PDA

Visualizza versione completa : Sapersi autoanalizzare senza sapersi curare



ivanisevic
21-11-2004, 23.56.21
Forse non è il momento adatto per scrivere di questo mio problema, è tardi fra un pò vado a letto, farei tutto un pò di fretta...però una volta che mi è venuto l'impulso voglio approfittare.
In pratica nella mia vita ci sono una serie di cose che non vanno tanto bene....come nelle vite di tutti quanti ovviamente.
Il problema è che le cose me le tiro addosso da solo...e se posso risollevarmi spesso non lo faccio.
Mi spiego meglio se no non si capisce niente...andiamo con ordine:
- Lo studio. So che devo dare TOT materie per dicembre, so che posso farcela...so che se nelle ultime due settimane avessi studiato meglio ora mi sentirei + sicuro.
Per colpa dello studio sto rinunciando a un sacco di cose: ho smesso di suonare col mio gruppo; non mi sono ancora iscritto in palestra; non frequento ancora nessun corso di informatica; non lavoro nemmeno per farmi qualche soldino...
Quindi rinuncio a tutte queste cose per studiare....e alla fine...non studio!
Sto a casa, mi dico che sto a studiare...in realtà passo le giornate ciondolandomi tra pc e due accordi di chitarra.
- Il Pc... Non c'ho niente da fare al Pc, ma ci sto ore, ore, ore....
Perdo ore a cercare di trovare la migliore configurazione, attivare e disattivare tutto ciò che può rallentare, farmi perdere prestazioni.... Faccio continui test di velocità, di stabilità, di tutto...
E quando tutto è a posto vado a cercare oltre...
Penso a upgradare l' hardware o a conoscere nuovi programmi.
Negli ultimi giorni stavo diventando malato per quel topic di Hack...volevo farmi un desktop bellissimo...sono stato 3 giorni interi davanti al pc a studiare i programmi + adatti, a studiare creazioni grafiche + gradevoli e al tempo stesso + funzionali possibile...alla fine ho mandato tutto a monte perchè mi faceva perdere velocità e peggiorava le prestazioni...e si faceva troppo casino...
Mi rendo perfettamente conto che ormai non è ne una passione ne una mania.. E' una specie di comoda scusa per evitare di mettermi su quei libri....(non è che non mi piace quello che studio...ma ho avuto qualche probl d'estate con 2 materie e ora a rifarle mi angoscio).
- Rapporti con le ragazze.
Sono assolutamente fissato e malato.
Per anni sono stato innamorato di una ragazza di milano, quindi lontana. Ora da tempo questo sentimento è finito (almeno mi pare, spero).
A parte lei mi sono sempre limitato a cose temporanee, tipo una sera e basta. Mi sono sempre detto che sono predisposto per i rapporti stabili e duraturi...ma se non incontro una che mi piaccia davvero...come faccio?...!

ivanisevic
21-11-2004, 23.56.54
Mi sono messo a escludere le ragazze dopo 1 minuto che le conoscevo solo per un difetto minimo o cose che mi andavo a inventare io.
Mi sono fissato che le ragazze del sud non mi piacciono.
Lo so che è una emerita STRONZATA, che non può poggiare su alcn fondamento razionale...ma alla fine se mi faccio 2 conti le ragazze importani delle mia vita sono: quella di milano, una croata, quella di firenze con cui sto ora.
A proposito... Di questa di firenze non sono innamorato ma mi piace molto. Giovedì mi viene a trovare.
Ha 4 anni e mezzo + di me che ne ho 22, laureata da anni, lavora, io non sono nemmeno a metà corso di studi.
Abita a 1000km da casa mia.
L'altra sera ho conosciuto una ragazza, davvero carina, simpatica, intelligente. 20 anni, della mia città, amica di mio fratello.
Ha parlato con mio fratello a quanto pare le piaccio.
Ho un istinto repulsivo assurdo, mi tiro subito indietro, via...mi convinco che non mi piace +!
Mio fratello mi dice "ma sai com'è meglio avere una ragazza vicina...." io nemmeno lo voglio ascoltare, già quelle parole mi fanno allontanare ancora di + dall'idea.....
Insomma, io so che devo studiare e che potrei rendere molto meglio, ma non lo faccio, perdendo il mio tempo che potrei impegare in 10000 altri modi, davanti a un pc facendo cose inutili, solo per prendermi per in culo e trovare degli interessi finti per coprire le cose importanti; mi convinco di non aver ancora trovato quella giusta quando io scappo clamorosamente da qualunque possibile rapporto noramale e accetto solo quelli impossibili.
Non è che lo faccio con piena coscienza...io dentro di me "sento" che la ragazza di firenze mi piace + di ogni altra per ora ma...se guardo la cosa da fuori mi chiedo: "perchè preferisco una storia impossibile con una lontana e di un' altra generazione quando ho una ragazza vicina che mi guarda con gli okki dolci tutte lo volte e alla fine lo so che mi piace??
Perchè se sta sera andrò a letto pensando "domani il pc non lo tocco prima di aver ripetuto i rimedi giurisdizionali all'illecito internazionale" so già che la prima cosa che farò appena alzato sarà pigiare questo maledetto tasto..?
Perchè mi sembra di riuscire a vedere così nitidamente tutti i miei difetti e allo stesso tempo di essere totalmente impotente davanti a loro??
Forse, anzi di sicuro, non sono impotente, perchè volendo posso.
VOLENDO appunto.
Forse la chiave sta in un'assoluta mancanza di volontà.
Penso sempre che la volontà mi tornerà quando finalmente mi sarò traferito a studiare a bologna o kmque nord-italia..
Ma non sarà un'altra maledetta scusa?

Qfwfq
21-11-2004, 23.58.47
Dalla firma di ivanisevic...

L'intelligenza è un dono, non un privilegio.

Svolgimento.

Ed io per Natale non ho mai beccato nulla.

follettomalefico
22-11-2004, 00.04.31
Assoluta mancanza di volontà. Hai già detto tutto, che altro vuoi sapere? Non avrai risposta qui. Nessuno potrà dirti cose che non sai.

Hai il problema e la soluzione, semplicemente non la vuoi prendere.




~




:asd: Q

Mach 1
22-11-2004, 00.22.34
Originally posted by follettomalefico
Hai il problema e la soluzione, semplicemente non la vuoi prendere.


è qui il problema, e usare la parola "semplicemente" mi sembra quantomai inappropriato. La domanda è "perchè non la vuole prendere?" e la risposta interesserebbe anche a me dato che vivo una situazione per certi versi molto simile.

problema: inquadrato.
soluzione: nota.
desiderio di porre rimedio: ardente.
volonta di porre rimedio: assente.

qual'è la chiave?

follettomalefico
22-11-2004, 00.27.07
'semplicemente' è usato in vece retorica ;)

La chiave non c'è: ovvero c'è, ma non te la potrà dire nessuno se non te stesso.

Mach 1
22-11-2004, 00.50.34
Originally posted by follettomalefico
'semplicemente' è usato in vece retorica ;)

La chiave non c'è: ovvero c'è, ma non te la potrà dire nessuno se non te stesso.

http://www.geocities.com/Hollywood/3451/messia2.jpg
la risposta è dentro di te........e però, è sbagliata!

Alukard84
22-11-2004, 01.09.55
Credo che la risposta buona te lì'abbiano già data altri utenti, ossia che la soluzione devi trovarla tu stesso. L'unica cosa che posso dirti è questa: guardati meglio dentro, e cerca di capire cosa vuoi fare veramente e dove vuoi arrivare! Fare le cose senza essere convinti al max non serve a nulla, credimi....quindi inizia a chiederti: quello che studio m'interessa veramente? O preferisco suonare e dedicarmi ad altre cose? Quella ragazza la voglio sul serio?

Questo potrebbe essere un bel punto di partenza^_^

Ciao!

The_Elf
22-11-2004, 01.10.20
O mio Dio sono più simile a Lamerisevic di quanto pensassi, finchè in me vi è un barlume di umanità vi prego di venirmi ad uccidere. :brr:

In questo sono fatto così anche io...

TrustNoOne
22-11-2004, 01.54.30
Originally posted by The_Elf
O mio Dio sono più simile a Lamerisevic di quanto pensassi, finchè in me vi è un barlume di umanità vi prego di venirmi ad uccidere. :brr:

In questo sono fatto così anche io...
ma va a cagare vah

Kiara
22-11-2004, 08.37.41
io ho deciso di cambiare tutto.corso universitario,più stimolante più di mio gusto.compagnia(in parte) di amicizie,che le persone sono stupide già lo sapevo,non è stata una gran perdita ma ora sto bene.ho trovato altre persone con cui stare a mio agio.insieme.per divertirmi e basta.e non me ne frega un cazzo che non ho un ragazzo che non mi vado a cercare neanche più la "tresca" da un pezzo perchè alla fine della serata ,in passato,non mi rimaneva comunque nulla se non sbattimento a iosa,mentre adesso sto bene anche passando un sabato sera al palaghiaccio o un venerdì a vedere un dvd a casa con gli altri.
ho cercato lavoro fino allo sfinimento poi ho deciso di accontentarmi del lavoro minimo di babysitter.non è molto ma non posso uccidermi per trovarlo.
avevo dei problemi(li ho tutt'ora ma in maniera meno evidente)con me stessa e adesso mi dico "ma sticazzi ci sarà sempre gente peggiore che avrà più fortuna."

ho cambiato un po' tutto.ho iniziato,a mio modo,un nuovo corso delle cose.basta poco,un qualcosa.da un taglio di capelli a un nuovo ambiente sociale.Non dico che tutto sarà più facile ma se senti di lasciarti troppo andare in uno stat vegetativo vuol dire che hai pochi stimoli e devi cercare il nuovo senza per questo rinunciare al vecchio ma facendo convivere entrambi.

New_Alumir
22-11-2004, 09.18.01
oddio, sembra di sentire raccontare me-------:look:


ivan 'sti momenti di scazzo totale capitano a tutti, l' importante è superarli dandoti una scossa e riflettendo su ciò che fai. La maggior parte delle volte smetti di fare il coglione xchè gli altri te lo fanno notare in modo pesante: un rimedio drastico ma funziona (es. io stavo con la bocca aperta sempre, mi hanno fatto fare una figura di merda colossale davanti a 15 ragazze + o - e ho smesso subito:|)

:birra:

AddePa
22-11-2004, 10.54.26
la storia della mia vita hai raccontato ivan...tranne x le ragazze....
ora dovrei stare a studiare...e invece sto sul forum a scrivere...ho i libri di fianco..e nemmeno li guardo.. :(
brutta situazione...bisogna cambiare....

Khorne
22-11-2004, 11.15.15
Originally posted by Kiara
ho cambiato un po' tutto.ho iniziato,a mio modo,un nuovo corso delle cose.basta poco,un qualcosa.da un taglio di capelli a un nuovo ambiente sociale.Non dico che tutto sarà più facile ma se senti di lasciarti troppo andare in uno stat vegetativo vuol dire che hai pochi stimoli e devi cercare il nuovo senza per questo rinunciare al vecchio ma facendo convivere entrambi.

Questa donna dice il vero. Bisogna partire dai dettagli, o non ce la si farà mai.

...d'altra parte, non è proprio qui il problema imho... se quel che fai non ti piace, ok. Valuta cosa vuoi fare davvero e poi valuta se piantar lì tutto/andare avanti/modificare qualcosa etc etc etc.

Ma se ti piace però non hai voglia... TROVALA. Poco altro da fare, poche scuse, non stare qui a dire "sto davanti al pc e non dovrei". Leggi questa frase, vai su start - chiudi sessione - arresta il sistema e mettiti a studiare.
Se non lo fai, sai che sarà unicamente colpa tua. Una scelta della quale dovrai accettare le conseguenze.

mVm
22-11-2004, 17.53.48
Qual'è la chiave?!


Originally posted by Mach 1
desiderio di porre rimedio: ardente.


Il fatto che ci si prende per il culo su questo.

hackboyz
22-11-2004, 18.42.36
Originally posted by ivanisevic
Negli ultimi giorni stavo diventando malato per quel topic di Hack...volevo farmi un desktop bellissimo...
Io l'avevo detto che il desktop modding è una brutta bestia però pure tu! Tre giorni! :roll3:


Originally posted by Kiara
ho cercato lavoro fino allo sfinimento poi ho deciso di accontentarmi del lavoro minimo di babysitter.
Poveri bimbi :(









Scherzetto cinese :dentone:





Comunque, per rispondere anche a Ivan, io l'ho sempre detto: il forum provoca dipendenza. Autobanniamoci tutti. :teach:

Mister X
22-11-2004, 19.49.04
Capita spessissimo anche a me, ma in modo differente.
La tua è mancanza di volontà (da quello che ho capito), la mia è pochissima autostima. Ho già dei progetti reali in testa, ma credo di non riuscire a realizzarli e... collasso.
Ho già programmato i miei prossimi trent'anni e tutto questo però è ovviamente lontano. So che mi ci vorrà molto tempo e costanza per realizzarlo... E poi sono un perfezionista: riguardo a certi obiettivi, desidero portarli avanti nel migliore dei modi o niente. E se vedo che non riesco in questo intento... collasso.

Certe volte poi c'è qualcosa dentro di te che credi di poter controllare ma di fatto non puoi, che ti fa cambiare strada, almeno temporaneamente. E' più grande di me questa cosa: non riesco a gestirla appieno... mi condiziona troppo. Sarebbe bello poter agire sempre coscienziosamente... peccato che (almeno nel mio caso) non sia possibile.

Dannato bastardo di me stesso.

Alceo
22-11-2004, 22.10.13
La forza di lamentarsi la si trova sempre però, vero?


La mallatia è sempre la stessa ed è quella che state bene come siete e quindi non avete stimoli a cambiare.

Volete mettervi a studiare sul serio?
Lo farete quando vi converrà finire l'università.

Sta a voi trovare le motivazioni, se ce ne sono. Altrimenti non date la colpa alla vostra mancanza di volontà, fate solo quello che più vi aggadra.


(per le ragazze il discorso è diverso, ma per quello non ci sono ricette fisse ed è inutile e dannoso chiedere gli ingredienti agli altri)


EDIT: la vita ideale: fare l'universitario senza l'università (come molti fanno)

Mister X
22-11-2004, 23.03.07
Originally posted by Alceo
cut


Assolutamente contrario a quello che hai detto. Avevo scritto un post filosofico ma visto che oggi sono stanco (e non riuscirei a mantenere la discussione) riassumo tutto in: "Fai la questione troppo semplice".
Non risolvi niente dicendo "Va a lavorare".

Kiara
22-11-2004, 23.07.00
Originally posted by hackboyz



Poveri bimbi :(



l'altra volta ne stavo mandando uno sotto la macchina.:|
e qui mi concludo.

Squizzo
22-11-2004, 23.15.04
Originally posted by Kiara
l'altra volta ne stavo mandando uno sotto la macchina.:|
e qui mi concludo.

ci scommetto il mio pipino che al volante di quell'auto ci stava matt, che non era contento di arrotare le vecchiette col suo scooter... :sisi:

:asd:

Alceo
23-11-2004, 09.39.08
Originally posted by Mister X
Assolutamente contrario a quello che hai detto. Avevo scritto un post filosofico ma visto che oggi sono stanco (e non riuscirei a mantenere la discussione) riassumo tutto in: "Fai la questione troppo semplice".
Non risolvi niente dicendo "Va a lavorare".


Cerca almeno di essere contrario a ciò che ho detto. Non ho mai detto che la soluzione è "vai a lavorare".

Avete un problema di volontà nel riuscire a impegnarvi negli studi?
Normale, ma non date la colpa a voi e alla vostra mancanza di volontà tout court.
La volontà manca perché mancano gli stimoli a impegnarvi negli studi. Quale motivo avete nel volere mettere fine alla vostra attuale situazione?

Mister X
23-11-2004, 15.27.00
Originally posted by Alceo
Cerca almeno di essere contrario a ciò che ho detto. Non ho mai detto che la soluzione è "vai a lavorare".

Avete un problema di volontà nel riuscire a impegnarvi negli studi?
Normale, ma non date la colpa a voi e alla vostra mancanza di volontà tout court.
La volontà manca perché mancano gli stimoli a impegnarvi negli studi. Quale motivo avete nel volere mettere fine alla vostra attuale situazione?

Era evidente che volevi arrivare a quel punto. Vabbè, potrei anche aver frainteso, quindi lasciamo perdere...
E comunque ti dico ancora, la fai troppo semplice. Tu dici che mancano simoli: io dico che nel mio caso invece gli stimoli ci sono, solo che mi sono imposto obiettivi troppo elevati, e essendo anche pignolo, se non li riesco a realizzare completamente, credo sia meglio mollare. Un esempio potrebbe essere l'impegnarsi ma non ottenere oltre l'8 e mezzo (complessità dell'argomento per esempio), nonostante io abbia programmato il 10, allora mi stanco e mollo. Non è solo un esempio, è quello che accade sempre a me. Voglio sempre di più, anche se ottenerlo è difficile. E se non lo ottengo, collasso.
Come già detto, so benissimo cosa vorrò fare nel futuro (non prossimo).

Ti sembra mancanza di stimoli questa situazione?

Alceo
23-11-2004, 15.39.34
Originally posted by Mister X
Era evidente che volevi arrivare a quel punto. Vabbè, potrei anche aver frainteso, quindi lasciamo perdere...


No, non volevo arrivare a quel punto.
Fidati se te lo dico, visto che l'ho scritto io.




Originally posted by Mister X

E comunque ti dico ancora, la fai troppo semplice. Tu dici che mancano simoli: io dico che nel mio caso invece gli stimoli ci sono, solo che mi sono imposto obiettivi troppo elevati, e essendo anche pignolo, se non li riesco a realizzare completamente, credo sia meglio mollare. Un esempio potrebbe essere l'impegnarsi ma non ottenere oltre l'8 e mezzo (complessità dell'argomento per esempio), nonostante io abbia programmato il 10, allora mi stanco e mollo. Non è solo un esempio, è quello che accade sempre a me. Voglio sempre di più, anche se ottenerlo è difficile. E se non lo ottengo, collasso.
Come già detto, so benissimo cosa vorrò fare nel futuro (non prossimo).

Ti sembra mancanza di stimoli questa situazione?


Se tu sei così, evidentemente non mi riferivo a te. C'è un sacco di gente che ha scritto su questo topic.

Se tu sei come hai detto, allora non passi certo il tuo tempo a scazzare e non combinare nulla. Anche solo per avere quell'otto e mezzo ti sei messo d'impegno, giusto? Quindi non ricadi nella categoria degli apatici di cui si parla.

Oppure mi vuoi dire che non fai nulla visto che tanto gli obiettivi sono troppo in alto e quindi manco ci provi?
In tal caso più che stimoli mi sembrano scuse.

MIKELE88
23-11-2004, 15.44.57
Ti capisco benissimo :sisi: , ma veramente, nel senso ke mi ritrovo all'90% con le cose ke hai scritto, purtroppo bisogna saper conviverci.......fatti forza, anke se delle volte è molto difficile ma tieni duro ;)

Mister X
23-11-2004, 15.49.17
Originally posted by Alceo
(1)No, non volevo arrivare a quel punto.
Fidati se te lo dico, visto che l'ho scritto io.

(2)Se tu sei così, evidentemente non mi riferivo a te. C'è un sacco di gente che ha scritto su questo topic.

Se tu sei come hai detto, allora non passi certo il tuo tempo a scazzare e non combinare nulla. Anche solo per avere quell'otto e mezzo ti sei messo d'impegno, giusto? Quindi non ricadi nella categoria degli apatici di cui si parla.

Oppure mi vuoi dire che non fai nulla visto che tanto gli obiettivi sono troppo in alto e quindi manco ci provi?
In tal caso più che stimoli mi sembrano scuse.
(1) Allora ho frainteso. Può capitare :)

(2) Vedi, ad essere sincero, mi riesce abbastanza facilmente studiare, perchè con un ora al giorno mi mantengo una buona media (per l'8 o il 9 però devo sudare di più... diciamo tre orette buone). Lo scazzo mi piace molto, ma di solito so quando è il momento di cazzeggiare e quando invece devo darci pesantemente.

Alceo
23-11-2004, 16.06.45
Originally posted by Mister X
(1) Allora ho frainteso. Può capitare :)


Nessun problema.



Originally posted by Mister X

(2) Vedi, ad essere sincero, mi riesce abbastanza facilmente studiare, perchè con un ora al giorno mi mantengo una buona media (per l'8 o il 9 però devo sudare di più... diciamo tre orette buone). Lo scazzo mi piace molto, ma di solito so quando è il momento di cazzeggiare e quando invece devo darci pesantemente.

Capisco.

Vedrai che all'università tutto diventa più diffcile. Dipende dalle facoltà, ma molte richiedono molta più organizzazione e stimoli, visto che non sempre sei tenuto a partecipare alle lezioni e che non puoi essere rimandato a fine anno.

In pratica sei tu che gestisci il tuo tempo come vuoi, ed è normale cercare di fare ciò che ci piace di più, cosa che raramente è lo studio. Ti trovi con il "dovere" da una parte e il "piacere" dall'altra e sei libero di scegliere come dosare il tuo tempo.

Per me non è questione di avere la spina dorsale o mancare di forza di volontà, ma di pura convenienza in ciò che si fa.
Appena si sente il bisogno di darsi da fare (voler guadagnare, cambiare città, sposarsi o non so cos'altro) lo stimolo viene fuori e si chiude con sta cazzo di università.

elfebo
23-11-2004, 16.25.45
seguono consigli sparsi come mi vengono in mente:

hai provato a pensare che dell'Uni non te ne fotte un cazzo?
ma si, io quando ho lasciato la scuola, ho detto che non ci sarei tornato mai piu' se non per fare una cosa che mi interessasse al 100%.
dopo 5 anni sto pensando di tornare tra i banchi perchè ho trovato quello che volevo fare.
oppure parliamo di ragazze...il cercarsi l'impossibile è dentro parecchie persone...io stesso (vabbè io non escludo nessuna, non faccio come te...se una ci sta col cacchio che dico "no non mi piace"..) mi sono trovato a rincorrere tante persone irraggiungibili e solo un paio di volte ci sono riuscito....ma per sistemare tutti sti inguacchi che tieni in testa, devi solo pensare una cosa (almeno io ormai penso così) : life is short,enjoy!
l'università ti creerebbe un ipotetico futuro ma tu stai bruciando i migliori anni della tua vita?
fuck.
molla tutto, o cambia.
cosa farai?
cercare,interpretare,inventare,creare e ti verrà in mente sicuramente.
le grandi fortune,ricorda, sono nate per caso.
se ti chiedi che senza laurea non vai da nessuna parte...
beh perchè laureato che voi fa? il professore?
fino ai 25/27 anni devi seguire l'istinto (razionale...), e poi se hai fallito,abbandonarti alla routine!
non ti privare di niente finchè hai forze!
non preoccuparti di costruire castelli in superficie, se non possiedi fondamenta di cemento...
si insomma iva, fanculo a tutto e tutti, fai solo quello che vuoi fare, e se qualcuno ti ostacola....vattene!
magari hai lo sprono per andartene a firenze, cominciare un lavoro, e poi pensare di fare qualcosa di bell, magari in proprio, e sei pure vicino a lei.
ma non fare,il grande, terribile errore, di pianificare la tua vita in base alle scelte di studio e/o lavoro.
vieni prima tu e il tuo stato d'animo.
e poi, molto molto in fondo, piu' o meno come la distanza tra una ferrari e una minardi, tutto il resto.

e con questo, chiudo.

Mister X
23-11-2004, 16.50.27
Originally posted by elfebo
life is short,enjoy!
stai bruciando i migliori anni della tua vita
le grandi fortune sono nate per caso.
fino ai 25/27 anni devi seguire l'istinto (razionale...)
abbandonarti alla routine!
fanculo a tutto e tutti
ma non fare,il grande, terribile errore, di pianificare la tua vita in base alle scelte di studio e/o lavoro.

e con questo, chiudo.
Ho quotato le frasi per me salienti.
Certo, è un tuo modo di vedere, ma:
1) Life is short: enjoy. - Vero. Ma per divertirsi non c'è bisogno di fare chissà che cosa, sbattersi chissà quante troie: io mi diverto anche giocado a briscola.
2) stai bruciando i migliori anni della tua vita - Io sto studiando, sto facendo del volontariato, ma nonostante tutto mi diverto, faccio esperienze, ecc... Non sto bruciando assolutamente niente, anzi.
3) le grandi fortune sono nate per caso - Sei sicuro che Bill Gates (per citarne uno) si sia ritrovato per caso sotto le mani 40 MLRD di dollari? O se li è guadagnati (anche rubandoli)?
4) fino ai 25/27 anni devi seguire l'istinto (razionale...) - L'istinto razionale? L'istinto (se è tale) non subisce alcuna sorta di "censura" da parte della mente. Istinto razionale = pensiero razionale, che VA BENE, sicuramente :)
5) abbandonarti alla routine! - No. Vivere alla giornata può essere drammatico, poichè potresti non avere alcuna sicurezza in caso di problemi (malattia, debiti, ecc...). Se nel passare del tempo ti sei costruito una famiglia, un patrimonio solido, non avrai troppi problemi.
6) fanculo a tutto e tutti - Messaggio individualista, di fuga e trasgressione. Nessun rispetto per il prossimo.
7) ma non fare,il grande, terribile errore, di pianificare la tua vita in base alle scelte di studio e/o lavoro. - Vero. Il lavoro e lo studio non è tutto ciò che c'è nella vita, perciò DEVI pianificarla, ma con degli obiettivi vicini a te e che ti servano come guida.

:)

elfebo
23-11-2004, 17.09.54
Originally posted by Mister X
cut..

presumo che l'autore del thread abbia postato uno sfogo perchè infelice della sua situazione attuale, per cui mi sa che avrebbe bisogno di un cambiamento radicale del modo di vedere le cose.

in ogni caso, forse hai compreso male, o probabilmento ho espresso male io il concetto.

in particolare
1) io mi diverto anche parlando col mio migliore amico, non scopando troie (che non ho mai scopato se non consenzienti e gratis...) o ubriacandomi...questo è logico. purchè si faccia quello che ci piace.
2)se lui si preclude il 90 delle cose che vorrebbe fare per lo studio e poi non studia,sta BRUCIANDO ANNI che non torneranno piu',senza uno scopo preciso.
3)quindi gli altri 8 mila miliardi di laureati in informatica sono tutti bill gates? non è un caso che lui ci sia riuscito e gli altri no? la vita è un caso.
4)istinto razionale è inteso come istinto che porti a fare qualcosa di piacevole per se stessi al fine di migliorare il modo di vedere le cose e le persone. L'istinto totale di una persona in questa situazione potrebbe essere pericoloso, mentre quello razionale è una via di mezzo tra la volontà di pianificazione e il menefreghismo totale dell'inutilità ai nostri occhi.
in parole spicciole : fai che cazzo vuoi, ma con la coscienza che serva per migliorarti non per autodistruggerti!
5) abbandonarti alla routine, lo lascio a chi non ha piu' speranza. Io vivo (bene) di routine, ma è routine, e presto ne fuggiro', eppure ho i soldi, un auto una casa e un futuro pianificabile tranquillamente.
conosco mille persone che vivono alla giornata felici e mille persone che vivono di routine malissimo. è vero anche il contrario, ma se lui ne soffre, beh fa parte probabilemente della prima ipotesi...
6)Fanculo a tutti e a tutto è la risposta ai consigli di chi ti obbliga a vivere in un certo modo. vedi genitori oppressivi,mogli/fidanzate insistenti,ecc.
mio esempio...ho un lavoro sicuro e buon guadagno sicuro,ma la mia mente vuole spingermi ogni giorno a tentare la strada individuale, c'è gente che tenta di ostacolarmi ma mi dico : fanculo a tutti e tutto, io lo faccio uguale.
vedi quindi genitori che obbligano figli allo studio universitario o a lavori mediocri purchè indeterminati (conosco ragazzi arresi ormai alle volontà di chi gli sta intorno a vivere con il posto all'acciaieria a 850 euro al mese perchè "è sicuro che lo avrai per tutta la vita).

Mister X
23-11-2004, 17.20.38
Alcuni elementi sono quotati da eflebo

1) io mi diverto anche parlando col mio migliore amico, non scopando troie (che non ho mai scopato se non consenzienti e gratis...) o ubriacandomi...questo è logico. purchè si faccia quello che ci piace. -- E aggiungo, che ci piace ma che non danneggi gli altri in nessun modo.
2)se lui si preclude il 90 delle cose che vorrebbe fare per lo studio e poi non studia,sta BRUCIANDO ANNI che non torneranno piu',senza uno scopo preciso. -- Infatti se ha posto dei paletti, sta a lui rispettarli.
3)quindi gli altri 8 mila miliardi di laureati in informatica sono tutti bill gates? non è un caso che lui ci sia riuscito e gli altri no? la vita è un caso. -- E' diverso: lui ha avuto le palle. E ci sono dei programmatori che le hanno tutt'ora.
4) CUT -- Rimango della mia idea che istinto è solo quello totale, ma ad ogni modo, come detto prima, qualsiasi cosa fatta con la testa VA BENE, quindi condivido questo punto.
5) abbandonarti alla routine, lo lascio a chi non ha piu' speranza. [cut] -- Ok, anche se in questo caso non credo che sia così drammatica la situazione. Di fatti, uno vive di routine (solitamente) perchè non può fare altrimenti.
6)Fanculo a tutti e a tutto è la risposta ai consigli di chi ti obbliga a vivere in un certo modo [cut] la mia mente vuole spingermi ogni giorno a tentare la strada individuale, c'è gente che tenta di ostacolarmi ma mi dico : fanculo a tutti e tutto [cut]conosco ragazzi arresi ormai alle volontà di chi gli sta intorno [cut] -- Parliamoci chiaro: gli stronzetti ci sono dappertutto, ma mandare a fanculo tutto il mondo certo non serve, è una generalizzazione inutile. Al massimo puoi mandare a fanculo chi prova a condizionarti. E' vero: mai lasciarsi condizionare dagli altri; ragionare di testa propria. Hai ragione, ma è da come prendi la cosa che dopo passi (IMHO) al torto. Ci sono anche le persone oneste a questo mondo. Rispettiamo gli altri, e, in linea di massima, verremmo rispettati.

:)

SnorriSturluson
23-11-2004, 18.09.28
lui ha avuto le palle

Ohi ohi, ti stai dalmizzando :brr: