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Visualizza versione completa : Le cose che non ti aspetti



Daniel_san
08-02-2005, 23.10.05
Sono mesi che sono bloccato all'inizio della tesi, quando ho capito come muovermi mi sono bloccato sulla difficoltà di reperire il materiale bibliografico...

Alla fine mi sono convinto che la cosa migliore era mettersi in contatto con un professore di Psicologia della percezione della Sapienza (la principale università di Roma). così gli ho mandato sta mail:

Egregio Professore Pierluigi Zoccolotti, sono uno studente dell'accademia di Belle Arti di Roma che si sta cimentando in una tesi forse più grande delle sue possibilità. Alla base di questa tesi c'è lo volontà di approfondire un'ipotesi che proponga l'idea che ad organizzare le forme in un campo visivo intervenga una sorta di dispositivo "relazionale". Uno strumento generico in grado però di racchiudere in se molte delle regole specifiche della gestalt theory.
Il primo timido passo per appoggiare questa ipotesi consiste nel superamento della percezione del movimento. I predatori, i felini ad esempio, sono molto sensibili al movimento ma la loro sensibilità cromatica è decisamente ridotta rispetto alla nostra, le loro funzioni referenziali di riconoscimento si appoggiano maggiormente sull'olfatto, è noto che la miglior difesa da un attacco di una belva selvatica oltre alla fuga dalla distanza è la più totale immobilità.
L'uomo pur essendo un predatore, non ne possiede le carattische tipiche, le sue armi sono ovviamente più sottili. Tra l'altro ha una ridistribuzione dei sensi quasi unica rispetto al resto del mondo animale, preferendo per il riconoscimento, in linea di massima, le funzioni visive e quelle tattili. Però ha una struttura morfologica debole e facilmente danneggiabile, anche nella caccia per lui si insinua sempre la minaccia di essere a sua volta predato, è importante dunque saper cogliere tutti gli indizi visivi e saperli ricostruire tramite un dipositivo che mette in relazione cose fra di loro apparentemente sconnesse: come la sagoma di una tigre nascosta tra le foglie.
Un sistema relazionale generico è forse evolutivamente più vantaggioso rispetto ad un sistema più rigido: per cui è meglio avere dei piccoli problemi di "taratura" (come i fenomeni delle illusioni ottiche) ma facilmente gestibili attraverso i dispositivi referenziali ed inferenziali, che una serie di meccanismi rigidi che se incapaci di adattarsi rapidamente ai cambiamenti potrebbero portare all'estinzione dei geni.
Siccome questo rappresenta il principio di questa tesi, prima di barcamenarmi in questo compito (che sarà ovviamente trattato con un accezione più estetica che scientifica) mi domando se lei Dottore è così gentile da indicarmi studi sperimentali che si sono occupati della percezione del movimento negli animali, e quali sono invece le fonti più autorevoli che hanno trattato lo stesso argomento nell'uomo.

Con profonda stima,
Daniele Antonucci.

Già la mail era alquanto singolare, ma il Professore mi ha risposto il giorno dopo dandomi dei consigli utilissimi!
E questa è la sua risposta:

caro Daniele,
mi sembra che il tuo interesse per vedere in chiave estetica il problema della percezione del movimento in funzione di diverse specie animali sia meritevole di approfondimenti.
Forse un punto di partenza potrebbe essere esaminare un testo di base di percezione. Ad esempio, la Percezione visiva a cura di F. Purghé (UTET) contiene un capitolo sulla percezione negli animali ed uno sulla percezione del movimento che ti possono servire da base di partenza. Se te la cavi a leggere l'inglese, un testo di riferimento sulla percezione molto aggiornato é quello é quello di Bruce Green e Georgeson Visual Perception di cui é disponibile una terza edizione uscita nel 2003. Questo testo ha una visione molto integrata della percezione nell'uomo e negli animali.
Cordiali saluti e auguri per il tuo progetto.
Pierluigi Zoccolotti

Sono felicissimo! :)
anche se credo che il prof. non abbia propriamente capito cosa voglia effettivamente fare.... :niente!:

pioss
09-02-2005, 00.14.30
In bocca al lupo R.A.X. . :D

;)

sharkone
09-02-2005, 11.03.04
In culo alla Balena quindi:niente!:

KAKUGO
09-02-2005, 11.26.51
in culo a Della!:dentone:

-alvin-
09-02-2005, 15.29.51
Originally posted by R.A.X.

Sono felicissimo! :)
anche se credo che il prof. non abbia propriamente capito cosa voglia effettivamente fare.... :niente!:

Effettivamente anche io pur leggendo un paio di volte la tua mail non ho capito esattamente dove tu voglia andare a parare, comunque è degna di nota la tempestiva e gentile risposta del professore.
Se penso che alcuni dei miei professori non rispondono alle nostre di email mi viene da piangere.:(

In culo alla balena e facci sapere come procede...:)

Bravaccio
09-02-2005, 18.40.55
i miei prof non sanno nenanche cosa sia una mail...