PDA

Visualizza versione completa : [visioni] l'ultimo bacio



Lisse74
13-11-2004, 19.45.21
L'ho visto in tv giorni fa...e sono rimasta perplessa...anche perchè se ben ricordo quando uscì fu accolto molto bene dalla critica, eppure io ne ho una avuto una opinione negativa....è vero che purtroppo l'ho visto iniziato, che era interrotto dalla pubblicità ogni 5 minuti e sono stata disturbata mentre lo guardavo.....però....per questo sarei curiosa di sapere la vostra opinione, prima di azzardare più chiaramente la mia!

jklITA
13-11-2004, 23.46.32
di muccino a me è piaciuto tantissimo ricordati di me e abbastanza l'ultimo bacio. il fatto è che queste storie da 40enni, simboliche e fini a se stesse, lasciano un po perplessi cmq. sono situazioni, frangenti di vita quotidiana, portati in esame magari un po estremizzati ma sempre con un pizzico di reale dolore. l'intento di muccino è quello di sottolineare tutti i temi di fondo di un matrimonio, di un unione forse troppo frettolosa e di una serie di ideali retorici, teorici o di etiche personali che una situazione del genere (descritta in l'ultimo bacio) puo nascondere. ma questo intento è molto opaco, e il film finisce col dare un immagine diversa dalla concezione iniziale. ognuno ci vede speranze, barriere o nuovi orizzonti, il tutto pero è solo un frutto mentale, un interpretazione personale, nn condivisibile e nn discutibile. forse è proprio questo l'aspetto del film che mi è piaciuto di piu, il nn discuterlo dopo averlo visto, il tenersi dentro quello che si è voluto capire e magari analizzarlo e confrontarlo con i propri frammenti di vita vissuta.

cymon
14-11-2004, 02.10.11
Muccino merita rispetto, scrive film d'amore senza avere la pretesa di essere un regista d'autore e concede qualcosa alla cassetta. Questo paese è zeppo di vati incompresi e manca di comprensibilissimi artigiani, Muccino è un ottimo artigiano.
Forse Ricordati di me è più sfaccettato, ha più livelli di lettura senza però apparire mai pesante, mentre L'Ultimo Bacio è più intenso, costruito con un ritmo forsennato che arriva a livelli di ferocia che, nel genere, sono piuttosto rari (indubbiamente il maggior merito che gli riconosco). E' un film disilluso, un film che non cerca lieto fine, anzi, forse non cerca nemmeno finale (Muccino è sempre cattivissimo nei confronti dei suoi personaggi per cui non esiste mai posizione d'equilibrio), è una specie di fotografia di un momento, con tutte le sbavature, le imprecisioni e gli eccessi della vita reale. Spinge abbastanza contro i canoni su cui si basa per avere personalità ma non troppo da diventare un incomprensibile pastrocchio astratto.