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Visualizza versione completa : Iraq: Cade Un Elicottero Italiano, Quattro Morti



UAranger
31-05-2005, 09.22.17
ROMA - Un elicottero AB-412 dell' Aviazione dell' Esercito, in forza al 6.ROA, con base presso l' aeroporto di Tallil e' caduto questa notte, per cause ancora in corso di accertamento, a circa 13 miglia a Sud-Sud Est di Nassiriya. I quattro componenti dell' equipaggio sono morti.

Il velivolo era in fase di rientro dopo aver accompagnato all' aeroporto internazionale di Kuwait City, un militare del contingente, colpito da un grave lutto familiare e attualmente in viaggio verso l' Italia.

Secondo quanto informa un comunicato dello Stato Maggiore della Difesa, poco dopo il decollo dalla base di Camp Buehring, presso la quale il velivolo aveva fatto uno scalo per rifornimento carburante, si e' perso il contatto radio del mezzo aereo italiano.

Sono scattate le ricerche, condotte con velivoli da ricognizione Predator ed elicotteri HH-3F e A-129, che hanno portato all' individuazione del relitto, localizzato poco prima delle 6 ora locale in una zona desertica poco distante dalla base di Tallil.

Il team di soccorso ha pero' potuto solo constatare il decesso dei quattro componenti dell' equipaggio: i piloti tenente colonnello Giuseppe Lima, 39 anni, di Roma, e capitano Marco Briganti, 33 anni, di Forli'; e i mitraglieri di bordo, maresciallo capo Massimiliano Biondini, 33 anni di Bagnoregio (Viterbo) e maresciallo ordinario Marco Cirillo, 29 anni, di Viterbo. Al momento sono in corso le verifiche per accertare le cause dell' incidente.



:( :(

Bertith
31-05-2005, 09.33.42
:(

Elrond.
31-05-2005, 11.30.05

_Jackie_
31-05-2005, 13.14.27
*

Phoenix_CH
31-05-2005, 13.41.51
ne stanno crepando piu' negli incidenti che in azioni vere e proprie :tsk:

Gi01
31-05-2005, 13.49.25
Misteri delle missioni di pace :sisi:

Altri 4, e la ruota manco la si ferma.

sharkone
31-05-2005, 13.56.35
*

BVZM
31-05-2005, 14.30.36
Originally posted by Phoenix_CH
ne stanno crepando piu' negli incidenti che in azioni vere e proprie :tsk:
E' accertato che si è trattato d'incidente?
In ogni caso la guerra è anche questo.
A me dispiace come quando un metalmeccanico rimane schiacciato da una gru, o un muratore cade da un'impalcatura.
La differenza, o la "consolazione" (termine orribile lo ammetto in casi come questo) sta nel fatto che il militare professionista, nell'intraprendere questa carriera, sa che la morte è da prendersi in considerazione come "costante", e non come "variante" e lo accetta con coraggio (giusto?).
Per lo stradino o il muratore è un po' diverso.
Alla fin fine dispiace per entrambi. Un giorno ahimè lontano, la storia ci dirà se queste morti sono state motivate da un alto ideale di esportazione di democrazia e civiltà, o se sono solo state pedine di un subdolo gioco del monopoli dei grandi finanzieri ed industriali bellici del pianeta.
Ai familiari cambierà ben poco sapere che i loro ragazzi son morti per qualcosa o meno, ma qualcuno però, ammesso che abbia una coscienza, dovrà vergognarsi o essere orgoglioso di aver permesso questo.
Sia esso frutto di inevitabile incidente, sia di deprecabile azione bellica.

UAranger
31-05-2005, 14.56.35
Originally posted by Phoenix_CH
ne stanno crepando piu' negli incidenti che in azioni vere e proprie :tsk:


purtroppo la possibilita' di incidenti anche mortali e' presente anche durante le azioni di addestramento o le attività ordinarie.

Strasbuli
31-05-2005, 15.01.24
*

MIKELE88
31-05-2005, 16.00.39
*




:(

ding
31-05-2005, 18.12.11
bye guys...




btw... succede.. succede quando son qua, può succedere più facilmente là (cinico, sì)

gefri
31-05-2005, 18.25.57
Originally posted by BVZM

le loro famiglie sicuro, ma imho loro sono più dispiaciuti di sapere che se muoiono di diarrea vengono comunque strumentalizzati.

Sir.Turalyon
31-05-2005, 18.48.44
Quando si va in guerra si mette in conto anche questo...non ci si deve preoccupare.

BVZM
31-05-2005, 19.41.23
Originally posted by gefri
le loro famiglie sicuro, ma imho loro sono più dispiaciuti di sapere che se muoiono di diarrea vengono comunque strumentalizzati.
Questo vale per chiunque.
Da Carlo Giuliani alle vittime delle foibe. Da chi viene travolto sulle striscie pedonali (a seconda che venga travolto da un marocchino ubriaco o da un italiano distratto), a chi cade dalle impalcature.
La strumentalizzazione è sempre in agguato, dietro l'angolo e appena ti distrai... PATAPRAFFETE... ti zompa addosso e ti strumentalizza l'evento.
Ah se ti prendo, dannata strumentalizzazione!
Saggio sarebbe, a mio avviso, cercare di chiedersi se si poteva evitare o meno, e se davvero ne valeva la pena che morissero.
Se si propenderà per l'una o per l'altra ipotesi, si farà comunque incazzare qualcuno.
Loro intanto sono morti.

ding
31-05-2005, 20.09.09
Originally posted by BVZM

Saggio sarebbe, a mio avviso, cercare di chiedersi se si poteva evitare o meno, e se davvero ne valeva la pena che morissero i se e i ma... :rolleyes: come fai ad evitare una cosa del genere? fai che son finiti in una corrente improvvisa di bassa pressione che ha tirato giù l'elicottero, ad esempio (difficile là, ma chissà), o che qualcuno stava festeggiando un matrimonio nel classico modo (cioé sparando in aria) e magari un colpo è finito preciso sul motore principale o sul serbatoio e ha creato casini imprevisti ed impossibili da sostenere...

Elrond.
31-05-2005, 20.40.18
Originally posted by gefri
le loro famiglie sicuro, ma imho loro sono più dispiaciuti di sapere che se muoiono di diarrea vengono comunque strumentalizzati.
Dubito che il problema di un giovane che lascia in Italia la famiglia, sia il timore d'essere strumentalizzato in caso di decesso.

gefri
31-05-2005, 21.29.40
dubito che un morto provi dei timori. Se te fossi un soldato metteresti in preventivo la morte immagino, e, da vivo, sarebbe invece secondo me uno dei tuoi timori riguardo all'essa.

New_Alumir
31-05-2005, 23.03.02
*

Peter Pan
01-06-2005, 02.01.16
Rispondo solo perché, in un certo qual senso, queste cose mi colpiscono direttamente, giacché mio fratello ogni giorno sta sugli elicotteri militari...

Giusto per dovere di cronaca, ma l'"impattata", quella che voi chiamate caduta, per gli elicotteri della Marina fa parte del gioco... non dico che per un elicottero impattare è una cosa normale, ma è una eventualità abbastanza probabile.


non dico che ne cade uno ogni giono... ma accde molto più spesso di quanto pensiate, e di quanto si sappia... perché un elicottero che impatta raramente fa notizia... diciamo, giusto quando fa comodo a qualcuno.

ding
01-06-2005, 02.41.27
già... è questo che a me fa incazzare principalmente, sull'informazione che viene fornita.. in generale eh, che sia di destra, di sinistra, di sopra, di sotto e blahblah... dicon solo quel che, per qualche motivo, fa loro comodo dire, mentre se ne sbattono di tante altre cose.. fanno scoop e casi eclatanti di eventi che sono tutto tranne che rari o eclatanti... e ovviamente fanno il contrario su cose molto più "strane"

BVZM
01-06-2005, 09.59.14
Originally posted by ding
i se e i ma... :rolleyes: come fai ad evitare una cosa del genere?
Magari restandosene a casa, per esempio.
Se non fossimo stati militarmente impegnati in Iraq, quei ragazzi, e tanti altri, sarebbero ancora vivi.
A meno che tu non abbia un approccio fatalista con la vita allora. Amen. Era destino e stop.
Sia chiaro che, seppur si sappia esattamente qual è la mia idea a riguardo, sto cercando di non impantanarmi in crociate ideologiche inutili, per non cadere nella facile trappola della strumentalizzazione delle vittime.
Volevo solo invitare alla riflessione.
Vale la pena tutto questo? I risultati ottenuniti oggi in Iraq giustificano quanto stiamo spendendo? Quanto stiamo dando in euro e vite umane è sensato in vista dei risultati ottenuti?
Ecco, come piace a Marzullo, facciamoci una domanda e diamoci una risposta.
La mia la sapete.

UAranger
01-06-2005, 10.15.33
Originally posted by BVZM


La liberazione del popolo iracheno da un sanguinario dittatore e gli effetti che la democrazia in quella nazione cosi' importante nel panorama mediorientale produrranno nei prossimi anni in quell'area cosi' difficile ritengo siano motivi piu' che sufficienti per dire che ne e' valsa la pena.

destino
01-06-2005, 10.24.01
Originally posted by BVZM
Se non fossimo stati militarmente impegnati in Iraq, quei ragazzi, e tanti altri, sarebbero ancora vivi.


se fossimo stati un pelo + furbi molti ragazzi italiani sarebbero vivi.
Se invece di fare il comando generale delle truppe dentro la citta vicino ad una superstrada dove le macchine sfrecciano a 90km/h lo avessimo fatto fuori come è adesso dove si vede arrivare un camion all'orizzonte nn avremmo avuto 19 vittime e un danno d'immagine devastante

Se spendessimo un pelo di + di quel misero 1% nella difesa che ci fa fanalino di coda europeo avremmo portato gli elicotteri con maggiori blindature e un'altra vita sarebbe stata salvata

BVZM
01-06-2005, 10.39.11
Originally posted by UAranger
La liberazione del popolo iracheno da un sanguinario dittatore...
Bene. Anzi benissimo.
Sono contento perché adesso so che sta iniziando un processo di liberazione da tutti i sanguinari dittatori del mondo.
Quando si parte con gli altri?
Quando si invade Cuba? E la Cina?






Originally posted by UAranger
gli effetti che la democrazia in quella nazione cosi' importante nel panorama mediorientale produrranno nei prossimi anni in quell'area cosi' difficile ritengo siano motivi piu' che sufficienti per dire che ne e' valsa la pena.
Oh questa poi.
E perché sarebbe più importante l'Iraq della Cecenia? O della Sierra Leone?
Saremmo mica lì per il vil denaro no?

Destino, a me di essere fanalino di coda militarmente interessa pochino.
Siamo fanalino di coda in un sacco di altre cose.
Sono stati tagliati i fondi per la "ricerca". E questo mi rode un po' di più.
E comunque come ha detto UAranger, ne è valsa la pena no?

destino
01-06-2005, 10.52.24
Originally posted by BVZM


Destino, a me di essere fanalino di coda militarmente interessa pochino.
Siamo fanalino di coda in un sacco di altre cose.
Sono stati tagliati i fondi per la "ricerca". E questo mi rode un po' di più.
E comunque come ha detto UAranger, ne è valsa la pena no?

tutti punti di vista bvzm
a mio avviso ne è valsa la pena se a poco a poco questo paese trovera le forze di difendersi da solo e di difendere la democrazia che sta cercando di far crescere passo dopo passo

per il prossimo paese ti consiglio di tenere d'occhio il Sudan

UAranger
01-06-2005, 10.54.21
Originally posted by destino


La scelta di realizzare il comando all'interno della citta' era ben motivata: dare un segno di sicurezza alla popolazione e una volonta' di integrazione.......ovviamente realizzare la base in mezzo al nulla avrebbe azzerato ogni rischio autobomba.

I migliori elicotteri da combattimento e trasporto truppe sono gli MH-60 Black hawk; comunque la percentuale di rischio rimane sempre purtroppo.

UAranger
01-06-2005, 11.10.38
Originally posted by BVZM
Bene. Anzi benissimo.


Premettendo che sarebbe positivo eliminare tutti i regimi dittatoriali, qui stiamo parlando di guerra al terrorismo islamico; nei prossimi anni sara' molto probabile a meno di cambiamenti radicali nella loro politica di appoggio al terrorismo che altre nazioni saranno soggette a "liberazione" come l'Iran per esempio.

Peter Pan
01-06-2005, 15.21.48
Originally posted by BVZM
Sono contento perché adesso so che sta iniziando un processo di liberazione da tutti i sanguinari dittatori del mondo.
Quando si parte con gli altri?
Quando si invade Cuba? E la Cina?



Bé, la Cina possiede l'atomica.
Cuba... non ne sono sicuro... ma che se ne fanno gli Stati Uniti di Cuba se hanno già la Florida e le Hawaii?

Intanto... per l'invasione dell'Iran stavano già lavorando... prima di accorgersi che era un osso troppo duro.



Originally posted by BVZM

Saremmo mica lì per il vil denaro no?



No... noiu siamo lì per raccattare le briciole che ci lasceranno gli States.



Originally posted by BVZM
Sono
E perché sarebbe più importante l'Iraq della Cecenia? O della Sierra Leone?


Ma è semplice: l'Iraq è un'importante postazione strategica nel Medio Oriente.
Che te ne fai della Cecenia, che è sperduta nel centro dell'Asia? E che te ne fai di un appezzamento di deserto nel centro dell'Africa?



Originally posted by UAranger
La liberazione del popolo iracheno da un sanguinario dittatore e gli effetti che la democrazia in quella nazione cosi' importante nel panorama mediorientale produrranno nei prossimi anni in quell'area cosi' difficile ritengo siano motivi piu' che sufficienti per dire che ne e' valsa la pena.

Una domanda... ma tu ci credi davvero a queste cose?

Se sei tanto democratico... hai mai pensato che se lì c'è ancora guerriglia forse è perché questa Democrazia che vogliamo esportare a tutti i costi alla fine non l'ha chiesta nessuno?

Se per te è democrazia imporre la propria cultura a chi ha un modo completamente diverso di vedere le cose... bé, viva la democrazia.

Ma stiamo parlando di una struttura sociale antica fondata sul tribalismo. Sai che se ne fanno della Democrazia...

Sono daccordo quando parli degli effetti prodotti dalla democrazia in quella nazione nei prossimi anni... solo che quella che ci hanno insegnato a chiamare democrazia... in realtà si chiama occupazione militare. Diamo il giusto nome alle cose...



Originally posted by UAranger
Premettendo che sarebbe positivo eliminare tutti i regimi dittatoriali,

Positivo per chi? Per coloro che finalmente potranno mettere su un McDonald sicuramente!
Tieni presente che anche in Italia e negli Stati Uniti c'è la dittatura... solo che la chiamiamo in modo diverso....


Originally posted by UAranger
qui stiamo parlando di guerra al terrorismo islamico.

Vabbé, se ci credi davvero, io non parlo più. :)

Cercare di smontare gli effetti della demagogia è una cosa che porta solo al rogo.


Originally posted by UAranger
altre nazioni saranno soggette a "liberazione" come l'Iran per esempio.

Vuoi dire che anche l'Iran adesso è una dittatura e come tale dev'essere abbattuta?
Ma sì... invadiamo tutto il mondo! Siamo tutti Americani! ;)

Chissà che scusa useremo per l'Iran... con l'Iraq la pistola fumante ha funzionato... e vedo che tutt'ora funziona anche quando la storia delle armi di distruzione di massa è risultata una bufala.

Peter Pan
01-06-2005, 15.22.56
Originally posted by UAranger
I migliori elicotteri da combattimento e trasporto truppe sono gli MH-60 Black hawk


Vi abbiamo presentato: i videogiochi come mezzo di istruzione militare... :D

azanoth
01-06-2005, 15.32.46
Originally posted by Peter Pan
Vi abbiamo presentato: i videogiochi come mezzo di istruzione militare... :D

Perdonatelo Capitano: è forastico:sisi:

UAranger
01-06-2005, 16.00.22
Originally posted by Peter Pan
Bé, la Cina possiede l'atomica.



Una domanda... ma tu ci credi davvero a queste cose?

CERTO CHE CI CREDO, DA EX MILITARE PROFESSIONISTA AVENDO VISSUTO PERSONALMENTE OPERAZIONI DI PACE RITENGO DI POTERLO AFFERMARE

Se sei tanto democratico... hai mai pensato che se lì c'è ancora guerriglia forse è perché questa Democrazia che vogliamo esportare a tutti i costi alla fine non l'ha chiesta nessuno?

GRAN PARTE DEL POPOLO IRACHENO ED IN PARTICOLARE SCIITI E CURDI DA TEMPO SPERAVANO IN UN'AZIONE DI LIBERAZIONE GIA' DAI TEMPI DELLA PRIMA GUERRA DEL GOLFO.

Se per te è democrazia imporre la propria cultura a chi ha un modo completamente diverso di vedere le cose... bé, viva la democrazia.

NESSUNO STA IMPONEDO NIENTE



Positivo per chi? Per coloro che finalmente potranno mettere su un McDonald sicuramente!
Tieni presente che anche in Italia e negli Stati Uniti c'è la dittatura... solo che la chiamiamo in modo diverso....


SI VABBE'



Vuoi dire che anche l'Iran adesso è una dittatura e come tale dev'essere abbattuta?
Ma sì... invadiamo tutto il mondo! Siamo tutti Americani! ;)

CERTO E' UNA DITTATURA TEOCRATICA O COSA PENSI CHE SIA......UN REGIME CHE ELIMINA GLI OPPOSITORI COME LO CHIAMERESTI?

per quanto riguarda la tua risposta sugli elicotteri........penso di avere la sufficiente conoscenza per parlarne.......evitiamo battute idiote

Peter Pan
01-06-2005, 16.19.52
Originally posted by UAranger
Una domanda... ma tu ci credi davvero a queste cose?


Io almeno non credo a quello che altri uomini hanno detto che dobbiamo credere.



Originally posted by UAranger
DA EX MILITARE PROFESSIONISTA AVENDO VISSUTO PERSONALMENTE OPERAZIONI DI PACE RITENGO DI POTERLO AFFERMARE

Metti nella stessa frase MILITARE e PACE... la logica sta andando a farsi benedire.

Un militare che fa la pace.

E poi, per giunta, un MILITARE PROFESSIONISTA che è pure EX... e che è, esiste anche il militare professionista Co.Co.Co adesso?
Sono davvero cambiate le cose...

E poi... un MILITARE PROFESSIONISTA che afferma cosa? Semplicemente quello che i suoi superiori gli hanno detto di dover confermare, un militare non pensa, non agisce di suo. Esegue gli ordini e basta. Quindi, se sei davvero un militare, il tuo giudizio non fa testo. Perché è solo quello che ti è stato ordinato di dare.


Almeno, questo è quello che è sempre stato da quando gli Ittiti organizzarono il loro primo esercito... se poi le cose sono cambiate ne prendo atto...

Comunque, la mia famiglia è militare fino al midollo, passando per zii e fratelli in Marina e finendo a mio padre che è ufficiale dell'Esercito.
Le fiabe sul mondo militare non venirle a raccontare a me.


Originally posted by UAranger

GRAN PARTE DEL POPOLO IRACHENO ED IN PARTICOLARE SCIITI E CURDI DA TEMPO SPERAVANO IN UN'AZIONE DI LIBERAZIONE GIA' DAI TEMPI DELLA PRIMA GUERRA DEL GOLFO.


Questo è quello che ha detto Bush padre. Intanto vallo a dire a tutti gli innocenti, uomini donne e bambini, che continuano a morire in Iraq. Saranno contenti di saperlo.


Originally posted by UAranger
NESSUNO STA IMPONEDO NIENTE


Certo. Infatti Bush ha chiesto il permesso prima di entrare. E poi i soldati quando uccidono un iracheno gli chiedono sempre per favore.


Originally posted by UAranger
CERTO E' UNA DITTATURA TEOCRATICA O COSA PENSI CHE SIA......UN REGIME CHE ELIMINA GLI OPPOSITORI COME LO CHIAMERESTI?

E come la chiami tu un'organizzazione che impone le proprie decisioni e le proprie idee con le armi?


Originally posted by UAranger
evitiamo battute idiote

Non vedo idioti qui.
Ma ovviamente dire che questa tua risposta è offensiva ormai è fuori moda, vero?

Peter Pan
01-06-2005, 16.23.45
Originally posted by azanoth
Perdonatelo Capitano: è forastico


Bé, lo spero per lui. Perché per adesso sono indeciso se i suoi tratti oligofrenici siano causati da un comunissimo delirio schizofrenico...



:D stò scherzando ovviamente.... non mi permetterei mai....





...a dare una diagnosi gratis.... :niente!:


p.s.: Reverendo, ora che hai liberato la casella dei PM... potresti anche guardarci dentro no? Io stacco il modem... ci sentiamo al più presto.


Uaranger, non te la prendere... alla fine noi possiamo parlare quanto vogliamo delle nostre idee senza che nessuno ci capisca nulla dell'altro.

Tanto quelli che fanno i cazzi loro sulla nostra pelle continueranno a farli! ;)

UAranger
01-06-2005, 16.44.07
Originally posted by Peter Pan
Io almeno non credo a quello che altri uomini hanno detto che dobbiamo credere.




1) perche' tu credi ancora che uno decida di fare il militare perche' ama la guerra!!!!!!


2) ex......certamente dato che per motivi familiari mi sono congedato.


3) che avendo vissuto direttamente certe realtà ho verificato di persona certe situazioni meglio di chiunque altro che parla solo per sentito dire.



4) certo e tu vallo a dire alle migliaia di curdi gasati da saddam e dalle migliaia di persone massacrate nelle prigioni irachene.



5) e tu come chiami un'organizzazione che cerca di imporre le sue con il terrorismo

azanoth
01-06-2005, 16.45.51
Originally posted by UAranger




4) certo e tu vallo a dire alle migliaia di curdi gasati da saddam e dalle migliaia di persone massacrate nelle prigioni irachene.



:sisi:

...e saddam a gassare i Curdi chi ce l'ha messo?

Peter Pan
01-06-2005, 17.02.23
Originally posted by UAranger
1) perche' tu credi ancora che uno decida di fare il militare perche' ama la guerra!!!!!!

E questo quand'è che l'avrei mai detto?

Solo che il militare deve obbedire ai suoi superiori, i quali obbediscono ai loro superiori. E non puoi certo nascondere che chi sta in alto fa la guerra solo per i suoi interessi. Che non sono mai nobili. Andiamo... questo sarebbe molto ingenuo da credere...


Originally posted by UAranger
che avendo vissuto direttamente certe realtà ho verificato di persona certe situazioni meglio di chiunque altro che parla solo per sentito dire.

Hai ragione. Mio fratello che s'è preso una scarica di mitra in Bosnia è una cosa che mi riguarda infatti.


Originally posted by UAranger
e tu come chiami un'organizzazione che cerca di imporre le sue con il terrorismo

Demagogia.

Anche i Partigiani italiani, nel dopo-guerra, imboscavano attentati dinamitardi contro le colonne tedesche. Questo poi provocava le reazioni chiamate rappresaglie. Per ogni sdoldato tedesco morto venivano fucilati dieci italiani.
Ma i Partigiani non sono terroristi.

Quelli che invece vedono gli americani come invasori e difendono la loro terra come possono, invece, sono terroristi.


Originally posted by UAranger
certo e tu vallo a dire alle migliaia di curdi gasati da saddam e dalle migliaia di persone massacrate nelle prigioni irachene.


Lo dirò alle numerose persone assassin... ehm... pardon... giustiziate da Bush quando era governatore.
Comprese quelle dichiarate innocenti in extremis ma che comunque sono state terminate comunque perché altrimenti avrebbe leso la campagna elettorale.
Lo dirò alle persone innocenti che sono state uccise dai soldati americani in tante guerre, a partire dalla Corea e passando per il Viet-nam.
Lo dirò anche ai milioni di Palestinesi uccisi senza motivo dagli coloni Israeliani che hanno sconfinato dalle terre loro designate, impuniti perché spalleggiati dagli Stati Uniti. Perché, in fin dei conti, quella Israeliana nella strisci di Gaza non è una dittatura.

Lo è solo quella che fa clamore, quella che può portare il il consenso al crimine nella massa.



Ma ripeto... possiamo parlare ancora e ancora. Che cosa cambia?

Quelli che devono fare i cazzi loro lo fanno comunque.
Cerchiamo di trarne vantaggio per quanto possiamo.
Si chiama sopravvivenza.

UAranger
01-06-2005, 17.32.13
Originally posted by Peter Pan
E questo quand'è che l'avrei mai detto?






Solo che il militare deve obbedire ai suoi superiori, i quali obbediscono ai loro superiori. E non puoi certo nascondere che chi sta in alto fa la guerra solo per i suoi interessi. Che non sono mai nobili. Andiamo... questo sarebbe molto ingenuo da credere...


1) UN MILITARE NON FA POLITICA MA ESEGUE GIUSTAMENTE DEGLI ORDINI QUALUNQUE SIA IL SUO GRADO, CI MANCHEREBBE CHE NON FOSSE COSI'.



Hai ragione. Mio fratello che s'è preso una scarica di mitra in Bosnia è una cosa che mi riguarda infatti.


NON POTEVO SAPERLO OVVIAMENTE.......MOTIVO IN PIU' PER NON FARE DELLA DEMAGOGIA INUTILE.



anche i Partigiani italiani, nel dopo-guerra, imboscavano attentati dinamitardi contro le colonne tedesche. Questo poi provocava le reazioni chiamate rappresaglie. Per ogni sdoldato tedesco morto venivano fucilati dieci italiani.
Ma i Partigiani non sono terroristi.

Quelli che invece vedono gli americani come invasori e difendono la loro terra come possono, invece, sono terroristi.


I TEDESCHI NON ERANO DEI LIBERATORI O MI SBAGLIO!!!!!
NON HO MAI LETTO DI PARTIGIANI CHE FACEVANO ATTENTATI CONTRO LE COLONNE DEGLI "INVASORI STATUNITENTI".
POI MI PUOI SPIEGARE COSA CENTRANO TUTTI GLI OSTAGGI SGOZZATI DA QUESTI "BRAVI" PARTIGIANI O I CIVILI MASSACRATI OGNI GIORNO CON LE AUTOBOMBE.




Lo dirò alle numerose persone assassin... ehm... pardon... giustiziate da Bush quando era governatore.
.................


MAMMA MIA QUANTA RETORICA!!!!!!

4ss0.n3
01-06-2005, 18.04.30
migliaia di persone massacrate nelle prigioni irachene
percentuale irrisoria rispetto agli iracheni massacrati durante la seconda guerra in Iraq.

Continuaimo a ragionare per luoghi comuni e digeriamo quello che altri masticano per noi...w l'ignoranza :rolleyes:

che bello morire nelle missioni di pace :rolleyes:

UAranger
01-06-2005, 18.22.30
Originally posted by Assone_is_back
percentuale irrisoria rispetto agli iracheni massacrati durante la seconda guerra in Iraq.

Continuaimo a ragionare per luoghi comuni e digeriamo quello che altri masticano per noi...w l'ignoranza :rolleyes:

che bello morire nelle missioni di pace :rolleyes:



ok abbiamo sbagliato tutto........dovevamo organizzare una manifestazione a bagdad con tante bandierine della pace sotto il palazzo di saddam, chiedere di essere ricevuti e gentilmente proporgli di riportare la democrazia, liberare i prigionieri politici, fermare le torture e i massacri........dovevamo proprio fare cosi'.

BVZM
01-06-2005, 22.10.44
Originally posted by UAranger
...dovevamo organizzare una manifestazione a bagdad con tante bandierine della pace
Texas Ranger. Non fare il furbetto.
Saddam è il più occidentale fra gli arabi.
Armato e creato dagli americani ai tempi della guerra con l'Iran, in chiave anti Kohmeini, è sfuggito di mano al padrone. E ora son cazzi.
Mostro a stelle e striscie che è sempre stato laico, fin quando non ha avuto bisogno del fanatismo religioso per perorare la propria causa.
Credo che Saddam, e la sai benissimo, sia molto più ateo di te. Fidati.
Non credere di essere l'unico titolato a parlare. Voi destroidi contate grandi presenze fra i testimoni armati nelle zone di "pace", ma noi sinistrini, vorrei ricordartelo, contiamo eguali militanti nel volontariato, nelle associazioni umanitarie. Quei ridicoli che tu ODI perché hanno quelle effeminate bandierine arcobaleno, i capelli lunghi e, pensa, si fanno pure qualche canna (inaudito!!!). Gente che muore per portare medicine e cibo. E a differenza di voi, sono disarmati. Perché credono davvero nella pace.
Senza contare che qui a Venezia mi è capitato di parlare con diversi Lagunari (immagino che saprai cosa sono vero? anzi ti sarai sbattuto sugli attenti) che pur esendo stati lì, non la pensano esattamente come te.
E più passa il tempo, più hai fragorosamente torto Chuck Norris.
Abbattiamo chi sorregge il terrorismo? Bene. Invadiamo l'Italia per le Stragi di Stato? Occupiamo Washington per quando sorregeva il terrorismo afghano in chiave anti sovietica?
Ma dico, ci prendi per imbecilli Rambo?
Il terrorismo è un modo "deviato" di far politica. Da tutte le parti. Viene sorretto da tutti, per vendere armi e creare situazioni politiche ideali a questo o a quel disegno.
Se fossimo tutti, dico TUTTI come quelle checche imbecilli che prendi tanto in giro con le bandierine della pace, sono sicuro, che al mondo ci sarebbero molti, ma molti meno terroristi.
Bisogna saperle usare le armi e da sempre, e non mi dire di no, le formazioni terroristiche mondiali si sono avvalse dell'insegnamento di ex ufficiali di qualche esercito insoddisfatto del proprio stipendio.
Colpa dei sindacati vero Ranger?
Ultimo ma non meno importante, può darsi che QUALCHE militare professionista non ami la guerra (ma la mia breve esperienza nei lagunari mi ha dimostrato che non erano poi moltissimi). Ma di sicuro ama l'azione.
E l'azione, checché tu ne dica, non significa portare sacchi di sabbia lungo glia rgini dei fiumi durante le alluvioni.
Non è il terrorismo né le armi di distruzione che ci hanno portati in Iraq. E neanche la sete di democrazia.
Mi spiegherai forse un giorno perché non invadiamo Cuba, il Salvador, il Nicaragua, l'Honduras, la Cina, la Sierra Leone, il Sudan, e un sacco dia ltri posti al mondo ove, anche con l'egida degli americani, i diritti umani vengono quotidianamente calpestati.
Noi siamo fortunati Uaranger, perché il G8 ha indignato il mondo, e si è visto di che pasta siete fatti voi. Ma vi sono paesi dove il G8 è tutti i giorni, e nessuno muove un dito.
Qualcuno di loro dovrebbe farsi furbo, e mettere in giro le voci che c'è il petrolio sotto quel suolo.
Forse avrebbero qualche speranza in più.

ding
01-06-2005, 22.32.28
Originally posted by BVZM
Magari restandosene a casa, per esempio. era una citazione incompiuta, zio...


Originally posted by BVZM
Magari restandosene a casa, per esempio.
Se non fossimo stati militarmente impegnati in Iraq, quei ragazzi, e tanti altri, sarebbero ancora vivi. hai idea di quante operazioni sono state fatte e vengono tutt'ora fatte in giro per il mondo, delle quali non si sa nulla sia perché non vogliono se ne sappia nulla, sia perché ai giornalisti non frega un cazzo, e di conseguenza noi non ne sappiamo nulla? siamo troppo condizionati, sopratutto su queste cose, dai mezzi di informazione, e ci fidiamo ciecamente di ciò che dicono..
conosco, per terze parti (per ora.. a breve in teoria per esperienza diretta) membri di reparti operativi che son stati un po' ovunque, negli ultimi anni, e continuano ad andare.. e non ti parlo dei soliti posti classici come iraq, afghanistan, o la vicina somalia, ma di posti di cui nemmeno sai l'esistenza... cose del tipo "vai là, fai questo, e torna", con magari un battaglione scarso di persone, quando va bene, e con una settimana scarsa di preavviso.. vanno, tornano (quelli che tornano) e tutto finisce là. e tu non ne sai un beneamato cazzo di nulla.

ora sembra che, perché lo dicono i tg, quest'evento sia una cosa del tutto straordinaria, che un soldato muoia in guerra... è il suo lavoro, rischiare la vita. sono volontari là, sanno cosa rischiano.

come quest'elicottero è venuto giù e dove è indifferente. l'elicottero in sè va contro le leggi della fisica, come metodologia di volo, e basta un nulla per farli venire giù, come già detto: vuoi uno sbalzo di pressione atmosferica, un problema ai motori o ai rotori, alla strumentazione, e via dicendo.. una volta che ti entra in autorotazione, o peggio in stallo, un elicottero, è bello che andato, e con lui quasi sicuramente chi c'è dentro.. non sono dell'idea che ognuno è destinato a qualcosa, o meglio.. sì, a ognuno viene messo davanti un cammino.. può prenderlo o no.. nel momento in cui non lo prende, se ne trova un'altro..ciasuna persona si fa la propria vita, nei limiti del posibile... se non fossero morti là, sarebbero morti in burundi, magari, o in somalia, o in culandia.. vallo a sapere.. magari non loro, magari un'altro equipaggio... e saremmo di nuovo qua a discuterne...

sinceramente l'unica cosa che vedo da dire in questo caso è "cazzo. sono morti. pace all'anima loro. andiamo avanti, come avrebbero fatto loro in questo caso".. chiedersi i perché, i per come, e come si poteva evitare, non è compito nostro.. non abbiamo né il potere né l'autorità, né le conoscienze per farlo (più che altro il potere di esaminare e le conoscienze per farlo)...

riguardo l'ultimo post, zio, solo * :)

UAranger
02-06-2005, 09.53.14
Originally posted by BVZM
Texas Ranger. Non fare il furbetto.



Che Saddam sia stato il piu' laico fra i regimi mediorientali lo so benissimo, non a caso era inviso da alcaida e piu' volte bin laden l'ha definito un traditore dell'islam; questo non toglie che negli ultimi anni ha appoggiato anche se indirettamente attivita' terroristiche; ogni volta che un terrorista palestinese compiva un attentato lui inviava alla famiglia un assegno di 10000 dollari.....puo' sembrare una piccolezza ma anche questo ha il suo peso.
Non mi ritengo assolutamente titolato solo io a parlare, ci mancherebbe ma non sopporto quando vedo questi pacifisti che si scagliano contro chi muore per portare la liberta' (non nego che ci siano anche interessi economici......e' ovvio) e li paragonano ai nazisti e difendono i terroristi sgozzatori defininendoli partigiani che lottano per la libera'.......MA QUALE LIBERTA'.........QUESTI STRONZI DICONO DI COMBATTERE PER LA LIBERTA' DELL'IRAQ E INTANTO MASSACRANO CIVILI INERMI INDISTINTAMENTE OGNI GIORNO!!!!!!!!!......
Le agenzie umanitarie svolgono un lavoro preziosissimo e non ho mai detto assolutamente niente per criticarle.
A titolo informativo (perche' di piu' non ti posso dirte) l'unita' a cui appartenevo in collegamento con altre analoghe statunistensi e di altre nazioni svolgono compiti umanitari in molte zone del pianeta fra i piu' poveri aiutandoli a migliorare per quanto possibile oltre che combattendo contro terrorismo e criminalita'......questo ovviamente nei giornali non puo' e non deve comparire.....ma sappi che e' cosi'.
Come ho gia' detto piu' volte per quanto mi riguarda abbatterei tutti i regimi dittatoriali ma sappiamo benissimo che anche per motivi politici questo non avviene.......e quando le condizioni lo permettono e' bene farlo.......E POI I PACIFISTI DOVREBBERO DARSI UNA SVEGLIATA.......MA COSA CREDETE CHE I TERRORISTI COMBATTANO PER DEGLI IDEALI VERI E CHE PRONOPENDOGLI LA PACE SI FERMEREBBERO........QUELLI VOGLIONO IL CAOS E NEL CASO DEL TERRORISMO ISLAMICO HANNO UN SOLO FINE.......DISTRUGGERE LA CIVILTA' OCCIDENTALE......quindi c'e' un solo modo per fermarli.......eliminarli prima che compino le loro sporche azioni.

UAranger
02-06-2005, 18.38.07
Originally posted by UAranger
(perche' di piu' non ti posso dirte).........
..........compino le loro sporche azioni.


CORREZIONI FRASI:

(perche' di piu' non ti posso dire)

compiano

chim77
02-06-2005, 21.45.06
Edit.
Avevo postato con l'accoun della mia ragazza.


LAVI. Impara a sloggare l'account....:roll3:
E ora vieni qui,.... scudisciate.

BVZM
02-06-2005, 21.49.37
Originally posted by UAranger
Che Saddam sia stato il piu' laico fra i regimi mediorientali lo so
benissimo, non a caso era inviso da alcaida e piu' volte bin laden l'ha definito un traditore dell'islam; questo non toglie che negli ultimi anni ha appoggiato anche se indirettamente attivita'
terroristiche;
Come hanno fatto RUSSI e AMERICANI durante la guerra fredda (e anche
oggi) ai danni dei paesi cosiddetti "nemici". Come hanno fatto
pressoché tutti a seconda dei propri disegni politici internazionali e non.
In questo quindi Saddam non si discosta molto da Napoleon Duarte (El Salvador), che all'epoca era foraggiato dagli americani.
Con questo non giustifico, sia chiaro i terroristi, ma è la cultura della guerra, quella dell'antagonismo assoluto e della sopraffazione militare (e anche commerciale) imposta dalle superpotenze.
Un mondo migliore si costruisce con secoli di CULTURA DEL RISPETTO E DELLA TOLLERANZA, non con l'invasione e il dominio.
E' inutile aspettarsi che una guerra risolva le cose.
I dittatori trovano humus fertile nel vuoto sociale, nelle culture
marziali, nella disperazione, nell'ignoranza, nella povertà.
E queste cose la guerre LE CREA, non le distrugge.
Una guerra non scoppia così.
Ci sono prima anni storici che ne creano i presupposti. E' lì che
bisogna agire.
Durante la II guerra mondiale gli americani vendevano materie prime alla Germania attraverso la Spagna che era "neutrale" ma simpatizzante.
Chissà cosa ne faceva Hitler di quelle materie prime. Carillon?


Originally posted by UAranger
e difendono i terroristi sgozzatori defininendoli partigiani che
lottano per la libera'......
Ranger. Trovami UN pacifista... UNO che approva le esecuzioni di
ostaggi.
Di qualsiasi fazione essi siano.
Invece io ti posso trovare diversi militari che sono contenti quando vedono un militare americano sparare a un ferito inerme.
Facciamo così: io prendo a calci in culo qualsiasi pacifista si associa ai terroristi che sgozzano e tu qualsiasi militare si associ a scene tipo quelle di violenze inutili e gratuite.
Vuoi scommettere che perdi?

Solo la tua testolina traboccante di propaganda forzista puo' fare un minestrone unico di terroristi palestinesi, rapitori, iracheni cattivi e simili.
Un altro po' ci buttavi dentro pure le BR e l'IRA. Tombola.
In IRAQ, e lo sai, ci sono abnde di taglieggiatori che rapiscono PER DENARO, e della politica non gliene frega nulla.
Questa bella siutazione li manda a nozze. Solo la tua cecità puo' impedirti di vedere che rapiscono tanto un volontario, un medico, un giornalista o un collaboratore degli americani alla stessa stregua.
Pensi che c'entrino solo gli ideali anti-occidentali?
Giusto sul sito di Forza Italia puoi leggere ste cose.
Poi ci sono gli idealisti. Quelli sì. I nostalgici. Quelli come te. Legati ciecamente ad un ideale (opposto al tuo, ma non per questo meno discutibile) che lo fanno per la patria.
E poi ci sono i palestinesi. Che nascono, vivono, muoiono in un campo profughi. Senza il diritto di lavorare, di uscire da un recinto. Gente disperata che si scaglia con le pietre contro i carriarmati, e nel delirio di violenza e disperazione fa quello che tristemente ben sappiamo.
Sono cose diverse, motivi diversi.
L'unico denominatore comune sono i tuoi "padroni" che vendono le armi agli uni e agli altri e fomentano tutto questo.
La storia insegna Ranger.
Le Crociate erano, in teoria, una giusta guerra per restituire il Santo Sepolcro alla cristianità.
Di fatto, per citarne una a caso, Venezia, con la quarta crociata divento la potenza più ricca del mondo di allora e governò altri 600 anni. Ma a Gerusalemme, non ci arrivarono mai

UAranger
03-06-2005, 09.12.37
Originally posted by BVZM



Allora ti ripeto che sappiamo tutti molto bene come Saddam si sia armato negli anni precedenti la prima guerra del golfo; che gli stati uniti e tante altre nazioni lo hanno rifornito di armi in quanto nemico dell'iran con cui intraprese una guerra decennale......come sappiamo che anche i talebani in afganistan furono armati dall'occidente durante la guerra contro i sovietici.......ma ora bisogna guardare al presente.........e nel presente coloro che erano "alleati" in quegli anni non lo sono piu' e hanno deciso di combattere chi li appoggiava........l'occidente......bene cosa dobbiamo fare? rimanere a discutere del passato o cercare di fermarli per evitare che nel futuro l'11 settembre sia ripetuto forse anche con maggiore potenza distruttiva? io penso bisogna agire e quindi eliminarli "preventivamente".


quando vedo i pacifisti con l'immagine di bush indicato come hitler o frasi ineggianti a nuove nassirya, o ai "resistenti" che combattono l'invasore ecc..... e' naturale capire da che parte stanno.

guarda che i tagliagola in iraq sono quelli di alcaida e non coloro che rapiscono per soldi i quali proprio perche' lo fanno per soldi hanno tutto l'interesse che l'ostaggio sia vivo e contrattabile.

tutti coloro che compiono attantentati e uccidono innocenti diventano criminali anche se sono palestinesi che si battono giustamente per avere la loro patria ingiustamente occupata......ma nel momento che provochi la morte di innocenti volontariamente non meriti nessuna clemenza.

se ci sono dei militari che hanno compiuto delle violenze su innocenti e' giusto che paghino ma facciamo le dovute differenze; non so se puoi immaginare cosa voglia dire affrontare un nemico per giorni casa per casa, strada per strada sempre pronto a farti la pelle....quindi......(penso tu ti riferisca all'uccisione di un guerrigliero durante l'espugnazione di falluja)

il_falchetto_pellegrino
03-06-2005, 19.02.55
Originally posted by UAranger
Premettendo che sarebbe positivo eliminare tutti i regimi dittatoriali, qui stiamo parlando di guerra al terrorismo islamico; nei prossimi anni sara' molto probabile a meno di cambiamenti radicali nella loro politica di appoggio al terrorismo che altre nazioni saranno soggette a "liberazione" come l'Iran per esempio.

Che c'entrava l'Iraq con l'estremismo isalmico?
L'estremismo islamico è arrivato dopo la dichiarazione di guerra e durante le operazioni di guerra. In pratica abbiamo tolto un dittatore per far entrare il terrorismo.

Analiticamente è quasi comico: prima mettiamo (noi occidentali, intendo) un dittatore e lo armiamo di tutto punto, dandogli anche le armi di sterminio che preferisce. Poi quando non serve più e quella armi le ha finite nei polmoni dei curdi, lo accusiamo di averle. Ed è ovviamente la scusa ufficiale (ancorschè, come ormai ampiamente dimostrato, falsa), perchè se si fosse detto invadiamo l'Iraq perchè è un dittatore, la comunità internazionale avrebbe almeno cominciato prima a chiedersi "e tutte le dittature con cui facciamo affari d'oro?". Poi facciamo la guerra permettendo al terrorismo che non c'era di entrare sul serio, attraverso i buchi di potere e alle frontiere. E adesso ovviamente, nonostante anche gli sciiti ci chiedano di levarci dai coglioni, restiamo lì. Più che altro perchè non si sa più come uscirne.
E intanto nella zona intorno a Kirkuk dove non vedevano un morto da anni, sono tornati a crepare come mosche.

Tutto fatto in buona fede, cerrrrto. Ma anche se fosse, anche se fai qualcosa in buona fede, VALUTA LE CONSEGUENZE, CAZZO! Pardon...

UAranger
04-06-2005, 11.29.57
Originally posted by il_falchetto_pellegrino
Che c'entrava l'Iraq con l'estremismo isalmico?




Come ho gia' detto per gli errori politici del passato non possiamo farci niente ormai.........bisogna pensare al presente e quindi alla guerra senza "quartiere" al terrorismo; se vogliamo essere precisi certamente il regime di saddam ufficialmente non appoggiava il terrorismo ma sappiamo che non e' proprio cosi'; se aggiungiamo il fatto che nel nord del paese si erano insediate clandestinamente basi di alcaida da circa un anno prima dell'inizio delle operazioni..........; gli sciiti che rappresentano la maggioranza del parlamento e quindi del governo da poco eletto al contrario di quanto affermi tu hanno chiesto addirittura alla coalizione di rimanere oltre i termini ufficiali del 31 dicembre 2006.

EyeSky
04-06-2005, 18.51.13
Visto che il dittatore ce l'hanno messo gli USA credo allora avessero tutto il diritto di levarlo dalle palle. Direi che legalmente tutto l'Iraq è proprietà statunitense. Credo che Matlock (si scrive così) potrebbe imbastirne un bel processo, ovviamente in difesa degli states... :asd:

Ma ancora stiamo facendo questi discorsi?? Ma è incredibile.
Innanzitutto trovo davvero triste che non si riesca a commemorare quattro sventurati con un filo di decenza. E trovo alquanto triste che alla fine ai "pacifisti" scappi sempre dalle mani il popolo iracheno. Questi poveri iracheni sembra tanto che non esistano. Non ve ne fotte proprio nulla di loro. Ve ne fotte solo di avere ragione. Non ve ne frega nulla che la maggioranza di loro sta tentando in ogni modo di assicurarsi una vita migliore. Non ve ne frega della democrazia che vogliono, della libertà che vogliono, della serenità che cercano da una vita.
E' abominevole questa difesa ad oltranza dei terroristi che chiamate partigiani e che ponete sullo stesso piano dei partigiani italiani.

certe volte mi domando: ma voi, al posto del governo, che fareste?

ding
04-06-2005, 18.55.18
non che i partigiani italiani siano stati dei santi, quando e' stato il momento, eh... ma si sa'... e' guerra. la guerra e' cosi'


a me quel che fa schifo e' finire sempre sulla politica. da parte di quelli di destra, di sinistra, pacifisti, e non. sempre e solo sulla politica, finite. e porcaccia vacca. piantatela. il topic era nato per commemorare (se cosi' vogliamo dire) 4 nostri connazionali che son morti. come dove come e perche' non c'entra un cazzo di nulla. sono morti, punto.

Ef.Di.Gi
04-06-2005, 19.04.39
Originally posted by EyeSky
Visto che il dittatore ce l'hanno messo gli USA credo allora avessero tutto il diritto di levarlo dalle palle. Direi che legalmente tutto l'Iraq è proprietà statunitense. Credo che Matlock (si scrive così) potrebbe imbastirne un bel processo, ovviamente in difesa degli states... :asd:

Ma ancora stiamo facendo questi discorsi?? Ma è incredibile.
Innanzitutto trovo davvero triste che non si riesca a commemorare quattro sventurati con un filo di decenza. E trovo alquanto triste che alla fine ai "pacifisti" scappi sempre dalle mani il popolo iracheno. Questi poveri iracheni sembra tanto che non esistano. Non ve ne fotte proprio nulla di loro. Ve ne fotte solo di avere ragione. Non ve ne frega nulla che la maggioranza di loro sta tentando in ogni modo di assicurarsi una vita migliore. Non ve ne frega della democrazia che vogliono, della libertà che vogliono, della serenità che cercano da una vita.
E' abominevole questa difesa ad oltranza dei terroristi che chiamate partigiani e che ponete sullo stesso piano dei partigiani italiani.

certe volte mi domando: ma voi, al posto del governo, che fareste?

zut zut

è la seconda volta che mi tocca riprenderti
per demagogia :asd:

EyeSky
04-06-2005, 19.12.07
Originally posted by Ef.Di.Gi
zut zut

è la seconda volta che mi tocca riprenderti
per demagogia :asd:

Ok, allora faccio la terza e poi basta. ;)