vero una notte l'ho anche chiuso, con commento, per qualche minuto: poi ci ho pensato e ho riaperto), ritenendo che il flame sarebbe scoppiato, e per lo meno volevo concedere una chance allo spettacolo prima di lockare. Poi ho continuato a lasciarlo aperto semplicemente perché trovo curioso il fatto che nonostante ripetute trollate, in molti siano stati abbastanza svegli da evitare di cascarci e dare soddisfazione. A questo punto, anche solo per rispetto di chi ha avuto simile buon senso, cosa che in genere capita raramente, sto semplicemente a guardare come prosegue. Trovo inoltre che sia una piacevole novità, vedere frustrati i tentativi di flame da gente che non avrei mai detto fosse in grado di contare fino a dieci per ignorarli e rintuzzarne le vampate. Intervento OT, eh, non è necessaria una risposta: semplice spiegazione che mi pareva corretto fornire, naturalmente non significa che in un qualsiasi istante le cose non cambino.

EyeSky
30-08-2005, 17.56.59
Originally posted by Alceo
EyeSky,
l'anbiguità della parola cultura in italiano è un classico. Tant'è vero che spesso in letteraura si preferiscono i termini stranieri per non fare confusione tra la cultura intesa in senso antropologico, quella intesa nel modo descritto da UAranger (conoscienze di, come viene comunemente detto, "saperi e pratiche") e l'accezzione più idealista da cui deriva l'espressione di uomo colto e incolto (che è quella che intendevo io).


Personalmente cercavo di capire se l'impressione personale che mi ero fatto circa il livello culturale (terza accezzione) dei militari era corretta o meno.
In un anno passato in mezzo militari professionisti non ho mai conosiuto un ambiente con un livello culturale (terza accezzione) più basso. Praticamente inesistente.
E aggiungo che le uniche eccezzioni che ho conosciuto (un capitano e un maggiore) hanno da lì a poco lasciato la carriera militare.





Mi sa davvero che abbiamo letto due 3d diversi.
Io ho letto ben altro in quello che ha scritto Martox.

Ma quando tu definisci un uomo "colto" cosa intendi? Cioè, su cosa basi il giudizio di cultura di una persona. Questa è una cosa importante. :)

about libertà.
Niente di più facile che abbia frainteso io quello che intendeva. Sempre aperto a nuove visioni comunque.