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Visualizza versione completa : Una giornata di ordinaria follia educativa



Qfwfq
22-11-2004, 17.03.42
Sottotitolo: dimostrazione di come una buona educazione dipenda in larga parte, più che dai programmi, dalle qualità dell’educatore stesso.

Lezione a due classi di quarta elementare, tema: “La storia dell’Italia centrale dal 2000 a.C. al 300 a.C.” Consulente storico: ah, quello sono io.
Donna ciarliera, insegnante tuttologa tendenzialmente rompimaroni: la mia collaboratrice. Io sono un presunto esperto, lei non si sa; probabilmente è stata staccata dalla tappezzeria di qualche vecchio appartamento, ritagliata a forma di donna cinquantenne ( baleniforme ) ed utilizzata per dare un volto umano e tollerabile ai miei insegnamenti. Il che è tutto un dire. Bene, si inizia alle 8.15. La collaboratrice arriva con estrema puntualità alle 8.25. Quesito… come la devo chiamare ? Vecchio tricheco rugoso, madame “sei chili di trucco”, insomma come ? Opto per un semplice “collega”, che mi fa sentire finalmente dall’altra parte della barricata. Ci sono, siedo dietro la cattedra dopo venti anni e gli occhi mi brillano di vendetta e avverto una acuta nota di isterismo nella mia voce.
La prima classe è la tipica classe difficile. Tredici mocciosetti, ma entrando si penserebbe ad almeno quaranta; cinque di loro hanno disturbi della concentrazione che nessun medico ha mai riscontrato e che ricadrebbero più propriamente sotto la casistica di “bastardaggine e fancazzismo”. Ci viene incontro l’insegnante, un mostro platinato con una mano più morta e flaccida di una orata di sei giorni.

Lei: “Salve, siete i collaboratori esderni ?”
Io: “Sì, siamo noi.”
Lei: “Sono l’insegnande di idaliano”
Io: “Ah, ma vero ?”
Lei: “E lei chi è ?”
Voi ( oramai avevo le idee confuse ): “Il consulente stor…Uhm… Bond. James Bond”

Inizia la lezione, e la mia baleniforme collega parte da 200 milioni di anni fa ( in pratica dalle palle di Adamo ) descrivendo l’orografia del territorio, la teoria della tettonica ( e lei ne sa qualcosa ) a zolle e la deriva dei continenti. Al classico esempio dei due fogli che, fatti slittare uno contro l’altro sulla cattedra si incurvano formando le montagne, sono già al trentunesimo sbadiglio. Dopo tre quarti d’ora che vedo ballonzolare la tettonica della collega sulla cattedra e non ( ed aver conseguentemente battezzato il bagno delle insegnanti con un generoso conato di vomito ) tocca finalmente alla parte storica e decido bene di consultare il vecchio mollusco platinato alla mia destra.

Io: “Avete un proiettore ?”
Lei: “Niente proiettore”
Io: “Una cartina dell’Europa”
Lei: “No, ho solo quella planisferica usata dalla collega”
Io: “Una cartina dell’Italia ?”
Lei: “E’ in sede centrale”

Calma, dignità e classe. Calma, dignità e classe. Calma, dignità e classe… MA DIO…
“Non fa nulla, userò la lavagna, grazie”. Fortunatamente me la cavo a disegnare, almeno le cartine, ma sono allergico al gesso. Spezzo il primo gessetto ed inizio a sentire una specie di rotolo di carta vetrata in gola. Spezzo il secondo gessetto colorato per evidenziare i movimenti migratori… “Ah-ehm… stavamo dicendo… ah-hum… ahr-ahr… Allora, an-fiii, an-fii… *ACQUA*
Per cinque minuti sembro Darth Vader in punto di morte.
Poi mi riprendo, continuo a parlare ma LORO ovviamente non mi seguono, e la collega, tanto tettonica da costituire la gioia di qualsiasi geologo disperato, si mette anche d’impegno ad interrompermi ogni sei parole. Il bimbetto del primo banco, poi, è una vera forza della natura, un fenomeno da circo equestre. Ride, scherza, gioca, scarabocchia tutto ( e tutti, comprese le mani dei compagni ); manca solo che inizi a ballare sul banco. Alla sesta interruzione, mentre spiego soffocato dalla polvere di gesso compio il gesto di dirigermi dall’altra parte dell’aula a prendere una cartina inesistende, simulo di inciampare e mi appoggio di forza al banco tentando di spezzarlo a metà a contrasto con la sedia. “MEEEEEDIC !”

Ma NON funziona; è più invasivo dell’edera, più resistente della gramigna e più bastardo di qualsiasi politico in circolazione. Trascorro la successiva ora cercando di attirare l’attenzione di una platea furente e svincolata da ogni controllo; gessetto rosso, gessetto giallo, gessetto blu, stampo in piombo per marchiarli a fuoco con codici numerici. No, l’ultimo decisamente esiste solo nelle mie fantasie, come la sparachiodi per inchiodarli alle sedie e la frusta e il forcone per somministrare propriamente la cultura. Dopo due ore di inferno la campanella infine suona, concedendomi il medesimo senso di liberazione di quando ero al banco e non alla cattedra; evidentemente non è cambiato nulla. Nel frattempo torna il mostro platinato di idaliano col caffè che non bevo.

Qfwfq
22-11-2004, 17.04.28
Lei: “Bella lezione, vero ?”
Io: “Sì”
Lei: “Non sono degli angeli ?”
Io ( espressione alla Shining ): “Sì”
Lei: “Sa, come le ho detto, è una classe difficile”
Io: “Li crocifigga, così faremo una bella lezione sulla passione di Cristo” ( Khorne, sei stato profetico ).
Lei: “Proprio non lo vuole il caffè ?”
Io: “NO, NON VOGLIO IL CAFFE’”
Lei: “Beh, allora arriveder…”
Io: “ARRIVEDERLA”

Ma non è finita qui, perché dopo due ore passate nel quinto girone infernale altre due ore mi attendono al varco. Due classi a pieno organico accorpate nella stessa aula a gruppi di lavoro di cinque bambini per un totale di 45 teppisti di domani ( ma anche di oggi ). E qui, stranamente, tutto sembra filare liscio; la tettonica spiega ancora una volta se stessa tramite il potente ausilio di fogli di carta sulla cattedra, per poi lasciarmi la parola. Miracolo ! Quarantacinque paia di occhi e di orecchie concentrati sul mio discorso e sulle piantine, i grafici, le cartine, i disegni, gli schizzi costruttivi. Domande intelligenti e pertinenti, sintomatiche di una reale voglia di conoscenza e di approfondimento ed indicative dell’ottimo lavoro ( in special modo in merito alla maturazione personale ) svolto dalle tre insegnanti presenti alla lezione. E soprattutto la capacità di proiettare mentalmente ed astrarre personalmente i concetti di cui stavo parlando, senza pertanto costringermi a spiattellarglieli invariabilmente in faccia tramite le avventure pseudografiche più strampalate, indici del succitato grado di maturazione.

Poi, ovviamente, la solita piccola carogne ( invero, stavolta, simpatica ) in agguato alle mie spalle mentre sono impegnato a non soccombere alla polvere di gesso che, ovviamente, non può avanzare una domanda per alzata di mano come tutti i suoi compagni ! No ! Per richiamare la mia attenzione deve tirarmi per la manica ( ovviamente la destra ) mentre sono impegnato a scrivere.
Prima domanda...skreeeeeeektch… morte del primo gessetto, disintegrato rumorosamente alla lavagna…
“Sì, dimmi”
Seconda domanda…skreeeeeektch… “Se vuoi puoi anche chiamarmi, ti rispondo comunque”
Terza domanda… skreeeeeektch… “Signore, dammi la forza…”

La lezione scorre comunque in modo incredibilmente piacevole per la successiva ora e mezza, con la consueta ed insperata attenzione delle folle sino alla sua conclusione; e mentre sono ancora spencolato fra la cattedra e la lavagna, notevolmente trasognato per il positivo epilogo della mattina arriva LEI. Una ragazzina, una cosina alta meno di mezzo metro ( no, non era picci ) che si alza e mi chiede…

“Signore, ma Lei chi è ?”


ajjejje
22-11-2004, 17.17.06
ehhhhhhhhhhhhhhhhhh?

SnorriSturluson
22-11-2004, 17.18.49
"Signora maestra, perché quando parla il nuovo maestro si sente quell'odore strano?" :asd:

tartarugla
22-11-2004, 17.21.17
ogni volta che sono in ufficio ed ho un camion fermo in dogana che per una pippetta nel documento di trasporto non consegna un carico stra-urgente e si abbattono su di me le ire dell'uff pianificazione mi chiedo.... "ma perchè, perchè non hai insegnato? era lo sbocco naturale della tua laurea... avevi pure iniziato... NON TI RICORDI PIU' DI TODOROV E DEI FORMALISTI RUSSI? DELLA SECONDA ROTAZIONE CONSONANTICA E DEI CANTERBURY TALES DI CHAUCER? perchè hai passato notti intere a ripetere a memoria il manuale di fonetica generale del mitico Malmberg? HAI FATTO L'INDIRIZZO GLOTTO-DIDATTICO!! cosa ci fai in mezzo ai camion?


grazie Qfwfq... un motivo in più per amare il mio stolido export. :dentone:

ding
22-11-2004, 17.21.39
solo un commento, un'immagine, uno stato d'animo


:roll3:




grande Q, continua così.. non hai ancora ucciso nessuno, sei per la giusta strada :asd:

a te servirebbero almeno studenti delle superiori cmq :asd:

sicuro di non volere il caffé? :roll3:

Alceo
22-11-2004, 17.22.26
Qualcosa mi dice che ora sei pieno di istinti paterni.

Già ti vedo con un piccolo frugoletto minibaffuto in braccio alternare biberon e pipa.

Velena
22-11-2004, 17.22.59
ho le lacrime agli occhi, sei il maestrino dalla pipa rossa ormai?

kakikoio
22-11-2004, 17.25.38
arghgagaaawawawawa...:roll3:.......

J&B
22-11-2004, 17.35.46
Originally posted by Qfwfq


“Signore, ma Lei chi è ?”




:roll3: :roll3: :roll3:

Voglio quella bimba sul comodino, accanto a Khorne..... :asd:

Dlmc
22-11-2004, 17.36.44
Originally posted by Velena
ho le lacrime agli occhi, sei il maestrino dalla pipa rossa ormai?

:roll3: :roll3: :roll3: :roll3:

Khorne
22-11-2004, 17.48.02
Crocifiggi.
Distruggi.
Oblitera.

...la prima classe. La seconda pare quasi umana, suvvia, salviamola. Diamole fiducia. Se no chi ci paga la pensione? :D

Gi01
22-11-2004, 17.51.54
:roll3:

Ho l'immagine di te che entri in classe guardando con sguardo colmo d'odio i beneamati biNbi.

La prossima volta, vestiti da Qniglietto :roll3: :asd:

J&B
22-11-2004, 17.52.38
Originally posted by JEDI
http://www.ladyofthecake.com/mel/frank/images/frankeng.jpg

"Adesso la lezione è terminata"


Vuole una buona camomilla? :nice:

Triggio.Dark.Elf
22-11-2004, 18.04.10
Almeno la bambina l'hai uccisa o sei morto prima tu soffocato dal gesso?! :roll3:

ding
22-11-2004, 18.10.46
Originally posted by Gi01
La prossima volta, vestiti da Qniglietto :roll3: :asd: oddio sto rotolando alla vista del qniglietto che entra a far lezione e tutti i bimbi che si zittano all'istante e guardano stupefatti :roll3: :roll3:

Strasbuli
22-11-2004, 18.18.27
MEDIC.....:roll3:

Le montagne con i fogli bianchi.....:roll3:

SnorriSturluson
22-11-2004, 19.04.47
Come ti ho già consigliato: mostra loro con l'ausilio materiale di "Tettonica" il fenomeno delle faglie divergenti.

morettina
22-11-2004, 19.11.28
io sono assolutamente favorevole all'istituzione del telefono azzurro per gli insegnanti :look:

gefri
22-11-2004, 19.30.57
Originally posted by Alceo
piccolo frugoletto minibaffuto

:roll3::roll3:

topic:

3 roll3

kyjorkx
22-11-2004, 19.34.17
mwuaha lol
lo sguardo da Shining :roll3:

Jimmy Woodman
22-11-2004, 22.54.45
Originally posted by Qfwfq

“Signore, ma Lei chi è ?”

Errore imperdonabile Q....li hai lasciati per tutta la lezione con questo atroce dubbio....ora sai perchè stavano sorpendentemente attenti alla lezione...aspettavano un nome!!!
:notooth:

Hob Gadling
23-11-2004, 00.52.17
Originally posted by Qfwfq
Il bimbetto del primo banco, poi, è una vera forza della natura, un fenomeno da circo equestre. Ride, scherza, gioca, scarabocchia tutto ( e tutti, comprese le mani dei compagni ); manca solo che inizi a ballare sul banco. Come Franti.
Dovevi tirargli un calamaio.

:asd:

Cmq, Q, :clap: per il resoconto, e per il tuo nuovo ruolo. :D

azanoth
23-11-2004, 09.17.32
adesso comincio a spiegarmi perchè sono uscito del tutto ESAURITO dalle esperienze scolastiche:D

fppiccolo
23-11-2004, 11.29.17
grande Q...ti avrei voluto come insegnante :hail:

Trinity^_^
23-11-2004, 13.06.40
ahahaahaha grande Q!

Con il primo gruppo non ti è riuscito di attirare la loro l'attenzione, perchè non li hai coinvolti in qualche cosa? Li hai guardati un po' male con il tuo sguardo ipnotico?

SnorriSturluson
23-11-2004, 14.32.20
Averne avuti di maestri come te!

VM o X
23-11-2004, 15.16.42
Signore, ma Lei chi è?

MIKELE88
23-11-2004, 16.22.56
Argh........:roll3: :asd:

Thor
24-11-2004, 16.45.40
Originally posted by Qfwfq
e mentre sono ancora spencolato fra la cattedra e la lavagna, notevolmente trasognato per il positivo epilogo della mattina arriva LEI. Una ragazzina, una cosina alta meno di mezzo metro ( no, non era picci ) che si alza e mi chiede…

“Signore, ma Lei chi è ?”




"Io sono tuo padre, Luke" :asd:


:roll3:




Grande Q :D

Elrond.
25-11-2004, 01.15.27
Come ti ho appena detto su icq, complimenti per l'esito della lezione, hai superato te stesso :asd:
Bello anche il resoconto, ormai ci stai viziando con le tue avventure, da fare invidia a quelle di Candido :D