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Visualizza versione completa : Manifesti elettorali fai-da-te



Gi01
16-12-2004, 15.20.50
(Scusate il doppio topic)

Dal sito del corriere:

MANIFESTI ELETTORALI ABUSIVI CONDONATI - Arriva anche il condono per i manifesti politici affissi abusivamente. basteranno 100 euro, «per anno e per provincia», per definire «in qualunque ordine e grado di giudizio» l'abuso. Inoltre, con l'entrata in vigore della Finanziaria, il responsabile per le future violazioni di questo tipo non sarà il committente, e dunque il partito, ma chi materialmente attacca il manifesto. A quel punto i partiti non pagheranno più multe. Di fatto le sanzioni saranno rare: quanti «attacchini» verranno colti in flagranza?

Ora indovinate un pò chi trarrà vantaggio dalla cosa avendo miliardi da buttare in manifesti, alla faccia della parità?

Altra piccola nota: Addizionali REGIONALI IRPEF e IRAP, obbligatorie qualora si sfori il bilancio regionale sulla sanità (come TUTTE le regioni faranno, visti i mostruosi tagli). Primo piccolo esempio di come dare con una mano e levare (molto più) con l'altra. Per non dire chi, come a me, ha avuto già un primo aumento delle tasse con questa schifosa finanziaria.

Triggio.Dark.Elf
16-12-2004, 15.37.53
Bello schifo... di male in peggio... ma non si puo` marciare su Roma come ai vecchi tempi? Direi che peggio di cosi` non si possa fare o forse si? :brr:

Alceo
16-12-2004, 15.42.40
Del condono mi importa meno. Oramai ci abbiamo fatto l'abitudine.

Quella che si è persa è l'opportunità di regolare qualche cosa che sta diventando ridicolo, soprattutto visto il clima di odio che vige in Italia che impedisce l'utilizzo del buonsenso e dell'autoregolamentazione (chi scommette che inizierà una competizione al tacchinagio selvaggio).

BlackLinX
16-12-2004, 16.24.22
Grazie Gi01 per queste tue informazioni. C'è del materiale ufficiale a riguardo per informarsi? Soprattutto in rigardo alle addizionali per la gestione della sanità pubblica (di cui ancora, grazie a Dio, si può fregiare il nostro Paese). :)

alcoolwarriors
16-12-2004, 18.01.49
Originally posted by BlackLinX
C'è del materiale ufficiale a riguardo per informarsi? Soprattutto in rigardo alle addizionali per la gestione della sanità pubblica (di cui ancora, grazie a Dio, si può fregiare il nostro Paese). :)

già, mi interesserebbe molto, non solo come cittadino, ma anche addetto ai lavori...

Alceo
16-12-2004, 18.16.03
Originally posted by alcoolwarriors
già, mi interesserebbe molto, non solo come cittadino, ma anche addetto ai lavori...


Sul sito del sole 24 ore trovate uno speciale con il testo della finanziaria, l'emenadmento e i confronti.

destino
16-12-2004, 19.33.49
Originally posted by Gi01
[BAltra piccola nota: Addizionali REGIONALI IRPEF e IRAP, obbligatorie qualora si sfori il bilancio regionale sulla sanità (come TUTTE le regioni faranno, visti i mostruosi tagli). Primo piccolo esempio di come dare con una mano e levare (molto più) con l'altra. Per non dire chi, come a me, ha avuto già un primo aumento delle tasse con questa schifosa finanziaria. [/B]

peccato oggi berlusconi abbia detto ke si cerchera di nn fare aumentare le tasse alle regioni tramite addizionali IRPEF :rolleyes:

http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/news/detail.jsp?idCategory=707&idContent=907195&item=2&m1s=n

Alceo
16-12-2004, 19.39.06
Originally posted by destino
peccato oggi berlusconi abbia detto ke si cerchera di nn fare aumentare le tasse alle regioni tramite addizionali IRPEF :rolleyes:



A bhe se lo dice lui, l'uomo che non si smente mai. :rolleyes:

E noi malelingue a basarsi su una stupida legge.

Destino che ti porta quest'anno babbo natale? :D


Seriamente:



Al termine dell'incontro con Bush, il presidente del Consiglio ha dichiarato che: "non esiste alcuno sblocco delle addizionali regionali: si è solo voluto inserire una misura secondo cui se una Regione sfonda la spese per recuperare le risorse deve imporre nuove imposte e non ricorrere allo Stato".

"Con questa decisione - ha aggiunto Berlusconi - potremmo responsabilizzare le Regioni perchè, non volendo imporre nuove tasse, finiranno per contenere la spesa. Se questa misura non sarà efficace siamo anche disponibili a cambiarla, tuttavia - ha concluso Berlusconi - non voglio passare per chi guida un governo che con una mano dà e con l'altra toglie".



Ma scusa e se un regione vuole aumentare le tasse pena tagli ai servizi che non potrebbe più permettersi?

.Imrahil
16-12-2004, 19.48.12
Lo sapevo già.. il prossimo che mi dice che questo governo non crea leggia ad personam...

destino
16-12-2004, 19.49.11
Originally posted by Alceo
A bhe se lo dice lui, l'uomo che non si smente mai. :rolleyes:

E noi malelingue a basarsi su una stupida legge.

Destino che ti porta quest'anno babbo natale? :D


Seriamente:


Ma scusa e se un regione vuole aumentare le tasse pena tagli ai servizi che non potrebbe più permettersi?

2 alternative:

razionalizzare le spese, o alzare le tasse fornendo servizi efficienti ai cittadini.

vedi a me piace uno stato snello ke da poki servizi ma efficienti, ma anke uno stato molto + sociale mi sta bene, l'importante è ke i servizi siano davvero efficienti;)

alzare le tasse e dare servizi solo di nome no

destino
16-12-2004, 19.51.00
Originally posted by Pantera666
Lo sapevo già.. il prossimo che mi dice che questo governo non crea leggi ad personam...

quella a previti è legge ad personam ma qua , scusami, personalmente nn ci vedo gli estremi per dire una tale cosa

Glorfind3l
16-12-2004, 20.01.28
No comment :|
Una mattina ci sveglieremo e saremo coperti da volantini di Ilvio :asd:

Alceo
16-12-2004, 20.10.24
Originally posted by destino
quella a previti è legge ad personam ma qua , scusami, personalmente nn ci vedo gli estremi per dire una tale cosa


Ad personam mi sembra non centri molto ma interessata lo è.

Ciò che avevo pensato è più o meno

1. Scopo prefissato: ridurre le tasse nominalmente, non tanto perché serva all'economia ma per mantenere una promessa elettorale.
2. Problema: la perdita di introiti da parte dello stato.
3. Soluzione: taglio pesante a province e regioni.
4. Problema sollevato dalla soluzione: proteste di quest'ultime che non riusciranno a coprire i costi dei loro servizi (avvenuta qualche settimana fa)
5. Soluzione al nuovo problema: do la possibilità di aumentare l'Irpef e l'Irap.

Arrivati a questo punto cosa può succedere a livello di amministrazione locale?

1) Tagli ai servizi e al personale addetto.

2) Ottimizzazione dove possibile dei costi.

3) Aumento di Irpef e Irap da parte degli enti locali: Berlusconi salva la faccia e il malcontento si sposta su gli gestisce le amministrazioni locali (in maggior parte in mano alla sinistra).

Secondo te (realisticamente) quale delle tre situazioni si verrà a creare.

A mio parere un mix delle tre con prevalenza netta della terza; in alcune regioni perché non ci sono margini di ottimizzazioni in altre perché in questo modo non intacchi la mentalità di parassitismo (e chi glielo fa fare di farsi del male).

Conclusione mia: Berlusconi si conferma un bravo politico nel gestire i suoi interessi elettorali e un pessimo uomo di stato (perché la riforma non cambia niente o peggiora la situazione).

destino
16-12-2004, 20.14.50
Originally posted by Alceo

A mio parere un mix delle tre con prevalenza netta della terza; in alcune regioni perché non ci sono margini di ottimizzazioni in altre perché in questo modo non intacchi la mentalità di parassitismo (e chi glielo fa fare di farsi del male).




ecco il vero problema dell'italia e in questo caso sono daccordo con te ke ne a destra ne a sinistra nessuno vuole fare nulla;)

Ray McCoy
16-12-2004, 23.49.16
Originally posted by destino
razionalizzare le spese

Guarda, credere che tagliando le spese, scompaiano solo gli sprechi, è una cosa ingenua, utopica, e francamente abbastanza stupida.

In ogni caso, come ho già fatto notare in altro topic, un capoluogo di provincia su tre ha già tagliato parte dei servizi. Ed il 70% di questi capoluoghi è al centro-sud.

Ray McCoy
16-12-2004, 23.55.58
Dopo la pubblicità

15 dicembre 2004

Cosa si sarebbe detto della buonanima di Reagan, se la settimana successiva al calo delle tasse avesse aumentato le imposte indirette e autorizzato la crescita di quelle locali? Come minimo che non era un reaganiano. Berlusconi ricorda l'omino che nelle fiere di paese invita gli spettatori a fare «un giro gratis» sul suo carrozzone, ma subito dopo tende la mano intimando: «E ora un giro a pagamento».
Sarà vero, come dice lui, che l'italiano-tipo ha fatto la seconda media e non era fra i primi della classe. Ma anche un ripetente delle elementari è in grado di capire che la riduzione dell'Irpef accresce il suo reddito solo se le altre tasse non aumentano. Altrimenti trattasi di allucinazione, come il convincimento che per diminuire le imposte basti tagliare gli sprechi senza intaccare la qualità dei servizi.

Da estimatore dei manuali che insegnano ad aver fiducia in se stessi e a carpire quella altrui, Berlusconi si dev'essere convinto che la psicopolitica sia l'ultima risorsa rimasta a questo strano Paese. Il suo è un pensiero ipnotico: se gli faccio risparmiare di colpo un bel po' di euro, il mio pubblico non si accorgerà di restituirli giorno per giorno con gli interessi, ogni volta che userà la carta da bollo o pagherà una gabella sulla casa. Sarà più povero ma si sentirà più ricco e mi voterà di nuovo. Che poi le tasse possano scendere in modo significativo soltanto a patto di minare lo Stato Sociale, è un discorso che affronteremo dopo la pubblicità.

Massimo Gramellini.