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Visualizza versione completa : La majestueuse égalité des lois



Elrond.
08-02-2005, 17.37.10
Quella che segue è la notizia più interessante che mi sia capitato di leggere ultimamente.
Qui (http://www.telegraph.co.uk/news/main.jhtml?xml=/news/2005/01/30/wgerm30.xml) ne parla il Telegraph.
Vi riporto anche un sunto in italiano, tratto da questa fonte (http://messinesi.splinder.com/). Ecco il testo:

L’ufficio di collocamento: signorina, le abbiamo trovato un posto in qualità di baldracca.

E’ successo veramente, a Berlino,dove una ragazza ha perso il sussidio di disoccupazione per non aver accettato di prostituirsi.
Il fatto è accaduto a Berlino e vale la pena di raccontarlo. Una giovane di 25 anni, impiegata in una ditta di software, perde il posto e si iscrive all’ufficio di collocamento. Nel curriculum, tra le sue esperienze di lavoro, indica di aver lavorato come cameriera di bar e di essere disponibile al lavoro notturno. Pochi giorni dopo riceve la chiamata dell’ufficio: c’è un datore di lavoro “interessato al suo profilo professionale”, si sente dire la signorina. Si presenta, e scopre che il datore di lavoro è un tenutario di bordello, che cerca donne per “servizi sessuali”. Indignata, la ragazza rifiuta, e informa della strana offerta l’Ufficio. Il quale le risponde: “la prostituzione in Germania è una professione legale. Se lei rifiuta quell’impiego, le tagliamo il sussidio di disoccupazione”. La signorina si rivolge ad avvocati per difendere il suo diritto al sussidio, ma la risposta è invariabile. In Germania la prostituzione è stata legalizzata da due anni. Ciò significa che i padroni dei bordelli - che pagano le tasse sui profitti della loro attività e l’assicurazione malattia alle loro “impiegate” – hanno diritto a rivolgersi agli uffici di collocamento per la ricerca del personale di cui hanno bisogno. Non meno dei dentisti che cercano un’infermiera, o degli uffici che cercano dattilografe. Quanto a lei, la riforma della previdenza parla chiaro: ogni donna sotto i 55 anni che sia stata disoccupata per più di un anno, se non accetta il lavoro offerto dal Collocamento, perde l’assegno di disoccupazione. Storia altamente istruttiva, esempio supremo di eterogenesi dei fini. Depenalizzare la prostituzione è stata una battaglia per i diritti civili molto cara ai progressisti. Legalizzarla è sembrata un ulteriore passo avanti. Il risultato di questa lotta per la “liberazione della donna” è che oggi lo Stato può obbligare una giovane disoccupata a prostituirsi. E’ il diritto “positivo” che celebra i suoi trionfi malefici sul diritto naturale.

Mischa
08-02-2005, 17.58.49
Bello. Applicherei anche qui. Sai quante giovani indecise in cerca di lavoro avrebbero invece ben presto iniziato a svolgere qualcosa di utile e piacevole e remunerativo, con buona pace di tutti. E per parità sessuale, quanti finti collaboratori, lavoratori socialmente utili, finti disoccupati, studenti fancazzisti, semplici imbecilli che prima o poi si sarebbero dati alla politica. Tra la scelta tra giocarsi ogni orifizio e un sussidio rubato, forse si ridurrebbe d'incanto problema della finta disoccupazione, e di buona parte del lavoro in nero. Trovo che sia cosa giusta ed equa. No pompini, no party.

mVm
08-02-2005, 18.06.10
Sapevo che qualcuno mantiene l'iscrizione al collocamento come requisito per occupare abitazioni popolari. E non sono disoccupati, in realtà. Che la svolta sia il bordello popolare?!

JEDI
08-02-2005, 18.38.17
Sono mesi che provo a dar via il culo ma... Niente!
Ho provato tutte le agenzie di lavoro interanale :toh:

gefri
08-02-2005, 18.43.48
l'avevo letta anch'io sta storia giorni fa.
Effettivamente sarei per la legalizzazione dei bordelli, ma questa storia del collocamento è una gran troiata, ma da fuori di testa proprio.
CMQ in germania non mi risulta che il servizio sessuale sia legale, ma si parli di semplice troie da night pulito, nulla di +.

EyeSky
08-02-2005, 19.15.27
Originally posted by gefri
l'avevo letta anch'io sta storia giorni fa.
Effettivamente sarei per la legalizzazione dei bordelli

:approved
bei tempi quelli.

daltaddo
08-02-2005, 19.25.45
1) le case chiude in germania son tronate legali dal 2001 mi pare

2) alle giovani disoccupate potrà essere offerto quale opportunità lavorativa un impiego in una casa chiusa

3) non è vero (così almeno da una smentita fatta dal governo tedesco l'altro ieri mi pare) che in caso di rifiuto verrà tolto il sussidio di disoccupazione...per questo caso infatti è stata prevista un'eccezione all'applicazione della legge

gefri
08-02-2005, 19.30.32
Originally posted by EyeSky
:approved
bei tempi quelli.

non so se lo dici ironico o cosa, ma più che altro è perchè così lo stato ci guadagnerebbe sopra, le lavoratrici non sarebbero schiave, e la cosa sarebbe pulita.

OI, io ancora non sono ridotto allo stato di dover andare a puttane per sesso! :asd:

gefri
08-02-2005, 19.32.33
Originally posted by daltaddo


1) non lo sapevo che fosse legale proprio l'atto del sesso

3)da quello che avevo letto c'erano delle agitazioni...

Elrond.
08-02-2005, 19.38.52
Originally posted by daltaddo
per questo caso infatti è stata prevista un'eccezione all'applicazione della legge
Molto interessante. Sapresti indicarmi una fonte su internet, oppure sapresti dirmi semplicemente qual è stata la tua fonte ?
Con quale atto formale è stata decretata l'eccezione ?
Ti ringrazio.