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Visualizza versione completa : (visioni) the big kahuna



elfebo
01-12-2004, 10.33.01
meraviglioso.
come fare un film in una stanza e con tre attori.
tutti e tre credibilissimi, nonostante il film non ha trama,sembra di una realtà disarmante (molte scene di vita quotidiana potrebbero insegnarci molto ma in realtà non hanno trama), e pare davvero di trovarcisi li con i propri credi e misurarsi nelle loro confessioni e loro modi di vedere la vita.
De vito spettacolare e pacato,facinelli che anche se non fa il bulletto, si ritrova nel personaggio bigotto e impacciato, mentre kevin spacey è il solito,grande, attore.
conoscevo gia' il monologo/canzone finale, ma riascoltarlo ogni volta è un pugno al cuore, che te lo apre e racchiude in se tutte quelle parole.

qualcun altro lo ha visto, o come al solito le mie visioni sono sempre in esclusiva? :D

megakhann
01-12-2004, 10.38.37
Ogni volta che passo in videoteca ci poso lo sguardo su incuriosito, però devi anche capire che i film non li guardo da solo...
...siccome di solito per qualsiasi genere di film che noleggio mi sento sempre dire "ma che skifo è?" penso proprio che lo noleggerò "magari" quando potrò vedermelo da solo...

E' già da tempo che lo punto, anche perchè è un bel pò che esposto in videoteca, purtroppo dovrò aspettare il momento giusto...

Magari un giorno ti saprò dire...

MaGiKLauDe
01-12-2004, 11.50.32
Da vedere... gran film...


Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati , ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t'erano mai passate per la mente. Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato. Canta.
Non esser crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.
Non perder tempo con l'invidia. A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente dimmi come si fa.
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto. Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant'anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo. Usalo in tutti i modi che puoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente. E' il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla. Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono. Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant'anni sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga. Ma accetta il consiglio... per questa volta

elfebo
01-12-2004, 12.20.09
Originally posted by MaGiKLauDe
Da vedere... gran film...


[/I]

OT

klaude..lo sai che sto preparando il progetto di appalto per il comune dove abiti tu? :D

/OT

Berek
01-12-2004, 12.29.44
Probabilmente il film è più famoso per il monologo finale che per il resto. Grande prova soprattutto di Spacey. Un film che non è detto piaccia a tutti. Io l'ho in DVD, ma dubito che lo farei mai vedere ai miei amici o alla mia ragazza, finirei col trovarli addormentati solo dopo mezz'ora.

elfebo
01-12-2004, 13.18.05
Originally posted by Berek
Probabilmente il film è più famoso per il monologo finale che per il resto. Grande prova soprattutto di Spacey. Un film che non è detto piaccia a tutti. Io l'ho in DVD, ma dubito che lo farei mai vedere ai miei amici o alla mia ragazza, finirei col trovarli addormentati solo dopo mezz'ora.

vado un pochino in controtendenza pero'...spacey è un grandissimo e nel film è spettacolare pero' forse tra i tre è quello che mi sembra meno reale...ha troppe volte la battuta pronta e a volte pensa troppo velocemente.:)

comunque è vero, l'ho preso anche io in dvd, ma è un film da vedere assolutamente da soli,per riflettere.
anche con un amico finirebbe per non capire subito cosa sta vedendo e dopo 20 minuti direbbe "ma cazzo metti al tg4 che mi diverto di piu'..."

Berek
01-12-2004, 16.43.05
Originally posted by elfebo
[...]

Vado un po' a simpatia-sintonia con i personaggi del film.

Spacey probabilmente è il personaggio che apprezzo di più, sia per la bravura dell'attore sia perchè un po' mi riconosco in lui. E' uno che non ama troppo i giri di parole, diretto al limite della sopportazione, estremamente cinico, che adora sconvolgere i più ingenui e tutti i loro castelli in aria, che cerca quasi di stare antipatico apposta, testardo e qualche volta presuntuoso. Umano (cioè con i suoi pregi e TANTI DIFETTI).

De Vito invece è il classico "padre di famiglia", la persona conciliante, probabilmente l'amico che vorresti sempre avere affianco, quello con cui ne hai passate di cotte e di crude e nonostante tutto ti sopporta e ti vuole bene. Magari anche un po' debole di carattere (nel senso buono), che piuttosto che trovare da discutere, fa come dici tu, tanto a lui va bene lo stesso. Troppo perfetto insomma, IMHO.

Il ragazzetto invece è il classico frescone. Quello che non ha ancora imparato a stare al mondo, il primo della classe appena uscito di scuola che è convinto di sapere come gira il mondo e che invece ha ancora tante bastonate da prendere sui denti e quando succede si gira con aria stralunata a dire "ma davvero era possibile? Non me l'aspettavo!". Insomma, un lesso (per quanto decisamente più verosimile del personaggio di De Vito).

Capito cosa intendo? :)

jklITA
01-12-2004, 17.08.40
un grandissimo film. rimasi incantato quando lo vidi.

cymon
01-12-2004, 20.19.09
Un film dal taglio molto teatrale con tutti i pregi e i difetti del genere.
Io personalmente adoro i film con attori contati e una sola stanza (12 angry men è nella mia top ten assoluta) anche se devono essere retti da prove d'attori al di sopra degli standard.
Indubbiamente i tre di The Big Kahuna riescono nello scopo tenendo lo spettatore attaccato alla sedia nonostante intorno a loro vi sia lo squallore e il grigiore della loro vita e un'atmosfera generale particolarmente pesante.
Mi piacque assai.

MaGiKLauDe
02-12-2004, 09.01.01
Originally posted by elfebo
OT

klaude..lo sai che sto preparando il progetto di appalto per il comune dove abiti tu? :D

/OT


OT


spiega, spiega... anche in PM!

OT/

elfebo
02-12-2004, 10.20.15
Originally posted by Berek
Vado un po' a simpatia-sintonia con i personaggi del film.

Spacey probabilmente è il personaggio che apprezzo di più, sia per la bravura dell'attore sia perchè un po' mi riconosco in lui. E' uno che non ama troppo i giri di parole, diretto al limite della sopportazione, estremamente cinico, che adora sconvolgere i più ingenui e tutti i loro castelli in aria, che cerca quasi di stare antipatico apposta, testardo e qualche volta presuntuoso. Umano (cioè con i suoi pregi e TANTI DIFETTI).

De Vito invece è il classico "padre di famiglia", la persona conciliante, probabilmente l'amico che vorresti sempre avere affianco, quello con cui ne hai passate di cotte e di crude e nonostante tutto ti sopporta e ti vuole bene. Magari anche un po' debole di carattere (nel senso buono), che piuttosto che trovare da discutere, fa come dici tu, tanto a lui va bene lo stesso. Troppo perfetto insomma, IMHO.

Il ragazzetto invece è il classico frescone. Quello che non ha ancora imparato a stare al mondo, il primo della classe appena uscito di scuola che è convinto di sapere come gira il mondo e che invece ha ancora tante bastonate da prendere sui denti e quando succede si gira con aria stralunata a dire "ma davvero era possibile? Non me l'aspettavo!". Insomma, un lesso (per quanto decisamente più verosimile del personaggio di De Vito).

Capito cosa intendo? :)

si capito e in effetti se rifletti sono un pochino stereotipati no?

vedi,personaggi come de vito e facinelli io ne ho trovati molti nella vita,anche perchè nella vita reale non è difficile interpretarli..uno è il risultato del "sono rotto di palle del mondo,non me ne fotte piu' nulla, ho pazienza e sopporto il mio caro amico anche se rompipalle", l'altro è il prodotto di genitori asfissianti,cresciuto con valori esagerati,primo della classe e di profonda fede.
spacey invece è un classico venditore abile e magagnoso...ma quello che mi ha lasciato perplesso (relativamente è ovvio perchè comunque ho apprezzato moltissimo) , è che è troppo pronto e troppo veloce a pensare.
si insomma hai idea che sia quello che maggiormente si è "preparato" la parte.
i discorsi reali di una persona per quanto abile e tagliente sono fatti di silenzi,incomprensioni,errori, mentre spacey non sbaglia un colpo da quando entra.
da giudizi precisi su tutto,sa trovare metafore e esagerare con i punti di vista e ha un campo visivo troppo ampio, per trovarsi di fronte comunque un estraneo,per quanto "debole" psicologicamente.
che sia spontaneo e testardo e forse presuntuoso è evidente, ed è apprezzabile perchè comunque alla fine del film capisci con la telefonata a de vito, che anche lui è fragile come tutti.
ecco quel pezzo me lo ha reso molto piu' reale, pero' ripeto, per quanto sia ripeto impeccabile dal punto di vistra teatrale, dal punto di vista realistico (realtà che nel film fa da padrona), lascia un pochetto a desiderare.
sono dettagli cmq.

;)