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Visualizza versione completa : Michael Moore



Apostolo
18-11-2004, 12.58.00
Cosa dite dei suoi film?
Mi sembra strano che lo stato non si sia opposto ai suoi documentari-"protesta"...:mumble

Alceo
18-11-2004, 13.00.37
quale stato?

e perché avrebbe dovuto opporsi?

The El-Dox
18-11-2004, 13.03.45
si dovrebbe trovare un'altro lavoro, IMHO... :asd:

samgamgee
18-11-2004, 13.36.30
Beh ha avuto parecchia difficoltà a trovare un produttore per Fahreneit 9/11, mi pare.

Quel che penso dei suoi documentari? Molto ben fatti imho. A tratti un po' troppo retorici e sempre molto di parte, ma molto, molto ben fatti. E intelligenti, soprattutto.

J&B
18-11-2004, 13.57.30
Originally posted by samgamgee
A tratti un po' troppo retorici e sempre molto di parte, ma molto, molto ben fatti.

Interessanti ed illuminanti, anche se sicuramente di parte.

Sono anche costruiti bene, dal punto di vista cinematografico.

Però.... Ammazza quanto sono retorici..... :rolleyes:

jklITA
18-11-2004, 14.09.00
ha una forte "americanicità"... noi italiani, un esempio è report su rai3, siamo molto piu bravi a fare documentari.

Apostolo
18-11-2004, 14.46.43
Originally posted by J&B
Interessanti ed illuminanti, anche se sicuramente di parte.

Sono anche costruiti bene, dal punto di vista cinematografico.

Però.... Ammazza quanto sono retorici..... :rolleyes:
Cosa intendete esattamente con retorici?:)

Apostolo
18-11-2004, 14.47.28
...E con "di parte"?

J&B
19-11-2004, 12.25.53
Originally posted by Apostolo
Cosa intendete esattamente con retorici?:) ...

E con "di parte"?

Intendo che sfrutta molto l'emotività gratuita di alcune situazioni, come la madre disperata di fronte alla casa bianca, o l'intervista finale a Charlton Heston in "Bowling".

Tutto corretto, da un punto di vista formale, ma scorretto nei confronti dei protagonisti, inquadrati in maniera sempilicistica.

Di parte, beh, sopratutto in "Farenhait", l'anti-bushismo di Moore è lampante.
Del resto George W. viene fatto a pezzi senza troppi compromessi e con discreta spietatezza.
Tengo a sottolineare che anche io sono un anti-bushista, ma a posteriori posso argomentare sulla forma e sullo stile.


:birra:

Alceo
19-11-2004, 13.05.16
Penso sia sbagliato dare un giudizio complessivo sul regista.

I suoi film (meno i suoi libri) sono un'evoluzione e penso vadano giudicati separatamente.

All'inizio mescola molto meglio satira e informazione, resta molto più critico e lucido e soprattutto le sue opere sono fine a se stesse, sono espressioni artistiche.
Poi i film, meno i libri, diventano sempre più opere mirate e dichiaratamente propagandistiche.

Per quanto riguarda l'uso delle immagini scelte appositamente per comunicare qualche cosa, qui si parla di un film-documentario non di un documentario.
La cosa è del tutto normale in questo genere, si presenta un punto di vista (quello del regista) che utilizza ogni mezzo (musica, cartoni animati, grafica, interviste, montaggi a effetto, etc etc ) per comunicare la propria visione.

Mach 1
19-11-2004, 13.18.02
Originally posted by J&B
Tutto corretto, da un punto di vista formale, ma scorretto nei confronti dei protagonisti, inquadrati in maniera sempilicistica.
:

beh, uno come charlton heston se lo meritava anche, uno che è presidente della NRA e che fa i discorsi che fa lui si merita di essere riportato sulla terra perchè è totalmente dissociato dalla realtà.

J&B
19-11-2004, 14.21.11
Originally posted by Mach 1
beh, uno come charlton heston se lo meritava anche, uno che è presidente della NRA e che fa i discorsi che fa lui si merita di essere riportato sulla terra perchè è totalmente dissociato dalla realtà.

Vero.

Non nego che mi è cmq dispiaciuto vederlo umiliato.

Alceo
19-11-2004, 14.31.57
Personalmente trovo invece che il film aiuta la NRA.

La parte finale del film mostra come la violenza negli Stati Uniti non è imputabile alla diffusione delle armi ma piuttosto al clima di violenza e paura alimentato dai media.

Michael Moore lo dice esplicitamente durante l'intervista, facendo il paragone con il Canada ma Charlton Heston è troppo rincoglionito per aprofittare della situazione.


Poi torno a dire, questo è un film-documentario non un documentario per come lo intendiamo noi pensando ai classici leoni nella savana.

zappeo
19-11-2004, 14.46.57
Originally posted by jklITA
ha una forte "americanicità"... noi italiani, un esempio è report su rai3, siamo molto piu bravi a fare documentari.

me ne dimentico sempre, cazz!

ma ogni tanto c'è ancora marco paolini?

zAp:birra: