PDA

Visualizza versione completa : Episodio In Cui Avete Avuto Realmente



papo
28-11-2004, 11.44.06
Nella mia vita ci sono state diverse volte in cui ho avuto REALMENTE paura per me o per gli altri(per fortuna o no non saprei dirlo)
.Vi va di raccontare queste esperienze???

Comincio io ^_^:

Non molto tempo fa mentre facevo palestra stavo sollevando il bilanciere nel classico esercizio ke si fa per il petto (in gergo Bench Press o panca piana)qunado all'improvviso ho sentito letteralmente il pettorale destro "sfilacciarsi".

Nell'immediato (cioè con il bilanciere ancora sul petto)non ho avvertito dolore perke in realtà sono state lesinate solo alcune fibre muscolari ma la cosa ke più mi sconvolse è ke durante l'infortunio ho sentito un rumore,provenire proprio da dentro il torace,tipo di "schiuma ke gorgogliava";
quello era il rumore del sangue ke seppur in piccola quantità,uscendo dal muscolo ,si propagava tra le fibre del petto.
Una sensazione ORRENDA!!!

LA paura è stata veramente tanta...il dolore in seguito al trauma anke ma per fortuna applicazioni con il ghiaccio continue e creme mi hanno aiutato e non poco anke se sono dovuto stare 3 mesi fermo......

Ora ho ripreso ad allenrami "duro" ma non farò sicuramente l'errore di eseguire quell'esercizio con una "presa larga" cosa ke ha causato proprio l'incidente...^_^

A voi la parola....

Akujin
28-11-2004, 11.52.17
In moto. Stavo andando ad una buona velocità, anzi direi abbastanza elevata. Tirava un vento abbastanza forte (classico in sardegna). Ad un certo punto una folata di vento fortissima, mi ha fatto perdere il controllo della moto. Mi sono piegato molto e la moto stava per cadere sulla sinistra. Per chissà quale fortuna, sono riuscito a controllare il mezzo. Fossi caduto in quel momento sarei sicuramente finito sotto il camion che stava per arrivare. Subito dopo questo fatto ho diminuito di molto la velocità e ho iniziato a pensare a quello che sarebbe potuto accadere.

Fabio
28-11-2004, 12.25.52
Lo scorso Aprile. Ho avuto un violento attacco, rivelatosi poi un principio di infarto, mentre ero in macchina. Ho guidato per 15 minuti, per riportare la macchina a casa, con un fortissimo dolore nella zona del cuore che mi impediva di respirare, la sudorazione a mille ed un pallore che mi rendeva tale e quale ad un cencio. Fortunatamente non ho perso conoscenza (sono collassato non appena varcata la soglia di casa); probabilmente, se mi fosse successo, ora non sarei più qui a raccontarlo.

Questa è stata l'unica volta nella mia vita in cui ho avuto veramente paura di morire.

Dex_Aie
28-11-2004, 12.45.48
Io sono in un gruppo di scherma medioevale, tipo soft air solo che ci insegnano dai trattati antichi l'arte del duello di un tempo con le armi classiche del 1200, come ad esempio la spada bastarda, la daga, etc.

Fatto sta che queste armi, per legge, essendo considerate armi da palestra come lo sono katane e simili, NON devono essere affilate, sebbene ricalchino esattamente quelle che erano le vere armi di un tempo in fatto di bilanciatura, dimensioni, fattura, etc.

Il limite di spessore per non essere considerate armi bianche vere e proprie è di 0.8 cm minimo, e già di botte provocate da un metro di ferro che con l'energia cinetica acquista comunque una grande potenza d'urto possono essere molto serie dunque ci vuole la testa sulle spalle...come in tutte le cose...

Un cretino, che non praticava da anni ed ha voluto ricominciare, ha protato in palestra una sua spada affilata (e non lo sapevo, in quanto non è visibilissima la differenza di spessore), e da bravo coglione ha voluto provarla in combattimento.
Nella foga del combattimento, eravamo troppo vicini ed ad un certo punto mi sono sbilanciato, questo qua ha affondato il colpo ed ho sentito subito una grande fitta di dolore mista a senso di vuoto all'addome, e veramente lì ho pensato che era la fine sul serio.

Per fortuna il giubbetto protettivo che avevo, essendo molto rinforzato, ha trattenuto la lama quel che bastava perchè non forasse per più di 1 cm e qualcosa, ma lo spavento è indicibile.

gefri
28-11-2004, 13.27.41
cosa gli avete fatto dopo al cavaliere?

alcoolwarriors
28-11-2004, 13.53.18
novembre 2002, a una precedenza sono partito senza gaurdare abbastanza a destra. qualcuno da destra arrivava.

New_Alumir
28-11-2004, 14.03.02
a 11 anni si faceva il salto del trampolino con la bici; verso le 19, ore di rincasare, dico ai miei amici che facevo l' ultimo. Parto, salto e non so come mai mi si inchioda la bici al trampolino, faccio un volo di 10 m e mi sfracello la faccia ed il mento. Mi ci sono voluti 6 mesi per rimarginare le ferite e il mento (10 punti); fortuna che adesso non si vede + niente


:birra:

grifis
28-11-2004, 14.21.39
Due volte ho avuto veramente paura (una un po' meno, diciamo).

La prima, quella "un po' meno": Questo settembre stavamo ritornando dalle vacanze, quando io con una pistola giocattolo scherzavo con il mio amico che guidava e con una macchina davanti, sempre mio amico. Ad un certo punto sentiamo le sirene della polizia che ci fa segno di accostare. Accostiamo, io poso la pistola giocattolo, quando scende l'agente, apre lo sportello, mi prende per i capelli, urla e ci insulta. Ci fa mettere con le mani sulla macchine e ci perquisisce. Mi stavo cacand in mano perché c'era il suo collega che puntava la pistola alla mia testa, e anche se sapevo che probabilmente aveva la sicura, comunque provavo un certo fastidio (e vedi un po':D). Poi ci hanno portato in questura e ci hanno fatto lo scherzetto della "cosa seria". In pratica ci dicevano che non potevamo utilizzare una pistola, seppur giocattolo, in strada perché la gente può spaventarsi (e su questo ha perfettamente ragione, sono stato un coglione) e che per questo probabilmente avremmo dovuto passare qualche notte in cella e che avremmo dovuto chiamare l'avvocato. Io sapevo che ci stavano prendendo per il culo, anzi lo sospettavo, ma in quel momento non ci credevo, mi disperavo perché pensavo alla mia vita rovinata per una cazzata (stessa cosa i miei amici). Alla fine entra un poliziotto (i poliziotti erano due, uno buono e uno cattivo, un classico:D) e dice che i due amici che stavano in macchina con me potevano andare a casa, mentre io, che brandivo la pistola, dovevo chiamare l'avvocato e rimanere in stato di fermo. Da notare che dietro di me, questo poliziotto ha fatto l'occhiolino alla mia amica. Io stavo disperato, poi mi dice "va bè, puoi andare anche tu ma vedete di non rifarlo" e mi ridanno la pistola giocattolo, che non ho accettato.


La seconda: per chi è di Roma: stavamo tornando da Pippo a Tivoli, con un nostro amico alla guida ed era la prima volta che lui prendeva la macchina per andare a tivoli. Scendendo da Tivoli c'è una curva a 90 gradi che da su un burrone, pericolosissima, non segnalata. Per chi è abituato ad andare a Tivoli non c'è alcun problema, ma il mio amico non ci era mai andato. Al ritorno arriviamo a questa curva (non si vede che è una curva a 90°, sembra una curva normale) noi ci eravamo un po' tutti distratti, il moi amico rallenta poco perché pensa sia una curva normale, usciamo fuori dalla nostra corsia ed invadiamo quell'altra, il mio amico non so come riesce a sterzare tutto a destra e a rientrare nella nostra corsia prima di schiantarci con una macchina proveniente dalla parte opposta (che fortunatamente aveva rallentato). Ho perso 5 chili, e ancora mi chiedo come abbia fatto la macchina a non fare un testacoda pauroso e cadere nel burrone.

sharkone
28-11-2004, 14.22.31
lo copio da un post fatto qualche mese fa...forse c'e' un po' di tono ironico perche' il tono del topic era piu' leggero, me scusino.


A 6 anni;
Mi appendo ad una corda di peluche dalla spalliera del letto...grido "TARZAAAAAAAAAAAAAAAAAN"...cado con la fronte...un botto atroce, mia madre con dei parenti trovano un bambino completamente spiaccicato al suolo....due bernoccoli e tutto passa

A 9 anni:
Moto per bambini senza carburante, io e un mio amico la portiamo sopra la salita che porta al suo garage.

lui avanti, io dietro...alla fine della salia il cretino frena: io volo!
ho volato per una decina di emtri e anche piu'...sbatto con il mento: cerottini speciali del Babbo Medico e fanculo ai punti che voleva mettermi il suo Babbo Medico. Il mio Babbo Medico Rulla di piu'.


A 11 anni:
-Una volta giocavo sul terrazzo del mio palazzo, saltavamo sui cubetti di cemento che reggevano il tubo del vicino...sfrotunatamente sono scivolato da uno di questi cubetti e sono sbattuto con la nuca contro il battiscopa del camino della mia cucina

avevo una ferita atroce e mi usciva sangue...ricordo solo che sentivo litri di sangue scolarmi sulla schiena...ho gridato a mai sorella di chiamare nostra madre...mia sorella era molto piccola ed e' andata da mia madre dicendo "nicola e' morto"...mia mare ha continuato a afare quel che faceva e mia sorella e tornata da me...io ero perterra in una pozza di sangue...ricordo solo che pregavo Sant'Antonio per non morire....e che ormai ero una pozza di sangue....le ho gridato violentemente di chiamare mia madre che poi al secondo tentativo, probabilmente capendo che non ero morto in un gioco e' corsa subito sul posto....
mi hanno trovato quasi addormentato....mia madre pensava fossi morto.poi mi hanno rasato i capelli e tramite i cerotti speciali del Babbo Medico mi ha chiuso la ferita....

le macchie di sangue sonor esistite un inverno...chissà quanto sangue ho perso.

A 16 anni:
-idurante una corsa in mountain bike in sila sbagliando una sorta di derapata, ho girato troppo la ruota davanti e mi sono ribaltato su me stesso.

la corna del manubrio mi ha preso sulla gamba disegnandomi un livido nerissimo grosso quanto tutta la gamba....fossi stato piu' basso o meno culuto avrei perso il mio apparato riproduttivo.

e tolgo gli incidenti con le moto che sono meno "simpatici".

SuperGrem
28-11-2004, 14.27.43
Originally posted by gefri
cosa gli avete fatto dopo al cavaliere?

Già, cosa è successo poi a st'animale?

Cmq, tornando IT, un paio di anni fa un amico passò con un paio di ragazze a prendermi sotto casa, mentre raggiungevo la macchina e mi fermavo a salutare le tipe, arrivano due che puntano una pistola in faccia al mio amico e gli intimano di dargli le chiavi dell'auto.
Lui per tutta risposta si divincola, scatta, fugge, lancia le chiavi (verso di me poi... :asd:9, loro minacciano, lo inseguono, riminacciano, poi se ne vanno, mentre arrivava la volante che avevamo chiamato nel frattempo.

Ecco, là con due balordi incazzati e spaventati ed una pistola in mezzo ho avuto qualche dubbio esistenziale, in effetti. :D

ding
28-11-2004, 14.42.03
paura? veramente paura...? niente che ricordi, al momento.. solo paure tipo perdere persone (2 volte ho avuto questa paura), basta. :(

Paure come le avete intese qua non mi sovvengono...

Abigail
28-11-2004, 14.59.19
Maggio/giugno '94: ero in cima alla superstrada Lecco-Colico, venivo da Colico, e mi trovavo nel punto in cui la statale della Valtellina si "sdoppia" e diventa, appunto, la superstrada. Credo ci fossero dei lavori in corso, o qualcosa del genere, e veniva giù una quantità d'acqua inconcepibile, mi sembrava di avere le cascate del Niagara installate direttamente sui tergicristalli. Visibilità sottozero, velocità di crociera di circa trenta chilometri orari, ma decido ugualmente di sorpassare la macchina che mi sta davanti, che viaggia a passo d'uomo. La manovra prende un certo tempo, visto che io viaggio sui quaranta all'ora, e il tizio che sorpasso viaggia intorno ai venti. Il tutto si svolge, tra l'altro, su una lunga curva a destra, che annulla ulteriormente la visibilità.

Tanto la strada è a due corsie.

Finisco la manovra e rientro nella corsia di destra.

In quel preciso istante passa una macchina sulla corsia opposta.

Sbucando dal nulla, ovviamente.

Una frazione di secondo dopo il mio rientro nella corsia di destra.

Mi si è congelato letteralmente il sangue. Non è successo assolutamente nulla, ma il solo pensiero di cosa sarebbe potuto succedere mi ha fatto perdere dieci anni di vita.

Da allora guido molto più tranquillamente: se non sono morto in macchina quel giorno, vuol dire che il mio destino prevede che me ne vada in un altro modo...

Umilmente...
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Dex_Aie
28-11-2004, 15.03.40
Originally posted by gefri
cosa gli avete fatto dopo al cavaliere?


Denuncia e siccome siamo tutti assicurati ho avuto una cospicua entrata, che comunque preferirei non avere mai avuto in quanto si parla di lesioni ed i soldi non possono certo essere usati come paragone...

Per ora si continua, tale tizio non si fa più vedere in giro ed ha i suoi buoni motivi.

papo
28-11-2004, 15.29.45
Originally posted by Bill
Lo scorso Aprile. Ho avuto un violento attacco, rivelatosi poi un principio di infarto

ma quanti anni hai???
Io questa estate ho avuto invece un'aritmia piuttosto "sgradevole".

Stavo guardando la TV con la mia ragazza quando all'improvviso ho sentito come se mi si fosse fermato il cuore .

Sono balzato improvvisamnete in piedi e ho cominciato instintivamente a camminare come se volessi accertarmi ke il cuore funzionava ancora mentre la mia ragazza mi guardava tra lo stupito e il preoccupato...

E' andata avanti così tutta la serata e il giorno dopo e ho dovuto prendere delle gocce calmanti.
Lì ho pensato,
ora me la colgo!!!

zappeo
28-11-2004, 15.51.29
a ferragosto di quest'estate.
guidavo dopo aver bevuto *un po' troppo*, ma avevo voglia di tornare a casa e ho detto "vabbeh, vado piano". ad una curva, causa poca prontezza di riflessi (e chissà come mai), la mia macchina sbanda sull'altro lato della strada, "inciampa" sul marciapiede e si schianta contro un palo, che entra nel muso del veicolo quasi fino al parabrezza. facevo i 50 km/h al massimo, anche perchè ero appena ripartito da uno stop .. ma ho preso quel palo talmente "centrale" che la macchina ha assorbito la maggior parte dell'urto, distruggendosi.
nel momento in cui ho realizzato che quel palo mi sarebbe finito addosso ho detto "ecco, è fatta" .. e quella sensazione non riesco a dimenticarla.
quando ho realizzato che ero ancora vivo mi sono ritrovato nella macchina piena di fumo, con uno sbirro fuori, a 10 metri, che sbracciava e mi gridava "esci che rischia di prendere fuoco, esci!".
fortunatamente la macchina, appunto, ha assorbito l'impatto, e io me la sono cavata con un paio di settimane di collare (la prima passata a letto) e 3 ustioni da cintura di sicurezza, una sul torace e due in corrispondenza delle due anche.
e, ironicamente, dovrei ringraziare quel palo: se non l'avessi centrato sicuramente la macchina sarebbe andata oltre, e quello che c'era oltre era un bel salto con sotto l'adige.
inoltre la macchina non ha preso fuoco perchè non c'era benzina dentro (sono sempre perennemente in riserva :asd: ), per cui in quel caso ho anche ringraziato il mio essere perennemente squattrinato ...
che dire .. ho avuto un gran culo.
ora ho imparato la lezione, non nel senso che non bevo più, ma nel senso che quando bevo non guido più ;)

zAp:birra:

jklITA
28-11-2004, 15.54.53
gli uomini nn avendo potuto guarire la morte, la miseria, l'ignoranza, hanno risolto, per vivere felici, di nn pensarci. - pascal

MIKELE88
28-11-2004, 16.07.28
Aku ke moto?
Papo, wow, la tua descrizione mi ha fatto rabbrividire e vomitare allo stesso tempo...


Cmq un paio d anni fa mentre io ed un mio amico facevamo autostop x tornare a casa, si fermano dei tipi con una punto nera, in makkina erano in 4, abbassano lo spekkietto e uno mi dice:"Dove andate?" Io appena vedo la situazione, e sopratutto appena vedo i tipi dentro la makkina (sembravano degli zombie ) dico:" no grazie, non preoccupatevi..." lo zombie risponde:" Se c stringiamo entrate..." io:" no, veramente dico sul serio, non vi preoccupate, andate pure..." non appena finisco di dire così, gli sportelli della makkina si aprono e scendono questi zombie, ke oltretutto sembravano dei giocatori degli All Blacks :asd: ....subito in un primo momento io ed il mio amico abbiamo cercato d scappare, ma loro essendo in 4 c hanno accerkiato....inizialmente pensavo ke mi avrebbero ucciso a mazzate, ma poi io ed il mio amico ne siamo usciti solamente con un po d lividi qua e là :sisi: ....xo gli zombie si sono fregati i nostri cell ed i portafogli :( ....in quell'occasione ho veramente avuto una paura matta...


...e poi quest'estate: Era sera, + o - le 22.15, stavo andando a kiamare un mio amico xkè saremmo dovuti andare in discoteca, mi avvio, tutto tranquillo, quando ad un certo punto sento dietro d me le "zampette" d un cane, mi giro ed erano si e no un 6 o 7, io mi spavento un po inizialmente, ma poi continuo la mia strada...i cani mi hanno seguito x quasi tutto il tragitto, diciamo ke io nn ho paura dei cani, ma quando ne hai 7 attaccati al culo, bè vorrei vedere ki nn si preoccupa almeno un po...ad un certo punto mi si impiglia il pantalone in un ramo...mi giro ed era un cane ke mi stava mordendo il pantalone, a quel punto gli tiro un calcio ed inizo a scappare a 450km/h , ho passato una hayabusa mentre correvo :asd: , cmq poi mi accorgo ke i cani iniziano a correre dietro d me con la bava alla bocca, fortunatamente un signore in makkina vedendo la situazione si è messo d traverso x la strada ed ha abbagliato i cani, in modo ke questi ultimi si cagassero addosso....anke in quest'occasione ho dovuto cambiarmi le mutante diciamo


-Se poi mi viene in mente un'altra occasione in cui mi sono spaventato veramente ve la posto.

Alukard84
28-11-2004, 16.33.26
Quando avevo 1 anno ho preso la scossa a 220 volt. Ho rischiato veramente grosso, ma come per miracolo ne sono uscito completamente illeso.
Ogni votla che ci ripenso mi vengono i brividi

nageki
28-11-2004, 16.50.49
1. Quando da bambina ho preso un tubetto di super attack il cui contenuto mi è finito in un occhio. All'inizio sono rimasta calmissima, sono andata in bagno ed ho provato a lavare l'occhio, poi quando ho realizzato che difficilmente sarei riuscita a risolvere la situazione da sola ho iniziato ad urlare come una pazza. In casa c'eravamo solo io, mia nonna e mia sorella che a quel tempo avrà avuto circa 5/6 anni. Mia nonna non sapeva assolutamente come fare e non avendo la patente non poteva nemmeno accompagnarmi all'ospedale, così ha telefonato in negozio dai miei genitori, i quali però avevano già chiuso e stavano per arrivare a casa. Non appena hanno aperto la porta si sono ritrovati davanti la sottoscritta che saltava come un canguro impazzito urlando e piangendo e mia nonna che si strappava i capelli :asd: mi hanno portata subito al pronto soccorso dove un medico mi ha tagliato le ciglia dell'occhio e separato le palpebre con un bisturi. Sono stata fortunata perchè la colla non è entrata all'interno altrimenti a quest'ora sarei cieca da un occhio (mentre per fortuna sono solo miope :D )


2. Al concerto dei Radiohead a Firenze nel 2000. Avevano messo in piei delle gradinate di ferro sulle quali stavano facendo salire troppa gente. Non c'era spazio per muoversi, ne una apertura dalla quale scendere perchè alla fine della scaletta c'era un cancello chiuso e di conseguenza si poteva salire ma non scendere/uscire. Ad un certo punto si era accalcata così tanta gente che le gradinate hanno iniziato ad ondeggiare, io ero schiacciata tra due persone mentre mia sorella (bassa) stava malissimo perchè era rimasta schiacciata contro ad un ferro oltre il quale c'era ... il vuoto. Ho tentato di trascinarla verso di me ma era impossibile,, così ho pestato i piedi a quello davanti, mi sono spostata verso di lei ed a quel punto alcune persone sono scivolate di sotto mentre altre si sono aggrappate cercando di non cadere. Vista la situazione quei coglioni della security hanno aperto il cancelletto facendo passare la gente ed evitando che altri si facessero male.


3. A scuola l'anno in cui ci fu il terremoto. Stavamo facendo storia dell'arte quando da lontano sento uno strano rumore che man mano si avvicina ... sempre più forte .. finchè tutto inizia a tremare, i banchi si spostano ed io dall'ultima fila mi ritrovo quasi in prima mentre tutti urlano e alcune tizie scoppiano a piangere. Quel giorno ci hanno mandati a casa e la scuola è stata chiusa la mattinata seguente per controlli.
Ora, Khorne, Nat, Mischa e Renny hanno avuto occasione di vedere la struttura della mia vecchia scuola e rendersi conto di quanto potesse essere pericolosa (vecchio edificio cadente da loro ribattezzato "favelas"). Camminando al piano superiore si potevano sentire i pavimenti sobbalzare sotto ai propri piedi, il che non era affatto piacevole. Bhe, pochi giorni dopo la prima scossa di terremoto se ne verifica una seconda proprio mentre stiamo nel laboratorio di francese con le vetrate davanti ai banchi. Il pavimento, le vetrate ed i muri cominciano a tremare .... giuro che ho pensato "adesso qui frana tutto".

sharkone
28-11-2004, 17.22.20
Originally posted by nageki


2. Al concerto dei Radiohead a Firenze nel 2000. Avevano messo in piei delle gradinate di ferro sulle quali stavano facendo salire troppa gente. Non c'era spazio per muoversi, ne una apertura dalla quale scendere perchè alla fine della scaletta c'era un cancello chiuso e di conseguenza si poteva salire ma non scendere/uscire. Ad un certo punto si era accalcata così tanta gente che le gradinate hanno iniziato ad ondeggiare, io ero schiacciata tra due persone mentre mia sorella (bassa) stava malissimo perchè era rimasta schiacciata contro ad un ferro oltre il quale c'era ... il vuoto. Ho tentato di trascinarla verso di me ma era impossibile,, così ho pestato i piedi a quello davanti, mi sono spostata verso di lei ed a quel punto alcune persone sono scivolate di sotto mentre altre si sono aggrappate cercando di non cadere. Vista la situazione quei coglioni della security hanno aperto il cancelletto facendo passare la gente ed evitando che altri si facessero male.


in una situazione simile un ragazzo che ho conosciuto in chat e' caduto e si e' rotto una gamba....e mentre stava strapazzato di sotto dei punkabestia lo hanno picchiato:mumble

_Kenji_
28-11-2004, 18.09.17
Io ho avuto veramente paura piuttosto di recente...è stato il 2 giugno appena passato...ero con 2 miei amici (ormai conoscenti) con la mia macchina ed erano le 22 e 30 circa quando andiamo a trovare un nostro amico a casa sua di sorpresa...stiamo un pò da lui poi tranquillamente ce ne stiamo per andare...mentre siamo nell' antro del portone ad uno dei miei amici cretini viene in mente l idea geniale di staccare il contatore della corrente della casa di questo amico....il problema è che sbaglia contatore e stacca quello di un altro appartamento...apriamo il portone ci avviciniamo alla macchina e si affaccia un tizio da sopra il balcone che comincia a bestemmiare e a farci i soliti "complimenti" e finisce col dire "ORA SCENDO E VI APRO IL CULO" allora io mi avvicino alla macchina piuttosto già impaurito,entriamo e proprio nel momento in cui sto per partire si sente un rumore fortissimo di vetri rotti....risultato : lunotto posteriore in frantumi causato da un pugno sferrato dall individuo....questo inoltre cerca di aprire la portiera della macchina dalla parte del passeggero e meno male che il mio amico è stato lesto a tirare subito la porta e siamo scappati....in tutto questo ho rischiato un incidente con una macchina che sopravveniva mentre uscivo dal parcheggio...TERRORE

Fabio
28-11-2004, 18.14.45
Originally posted by papo
ma quanti anni hai???

23, ma stanchezza e stress possono fare bruttissimi scherzi. Due giorni fa la pressione sanguigna mi è improvvisamente schizzata a livelli elevatissimi, con conseguente aumento delle pulsazioni. Ho avuto di nuovo paura di avere un attacco...

papo
28-11-2004, 18.49.49
Originally posted by _Kenji_
lunotto posteriore in frantumi causato da un pugno sferrato dall individuo....

da un pugno???
ma sei sicuro??

era per caso grosso e verde????


Originally posted by _Kenji_

23, ma stanchezza e stress possono fare bruttissimi scherzi. Due giorni fa la pressione sanguigna mi è improvvisamente schizzata a livelli elevatissimi, con conseguente aumento delle pulsazioni. Ho avuto di nuovo paura di avere un attacco...

ma fai sport???
non faresti bene ad andare da un medico???

the_World
28-11-2004, 19.03.13
Mi è capitato un paio di anni fa. Io e mio fratello eravamo andati a fare una corsetta intorno all'isolato, ma io ero completamente fuori forma e probabilmente (anzi sicuramente) mi sono sforzato troppo rispetto alle mie possibilità, senza però rendermene conto subito. Inoltre era estate e faceva un caldo pazzesco con umidità a mille.
Tornato a casa mi son fatto la doccia, mi son vestito e subito dopo ho iniziato a tremare in modo convulso senza riuscire a smettere. Non riuscivo nemmeno ad articolare le parole perchè mi tremava persino la lingua, per cui non ero neppure in grado di chiedere aiuto. Per fortuna mio padre mi ha visto accasciarmi al suolo e mi ha aiutato a sdraiarmi sul letto. In quel momento ho avuto come un attacco di sonno improvviso, non sentivo più nulla se non il sangue che pulsava nelle tempie ma vedevo che continuavo a tremare, e la vista mi si stava appannando sempre di più.
Al che ho pensato: "Okay, stavolta ho decisamente esagerato, come mio solito" ed ero triste ed incaXXato nel contempo: triste perchè pensavo che non avrei più rivisto la mia famiglia, la mia ragazza, tutte le persone che mi stanno a cuore; incaxxato per il modo assolutamente cretino in cui (pensavo) stavo tirando le cuoia. In circa 15 minuti è passato tutto, ma mi son sembrati un eternità.
A posteriori non credo di aver davvero rischiato la vita in quel frangente, ma la sensazione è stata davvero bruttissima.

gefri
28-11-2004, 19.10.13
Originally posted by Alukard84
Quando avevo 1 anno ho preso la scossa a 220 volt. Ho rischiato veramente grosso, ma come per miracolo ne sono uscito completamente illeso.
Ogni votla che ci ripenso mi vengono i brividi

anche a me è successo, ho sentito i 50 hertz per tutto il braccio. stranissimo.
la senzazione strana l'ho avuta quando ho visto, a 6 metri di distanza, una moto schiantarsi così veloce contro una macchina da ribaltarla ruote all'aria, e sentire il corpo del motociclista fare un secco "potof" nel cadere. da notare anche i secondi prima dello schianto dove si vedeva proprio come il centauro si stesse cagando in mano.

*Lorenzo*
28-11-2004, 20.14.40
A 12 anni, me ne andavo verso scuola, attraverso SENZA guardare FUORI dalle strisce pedonali (stavo fantasticando per i cazzi miei) , suonata di clacson con inchiodone, mi giro di scatto a vedere il cofano di una Golf che mi arriva adosso, facendomi fare un voletto di un paio di metri.
Non sono svenuto, ma da quel momento in poi per circa 3 ore credevo di essere in un sogno e cercavo di svegliarmi. Poi ho realizzato che era tutto vero.
Cmq ho avuto anche culo perchè la macchina mi ha centrato quando non aveva molta velocità, non mi ha tirato sotto ma mi ha lanciato via e sono caduto all'indietro e lo zaino che avevo con dentro la tuta da ginnastica ha attutito molto il colpo.
Risultato, solo una costola lievemente incrinata, infarto doppio ai miei genitori e alla tipa che guidava, viaggi con la mente solamente in casa.

Dex_Aie
28-11-2004, 20.51.39
Originally posted by L0r3nz0
[...] viaggi con la mente solamente in casa.


:hail: Quanta verità :hail:

Fabio
28-11-2004, 20.56.30
Originally posted by papo
ma fai sport???
non faresti bene ad andare da un medico???

Già fatto. L'unica soluzione per me sarebbe riposare o farmi una vacanza piuttosto lunga. Non posso, ergo me lo tengo... Così va la vita... :)

gefri
28-11-2004, 22.20.12
Originally posted by _Kenji_
che comincia a bestemmiare e a farci i soliti "complimenti" e finisce col dire "ORA SCENDO E VI APRO IL CULO" allora io mi avvicino alla macchina piuttosto già impaurito,entriamo e proprio nel momento in cui sto per partire si sente

ma 3 contro uno, oltre che staccargli il contatore, perchè non lo avete pure umiliato completamente con una bella americana e lancio nel cassonetto? :D

Squizzo
28-11-2004, 22.22.40
a 14 anni, dovevo attraversare una strada, arrivo di corsa prima che il semaforo per i pedoni torni rosso, ce la faccio per il rotto della cuffia, dando un'occhiata veloce, sempre correndo, se dall'incrocio ci fosse qualche auto in arrivo. Non vedo nessuno. Nemmeno mezzo secondo dopo mi ritrovo piantato con le mani sul cofano di un auto. Non mi sono reso conto da dove sia arrivata quell'auto e nemmeno come abbia fatto io a frenare la mia corsa e soprattutto a proteggermi mettendo le mani sul cofano della medesima. Devo solo ringraziare che la donna che guidava mi abbia visto e abbia frenato. Paura tantissima, cuore che non smetteva più di battere così forte per lo spavento.

qualche anno dopo, scendendo in bicicletta dalla diga del Vajont verso Longarone ( chi conosce i posti sa della strada piena di tornanti), a parte un primo spavento dopo aver visto un compagno di discesa quasi schiantarsi contro la parete della montagna causa foratura, dopo un paio di tornanti presi in sicurezza, decido di prenderne uno un po' più velocemente. Detto fatto, finisco sul bordo della strada dove c'era del ghiaino, aderenza quasi zero (sarò stato oltre i 40 kmh in quel momento), a meno di 10 cm da un bel salto nel vuoto o contro qualche albero...anche lì, cago pazzesco...

più o meno nello stesso periodo, una notte sto sognando che qualcuno mi soffochi...dopo un po' mi sveglio, e mi accorgo che mi ero addormentato con un braccio sotto la testa...come tutti sanno, quando non passa il sangue per un po', gli arti si "addormentano"...e ci si mette un po' prima di riuscire nuovamente a muoverli normalmente...peccato che in quella situazione mi trovassi quasi ad autosoffocarmi, senza riuscire a liberarmi. Fortunatamente tutto è finito bene, ma credo sia stata la situazione in cui ho avuto più paura di rimanerci...

per finire, quest'estate, andando al lavoro, sull'asfalto bagnato e forse a causa di una macchia d'olio, sempre in bicicletta, perdo aderenza sulla ruota posteriore cadendo e facendomi MOLTO male (con alcune conseguenze che si sono protratte per oltre un mese). Oltre a una buona decina di metri di strisciata sull'asfalto, per fortuna evito di andare a sbattere la testa contro i classici tubi in cemento che ci sono dove ci stanno i passaggio sopra i fossi, fermandomi sul bordo della strada, ma essendo ancora a terra e rintronato e incapace di muovermi, al momento, spero che dalla strada principale non arrivi nessuno e mi centri in pieno (a terra, con l'erba che mi nascondeva, era difficile vedermi, e oltretutto a quell'ora passano solo persone che si recano al lavoro e sono solite prendere le curve in derapata senza frenare...quindi immaginatevi la paura che avevo in quel momento...fortunatamente, anche in quell'occasione mi è andata bene e non è passato nessuno.
Credo sia inutile aggiungere che cmq quelli che son passati poco dopo, nonostante fossi dolorante e sanguinante, non si sono ovviamente fermati a chiedere come stessi...

..Omega.Rav..
28-11-2004, 22.28.17
sono cardiopatico,
tutte le mattine il cuore mi fa KE-RUMPFH!
poi ricomincia a battere.

.Imrahil
28-11-2004, 23.05.03
Ho smontato una presa della corrente e ho preso la 220. Almeno, credo che fosse a 220.

Taurus81
29-11-2004, 04.11.12
in nessuna di queste occasioni ho VERAMENTE avuto paura, perchè se l'avessi avuta non sarei qui'...cmq


1- per chi è pratico di Pordenone, er a fare il bagno in grava, sul meduna, quando come sempre decidiamo di fare i tuffi...io son un "provetto nuotatore" (3 brevetti coni) e decido di tuffarmi...dalla base in cemento di un traliccio dell'alta tensione...sotto il traliccio pero', causa le piovute abbondanti dell'inverno non sapevo si fosse formato una specie di mulinello che tirava in giù tutto quello che ci finiva...non so come ho fatto ad uscirne...

2- mi ero già trasferito a Nettuno (rm) quando una sera facendo la pontina, prima di pomezia, la mia mitica panda special 750 causa asfalto bagnato ha fatto 4 giri su se stessa e si è accasciata sul guardrail...ringraziamo la fiat di una volta che faceva le macchine di ferro...

3-una volta giocando a calcio in un campo dietro casa mia, l'aria era molto umida e davanti a me si è manifestato un prodigio della natura: una sfera di luce blu-viola che fluttuava a poki metri sopra di me...sono svenuto dalla paura (avevo 7 anni) in seguito scoprii che era un fulmine globulare (tre mana rossi 6/1 rapidità)

4- ero a cavallo ed il cavallo ha pensato bene di disarcionarmi...quando ho visto gli zoccoli che arrivavano quasi sopra la mia faccia ho messo le ali ai piedi...mia madre sostiene che se continuavo a correre così non mi avrebbero tolto dalla staffetta alle medie...


alla prox...

Triggio.Dark.Elf
29-11-2004, 22.34.22
Di situazioni pericolose ne ho vissute di innumerevoli come un testa coda per strada o un frontale con un'altra macchina, ma paura una sola volta...

Andavamo per strada sui colli Bolognesi... cosa nuova per me alla guida... sti stronzi dei miei compagni non mi dicono che c'e` una curva a gomito in discesa... volevano vedere come me la cavavo... non credo saremmo crepati in quella occasione, ma chi lo dice a mio padre che ho fatto un busso con la sua macchina?! L'idea m'ha fatto cagare sotto piu` del solito... ne sono uscito su tre ruote dopo una gran frenata... se ero da solo non sarebbe successo... anche perche` ci sarebbero stati quei 300kg in meno di peso a bordo... per fortuna guido bene!

Credo sia tutto... forse in montagna... in certe situazioni come quando mia sorella si e` paralizzata dalla paura sul crinale della montagna fra il monte Nuda e il Corno alle Scale... vicino a dove ho la casa in montagna... non a caso sulle cartine quel pezzo lo chiamano i Balzi dell'Inferno!

BESTIA_kPk
29-11-2004, 23.01.50
Bo perso il conto delle situazioni pericolose, chissà quante non ne ricordo per fortuna :D

Però una volta simpatica me la ricordo su un tetto con i travi marci.
Saltavo sui vari travi per spostarmi, portando in braccio un po' di coppi... quando ho sentito il *sbrataciak* del legno putrido che implode ho subito un "casting frozen orb"... bè m'è andata bene.

Come tante volte in auto o moto vicino a strapiombi col brecciolino, finire sopra all'asfalto grattato di notte :brr: un colpo di sonno dove mi son trovato dall'altra corsia riaprendo gli occhi (fortuna che ero in campagna e il vuoto regna...) o una volta in cui... :|

Ma anche un mezzo annegamento.

PS: la scossa elettrica l'ho ciappata pure io, ma salvavita rox (intervenuto quasi subito).
Anche da un pastore tedesco me l'ero vista brutta da bimbo (no, non intendo un prete pedofilo tedesco :tsk: )

shottolo
29-11-2004, 23.16.36
3 anni fa (o due non ricordo)
campeggiavo una notte d'agosto a 2100 sotto il "pizzo tre signori"
esattamente vicino a questo rifugio:
http://www.altaquota.it/SchedaRifugio.asp?IdRifugio=648
le previsioni davano bel tempo ma... verso le 22 c'è stato un temporale fortissimo, sentivo i fulmini vicinissimi e i tuoi spaccavano le orecchie
non credo di essermi mai cagato così tanto addosso
sentivo rizzarsi i peli delle braccia
mi sa che ho anche rischiato veramente tanto tra l'altro

_Kenji_
30-11-2004, 00.02.08
Originally posted by papo
da un pugno???
ma sei sicuro??

era per caso grosso e verde????





Era un pugno....perchè lui stava correndo dal portone e io mentre uscivo dal parcheggio ho frenato un attimo quindi ha dato una botta fortissima....tanto che poi dopo quando siamo tornati aveva tutto il braccio pieno di graffi e sanguinante....

_Kenji_
30-11-2004, 00.04.29
Originally posted by gefri
ma 3 contro uno, oltre che staccargli il contatore, perchè non lo avete pure umiliato completamente con una bella americana e lancio nel cassonetto? :D

Non lo potevi affrontare neanche in 3 era diventato una specie di bestia che urlava come un pazzo....pareva un indemoniato....era talmente incazzato che quello se aveva una pistola ci avrebbe ucciso...cmq poi ritornando si era calmato e siamo venuti a sapere che sua moglie era attaccata ad un macchinario cardiorespiratorio....la stavamo facendo davvero grossa...

papo
30-11-2004, 09.58.50
Originally posted by _Kenji_
cmq poi ritornando si era calmato e siamo venuti a sapere che sua moglie era attaccata ad un macchinario cardiorespiratorio....la stavamo facendo davvero grossa...


ragazzi certo ke fareste bene ad andare a Lourde

_Kenji_
30-11-2004, 11.00.17
Originally posted by papo
ragazzi certo ke fareste bene ad andare a Lourde

Non mi ci far pensare...ora per colpa di un cretino ci mancava pure che diventavo assassino....

Lamer.
30-11-2004, 11.04.37
Bè, a mè è successa una cosa tipo The_world; questa estate, avevo ripreso a correre con un pò di costanza, era un pomeriggio, intorno alla metà di agosto. Non che avessi corso granchè, forse nemmeno mezz'ora; la zona dove andavo a correre è la zona industriale, solitamente poco trafficata.

Sicuramente causa del caldo (e forse anche di quello che avevo mangiato) mi rendo conto che stò sudando ben più del normale, e rispetto a due giorni prima faccio molta più fatica e meno strada, inizio anche a far fatica a rimanere in piedi. Ovviamente dato il periodo le fabbriche sono chiuse, le abitazioni vuote (gente in vacanza). Ovviamente mi sono fermato e ho ripreso più tardi, senza correre ma camminando, è che nn avendo il telefono con mè nn potevo nemmeno chiamare nessuno.

Più recentemente, duarnte le prove con gli sbandieratori, stiamo provando la squadra a 4 maschi, è un esercizio abbastanza veloce, tirato e con parecchi lanci; siamo disposti a quadrato, c'è un lancio che si fà con quello che si ha di fronte.
I due perpendicolari a me e il mio "compagno" (quello che ho di fronte) lanciano per primi, un lancio fatto praticamente di schiena (e quindi è facile sbagliare direzione), io e l'altro poco dopo, solo che uno degli altri due ha sbagliato e invecie di andare a quello che ha di fronte arriva su di me, ma io non lo vedo. Sento gli altri che mi urlano "abbassati", e riesco a vedere a malapena il culo della bandiera (che è riempito di piombo) che mi arriva in faccia...

Con una mossa stile matrix, che nn avrei mai pensato di riuscire a fare, mi butto con la schiena all'indietro, fino ad arrivare a terra con la testa (ero in piedi), la bandiera che arriva a meno di 5 cm dalla mia faccia. Mi volto a guardare gli altri, qualcuno si è coperto gli occhi per nn vedere il possibile brutto spettacolo, gli altri impietriti.

Fortunatamente mi sono abbassato in tempo, ripensandoci, mi sarei fracassato il cranio (quasi sicuramente avrei perso un occhio e il volto sfigurato...)

megakhann
30-11-2004, 11.14.59
Militare, prova di lancio bomba all'aperto...
...sono il prossimo a lanciare, quello davanti a me sgancia la sicura e si appresta a tirare l'ordigno, ops... tipo mai dire gol in vai col liscio, vedo una piccola mela rossa che cade al di quà del muretto di protezione.

L'unica cosa che ho visto prima di girarmi a manetta facendo una mezza corsa e un salto di faccia a terra (io e altri due) con le mani sulla testa, e stata il sottotenente che zompava addosso al pirla con le mani di burro per cappottarlo in terra assieme a lui....

Risultato, la bomba non è saltata perchè la cuffietta non è uscita subito, ci ha pensato dopo l'artificiere.
Inoltre era a carica ridotta e probabilmente non letale, ma a 2 metri di distanza non penso sia simpatico verificarne la veridicità...

Factorx84
30-11-2004, 13.19.13
Frequentavo la seconda media, erano le vacanze natalizie (il 27 o il 28).
Sono lì tranquillo che cammino, passo vicino al ferramenta, all'osteria, al negozio di antifurti e casseforti, e alla banca. Ero dieci metri più avanti rispetto la banca, e sento un boato micidiale. Mi giro: un fuoristrada ha sfondato la vetrata della banca (non è andata tutta in frantumi, ma si era inclinata lo stesso) Scende un uomo con passamontagna e fucile in mano, subito dopo arriva una Mercedes vecchia stile zingaro a tutta velocità e si ferma davanti alla banca: scendono 3 uomini, tutti con passamontagna, il tipo del fuoristrada entra dalla vetrata e spara (Ho saputo poi che aveva sparato in un punto dove non c'era gente) uno resta fuori e gli altri entrano. Tutto questo in 15 secondi + o meno, il tempo di realizzare cosa stava accadendo (panico totale).
Una nonna con la nipotina era 2 metri più avanti a me ed era bloccata a guardare: le ho detto "Signora! Vada via!" ed è entrata nel negozio di abbigliamento da dove era uscita.
Io ho incominciato a correre il più non posso, sono andato subito da mia nonna.
Paura, pessimismo e fastidio. Per due notti non dormivo, mi svegliavo appena sentivo un rumore, troppa scaga!

Hob Gadling
30-11-2004, 16.03.48
Originally posted by the_World
Al che ho pensato: "Okay, stavolta ho decisamente esagerato, come mio solito" ed ero triste ed incaXXato nel contempo: triste perchè pensavo che non avrei più rivisto la mia famiglia, la mia ragazza, tutte le persone che mi stanno a cuore; incaxxato per il modo assolutamente cretino in cui (pensavo) stavo tirando le cuoia. Mi è capitata una volta una situazione simile. Più che paura, la consapevolezza di stare per morire in un modo idiota.

Ero al mare, nel 1999, a Palinuro, con la ragazza con cui stavo al tempo e un'altra coppia. Decido di fare una nuotata e, dimentico degli avvertimenti classici di "nuotare lungo la riva, non verso il largo" e che "ogni bracciata fatta per allontanarsi, è una che devi fare in più per tornare indietro", inizio come un coglione a nuotare verso il largo.
Preciso che a Palinuro l'acqua è alta a un metro e mezzo dalla riva.
Ma io non mi sentivo stanco, il mare era calmo, la giornata era bella, e certo non si può morire così, no? Quando la tua ragazza è lì sulla riva che ti aspetta, il sole è caldo e i bagnanti si divertono...
Inoltre, ero veramente deciso a riuscire a superare un promontorio, in modo da vedere la spiaggetta che lì dietro si nascondeva. E così, ancora una bracciata, e poi un'altra... non mi sento stanco, posso andare ancora avanti...
Quando mi sono finalmente deciso a tornare indietro, ho capito subito che avevo fatto una cazzata. La spiaggia era troppo lontana, non distinguevo ormai neanche le persone... ma senza pensarci troppo ho ricominciato a nuotare verso la riva.
Dopo poco, mi vedo passare vicino dei ragazzi in canoa; penso "Ora gli chiedo aiuto, gli dico che mi sono spinto troppo oltre e gli domando di trasportarmi a riva" ma poi rimango bloccato dall'indecisione, perchè non ero ancora sicuro di non farcela, e perchè temevo di fare una magra figura (che coglione che sono).
Mentre sto lì a pensarci, quindi, loro si allontanano, molto, troppo.
E a quel punto comincio veramente a farmi prendere dal panico.
Perchè realizzo che, se non dovessi farcela, e dovessi chiedere aiuto, posto che dalla riva mi avessero visto, nel tempo in cui sarebbero giunti fino a me, avrei tranquillamente tirato le cuoia.
E allora comincio a pensare alla mia famiglia, ai miei genitori e alla mia ragazza. Mi viene in mente lei che, col buio, sulla riva, aspetta che coloro i quali sono venuti alla mia ricerca, le diano qualche notizia, anche solo una speranza. La immagino che telefona a mia madre per darle la notizia. Penso a quante cose avrei potuto fare, e non farò più.
E mentre penso a tutte queste cose, continuo a nuotare, bracciata dopo bracciata, cercando di non far vincere la paura... ogni tanto mi fermo e faccio "il morto", poi vado per un pò a dorso, quindi ricomincio con lo stile libero, ancora, una bracciata dopo l'altra...
E quando finalmente arrivo a riva, comincio a capire cosa si intende con frasi come "sbagliando s'impara" o "apprezzi quello che hai quando rischi di perderlo"...
Sono rimasto per dieci/quindici minuti, lì, sul bagnasciuga, tra i bagnanti che ridevano e giocavano, disteso semisconvolto a fissare il mare.
Per poi tornare dalla mia ragazza, che non aveva minimanente sospettato di avere appena rischiato di rimanere "vedova".

Non credo che dimenticherò molto facilmente questa esperienza.

sharkone
30-11-2004, 16.34.16
Originally posted by Hob Gadling


Non credo che dimenticherò molto facilmente questa esperienza. sai hob mi hai ricordato una cazzatta che ho fatto io nel mare, molto piu' stupida e idiota. e sinceramente quando ci penso mi viene da ridere ma in quegli attimi il panico era ASSURDO!

praticamente eravano all'ultimo anno di Liceo, era un mese primaverile si sentiva ormai ll'aria di "esame e poi vacanze", e così si facevano anche spesso le "salate"(per i non catanzaresi il "segare la scuola", "il marinare", "fare sega" o come dir si voglia").

decidiamo di andare al mare, gia' dal giorno prima. prepariamo costumi(io non lo sapevo ed ero vestito normalmente), macchina, asciugamani e l'immancabile pallone.

appena giunti in spiaggia, neanche il tempo di metterci comodi tiriamo fuori il pallone...un mio amico fa la cazzata, tiro nel mare, vento di terra e il pallone che inizia ad andare via.

la proprietaria del pallone inizia a cercare di incoraggiare qualche ragazza er "accompagnarla nel recupero", perche' dice di avere paura.

io sinceramente ci rido su, mi chiedo cosa ci sia da avere paura e poiche' voglio fare un po' la parte dell'eroe, ma oggi direi del cazzone, decido di tuffarmi.

metto i vestiti su unos coglio, resto in mutande e mi butto in acqua.

premetto che io durante l'estate nuoto tranuillamente a distanze abbastanza distanti...quindi perche' avere paura?

non avevo calcolato una cosa, presa dal mio istinto eroico...che non era giugno o luglio, ma inizio maggio...e come un idiota prima di tuffarmi non provai mica l'acqua-________-'

ormai in mare dopo il tuffo iniziai gia' a capire la stronzata...ricordo la mia esclamazione "cazzo sembra la siberia"....e poi verso il pallone, ormai lontanissimo.

a quel punto c'e' una scelta da fare, uscire subito dall'acqua, prendersela nel culo ma non fare il cretino, o fare il cretino e scegliere la gesta eroica ma completamente folle.

sull'attimo non ci rifletot molto, davanti le mie compagna, la ragazza con la quale ci provavo...naturalmente faccio la seconda scelta, quella idiota.e inizio la nuotata verso il pallone.

mentre nuotavo, provando vari stili per muovermi di piu', ricordo solo le bestemmie contro il mio io, e contro il dannato freddo.

una volta preso il pallone e lanciato verso la riva sono completamente ghiacciato...non riesco a muovermi e mi viene da dire solo una cosa "sono morto"...mentre cerco di tornare a riva immagino i miei amici che telefonano a casa, i soccorritori che trovano il mio corpo, i pensieri dei miei compagni della mia famiglia, e sulla mia idioizia...mi immagino ironicamente che mi salva qualcuno e poi in qualche modo mi risvelgio in ospedale.
e poi mi dico "nicola che figura di merda, che idiota".

continuo pero' a spingere il mio fisico, a pensare che posso farcela e riesco ad uscire dall'acqua...completamente rosso, tanto che i miei amici se la prendono con il cazzone che aveva tirato la palla in acqua...quando il cazzone ero anche io.e divento l'eroe della settimana.

quando penso pero' alla pancia completamente rossa...e a quando stavo in mezzo alla Siberia....

--------------
la tua situazione invece l'ho vissuta questa estate, non avevamo dormito, erano le 10 di mattina e ci buttammo in acqua...e io inizia la fuga.al ritorno avevo ormai i muscoli a pezzi, ma per fortuna con calma e pazienza tornaia riva...nel freddo invece...bisognava uscire il prima possibile

grifis
30-11-2004, 17.05.03
Quest'estate ho avuto paura per la mia ragazza, e ne ha avuta anche lei. Eravamo ad Alcamo Marina, ed il mare sembrava normale, ne piatto ne troppo mosso. Io e la mia ragazza entriamo in acqua, lei sta a 6-7 metri dalla riva (l'acqua non è profonda, ma lei riusciva a toccare a malapena, è alta 1,54) mentre io vado a farmi una nuotata (sono abbastanza bravo a nuotare). Torno dalla mia nuotata, e vedo che la mia ragazza non riesce a rientrare, ed anche io facevo fatica. Non so' cos'era successo, fatto sta che riuscii infine a raggiungere la mia ragazza e portarla con me a riva. Se non ci fossi stato non so' come sarebbe finita, dato che la corrente la spingeva sempre più a largo.

the_World
30-11-2004, 17.47.00
Originally posted by Hob Gadling
E quando finalmente arrivo a riva, comincio a capire cosa si intende con frasi come "sbagliando s'impara" o "apprezzi quello che hai quando rischi di perderlo"... E' proprio vero. Mi piace pensare che esperienze come questa mi abbiano tuttavia aiutato a crescere almeno un pochino.

E ora che mi ci fai pensare, la mia bella vaccata al mare l'ho fatta pure io! Ero piccolo e ancora non sapevo nuotare bene, mio babbo era a nuotare al largo e volevo andarci pure io. Approfittando della distrazione momentanea di mia mamma, inforco un bracciolo (mi sto a tutt'oggi domandando perchè uno solo: probabilmente mi son detto "so nuotare a metà, mi serve solo la metà dei braccioli!") e parto all'avventura. Dopo pochi metri si rompe il bracciolo e io colo a picco. Fortunatamente ero stato seguito da uno degli amici dei miei che mi ha riportato a riva prima che affogassi! Ero fesso sin da piccolo!

Strasbuli
30-11-2004, 20.11.50
Ragazzi mi sono venuti i brividi a leggere stò topic....

Io ho rischiato molto una volta in piscina...facevo finta di affogare per prendere in giro i miei amici, uno si butta gli dò del coglione e loro ridevano.......crampo al polpaccio........vado giù.........inizio a chiedere veramente il loro aiuto ma loro continuano a ridere credendo che li prenda sempre per il culo. Uno dei miei amici si butta allora per venire lì e darmi una lezione, ma da come mi attaccai al suo collo capì che non stavo scherzando e mi riesce a portarmi su..... CHE COGLIONE CHE SONO!!!!!

grifis
01-12-2004, 01.39.38
Ehhhh, la vecchia storia di "al lupo al lupo!" non è mai vecchia.

papo
01-12-2004, 09.32.37
Originally posted by grifis
Eravamo ad Alcamo Marina,

in sicilia???

Un'altra paura piuttosta grande l'ho presa circa due anni fa:

Eravamo al rientro dal Musical Il gobbo di Nothredamme(non so come si scrive cmq)

Davanti ,in macchina,un mio amico e la sua ragazza;
dietro ,nei sedili posteriori ,io e la mia ragazza.

Era quasi mezzanotte e decido di stendermi sulle gambe della mia ragazza ma era stranamente irrequieto e non ne capivo il perke.

Arrivati a Menfi(paesino marittimo siciliano) entriamo in paese e arrivati ad un incrocio sento la ragazza del mio amico ke grida!!!!!

tempo 2 secondi e ci scontriamo con una punto di una Signora TESTA DI CA**O ke pensava bene di passare l'incrocio kiakkerando animatamente con l'amica accanto e senza guardare ke veniva ......

Forse se il mio amico fosse sopraggiunto piu piano avremmo evitato lo scontro ma per piu piano intendo anzicche 50 30 Km/h non pensate kissa quali velocita anke perke gli inkroci sono di quelli classici dei paesini in cui non vedi nulla perke le case fanno angolo.

Mi ricordo ke nell'urto non ci siamo fatti quasi nulla tranne quale livido ma nell'istante dell'impatto ricordo di aver visto tutto bianco per poki secondi.

Come mai non lo so ma è stata una sesasione stranissima,quasi trascendentale...