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New_Alumir
13-06-2005, 20.06.50
Dai risultati del referendum, solo il 24,5 % degli italiani è andato a votare, meno della metà. Io non so cosa dire, se non che gli italiani sono sempre più una massa di ignoranti pecoroni e menefreghisti. Ovviamente in tutto questo c' entra lo zampino della chiesa, con il suo discorso ultra rigirato della procreazione divina etc. Berlusconi si è astenuto, e addirittura Rutelli ha consigliato di votare No oppure di non andare proprio. voi cosa ne pensate?

:birra:

ding
13-06-2005, 20.12.22
io veramente non son andato (già :| ) sopratutto perché son stato fuori, ieri, dalle 6 di mattina fino alle 19 di sera, in condizioni a dir poco pietose per le urne.. e oggi a lavoro e tra una cosa e un'altra son tornato a casa 1 ora e mezzo fa :|

azanoth
13-06-2005, 20.14.23
Molta gente ha i cazzi gonfi e guarda il suo,inoltre le tematiche non sono d'urgenza quotidiana e molti pensano come fare la spesa invece di occuparsi di un secchio di stronzi embrioni surgelati e altre amenità come figliare ad ogni costo.

:birra:

_Jackie_
13-06-2005, 20.18.15
Originally posted by New_Alumir
voi cosa ne pensate?

Che oggi, quando ho sentito il tipico napoletano palestrato, abbronzato, con occhiali da sole, pettinatura ed abiti da truzzo chiedere il DVD di "Kingbogser" in un negozio ho fatto 2+2 ed ho capito il perché di certe cose...

...non me se ne voglia per la generalizzazione, non ce l'ho coi truzzi, né tantomeno coi napoletani ;), ma se lo stereotipo del ragazzo del 2005 deve essere questo (e purtroppo mi sembra che si vada verso questa direzione)... beh, allora altro che referendum... qui il male è più esteso e tocca più campi.





...e qui ci starebbe bene una foto di Costantino... :look:

Arael
13-06-2005, 20.18.50
Prevedibile, estremamente prevedibile.

Sono andato a votare consapevole che sarebbe stato inutile.
Che bello.

Mister X
13-06-2005, 20.34.20
Per quel che riguarda il referendum, io non ce l'ho con la chiesa ne con le sinistre, manco con berlusconi. Provo un profondissimo disprezzo nei confronti degli italiani: una massa di menefreghisti e che quando prendono posizioni lo fanno solo perchè condizionati da una entità quale forza politica o chiesa. Disprezzo. Punto e basta.

Per la cronaca, io avrei voluto che avesse vinto il NO. Motivi?
1) Indipendenza della popolazione: i politici ti schiaffano due possibilità, si o astensione. Vince il no = la gente se ne frega dei politici
2) Credo che una denormativazione (inzò avete capito) di un argomento così "sottile" possa comportare un magna magna da parte dei falsi ippocrati che se ne apporfittano delle speranze di molte persone
3) I veri problemi sono altri. C'è molta gente che non tira avanti a fine mese e chi non può avere un figlio, a mio avviso, può ricorrere in prima analisi alla adozione. Ma su questo punto potrei sbagliarmi.

PS: E comunque l'astensione non ha vinto per presa coscienza da parte della cittadinanza. Ripeto: semplicemente ignoranza e indifferenza.
Oggi non ha vinto nessuno, ma ha perso l'Italia.
Hanno ragione gli stranieri a considerarci un popolo di cellularomani e basta.

PPS: Come dice Cacciari, non è la chiesa a contare di più, ma il pensiero socialista a pesare di meno. :birra:

PPPS: Se ne avrò le possibilità fuggirò in svizzera o a bruxelles ( rispettando le leggi sulla immigrazione :asd: ) dove mi pare che ci sia un maggiore interessamento politico. Sarò un codardo, ma st'italia di pugnettari (aggettivo random) che non sa pensare col proprio cervello mi ha stancato.

Mach 1
13-06-2005, 20.39.28
il prossimo che mi dice che il referendum non ha avuto successo per colpa della chiesa lo mando a cagare! :rolleyes:

fare del qualunquismo per condannare l'astensionismo è quanto di più triste si possa fare.

EyeSky
13-06-2005, 20.40.19
Me l'aspettavo. :(

Io non penso sia il caso di dare dei menefreghisti e pecoroni a coloro che non sono andati a votare. In fin dei conti nel caso di un Referendum quella è una scelta comunque accettabile, che ha degli effetti (votare no e non andare a votare equivale praticamente alla stessa cosa).
Il guaio è che il tema è troppo complesso e contorto e con troppi risvolti etici (mi fa vomitare sta parola) da aver lasciato a casa anche molti potenziali sostenitori di un SI.
Penso che la faccenda torni ora al Parlamento che farà bene a rifletterci sopra con cognizione di causa e senza lasciarsi condizionare da nulla.


Per la cronaca io ho votato i 4 si.

ding
13-06-2005, 21.05.15
Originally posted by Mister X
Ripeto: semplicemente ignoranza e indifferenza.
piano con le parole. se le prendi separate ok. altrimenti ci vuole un "e\o". io non sono andato per mancanza di tempo e per indifferenza (un mio difetto è essere indifferente su tantissime cose.. "c'est la vie", ecco), e non perché non sapessi che ci fosse il referendum, su cosa fosse, o altro.. uno può essere pure un bioingegnere\sociologo (accoppiata strana, ma vabé), interessarsi e sapere tecnicamene quindi di cosa tratta la cosa, ma esserne indifferente.. ignoranza non ce n'è.. se per ignoranza intendi il termine più comune, è quasi un altro paio di maniche, ma anche no.

una massa di menefreghisti e che quando prendono posizioni lo fanno solo perchè condizionati da una entità quale forza politica o chiesa. semicazzata. non generalizzare. sono menefreghista nella maggior parte dei casi (vedi sopra) ma non per qusto non ho le mie idee e menate varie, che piu' che spesso non sono condizionate da politica, fottendomene allegramente della suddetta, o dalla chiesa, fottendomene allegramente pure di questa, considerandola, sotto questo aspetto, un'altra fazione politica come tante altre.

per quel che riguarda la mia opionione (ovvero cosa avrei votato nel caso fossi andato), credo sarebbe stato un "anche no, almeno ad alcune, ma in fondo fate un po' come cazzo vi pare", non essendo noi italia a comandare il mondo e non esistendo solo noi italia.. non si creano persone qua? si fara' in america, francia, o qualunque altra nazione del mondo, e ne usufruiremo/subiremo pure noi qua, con l'unico svantaggio che, per gli eventuali scopi utili (tipo per le cellule staminali), non potremmo fare da soli avendo votato un eventuale no


just my 2 cents, eh.. basta. esco che alu rompe :| (:asd: )

..Omega.Rav..
13-06-2005, 21.14.41
Eh? Oggi si votava? Hanno anticipato le politiche?

Mister X
13-06-2005, 21.15.24
Originally posted by ding

cut

Bene, io non generalizzo.
Ma ti pare che quel 70+ % di elettori si siano astenuti per presa coscienza? Io non credo proprio, e neanche tu lo credi.
Di gente come te ce n'è poca e un problema dei referendum è che anche chi si astiene prende posizione. Eliminando il quorum si riesce a tutelare il diritto di astensione della popolazione che ritiene non abbia meditato a sufficienza.

SnorriSturluson
13-06-2005, 21.37.25
...e qui ci starebbe bene una foto di Costantino...

http://images.virgilio.it/n_canali/donne/gallery/Costantino_Vitagliano/420b2ddf2e526_big.jpg

Assaggino... :asd:

Mister X
13-06-2005, 21.45.05
Originally posted by SnorriSturluson
[anal]http://images.virgilio.it/n_canali/donne/gallery/Costantino_Vitagliano/420b2ddf2e526_big.jpg[/IMG]

Assaggino... :asd:

http://utenti.lycos.it/mix02/schifaz.jpg
Deve essere un fotomontaggio :asd:

.Imrahil
13-06-2005, 21.57.52
Originally posted by Mister X
Per la cronaca, io avrei voluto che avesse vinto il NO. Motivi?
1) Indipendenza della popolazione: i politici ti schiaffano due possibilità, si o astensione. Vince il no = la gente se ne frega dei politici


Due possibilità? I politici e la Chiesa hanno dato indicazioni, consigli. Non imposizioni. E qualche politico era pure propenso per il No (Rosy Bindi, per esempio).
E poi non ti pare quantomeno infantile votare No solo per dar contro ai politici?


Originally posted by Mister X
2) Credo che una denormativazione (inzò avete capito) di un argomento così "sottile" possa comportare un magna magna da parte dei falsi ippocrati che se ne apporfittano delle speranze di molte persone


Disinformazione. La vittoria del sì ai referendum non avrebbe portato ad alcuna anarchia in campo medico. Altro argomento stra-abusato dai contrari al referendum.


Originally posted by Mister X
3) I veri problemi sono altri. C'è molta gente che non tira avanti a fine mese e chi non può avere un figlio, a mio avviso, può ricorrere in prima analisi alla adozione. Ma su questo punto potrei sbagliarmi.


Perchè, essere sterili e non poter avere figli non è un problema importante?
E cosa lo è, sapere se Costantino ha defecato, oggi? (cit. )
È vero, i figli si possono adottare (non sto li a parlarti delle difficoltà e dei costi)... ma se io volessi averne uno tramite l'inseminazione artificiale? Dovrei essere del tutto libero di farlo. Questo si chiama liberalismo.

Mister X
13-06-2005, 22.06.16
Originally posted by Pantera666
Due possibilità? I politici e la Chiesa hanno dato indicazioni, consigli. Non imposizioni. E qualche politico era pure propenso per il No (Rosy Bindi, per esempio).
E poi non ti pare quantomeno infantile votare No solo per dar contro ai politici?

Certo, infatti la mia volontà ha valore solo se considerata interamente.
Ero già propenso al no per altri motivi.
EDIT: Gli obiettivi di Rosy Bindi non erano giunti alle mie orecchie. Il controllo dei mass media può questo ed altro.



Disinformazione. La vittoria del sì ai referendum non avrebbe portato ad alcuna anarchia in campo medico. Altro argomento stra-abusato dai contrari al referendum.

Difatti è un referendum abrogativo. Parziale, sì, ma pur sempre abrogativo e io non pago via tasse una massa di cervelli per scaricare su di me il peso (economico e morale) di una consultazione referendaria. A mio avviso avrebbe portato ad una denormativizzazione in tale campo. Servivano sicuramente delle modifiche ma non l'abrogazione.



Perchè, essere sterili e non poter avere figli non è un problema importante?
E cosa lo è, sapere se Costantino ha defecato, oggi? (cit. )
È vero, i figli si possono adottare (non sto li a parlarti delle difficoltà e dei costi)... ma se io volessi averne uno tramite l'inseminazione artificiale? Dovrei essere del tutto libero di farlo. Questo si chiama liberalismo.
Se tu non avessi il pane per sfamarti non ti porresti nemmeno il problema di avere una prole. Io mi pongo delle priorità e per me non è ai primi posti fornire tecniche complesse di fecondazione assistita ai più abbienti, ma fornire un degno alloggio ai nostri concittadini in gravi difficoltà economiche. Ci sono 7 milioni di poveri in italia e "decine di migliaia" (max 99999) di sterili. Io penso prima ai 7 MLN di poveri.
Comunque l'adozione non ha costi, ha delle enormi difficoltà ma costi no. Una coppia poco distante da casa mia ha adottato un figlio albanese. Non ha avuto alcun costo perchè l'ha fatto tramite una associazione locale e in collaborazione con gli enti.

PS: E comunque costantino potrebbe anche andare a morire sotto un tir austriaco, che farebbe solo un bene per l'umanità.

PPS: Pensato ai matrimoni tra consanguinei? La tracciabilità genetica del figlio con la fecondazione eterologa è più difficile ed è possibile che avvenga una unione tra consanguinei. Senza contare che per tenere sott'occhio certe malattie il medico chiede se anche il padre e la madre le hanno avute. Nel caso delle adozioni o della fecondazione eterologa è assai arudo risalire al profilo medico del padre biologico. O no?

Fonti:
Centro Donnamed per la Sterilità di Coppia
Si calcola che circa una coppia su 4-5 possa avere difficoltà a concepire. In Italia, ne sono afflitte decine di migliaia di persone.

Istituto Nazionale di Statistica (dati 2003)
Nel 2003 le famiglie in Italia che vivono in condizione di povertà relativa sono 2 milioni 360 mila, pari al 10,6% delle famiglie residenti, per un totale di 6 milioni 786 mila individui, l’11,8% dell’intera popolazione.

.Imrahil
13-06-2005, 22.40.28
Originally posted by Mister X
EDIT: Gli obiettivi di Rosy Bindi non erano giunti alle mie orecchie. Il controllo dei mass media può questo ed altro.


Ballarò :)


Originally posted by Mister X
Difatti è un referendum abrogativo. Parziale, sì, ma pur sempre abrogativo e io non pago via tasse una massa di cervelli per scaricare su di me il peso (economico e morale) di una consultazione referendaria. A mio avviso avrebbe portato ad una denormativizzazione in tale campo. Servivano sicuramente delle modifiche ma non l'abrogazione.

E io persisto a ripeterti che la legge non sarebbe stata abrogata del tutto (come auspicato inizialmente dai promotori). E che il referendum non è uno scaricamento di responsabilità da parte dei politici.


Originally posted by Mister X
Se tu non avessi il pane per sfamarti non ti porresti nemmeno il problema di avere una prole. Io mi pongo delle priorità e per me non è ai primi posti fornire tecniche complesse di fecondazione assistita ai più abbienti, ma fornire un degno alloggio ai nostri concittadini in gravi difficoltà economiche. Ci sono 7 milioni di poveri in italia e "decine di migliaia" (max 99999) di sterili. Io penso prima ai 7 MLN di poveri.


Ma che vuol dire, allora solo perchè esistono molti poveri dovrebbemo sbattercene della volontà di migliaia di coppie di avere un figlio?


Originally posted by Mister X
Comunque l'adozione non ha costi, ha delle enormi difficoltà ma costi no. Una coppia poco distante da casa mia ha adottato un figlio albanese. Non ha avuto alcun costo perchè l'ha fatto tramite una associazione locale e in collaborazione con gli enti.


Bho, io sapevo che una coppia, intorno al 1990, avesse speso parecchio per adottare due ragazzi (uno ha la mia età, l'altro è dell'83).


Originally posted by Mister X
PPS: Pensato ai matrimoni tra consanguinei? La tracciabilità genetica del figlio con la fecondazione eterologa è più difficile ed è possibile che avvenga una unione tra consanguinei. Senza contare che per tenere sott'occhio certe malattie il medico chiede se anche il padre e la madre le hanno avute. Nel caso delle adozioni o della fecondazione eterologa è assai arudo risalire al profilo medico del padre biologico. O no?


Quante sono le possibilità che venga usato un seme o un ovulo di consanguinei? Una su qualche migliaio? Una su un milione?
Mi pare che ci sia, nei paesi in cui la fecondazione eterologa è consentita (in tutti i paesi civili), la possibilità che il nascituro possa riconoscere il padre biologico.

Kiara
13-06-2005, 22.43.49
amareggiata.
mi fa davvero schifo al cacchio il popolo italiano.il popolo degli astensionisti ideologici e quello del "non ci ho capito nulla",il popolo che non legge,non sa scrivere,e bela bela bela.
il cielo solo sa quante volte mi sono incazzata questo mese e quante volte mi sono alzata e filata via perchè tanto è inutile parlare con certe persone.
fanculo.

Mischa
14-06-2005, 03.12.29
Originally posted by Pantera666
Ma che vuol dire, allora solo perchè esistono molti poveri dovrebbemo sbattercene della volontà di migliaia di coppie di avere un figlio?
Dovrebbemo, dovrebbemo.

Lady_Oscar
14-06-2005, 09.01.10
Originally posted by Mischa
Dovrebbemo, dovrebbemo.


:roll3:

d3Nd3
14-06-2005, 09.10.25
Giusto per non fare una figura di m***a: non c'era differenza tra l'astenersi e votare tutti "No", dico bene?

Il tempo per andare a votare ce l'avevano praticamente TUTTI. Se fosse possibile, approverei una legge che priva completamente del diritto di voto coloro che si astengono un numero eccessivo di volte. Trovo che astenersi sia semplicemente stupido: chi non era d'accordo con l'abrogazione parziale doveva presentarsi e votare "No".

Abbiamo un diritto, esercitiamolo... :toh:

destino
14-06-2005, 09.45.21
E' stata fatta pochissima informazione relativamente ai referendum e ai 4 quesiti e gli italiani nn sapendo cosa i loro punti di riferimento votavano hanno optato per il nn voto.

Sarebbe bastato fare una campagna referendaria serrata sulla Gazzetta dello Sport e chiedere a Del Piero, Adriano e Sheva cosa ne pensavano del referendum e la gente avrebbe avuto le idee chiare.

D'altro canto scegliere il 12 giugno come giorno per il referendum nn è stato casuale: nn tutte le domeniche c'e la motogp e il GP insieme e in orari diversi

zio_lucas
14-06-2005, 10.00.00
cmq mi sono fatto anche un'altra idea riguardo a questa brutta sconfitta...i quesiti erano troppo compessi per poterli capire nel loro essere e tanti non li hanno ben capiti tra questi mi inserisco pure io, per interpretarli ho dovuto chiedere aiuto a chi meglio di me li aveva compresi e non è stato neanche facile...

azanoth
14-06-2005, 10.03.13
Originally posted by destino


Sarebbe bastato fare una campagna referendaria serrata sulla Gazzetta dello Sport e chiedere a Del Piero, Adriano e Sheva cosa ne pensavano del referendum e la gente avrebbe avuto le idee chiare.


*

Hai riassunto in una frase tutto lo spessore dell'italiano medio del XXI secolo.

:birra:

bounty
14-06-2005, 10.04.30
pure io sono andato a votare sapendo che non sarebbe servito a una mazza.
Secondo me chi non è andato a votare non ha proprio capito e se n'è strafregato del sapere cosa si doveva fare domenica.
La ricerca è arrivata fino qui,la strada ,per tentare di curare le malattie per cui tanto si sbattono i perbenisti a raccogliere donazioni per curarle,è chiusa dalla legge e noi (generalizzando) la stiamo tenendo chiusa.BENE

chissà quante persone hanno pensato:ma che cazzo vorranno dire sti quesiti elettorali!???
boh!! io vado al mare oggi,e poi al lunedì era a lavorare e bona li
che mierda

zio_lucas
14-06-2005, 10.07.31
Originally posted by azanoth


*

Hai riassunto in una frase tutto lo spessore dell'italiano medio del XXI secolo.

:birra:



come aveva già fatto Tommaso Labranca, io prima di lui e chissà quanti prima di me...ma questo ormai lo sappiamo tutti...ripeterlo è diventato solo sfogo...

:birra: :birra: :birra:

d3Nd3
14-06-2005, 10.08.21
Originally posted by destino
E' stata fatta pochissima informazione relativamente ai referendum e ai 4 quesiti e gli italiani nn sapendo cosa i loro punti di riferimento votavano hanno optato per il nn voto.
Di questo bisogna dare atto, purtroppo...

Credo che per rispondere con sicurezza ai quesiti fosse necessario anche conoscere il testo integrale delle leggi in questione. In una delle schede si chiedeva di abolire, tra le altre cose, tre parole del tipo "e criogenicamente come" :doubt:

Gi01
14-06-2005, 10.40.34
La confusione qui è qualcosa di spaventoso.

Il prossimo che mi dice che la chiesa non c'entra (per citare Mach1) lo uccido.
Cartello di una parrocchia a Napoli: "Vi paghiamo la giornata a mare se non andare a votare".
Mia amica, 26 anni: "Giulio non vado a votare, sono cattolica, mi sentirei male ad entrare in chiesa"
Amica della mia ragazza, praticante: "Non vado a votare, il prete ha detto che si informerà se qualcuno di noi ha votato e non lo farà più entrare nella sua chiesa".

Moltiplica tale effetto per milioni di vecchietti/e e vedi come vanno a schifio milioni di voti.

L'astensionismo fisiologico sul referendum è ovviamente maggiore, ed è uno strumento concepito COSI' male da favorire chi non vota. Ma perché è maggiore?

Semplice: hai altri milioni di voti in fascia d'età 18-30 che non sanno un cazzo (in genere intendo, non solo di referendum) che se non compare il politico di turno a dirgli stronzate non sanno nemmeno cosa sia un voto. Che votano contro i comunisti ( :roll3: ), perché i giudici sono di sinistra, perché vedono Amici di De Filippi o perché Costantino si ispira ad un certo qual modello di persona che è più di un certo schieramento.

Tutti questi voti non sono stati incanalati (e rappresentano un buon 10%).

Le casalinghe e la gente con la 5a elementare che vota in base a telenovelas, TG4, fantomatici abbassamenti delle tasse e altre cose inesistenti? Ancora, voti non incanalati.


Penso che le persone che di fatto abbiano scelto, non spinti, di non votare perché davvero in forte dubbio (e potevano votare bianca) siano lo 0,5% degli aventi diritto.

Aggiungeteci tante persone che dicono "Avrei votato, ma tanto è inutile, non si raggiunge il quorum". Possiamo metterci un 5% in tale schieramento.

Le somme a farle non è difficile. Tra astensionismo fisiologico, politico, imposto dalla chiesa, mancata imposizione televisiva sui forzaitalioti e simili... come si può sperare, nell'Italia di oggi, di ottenere un quorum?

UAranger
14-06-2005, 10.58.15
Originally posted by Gi01
La confusione qui è qualcosa di spaventoso.




Personalmente ho votato si ha tutti e quattro i quesiti ben consapevole di quello che facevo, ma ritengo inutile continuare a criminalizzare chi si e' astenuto trovando motivazioni varie; fino a quando non sara' eliminato il quorum questi saranno i risultati; l'astensionismo (anche se personalmente non lo trovo giusto) e' uno dei mezzi che il cittadino puo' adottare.

ritengo che continuare a dire frasi di questo tipo:

"Semplice: hai altri milioni di voti in fascia d'età 18-30 che non sanno un cazzo (in genere intendo, non solo di referendum) che se non compare il politico di turno a dirgli stronzate non sanno nemmeno cosa sia un voto. Che votano contro i comunisti ( :roll3: ), perché i giudici sono di sinistra, perché vedono Amici di De Filippi o perché Costantino si ispira ad un certo qual modello di persona che è più di un certo schieramento"

siano del tutto fuori luogo; dato che il centro sinistra era schierato quasi completamente per il SI e che alle recenti regionali la maggioranza degli italiani ha votato per quello schieramento il risultato del referendum sarebbe dovuto essere un'altro
;)

destino
14-06-2005, 12.39.53
cmq qua o prepariamo un colpo di stato e si ritorna alla cara vecchia oligarchia illuminata, oppure preparo le valigie e emigro, perche di fare parte di un popolo in cui prevale sempre il senso di mediocrità e dove le decisioni le prendono chi nn vuole accendere il cervello nn ne voglio + sapere...

khorne un posticino li per un quasi ingegnere elettronico c'e o Nova mi spara contro come immigrato che gli toglie lavoro? :D

Khorne
14-06-2005, 12.45.49
Boh, tu prova :asd:

Cmq sul giornale di oggi c'era un riassunto della situazione qui in Svizzera, se mi ricordo oggi rubo la pagina e poi scansiono/trascrivo.

Non son rose e fiori manco qui, però... :notooth:

Squizzo
14-06-2005, 13.12.15
Originally posted by Gi01

Cartello di una parrocchia a Napoli: "Vi paghiamo la giornata a mare se non andare a votare".
Mia amica, 26 anni: "Giulio non vado a votare, sono cattolica, mi sentirei male ad entrare in chiesa"
Amica della mia ragazza, praticante: "Non vado a votare, il prete ha detto che si informerà se qualcuno di noi ha votato e non lo farà più entrare nella sua chiesa".

Non mi pare la gente avesse una pistola puntata alla tempia dai preti, nè un prete può impedire a una persona di entrare in chiesa. Capisco che qualche vecchietto possa anche "preoccuparsi", ma dei giovani che fanno sti discorsi o non hanno un briciolo di dignità personale, o tirano fuori solo l'ennesima scusa per non fare il proprio dovere...la chiesa potrà anche dare la propria opinione, che sappiamo benissimo quale sia, ma la gente ha un proprio cervello... (chiedi alle tue amiche cattoliche e praticanti se seguono alla lettera certi dettami tipo ad esempio il rimanere vergini fino al matrimonio e far l'amore solo per procreare, tanto quanto seguono alla lettera il consiglio di non andare a votare... :rolleyes: )

Ah, altra cosa, non mi pare ci sia stata disinformazione...personalmente alla fine ne avevo quasi le palle piene perchè OGNI giorno e in OGNI tg nelle ultime due settimane si è parlato di questi referendum, senza parlare poi della stampa e altre trasmissioni televisive..l'informazione c'è stata, eccome se c'è stata...è la gente che è cazzona, è questo il problema...

follettomalefico
14-06-2005, 13.21.40
Squizzo, aspetta. Prima di tutto, se uno è credente, la 'scomunica' è qualcosa che non si prende proprio alla leggera.

In secondo luogo, e credo sia importante ricordarlo, invitare all'astensione RENDE IL VOTO NON SEGRETO.

Se io vado alle urne, posso essere visto. Quindi, è chiaro che non mi sono astenuto: come minimo ho VOTATO scheda bianca (è un voto anche questo).
E quindi, è chiaro che in tale ottica il "voto segreto" è decaduto, ed è una violazione dei diritti personali.

The El-Dox
14-06-2005, 13.31.00
Originally posted by New_Alumir
voi cosa ne pensate?


?he la gente oramai si è rotta il ?azzo di andare a votare e ha perso fiducia nello Stato. Se ?ual?uno ?rede ?he il Referendum sia l'uni?o strumento demo?rati?o rimasto al popolo ben viva in ?uesta ignoranza, oramai è uno strumento troppo inflazionato (grazie Radi?ali). Su un argomento poi ?osì deli?ato era ovvia la disfatta, al di là delle proprie idee teologi?he e di fede, i ?uesiti erano di una astrusità improponibile da ?hi non masti?a bene il linguaggio giuridi?o dato ?he si trattava in prati?a di abrogare al?une parole o frasi nelle leggi interessate. Po?o importa, o?, ma il problema è stata la man?anza una reale informazione, sopratutto dal servizio pubbli?o, ormai sbando e sfascio ?he ben rappresenta il nostro paese oggi, lasciando da parte i soliti battibe??hi tra politici e teologi, scienziati e ?ardinali. In ?uesto ?aos, la gente va al mare appena può.
Ora to??erà all'abortoK

destino
14-06-2005, 13.35.37
comprata na tastiera cinese per risparmiare eldox? :asd:

Wiz
14-06-2005, 13.43.39
Copio e incollo quello che ho scritto in un'altra sede e che riassume cio' che penso riguardo a questo scandaloso risultato:

Io di solito non parlo di politica perche', lo ammetto, sono da sempre una delusa e disillusa.
E questo referendum mi ha dato ragione.
E allora un applauso a quei politicanti (si', politicanti) che dal non avere una legislazione in merito alla fecondazione assistita sono passati al puro e semplice proibizionismo. Dimenticando che tra il dare carta bianca nel creare generazioni di bambini perfetti tutti biondi con gli occhi azzurri e chiudersi gli occhi di fronte ad un problema che puo' toccare tutti, ci sono migliaia di sfumature.
Ma si', piu' comoda lasciare che sia un referendum a decidere. Che sia la casalinga, il muratore, l'operaio (non me ne vogliano). Che siano loro a prendersi sulla coscienza un problema di questa portata.
Condiamo il tutto con una bella domenica di giugno, una domenica di sole e mare, e il risultato e' garantito.
Aggiungiamo anche la scarsa informazione e uno stato che e' tutto fuorche' laico?
Ma si', aggiungiamo.
E' vero, io non sono una scienziata o un dottore, ho un semplice diploma di liceo scientifico e non ho mai finito l'universita' perche' a 19 anni ho preferito andare a vivere a Varese e iniziare a lavorare, pero' ci ho provato. A documentarmi, intendo.
A leggere cosa pensava chi era favore del si' e chi sosteneva il no. Chi spingeva per l'astensione neppure lo conto, tanto rientra nel no, seppur in maniera piu' subdola.
Probabilmente sono amorale, non saro' neppure una brava cattolica, ma come Donna vi posso dire che oggi l'Italia ha subito una bella sconfitta. Non voglio entrare nel merito di discussioni etiche, non saro' certo io a dirvi quando comincia o meno la vita, io ho fatto solo un semplice ragionamento.
Arrivare a certi livelli di proibizionismo non risolvera' certo il problema, sara' semplicemente un pararsi gli occhi e dire: Ecco, adesso e' tutto a posto. Come siamo buoni, come siamo bravi.
In realta' la ricerca continuera' in altri Paesi, coppie abbienti andranno in Spagna a fare quello che qui e' vietato...e chi e' meno fortunato. Si attacca. O si appoggera' a medici senza scrupoli. Vi devo ricordare cosa succedeva in Italia prima che venisse istituita la legge sull'aborto? Donne che andavano nella vicina Svizzera. Donne che venivano operate in condizione igieniche che definire scarse e' un eufemismo bell'e buono.
Ma si', l'Italia e' un paese morale e ben venga l'astensione.
Per carita' non fermiamoci a pensare che e' semplicemente ridicolo OBBLIGARE la donna a farsi impiantare gli ovuli fecondati (a meno che non rischi la vita in caso di gravidanza) senza controllare che siano sani o malati. Tanto poi c'e' l'aborto terapeutico. Ma facciamo finta che quello non sia un trauma. Chiudiamo gli occhi e pensiamo che sono tutte cazzate.
Del resto non mi stupirei che da qui a breve toccassero anche quella legge.
Io non sono uno scienziato ma un uomo come Sirchia (e non la Ferilli o la Bellucci, Sirchia l'unico ministro della sanita' decente che abbiamo avuto negli ultimi anni e che, ovviamente, e' stato prontamente rimosso) promuoveva il si'.
Con questo discorso io voglio ringraziare tutti quelli che si sono astenuti.
Li ringrazio e senza ironia spero per voi che non vi troviate nella situazione di dover rimpiangere di non essere andati a votare il 12 e il 13 giugno.
Spero che nessuno di coloro che amate venga colpito da malattie come il morbo di Parkinson o l’Alzheimer.
Che voi e le vostre mogli/amiche/compagne/sorelle possiate avere naturalmente dei figli.
E grazie per aver equiparato la Donna all'embrione. Ad averci dato pari diritti e pari dignita'. A non poterci permettere di cambiare idea. E tante altre belle cose.

Wiz
14-06-2005, 13.44.15
Qualche riflessione del giorno dopo.
L'astensionismo non ha una sola causa.
C'e' chi pensava "no" e, ben conoscendo il nostro sistema di referendum, ha pensato di sfruttare il fattore quorum.
C'e' chi se ne e' semplicemente fregato, e' andato al mare, ha dormito, si e' fatto una canna, non ha fatto nulla, tutto fuorche'il referendum, tanto ci pensano gli altri.
C'e' chi non e' andato perche' tanto ormai il quorum non si raggiungeva.
C'e' chi ne ha fatto solo una questione morale. Dimenticando che con la virtu' e i buoni propositi le persone non si salvano e le malattie non si curano.
Cio' che mi ha lasciata basita (no, non e' il Papa che in fondo ha fatto solo il suo "lavoro" anche se mi domando come mai faccia certe ingerenze politiche solo in Italia) e' stata la pubblica campagna astensionista.
Incitare a non andare a votare e' reato se fatta da persone che ricoprono cariche dello stato. E' punibile per legge.
Rutelli verra' condannato?

Art. 98
1. Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.

azanoth
14-06-2005, 13.49.03
Originally posted by The El-DoX
?he la gente oramai si è rotta il ?azzo di andare a votare e ha perso fiducia nello Stato. Se ?ual?uno ?rede ?he il Referendum sia l'uni?o strumento demo?rati?o rimasto al popolo ben viva in ?

DoX,ritorna a scrivere come un tempo,qui sopra non si capisce una minkia dal secondo rigo in poi:mumble


:asd:

Qfwfq
14-06-2005, 14.03.29
Originally posted by Wiz
Art. 98
1. Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.


L'art. 98 del testo unico delle leggi elettorali per la Camera dei deputati punisce « il ministro di qualsiasi culto » che, « abusando delle proprie attribuzioni » , si adopera a « indurre ( gli elettori) all'astensione » . E l'art. 51 della legge sulla disciplina del referendum estende alla propaganda referendaria quella incriminazione. La Cassazione ( 12 luglio ' 62) ha ritenuto non esservi abuso - e pertanto reato - quando il ministro del culto prospetta la peccaminosità dell'adesione a un'ideologia condannata dalla Chiesa. La stessa Corte ( con la sentenza 25 ottobre ' 84) ha dichiarato che « non commette il reato di cui all'art. 98 il ministro del culto cattolico, il quale nell'interno della chiesa affigga manifesti che, limitandosi a richiamare il valore della vita e ad affermare che essa ha inizio all'atto del concepimento, invitino gli elettori senza alcuna menzione di conseguenti vantaggi o danni, neppure di carattere spirituale, a votare in favore del referendum ( cattolico) sull'aborto. L'art. 98, infatti, non vieta ai ministri del culto qualsiasi forma di propaganda elettorale. La valutazione relativa all'eventuale abuso delle attribuzioni di ministro del culto cattolico non può esser fatta in riferimento al diritto italiano anziché al diritto canonico, poiché solo quest'ultimo indica quali siano le attribuzioni di tali ministri » .
Non vi è abuso, insomma, quando il sacerdote esercita il suo ministero secondo l'ordinamento canonico."

Wiz
14-06-2005, 14.10.59
Nello specifico io parlavo, un nome su tutti, di Rutelli.
Lui non e' un ministro di culto che io sappia. Come si colloca?

Qfwfq
14-06-2005, 14.11.32
Originally posted by Wiz
Come si colloca?

Nelle prove tecniche per la nuova DC.

hackboyz
14-06-2005, 14.35.29
Originally posted by follettomalefico
Squizzo, aspetta. Prima di tutto, se uno è credente, la 'scomunica' è qualcosa che non si prende proprio alla leggera.

In secondo luogo, e credo sia importante ricordarlo, invitare all'astensione RENDE IL VOTO NON SEGRETO.

Se io vado alle urne, posso essere visto. Quindi, è chiaro che non mi sono astenuto: come minimo ho VOTATO scheda bianca (è un voto anche questo).
E quindi, è chiaro che in tale ottica il "voto segreto" è decaduto, ed è una violazione dei diritti personali.
Suvvia Foll, qui mi sembra di arrampicarsi sugli specchi ...

... gli esempi riportati da gio1 hanno del grottesco ... non dico che in certi paesi soprattutto meridionali non possano succedere, ma alla fine peggio per chi li segue alla lettera e crede alla storiella della scomunica (ma poi chi? la vecchietta vedova mezza sorda posso pure capire, una ragazza di 20-30-40 anni no). E in ogni caso cosa differenzia seguire quello che dice il prete dallo seguire il polituncolo o l'opinionista preferito? La fede? e la fede politica o l'ideologia non sono la stessa cosa?

ripeto, come mai la tanto potente Chiesa Cattolica non è riuscita a far abrogare la legge sul divorzio e sull'aborto 30 anni fa quanto il sentimento cattolico era oggettivamente fortissimo e c'erano molti più cattolici praticanti rispetto ad oggi?

Pensare che anche molti atei o comunque cattolici non praticanti abbiano scelto di astenersi o votare no perchè convinti di ciò? Pensare che molti cattolici praticanti abbiano comunque scelto di votare sì indipendentemente dalla volontà della Chiesa?

Pensare che anche degli atei potessero essere contro la fecondazione eterologa?

Per quanto riguardo il voto non segreto, beh in base a come è strutturato il referendum e quando c'è una forte esortazione ad astenersi, anche andare a votare non è il massimo della segretezza visto che ci sono 9 (o 8 o quel che è) possibilità su 10 che tu abbia votato sì.

PS: non dico che l'influenza della Chiesa in questo referendum sia stata nulla, ma pensare che sia stato il fattore determinante è davvero molto ottimistico

*Lorenzo*
14-06-2005, 15.25.38
Era scontatissimo che non si sarebbe arrivati al quorum.
Io però era un po' più "ottimista"; avevo previsto che almeno un 30% degli aventi diritto sarebbe andato a votare. E invece meno di una persona su 4 :tsk:

Un cosa che mi ha fatto davvero il nervoso, o meglio, una delle tante cose, è l'aver letto sull 'Avvenire che gli italiani "hanno fatto una scelta matura".

Matura ma dove? Se gli italiani fossero stati davvero maturi sarebbero andati a votare in massa quattro no e finiva lì.
Certo, stiamo parlando dell'Avvenire, ne convengo, ma mi ha fatto lo stesso rabbia.

Davvero, personalmente avrei accettato molto di più che vincessero i NO che gli astensionisti.

Unica nota di merito va a Fini. Una volta tanto un politico ha detto qualcosa di sensato, fregandosene della politica del suo partito.

Nemolo.O
14-06-2005, 15.29.53
Strategie o non strategie per il quorum o non quorum non andare a votare è sbagliato dal mio punto di vista per un semplice motivo : Il rispetto storico a tutti quei poveretti che per dei secoli si sono ammazzati per farci votare oggi, e noi oggi ce ne strafreghiamo su una cosa che ad alcuni pare molto importante , e non tengono conto che più si va avanti meno le coppie riescono ad avere figli naturalmente e senza contare l'altro fatto che i bambini in provetta sono i più voluti (frase sentita da un tipo in TV che mi pare vera al 100%).

Gi01
14-06-2005, 16.13.10
Caro Hack, tu vivi a Milano, io attualmente a Napoli e ho vissuto e visto mezza Italia.
Purtroppo, non tutti hanno 19 anni, cultura medio-alta, ottime possibilità di informarsi, curiosità, una certa intelligenza, contesto culturale di un certo livello.
Elimina una o più di queste cose, e scoprirai come quello che dice il parroco, che pensa la vicina di casa, che ti viene detto dal TG la sera e qualsiasi altra idea indotta e mai giustificata ricopre un'importanza crescente. Eliminali quasi tutti e il TG4 diventa legge.
Quindi col cazzo grottesco: questa è l'Italia caro mio, e Napoli è persino stata tra le più "virtuose" città del sud.
Fatte tale premesse, non ci vuole poi molto a capire certi risultati, che siano di natura politica, referendaria, amministrativa o che.
Non è un'osservazione di natura polemica, ma banale dato di fatto, che la CDL fece il famoso en plein alle politiche in Sicilia. Sommaci un tot di cose dette sopra e ti passerà di mente l'aggettivo "grottesco", ti verrà in mente la parola "schifo". So che questo è un referendum; ma come vedi, la cosa che accomuna è la possibilità di guidare, in un modo o nell'altro, le menti dei votanti.
Comodo dire che la gente ha coscientemente evitato di votare. La gente segue le indicazioni che le si dà...o che non si danno.

Ti chiedi perché non sia stata (ancora) abrogata la legge sull'aborto? Semplice, 30 anni fa c'era MOLTA più libertà di informazione, dialogo sociale e intelligenza media. Io e te e tutti noi "internetici" non facciamo testo; l'italiano medio è un ignorante totale. E la legge sull'aborto ha salvato migliaia di vite (vedi quanto postato da Wiz).
La chiesa ha si meno potere, ma l'italiano è molto più stupido, e ad influenzarlo per NON fare una cosa ci vuole davvero poco. Se dovesse convincere la gente a scendere in piazza per abortire sarebbero cazzi. Ma convincerla ad andare a mare anziché votare per un referendum a rischio scomunica, di cui i politici se ne fottono e di cui non parla Costantino, quindi inutile, sai che ci vuole? N-I-E-N-T-E. E ripeto, non certo solo la chiesa. Qui si è sentito parlare di clonazioni e bimbi su misura; ergo, disinformazione.

Tu sei un'elite, sei una persona socialmente e culturalmente elevata. Quando ti paragoni al contadino di campagna (e ce ne sono milioni, non solo al sud), tienilo presente.

follettomalefico
14-06-2005, 17.01.15
Originally posted by hackboyz
Suvvia Foll, qui mi sembra di arrampicarsi sugli specchi ...

[...]

PS: non dico che l'influenza della Chiesa in questo referendum sia stata nulla, ma pensare che sia stato il fattore determinante è davvero molto ottimistico Spiegare due punti che si possono aver trascurato non significa aver esposto una tesi e quindi non credo di essermi affatto arrampicato sugli specchi. Ho semplicemente fatto notare due particolari, che essendo particolari vanno visti come tali. ;)

Come ho detto, quelli sono due fattori comunque da tenere in conto, di cui il secondo mi pare 'civilmente grave', anche se, è chiaro, ovvio e lampante, non sono fattori determinanti.

Quindi, non ho affatto detto che quelle due cose sono state decisive per un referendum, ho semplicemente detto che non bisogna sottovalutare quei particolari quando si vanno ad analizzare certe situazioni, punto. :)

UAranger
14-06-2005, 17.06.36
Originally posted by Gi01
Caro Hack, tu vivi a Milano, io attualmente a Napoli e ho vissuto e visto mezza Italia........



francamente ritengo assurdo considerare gli italiani degli idioti quando votano in un certo modo (anche se criticabile) e considerarli esattamente l'opposto quando votano nel modo che si ritiene giusto; le campagne elettorali, referendarie ecc.... servono proprio per conquistare e convincere gli elettori che la propria tesi e' quella giusta; nel caso dei referendum si sono confrontati lo schieramento per il Si e quello per il NO; sulla base dei risultati lo schieramento del NO si e' dimostrato piu' convincente e gli elettori si sono comportati di conseguenza.

d3Nd3
14-06-2005, 17.16.09
Originally posted by follettomalefico
invitare all'astensione RENDE IL VOTO NON SEGRETO.
Caspita, a questo non avevo proprio pensato... :azz: chi si astiene porta su una targhetta con scritto "HO VOTATO NO" :asd:

Squizzo
14-06-2005, 17.46.18
Originally posted by follettomalefico
Squizzo, aspetta. Prima di tutto, se uno è credente, la 'scomunica' è qualcosa che non si prende proprio alla leggera.

In secondo luogo, e credo sia importante ricordarlo, invitare all'astensione RENDE IL VOTO NON SEGRETO.

Se io vado alle urne, posso essere visto. Quindi, è chiaro che non mi sono astenuto: come minimo ho VOTATO scheda bianca (è un voto anche questo).
E quindi, è chiaro che in tale ottica il "voto segreto" è decaduto, ed è una violazione dei diritti personali.

Veramente mi pare esagerato il termine scomunica eh...nel caso di cui parla giulio si dice solo che tale parroco non farebbe più entrare la gente in chiesa...e scusami tanto, a parte che credo proprio che un tale atteggiamento sarebbe penalmente perseguibile, sia per quanto riguarda quella che si può considerare a tutti gli effetti una minaccia, sia per quanto riguarderebbe un eventuale "indagine" personale per informarsi su chi ha votato (ma per favore... :| ), questa è una cosa che tale parroco non potrebbe fare. La chiesa non è sua e non può impedire a nessuno di entrarci. E nemmeno può decidere nient'altro. Fossi uno appartenente alla parrocchia di sto tizio, io sarei già andato in questura a denunciarlo per tale comportamento, se realmente corrispondesse al vero.

Qua alla fine si parla solo di atteggiamento assurdo di un prete, un credente non rischia nulla di nulla, e in caso di eventuali litigi con tale prete, può sempre andare a pregare in un'altra chiesa dove ci sta gente un po' più saggia...

hackboyz
14-06-2005, 17.49.48
Originally posted by Gi01
Caro Hack, tu vivi a Milano, io attualmente a Napoli e ho vissuto e visto mezza Italia.
Purtroppo, non tutti hanno 19 anni, cultura medio-alta, ottime possibilità di informarsi, curiosità, una certa intelligenza, contesto culturale di un certo livello.
Elimina una o più di queste cose, e scoprirai come quello che dice il parroco, che pensa la vicina di casa, che ti viene detto dal TG la sera e qualsiasi altra idea indotta e mai giustificata ricopre un'importanza crescente. Eliminali quasi tutti e il TG4 diventa legge.
CUT
Tu sei un'elite, sei una persona socialmente e culturalmente elevata. Quando ti paragoni al contadino di campagna (e ce ne sono milioni, non solo al sud), tienilo presente.
Ma lol elite :D Non esageriamo, io sono un povero fesso che si esalta vendendo un pc overcloccato e che usa internet e il pc per scaricare porno (cit. Hob Gadling :hail: ) :D

Se mi dici che all'italiano medio interessa più andare al mare che votare o che è sostanzialmente menefreghista ok. C'è un'indifferenza/delusione diffusa nei confronti dello stato, dei politici e della politica in generale. Ma ormai non solo al sud.

Però anche nella meridionalissima puglia - in cui c'è stata una bassa affluenza - pochi mesi fa si è imposto un certo Vendola, un gay di sinistra (o estrema sinistra) come mai? Grossa apertura mentale? O forse semplicemente anche i "contadini" hanno semplicemente voluto cambiare e "punire" chi li aveva governati prima...

Pericle diceva: "Anche se solo pochi di noi sono in grado di concepire o mettere in pratica una politica, tutti siamo capaci di giudicarla"

Il contadino è influenzato dal parroco come lo è dai giornali, dalle tv, o dalle ideologie. Ma ciò non vuol dire che non possa giudicare. Ma infondo se il governo o il ministro dell'innovazione e della ricerca fa poco per la ricerca cosa gliene può fregare o cosa può capire il povero contadino della ricerca sulle staminali? Di chi è il compito di incentivare la ricerca?

Al sud solitamente l'affluenza è più bassa anche per le altre elezioni, se andiamo a vedere le proporzioni probabilmente non sono cambiate di molto: se aggiungiamo la difficoltà dei quesiti, la scarsa informazione, il menefreghismo cronico etc... ecco perchè in Calabria non si è superato il 10%. Ma non venitemi a dire che sono stati bravi i parroci calabresi.

Se pensi che oggi ci sono ancora milioni di contadini e che la gente non sia informabile (quanto la tv raggiunge ogni dove e quando - anche al sud - bene o male internet c'è. Attenzione dico informabile nel senso che può essere informata se lo vuole o se ne ha la possibilità, non che necessariamente lo sia), 30-35 anni fa altro che milioni di contadini, lì sì che l'unica fonte di informazione forse erano davvero le omelie dei parroci... eppure? eppure la legge sul divorzio e sull'aborto non vennero toccate

follettomalefico
14-06-2005, 17.51.55
Squizzo, 'scomunica' era fra virgolette apposta, suvvia! ;)

E per il resto, mi pare ovvio. Quello che cercavo di farti capire, e che mi pare da questo messaggio non ti è ancora chiaro -correggimi se sbaglio- è che se il parroco della tua chiesa ti consiglia di non votare e tu hai fede, sei un credente convinto e segui il dogma cattolico, questa parola ha una enorme forza nella persona in questione che ascolta.

Che poi questo vale unicamente per le persone che credono fermamente (e/o in un certo modo) e che il resto è non solo deprecabile ma anche condannabile, mi sembra logico e ovvio. :)

Alborosso
14-06-2005, 17.52.47
Gli italiani non sono andati a votare perche' la maggior parte, se gli argomenti non fanno parte del proprio orticello,non gliene frega na cippa.
Come secondo motivo era un referendum non un elezione e quindi non avrebbero ricevuto niente in cambio del voto.
LA solita italietta niente di nuovo, come potete pretendere di vedere la maggior parte degli italiani affrontare problemi come questo quando gli stessi idolatrano gente come Costantino e il Grande Fratello.....:rolleyes:

bounty
14-06-2005, 18.00.22
Originally posted by Alborosso
Gli italiani non sono andati a votare perche' la maggior parte, se gli argomenti non fanno parte del proprio orticello,non gliene frega na cippa.
Come secondo motivo era un referendum non un elezione e quindi non avrebbero ricevuto niente in cambio del voto.
LA solita italietta niente di nuovo, come potete pretendere di vedere la maggior parte degli italiani affrontare problemi come questo quando gli stessi idolatrano gente come Costantino e il Grande Fratello.....:rolleyes:
è verissimo però secondo me questo referendum aveva la stessa importanza di quello sull'aborto cos'è questa volta che non ha funzionato??
forse perchè i problemi trattati non erano tra quelli definiti "pratici" come quello dell'aborto?

.Imrahil
14-06-2005, 18.46.00
Originally posted by Mischa
Dovrebbemo, dovrebbemo.

'Fanculo :asd:

E scusa l'oxfordiano termine :asd:


Originally posted by Squizzo
Non mi pare la gente avesse una pistola puntata alla tempia dai preti...
.la chiesa potrà anche dare la propria opinione, che sappiamo benissimo quale sia, ma la gente ha un proprio cervello...


Squizzo, questo è forse vero al Nord, in provincia di Pordenone o in provincia di Asti, ma ti assicuro che la mentalità meridionale riguardo questo cose è molto diversa.


Originally posted by d3Nd3
Caspita, a questo non avevo proprio pensato... :azz: chi si astiene porta su una targhetta con scritto "HO VOTATO NO" :asd:

Dende, è evidente che chi si è recato a votare ha in gran parte optato per il Sì.
Repubblica.it (http://www.repubblica.it/speciale/2005/referendum/index.html)
Notare anche lo 0,0% di scheda bianche... mi rendo conto di vivere in un Paese di geni :asd:

E ancora:

Originally posted by follettomalefico
Se io vado alle urne, posso essere visto. Quindi, è chiaro che non mi sono astenuto: come minimo ho VOTATO scheda bianca (è un voto anche questo).
E quindi, è chiaro che in tale ottica il "voto segreto" è decaduto, ed è una violazione dei diritti personali.

The El-Dox
14-06-2005, 19.32.19
Originally posted by azanoth
DoX,ritorna a scrivere come un tempo,qui sopra non si capisce una minkia dal secondo rigo in poi:mumble

Purtroppo l'ennesima mail di protesta dal blog mi ha fatto ri&redere, e ora mi vedo &ostretto a togliere le & da &uello &he s&rivo abitualmente.

:mecry:

azanoth
14-06-2005, 19.45.30
Originally posted by The El-DoX
Purtroppo l'ennesima mail di protesta dal blog mi ha fatto ri&redere, e ora mi vedo &ostretto a togliere le & da &uello &he s&rivo abitualmente.

:mecry:

Il popolaccio gli Artisti non li capisce...in compenso li critica e li discute:fatti li cazzi tua come ritieni meglio e manda i suddetti avavangullo:teach:

roba da matti:birra:

lady_winc
14-06-2005, 22.54.02
In questi giorni sono stata scrutatrice e ho avuto modo di osservare gli atteggiamenti nei confronti di questo referendum da vicino e parlarne a lungo con persone un po' di tutti gli orientamenti.
I motivi dell'astensione sono tanti, dalla convinzione cattolica profondamente radicata, al semplice menefreghismo, al discorso "tanto il quorum non ci sarà mai, cosa vado a votare a fare".

Ma in alcuni casi da parte di chi non ha votato ho sentito anche l'incertezza sul cosa scegliere, il peso di una decisione che per motivi di cultura, non poteva essere presa da tutti.
Si vota un sì o un no perché può sembrare la cosa più giusta, agendo secondo coscienza... ma si può essere veramente sicuri di avere la piena comprensione di problemi di tale portata e di tutte le relative possibili conseguenze senza una certa preparazione di base?
Non voglio essere discriminante verso l'anziano che magari ha finito a malapena le elementari, ma un referendum di questo tipo, per come è posto, non è alla portata di tutti. E piuttosto di votare qualcosa che non si capisce, non si vota.
Io stessa ho letto tutte e 4 le schede, si trattava di modificare alcune parole di sotto comma di leggi, un testo assolutamente incomprensibile per chi non mastichi almeno un po' di gergo tecnico giuridico (quindi anch'io in questo caso mi ritengo tagliata fuori). Si possono certo seguire i dibattiti in televisione, ma anche lì, ognuno tira acqua al suo mulino per raccogliere consensi, per rimanere in linea con il pensiero del partito o discostarsene in maniera clamorosa, ecc...

Mi disturba pensare a questo referendum, che tratta di argomenti tanto delicati e TRASVERSALI, possa essere strumentalizzato a fini politici o implichi l'ingerenza della chiesa sulla mentalità comune.

Nelle chiese ho visto appesi suggestivi poster con scritte tipo "Per il valore della vita scegli di non andare a votare", slogan che a me, cattolica praticante (saltuaria), ha distrurbato. Capisco la posizione della Chiesa, non potrebbe essere altrimenti, ma sarebbe stato più corretto se avesse detto "per il valore della vita scegli di votare NO".

Io ho votato e sono convinta delle quattro croci che ho messo, ma penso che i referendum siano ormai un metodo obsoleto, inefficace, e purtroppo ormai poco credibile.
Ma a parte questo, visto che abbiamo la possibilità di far sentire il nostro parere riguardo a qualcosa, non vedo perché non andare a votare, in qualunque modo la si pensi.

Che poi questo referendum è solo la punta dell'iceberg, d'ora in poi, con il progresso della ricerca, questioni spinose come queste, riguardanti la bioetica, si moltiplicheranno... bisognerà formulare delle leggi precise, e il nostro caro Parlamento si deve decisamente dare una svegliata.

Patcha
15-06-2005, 01.25.50
Se volete sapere cosa ne pensa una persona esterna al forum, date un'occhiata a questo blog -> http://vandalounge.ilcannocchiale.it/
Gli ultimi mega post li ha dedicati tutti (o quasi) a questo argomento.

Io di mio non ho nulla da apportare, sorry.