PDA

Visualizza versione completa : FIAT e GM verso il divorzio!



BlackLinX
26-11-2004, 13.23.08
http://www.repubblica.it/2003/g/sezioni/economia/fiat/peg/peg.html

Se il rapporto tra FIAT e GM dovesse veramente portare a quanto detto nell'articolo, credo che il marchio italiano ne beneficerà parecchio. Altre collaborazioni, anche tra marchi del gruppo, potrebbero nascere per dare il colpo di coda del lento e doloro rilancio di Fiat Auto.

Ma a Torino sembra che sappiano ciò che stanno facendo, staremo a vedere! ;)

Disarm
26-11-2004, 16.51.00
Oramai le joint venture sono vecchie, attualmente un gruppo automobilistico deve avere dei rapporti elastici un po' con tutte le case, come fa ad esempio Toyota che fornisce al gruppo BMW i diesel per la Mini e allo stesso tempo costruisce con PSA la futura Aygo.
Non più quindi delle collaborazioni univoche e ancora più lontane le acquisizioni ma semplicemente degli scambi di componentistica, motori e know how.
Certo se i manager di casa Fiat non sono stati in grado di gestire la collaborazione con Opel (solo dopo svariati anni ottengono il pianale per una grossa berlina senza contare che riguardo a motori c'è stato solo il diesel per la Thesis se non erro) non vedo come possano gestire rapporti con più case... speriamo che Montezemolo faccia un po' di chiarezza.

Disarm
26-11-2004, 20.55.07
Perdonate il doppio post ma Fiat nega tutto riguardo all'affaire che la porterebbe a staccarsi da GM... Non posso linkare l'articolo completo perchè bisogna registrarsi ma comunque è scritto a chiare lettere su Automotive news Europe (http://europe.autonews.com/).

BESTIA_kPk
26-11-2004, 23.49.58
Vado un po' ot: cosa ne pensate di tali collaborazioni?

Dalmo
27-11-2004, 12.32.59
Smentita ieri sera al tg se non sbaglio.

Disarm
27-11-2004, 13.48.52
Originally posted by BESTIA_kPk
Vado un po' ot: cosa ne pensate di tali collaborazioni?
A mio parere sono un'ottimo modo, forse l'unico per garantire buoni prodotti per tutte le case senza eccessivi costi di produzione. Il concetto è quello di fornire delle strutture (a pagamento s'intende) senza dover così lavorare su progetti che altrimenti richiederebbero una grossa spesa.

Quindi BMW acquista i diesel dalla Toyota, Fiat costruisce insieme a PSA le monovolume, VW vende componentistica a Porsche, Maserati cerca un partner per garantire una maggiore presenza sui mercati in fatto di concessionari.

E per ora i risultati si vedono... certo, bisogna comunque essere in grado di gestire la situazione in modo che comprare una parte non sia eccessivamente dispendioso per una casa e, allo stesso tempo, non rallenti la produzione per chi li produce.

L'altra faccia della medaglia? Forse non c'è, le economie di scala non hanno svantaggi se gestite bene. L'unico lato negativo è una generale perdita di unicità del prodotto ma con i vantaggi che ne conseguono in fatto di prezzi, consumi, prestazioni e via dicendo.

BlackLinX
03-12-2004, 14.26.37
http://put.edidomus.it/auto/mondoauto/attualita/foto/bilanciafiat_big.jpg

http://www.quattroruote.it/auto/mondoauto/attualita/visualizza_articolo.cfm?Codice=31360&Tipo=1

"...E allora l'orientamento è: esattamente come stanno facendo gli altri costruttori, teniamoci le mani libere per fare accordi con il miglior partner possibile. General Motors sarà uno di questi, Peugeot un altro(...)"