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Visualizza versione completa : Sofri bibliotecario alla Normale



stan
21-06-2005, 15.59.32
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/06_Giugno/21/sofri.shtml

Io non la ritengo affatto una cosa giusta...senza contare che poi c'è gente che farebbe chissà cosa per un posto del genere...

Frank
21-06-2005, 17.06.12
Io non credo ci sia molta gente disposta a lavorare gratis e poi per quanto riguarda Sofri direi che la sua vicenda è quantomeno ambigua e prima di esprimere sentenze faresti bene a leggere con calma e senza pregiudizio molti dei documenti prodotti sul suo caso.

Frank

*Lorenzo*
21-06-2005, 17.11.16
Originally posted by Frank
Io non credo ci sia molta gente disposta a lavorare gratis e poi per quanto riguarda Sofri direi che la sua vicenda è quantomeno ambigua e prima di esprimere sentenze faresti bene a leggere con calma e senza pregiudizio molti dei documenti prodotti sul suo caso.

Frank

Quoto.

Non ho mai capito il casino dietro 'sto Sofri... qualcosa avrà fatto, ma se non so, non mi esprimo.

Frank
21-06-2005, 17.28.52
Originally posted by L0r3nz0
Quoto.

Non ho mai capito il casino dietro 'sto Sofri... qualcosa avrà fatto, ma se non so, non mi esprimo.

Diciamo che in parole molto povere quando Calabresi fu ucciso nel 1972, la colpa venne addossata all'organizzazione Lotta Continua di cui Sofri era leader.
Sofri venne condannato come mandante dell'omicidio in qualità di leader di Lotta Continua.

Praticamente Sofri sta in galera da 22 anni per un delitto che non ha materialmente commesso e di cui non si mai assunto la responsabilità...

Per approfondimenti, www.sofri.org

Frank

stan
21-06-2005, 17.33.56
Originally posted by Frank
Io non credo ci sia molta gente disposta a lavorare gratis e poi per quanto riguarda Sofri direi che la sua vicenda è quantomeno ambigua e prima di esprimere sentenze faresti bene a leggere con calma e senza pregiudizio molti dei documenti prodotti sul suo caso.

Frank

Il fatto di lavorare gratis secondo me non c'entra, il lavoro alla normale da semplicemente a Sofri l'opportunità di stare lontano dal carcere, cosa per cui secondo me addirittura si pagherebbe.

Per quanto riguarda il mio commento del primo post...beh, non posso che darti ragione e chiedo scusa, mi informerò sul caso maggiormente, il fatto è che pensavo fosse stato appurato che Sofri avesse direttamente a che fare col delitto Calabresi.

Frank
21-06-2005, 17.36.19
Originally posted by stan
Per quanto riguarda il mio commento del primo post...beh, non posso che darti ragione e chiedo scusa, mi informerò sul caso maggiormente, il fatto è che pensavo fosse stato appurato che Sofri avesse direttamente a che fare col delitto Calabresi.

Nessun problema ;)
Nel topic precedente ho messo un link dove ci sono alcuin di quei documenti che ho citato nel post, insieme ad un riassunto abbastanza completo della vicenda.

Frank

BVZM
21-06-2005, 18.11.49
Già, sembra che Sofri non sia autore materiale del delitto, e neanche mandante.
Tutta da chiarire anche la dinamica di come durante un interrogatorio col commissario Calabresi (la vittima dell'omicidio di cui Sofri è accusato), l'anarchico Giuseppe Pinelli sia distrattamente volato giù dalla finestra.
Sembra che sia per questo che quei facinorosi di Lotta Continua se la son presa tanto. Che birbanti!
Pensano che qualcuno lo abbia lanciato come un aeroplanino di carta.
Magari volevano solo torturarlo un po' per farlo parlare, lo hanno fatto ballonzolare un po' per spaventarlo e... hops! Pinelli caduto.
Che disdetta.
Suicidio ovviamente.

EyeSky
21-06-2005, 18.59.02
E' stato processato e condannato. Tanto basta.
Sorry, ma non è che si crede ai tribunali solo quando fa comodo. :|

Ray McCoy
21-06-2005, 19.01.14
Sì, però se stiamo a dire è colpevole, non è colpevole, sarà il mandante, che avrà fatto, è un comunista criminale sbattetelo dentro, no è una vittima politica tiratelo fuori, non finiamo seriamente più questo discorso.

L'unico modo per prendere questo discorso, da qualsiasi parte si stia, è: riteniamo giusto che una persona che è finita in carcere per via di una condanna da parte della giustizia italiana avendo manifestato buona condotta sia accompagnato verso la riabilitazione, a partire da un lavoro?

Perchè il fatto che questa persona sia Sofri sposta il discorso sulla differenza tra i gruppi "E' un comunista di quelli cattivi che meritano il carcere a vita" Vs "Sofri è in carcere per non aver fatto nulla e degli appartenenti a Gladio non ce n'è uno che sia stato processato".

Rispondete tutti alla domanda in neretto prima di valutare questo caso. Perchè Sofri ha un lavoro esterno, ma rimane in carcere, e cmq "lavora" da anni, scrivendo per numerosi giornali.

EyeSky
21-06-2005, 19.08.14
Originally posted by Ray McCoy
riteniamo giusto che una persona che è finita in carcere per via di una condanna da parte della giustizia italiana avendo manifestato buona condotta sia accompagnato verso la riabilitazione, a partire da un lavoro?
[/B]

In linea di massima "si"... ma:
-dipende dal reato (una cosa è un ladro e altra cosa è un assassino. Una cosa è un assassino e un'altra un serial killer. Una cosa è un serial killer e altra è un kamikaze...)
-dipende dalla persona, se è seriamente sulla via della riabilitazione o se non lo è (sta a chi sovrintende alla sua vita carceraria di stabilirlo)

Ultima cosa. Spero che nella fattispecie il posto di lavoro gli sia stato dato per le ragioni di cui sopra e non certo perchè è Sofri. :)

bejita
21-06-2005, 19.17.09
beh qua in provincia ci sta un intero ufficio mandato avanti da pluriomicidi, rapinatori, scorreggioni (no, non è il mio, scorreggione a parte :asd: ) provenienti dalle carceri milanesi ed appartenenti al medesimo programma di riabilitazione. Per cui questa è solo divenuta una notizia da cronaca, tg, ecc. perchè ha il nome di sofri. In realtà non è nulla di diverso da quello che succede in mille altre carceri italiani. Caso chiuso, no? :D

samgamgee
21-06-2005, 19.21.23
mi pare che ad ogni carcerato (non uso il termine criminale apposta) che abbia scontato un tot congruo della pena e che abbia manifestato buona condotta durante il suddetto tot sia concessa tutta una serie di permessi premio, riabilitazioni sociali, etc.

Ray McCoy
21-06-2005, 19.22.58
Giustissimi i ma.


Originally posted by EyeSky
Ultima cosa. Spero che nella fattispecie il posto di lavoro gli sia stato dato per le ragioni di cui sopra e non certo perchè è Sofri. :)

Per le ragioni di cui sopra e perchè, immagino, il lavoro comporta lo smistare due collezioni di testi donate da poco alla Normale, e serve una persona che abbia un filino di cultura. Non avrebbero certo messo Pacciani a fare quel lavoro.

.Imrahil
21-06-2005, 19.27.48
Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.

Dov'è che stava scritto? :doubt:

Dero88
21-06-2005, 23.39.51
Originally posted by samgamgee
mi pare che ad ogni carcerato (non uso il termine criminale apposta) che abbia scontato un tot congruo della pena e che abbia manifestato buona condotta durante il suddetto tot sia concessa tutta una serie di permessi premio, riabilitazioni sociali, etc.

Si infatti, non capisco quale sia il problema. E' anche scritto nell'articolo :

IL PERMESSO - Gli è stato infatti concesso dal magistrato di sorveglianza - avendo Sofri scontato un congruo periodo della pena inflittagli (22 anni) per l'omicidio del commissario Luigi Calabresi - il lavoro esterno previsto dalla legge.

Dove sta il problema ? :doubt: