PDA

Visualizza versione completa : Matrimonio



.Orfeo.
13-05-2005, 02.35.46
Estendiamo un po' il discorso.
Fino a non moltissimo tempo fa il sogno più grande di una fanciulla era quello di indossare un giorno il velo da sposa e di mettere la fede al dito, oggi con il progessivo superamento ( o perdita, dipende dai punti di vista) di certi valori rimasti immutati per secoli e probabilmente anche con il crescente deterioramento della componente cattolica nella mentalità comune, questa istituzione è ai nostri giorni sempre meno presente.Anche se indubbiamente rappresenta ancora sotto svariati punti di vista uno degli snodi fondamentali nel processo di accettazione di una coppia di fatto da parte della comunità.
Ma voi, che valore riconoscete al matrimonio?Lo sentite come qualcosa che vi appartiene o lo percepite come un semplice sancimento di un rapporto di convivenza?Mi riferisco sopratutto ai matrimoni civili e preferirei che si prendesse in esame quest'ultimi, visto che se ci mettiamo a discutere sulla fede nell'istituzione non ne veniamo più a capo...
Perchè una coppia convivente dovrebbe sposarsi, al di là dei benefici (Ce ne sono ancora?) inferiori rispetto a una coppia sposata?
E' una dimostrazione di fiducia?Una garanzia?Un avviso della moglie per dire al marito che "se fai il furbetto ti lascio in mutande", o altro?:D
A voi la parola...

angelheart
13-05-2005, 02.54.26
a livello burocratico ha i suoi vantaggi, anche se tutti in ambito piuttosto triste:
casa in comune? uno dei due schiatta ed eventuali familiari non ti possono sbattere fuori
coma? il coniuge ha facoltà di scegliere quando staccare la spina
morte? il coniuge ha facoltà di scegliere se donare gli organi.

.Orfeo.
13-05-2005, 03.14.18
Beh, in linea di massima basterebbe anche il testamento di uno dei due coniugi per cambiare le carte in tavola, anche se effettivamente la morte ti può cogliere quando meno te lo aspetti :look:.Ma al di là di questo vi sono altri validi motivi?Ad esempio sull'italia sul due (lo guarda mia madre :|) l'altro giorno una delle opinoniste (:asd: ) incitava le fanciulle in ascolto a sposarsi e a non lasciarsi fregare dai propri compagni, come se il matrimonio fosse una garanzia economica con la quale tenere sotto controllo il proprio marito ed evitare il pericolo di qualche sua possibile scappatella, con la minaccia del divorzio ed eventuale sminchionamento...:asd:
Perchè gli uomini sono tutti dei porci. (cit)

BESTIA_kPk
13-05-2005, 07.34.38
Originally posted by .Orfeo.
...
Perchè gli uomini sono tutti dei porci. (cit)

Rotfl.

A parte il fatto che le corna si posson fare (da entrambe le parti) senza difficoltà anche all'interno di un matrimonio, credo che quest'ultimo sia più che altro un collante per la famiglia.

Però presumo che per una vera coppia non serva nulla di scritto, non servono incentivi o spauracchi (il divorzio :brr: ) per tenerla unita.
Se bisogna imbracciare il matrimonio come uno scudo contro eventuali infedeltà... ROTFL meglio non sposarsi con l'eventuale partner, è uno scudo bucherellato.

Ovviamente restano anche tutti i discorsi economici dietro di esso.
Una sorta di tutela per i figli, o il permesso di cittadinanza... o lo sposar un partner per avvicinarsi i suoi beni :niente!:

Khorne
13-05-2005, 08.16.24
Personalmente, lo troverei utile a livello giuridico e fiscale. Le persone sposate pagano meno tasse :asd:

Genericamente, ritengo che sia una "cementificazione" definitiva di un rapporto oramai certo e garantito. O perlomeno, dovrebbe esserlo.

Lady_Oscar
13-05-2005, 10.01.48
Originally posted by .Orfeo.
Beh, in linea di massima basterebbe anche il testamento di uno dei due coniugi per cambiare le carte in tavola, anche se effettivamente la morte ti può cogliere quando meno te lo aspetti



Per quanto riguarda i figli, non ci sono differenze tra famiglia legittima e famiglia di fatto, poiché dalla riforma del diritto di famiglia del 1975 i figli legittimi e quelli naturali sono stati equiparati giuridicamente. Tuttavia, qualora si interrompa la convivenza, i genitori devono affrontare due giudizi, uno davanti al tribunale dei minori per l'affidamento e uno davanti al tribunale ordinario per il mantenimento.

Continuando a navigare a vista in attesa del "miracolo" di una legge, tanti sono i diritti negati ai conviventi. Ne elenchiamo alcuni:

- non si può ottenere la pensione di reversibilità;

- in caso di rottura, non si ha alcun diritto al mantenimento;

- si può ereditare solo per testamento, fatta salva la quota legittima spettante ai parenti superstiti;

- non si può assistere il partner ammalato: per visitarlo in ospedale necessita il consenso dei parenti più prossimi. Non è inoltre possibile ottenere congedi lavorativi per questo scopo.

- non è possibile scegliere il regime patrimoniale comune dei beni.
Al momento, quindi, per salvaguardare il partner svantaggiato non resta altro che stilare testamenti, oppure sottoscrivere polizze vita e pensionistiche.

tratto da: http://digilander.libero.it/falcemar/varie/laico/07.htm

azanoth
13-05-2005, 10.41.51
Sarò breve: oggi come oggi,il matrimonio è come il grammofono,non serve più a un cazzo:asd:

Ormai è roba buona solo per permettere alle persone di incravattarsi a vicenda ed eventualmente,a foraggiare orde di avvocati e parenti ficcanaso.

:birra:

friskio
13-05-2005, 10.58.01
matrimonio..........
:mumble

sinceramente io nn sono mai stato per il matrimonio, nn perché mi spaventi questo legame, più che altro trovo assurdo dover mettere per iscritto cose che nn si possono mettere per iscritto (amore, sentimento, passione).
Si firma un atto, ci si scambia le fedi e si pronuncia la formula, come se dopo questo "rito magico" le cose debbano andare bene per forza.
io sono più per la convivenza (nn si smette mai di imparare qualcosa in più del proprio partner) ma ovviamente la coppia di fatto ha meno "agevolazioni" rispetto ad una sposata.
non c'è comunione dei beni, fiscalmente (in caso uno dei 2 nn lavori) non è a carico e quindi nn è possibile usufruire di alcuni "sconti fiscali" .......

io credo che in realtà il matrimonio sia ancora nella maggior parte delle ragazze il sogno di una vita, il problema è che quando poi fanno i conti con la realtà si accorgono che poi forse il gioco nn vale la candela.
Tutto questo coaudiuvato dal fatto che in TV nn si fà altro che parlare di divorzi, mantenimento, assegni.......ecc....ecc....da qui ne è uscito che il matrimonio è una cassaforte da aprire nel caso in cui la donna (che è sempre la beneficiaria) lo voglia interrompere per qualsiasi motivo, assicurandosi un mantenimento vitalizio per lei e per i figli.
Una donna che ragiona in questi termini è imho una grandissima bottana.
Conosco uomini letteralmente rovinati da donne simili.
Con questo nn giustifico però nemmeno alcuni uomini che meritano di essere trattati in questa maniera dalle rispettive ex-consorti.

L'aspetto religioso del matrimonio, secondo me si è perso a partire dagli inizi degli anni 80!
In Chiesa ci si sposa solo per la festa, per la ritualità, per il vestito bianco e perché mamma e papà vogliono che la loro figlia o il loro figlio si sposi come hanno fatto loro.

io dovessi mai sposarmi lo farò alle Fiji, brindando con le noci di cocco e bombando la sposa in riva al mare..........
Italian marriage fuck you! :sisi:

zio_lucas
13-05-2005, 11.05.27
Originally posted by azanoth


Sarò breve: oggi come oggi,il matrimonio è come il grammofono,non serve più a un cazzo:asd:

Ormai è roba buona solo per permettere alle persone di incravattarsi a vicenda ed eventualmente,a foraggiare orde di avvocati e parenti ficcanaso.

:birra:




la penso esattamente come te, come sempre del resto:hail: :hail: :hail:

xrò vallo a far capire ad alcune ragazze le quali invece credono sia un'essenza principale, io non ci sto riuscendo purtroppo...

vabbè mi dovrò ressegnare...

:birra: :birra: :birra:

Pigmy_Twilight
13-05-2005, 11.31.10
Sposarsi è una cosa seria: conviene pensarci a lungo. Possibilmente tutta la vita.
De Maucroix

fppiccolo
13-05-2005, 11.31.13
Originally posted by Khorne


Genericamente, ritengo che sia una "cementificazione" definitiva di un rapporto oramai certo e garantito. O perlomeno, dovrebbe esserlo.

:approved

azanoth
13-05-2005, 11.50.01
Originally posted by Khorne

Genericamente, ritengo che sia una "cementificazione" definitiva di un rapporto oramai certo e garantito. O perlomeno, dovrebbe esserlo.

Se l'edificio è in ottime condizioni è quantomeno ambiguo che si decida di irrobustirlo con del cemento armato:asd:

fppiccolo
13-05-2005, 12.31.34
Originally posted by azanoth
Se l'edificio è in ottime condizioni è quantomeno ambiguo che si decida di irrobustirlo con del cemento armato:asd:

bhè, Reverendo, contro i terremoti è meglio essere sicuri (salvo non siano catastrofi) ;)

azanoth
13-05-2005, 12.42.43
Originally posted by fppiccolo
bhè, Reverendo, contro i terremoti è meglio essere sicuri (salvo non siano catastrofi) ;)

Mah,oggi come oggi posso solo dirti,che forse non è un male affidarsi alla fatalità...diamo troppe cose per scontate,supervisionate e...guardati un pò attorno e dimmi tu....

:birra:

fppiccolo
13-05-2005, 12.51.29
Originally posted by azanoth
Mah,oggi come oggi posso solo dirti,che forse non è un male affidarsi alla fatalità...diamo troppe cose per scontate,supervisionate e...guardati un pò attorno e dimmi tu....

:birra:

certo anche questo è vero purtroppo...non è male guardare le cose anche con l'occhio della ragione anzichè col cuore

sheena
13-05-2005, 13.53.35
per come la vedo io:

il matrimonio religioso e' una farsa a meno che entrambi i coniugi nn siano credenti e con una fede cieca nei confronti del credo che hanno in comune. (anche in questo caso, per me e' una farsa, ma per loro e' fondamentale il riconoscimento davanti al loro dio attraverso la consacrazione del loro amore. cio' che per me e' ridicolo, per loro e' "sacramento", appunto).

il matrimonio civile e' una farsa socialmente accettata e condivisa. con tanto di normative e leggi che tutelano i "maritati" a discapito di chi proprio nn ne vuol sapere di firmare contratti.

per quel che mi riguarda io proprio nn ho voglia di firmare alcunchè. di chiamare testimoni e di condividere regole scritte e sottoscritte. e per fortuna il boy ne ha avuto abbastanza... ma gia' comincia a fare certi discorsi... proprio pensando alle implicazioni legali in caso di cazzi e mazzi, secondo cui, tanto per fare un esempio, nel caso uno dei due dovesse crepare, l'altro nn avrebbe nemmeno il potere di far rispettare le sue volontà per le esequie... per dirne una, la piu' nera... e questo rode. parecchio, in effetti. che' nn vedo perche' debba essere costretta a far testamento e lasciare disposizioni, quando ho un compagno che sa perfettamente come la penso...

boh? puo' darsi che prima o poi si decida di presentarsi in comune e mettere firma, ma certo nn perche' sia "voluto". stiamo bene come stiamo e nessuno dei due ne sente la necessita'.

di fatto, entrambi siamo ormai entrati a pieno merito a far parte delle nostre rispettive e reciproche famiglie e riconosciuti come coppia. e questo dovrebbe pur "valere" qualcosa... :.:

elfebo
13-05-2005, 14.11.10
il matrimonio e' un giorno speciale, ma solo per me e per lei.
che duri, non duri e tutto il resto, deve rimanere tra me e lei, non bisogna pensarci piu' di tanto, alla fine e' un passaggio della vita.
non darci peso, paradossalmente finisce per dare piu' importanza all'essenza dello stesso che non alla forma, ed e' quello che faro'.

fppiccolo
13-05-2005, 14.35.33
Originally posted by elfebo
... alla fine e' un passaggio della vita.


non inevitabile però

Lady_Oscar
13-05-2005, 15.50.09
Originally posted by elfebo
il matrimonio e' un giorno speciale, ma solo per me e per lei.
che duri, non duri e tutto il resto, deve rimanere tra me e lei, non bisogna pensarci piu' di tanto, alla fine e' un passaggio della vita.
non darci peso, paradossalmente finisce per dare piu' importanza all'essenza dello stesso che non alla forma, ed e' quello che faro'.

Sono d'accordo con te! A volte ci facciamo troppe seghe mentali... durerà non durerà.... e che ne so... chi vivrà vedrà (tanto x usare una frase fatta...). Penso al futuro, si, ma piace vivere nel presente. Io mi sposo e spero che duri x sempre, adesso sono felice e sto bene, se poi tra 10 anni non andremo + d'accordo vedremo il da farsi, sicuramente non mi metterò a pensarci adesso...

Ciao ;)

New_Alumir
13-05-2005, 16.13.44
se uno si sente di sposarsi per motivi proprio oppure solamente per pura morale cattolica, ben venga. Personalmente non ho bisogno della fede nuziale per sentirmi unito sentimentalmente alla mia anima gemella. Dipende dai punti di vista.


Tanto più che anche se volessi sposarmi dovre fare comunione e cresima, visto che sono solo battezzato. Finirò all' inferno:asd:

_Jackie_
13-05-2005, 17.12.41
Mi ricordo che una volta un nostro professore ci chiese se avevamo tutti intenzione di sposarci un domani (quarta superiore, classe di 20 ragazzi circa)... tutti risposero di si.
Sono ancora della stessa opinione.

Io sinceramente in vita mia ho praticamente visto intorno a me solo matrimoni felici, quindi nel matrimonio ci credo. Ci si ama, si decide di passare il resto della vita insieme e ci si sposa, promettendosi amore eterno davanti allo stato e, nel caso si sia credenti, a Dio.
Si può benissimo non farlo, ma non vedo il perché. O meglio... di perché ne vedo, ma non li condivido, o comunque non mi riguardano da vicino.
Se un domani la mia ragazza non si volesse assolutamente sposare le domanderei prima il perché, sentirei quello che ha da dirmi, e, a meno che non mi rispondesse con una frase tipo "perché sono una ninfomane e devo potermi trombare 9 uomini diversi a settimana sennò schianto!", la accetterei così com'è. ;)

Raziel7
13-05-2005, 17.19.24
- Ma voi, che valore riconoscete al matrimonio?
Ragazzi miei, sono un tipo vecchio stampo, il matrimonio per me è molto importante ed onestamente non riuscirei a vedere un futuro lontano senza un matrimonio :teach:
- Lo sentite come qualcosa che vi appartiene o lo percepite come un semplice sancimento di un rapporto di convivenza?
La prima :)
- Mi riferisco sopratutto ai matrimoni civili e preferirei che si prendesse in esame quest'ultimi, visto che se ci mettiamo a discutere sulla fede nell'istituzione non ne veniamo più a capo...
Se la mia futura compagna vuole sposarsi al comune non ho alcun problema, ma cazzo, mi si deve anche sposare in Chiesa.
- Perchè una coppia convivente dovrebbe sposarsi, al di là dei benefici (Ce ne sono ancora?) inferiori rispetto a una coppia sposata?
Il beneficio di una coppia non sposata secondo sta nella "libertà" che può avere. Sul perchè si debba sposare non lo so, diciamo che dipende da un accordo comune. Se una coppia che per 2 anni ha provato a convinvere, si trova bene si amano e vogliono sposarsi non vedo dov'è il problema. Da parte mia odio la convivenza, prima del matrimonio imho solo qualche vacanza di "convivenza".
- E' una dimostrazione di fiducia?
Assolutamente no, la fiducia la si ha non si ha, non è per un matrimonio che si acquista fiducia.
- Una garanzia?
Assolutamente no, anzi, se ci si tradisce è una rogna divorziare visto che ci vogliono millenni. Questo è l'unico vantaggio di una coppia convivente.
- Un avviso della moglie per dire al marito che "se fai il furbetto ti lascio in mutande", o altro?
Il VERO matrimonio ovviamente no, ma non ti credere che qualche donna non ci abbia pensato...

Ef.Di.Gi
13-05-2005, 17.24.05
Originally posted by Khorne

Genericamente, ritengo che sia una "cementificazione" definitiva di un rapporto oramai certo e garantito. O perlomeno, dovrebbe esserlo.

Exactly.

fppiccolo
13-05-2005, 17.25.10
Originally posted by New_Alumir


...Tanto più che anche se volessi sposarmi dovre fare comunione e cresima, visto che sono solo battezzato

non necessariamente...nel diritto canonico la cresima non è essenziale per il "contratto" di matrimonio
oltremodo c'è stata una riforma in tal senso che ti autorizza a sposarti in chiesa anche se non hai i sacramenti o sei di fede diversa (in pratica rinunci ai tradizionali riti della chiesa cattolica)
altrimenti come pensi che si sposano in chiesa gli atei? ( nel caso uno dei due sia credente)

angelheart
13-05-2005, 18.15.13
Originally posted by azanoth
Sarò breve: oggi come oggi,il matrimonio è come il grammofono,non serve più a un cazzo:asd:

ehy! io lo voglio un grammofono! :grr:


Mah,oggi come oggi posso solo dirti,che forse non è un male affidarsi alla fatalità..
e aiutati che Dio t'aiuta :)



Quando alla suora, al liceo dissi che il matrimonio e il concepimento dei figli servono solo per non invecchiare da soli non ci restò troppo bene.

azanoth
13-05-2005, 18.23.39
Originally posted by angelheart
ehy! io lo voglio un grammofono! :grr:


Hai ragione cara:meglio il grammofono che il matrimonio:asd:


:look:

rivendicatore
15-05-2005, 12.25.25
Il matrimonio? Un contratto stipulato per avere più diritti a favore e per sfamare la critica popolare sforgiando il proprio amore con cerimonie, a mio parere, sfarzose ed "inutili". Se due persona si amano non c'è bisogno mica di tutta quella manfrina...

*Svevy*
16-05-2005, 22.39.49
Credo che alla fine mi sposerò, ma sarà in municipio, una cosa molto intima, e comunque dopo una lunga convivenza. Non tanto per convinzioni, ma quanto perchè è tristemente vero che le coppie di fatto hanno meno diritti...vedi assistenza in caso di malattia etc.

Lady_Oscar
17-05-2005, 09.42.03
Originally posted by rivendicatore
Il matrimonio? Un contratto stipulato per avere più diritti a favore e per sfamare la critica popolare sforgiando il proprio amore con cerimonie, a mio parere, sfarzose ed "inutili". Se due persona si amano non c'è bisogno mica di tutta quella manfrina...


Infatti, non è mica detto che una persona si debba sposare x forza in pompa magna spendendo 1.000.000 di €uro.... (questo vale sia x il municipio che x la chiesa). Prima di tutto è il gesto, il rito, il fatto che io mi sposo con lui. Poi che ci siano 2 o 100.000 invitati credo che faccia poca differenza (a parte i soldi, ovviamente). Lo amo e me lo voglio sposare, punto e basta!

destino
17-05-2005, 10.34.55
Originally posted by Lady_Oscar
Infatti, non è mica detto che una persona si debba sposare x forza in pompa magna spendendo 1.000.000 di €uro.... (questo vale sia x il municipio che x la chiesa). Prima di tutto è il gesto, il rito, il fatto che io mi sposo con lui. Poi che ci siano 2 o 100.000 invitati credo che faccia poca differenza (a parte i soldi, ovviamente). Lo amo e me lo voglio sposare, punto e basta!

straquoto quello che hai detto ;)

quello che conta è il profondo sentimento che 2 persone provano e che le tiene unite in una sola entita, il resto è contorno :D

Frank
17-05-2005, 12.35.20
Una coppia di amici miei è in procinto di sposarsi e la settimana scorsa tanto per curiosità ho chiesto a lei quanto gli era costata l'organizzazione di tutto lo spettacolino (chiesa, mance, ristorante, bomboniere, rinfreschi, ecc.). Lei ci ha pensato un attimo e poi mi ha sparato una cifretta che si avvicina di molto a 30.000 € spiegandomi che probabilmente non è neanche molto perchè hanno badato ad evitare inutili sperperi...

Se mai mi sposerò, nonostante sono credente, per me non esiterà una spesa così esorbitante, almeno non in inutili bomboniere, fastosi pranzi e cerimonie.
E se proprio dovrò spendere una cifra simile può darsi che lo farò, staccando un assegno da consegnare ad un prete missionario che conosco che passa 10 mesi su 12 a spaccarsi il culo in africa...

Frank