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Visualizza versione completa : Se una notizia e' positiva.........



bandierarossa
20-06-2005, 10.33.01
Premetto che non sono di destra anzi ma quando ci sono delle notizie positive e' giusto rendere merito al governo......e questa sull'occupazione mi sembra buona:


ROMA (ISTAT) - Cresce dell'1,4% il numero degli occupati nel primo trimestre dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2004. I lavoratori sono 22.373.000 mentre il tasso di occupazione raggiunge il 57,1% con un aumento di quattro decimi di punto.

Il tasso di disoccupazione nei primi tre mesi del 2005 si e' assestato sul 7,9%, rileva l'Istat.

Angus_McGyver
20-06-2005, 10.37.02
Originally posted by bandierarossa
Premetto che non sono di destra anzi

Non so come, ma l'avevo intuito... :D
:birra: Angus McUintosensoemezzo

bandierarossa
20-06-2005, 10.40.48
Originally posted by Angus_McGyver
Non so come, ma l'avevo intuito... :D
:birra: Angus McUintosensoemezzo


badierarossa

:metal:


:D

destino
20-06-2005, 10.41.06
fra qualche minuto qualcuno qui ti dira che i dati sono falsati... :rolleyes:

blamecanada
20-06-2005, 10.42.22
Probabilmente hanno fatto una legge per considerare lavoratori anche quelli che lavorano per un giorno :asd:.
Il prossimo balzo lo faremo quando cominceranno a considerare occupati anche i pensionati: a quel punto ci assicureremo un tasso d'occupazione in costante crescita :asd:.
Vista la situazione italiana tendo a escludere che vi sia un aumento dell'occupazione "reale".

blamecanada
20-06-2005, 10.42.56
Originally posted by destino
fra qualche minuto qualcuno qui ti dira che i dati sono falsati... :rolleyes:
1

fppiccolo
20-06-2005, 10.43.31
no no è vero, i posti di lavoro sono aumentati...tutti precari (leggi interinali o con contratti a tempo) ma son aumentati...
a quando le prox elezioni?

Gi01
20-06-2005, 11.02.43
Originally posted by blamecanada
Probabilmente hanno fatto una legge per considerare lavoratori anche quelli che lavorano per un giorno :asd:.


Giusto per completare, secondo le nuove regole (e per far capire a destino certe cose) basta lavorare 2 settimane per essere considerati occupati. A dire che se fai l'animatore nel villaggio entri negli occupati.

Su interinali, lavori TD, e altre menate già detto molto.
L'occupazione, quella reale è crollata. Ma purtroppo molti "meriti" vanno anche al csx.

Vi consiglio di dare un'occhiata ad un articolo di Repubblica di Venerdì scorso, 17/6. E capirete cosa vi aspetta; all'università restateci più che potete, ragazzi miei...

Le cose vanno misurate con le giuste regole. Si parli dello stesso tipo di occupati di 5 anni fa, e scopriamo che siamo sotto del 12%.

d3Nd3
20-06-2005, 11.36.36
Originally posted by bandierarossa
rileva l'Istat.
[NEUTRALITÀ POLITICA ON]

Ed è tutto dire... :asd:

enzct
20-06-2005, 11.39.40
Originally posted by fppiccolo
no no è vero, i posti di lavoro sono aumentati...tutti precari (leggi interinali o con contratti a tempo) ma son aumentati...
a quando le prox elezioni?

si, infatti io che ho due contratti co.co.co. all'anno conto per due :asd:

considerato che qui in ufficio siamo in 4 con i contratti co.co.co siamo ben 8 unità lavorative...

e quando devono darmi un extra facciamo fare un contrattino ai nostri parenti... altre 4 unità lavorative...

e via dicendo.... :rolleyes:


(e prima che qualcuno dica cosa... all'università di Catania hanno mantenuto i vecchi co.co.co e non sono stati cambiati con i contratti a progetto :dentone: )

Ray McCoy
20-06-2005, 11.45.52
Originally posted by Gi01
all'università restateci più che potete, ragazzi miei...

Per carità, no! :D Uscite il prima possibile e cominciate a farvi un curriculum. Del cazzo, ma un curriculum. :D

E' l'unica speranza, fare tanti lavori del piffero per uno-due mesi, ed ecco che nel momento che ti serve cercare un lavoro non ti sputano in faccia. :/

gefri
20-06-2005, 20.44.31
mah, per riuscire a fare l'elettricista, che è il lavoro da cantiere più pulito, ma è un lavoro da cantiere, ho dovuto impazzire con le pagine gialle e avere bisogno di una buona parola. Il lavoro c'è, ma non tutti possono fare i muratori/fabbri/fornai.

lord_of_chaos
20-06-2005, 22.37.01
Originally posted by enzct
si, infatti io che ho due contratti co.co.co. all'anno conto per due :asd:

Alla fine i dati istat diranno che i lavoratori sono più delle persone nate negli ultimi 10 anni :ihih:.
Così come la questura rileva sempre il 10% in meno delle persone che partecipano ad una manifestazione.
Alla fine secondo me se mettiamo assieme tutti i dati errati viene fuori un unico dato giusto "nessuno sa contare come si dovrebbe"

..Omega.Rav..
21-06-2005, 01.02.06
Originally posted by Gi01
all'università restateci più che potete, ragazzi miei...


quoto :asd: penso di essere l'unico ad aver smesso di lavorare per cominciare a studiare :asd:

SirKhaas_BE
21-06-2005, 01.17.32
Originally posted by Ray McCoy
Per carità, no! :D Uscite il prima possibile e cominciate a farvi un curriculum. Del cazzo, ma un curriculum. :D

E' l'unica speranza, fare tanti lavori del piffero per uno-due mesi, ed ecco che nel momento che ti serve cercare un lavoro non ti sputano in faccia. :/

Un nostro profe universitario, che come altro mestiere fà il selezionatore, ci scassa tutte le lezioni per dirci l'esatto contrario ...
Per lui un curriculum zeppo di lavori interinali è un curriculum "sporcato" come dice lui, quindi da scartare...
Le motivazioni che addice sono che un curriculum zeppo di lavoretti sottolinea che la persona non è capace di fidelizzare con le aziende per cui ha lavorato ... in pratica sostiene "se uno continua a cambiare un motivo c'è..."
Poi ognuno la pensa come vuole, io riporto i suoi giudizi :p

Ray McCoy
21-06-2005, 08.41.35
Ah beh, dipende da curriculum a curriculum. Se hai mille esperienze da due settimane, è comprensibile. Ma se hai zero esperienza, se letteralmente rovinato, a meno di uscire dall'università laureato a 22 anni.

Un curriculum che ha 4 mesi come pizzaiolo e uno come cassiere è un curriculum degno di nota per i primi passi, piuttosto che uno che non ha nulla.

Ma poi bisogna vedere dove il tuo prof fa selezioni, e per cosa. Il problema è che non sempre si trova lavoro nel campo in cui ti sei laureato, e non sempre la laurea basta (anzi, quasi mai). Dunque, che si fa? Si aspetta il lavoro della propria vita (e scelta di studi) a casa? ;)

New_Alumir
21-06-2005, 09.12.13
Originally posted by destino
fra qualche minuto qualcuno qui ti dira che i dati sono falsati... :rolleyes:

oppure c'è più tasso di occupazione perchè una parte della massa dei disoccupati è fuggita all' estero o simili a cercare lavoro:asd:

Hob Gadling
21-06-2005, 09.49.14
Ma che tristezza, il fake finto-comunista che spala destra sulla sinistra... :asd:

Abigail
21-06-2005, 10.30.59
Allora vediamo:

Ho una laurea, ottenuta un po' in ritardo ma in un'università piuttosto prestigiosa, so quattro lingue, ho fatto i miei bei lavoretti mentre studiavo, ho viaggiato e vissuto in buona parte del mondo, sono mediamente sveglio, uso il computer e ho una miriade di interessi extracurriculari, che a sentire chi si occupa di selezione fanno fare una gran bella figura. E sono "occupato": faccio lo stagista, da un anno, in una posizione che dello stagista ha praticamente solo lo stipendio, visto che ho compiti e responsabilità che vanno ben oltre la mia situazione contrattuale. Nei prossimi giorni mi si profila un'assunzione. A tempo determinato. Anzi, a tempo indeterminABILE, nel senso che verrò preso in sostituzione di maternità, e il contratto durerà finché la madre in questione non si rifarà viva da queste parti. Poi vedremo cosa tireranno fuori dal cappello.

L'azienda per cui lavoro (che è una multinazionale, non la Peppe Caratozzolo e figli) ha un personale "di sede" di circa trecento persone. Di queste circa trenta sono stagisti, più o meno una ventina "consulenti" di vario genere, e almeno una quarantina hanno contratti a tempo determinato, più o meno breve. Nella mia posizione attuale, negli ultimi due anni, sono passate cinque persone diverse. In altre c'è stata una vera e propria diaspora di uomini e cervelli, partiti verso altre aziende, che hanno lasciato buchi colossali nell'organico che NON sono stati tappati in nessun modo, perché l'imperativo categorico è che, per carità, non bisogna assumere.

Tutte le aziende, e sottolineo TUTTE, con cui ho fatto un colloquio nel corso degli ultimi mesi mi hanno proposto un periodo di stage di almeno sei mesi prima di una (possibile) assunzione. Ormai lo stage non è più un tirocinio, come dovrebbe essere, ma si è trasformato nel vero e proprio periodo di prova che un tempo le aziende avevano a disposizione quando assumevano un dipendente. Piccolo particolare: i periodi di prova duravano un paio di settimane, gli stage anche un anno intero, e spesso e volentieri non portano a nulla. Ci sono persone, qui dentro, che prima di venire assunte a titolo definitivo si sono fatte un anno di stage, un anno da lavoratore interinale e sei mesi in sostituzione di qualcun altro.

...Ma il tasso di occupazione è salito, giusto?

Umilmente...
:| :| :|

Angus_McGyver
21-06-2005, 10.32.52
Originally posted by SirKhaas_BE
Un nostro profe universitario, che come altro mestiere fà il selezionatore, ci scassa tutte le lezioni per dirci l'esatto contrario ... Per lui un curriculum zeppo di lavori interinali è un curriculum "sporcato" come dice lui, quindi da scartare...
Le motivazioni che addice sono che un curriculum zeppo di lavoretti sottolinea che la persona non è capace di fidelizzare con le aziende per cui ha lavorato ... in pratica sostiene "se uno continua a cambiare un motivo c'è..." Poi ognuno la pensa come vuole, io riporto i suoi giudizi :p
Esatto, giudizi da professore universitario...
Fatevi il curriculum, e fatevelo ad arte! Non inventate, ma scrivete bene ciò che scrivete...;)
Angus McUrricularidicula

_Jackie_
21-06-2005, 11.08.15
Originally posted by Abigail
Ho una laurea, ottenuta un po' in ritardo ma in un'università piuttosto prestigiosa, so quattro lingue, ho fatto i miei bei lavoretti mentre studiavo, ho viaggiato e vissuto in buona parte del mondo, sono mediamente sveglio, uso il computer e ho una miriade di interessi extracurriculari, che a sentire chi si occupa di selezione fanno fare una gran bella figura.

Perché ho letto questo post? :(

Per curiosità, in cosa ti sei laureato? :)

azanoth
21-06-2005, 11.20.29
Originally posted by destino
fra qualche minuto qualcuno qui ti dira che i dati sono falsati... :rolleyes:

Tutto in Italia è falsato.

e il Papa all'Angelus benedice le Ferrari facendole sostare sullo splendido pavimento palladiano:|

Abigail
21-06-2005, 11.25.23
Originally posted by _Jackie_
Perché ho letto questo post? :(

Per curiosità, in cosa ti sei laureato? :)
Economia aziendale.

Umilmente...
:) :) :)

follettomalefico
21-06-2005, 11.49.21
Abi, se tu sei "mediamente sveglio", l'oceano è "mediamente vasto" ;)


Btw, una cosa te la invidio più di tutte: le 4 lingue :)

enzct
21-06-2005, 11.56.28
Originally posted by follettomalefico
Btw, una cosa te la invidio più di tutte: le 4 lingue :)


Io invidio la sua ragazza casomai! :asd:

ok ok stavo scherzando va bene? :look:


Comunque, scherzi a parte... quando ultimamente ho fatto un colloquio presso una grande azienda (StM)e hanno visto che ho dei contratti co.co.co. da 7 anni si sono messi a ridere...
... e la cosa brutta è che hanno ragione a ridere... ho passato 10 anni (prima sono stata per tre anni con contratti a "prestazione occasionale") a far "nulla"... se voglio aggiornarmi devo farlo da sola e non posso manco partecipare ai corsi d'aggiornamento forniti dall'Università :(
... praticamente prendo 600 euro al mese adesso... e se qui le cose non cambiano rimarrò con 600 euro fino alla pensione (se mai ci sarà una pensione...) :rolleyes:

_Jackie_
21-06-2005, 11.56.39
Originally posted by Abigail
Economia aziendale.

Umilmente...
:) :) :)

Bello, e in più sai quattro lingue. :| Io che studio unicamente quelle la vedo sempre più dura... per un domani speravo mi aiutasse il fatto che col computer ci nazzico abbastanza bene... ma questo topic mi ha messo male. :|

Gi01
21-06-2005, 12.27.57
@ Ray: spiacente, ma non concordo appieno con quanto mi dici.
A 26 anni e con due anni buoni di lavoro e laurea, qualsiasi persona abbia visto mi ha gentilmente detto di non immettere NULLA su lavoretti ed altre menate, a meno che non si cerchi qualcosa in linea con lavoretti e altre menate. E spesso non è così.
Inutile dire che ho fatto l'animatore per bambini, che dò lezioni private da 12 anni (tecnicamente ben meglio di fare il cameriere o che).
Le società se ne fottono, ed ora che lavoro per una di consulenza e faccio anche selezione i parametri che mi hanno dato sono:
Esperienza nel campo
Esperienza in campi paralleli
Età
Voto
Sinteticità nel CV (inteso come parametro "base" per la leggibilità). Una persona che scrive cose inutili è inutile. Triste ma vero, per loro.

Per riportare la mia esperienza, non metto il mio CV per intero, ma anche io vanto 3 lingue, una laurea presa giovanissimo con voti mirabolanti, esperienze all'estero hobby etc... Fino al 2000-1 mi si annunciava davanti un futuro "un pò troppo roseo".

E mi sento dire per mesi e mesi "FORSE stage, FORSE DOPO assunzione per 6 mesi, FORSE quello, FORSE quell'altro". Il lavoro me lo sono dovuto inventare, rischiando giorno per giorno, e ora sono sempre con una pistola puntata dietro. Ma sto meglio di uno stagista, e sono responsabile solo di me.
E mi sarei fatto il culo per anni per niente? Non ci ho messo nulla a mandare a fare in culo chi sfrutta. Non sono come il buon Abi: non ce la faccio a fare lavori da dirigente con 400 euro a fine mese. Molto meglio rischiare, ma io non sono avverso al rischio, per dirla in termini aziendalistici, inoltre ho una vivace intelligenza ed una certa incoscienza che in vari conoscono. Non so in quanti si sarebberso sbattuti tanto senza nessuna sicurezza; sono quindi consapevole che "avere il posto" alla fine fa comodo.
Leggevo che i precari under 29 (e ci rientriamo quasi tutti) con laurea sono oltre i 4/5 di quei pochi che hanno lavoro.
E' triste dire che spesso son meglio i diplomi tecnici e 4 anni di esperienze con lavoretti (questi si lavoretti, ma sono ATTINENTI, e non hai 25/30 anni, bensì 18).

Che dire? In questo momento l'Italia fa veramente schifo per un neolaureato con CV vuoto. Bisogna costruirsi qualcosa con lavori ATTINENTI, e dopo 2 anni fare un master o aspettare la botta di culo. Non ci si illuda che dopo cambi tutto; ma almeno non stai a spasso, sei pur sempre meglio di chi non ha proprio nulla di esperienza e la tua età.

Io resto sempre per l'imprenditoria. Che alla fin fine per quanto pagano, meglio rischiare di prenderlo in culo cercando di fare qualcosa di serio, che prenderlo in culo e stop per taaaaaaaanti anni. E mi ci sto avvicinando taaaaaaanto rapidamente a passi in questa direzione.... E non sono l'unico.
Fate qualcosa che valorizzi la pratica, l'operatività. Non la solita teoria, che per quanto valida, ormai in teoria (e scusate il gioco di parole) offrono in tanti ;)

Abigail
21-06-2005, 12.31.27
Originally posted by enzct
Io invidio la sua ragazza casomai! :asd:
Ma... Ma... Ma...


ENZA! :eek2:



















:asd:

Umilmente...
:D :D :D

enzct
21-06-2005, 12.36.15
Originally posted by Abigail
Ma... Ma... Ma...


ENZA! :eek2:

:asd:

Umilmente...
:D :D :D

miii ma non si può fare manco una battuta!!! :bah:














:asd:

Angus_McGyver
21-06-2005, 12.39.19
Originally posted by enzct
miii ma non si può fare manco una battuta!!! :bah:
:asd:
Eggià... :p :sbav :p :sbav
Angus McOmesietemalpensanti... :D
:Palka: Enzina

EyeSky
21-06-2005, 13.05.52
about occupazione: un occupato è un occupato anche se lavora per solo due settimane perchè percepisce reddito il quale aumento il suo potere di acquisto e fa girare nuova ricchezza nel paese. Quindi i dati ISTAT sono economicamente e politicamente più che corretti. Se l'indice sale anche solo in presenza di aumento di lavoro precario, significa in ogni caso che oggi c'è più gente che percepisce reddito.
Non so voi ma io tra essere un disoccupato per quattro settimane e morire di fame e esserlo solo per due e per quelle due mangiare, preferisco la seconda. :)

about curriculum ed esperienze: quando si compila un CV lo si dovrebbe fare in modo mirato e cioè inserendo quelle esperienze che si sono fatte in posizioni analoghe a quella per cui ci si candida. Se per esempio state inviando un CV alla Microsoft è inutile dire che avete fatto il Pizzaiolo e il cameriere ;) Di contro se il CV lo state inviando ai ristoranti o alla catena Autogrill anche una settimana da Pizzaiolo andrebbe indicata e sottolineata.
Concordo con Gio per quanto riguarda i parametri di selezione, l'esperienza è al primo posto, ma attenti a non esagerare.
Personalmente da quando ho avuto esperienze con grandi nomi della pubblicità ora fatico a trovare contratti con piccole web agency perchè "troppo qualificato" :tsk:

Gi01
21-06-2005, 13.14.37
Per quanto concordi sul meglio 2 settimane che niente, il fatto è che non devono essere 2 settimane al mese, ma 2 all'anno.

Dire che uno che lavora 10 giorni all'anno è occupato puzza di presa per il culo.
Soprattutto perché fino al 2001 le regole erano diverse; da cui paragonare l'occupazione di ora o quella di 10 anni fa ha poco senso: si stanno mettendo a raffronto due dati del tutto diversi.
Come detto da Enza, per l'ISTAT lei è "due persone che lavorano". Io sono al mio 3o contratto in 14 mesi. Sono 3 persone in 2 anni.

5 anni fa, se lavoravi bene, altrimenti amen, disoccupato.
Se ti fai 2 settimane da McDonald, e poi altre 2, e poi altre 2...
Non si nota che queste statistiche son fatte "un pò" per prendere per il culo e con un "lieve" fine politico di "va tutto bene"?

Ci si interrogherà, poi, di perché la gente al 20 del mese non abbia più i soldi.

Hob Gadling
21-06-2005, 13.25.23
Per non parlare dei contratti settimanali, rinnovati ogni Lunedì e che scadono il Venerdì della stessa settimana...

Ma stiamo bene. :sisi:

azanoth
21-06-2005, 13.35.26
Originally posted by EyeSky

Personalmente da quando ho avuto esperienze con grandi nomi della pubblicità ora fatico a trovare contratti con piccole web agency perchè "troppo qualificato" :tsk:

Minchia!Ma complimenti!
:clap:

EyeSky
21-06-2005, 15.35.37
Originally posted by Gi01
Per quanto concordi sul meglio 2 settimane che niente, il fatto è che non devono essere 2 settimane al mese, ma 2 all'anno.

Dire che uno che lavora 10 giorni all'anno è occupato puzza di presa per il culo.


E' occupato per 10 giorni.
La statistica non tiene conto del singolo ma della totalità degli occupati e dei disoccupati.
Se l'italiano X ha contratti settimanali ogni mese con 4 società diverse non significa che non sia occupato, anzi!
Non capisco per quale ragione non si voglia accettare un dato di fatto incontrovertibile, e cioè che il mercato del lavoro è cambiato e che il "posto fisso" quello che entri a 18 o a 26 anni e ci rimani fino alla pensione non esiste quasi più.
Il lavoro (e il lavoratore) deve flettersi alle esigenze del mercato del lavoro stesso, ovvero alle esigenze delle aziende. Poi è ovvio che a tutti piacerebbe evitarsi lo sbattimento di doversi mettersi a cercare un nuovo lavoro o un nuovo contratto ogni settimana o mese o anno. Ma così è.
Tornando IT, non trovo nulla di scandaloso nè di falso in quanto l'ISTAT rileva. E rileva appunto e semplicemente il numero degli occupati, ovvero di coloro che stanno lavorando. Tutto qua.
Fine politico: c'è in questa come in qualsiasi comunicazione, positiva e negativa. Non credo bisogni sempre fare dietrologia. L'ISTAT comunica un dato, punto e basta. Non è che se è positivo pe ril governo allora dietro c'è una macchinazione del potere, nè quando è negativa c'è stata una macchinazione dei comunisti mangiabambini. :)

Allora, quale metro bisognerebbe prendere in considerazione? Quello secondo il quale chi ha un contratto part time o una collaborazione non è occupato? Bè, sarebbe fasullo. Quella sarebbe una falsità.
:D

Gi01
21-06-2005, 17.47.41
Eye, tu alle volte non ci senti.

Se io lavoro 10 giorni tra i primi 15 di Gennaio, al 31/12 io risulto come OCCUPATO.
Quindi l'ISTAT non sta rilevando proprio un bel niente. Non è una fotografia, ma un dato falso, relativo a 12 mesi prima.
Se io ho 20 contratti da 2 settimane, risulta che stanno lavorando 20 persone.
Quindi, di nuovo, col cazzo che è una fotografia.
Se io lavoro 2 settimane e non ridichiaro di non stare lavorando (cosa del tutto inutile ormai, il collocamento non esite più, non dà alcun vantaggio) non sarò considerato disoccupato.
Di nuovo, col cazzo che è una fotografia.

L'Italia ha una popolazione attiva di circa 30 milioni di persone.
E' teoricamente possibile che il numero di lavoratori sia 50 milioni.

La propaganda parafascista non mi sta troppo simpatica. Tentare di giustificare un metodo che non ha eguali in tutto il mondo è assoluta FOLLIA. L'ISTAT non serve assolutamente più a nulla; quindi per cortesia, non discutiamo di dati ridicoli.
Paragonati a 5 anni fa, con gli stessi dati, l'occupazione è scesa del 12%. E questo mi sembra basti.

4ss0.n3
21-06-2005, 17.59.53
L'istat è attendibile come la onlus Brianza Alcolica :asd:

UAranger
21-06-2005, 18.29.56
aggiungo altri dati falsati ;)


Al buon risultato sul fronte del lavoro si aggiungono alcuni segnali positivi, i primi di questo complicato 2005, per quanto riguarda l'economia: in aprile, infatti, il fatturato dell'industria è aumentato del 2,3% rispetto al precedente mese di marzo, e sono in crescita dell'1,5% anche gli ordini alle industrie. La variazione mensile del fatturato industriale è la più elevata dal febbraio 2004. Su base annua, il fatturato continua però a mostrare un segno negativo (-1, 1%), mentre gli ordinativi segnano comunque un piccolo incremento (+ 0,1%). Si tratta di dati che, per il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco, «indicano un segnale di ripresa dopo due trimestri insoddisfacenti».
Il calo della disoccupazione è tanto più importante, sottolinea sempre Siniscalco, in quanto avviene in presenza di un ciclo economico che rema contro la creazione di posti di lavoro. La crescita dell'occupazione è dovuta, secondo l'Istat, alla regolarizzazione di numerosi immigrati ed al boom delle costruzioni, settore che ha tratto enorme giovamento dai bassi tassi d'interesse. Gli occupati in edilizia sono cresciuti del 2,4%, mentre quelli dell'agricoltura sono calati del 2,2%. La crescita dei posti di lavoro si è concentrata nel Nord del Paese (+ 0,8%), con un lieve incremento al Sud (+ 0,1%) e un calo nel Centro Italia (- 0,4%). Nel Mezzogiorno, sottolinea Istat ed Isae, i dati sono influenzati da fenomeni di scoraggiamento nella ricerca dell'occupazione: i cosiddetti «inattivi» sono aumentati in un anno di 81mila unità, in gran parte donne che vivono nel Meridione.
L'incremento dell'occupazione persino in un periodo di crescita economica negativa significa, comunque, che la riforma del mercato del lavoro sta funzionando. La flessibilità aiuta l'occupazione: aumentano i posti di lavoro dipendente part time (+ 180mila) e quelli a tempo determinato (+ 187mila). Al contrario, il lavoro indipendente si è ridotto di 116mila unità.
Sul fronte industriale, i dati dell'Istat su fatturato e ordinativi di aprile rappresentano una buona boccata d'ossigeno, dopo un primo trimestre molto negativo. «Il sistema Paese forse incomincia a muoversi - commenta il ministro delle Attività produttive Claudio Scajola -: sono piccoli segnali, ma possono contribuire a generare ottimismo». Le cifre di aprile non possono ancora tener conto dell'impegno preso dalla Cina a contenere l'export di tessili. E il settore tessile-abbigliamento, infatti, fa registrare un impressionante calo del fatturato (-20,9%) rispetto all'aprile 2004, seguito dal settore dei mezzi di trasporto (-15%).
Il maggiore incremento di fatturato riguarda, come appare ovvio visti i prezzi raggiunti dalla materia prima, le raffinerie di petrolio (+26,9%). Per quanto riguarda gli ordini, vanno bene i comparti delle calzature (+7,9%) e del metallo. Male, il tessile (-12,3%) e gli apparecchi elettrici. Numeri che confermano il devastante «impatto Cina» sulla nostra produzione.

EyeSky
21-06-2005, 18.54.32
allora può darsi che io mi sia informato male...

da quanto mi risulta (si direbbe erroneamente) l'ISTAT non rileva affatto gli occupati come espresso da Gio, ma in altro modo.
Non mi risulta (sempre erroneamente) che si consideri occupato chi ha un contratto Part Time di 10 giorni anche dopo suddetti 10 giorni.
Mi risulta invece che l'ISTAT non prende i dati dagli Uffici di Collocamento (il che renderebbe vana anche la stima degli occupati) ma usi un sistema in cui incrocia vari dati (esempio contributi previdenziali ecc.).
Il dato tende a salire perchè probabilmente il numero degli occupati Part Time è salito, e anche se questi variano in continuazione dal punto di vista anagrafico(fotografia comunque assai falsa, poichè molti precari si vedono rinnovare il contratto spesso anche per un anno intero) è la loro valenza statistica (numero) ad essere analizzata.

Mi spingo in una considerazione.
Se fosse vero che l'ISTAT considera occupato per un anno anche chi ha un contratto di 10 giorni e che non aggiorna di fatto i dati sui nuovamente disoccupati , verrebbe da pensare che in un arco di tempo ragionevole il tasso di disoccupazione italiano sarebbe 0%.
Basterebbe infatti che almeno ogni disoccupato venisse assunto per 10 giorni perchè cessasse il suo status di disoccupato. :D

Ray McCoy
21-06-2005, 19.05.34
Originally posted by Hob Gadling
Per non parlare dei contratti settimanali, rinnovati ogni Lunedì e che scadono il Venerdì della stessa settimana...


Ho beccato una offerta di lavoro con contratto per 1 giorno (il 24 giugno, festa del patrono di Genova) + proroghe. :asd:

Ray McCoy
21-06-2005, 19.23.18
Originally posted by Gi01
@ Ray: spiacente, ma non concordo appieno con quanto mi dici.
A 26 anni e con due anni buoni di lavoro e laurea, qualsiasi persona abbia visto mi ha gentilmente detto di non immettere NULLA su lavoretti ed altre menate, a meno che non si cerchi qualcosa in linea con lavoretti e altre menate. E spesso non è così.
Inutile dire che ho fatto l'animatore per bambini, che dò lezioni private da 12 anni (tecnicamente ben meglio di fare il cameriere o che).
Le società se ne fottono, ed ora che lavoro per una di consulenza e faccio anche selezione i parametri che mi hanno dato sono:
Esperienza nel campo
Esperienza in campi paralleli
Età
Voto
Sinteticità nel CV (inteso come parametro "base" per la leggibilità). Una persona che scrive cose inutili è inutile. Triste ma vero, per loro.

Beh, io parlo per esperienza mia e di altri. Non nego che la situazione, sopra un certo livello lavorativo, sia così. Ma sotto, è diversa. Cercare nel proprio campo è importante, ma non può sempre andare bene. E sono d'accordo che nel momento che non ti presenti più per un lavoretto, allora il curriculum devi scriverlo bene. E diversamente. Ma il curriculum lo puoi riscrivere.

Il vero problema è che non si può sempre fare quello che si vuole. Adesso la situazione è davvero critica, ma fino a poco tempo fa si parlava male dei laureati italiani, visto che, non trovando lavoro nel loro campo, si rifiutavano di fare l'operaio o lavori "non da laureati". Ma ora che si è seriamente in crisi, lavoro non c'è, e basta. E se esci dall'università a 25, 26, 28, 30 anni, e non trovi lavoro nel tuo campo, come fai? Senza la minima esperienza si può solo sperare che vada bene...