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Visualizza versione completa : era logico finisse cosi'.........



bandierarossa
26-05-2005, 15.19.34
L'astiosa contestazione di piazza contro Francesco Rutelli è il segno dell'esaurimento dello spirito da Fronte di liberazione nazionale che ha tenuto insieme per tanti anni l'opposizione. Il fallimento del vertice dell'Ulivo è la prova di quanto è difficile, se non impossibile, tenere insieme una coalizione che va dall'Udeur a Rifondazione. Non si tratta solo di sigle, ma di storie e di visioni politiche. Le strette maglie del bipolarismo possono costringere in uno stesso schieramento moderati dall'ispirazione governativa, nuovi riformisti a cui è sempre piaciuto Tony Blair, post-comunisti che oscillano costantemente con l'unico scopo di conservare la loro egemonia, super-verdi, eredi della stagione giustizialista, neo-comunisti e antagonisti che scommettono solo sul conflitto sociale. Ma alla fine un'architettura così artificiale non può reggere. È quello che si chiama un cedimento strutturale.
Con tre paradossi. La crisi del centrosinistra è esplosa all'indomani di una clamorosa vittoria elettorale. È stata la prospettiva di tornare al governo a cambiare tutto, a porre cioè il problema di come tornarci, per fare cosa e quindi di quale assetto deve avere l'Unione. Il collante dell'antiberlusconismo non ha retto. Il rifiuto della Margherita di aderire alla creatura prodiana è spiegabile in questa chiave, nel rifiuto di un'alleanza di sinistra-centro. Il secondo paradosso è che la rottura si è consumata prima ancora che si cominciasse a parlare in modo compiuto del programma. Si è data per scontata l'impossibilità di trovare delle convergenze credibili. Si ripete in Italia lo stesso copione che, in questi mesi, viene recitato nel Regno Unito e in Germania, dove la lacerazione è fra una sinistra riformista e una populista. Con una differenza però: qui non ci sono figure come quelle di Blair o di Schröder capaci di dire ciò che vogliono. Così, il terzo paradosso è sottolineato dal fatto che Rutelli compie una scelta di autonomia rifiutando la forma politica proposta da Prodi, senza però dire nulla sulla sostanza. Così i segnali della difficile coabitazione vengono essenzialmente dalla periferia.
Il leader dell'Unione, il professore, appare oggi come la classica «anatra zoppa». Ha un'investitura condizionata, così come la ebbe nel 1996, ha dalla sua la quasi impossibilità di mettere in campo un altro candidato, ma non ha molte strade davanti, se non quella di provare ad insistere, come sta facendo, su una lista unitaria con gli alleati disponibili. Che significa i Ds e qualche cespuglio. Sarà possibile? Difficile rispondere, soprattutto perché il centrosinistra è piombato di nuovo in uno stato di grande confusione.
Altrettanto difficile è comprendere lo sbocco dell'iniziativa di Rutelli. È stata una scelta spiegabile e probabilmente obbligata di fronte al prevalere, nell'alleanza, di un antagonismo non spendibile in un'elezione politica, soprattutto di fronte all'evoluzione che finalmente si è messa in moto nella Casa delle libertà. Ma fino a dove può arrivare il leader della Margherita? Può mettere in discussione questo bipolarismo, così come si è definito nell'ultimo decennio, o deve rassegnarsi a rappresentare solo la componente moderata e riformista dell'Unione, sperando di essere più di una nicchia? Scommette su un possibile dopo-Prodi? Il traguardo è avvolto dalle nebbie. Al momento ha incassato solo un utile politico: ha dimostrato che il progetto di «uniti nell'Ulivo» è più immagine che sostanza, non è una delle due gambe del possibile bipartitismo. Ma lo ha incassato scuotendo la sua alleanza e mostrandone l'inconsistenza politica nel momento di massimo appeal elettorale.

gefri
26-05-2005, 15.23.10
è semplicemente la dimostrazione che domani sarà peggio.
Si ride perchè cade berlusconi ma non ci si rende neppure conto che chi va su manco è capace di fare l'oppositore, figurati come possono governare.
io continuo a non votare sperando in un colpo di stato di un superdittatore possibilmente cazzuto.

Cocitu
26-05-2005, 15.23.40
è soltanto l'epilogo di qualche cosa che è stato abbondantemente e molto anticipatamenre annunciato

UAranger
26-05-2005, 15.31.01
ma non erano cosi' "uniti"........:roll3:

destino
26-05-2005, 16.04.27
Rutelli ha fatto quello che la maggioranza del suo partito riteneva necessario gia a partire delle europee 2004 quando la margherita e i Ds si presentarono insieme alle elezioni

Elezioni del 2004 che misero in risalto 2 cose per gli occhi attenti:
- alla fine il partito unico prendeva tanto quando la somma dei partiti se nn meno
- i deputati eletti da parte della margherita sono stati molti meno rispetti a quelli preventivati dallo stesso partito e molti meno rispetto ai Ds ( il che è logico, perke se si crea un partito con 2 anime e una di queste ha il 12 e l'altra il 20 è scontato che in un sistema elettorale maggioritario prenderanno molti + voti l'anima al 20% e quindi in quell'occasione la margherita la prese in cul...)

Inoltre con questa operazione Rutelli intende presentare delle proposte governative proprie della Margherita ( visto che la fabbrica prodiana per ora ha prodotto solo aria fritta) cercando di raccogliere il voto decisivo dell'elettorato moderato

stan
26-05-2005, 16.26.08
Originally posted by gefri
è semplicemente la dimostrazione che domani sarà peggio.
Si ride perchè cade berlusconi ma non ci si rende neppure conto che chi va su manco è capace di fare l'oppositore, figurati come possono governare.
io continuo a non votare sperando in un colpo di stato di un superdittatore possibilmente cazzuto.

Quoto....io non spero però in un superdittatore.

Sono d'accordo semplicemente sul fatto che certa gente godeva che il governo (e quindi Silvio...) aveva perso alle regionali, senza nemmeno pensare che nelle proprie file non c'è n'è manco uno che ha i numeri giusti...

UAranger
26-05-2005, 16.32.50
Rutelli si e' reso conto che la fed sarebbe stata troppo sbilanciata a sinistra dato che gli interlocutori privilegiati di Prodi sono da sempre i DS e rifondazione, logico quindi per un partito che aspira ad intercettare il voto moderato la voglia di presentarsi da solo nella quota proporzionale; questa sua azione ha finalmente messo in luce la fragilità di questa alleanza che fino a pochi giorni fa si presentava come l'unica soluzione per la "salvezza" dell'italia.
E siamo solo agli inizi perche' l'emorragia sara' dura da fermare e come era stato detto da qualcuno "etichettato come matto" ........ne scorrera' di sangue........

New_Alumir
26-05-2005, 17.27.40
Rutelli si è staccato da Prodi semplicemente perchè col concetto di unione la sinistra andrebbe sotto un' unico leader, Prodi: essendo di mentalità vecchia risalente alla DC, come tutti quelli che si porta dietro e che la pensano come lui, vuole più potere, e non vuole trascinarsi dietro al professore. Questa a parer mio è la causa.

EyeSky
26-05-2005, 19.39.01
Io credo si tratti solo di un gioco dettato dalla convenienza elettorale. Credo che Rutelli abbia capito che di fronte ad una unione di centro destra la sinistra se la prenderebbe comunque nel culo e quindi sta giocando a creare qualcos'altro. Non ho ancora ben capito cosa, ma sono sicuro ha in mente qualcosa. :asd:

Personalmente la cosa non è che mi abbia sorpreso più di tanto. La sinistra italiana è purtroppo unita solo sul dire peste e corna di Berluska, ma quando si tratta di fare le cose seriamente emergono tutte le contraddizione di una coalizione che ha troppe anime contrastanti al suo interno. E devo dire che questi elementi erano gia stati rilevati in passato perfino in questo forum.
Non è possibile pensare di governare un Paese con troppi partiti che impongono continuamente veti in nome dei loro elettorato spesso troppo settoriale. Nè credo che Prodi posso essere quell'uomo "giusto" in grado di fare il mediatore tra tutte queste anime.
Gia Silvio ha immensi problemi a mediare tra le quattro anime della coalizione di Centro Destra, figuriamoci uno come Prodi alle presi solo con uno cazzuto come Bertinotti.

A parte la facile ironia, credo che la situazione di un Paese nelle mani di una coalizione così parcellizzata ed inconcludente, così minata al suo interno da mille e mille posizioni, che su ogni decisione deve fare decine di distinguo, sia un incubo da quale sarebbe meglio svegliarsi prima ancora che ci si assopisca.
:)

Ef.Di.Gi
26-05-2005, 20.20.49
Smells like teen rhetoric...:asd:

ivanisevic
26-05-2005, 22.02.11
rutelli è un deficiente, spero che lo caccino via e bertinotti devinti il presidente del consiglio.

PS Se sono fuori regolamento ditemelo che edito.

..Omega.Rav..
26-05-2005, 22.57.57
what the world needs now is love, sweet love

destino
26-05-2005, 23.43.47
Originally posted by ivanisevic
rutelli è un deficiente, spero che lo caccino via bertinotti devienti il presidente del consiglio.

PS Se sono fuori regolamento ditemelo che edito.

no basta che ci spieghi in italiano cosa volevi dire :asd: