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destino
19-11-2004, 21.15.05
taglio delle tasse o elezioni anticipate (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2004/11_Novembre/19/Elezioni.shtml)

Berlusconi si è definitivamente convinto ke se nn si tagliano le tasse, si va tranquillamente a casa, perke tanto la gente ha lo stipendio dimezzato dall'euro e la quarta settimana del mese nn ha un soldo da spendere. Viste i continui tentennamenti di AN e UDC lancia questo ultimatum...

Ma è completamente impazzito a voler correre da solo in eventuali elezioni anticipate o vuole veramente realizzare il suo programma concordato agli italiani, quelle promesse ke gli hanno dato la vittoria alle scorse elezioni?
O ancora, vuole distogliere l'attenzione dal processo Sme con questo colpo di mano facendo coincidere dimissioni dovute all'indicazione di colpevolezza in primo grado con motivi politici? :doubt:

bounty
19-11-2004, 21.18.46
beh si puo dire di tutto su di lui tranne che sia stupido quindi......

Cocitu
19-11-2004, 21.28.54
a questo punto spero che si vada a votare...

ivanisevic
20-11-2004, 00.41.09
Sono tutte parole...quello non ci va manco con le bombe alle elezioni anticipate...

....(tranne che non pensi che gli avversari non hanno ancora avuto il tempo di organizzarsi...Prodi è tronato da poco....)....

Hob Gadling
20-11-2004, 01.05.59
Originally posted by ivanisevic
quello non ci va manco con le bombe alle elezioni anticipate...
*

La butta in caciara; niente di nuovo sotto il sole.

debbbole
20-11-2004, 01.29.53
e poi quello che ha detto, lo ha detto da Bratislava... già all'estero sta :asd: :roll3:

destino
20-11-2004, 09.48.49
Originally posted by Hob Gadling
*

La butta in caciara; niente di nuovo sotto il sole.


beh pero se noti è la prima volta ke il suo partito minaccia di andar via dal governo quando siamo stati abituati per anni a vederci vito o schifani o bondi a parlare a difesa pure della cacca del governo mentre AN, UDC e Lega a turno sparavano bordate...

ke voglia farsi passare al solito come vittima imbrigliata dai "veri politici" ke nn fanno nulla in italia? :doubt:

hackboyz
20-11-2004, 10.24.45
Io SPERO CON TUTTO IL CUORE che ci pensi mille volte prima di abbassare le tasse visto che, a quanto sembra, non è il momento migliore per farlo. Non vorrei che per uno capriccio-spot-pre-elettorale di Berlusconi ci ritroviamo con un deficit e un debito pubblico ancor maggiore nel 2006.

azanoth
20-11-2004, 10.28.55
Originally posted by destino
vuole distogliere l'attenzione dal processo Sme con questo colpo di mano facendo coincidere dimissioni dovute all'indicazione di colpevolezza in primo grado con motivi politici.

Hob Gadling
20-11-2004, 10.29.38
Originally posted by destino
beh pero se noti è la prima volta ke il suo partito minaccia di andar via dal governo quando siamo stati abituati per anni a vederci vito o schifani o bondi a parlare a difesa pure della cacca del governo mentre AN, UDC e Lega a turno sparavano bordate...
Ok che di solito sono gli alleati a sparare bordate contro la solidità della coalizione, ma non è affatto la prima volta che Berlusconi cerchi di piegare tutti al suo volere agitando la minaccia delle elezioni anticipate. Ora non ricordo di preciso le occasioni, ma in più di una circostanza, di fronte alle pressioni degli alleati, FI ha dichiarato di essere pronta a tornare al voto, ovviamente forte della convinzione di essere il partito di spicco della Casa delle Libertà.

Non so quanto questo gioco possa pagare ora, dopo le batoste che il suo cosiddetto partito ha ricevuto alle ultime elezioni.

Cmq anche la tua ultima ipotesi potrebbe essere credibile. Nella consapevolezza di non poter portare a casa una riforma prtaicamente infattibile, si dà la colpa agli alleati, si manda tutto a monte e si grida che non ci hanno lasciati lavorare.
Schema di comportamento che rientra perfettamente nel quadro di demagogia del cosiddetto partito di Berlusconi.

fppiccolo
20-11-2004, 10.36.35
a parte il fatto che abbassare le tasse è impossibile (dove trovi i soldi per farlo? tagli ancora i servizi sociali?) la riduzione sarebbe veramente irrissoria (si parla di circa 30€ mensili!)
che se ne vada a casa lui e tutti i suoi burattini

Zonta 85
20-11-2004, 12.28.54
Si blocca il turn over del pubblico impiego e nn gli si danno gli aumenti di stipendio....hai idea di quantio sono i dipendenti statali?

Akujin
20-11-2004, 12.57.13
Si spera che la maggioranza non ci sia più e che quindi cada il governo. Ma la vedo molto dura quindi bisogna aspettare ancora il 2006. In qualunque caso non possono permettersi di abbassare le tasse. Cosi si finisce veramente nella merda.

Aku

Ef.Di.Gi
20-11-2004, 13.16.19
Originally posted by Zonta 85
Si blocca il turn over del pubblico impiego e nn gli si danno gli aumenti di stipendio....hai idea di quantio sono i dipendenti statali?

Si appunto, sono tanti, quindi si toglie potere d'acquisto alla popolazione.

azanoth
20-11-2004, 13.49.58
manovre simili,mentre giochi a SimCity, sono fatali...e quello è un gioco che alla fine non ti presenta neanche un quadro esaustivo della drammaticità delle conseguenze sociali...

Alceo
20-11-2004, 13.57.48
Originally posted by Zonta 85
Si blocca il turn over del pubblico impiego e nn gli si danno gli aumenti di stipendio....hai idea di quantio sono i dipendenti statali?


Il probelma è che è un bacino elettroale di AN, da cui le resistenze.

Zonta immagino che tu o i tuoi non siate statali, vero? :rolleyes:

destino
20-11-2004, 14.19.00
berlusconi in realta si sta rendendo conto dai sondaggi ke la gente, con la sua propaganda martellante in cui ha parlato di abbassare le tasse e poi alla fine invece nn si fa nulla, si è leggermente rotta le scatole e nn lo vota +. D'altro canto ha visto ke AN e UDC sono bravissimi a girargli la frittata facendo prendere al cavaliere cantonate e accaparrandosi fette di voti provenienti dal suo partito.

Cioe dicendola in 2 parole AN e UDC fanno politica e FI finora doveva fare le veci del governo, cioe subire le critiche per tutte le cose ke nn vanno, a partire da economia, pensioni e guerrra in iraq.

Forse Berlusconi ha deciso ke è il momento di ritornare in politica con le sue idee e di IMPORRE le sue idee...

La domanda è: dove si trovano i soldi per mantenere la promessa del calo generale delle tasse? Col disavanzo pubblico cercando di modificare maastricht che ormai si puo ritenere un trattato troppo rigido per un'europa ferma economicamente?

o con altri tagli? e tagli su quali settori?

Dalmo
20-11-2004, 14.20.11
Originally posted by Alceo
Il probelma è che è un bacino elettroale di AN, da cui le resistenze.

Zonta immagino che tu o i tuoi non siate statali, vero? :rolleyes:
Non centra un cazzo, tu devi capire che vanno tenuti gli statali che lavorano e servono, che sono veramente pochi.
Invece potrei presentarti una lista innumerevole di statali che non fanno un cazzo e che sono inutili (parlo di gente comune, non dei politici).
Ergo alcuni vanno cacciati in qualche centro formativo dove verranno istruiti a lavorare in qualche azienda privata, almeno lì se batti la fiacca sei sulla strada, nei posti statali puoi sfanculizzare il capo che non ti dicono nulla, zio can.
E sapete perchè non lo fanno? Perchè tanta gente è statale in italia e i loro voti possono fare la differenza.
Solo l'iva mi sembra esagerata (lo stato che si piglia il 20% del fatturato? Ma è fantascienza zio tram?) più altre imposti tipo il bollo, benzina etc. e non bastano ancora, ma dove siamo?
Perchè la gente onesta si deve spaccare il culo per mantenere una schiera di dipendenti (parlo della maggiorparte, perchè in qualche caso trovi anche qualche bravo dipendente statale) eh?
Alceo, il fatto di creare un dramma sociale è secondario, non trovo giusto che stiamo andando tutti a puttane per delle persone che non fanno un cazzo, ergo, non pagare le tasse in questo momento mi sembra morale, mi sembra ancora più morale portare le proprietà all'estero, visto che sono supertassate e i soldi vengono mangiati nelle regioni meridionali e dati a molta gente che non vuole fare una sega.

destino
20-11-2004, 14.21.54
piccolo appunto: fate finta ke dalmo nn esiste :sisi:

Dalmo
20-11-2004, 14.22.50
Originally posted by destino
CUT
Per quanto mi riguarda sul discorso di forza italia hai ragione, comunque vanno tagliati gli impieghi statali, altrochè se vanno tagliati.


Originally posted by destino
piccolo appunto: fate finta ke dalmo nn esiste :sisi:
piccolo appunto: torna a scuola a ripassare i congiuntivi :)

Mister X
20-11-2004, 14.30.37
Dalmo, lascia perdere la gente che non lavora, perchè gli statali non sono gli unici che si grattano le pelotas al posto di lavorare. Ci sono sempre le "pecore nere", anche nel settore privato.
Poi, mi spieghi una famiglia media COSA SE NE FA di 30 € in più al mese nel portafoglio? Si compra una pizza. Per questi 30 € lo Stato (noi, nb) deve riempire le proprie cassei di bastonate e cazzotti. Perchè 30 x 50mln (popolazione) fanno tanti soldini che servirebbero molto di più nel SSN o nella pubblica sicurezza.

PS: Vuoi tagliare gli impieghi statali? Bene, ti ritrovi con 3mln di disoccupati = crisi economica. Perchè i disoccupati non consumano.
Il popolo chiede pane! - Dategli le brioches!

Alceo
20-11-2004, 14.32.39
Originally posted by Dalmo

...



Le tue analisi sono sempre estreme Dalmo e non trovano conferma nemeno nelle istituzioni del capitale più schierate e di parte.
Uno si chiede il perché un po' basito, ma poi tutto si chiarisce quando arriva alla fine e capisce che tutto serve a giustificare le proprie illegalità.

Comunque tutto questo è OT

Zonta ha fatto una proposta realista che in effetti oggi è presa in considerazione visto che c'è il rinnovo del contratto.

Ma toccare gli statali significa toccare gli interessi elettorali di Alleanza Nazionale.

Che poi essi siano privilegiati o meno è un altro discorso e porterebbeil topic OT.

destino
20-11-2004, 14.32.43
dalmo hai detto una vaccate di cose poco carine sugli impiegati statali per questo ho detto quella frase prima, quindi vedi di automoderarti e di nn trasformare la tua causa nel bene e gli interessi di altre categorie nel male del paese ok? ;)

FINE OT

Cocitu
20-11-2004, 14.35.19
Originally posted by Dalmo

mi sembra ancora più morale portare le proprietà all'estero, visto che sono supertassate e i soldi vengono mangiati nelle regioni meridionali e dati a molta gente che non vuole fare una sega.

da buon meridionale dovrei sfanculizzarti...

ma da meridionale educato ti faccio notare una piccola cosa....

Come cazzo fai a portarti le proprietà immobiliari all'estero?
Appena troverai il sistema sarò ben contento di smettere di spremerti.

Cmq, il discorso non regge, perchè in base ad un ultima analisi le regioni sanguisuga, non sono quelle meridionali ma quelle settentrionali.
Nella mia regione, il 70% degli imprenditori truffatori sono settentrionali come te presumo.
Ne ho avuto esperienza diretta quindi so di che parlo.
Prima di fare discorsi leghisti, almeno abbi la decenza di controllarti bene i fatti e non basarti solo sulle farneticazioni di qualche capopopolo verdevestito...

Mister X
20-11-2004, 14.38.16
Originally posted by cocitu
cut
*

:clap: :clap:

fppiccolo
20-11-2004, 14.48.55
Originally posted by cocitu
da buon meridionale dovrei sfanculizzarti...

ma da meridionale educato ti faccio notare una piccola cosa....

Come cazzo fai a portarti le proprietà immobiliari all'estero?
Appena troverai il sistema sarò ben contento di smettere di spremerti.

Cmq, il discorso non regge, perchè in base ad un ultima analisi le regioni sanguisuga, non sono quelle meridionali ma quelle settentrionali.
Nella mia regione, il 70% degli imprenditori truffatori sono settentrionali come te presumo.
Ne ho avuto esperienza diretta quindi so di che parlo.
Prima di fare discorsi leghisti, almeno abbi la decenza di controllarti bene i fatti e non basarti solo sulle farneticazioni di qualche capopopolo verdevestito...


grazie

Zaorunner
20-11-2004, 14.50.17
IT: chiacchiere, chiacchiere e ancora chiacchiere.

Ef.Di.Gi
20-11-2004, 18.20.27
Originally posted by Dalmo
CUT ALLA MAREA DI STRONZATE APOCALITTICHE

Dico solo una cosa: come si fa a sperare di rilanciare l'economia tagliando gli statali, che tuttora corrispondono ad un milione e mezzo di lavoratori?

Vogliamo buttare altra gente sotto la soglia della povertà?

Senza contare che licenziandoli, ti trovi con una bella disoccupazione al 25%, quindi marea di sussidi e consumi ridicoli.

Studia e rifletti prima di parlare. Fatti anche una pugnetta, così ti sfoghi in altro modo, magari :)

Dalmo
20-11-2004, 18.29.48
Shut the fuck up.
Voi non lo ammettete perchè ci mangiate sopra, fate meno gli ipocriti.
Comunque quegli statali possono benissimo essere impiegati come mano d'opera, mi spiace che Ef.Di.Gi pur vivendo a Treviso non sa una merda delle necessità di personale che ci sono, ma non solo a Treviso e siamo costretti a prenderci gli extracomunitari.
Cocitu, sei un ipocrita, la mia regione si paga tutto di tasca propria porco zio, vai a vedere la sanità siciliana e altri servizi a regioni del sud chi li paga, scoprirai che non sono le regioni stesse.
Inoltre gli immobili possono essere trasformati in liquidità e portati in altri paesi senza problemi.
Inoltre non ho parlato di cacciare tutti gli statali, ma buona parte, i quali verranno reindirizzati nelle industrie.
Perchè farsi il culo, regalare il 45% più altre imposte allo stato per mantenere un sacco di gente che spesso non fa un cazzo?

Ef.Di.Gi
20-11-2004, 18.34.31
Originally posted by Dalmo
Shut the fuck up.
Voi non lo ammettete perchè ci mangiate sopra, fate meno gli ipocriti.
Comunque quegli statali possono benissimo essere impiegati come mano d'opera, mi spiace che Ef.Di.Gi pur vivendo a Treviso non sa una merda delle necessità di personale che ci sono, ma non solo a Treviso e siamo costretti a prenderci gli extracomunitari.


Ma che cazzo c'entra la necessita di personale di Treviso con il discorso sugli statali?Non si può guardare ad una realtà particolare per fare un discorso di politica nazionale.

Once more, non vedo il problema nell'assunzione di extracomunitari. E' il mercato libero del lavoro, non vi piace tanto il liberismo?

Sinceramente, darmi dell'ignorante credo non sia un qualcosa di tua possibilità, vedendo le argomentazioni dei tuoi post.

Ah, inoltre vorrei capire il motivo per cui io dovrei "marciarci sopra". Mio padre è militare, da questo governo ha anche avuto parecchi aumenti :)

Ma come vedi, non tutti quando parlano di politica pensano solo al proprio orticello. Spero sia una cosa che imparerai crescendo, boh.

cia, e STFU anche a te :birra:

SnorriSturluson
20-11-2004, 18.40.35
Originally posted by Dalmo
Shut the fuck up.
Voi non lo ammettete perchè ci mangiate sopra, fate meno gli ipocriti.
Comunque quegli statali possono benissimo essere impiegati come mano d'opera, mi spiace che Ef.Di.Gi pur vivendo a Treviso non sa una merda delle necessità di personale che ci sono, ma non solo a Treviso e siamo costretti a prenderci gli extracomunitari. questo non è un videogioco dove i disoccupati accettano qualsiasi lavoro: chi è stato abituato a un ufficio pubblico difficilmente, se non in casi estremi, sceglie di rimanere in zona a fare lo spalamerda
[QUOTE]Cocitu, sei un ipocrita, la mia regione si paga tutto di tasca propria porco zio, vai a vedere la sanità siciliana e altri servizi a regioni del sud chi li paga, scoprirai che non sono le regioni stesse.
Inoltre gli immobili possono essere trasformati in liquidità e portati in altri paesi senza problemi. [...]

A- il problema non è chi paga e chi non paga, il problema è come vengono spesi i soldi.
B-immobili trasformati in liquidità? Con la bacchetta magica trasformi gli immobili in milioni e poi scappi alle Cayman? Gli immobili, appunto, sono immobili: può cambiare proprietario, ma loro restano.

Fanto64
20-11-2004, 18.59.57
il fatto di creare un dramma sociale è secondario................. non trovo giusto che stiamo andando tutti a puttane per delle persone che non fanno un cazzo, ergo, non pagare le tasse in questo momento mi sembra morale, mi sembra ancora più morale portare le proprietà all'estero, visto che sono supertassate e i soldi vengono mangiati nelle regioni meridionali e dati a molta gente che non vuole fare una sega


anche a dx abbiamo umoristi fantastici
:birra:

Cocitu
20-11-2004, 19.08.31
Cavolo, che bella analisi che fai del sud.

Ci sei mai stato? a viverci intendo.

io ho vissuto anche se per poco nel ridente Nord-est, ma giusto il tanto per accorgermi che di ridente ha ben poco.
Lavoravo in una fabbrica di un ridente imprenditore Lumbard, che ha poi voluto trasferire la sua impresa in sardegna, giusto il tempo di intascare i soldi pubblici dei finanziamenti e poi far fagoto lasciando un sacco di gente sul lastrico e un buco nelle casse della regione di circa 10.000.000 di €.

questo è solo uno dei tanti esempi.

io non ho mai dipeso dallo stato, neanche quando potevo.
La sanità, la ns regione come la tua se la paga di tasca propria e non mi venire a dire che la tua è la sola.

mi sa tanto che tu sei andato a troppi raduni leghisti e il troppo verde ti ha obnubliato i sensi.
io vivo in una regione dove i dati sulla disoccupazione sono si alti, ma grazie a Dio gente che muore di fame non ne abbiamo, perchè ancora sappiamo cosa vuol dire solidarietà sociale.
Dalle tue parti, ho avuto modo di constatare che così non è.
i dati sulla disocupazione sono alti, ma relativamente, anche perchè per almeno sei mesi all'anno, siamo la meta turistica di mezzo mondo, e mezza italia. tanti tuoi conterranei vengono a fare i lavapiatti quà da noi per ovviare alla mancanza di mano d'opera.
La mia famiglia, per quattro mesi all'anno fornisce stipendi a diversi tuoi corregionali e stranieri, che a casa altrimenti non avrebbero un cazzo da fare se non dipendere dalle tanto odiate casse statali (per anni abbiamo avuto dei dipendenti di treviso e di verona).
Mi spieghi come mai poi, tanti tuoi corregionali si fermano a vivere quà da noi dicendo che si trovano i paradiso e che mai tornerebbero da dove son venuti?
Anche mia cognata fà parte di quella schiera di transfughi.

Dove vivo io praticamente nulla è statale.
L'aereoporto è privato...
Il porto è privato...
i servizi pubblici sono privati ( N.U. , antiincendio, servizi medici, servizi di sicurezza etc. etc)
lo stato esercita le sue funzioni de residuo.
non tutta la sardegna è così, ma stai pur certo che da noi si vive bene, e non certo grazie allo stato, ma grazie alla gente che fà in modo che le cose funzionino.

in sardegna esiste un'enclave di Veneti, fuggiti dal tuo ridente veneto per sfuggire alla fame e crearsi un futuro.
Oggi sono bene integrati, e dubito che vogliano tornare nella terra dei loro padri visto che quà hanno avuto ciò che in terra loro non avevano, ovvero un futuro!!!

e ricordati che vivi in Italia, e sputtare nel piatto in cui mangi è un'azione a dir poco riprovevole.

mi auguro che tu non abbia mai bisogno del tanto odiato stato, potresti doverti mangiare poi i coglioni per la vergogna

Cocitu
20-11-2004, 19.35.12
a proposito...

non me ne vogliano tutte quelle persone che non hanno idee così radicali.
Ogni luogo ha i suoi pro e i suoi contro basta solo saper accetare i propri.

Una volta un tizio con la barbetta disse:
"prima di togliere le pagliuzze dagli occhi altrui, togli la trave che hai nel tuo" (non mi ricordo se era la frase giusta ma il senso penso lo abbiano capito tutti)

Cocitu
20-11-2004, 19.42.30
Ho appena trovato i dati relativi alla spesa pubblica





Veneto (1998)2.557, (1999)2.701,4 (2000)2.558,0 (2001)3.088,1

Sardegna (1998)2.276,3(1999)2.240,5 (2000)2.691,9 (2001)2.521,8



come puoi notare la tua amata regione spende più della mia

cazzo che casino importare le tabelle XLS

Ef.Di.Gi
20-11-2004, 19.53.58
Beh direi che è normale...più abitanti, più infrastrutture, etc...

credo che contribuisca come tasse anche in maniera maggiore.

Non che sia un problema, chiaro.

Alceo
20-11-2004, 19.57.40
Scusate l'OT nell'OT




Shut the fuck up.



Dalmo per piacere evita di insultare.

Non è uno sfogo, stai scrivendo e quindi ci puoi ragionare sopra, rileggere e cancellare.
Devi imparare ad essere più civile nel tuo modo di rivolgerti, saresti anche più ascoltato.

thx

Cocitu
20-11-2004, 20.02.34
Originally posted by Ef.Di.Gi
Beh direi che è normale...più abitanti, più infrastrutture, etc...

credo che contribuisca come tasse anche in maniera maggiore.

Non che sia un problema, chiaro.

nessun problema, ma ho anche appena trovato anche le tabelle relative alla spesa sanitaria e la sardegna spendeva nel 2001 circa 99 milioni di € contro gli oltre 200 del veneto.
La fonte è il ministero del tesoro.

ricordatevi che la regione sardegna, in estate triplica i suoi abitanti, e tutti, tusristi compresi usufruiscono dei servizi STATALI.

il mio paese, conta circa 7/8000 abitanti per circa 8 mesi all'anno, per arrivare a punte di oltre 150000 in estate.

Tutti, e dico tutti, sono dei potenziali fruitori dei servizi pubblici regionali, pur non pagando le tasse nella ns regione

Hob Gadling
20-11-2004, 20.04.30
Originally posted by Alceo
Dalmo per piacere evita di insultare.
Non per fare l'avvocato del diavolo, ma non credo che quel STFU di dalmo fosse messo lì per insultare. Semplicemente, rientra nel lessico gergale da b-boy-gangsta-rappa-superfigo-ammerricano quale è. :asd:

Per le restanti affermazioni, invece, è indifendibile.

Ef.Di.Gi
20-11-2004, 20.07.01
Ehm, sinceramente non vedo il problema :D

Fosse per me, darei l'assistenza sanitaria a chiunque gratuita, così come i medicinali...purtroppo i conti dello stato non ce la fanno, c'est la vie.

Cocitu
20-11-2004, 20.11.47
Originally posted by Ef.Di.Gi
Ehm, sinceramente non vedo il problema :D

Fosse per me, darei l'assistenza sanitaria a chiunque gratuita, così come i medicinali...purtroppo i conti dello stato non ce la fanno, c'est la vie.
di questo ne siamo ben consi tutti.

Anche il fatto che se la posizione del veneto è più fortunata, ponendolo al centro dell'europa in modo tale da garantirgli maggior fortuna nei commerci, non dà di certo ai suoi abitanti la patente di Homo Superior...

a volte è molto difficile scendere da determinati piedistalli

Hob Gadling
20-11-2004, 20.13.34
Sì, ok, però vogliamo TORNARE IT, please??

Cocitu
20-11-2004, 20.17.55
Originally posted by Hob Gadling
Sì, ok, però vogliamo TORNARE IT, please??

guarda che siamo perfettamente IT...

si parlava di Tasse e di tasse siamo parlando.
Il fatto che non si citi berlusconi in ogni post del tread non vuol dire che da quel post non si sia preso spunto

Dalmo
20-11-2004, 22.29.30
Cocitu, di poveracci ce ne sono anche qua, poi sul fatto che la sardegna sia il paradiso.... solo per il mare pulito e fattori ambientali, per il resto qua mediamente si è più ricchi, inoltre lasciami dire che quelli li stanno solo facendo i leccaculo.
Inoltre spendiamo di più, ma produciamo anche di più, e non di poco. :)
Io vedo che la Campania in poco tempo ha bruciato 800.000.000 di € e questo è un dato di fatto. Inoltre vai a vedere giu in Sicilia o in altre regioni dove prolifera la mafia come vengono gestiti i soldi statali. :asd:
Io dico solo che il sud ha potenziale, ma voi non lo sfruttate, non solo, vengono mangiati buona parte dei soldi inviati, in quanto si perdono per strada e questo è colpa vostra perchè non controllate.
Cocitu, gli abitanti del Veneto hanno lavorato, casualmente qualche decennio fa era fra le regioni più povere di Italia, ma ora no? Miracolo? Aiuto dello stato? No, lavoro, sudatissimo lavoro.

Hob Gadling
21-11-2004, 02.23.53
Originally posted by cocitu
guarda che siamo perfettamente IT...

si parlava di Tasse e di tasse siamo parlando.
Il fatto che non si citi berlusconi in ogni post del tread non vuol dire che da quel post non si sia preso spunto Direi proprio di no, invece.

L'argomento del topic era la strategia politica messa in atto da Berlusconi negli ultimi giorni. Ovvero, minaccia di elezioni anticipate se gli alleati non accontenteranno i suoi voleri.
Il titolo "Berlusconi attack!" mi pare più che esplicativo.
E su quel tema c'era da dibattere.

Voi state parlando di Veneto e Sardegna a confronto, spesa pubblica e spesa sanitaria. Per carità, argomenti interessanti, ma di qui a dire che sono IT ce ne passa.

Poi, se vogliamo attaccarci al discorso "sempre di tasse si sta parlando" (ammesso e non concesso che fossero le tasse l'argomento del topic quando, ribadisco, era la strategia politica di FI), allora io posso pure mettermi a parlare sul fatto che il 20% d'iva sui cd musicali sia una tassa iniqua. Tanto, sempre di tasse si parla, no?

Preciso che io non è che mi diverta a riprendere la gente se sta andando OT, quindi non c'è da prenderla sul personale.
Semplicemente, se a mio avviso si sta divagando un pò troppo dal tema principale, lo faccio notare. Punto.
Non è soltanto coi flames che si manda "in vacca" un topic.

:birra:

Mister X
21-11-2004, 08.05.07
Originally posted by cocitu
cut

Per caso avete anche la Magistratura e gli Ufficiali Giudiziari privati? :doubt:

destino
21-11-2004, 11.11.33
il riformista (http://www.ilriformista.it/documenti/testofree.aspx?id_doc=32963)

questo articolo descrive molto bene perke berlusconi vuol far saltare in aria tutto (10% di elettori in meno ) e perke la gente vuole pagare meno tasse in uno stato ke da servizi inefficienti in confronto alla tasse pagate ;)

Cocitu
21-11-2004, 12.07.07
Originally posted by destino
il riformista (http://www.ilriformista.it/documenti/testofree.aspx?id_doc=32963)

questo articolo descrive molto bene perke berlusconi vuol far saltare in aria tutto (10% di elettori in meno ) e perke la gente vuole pagare meno tasse in uno stato ke da servizi inefficienti in confronto alla tasse pagate ;)
il miraggio del far pagare meno tasse, è un cruccio che attanaglia qualsiasi politico.

purtroppo i numeri correlati alle forse elettorali parlano chiaro:

un Partito, ergo, un leader potrebbe essere sicuro di sfondare grazie a manovre populiste solo se vivessimo in uno stato che garantisse un maggioritario puro unicollegiale.
Al max potrebbe sperare che tutti i suoi elettori si concentrassero in un certo nm di collegi elettorali, in numero sufficiente da garantire la vittoria su scala nazionale.
In un certo senso è ciò di cui si fanno forti i populisti leghisti, garantendo privileggi al nord a discapito dello spendaccione terrone.

Berlusconi probabilmente conscio del fatto che al prossimo giro difficilmente vincerà le elezioni, vuole potersi garantire una base di partenza per il giro successivo, ovvero, un probabile disastro finanziario per le prossime amministrazioni, dovuto sicuramente ad un minore gettito per le casse statali, tale che comporti per la SX che sicuramente andrà al governo, l'obbligo di uttilizzare misure Draconiane in materia fiscale.
In tal modo, Il berlusconi Demagogo, potrà accusare la SX di non aver saputo cogliere le occasioni di sviluppo dovute ad una accorta politica di diminuzione della pressione fiscale.

la mia probabilmente è un'analisi di tipo Orwelliano, ma con la conoscenza che ormai ho della politica italiana non mi meraviglierei se si averasse

azanoth
21-11-2004, 13.12.15
Originally posted by cocitu


la mia probabilmente è un'analisi di tipo Orwelliano.

mica tanto...e comunque le intuizioni di Orwell,avulse dall'impianto scenografico,sono sociologicamente corrette e battono di gran lunga tesi e tesine di esperti del "Think Positive Now"...
:birra:

Dalmo
21-11-2004, 13.16.36
Orco zio, ora faccio come maroni (la bossi fini incostituzionale? cambiamo la costituzione)
Hob, siamo ot? Cambia il titolo :mad: :D

Cocitu
21-11-2004, 13.41.42
Originally posted by azanoth
mica tanto...e comunque le intuizioni di Orwell,avulse dall'impianto scenografico,sono sociologicamente corrette e battono di gran lunga tesi e tesine di esperti del "Think Positive Now"...
:birra:
D'altronde, è stato lo stesso gioco che hanno fatto le sx relativamente alla riforma pensionistica e alla modifica dell'art.18.

molti forse non ricordano che la riforma più drastica fu portata a compimento proprio dalle Sx dall'allora governo Dini (o ciampi, non ricordo prfettamente) sponsorizzato dalla SX.
L'art.18, è stato paventato dalle Sx come la possibilità per gli imprenditori di ottenere un'arma antisindacale temibile, ma dimostrandosi alla fine una favoletta buona solo per spaventare i bimbi.

adesso con la riduzione delle tasse, che cmq ha già ottenuto in alcuni paesi l'effetto voluto, si spera che anche in italia lo si ottenga.
Ma come ho già fatto notare, potrebbe tratarsi solo di una manovra di natura squisitamente anicipatoria, buona solo a preparare il terreno a una manovra politica.

Kaire
21-11-2004, 20.31.39
'Ridurre le tasse fa vincere le elezioni'



MOSCA, 4 NOVEMBRE - La riduzione delle tasse 'paga' perche' viene apprezzata dai cittadini che poi, riconoscenti, ricambiano al momento del voto, come dimostra l'incasso elettorale di George Bush.

parole de nostro premier....


io sono daccordo con te cocitu potrebbe tratarsi solo di una manovra di natura squisitamente anicipatoria, buona solo a preparare il terreno a una manovra politica.

però forse berlusconi pensa di poter vincere ancora...

e ce la potrebbe fare se gli italiani non si accorgono che....


abbassare le tasse significa dimunuire ulteriormente i fondi alle istituzioni pubbliche (scuola in primis) sanità, trasporti.

abbassare le tasse vuol dire aumento delle piccole spese allo stato

abbassare le tasse significa una pensione per gli anziani sempre minore

etc...

e cè anche da dire che è dal 1999 che è apparso il primo titolone firmato berlusca.... DAL PROSSIMO ANNO MENO TASSE PER TUTTI. e per 4 lunghi anni che il cavaliere promette e promette.



parere squisitamente da un ragazzo di 17 anni quindi attendo vostri pareri :) :birra:



p.s. per cocitu: quando hai fatto quella battuta sul mio partito prc dicendo che non vincerà mai un elezione nazionale ti risp qui.

condivido che mai succederà visto la posizione estremista del suo leader
però sappi che per rifondazione vincere è ottenere quel punto percentuale che sarebbe servito a berlusoni per essere eletto. questo è vincere

thedarkmind
21-11-2004, 20.45.55
L'accordo tra Berlusconi e alleati non si trova, oltre per il fatto che non è il periodo adatto per fare una manovra del genere, perchè i vantaggi maggiori li avrebbero i redditi piu alti (e non è garantito che i soldi risparmiati vadano tutti in investimenti) quando sarebbe molto piu logico partire dalla riduzione della tasse dei redditi piu bassi. La probabilità che i soldi in piu nelle mani dei nuovi poveri comportino un aumento dei consumi è molto piu alta. Anche se poi fosse vero che gli investimenti delle industrie aumentino, chi comprerà i prodotti che vengono immessi sul mercato grazie ai nuovi investimenti, in un periodo di recessione economica dove il reddito di una famiglia media è utilizzato sempre piu esclusivamente per la susistenza, con sempre meno soldi per ciò che va al di là di casa-mangiare-vestire?

In soldoni, se la gente non puo comprare, le industrie è perfettamente inutile che siano in grado di produrre di piu o prodotti nuovi. Prima bisogna mettere la gente in condizione di poterli comprare. Cosi gira l'economia.

destino
21-11-2004, 20.55.50
Originally posted by thedarkmind

In soldoni, se la gente non puo comprare, le industrie è perfettamente inutile che siano in grado di produrre di piu o prodotti nuovi. Prima bisogna mettere la gente in condizione di poterli comprare. Cosi gira l'economia.


teoricamente le tasse dovrebbero essere abbassate a tutti, è ovvio ke ki ha meno ricevera meno ( nn ho detto ke questo sia giusto pero ), pero forse un abbassamento delle tasse porterebbe avanti molta di quella gente ke adesso lavora in nero e ke nn riesce ad arrivare alla fine del mese se lavorasse dikiarata pagando le tasse, allargando quindi il bacino di utenza; in soldoni, pagare di meno ma pagare tutti

questo in teoria, poi l'italia è il paese dei furbi, e il premier è il primo fra questi...

aggiunta al discorso: ma perke noi nn possiamo sforare su maastricht e la francia e germania tranquillamente si senza prendere nessuna sanzione dall'Ue? Lo sapete ke questi 2 paesi ci devono un favore visto ke all'ultimo ecofin l'italia ( tremonti) si è skierata con loro per evitare una supermulta per sforamento parametri per il secondo anno consecutivo?

thedarkmind
21-11-2004, 21.09.43
Originally posted by destino

aggiunta al discorso: ma perke noi nn possiamo sforare su maastricht e la francia e germania tranquillamente si senza prendere nessuna sanzione dall'Ue? Perchè l'Italia ha un rapporto debito pubblico/PIL pari al 106% del PIL mentre Francia e Germania sono al 65%

(Nel trattato veniva imposto come limite il 60%)

Dalmo
21-11-2004, 22.45.52
Originally posted by thedarkmind
L'accordo tra Berlusconi e alleati non si trova, oltre per il fatto che non è il periodo adatto per fare una manovra del genere, perchè i vantaggi maggiori li avrebbero i redditi piu alti (e non è garantito che i soldi risparmiati vadano tutti in investimenti) quando sarebbe molto piu logico partire dalla riduzione della tasse dei redditi piu bassi. La probabilità che i soldi in piu nelle mani dei nuovi poveri comportino un aumento dei consumi è molto piu alta. Anche se poi fosse vero che gli investimenti delle industrie aumentino, chi comprerà i prodotti che vengono immessi sul mercato grazie ai nuovi investimenti, in un periodo di recessione economica dove il reddito di una famiglia media è utilizzato sempre piu esclusivamente per la susistenza, con sempre meno soldi per ciò che va al di là di casa-mangiare-vestire?
In soldoni, se la gente non puo comprare, le industrie è perfettamente inutile che siano in grado di produrre di piu o prodotti nuovi. Prima bisogna mettere la gente in condizione di poterli comprare. Cosi gira l'economia.
Orco zio, io e te siamo d'accordo. :eek2:
Comunque hai ragione, anche se secondo me i soldi risparmiati dai ricchi se non vengono investiti vengono messi in banca o spesi.
Se vengono messi in banca ci pensa la banca stessa a investirli facendo prestiti, invece se vengono spesi vengono alzati i consumi. :)
Comunque se si deve scegliere fra poveri e ricchi è meglio scegliere poveri, visto che sono loro la grande maggioranza e quindi fare il benessere di queste persone, oltre ad accontentare più cittadini, le fa consumare e così passivamente ci guadagnano anche i ricchi e i benestanti o qualsiasi persona che prenda denaro in base agli utili.

azanoth
22-11-2004, 09.17.36
Originally posted by Dalmo

Comunque se si deve scegliere fra poveri e ricchi è meglio scegliere poveri, visto che sono loro la grande maggioranza e quindi fare il benessere di queste persone, oltre ad accontentare più cittadini, le fa consumare e così passivamente ci guadagnano anche i ricchi e i benestanti o qualsiasi persona che prenda denaro in base agli utili.

oooohhh:approved !

finalmente abbiamo escogitato il modo di collocare in società i poveri,stì rompicoglioni che consumano l'ossigeno per le preziose meningi dei ricchi:D

Non credere che la risoluzione possa avvenire in modo così semplice: l'economia ha una vita propria,ormai è un'entità,quest'entità è così bistrattata da decenni che la sua futura implosione sarà quasi del tutto inevitabile.

l'unico rimedio,lo ripeterò sino alla nausea,è l'immediato ridimensionamento delle pretese,della voracità e delle aspettative degli individui del collettivo.

alcoolwarriors
22-11-2004, 09.29.32
pretendere di tagliare le tasse in questo periodo storico è demagogia pura...e stiamo anche qui a discuterne?!

Dalmo
22-11-2004, 12.29.28
Originally posted by alcoolwarriors
pretendere di tagliare le tasse in questo periodo storico è demagogia pura...e stiamo anche qui a discuterne?!
E' pura demagogia il solo fatto di pretendere di non tagliare qualcosa, qualcosa si deve tagliare.
Il fatto è che ci sono troppi dipendenti pubblici, bisognerebbe privatizzarli. Non è possibile che lo stato abbia bisogno di tutte queste tasse, gia il 20% dell'introito mi pare più che eccessivo, poi aggiungici le tasse sul reddito, ici, bollo e via dicendo...
Permettimi di dirti che non servirebbe ad un cazzo che le pagassero tutti, tanto lo stato trova sempre un modo nuovo per mangiarseli i soldi.
Se continuano a finanziare progetti che non andranno mai in porto in regioni come la campania, puglia e sicilia dove i soldi vengono mangiati dalle amministrazioni locali e se non si privatizzano un po' di servizi siamo destinati al fallimento.
L'economia italiana imho è troppo gestita dallo stato, il quale ti ficca il naso anche nell'ano prima di lasciarti fare qualcosa, questo a svantaggio della libera impresa che farebbe comodo a tutti penso.
Ma tanto a noi che ce ne frega? Abbiamo coglioni a destra e a sinistra, siamo destinati al fallimento comunque, quindi o emigriamo tutti o ci mettiamo una mano sul cuore e ce la lasciamo mettere in culo dal minchione di turno.

Cocitu
22-11-2004, 13.01.43
Originally posted by azanoth
oooohhh:approved !

finalmente abbiamo escogitato il modo di collocare in società i poveri,stì rompicoglioni che consumano l'ossigeno per le preziose meningi dei ricchi:D

Non credere che la risoluzione possa avvenire in modo così semplice: l'economia ha una vita propria,ormai è un'entità,quest'entità è così bistrattata da decenni che la sua futura implosione sarà quasi del tutto inevitabile.

l'unico rimedio,lo ripeterò sino alla nausea,è l'immediato ridimensionamento delle pretese,della voracità e delle aspettative degli individui del collettivo.

io in attesa di questo collasso mi stò attrezando...

fare provista di denari sarà sicuramente inutile, ma sarà sicuramente utile rifornire di generi utlissimi la Grotta dietro casa.
non si sa mai che questo paventato taglio alle tasse ci proietti in una dimensione Argentina...

Io sono Di DX, ma questa volta come tante altre mi trovo agli antipodi rispetto al Berlusconi-pensiero.
Purtroppo la ns società tende a farsi infinocchiare dalla moglie ubbriaca, dimenticandosi però che anche il barile si Svuota.
Il taglio delle tasse sarà possibile solo ed esclusivamente il giorno in cui lo stato sarà in grado di poter fornire i suoi servizi secondo una metodologia di tipo imprenditoriale, ovvero, tenendo conto dei ricavi, seppur simbolici, in relazione ai costi.
L'economia Statale è e deve essere deputata al pareggio, ma quà in italia non si è mai cercata neanche quella.
Al prossimo giro, sempre se ci arriviamo, visti i tempi che corrono, sicuramente vinceranno le SX, sempre se riusciranno a mettersi d'accordo tra il Piaccione e la mortadella, mi vedranno alla finestra a vedere quali ricette saranno in grado di mettere in opera per soddisfare sia la moglie che la botte e che cosa si inventeranno per soddisfare le classi che in loro tanto credono.
Non dimentichiamoci, che sicuramente prometteranno una revisione al sistema pensionistico dopo le tanto contestate riforme destrorse, facendo però i conti con un'europa che invece plaude alla riforma posta in essere

Intanto, come già anticipato, rifornisco la grotta di Sale, farina, Zucchero e cartucce, non si sa mai

azanoth
22-11-2004, 13.31.28
Originally posted by cocitu

Il taglio delle tasse sarà possibile solo ed esclusivamente il giorno in cui lo stato sarà in grado di poter fornire i suoi servizi secondo una metodologia di tipo imprenditoriale, ovvero, tenendo conto dei ricavi, seppur simbolici, in relazione ai costi.


***

e questa è dottrina economica,non pareri vari e variegati squisitamente di parte.
:birra:

Dalmo
22-11-2004, 13.39.35
Azanoth, senza dubbio cocitu ha ragione, il problema è che se non lo fanno a destra, sicuramente non lo faranno a sinistra. :asd:

azanoth
22-11-2004, 13.46.01
Originally posted by Dalmo
Azanoth, senza dubbio cocitu ha ragione, il problema è che se non lo fanno a destra, sicuramente non lo faranno a sinistra. :asd:

sbagli persona se pensi che mi aspetti qualcosa da questa "presunta" sinistra...penso che siamo nella cacca e basta,una bella cacca senza colori...rimango del parere che il berluska è comunque troppo sporco per rimanere in politica e gente come la lega troppo accaparratori,insensibili e ignoranti.
:birra:

Kaire
22-11-2004, 13.52.15
Originally posted by azanoth
che il berluska è comunque troppo sporco per rimanere in politica


1 sola parola MAFIA :tsk:

:angel2:

azanoth
22-11-2004, 13.55.52
Originally posted by Kaire
1 sola parola MAFIA :tsk:

:angel2:

ascoltami bene...sei un bravo picciotto...
ma è meglio per tutti,se non
ripeti più quella brutta parola...
http://www.mindfully.org/WTO/2003/Two-Dons-Sharma31oct03.GIF

Dalmo
22-11-2004, 14.11.32
:ribalt:

Kaire
22-11-2004, 16.18.20
Originally posted by azanoth
ascoltami bene...sei un bravo picciotto...
ma è meglio per tutti,se non
ripeti più quella brutta parola...
http://www.mindfully.org/WTO/2003/Two-Dons-Sharma31oct03.GIF


:roll3:





:birra:

Dlmc
22-11-2004, 17.13.47
http://dlmc85.altervista.org/titalic.jpg


:roll3:

Per le tasse il gioco è vecchio: prometti di abbassare le tasse per tenerti il posto che con tanta cura hai scaldato per mesi e per non rinunciare agli innegabili privilegi dei quali si dispone.
Vedi il cavaliere per evitare più tasse e la galera.
Le tasse vanno a mio avviso abbassate solo ai ceti con reddito più basso (basso-medio basso) perchè sono loro che fanno muovere l'economia mentre non avrei nulla in contrario ad alzarle di un 5/6 % ai più ricchi. Questa sarebbe, a mio avviso, la via giusta, ma il cavaliere ne ha approfittato per trarne un evidente ritorno economico. Non penso che la sinistra farebbe meglio, ma ritengo che di buono nei risultati effettivi del governo berlusca ci sia la patente a punti.

azanoth
23-11-2004, 09.23.33
Originally posted by Dlmc
ma ritengo che di buono nei risultati effettivi del governo berlusca ci sia la patente a punti.

beh,non è una roba che abbia implicato particolari sforzi governativi...senza contare che ci si sarebbe giunti,prima o poi,mediante qualche normativa europea.

:birra:

alcoolwarriors
23-11-2004, 11.09.22
Originally posted by Dalmo
E' pura demagogia il solo fatto di pretendere di non tagliare qualcosa, qualcosa si deve tagliare. CUT

se quello che intendi è che ci sia da riformare una macchina statale divorata dalla burocrazia, dalla corruzione che si dimostra troppo spesso inefficiente, ok, sono d'accordo.
il fatto che per far ciò non basta dare un contentino alla plebe (e un bel regalo ai patrizi) tagliando le tasse...c'è da costruire una riforma vera, che riportando in efficienza la macchina-stato, permetta di tagliare le gambe agli sprechi e all'evasione fiscale portando come conseguenza diretta la possibilità di intervenire alleggerendo la pressione fiscale.

Ma hai idea di quanto ci vuole solo per pensare un'idea del genere?! un intero mandato!
ora qui si propone di mettere delle pezze su una camera d'aria che non è bucata, è esplosa! e quando lo si propone?! alla fine di un mandato...già ma all'inizio eravamo tutti impegnati in cirami, ciramine e lodi vari... :tsk:

Dalmo
23-11-2004, 15.20.08
Originally posted by alcoolwarriors
CUT
No, io intendo proprio mandare fuori a calci in culo qualche dipendente che non fa un cazzo, inoltre distruggere quella burocrazia così fastidiosa non è una cosa che si fa se si può, si deve fare, non ho mai visto un paese più burocratico del nostro, zio can, aprire un'attività qua richiede un casino di tempo, mentre all'estero schioccano le dita... (vedi Germania), inoltre lo stato pretende di ficcare il naso ovunque, neanche facendo rapidi controlli, ma controllando con la sua innata lentezza, e i processi in tribunale? Fatte lavorare a cottimo i giudici, così vediamo se sono così lenti e improduttivi, e col cazzo che gli diamo un mese ad agosto di vacanza. :tsk:
Inoltre il taglio delle tasse è d'OBBLIGO, guarda quanto dobbiamo pagare qua perchè vengano mantenuti dei dipendenti che non possono essere cacciati se non lavorano e quindi fanno il bello e il cattivo tempo, secondo te siamo competitivi con il resto dei paesi europei? Io sono arrivato al punto di pensare che evadere le tasse ricco o povero è morale, guarda quanta cazzo di pressione fiscale che si ha, pensi che le aziende italiane che gia hanno poco capitale, possano essere competitive rispetto ad altri paesi dove le tasse sono piu basse?
Credo anche che si debba far lavorare i dipendenti statali a cottimo, come si faceva con gli operai una volta: si registra la produzione o il servizio e dopo li si paga, zio can.
Guadagni proporzionalmente a quello che fai, mi sembra più giusto ed equilibrato che dare soldi a gogo.
E le aziende statali? Che spreco, bisogna fare in modo che si crei la concorrenza e dopo le si vendono a privati sicuramente più capaci, più veloci e meno costosi, lasciandosi alle spalle tutte le inefficienze precedenti, perchè sai, se il padrone non c'è è ovvio che si lavora poco, prova a lavorare sotto padrone e vedrai che ti mette la brace nel culo se non lavori.
E poi se proprio proprio vogliono fare cartello questi privati si reinstaura il Cip, ma stavolta in versione funzionante e cattiva, imponendo dei prezzi bassi in modo che siano accessibili a tutta la gente.

Ef.Di.Gi
23-11-2004, 17.11.27
Buhuahuahau, si dai, che bello, facciamo tornare l'Italia a livello dell'Inghilterra metà 800. Tutto a cottimo, paga data da incontro domanda/offerta, e 20 ore di lavoro giornaliere.

Così almeno la rivoluzione proletaria avrebbe un suo perchè.

azanoth
23-11-2004, 17.13.16
bene,mandiamo via qualche statale a calci in culo...ma ti rendi conto?!e poi cosa potremmo fare?girare con i machete come in Ruanda!?quelle sono persone,hanno famiglia: come intendiamo distruggerle queste famiglie?io so solo che un libero professionista determina il prezzo,fà il cavolo che gli pare e alla fine,magari "dimentica"di redigere qualche fattura...quello stronzo del dipendente,si vede decurtare AUTOMATICAMENTE la quota dallo stipendio,è questo è un dato di fatto.

tutte le tue teorie sono fabbricate ad hoc per permettere l'avanzata di certi furbi molto voraci,che vorrebbero tante stupide macchine produttive al posto di un popolo fatto di esseri umani e indubbiamente,gestire la cosa con ottiche,a ben vedere,molto poco democratiche.

basta guardare la "libertà"di cui gode il mercato della comunicazione in questo paese,per rendersi conto che le privatizzazioni sono strumenti da esser usati con estrema cautela: quelli ti inondano di spot con strafighe e le tariffe generiche e velocità di banda mutano positivamente e drasticamente pochi metri oltre il confine nazionale.

qui le tasse non devono essere tagliate perchè è contro ogni buona regola economica,il momento è sfavorevole,punto.

piuttosto,sarebbe stato meglio,all'arrivo dell'euro,sorvegliare attentamente i liberi professionisti quali gli esercenti commerciali,che hanno stravolto i prezzi al consumo al livello di pseudo-mercato nero,facendo incasinare alcuni indicatori che adesso,altro non fanno se non aggravare le già precarie voci di bilancio.

c'è un sacco di brava gente onesta,stipendiata e male,che paga le tasse,osserva le regole e non fiata: dovresti farti un bel gargarismo con l'acetone prima di trattarli come numeri.



:birra:

Cocitu
23-11-2004, 17.21.28
Originally posted by Dalmo
cut..

non offenderti, ma a volte mi chiedo se ci sei o ci fai?

ti rendi conto di quello che hai scritto?

quindi secondo te dobbiamo buttare ai porci gli ultimi 100 anni di diritto e di conquiste sociali per un gruppetto di fancazzisti?

Poi parli di Prezzi calmierati?

ma scusa un attimo?
Sei di Dx o di SX?
perche se sei di Sx non hai capito un cazzo di tutto ciò che è SX, e se sei di DX hai capito ancora di meno.
In te c'è molta confusione e sono propenso a credere che tu te ne vada in giro verdevestito visto la marea di cazzatte che vai sparando (non offenderti ma ti stò parlando come parlerei ad un amico).

un momento parli di cottimo come se fosse la panaceadi tutti i mali, dimenticand le battaglie sindacali fatte per abolirlo in quanto pratica non molto dignitosa e foriera di forti contrasti sociali.

Dopo parli di privatizazione selvaggia e calmieraggio


in te la confusione forte è

Mister X
23-11-2004, 17.26.06
Originally posted by Dalmo

Inoltre il taglio delle tasse è d'OBBLIGO

Lascio da parte tutto il resto, perchè stanno già rispondendo (giustamente) gli altri.

Spiegami, COSA TE NE FAI TU ITALIANO MEDIO CON 200E IN PIU' ALL'ANNO???! Manco il rincaro della benza ci paghi... e lo stato ci perde un troiaio di fondi...

Ef.Di.Gi
23-11-2004, 17.31.17
Lascia stare, gliel'ha detto il suo papi, quindi è così.

alcoolwarriors
23-11-2004, 18.25.37
Originally posted by Ef.Di.Gi
Lascia stare, gliel'ha detto il suo papi, quindi è così.

:sisi:

il lui la figliodipapàggine forte è

:|

blamecanada
23-11-2004, 21.21.43
sono d'accordo con chi diceva che bisogna dare un leggero aumento di tasse alla classe medio-alta, ed abbassarle alla classe medio-bassa. questo è tuttavia un discorso fin troppo semplicistico, Berlusconi certo non lo farà, andrebbe troppo contro i suoi interessi, magari abbasserà le tasse a tutti, bello specchietto per le allodole, intanto l'istruzione e la sanità pubblica vanno a puttane. In Svezia ì la pressione fiscale è molto alta, ma lo stato investe e sfrutta il ricavato delle tasse per garantire servizi di buon livello a tutti.
forse è vero che a volte i fondi utilizzati nel centro-sud sono mal investiti, ma smettere di stanziarli non è certo la soluzione, bisogna combattere la mafia, e sensibilizzare la gente affinchè non le copra le spalle, per quanto possibile, visto che sono rari quelli che danno più importanza alla giustizia che alla propria vita.

Secondo me si dovrebbero innanzitutto fare dei tagli non ai dipendenti pubblici generici, ma ai dirigenti pubblici, giunte regionali, senatori, e altri.

tutto il discorso fatto dal basso della mia età e ignoranza in materia

Dalmo
23-11-2004, 21.34.10
Cottimo.
Prendi in base a quanto lavori.
Non me ne frega una madonna, è giusto che si prenda in base a quanto si fa.
Altrimenti bisognerebbe mettersi tutti in proprio e dare una piccola percentuale di società in mano agli operai al posto dello stipendio, in modo che guadagnino sugli utili anche loro e cioè su quanto producono, è uno dei due modi per fare in modo che la gente lavori con più tenacia.


@ Cocitu: a me non interessa sinistra o destra, non voglio attenermi al pensiero di un altro uomo, ho gia il mio.


Originally posted by Ef.Di.Gi
Lascia stare, gliel'ha detto il suo papi, quindi è così.
Non hai capito un cazzo, ma va bene così, tanto ero sicuro che non l'avresti fatto.
Comunque a mio padre non fotte un cazzo questa roba, inoltre se avesse detto così lui se uno è di buon senso avrebbe ascoltato lui e non te, vista la considerevole differenza di esperienza abissale.
Imprenditore e ragazzo di 20 anni. :asd.
Ok scusate.

Ef.Di.Gi
23-11-2004, 21.43.00
Originally posted by Dalmo
Cottimo.
Prendi in base a quanto lavori.
Non me ne frega una madonna, è giusto che si prenda in base a quanto si fa.
Altrimenti bisognerebbe mettersi tutti in proprio e dare una piccola percentuale di società in mano agli operai al posto dello stipendio, in modo che guadagnino sugli utili anche loro e cioè su quanto producono, è uno dei due modi per fare in modo che la gente lavori con più tenacia.


Ma a che pro questa ricerca del lavoro con tenacia, questo profitto a livello esasperato?Siamo sicuri che è ciò che vogliamo?Che ci farà vivere meglio?

Non vorrei andare troppo OT, ma piazzo un link
http://deoxy.org/endwork.htm

azanoth
23-11-2004, 21.43.01
Originally posted by Dalmo
Cottimo.
Prendi in base a quanto lavori.
Non me ne frega una madonna, è giusto che si prenda in base a quanto si fa.
Altrimenti bisognerebbe mettersi tutti in proprio e dare una piccola percentuale di società in mano agli operai al posto dello stipendio, in modo che guadagnino sugli utili anche loro e cioè su quanto producono, è uno dei due modi per fare in modo che la gente lavori con più tenacia.




posso dirti una cosa con tutta franchezza?
sei un essere disumano.
non ci voglio vivere nel tuo mondo,così come lo raffiguri,meglio il nulla,un'eternità di nulla.

Dalmo
23-11-2004, 21.52.04
Originally posted by Ef.Di.Gi
Ma a che pro questa ricerca del lavoro con tenacia, questo profitto a livello esasperato?Siamo sicuri che è ciò che vogliamo?Che ci farà vivere meglio?
Non vorrei andare troppo OT, ma piazzo un link
http://deoxy.org/endwork.htm
Tu sei un pazzo, la fine del lavoro. :tsk:
Sì, per mangiare vai a fare il malvivente dopo? Che cazzata, pagati uno psicologo, ho letto troppo, sei un fancazzista nato, tieni, ti regalo la presidenza del CVDFUC.
MisterX, hai trovato il nuovo presidente, occhio che questo spodesta anche gefri, questo non ha veramente voglia di lavorare.


Originally posted by azanoth
posso dirti una cosa con tutta franchezza?
sei un essere disumano.
non ci voglio vivere nel tuo mondo,così come lo raffiguri,meglio il nulla,un'eternità di nulla.
Ma per cortesia, è equo, la costituzione dice: "il compenso deve essere proporzionale alla qualità e quantità di lavoro eseguito"
E' equo.




Ragazzi, anzi, ragazzo e vecchietto, vi vedo dei gran fancazzisti, mi dispiace per voi, la voglia di lavorare non so se vi verrà mai.

Ef.Di.Gi
23-11-2004, 21.55.45
Originally posted by Dalmo
Tu sei un pazzo, la fine del lavoro. :tsk:
Sì, per mangiare vai a fare il malvivente dopo? Che cazzata, pagati uno psicologo, ho letto troppo, sei un fancazzista nato, tieni, ti regalo la presidenza del CVDFUC.
MisterX, hai trovato il nuovo presidente, occhio che questo spodesta anche gefri, questo non ha veramente voglia di lavorare.
Ma per cortesia, è equo, la costituzione dice: "il compenso deve essere proporzionale alla qualità e quantità di lavoro eseguito"
E' equo.
Ragazzi, anzi, ragazzo e vecchietto, vi vedo dei gran fancazzisti, mi dispiace per voi, la voglia di lavorare non so se vi verrà mai.

:D

Magari leggere, invece di fermarti al titolo, visto che l'articolo non parla di non lavorare. In realtà, parla di dare un altro significato alla parola lavoro.

Comunque, non so se hai notato, ma l'evoluzione della società ha portato in generale ad una diminuzione delle ore lavorative giornaliere assieme ad un innalzamento delle condizioni di vita. Questo non lo dico io, ma la realtà storica. Il tuo discorso, quindi, purtroppo, non sta in piedi, ma non per qualche mio broglio ( :asd: ) ma per i semplici fatti svoltisi durante il ventesimo secolo.

La costituzione dice che il compenso deve garantire condizioni di vita dignitose al lavoratore, cosa che il lavoro a cottimo non garantisce. Non ti conviene tirare in ballo materie che conosci troppo superficalmente...lo dico per evitarti brutte figure, non per altro.

Dalmo
23-11-2004, 21.59.14
Originally posted by Ef.Di.Gi
:D

Magari leggere, invece di fermarti al titolo, visto che l'articolo non parla di non lavorare. In realtà, parla di dare un altro significato alla parola lavoro.

Comunque, non so se hai notato, ma l'evoluzione della società ha portato in generale ad una diminuzione delle ore lavorative giornaliere assieme ad un innalzamento delle condizioni di vita. Questo non lo dico io, ma la realtà storica. Il tuo discorso, quindi, purtroppo, non sta in piedi, ma non per qualche mio broglio ( :asd: ) ma per i semplici fatti svoltisi durante il ventesimo secolo.

La costituzione dice che il compenso deve garantire condizioni di vita dignitose al lavoratore, cosa che il lavoro a cottimo non garantisce. Non ti conviene tirare in ballo materie che conosci troppo superficalmente...lo dico per evitarti brutte figure, non per altro.
Ho letto questo:"No one should ever work.
Work is the source of nearly all the misery in the world. Almost all the evil you'd care to name comes from working or from living in a world designed for work. In order to stop suffering, we have to stop working." poi ho vomitato e ho schiacciato alt+f4.
La diminuzione del lavoro e l'innalzamento delle condizioni di vita è dovuto al progresso tecnologico e questo non è un mio broglio ma lo dice la storia e la logica.
Prova a seminare x ortaggi con le tecniche del medioevo e provaci oggi con i trattori supertecnologici. (esempio banale ma rende)

Ef.Di.Gi
23-11-2004, 22.04.07
Originally posted by Dalmo
Ho letto questo:"No one should ever work.
Work is the source of nearly all the misery in the world. Almost all the evil you'd care to name comes from working or from living in a world designed for work. In order to stop suffering, we have to stop working." poi ho vomitato e ho schiacciato alt+f4.
La diminuzione del lavoro e l'innalzamento delle condizioni di vita è dovuto al progresso tecnologico e questo non è un mio broglio ma lo dice la storia e la logica.
Prova a seminare x ortaggi con le tecniche del medioevo e provaci oggi con i trattori supertecnologici. (esempio banale ma rende)

Certo. Quindi?Il progresso tecnologico permette di farci lavorare meno, producendo di più. Tenendo conto che questo "di più" è già enormemente superiore ai nostri bisogni, per quale motivo bisognerebbe incentivare lo stakanovismo?

Il tuo vomitare e schiacciare alt+f4 non lo commento neppure. Non parlare male di cose che non conosci, semplicemente.

destino
23-11-2004, 22.20.30
Originally posted by Dlmc
[img]Le tasse vanno a mio avviso abbassate solo ai ceti con reddito più basso (basso-medio basso) perchè sono loro che fanno muovere l'economia mentre non avrei nulla in contrario ad alzarle di un 5/6 % ai più ricchi.

questa teoria economica te la sei inventata tu pero eh :doubt:

destino
23-11-2004, 22.45.24
Tratto da Il Foglio:



Un programma sottoscritto dai leader della Cdl o lo si attua o la parola torna al paese
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Il mio partito ed io non siamo disposti a voltafaccia
Gentile direttore - Questo che la prego di ospitare non è un articolo, è quasi un manifesto. E’ una postilla al contratto con gli italiani, ma decisiva perché ne riassume il significato e il valore politico ed etico. Infatti quel contratto non era un espediente elettorale, secondo la versione banale che ne danno i soliti increduli e qualche praticone della politica politicante. Quel contratto esprimeva il senso stesso del mio ingresso nella politica italiana, dieci anni fa. Era l’unica legittima giustificazione, dopo sette anni di inganni seguiti al ribaltone del ’94, della perseveranza e perfino dell’ostinazione con cui un imprenditore aveva cambiato vita e mestiere per compiere una “missione politica” nel senso più alto e necessario di questa espressione.
Il cuore del contratto con gli italiani è che questo paese può fare meglio, può diventare più libero e più responsabile. E che questa nuova libertà responsabile è possibile ottenerla solo ed esclusivamente riducendo la dipendenza del cittadino, e in primo luogo del lavoratore, del contribuente, dallo Stato, che è fatto per servirlo e non per esserne servito. La riduzione del carico fiscale sul reddito individuale e sull’impresa grande e piccola non è né un regalo né una promessa: è bensì una strategia di cambiamento del nostro modo di vita, è un nuovo orizzonte, è una nuova frontiera della politica. Il cuore del cuore del contratto era la chiara e libera volontà, affermata testualmente e chiaramente, di vincolare alla realizzazione di questo programma la sorte del mio impegno personale e di quello del partito di maggioranza relativa che ho avuto l’onore di fondare dieci anni fa. Se le imposte si riducono in modo consistente e visibile, la corsa continua. Altrimenti, la parola deve tornare agli italiani perché siano loro a decidere del proprio destino.

Ridimensionare la spesa pubblica
Lo stolto dice che sono prigioniero delle promesse elettorali. Non è così. Io sono volontariamente prigioniero solo della mia idea di libertà, in economia e in politica. Io sono convinto che l’azione di governo deve fondarsi su un mandato, e che il mandato degli elettori sovrani è il fondamento, è la legittimazione dell’esistenza di un governo e della sua effettiva capacità di agire. Il resto è professionismo politico senza contenuto e senza legittimità democratica. Se sulle nostre spalle pesa uno dei debiti di Stato più colossali del mondo, la colpa è di governi che hanno governato senza tenere in alcun conto il mandato elettorale. Se la benedetta introduzione della moneta unica europea ha fino ad ora prodotto un risultato che è l’esatto contrario dello scopo per cui l’euro nacque, e cioè un’economia asfittica e una crescita zoppicante sotto il fardello del vincolismo “stupido” invece che una liberazione delle grandi energie dell’Unione, lo si deve di nuovo al clamoroso abbaglio di una politica senza mandato. Le burocrazie e i partiti sono l’ossatura costituzionale dello Stato e i necessari protagonisti della vita pubblica, ma il protagonista più grande e indiscusso è il cittadino elettore, è lui il padrone costituzionale delle decisioni che lo riguardano.
La riduzione strutturale delle imposte, combinata con un intelligente ridimensionamento e cambiamento qualitativo della spesa pubblica e con un duttile ricorso al deficit di bilancio, è la leva che ha permesso i più grandi risultati nella storia dell’economia occidentale. Senza sviluppo non c’è risanamento, ma stagnazione. E senza maggiore libertà economica, lo sviluppo non arriverà mai. Attivare la leva fiscale è la politica di questo governo, concordata con la maggioranza che lo ha eletto e presentata nella massima chiarezza agli italiani e sottoscritta con parole inequivoche dai leader e dai candidati dei partiti della coalizione di governo. Impossibile anche solo pensare che a questo programma si possa rinunciare, aggiustando in qualche modo le cose a seconda di nuove convenienze e rinnegando un esplicito mandato con argomenti contingenti e di facciata. Il mio partito ed io non siamo a disposizione per questo voltafaccia. Il presidente del Consiglio non è a disposizione per questo rovesciamento del senso stesso di una missione di cambiamento e di sviluppo del paese.


...continua

destino
23-11-2004, 22.47.53
Sono orgoglioso della stabilità assicurata all’Italia. Dei progressi nel campo dell’occupazione e del mercato del lavoro. Della nostra capacità di introdurre riforme decisive nei campi dell’educazione, del vivere civile, del sistema pensionistico, dell’organizzazione federale dello Stato. Sono fiero della severità con cui abbiamo tenuto in ordine i conti pubblici in un tempo di stagnazione e sotto gli effetti della guerra contro il terrorismo all’indomani dell’11 settembre. La copertura delle riduzioni fiscali c’è anche in virtù di questa azione responsabile di politica economica.
Sono convinto che l’Italia abbia speso nel modo migliore la sua influenza nel mondo per espandere la democrazia contro le tentazioni neototalitarie coltivate dai fanatici della guerra santa. So che con la firma a Roma del nuovo Trattato costituzionale l’Europa ha fatto un passo avanti molto significativo sul piano politico, e sono impegnato alla più solerte ratifica di questo passo avanti. Abbiamo fatto tutto quel che dovevamo per integrare e rilanciare sul piano mondiale le due grandi tradizioni politiche italiane, quella atlantica e quella europeista. Ma non sono per nulla soddisfatto dell’evidente povertà dei tassi di crescita delle economie europee e di quella italiana, specie se comparate all’energia mostrata dall’economia americana, rilanciata dal più consistente taglio fiscale della storia di quel paese. Non sono per niente soddisfatto del tasso troppo basso di innovazione, di ricerca, di investimento e consumo delle economie europee e della nostra.
Senza una radicale immissione di libertà e di responsabilità, senza un appello e una scossa alla società, ai cittadini e alle imprese, il rischio da tutti percepito è quello di un declino strategico. Una costante della storia dice che meno i popoli sono liberi, meno sono ricchi. E che la prosperità vera è un modo di vita dignitoso per tutti, in cui a ciascuno sia lasciata una quota di responsabilità, pari alla sua libertà, per crescere e competere con gli altri. La solidarietà sociale e le regole pubbliche, elementi indispensabili in ogni economia di mercato, possono e devono correggere gli squilibri, ma non devono mai diventare una filosofia della rinuncia, una limitazione delle libertà individuali e imprenditoriali, una filosofia della miseria.
Spero e credo che sia possibile usare i diciotto mesi che ci separano dalla fine della legislatura per andare fino in fondo. In Europa è fortissima la spinta a rivedere gli aspetti di vincolismo rigido del Trattato di Maastricht, quei fattori perversi che hanno incrementato il valore della nostra moneta oltre il necessario e artificialmente penalizzato la competitività delle nostre industrie e dei nostri servizi. Il nostro modello produttivo e di consumo deve tornare a credere in un orizzonte economico più libero e competitivo. Chi produce reddito individuale e profitto d’impresa deve tornare a credere nella possibilità di spenderlo e di investirlo in piena autonomia e indipendenza da uno Stato mangiatutto.
E’ per questo che sono entrato in politica. E’ per questo che ho formato una coalizione di governo. E’ per questo che ho firmato un contratto con gli italiani a nome di questa coalizione. E’ per questo che disponiamo di una maggioranza elettorale chiara e stabile nel paese e in Parlamento. E’ per questo che ho detto e confermo, senza arroganza, ma anche senza cedere a quello spirito rinunciatario che è il male oscuro della politica italiana: o si attua il programma fino in fondo oppure la missione è finita e la parola torna al paese.
Silvio Berlusconi



è ritornato il berlusconi combattente, mi piace ;)
via col linciaggio :asd:

Cocitu
24-11-2004, 08.18.48
Come ha già fatto notare qualcuno, il problema non è alla fine, il calo della pressione fiscale, ma il modo attraverso cui lo si vuole ottenere.

in tutti questi anni, si è dato priorità a problemi secondari, quali il falso in bilancio, la cirami etc. etc e non a problemi di fondo quali la pressione fiscale, la scuola e la ricerca giusto per citarne qualcuno.
le riforme fatte in fretta come questa prtono non zoppe, ma complettamente paralizzate.

prima di fare una riforma di tale portata bisognerebbe ristrutturare la macchina statale e di conseguenza, non sono cose da fare in un giorno e sopratutto attraverso un'imposizione dall'alto di stamo ricatattorio.

Mi auguro che gli uomini di alleanza nazionale riescano a staccare il culo dalle poltrone e ad imporsi nel non volere questa riforma di Stampo Leghista.
Si, perchè questa ha il sapore di una riforma che solo un " 'gnurant " potrebbe mettere in atto

alcoolwarriors
24-11-2004, 08.48.22
Originally posted by Dalmo
Ragazzi, anzi, ragazzo e vecchietto, vi vedo dei gran fancazzisti, mi dispiace per voi, la voglia di lavorare non so se vi verrà mai.


mah...io sono quasi 3 anni che studio e lavoro, guadagno tutto quello che spendo...certo vivendo in famiglia ho il vitto e l'alloggio pagato, ma a parte quello sono anni che non chiedo soldi al mio papà.

e so di non essere il solo.

Cocitu
24-11-2004, 09.33.50
è fresca di stampa la notizia che Berlusconi si stà già adoperando per la revisione dei parametri del patto di stabilità del trattato europeo.

Questa è sicuramente un'avvisaglia del possibile sforamento italiano dei parametri stabiliti dal trattato.

il taglio alle tasse, comporterà sicuramente un buco nelle casse dello stato, con conseguente aumento del deficit nel rapporto tra Pil e debito pubblico.
questo porterà sicuramente allo sforamento citato prima.
prima di tagliare le tasse, bisognerà mettere in atto delle riforme strutturali che portino ad un gettito più certo per le casse statali attraverso il recupero di quanto viene evaso.
se si recuperasse l'evaso, sicuramente in poco tempo sarebbe possibile attuare un taglio sino al 50% della pressione attuale.

OT x Dalmo...

guarda che non tutti sono fancazzisti...
io lavoro ormai da 20 anni per mantenermi agli studi.
Mi sono pagato di tasca mia il liceo Privato (perche dalle mie parti a suo tempo l'unico liceo linguistico era privato)
mi stò pagando l'università e mantengo una famiglia
e cosa più importante, sono orfano di un caduto sul lavoro, quindi non ho potuto contare su troppi aiuti per andare avanti.
Mi piacerebbe sapere che genere di vita conduci tu per capire con quale criterio e quale cognizione di causa dai tanti giudizi sugli altri.

ciao

destino
24-11-2004, 10.06.40
condivido quanto detto prima da cocitu prima di me, perke occorre trovare una copertura a questi tagli fiscali se nn vogliamo ritornare alle manovre fiscali allegre stile anni 80.
Pero il patto di stabilità è davvero troppo rigido. Per esempio ti impedisce di fare un'economia keynesiana con molti soldi dati dallo stato per creare strutture nel paese ke avrebbero dato lavoro, migliorato i servizi e migliorato la produttivita del paese ( se da noi i treni ci stanno il doppio del tempo per trasportare le merci rispetto a francia e germania perdiamo come competitivita e inoltre riempiamo le strade di camion e abbiamo visto a bologna poi ke succede )

Il governo berlusconi proprio questo voleva fare per aumentare il numero di posti di lavoro ma è stato frenato da questo vincolo. Gia togliere da maastricht i soldi spesi in infrastrutture e ricerca, incoraggiando molto la ricerca, sarebbe un grossissimo passo avanti per uscire dalla stagnazione, ke è europea e nn italiana

Dalmo
24-11-2004, 12.50.13
Fancazzisti era per Ef.di.Gi o come porcozio si chiama e azanoth viste le loro affermazioni da sfaticati.
Lo avrebbe capito chiunque.
Ci tengo a dire che mi scuso se avete capito male.

Ef.Di.Gi
24-11-2004, 13.14.00
Veramente lavoro sabato e domenica sera, e sono anche quello che prende di più tra i camerieri, visto che vanno a cottimo, e sono più veloce degli altri.

Ma questo non mi impedisce di avere altre idee su come dovrebbero andare le cose.

azanoth
24-11-2004, 13.15.56
Originally posted by Dalmo
Fancazzisti era per Ef.di.Gi o come porcozio si chiama e azanoth viste le loro affermazioni da sfaticati.
Lo avrebbe capito chiunque.
Ci tengo a dire che mi scuso se avete capito male.

tu non mi conosci e neanche starò a perder tempo nel narrarti le vicende della mia vita.
e cerca di usare un glossario più educato che ti esprimi da schifo.

Dalmo
24-11-2004, 13.37.59
Mi fate schifo, c'è gente magari più brava di voi che desiderebbe con tutto il cuore un lavoro e voi vorreste non lavorare? Tristezza...

Cocitu
24-11-2004, 13.41.23
Originally posted by Dalmo
Fancazzisti era per Ef.di.Gi o come porcozio si chiama e azanoth viste le loro affermazioni da sfaticati.
Lo avrebbe capito chiunque.
Ci tengo a dire che mi scuso se avete capito male.

Dalmo,
come stavo cercando di spiegarti su Msn, devi cercare di capire che non tutti a questo mondo sono malati di stakanovismo.

nel ns paese, come in tutti i paesi "civilizzati", vigono delle regole che impongono che il lavoro venga svolto secondo le stesse.

nel mio lavoro, esistono delle norme che vietano di fare + di 8 ore di lavoro di seguito senza che si abbiano almeno 16 h di riposo.
per un accordo sindacale, 1 giorno la settimana facciamo un doppio turno, che ci consente di recuperare con quasi 3 giorni di riposo alla settimana o anche 4 a seconda del turno settimanale.

io non posso lavorare di più, perchè il mio è un lavoro delicato dove i riflessi e la capacità di concentrazione la fanno da padrona.
se fossi sempre stanco, sarei un pericolo.

la questione - tasse + lavoro
è stata a lungo discussa a tutti i lvl e sicuramente ad un lvl molto più alto di quello che noi potremo permetterci.
le tasse si possono abassare solo se vi è un corrispondente risparmi da parte dello stato.
il calo della pressione fiscale non è la panacea per utti i mali.
Tu citi un guadagno medio per famiglia di circa 2/300€ annui, e secondo te questo basterebbe per garantire maggiori consumi?

il problema stà in cossa si fà di quei soldi, e tu mi dici che il privato potrebbe sostituirsi al pubblico senza grossi problemi.
Ci sono settori in cui è assodato che il privato potrebbe fare solo danni, e ne è prova lampante lo stato delle ferrovie inglesi a seguito della privatizzazione.
il privato pensa solo al profitto, e proprio questo è il fattore frenante nell'assegnare ai privati determinati settori chiave della produzione oggi ancora sotto controllo statale.
lo stato deve recuperare in efficienza, e questo lo deve fare anche attraverso un maggiore controllo sulle proprie spese e sui propri servizi, ma non attraverso le misure drastiche da te proposte.
Spero per le Vs aziende o azienda, che tu ne assuma il controllo molto ma molto avanti nel tempo, e sopratutto, non prima di esserti fatto una buonissima cultura sul diritto del lavoro e sulla psicologia del lavoro, i tuoi operai ringrazieranno sicuramente.

azanoth
24-11-2004, 13.43.23
Originally posted by Dalmo
Mi fate schifo

mah,non dico ci sia l'estremo per un ban,sicuramente però,a questo punto qualche mod dovrebbe,cortesemente,dire qualcosa.

Ef.Di.Gi
24-11-2004, 13.46.47
Davvero non riesci ad andare oltre l'evidenza, oltre il fatto che non sto parlando della realtà attuale, alla quale bisogna ovviamente adeguarsi?

Il desiderio di non-lavoro, quindi di tempo libero, è possibile solo perchè il lavoro, attualmente, è una costrizione alla quale si sottopongono gli esseri umani per garantirsi la sopravvivenza. Il tempo libero, come lo intendiamo ora, è il tempo impiegato a svagarsi dal lavoro. Quindi anche esso, paradossalmente, è soggetto ad una forma di coercizione,anche se involontaria.
In definitiva, l'abolizione del lavoro non è assolutamente sinonimo di fare nulla. Ma di fare senza coercizione, senza gerarchie.

Dalmo
24-11-2004, 13.50.42
Originally posted by cocitu
CUT
In parte hai ragione, tu mi dici che bisogna lavorare, io invece penso che bisogna trovarsi un lavoro che piace e dedicarci molta attenzione e cura, a me non sembra giusto che un operaio prenda i suoi soldi indipendentemente dalla qualità del lavoro che svolge, vorrei che fossero più attenti agli obiettivi aziendali invece che pensare solo allo stipendio.
Comunque le ferrovie inglesi saranno fallite solo perchè nessuno gli copriva le spalle pagandogli i buchi nel bilancio, o il privato deve essere stato un celebroleso.
In italia le cose statali da sempre funzionano peggio delle private, perchè vedi, al privato interessa qualcosa la sua azienda, perchè guadagna in base al servizio che fornisce, e il servizio riesce a fornirlo solo se è bravo.


Originally posted by azanoth
mah,non dico ci sia l'estremo per un ban,sicuramente però,a questo punto qualche mod dovrebbe,cortesemente,dire qualcosa.
Siamo in democrazia, si può dire quello che si pensa.
Preferiresti che ti dicessi: "oh, ma che bravo vecchietto" e dopo alle spalle ti dico che mi fai schifo? Nah, meglio essere diretti, a meno che tu non sia un amante dell'ipocrisia.

Cocitu
24-11-2004, 13.51.22
Originally posted by Dalmo
Mi fate schifo, c'è gente magari più brava di voi che desiderebbe con tutto il cuore un lavoro e voi vorreste non lavorare? Tristezza...

la tristezza e vedere un ragazzo, che se vuole è molto intelligente, dare certi giudizi su altre persone senza neanche conoscerle.

cosa ne puoi sapere della vita del Reverendo e di effe?

se loro esprimono delle opinioni nessuno ti autorizza a dire che ti fanno schifo.
ma sei liberissimo di dissentire usndo toni decisamente più civili.

io lavoro e lavoro duro quando c'è da lavorare, ma ciò non toglie che la mia massima aspirazione sia una vita di grattamento di palle e di conseguenza mi sbatto il tanto giusto per vivere bene ma senza privarmi della salute come invece fanno tante persone che conosco.
Mi auguro che tu ripensi a ciò che hai scritto e chieda scusa, perchè un conto è lollare un pò con delle innocue prese in giro, un conto è usare termini che di presa in giro non hanno nulla.

bye

Dalmo
24-11-2004, 13.53.41
Originally posted by Ef.Di.Gi
Davvero non riesci ad andare oltre l'evidenza, oltre il fatto che non sto parlando della realtà attuale, alla quale bisogna ovviamente adeguarsi?
Il desiderio di non-lavoro, quindi di tempo libero, è possibile solo perchè il lavoro, attualmente, è una costrizione alla quale si sottopongono gli esseri umani per garantirsi la sopravvivenza. Il tempo libero, come lo intendiamo ora, è il tempo impiegato a svagarsi dal lavoro. Quindi anche esso, paradossalmente, è soggetto ad una forma di coercizione,anche se involontaria.
In definitiva, l'abolizione del lavoro non è assolutamente sinonimo di fare nulla. Ma di fare senza coercizione, senza gerarchie.
Siamo di pensieri totalmente diversi, ma siamo anche in democrazia, ciao.

Ef.Di.Gi
24-11-2004, 13.54.53
K, no problem;)

Dalmo
24-11-2004, 13.55.04
Originally posted by cocitu
la tristezza e vedere un ragazzo, che se vuole è molto intelligente, dare certi giudizi su altre persone senza neanche conoscerle.
cosa ne puoi sapere della vita del Reverendo e di effe?
se loro esprimono delle opinioni nessuno ti autorizza a dire che ti fanno schifo.
ma sei liberissimo di dissentire usndo toni decisamente più civili.
io lavoro e lavoro duro quando c'è da lavorare, ma ciò non toglie che la mia massima aspirazione sia una vita di grattamento di palle e di conseguenza mi sbatto il tanto giusto per vivere bene ma senza privarmi della salute come invece fanno tante persone che conosco.
Mi auguro che tu ripensi a ciò che hai scritto e chieda scusa, perchè un conto è lollare un pò con delle innocue prese in giro, un conto è usare termini che di presa in giro non hanno nulla.
bye
No, veramente, sono rimasto scandalizzato da quanto ho letto, non credevo che si potesse arrivare a tanto, magari chiederò scusa quando mi sarò ripreso.
Io non riuscirei mai a vedermi ricco senza fare un cazzo e a grattarmi le palle, lo troverei poco stimolante, non la pensi anche tu così?

Ef.Di.Gi
24-11-2004, 14.03.29
Chi ha parlato di vedersi ricco?

Cocitu
24-11-2004, 14.12.00
Originally posted by Dalmo
No, veramente, sono rimasto scandalizzato da quanto ho letto, non credevo che si potesse arrivare a tanto, magari chiederò scusa quando mi sarò ripreso.
Io non riuscirei mai a vedermi ricco senza fare un cazzo e a grattarmi le palle, lo troverei poco stimolante, non la pensi anche tu così?

io invece aspiro ad un lavoro, che mi permetta di sbattermi al max per 3/4 h al giorno e non tutti i giorni e mi garantisca un guadagno da favola.

conosco delle persone che lavorano ancora meno e guadagnano da far schifo e non pe questo li vedo pieni di sensi di colpa.

un tizio per cui lavoro, ha 30 anni, ha accumulato, partendo da 0 una fortuna stimata in circa 1 miliardo di € e adesso pe sua stessa amissione, passa il tempo a godersi quello che si è sudato andando da una parte all'altra del mondo per divertirsi insieme alla sua famiglia.
Sono scelte di vita che sino a quando non interferiscono con la tua vita privata non ti devono assolutamente toccare sotto qualsiasi aspetto.

Alceo
24-11-2004, 14.12.28
Originally posted by Dalmo

Siamo in democrazia, si può dire quello che si pensa.
Preferiresti che ti dicessi: "oh, ma che bravo vecchietto" e dopo alle spalle ti dico che mi fai schifo? Nah, meglio essere diretti, a meno che tu non sia un amante dell'ipocrisia.


Dalmo,

sarà la millesima volta che si cerca di insegnarti le buone maniere, ma quanto pare non sei capace di comprendere le mezze misure.

La forma dei tuoi interventi più che la sostanza mi rende il forum un posto sgradevole e me ne dispiace.

Mi scuso per questo post, ma il link "Segnala questo Post ai Moderatori" non funziona e non sono dell'umore di lasciar passare come al solito.

Ef.Di.Gi
24-11-2004, 14.18.12
Originally posted by Alceo
Dalmo,

sarà la millesima volta che si cerca di insegnarti le buone maniere, ma quanto pare non sei capace di comprendere le mezze misure.



Non c'è nulla da insegnare...capirà da solo, credo.