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Visualizza versione completa : Non sarebbe poi tanto male...(Blu -Ray & HD dvd)



sHad--
17-04-2005, 01.39.27
Riporto l'editoriale di AF Digitale di questo mese pari pari:

La notizia rimbalza veloce da Tokyo: Sony, il maggior sostenitore del Blu-Ray Disc e prima azienda ad aver messo in commercio (solo in Giappone) i recoder in questo formato, ha aperto le porte a un’unificazione dello standard con il concorrente HD DVD. La nuova posizione di Sony è resa ancora più autorevole dal fatto che è stata svelata da Ryoji Chubachi: si tratta del Presidente designato (entrerà in carica il prossimo 22 giugno), figura di assoluto spicco dopo il ribaltone di qualche settimana fa che ha mandato fuori gioco il management che negli ultimi 10 anni, con risultati spesso deludenti, ha guidato il grande colosso dell’elettronica. “In base a quello che dicono i consumatori - ha affermato Chubachi -, avere due formati rivali è spiacevole e quindi non abbiamo ancora abbandonato la possibilità di un’integrazione dei formati o di un compromesso”. Ovviamente non c’è da credere a un disinteressato “ravvedimento” di Sony, diventata di colpo sensibile ai disagi dei consumatori di fronte a diversi standard concorrenti. La società in questione infatti non si è mai tirata indietro nelle guerre di formati, anzi spesso le ha create, come ci insegna la storia del Betamax, del MiniDisc, del SuperAudio CD e del DVD+RW, come quella di altri standard oramai quasi dimenticati.

Che il consorzio Blu-Ray non se la stesse passando troppo bene era abbastanza chiaro già nei mesi scorsi: fermo sulle medesime posizioni di un anno prima, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il Blu-Ray aveva visto un lanciatissimo HD DVD in corsia di sorpasso passare di slancio e annunciare date certe di lancio e titoli in corso di realizzazione. Sempre a Las Vegas, Disney aveva prima dichiarato il sostegno al Blu-Ray e pochi minuti dopo sollecitato un’unificazione dei formati concorrenti; ma questa apertura era stata giudicata come una libera interpretazione di una major cinematografica per la quale, in fondo, un formato potrebbe anche valere l’altro. Ora, il fatto che a chiedere l’unificazione dei formati sia il maggior promotore del Blu-Ray Disc cambia le cose e forse la prossima IFA di Berlino, la manifestazione fieristica di inizio settembre, potrebbe cadere proprio nel momento giusto per annunciare il nuovo formato unico. Ora resta solo una questione di royalty: Toshiba e Nec (inventori dell’HD DVD) chiederanno un pedaggio pesante ai transfughi del Blu-Ray pretendendo di “firmare” una parte importante dei brevetti coinvolti nello standard unico, potendo così esigere i relativi diritti da coloro che nel futuro decideranno di produrre macchine e dischi; a Sony e compagni, in questa fase, conviene accettare queste condizioni.

Ma soprattutto un’unificazione dello standard in alta definizione conviene agli utenti e al già confuso mondo della distribuzione. Già dallo scorso fascicolo di AF Digitale abbiamo iniziato a pubblicare la “Grande enciclopedia dell’audio-video”, una sorta di glossario ragionato relativo ai termini dell’Home Entertainment, partendo con cavi e connessioni: fino a pochi anni fa tutto l’audio-video si faceva con non più di cinque o sei connettori diversi, oggi sono quasi venti; questo mese pubblichiamo la parte relativa a codifiche e segnali audio-video: tre o quattro nel mondo analogico che sono diventate decine nel mondo digitale. La confusione e la complessità dei sistemi è cresciuta esponenzialmente in alcuni casi anche rendendo quasi impossibile a utenti e negozianti la comprensione di alcune nuove macchine potenzialmente molto valide ma troppo difficili da usare e installare correttamente. L’inutilità del danno causato dall’introduzione di diversi formati concorrenti per i DVD registrabili è ora sotto gli occhi di tutti. Un esempio, tratto dal bel reportage dal Cebit di questo fascicolo: Panasonic, da sempre promotrice del DVD-RAM, ora ha inserito sui suoi DVD Recorder anche il supporto di DVD-RW (il DVD-R era già gestito) e soprattutto quello dell’acerrimo nemico DVD+R. In sostanza, la grande confusione per gli utenti, soprattutto quelli “moderati”, non è comunque diminuita e le macchine hanno finito per pagare non una, ma tre royalty ai promotori degli altrettanti formati gestiti.
L’unificazione tra HD DVD e Blu-Ray Disc non sarebbe solo auspicabile, ma è addirittura indispensabile. E questo non solo per il bene dei consumatori, che ringrazierebbero sentitamente anzi farebbero festa, ma anche per il bene dell’industria e del mercato intero. La tecnologia digitale e la convergenza dei media non lascia più spazio per gli standard proprietari: chi in questo mondo vuole fare ostaggi, finisce per diventare ostaggio della sua stessa “superbia”. Basta un briciolo di buon senso per capirlo.

sHad--
17-04-2005, 01.40.30
Rispondo qua sotto perchè non mi faceva più postare altri caratteri :toh:


Comunque...non sarebbe una mossa stupida quella di cercare un'unificazione di formati per i prossimi anni, per quanto riguarda l'alta definizione, soprattutto perchè la classica situazione ideale del poter/voler visionare tutti i film futuri senza stress di sorta, dovuti al formato scelto nell'acquisto del potenziale player, eviterebbe la paradossale e sprecata contingenza di avere 2 lettori a fianco della Tv.


Maaaaa...e Playstation 3, avrà sempre come supporto il Blu-Ray?

Bravaccio
17-04-2005, 14.33.27
non ho capito nulla:dentone: