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Visualizza versione completa : Castrazione chimica



Alceo
10-11-2004, 09.50.17
In Francia si darà inizio nel 2005 alla sperimentazione di farmaci che riducono la produzione dell'ormone che è alla base della pulsione sessuale.

Anche se non è del tutto corretto (il procedimento è reversibile) è una pratica che viene comunemente chiamata "castrazione chimica" ed è già impiegata in altri paesi europei (Germania, Danimarca, Svezia) su domanda della persona stessa.

Da una parte mi fa piacere che si prenda in considerazione il lato patologico del fenomeno (molti sono effettivamente malati) e che si cerchi in qualche modo di trovare una cura perché possano vivere nella società senza problemi.
Tra aumentare le pene per reati sessuali (che sono in aumento costante da dieci anni a questa parte) e quindi segregare queste persone e cercare di curarle non vi sono dubbi quale sia il male minore per tutti.

Mi fa invece paura l'idea che domani queste "cure" vengono somministrate coercitivamente al malato, come oggi in realtà si fa con qualsiasi malato.
I commenti abbaiati dalla Mussolini in Italia sembrano andare in questa direzione.

Sareste favorevoli o contrari all'uso di queste pratiche in Italia?
A voi che effetto e che immagini vi provoca un tale quadro?
Sarebbe giusto anche dare sostanze calmanti alle persone di indole violenta?
Non si rischia di giustificare una forma (per ora) light di lobotomia chimica?

kakikoio
10-11-2004, 11.06.34
Tecnicamente sarei favorevole per il giusto reiserimento nella società di persone che potrebbero essere meritevoli e nn colpevoli di ciò che ahnno fatto perchè scompensate a livello ormonale...Però (e qui dico la mia) andremmo a reinserire elementi di distrubo nella nostra società di merda. Consideriamo questi individui (come un qualsiasi malato di mente pericoloso) sono mine vaganti, potrebbe fuggire, potrebbero fare qualsiasi cosa. Io li butterei in un forno e basta, meno scompiglio genetico e meno future ritorsioni. Troppo nazi?

Khorne
10-11-2004, 11.17.05
Prendiamo una persona che ha commesso crimini a sfondo sessuale. Una volta scontata la pena (sempre che non abbia violentato e ucciso 12 vecchie, 5 bambini e 2 cani) che scelte ci sono?

1. Lo si reimmette nella società così com'è.
2. Castrazione fisica.
3. Castrazione chimica.

La 1 è improponibile imho. La 2 credo creerebbe problemi a livello psicologico di altro genere, e quindi egualmente pericolosi. La 3 pare la più attuabile... ma mi da un'unica perplessità.

A vita? Se no, in base a quali criteri interrompere la somministrazione?
Il problema mi viene in mente pensando ad un eventuale 20enne che commette un simile crimine, e che a 30-35 anni vorrebbe farsi una famiglia. Come comportarsi?

Mah.

Cocitu
10-11-2004, 11.23.19
Simili mezzi, in italia difficilmente potranno essere uttilizati, specie coercitivamente.

se anche si proponesse la sperimentazione, ciò sarebbe possibile solo volontariamente perchè altrimenti sarebbe contro la costituzione.

e se fosse irreversibile, o cmq comportasse una modificazione irreversibile nono sò quanto possa essere lecita.

se così fosse sarebbero lecite pratiche come la lobotomia frontale e simili.

ciao

Alceo
10-11-2004, 12.11.03
Nel caso di malati mentali con gravi disturbi è pratica diffusa utilizzare psicofarmaci che li rendono meno pericolosi e più maleabili.
Tali farmaci vengono somministrati per forza di causa maggiore in modo coercitivo.

La differenza tra questi casi e i precedenti è forse la gravità del disturbo patologico, ma quando un disturbo sia da considerare grave al punto di poter imporre un farmaco è una scelta che prende la società e che può quindi cambiare a suo piacimento.

E l'aumento di crimini di natura sessuale (sono passati dal 5% di tutti i crimini del 1980 al 22% nel 2004) spinge per la ricerca di una soluzione radicale al problema.
O meglio all'effetto, ovviamente le cause del problema non vengono ancora toccatre.
Ci si potrebbe chiedere perché questo aumento di casi, da è provocato?

kakikoio
10-11-2004, 12.19.30
Più voglia di pisellare rispetto agli anni 80? :asd:...
Magari la visione costante di tette in tv, ragazzinE mezze nude che girano etc? Insomma, siamo animali, se ti vedi una tipa figa la voglia di trombartela ti viene, poi sei bloccato dalla comune morale, dalla buona educazione e dal tuo buon senso...Ma chi ne tiene meno? Le stupra, le sequestra etc.

samgamgee
10-11-2004, 12.21.27
Assolutamente contrario

Alceo
10-11-2004, 12.25.19
Originally posted by samgamgee
Assolutamente contrario


Sei contrario alla sperimentazione dell'uso di farmaci per la riduzione della libido?

O sei contrario all suo uso su chi non è consenziente?

In fondo può essere il solo modo per permettere a un condannato di uscire di prigione.

samgamgee
10-11-2004, 12.31.00
Originally posted by Alceo
O sei contrario all suo uso su chi non è consenziente?


Precisamente a questo ;) Sulla sperimentazione...boh, la cosa ci può stare. Ma sull'uso sui vari molestatori eccetera sono contrario, è una violenza che imho non c'entra nulla con il problema effettivo ed è paragonabile a tagliare le mani ai ladri...

fppiccolo
10-11-2004, 13.13.14
i farmaci avrebbero effetto fin quando li usi...appena smetti siamo punto e a capo
per i pedofili ci sono 2 soluzioni...il lanciafiamme o il capestro

Alceo
10-11-2004, 13.24.13
Originally posted by fppiccolo
i farmaci avrebbero effetto fin quando li usi...appena smetti siamo punto e a capo
per i pedofili ci sono 2 soluzioni...il lanciafiamme o il capestro



Quindi tu non prendi neanche in considerazione il fatto che si possano considerare individui malati?

Cocitu
10-11-2004, 13.45.10
Originally posted by Alceo
Quindi tu non prendi neanche in considerazione il fatto che si possano considerare individui malati?

in buona parte si, si tratta di individui malati.
ergo la terapia potrebbe funzionare, ma neccessita di un sistema di controllo molto avanzato che quì in italia non abbiamo se non a parole.

Factorx84
10-11-2004, 13.55.02
Malati o no, restano sempre pericolosi.
Non so perchè, ma la sostanza del discorso mi fa venire in mente il metodo Ludovico...
Se la persona in questione, quando uscirà di galera, avrà voglia di stuprare un'altra bambina/o o solfeggiare il piffero a un cane, lo farà.
Se una persona una volta uscita di galera (sempre per crimini sessuali intendo) decide di rifarsi una vita, lo farà.
Non si può generalizzare tutti i criminali.
Per questo, secondo me, non puoi correre il rischio di lasciarli liberi.
Se qualcuno "guarisce", non è detto che a tutti funzioni.
Specialmente se qualcuno è malvagio nel profondo. Muhuhououoahaahahaha.

X3N0M
10-11-2004, 14.00.21
cos'è, il contrario degli anabolizzanti? :|

Factorx84
10-11-2004, 14.04.14
cos'è, il contrario degli anabolizzanti?

Magari è una sostanza segrata con alto contenuto di thc... :D

X3N0M
10-11-2004, 14.07.02
Originally posted by Factorx84
Magari è una sostanza segrata con alto contenuto di thc... :D

lol :D

ma ora che ci penso, se te "castri" chimicamente un pedofilo, teoricamente si abbassa il livello di testosterone e viene inibito no? poi basta assumerlo in pillole o prendere steroidi anabolizzanti o nandrolone e torni peggio di prima... :asd:

Alceo
10-11-2004, 14.08.45
Originally posted by Factorx84
Malati o no, restano sempre pericolosi.
Non so perchè, ma la sostanza del discorso mi fa venire in mente il metodo Ludovico...
Se la persona in questione, quando uscirà di galera, avrà voglia di stuprare un'altra bambina/o o solfeggiare il piffero a un cane, lo farà.
Se una persona una volta uscita di galera (sempre per crimini sessuali intendo) decide di rifarsi una vita, lo farà.
Non si può generalizzare tutti i criminali.
Per questo, secondo me, non puoi correre il rischio di lasciarli liberi.
Se qualcuno "guarisce", non è detto che a tutti funzioni.
Specialmente se qualcuno è malvagio nel profondo. Muhuhououoahaahahaha.


Anche un malarico è pericoloso, ma non per colpa sua.
Se una persona è malata è giusto segregarla o trattarlo con il cappio come dicono alcuni quando magari non ha colpa della sua pericolosità?

Non vedo che basi ha il tuo fatalismo sul fatto che tutto dipende da lui. Mi sembra un facile modo per scaricare tutta la responsabilità sull'individuo.
Il successo può dipendere da molte cose, anche esterne e fornite dalla società (controllo, supporto, cura ...).

Triggio.Dark.Elf
10-11-2004, 14.10.39
Mi ritengo favorevole per coloro che sono ninfomani, visto che per loro e` una vera e propria malattia... una ragazza ninfomane ha risposto ad un mio amico alla domanda "Perche lo fai?" con "Perche` mi sento vuota!".

Questa castrazione chimica potrebbe avere sviluppi futuri... castrazione dei maschi nei paesi sovrappopolati come la Cina, ma potrebbe rivelarsi un'arma nelle mani di coloro che sostengono tutt'oggi la segregazione razziale.

X3N0M
10-11-2004, 14.13.21
Originally posted by X3N0M
lol :D

ma ora che ci penso, se te "castri" chimicamente un pedofilo, teoricamente si abbassa il livello di testosterone e viene inibito no? poi basta assumerlo in pillole o prendere steroidi anabolizzanti o nandrolone e torni peggio di prima... :asd:

rispondete che per una volta penso di aver dato una risposta seria :sisi:

se il testosterone viene solo inibito è relativamente semplice portarlo a livelli normali :asd:

Kiara
10-11-2004, 14.16.43
Originally posted by samgamgee
Precisamente a questo ;) Sulla sperimentazione...boh, la cosa ci può stare. Ma sull'uso sui vari molestatori eccetera sono contrario, è una violenza che imho non c'entra nulla con il problema effettivo ed è paragonabile a tagliare le mani ai ladri...
esatto.contraria quindi.non risolve un cazzo.
Ogni criminale,seppure colpevole dello stesso crimine,è diverso.Non possiamo generalizzare.Sono dell'idea che se ha in mente di fare di nuovo abuso di un minore lo farà,castrazione chimica o meno.Perizie psicologiche più serie ed un reinserimento
(qualora gli fosse permesso) più controllato.

Khorne
10-11-2004, 14.20.02
Beh, è detto nel primo post che il processo è reversibile.

Cmq, non ritengo che sia come "tagliare le mani": nel caso manesco, si toglie un organo utile in ogni e qualsiasi gesto della vita quotidiana. Nel gesto castresco, si toglie solo la voglia di sesso, il che è ben diverso.

x kiara: "se vuole lo rifarà". È vero. Ma non avendo più la pulsione, non ne sentirà più il richiamo.

Alceo
10-11-2004, 14.23.30
Originally posted by Kiara

esatto.contraria quindi.non risolve un cazzo.
Ogni criminale,seppure colpevole dello stesso crimine,è diverso.Non possiamo generalizzare.Sono dell'idea che se ha in mente di fare di nuovo abuso di un minore lo farà,castrazione chimica o meno.Perizie psicologiche più serie ed un reinserimento
(qualora gli fosse permesso) più controllato.





Lo scopo del trattamento è quello di ridurre le pulsioni.

Crimini come quelli di violenze su minori sono dettate da queste pulsioni.

Venendo meno queste pulsioni non si capisce perché egli dovrebbe continuare a commettere il crimine.

@Xenom, immagino che le persone siano controllate, quindi ho esiste il modo di alzare e abbassare gli ormoni in poco tempo (cosa che dubito) o non potrebbero cercare di fregarti così facilmente.
Inoltre si dimentica che il trattamento viene usato da gente che richiede volontariamente di farlo, in modo da poter avere una possibilità di vivere fuori dalla prigione.

Cocitu
10-11-2004, 14.23.54
Originally posted by X3N0M
lol :D

ma ora che ci penso, se te "castri" chimicamente un pedofilo, teoricamente si abbassa il livello di testosterone e viene inibito no? poi basta assumerlo in pillole o prendere steroidi anabolizzanti o nandrolone e torni peggio di prima... :asd:
mi sa che non hai capito una mazza di come funziona l'endocrinologia... oppure non la hai manco vista in cartolina...

il testosterone apportato dall'esterno non fà altro che ottenere l'effetto contrario facendo attrofizzare le ghiandole che lo producono, ergo, si seccano le palle con un bell'arrivederci al pisello funzionante.

Kiara
10-11-2004, 14.26.43
perfetto.niente pulsioni.ma limitarle(annullarle) definitivamente non mi sembra adeguato.Un inibitorio sarebbe più giusto.E anche in questo caso , non credo se ne possa fare una regola generale applicabile in ogni caso.

visto che è comunque qualcosa che va ad incidere in maniera importante sulla natura originaria fisica umana voglio vedere se la Chiesa si schiererà a favore.:rolleyes:

Cocitu
10-11-2004, 14.32.13
Originally posted by Kiara
perfetto.niente pulsioni.ma limitarle(annullarle) definitivamente non mi sembra adeguato.Un inibitorio sarebbe più giusto.E anche in questo caso , non credo se ne possa fare una regola generale applicabile in ogni caso.

visto che è comunque qualcosa che va ad incidere in maniera importante sulla natura originaria fisica umana voglio vedere se la Chiesa si schiererà a favore.:rolleyes:
se non ricordo male, la chiesa stessa favoriva il consumo di determinate erbe da parte dei monaci per frenarne le pulsioni.


Agnocasto
Vitex agnus castus
parti usate: frutti
I frutti di Agnocasto sono tradizionalmente noti per il loro supposto effetto anafrodisiaco sull'uomo, tanto da essere chiamati "pepe dei monaci" perché pare che essi usassero questo rimedio per aiutarsi ad affrontare il voto di castità.

cmq, il problema stà nel ns diritto che prevede che non possano essere apportate modificazioni di tal genere al corpo.
Adesso non sò bene sino a che punto una cosa del genere sia fattibile in italia, ma sicuramente penso che tra un pò se ne parlerà

Kiara
10-11-2004, 14.35.05
Originally posted by cocitu
se non ricordo male, la chiesa stessa favoriva il consumo di determinate erbe da parte dei monaci per frenarne le pulsioni.




si può parlare di "menomazione" seppure attuata chimicamente per quanto riguarda la castrazione chimica?

Alceo
10-11-2004, 14.36.04
Originally posted by Kiara
perfetto.niente pulsioni.ma limitarle(annullarle) definitivamente non mi sembra adeguato.Un inibitorio sarebbe più giusto.E anche in questo caso , non credo se ne possa fare una regola generale applicabile in ogni caso.


Sarà proprio la sperimentazione a mettere in luce su quanti e quanto funziona.



Originally posted by Kiara

visto che è comunque qualcosa che va ad incidere in maniera importante sulla natura originaria fisica umana voglio vedere se la Chiesa si schiererà a favore.:rolleyes:

Ma anche per la chiesa queste sono devianze della natura unmana.

Che poi la chiesa, intesa come oppio dei popoli, è quanto di più incide sulle pulsioni naturali determinando e definendo le nostre morali e covinzioni.

Factorx84
10-11-2004, 14.37.22
Originally posted by Alceo
Anche un malarico è pericoloso, ma non per colpa sua.
Se una persona è malata è giusto segregarla o trattarlo con il cappio come dicono alcuni quando magari non ha colpa della sua pericolosità?

Non vedo che basi ha il tuo fatalismo sul fatto che tutto dipende da lui. Mi sembra un facile modo per scaricare tutta la responsabilità sull'individuo.
Il successo può dipendere da molte cose, anche esterne e fornite dalla società (controllo, supporto, cura ...).

Sto parlando di criminali a sfondo sessuale, solo di loro mi riferisco.
In parte potrei essere d'accordo con quello che tu sostieni, solo che non lo trovo
realizzabile al 100%. Quindi, sperimentazione ok, ma controllata a dovere però!
Se un individuo sottoposto a tale cura, "apparentemente sembra guarito" e viene
rimesso in libertà, se stupra una bambina che succede?
Gli si radddoppia la dose?
Se fosse come dici tu, sarebbe una cosa miracolosa.
Non è scaricare tutta la colpa sull'individuo, ci mancherebbe...
ma se il primo a non voler rinunciare ai suoi piaceri fosse lui, cura o non cura, cambierebbe un cazzo.
E che nessuno mi venga a dire "Errare è umano".
Ste cose provate a pensare a dirle ai genitori a cui la figlia o il figlio di 5/6 anni è
stato stuprato e seviziato.
Alceo, non ho intenzione di polemizzare. Io ho le mie idee tu le tue. ;)

Cocitu
10-11-2004, 14.40.53
Originally posted by Kiara
si può parlare di "menomazione" seppure attuata chimicamente per quanto riguarda la castrazione chimica?

il problema di fondo penso sia proprio questo.


Art. 5 Atti di disposizione del proprio corpo

Gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati quando cagionino una diminuzione permanente della integrità fisica, o quando siano altrimenti contrari alla legge, all`ordine pubblico o al buon costume (1418).


anche se l'art. 5 ha una forza relativa in quanto fà parte del codice civile e in tal caso è modificabile senza grossi problemi, ma si pone un grosso problema di fattibilità anche perchè si tratta pur sempre di una modificazione che ancora oggi non si sa bene di che portata

Kiara
10-11-2004, 14.45.22
Originally posted by Alceo
Sarà proprio la sperimentazione a mettere in luce su quanti e quanto funziona.




Ma anche per la chiesa queste sono devianze della natura unmana.

Che poi la chiesa, intesa come oppio dei popoli, è quanto di più incide sulle pulsioni naturali determinando e definendo le nostre morali e covinzioni.


d'accordo con te.

Le devianze per la Chiesa sono anche mangiare un panino fuori pasto.

Devianze mentali che non coincidono con l'immagine biblica e "naturale" e "primaria" dell'uomo vengono condannate.Visto che hanno da sempre giudicato negativamente l'intervento artificiale su di essa voglio vedere quale sarà l'opione in merito a questa faccenda.

Alceo
10-11-2004, 14.46.31
Originally posted by Factorx84

Alceo, non ho intenzione di polemizzare. Io ho le mie idee tu le tue. ;)

Io posto su un forum di discussione proprio per ragionare e confrontarmi con altre idee. :)

Se pensassi che siano perfette e immodificabili non lo farei. ;)

Se puoi vuoi discutere sei il benventuo.



Originally posted by Factorx84

Sto parlando di criminali a sfondo sessuale, solo di loro mi riferisco.


Ma entrambi sono pericolosi per la società. E entrambi non scientemente.
Perché due trattamenti diversi?


Originally posted by Factorx84

In parte potrei essere d'accordo con quello che tu sostieni, solo che non lo trovo
realizzabile al 100%. Quindi, sperimentazione ok, ma controllata a dovere però!


Naturalmente. Su questo non ci piove.
E infatti di sperimentazione in corso si parla.


Originally posted by Factorx84

Se un individuo sottoposto a tale cura, "apparentemente sembra guarito" e viene
rimesso in libertà, se stupra una bambina che succede?
Gli si radddoppia la dose?
Se fosse come dici tu, sarebbe una cosa miracolosa.


Perché?
Se ti stacco il nervo oculare e tu rinizi a vederci allora sì che sarebbe una cosa miracolosa.
Ma se ad una azione mirata ottengo la reazione aspettata non c'è nulla di strano.


Originally posted by Factorx84

Non è scaricare tutta la colpa sull'individuo, ci mancherebbe...
ma se il primo a non voler rinunciare ai suoi piaceri fosse lui, cura o non cura, cambierebbe un cazzo.


Apparte che come detto i primi a guadagnare dal comportamento sarebbero i malati, torno a dire che se si arriva a combattere l'origine della pulsione non vedo come egli possa o voglia "simularla".

Rifacendo lo stesso paragaone di prima, ti taglio il nervo oculare, tu sicuramente hai voglia di tornare a vedere ma non lo farai di certo ricrescere.

Khorne
10-11-2004, 14.47.02
Originally posted by Factorx84
Se un individuo sottoposto a tale cura, "apparentemente sembra guarito" e viene
rimesso in libertà, se stupra una bambina che succede?
Gli si radddoppia la dose?
Se fosse come dici tu, sarebbe una cosa miracolosa.
Non è scaricare tutta la colpa sull'individuo, ci mancherebbe...
ma se il primo a non voler rinunciare ai suoi piaceri fosse lui, cura o non cura, cambierebbe un cazzo.


1. Immagino che i livelli ormonali si possano misurare con esattezza. E, dunque, anche lo stadio e l'efficacia della cura.

2. Perché ad una persona viene in mente di stuprare un bimbo? Perché ne sente il bisogno immagino, o perché ha voglia di sesso ma ha delle tare mentali tali che gli impediscono di relazionarsi con gente della sua età, o chissà che altro.
Sono in ogni caso tutti desideri che nascono dalla base del desiderio sessuale... togli il desiderio di sesso ad un uomo, e gli toglierai la voglia di trombare.
E perché dovrebbe violentare una bimba se non ne ha alcuna voglia, dato che a livello ormonale questa voglia è stata debellata?

Factorx84
10-11-2004, 15.02.19
Ok mi avete smerdato in bomba.

Concedetemi l'ultima domanda:
Come dite voi, questa cura dovrebbe annullare il desiderio sessuale.
Ma il pensiero invece di fare del male, usare violenza (non sessuale) su bambini, può essere curato?
Non ditemi che è impossibile che un malato di mente possa compiere tale gesto!
(att.ne: con malato di mente non intendo tutti!!!)

:hail: Illuminatemi, please... :hail:

Cocitu
10-11-2004, 15.08.55
il problema non stà nell'avere o meno pulsioni irrefrenabili ma nel controllo che sui propri comportamenti uno può avere.

uno stupratore è tale soprattutto perchè ha in totale dispregio la donna o cmq le altre persone.

A mio parere non si previene in questo modo anche perchè a mio parere non è un detterrente sufficiente.

non è sulla sfera sessuale che bisogna agire, in quanto tutti noi abbiamo quelle pulsioni se abbiamo un minimo di produzione di testosterone.

il problema stà nel rispetto che si ha del prossimo e ciò può a mio parere essere indotto con un percorso rieducativo senza il bisogno di palliativi.
è dimostrato che a volte l'uso di tali espedienti induce comportamenti psicotici se non operati con accorgimenti e supporto psicologico costante.
lo stesso tipo di comportamenti che delle volte si può riscontrare in soggetti menomati fisicamente.

io resto dell'idea che la strada giusta sia quella del recupero carcerario o cmq con un percorso che sia ad esso affine

[edit] giusto per non venire frainteso.
quando ho uttilizzato la frase: "tutti abbiamo certe pulsioni",
non mi riferivo al desiderio di violenza, ma al semplice desiderio sessuale verso un'altra persona che in determinati soggetti con un confine tra bene e male molto labile può portare alla violenza[edit]

X3N0M
10-11-2004, 15.21.08
Originally posted by cocitu
mi sa che non hai capito una mazza di come funziona l'endocrinologia... oppure non la hai manco vista in cartolina...

il testosterone apportato dall'esterno non fà altro che ottenere l'effetto contrario facendo attrofizzare le ghiandole che lo producono, ergo, si seccano le palle con un bell'arrivederci al pisello funzionante.

è una cazzata :|
se te assumi testosterone per via esterna, mica ti si atrofizzano le palle...
semplicemente aumenti il testosterone :|


edit: e poi il testosterone lo hanno pure le donne... anche se in forma molto minore...

Cocitu
10-11-2004, 15.28.20
Originally posted by X3N0M
è una cazzata :|
se te assumi testosterone per via esterna, mica ti si atrofizzano le palle...
semplicemente aumenti il testosterone :|


edit: e poi il testosterone lo hanno pure le donne... anche se in forma molto minore...
ecco allora vai e spiegalo a chi ha scritto il libro di endocrinologia d cui studia mia moglie...

i testicoli, che sono i maggiori produttori di testosterone, quando questo viene apportato dall'esterno, cessano o ne rallentano la produzione naturale, attrofizandosi.
in pratica l'apporto di dteroidi esogeni cortocircuita il mecanismo di feedback endogeno facendo si che addirittura il corpo produca ormoni femminili per bilanciare l'apporto esogeno.


purtroppo l'atrofia dei testicoli è irreversibile.

una delle prove sono i noti effetti femminilizanti dell'eccessiva assunzione di steroidi in body builders estremi che usano tali sostanze.

vai e cercati una qualsiasi pagina dedicata agli effetti collaterali degli steroidi e ne riparliamo

Alceo
10-11-2004, 15.28.47
Originally posted by cocitu

CUT


Sono d'accordo con te che tali azioni sono indispensabili e che restano alla base del recupero.

Penso che la strada migliore sarebbe quella aggiungere per quegli elementi in cui è davvero necessario la possibilità di utilizzare tali inibitori chimici.

L'unico problema che ho la paura di un abuso e di uso troppo leggero di tale sostanze.
Ma questi problemi dipendono più dalle capacità e dalla volontà della società e non dal metodo stesso.


Rimango basito davanti al fatto che sulla stampa non hanno parlato di ricerche che spiegassero il perché di questo aumento massiccio di crimini sessuali.
In fondo è sempre meglio eliminare le cause che lenire gli effetti.

Factorx84
10-11-2004, 15.33.04
Originally posted by Alceo
Rimango basito davanti al fatto che sulla stampa non hanno parlato di ricerche che spiegassero il perché di questo aumento massiccio di crimini sessuali.
In fondo è sempre meglio eliminare le cause che lenire gli effetti.

Già. Sembra quasi assurdo.
Quando c'era la repressione, crimini sessuali pochi, adesso con la liberalizzazione, la
tolleranza e la conoscienza di certi atti ce ne sono di più. :tsk:

Alceo
10-11-2004, 15.38.51
Originally posted by Factorx84

:hail: Illuminatemi, please... :hail:

:sun:




Originally posted by Factorx84


Concedetemi l'ultima domanda:
Come dite voi, questa cura dovrebbe annullare il desiderio sessuale.
Ma il pensiero invece di fare del male, usare violenza (non sessuale) su bambini, può essere curato?
Non ditemi che è impossibile che un malato di mente possa compiere tale gesto!
(att.ne: con malato di mente non intendo tutti!!!)



E' molto più difficile da curare in quanto non sarebbe legato all produzione di ormoni ma a un vero e propio squilibrio psichico.
E quando si tratta di cervello si naviga in mare aperto.

Esistono trattamenti che possono aiutare e sono in genere di carattere psicologico e non farmacologico. Ma chiaramente sono meno efficaci e molto meno sicuri.

Non so però quanti casi di questi squilibri esistono. L'aggressitivtà verso i bambini è più difficile che si formi rispetto a quella verso le donne o gli stranieri, per esempio.

X3N0M
10-11-2004, 15.39.54
Originally posted by cocitu
ecco allora vai e spiegalo a chi ha scritto il libro di endocrinologia d cui studia mia moglie...

i testicoli, che sono i maggiori produttori di testosterone, quando questo viene apportato dall'esterno, cessano o ne rallentano la produzione naturale, attrofizandosi.
in pratica l'apporto di dteroidi esogeni cortocircuita il mecanismo di feedback endogeno facendo si che addirittura il corpo produca ormoni femminili per bilanciare l'apporto esogeno.


purtroppo l'atrofia dei testicoli è irreversibile.

una delle prove sono i noti effetti femminilizanti dell'eccessiva assunzione di steroidi in body builders estremi che usano tali sostanze.

vai e cercati una qualsiasi pagina dedicata agli effetti collaterali degli steroidi e ne riparliamo

a lungo andare si atrofizzano, ma se continui ad assumere testosterone, continui ad averlo in circolo anche se sei senza palle. no? :|

cioè se una donna (che non ha i coglioni :asd: ) continua ad assumere testosterone o anabolizzanti, diventa fisicamente un'uomo (e questo l'ho letto) ovvero gli cresce la barba, i peli, il clitoride s'ingrossa molto... (che skif :asd: )
quindi teoricamente se uno continua ad assumere tesosterone, può anche essere castrato ma ce l'avrà sempre in corpo.
vado per intuizione cmq.

Cocitu
10-11-2004, 15.45.04
Originally posted by X3N0M
a lungo andare si atrofizzano, ma se continui ad assumere testosterone, continui ad averlo in circolo anche se sei senza palle. no? :|

cioè se una donna (che non ha i coglioni :asd: ) continua ad assumere testosterone o anabolizzanti, diventa fisicamente un'uomo (e questo l'ho letto) ovvero gli cresce la barba, i peli, il clitoride s'ingrossa molto... (che skif :asd: )
quindi teoricamente se uno continua ad assumere tesosterone, può anche essere castrato ma ce l'avrà sempre in corpo.
vado per intuizione cmq.
ti ripeto, studiati i meccanismi di feedback e poi vediamo se rimani dello stesso parere.

stò cercando di spiegarti che hai imboccato un vicolo cieco e che devi cambiare strada prima di sbattere contro il muro, ed è inutile che mi porti come esempio la strada parallela che continua all'infinito a sostegno della tua convinzione che non sbatterai il muso.

Factorx84
10-11-2004, 15.59.18
Originally posted by Alceo


E' molto più difficile da curare in quanto non sarebbe legato all produzione di ormoni ma a un vero e propio squilibrio psichico.
E quando si tratta di cervello si naviga in mare aperto.

Esistono trattamenti che possono aiutare e sono in genere di carattere psicologico e non farmacologico. Ma chiaramente sono meno efficaci e molto meno sicuri.

Non so però quanti casi di questi squilibri esistono. L'aggressitivtà verso i bambini è più difficile che si formi rispetto a quella verso le donne o gli stranieri, per esempio.

Ok.
Il desiderio sessuale maschile, non è in parte controllato dal cervello?
Es: prendiamo un pedofilo in cura con questo farmaco. In passato ha violentato un minore 4 o 5 volte e gli piaceva. Cosa prova adesso che, essendo in cura, non può sessualmente compiere violenza?
Penso vada via di testa, o peggio, finge di essere guarito per poi continuare con i
suoi passatempi. No?

X3N0M
10-11-2004, 16.00.40
Originally posted by cocitu
ti ripeto, studiati i meccanismi di feedback e poi vediamo se rimani dello stesso parere.

stò cercando di spiegarti che hai imboccato un vicolo cieco e che devi cambiare strada prima di sbattere contro il muro, ed è inutile che mi porti come esempio la strada parallela che continua all'infinito a sostegno della tua convinzione che non sbatterai il muso.
vabbè :|

quindi se una donna continua ad assumere testostereone, prima o poi torna donna "normale"? :doubt:
e se io uomo assumo testosterone tutti i giorni per 50 anni, i primi 2 anni divento supertestosterato ( :D ) ma dopo 10 anni mi scompaiono palle, peli, barba e quant'altro? :|

lol

Cocitu
10-11-2004, 16.02.58
adesso mi viene in mente un caso lmite...

Un tizio quà dalle mie parti fù citato dalla moglie in giudizio per violenza carnale.
nel corso del dibbatimento venne fuori che questo tizio aveva severe disfunzioni erettili ma continuava comunque ad infierire sulla moglie con l'ausilio di ortaggi vari.

a questo tizio come lo vorretse curare?
restrizioni alimentari verso i vegetali?

Cocitu
10-11-2004, 16.04.20
Originally posted by X3N0M
vabbè :|

quindi se una donna continua ad assumere testostereone, prima o poi torna donna "normale"? :doubt:
e se io uomo assumo testosterone tutti i giorni per 50 anni, i primi 2 anni divento supertestosterato ( :D ) ma dopo 10 anni mi scompaiono palle, peli, barba e quant'altro? :|

lol

mamma mia...

ma sei di coccio o cosa?

Alceo
10-11-2004, 16.17.40
Originally posted by Factorx84
Ok.
Il desiderio sessuale maschile, non è in parte controllato dal cervello?
Es: prendiamo un pedofilo in cura con questo farmaco. In passato ha violentato un minore 4 o 5 volte e gli piaceva. Cosa prova adesso che, essendo in cura, non può sessualmente compiere violenza?
Penso vada via di testa, o peggio, finge di essere guarito per poi continuare con i
suoi passatempi. No?

E' ciò che vuole appurare la sperimentazione: sapere quanto ci si può fidare di questo sistema e quali tipi di consequenze ha la mancanza di libdo sessuale.

Comunque la tua frase fa un po' acqua. Se la violenza era dettata dal desiderio di un piacere e se sia desiderio che piacere non esistono più che motivo avrebbe di voler conntinuare a farlo? Con il rischio di finire dentro a vita e senza alcuna controparte?

Come detto sopra penso che al trattamento ormonale andrebbe affiancato un altro lavoro di recupero, di tipo psicologico e sociologico.
Le cause sono spesso multiple e legate tra loro, e una può alimentare l'altra. Pulsioni sessuali forti possono far nascere problemi psicologici che possono rendere pericoloso un individuo.

Non sono un riduzionista che vede l'uomo come una macchina a cui basta modificare due tre settaggi per risolvere ogni problema.
So che bisogna lavorare su più campi.
Mi interessava questo argomento per ché mette in luce come su molte questioni non si tende a riconoscere lo status di "malato" a chi si comporta in modo da disturbare la società, e si ha difficoltà ad accettare soluzioni che non siano estreme o di pura segregazione.
In fondo anche in Italia non pochi anni fa i malati di mente erano trattati come pericolosi, irrecuperabili e perciò internati.

Factorx84
10-11-2004, 16.25.21
Originally posted by Alceo
...

Comunque la tua frase fa un po' acqua. Se la violenza era dettata dal desiderio di un piacere e se sia desiderio che piacere non esistono più che motivo avrebbe di voler conntinuare a farlo? Con il rischio di finire dentro a vita e senza alcuna controparte?



Ricorda che stiamo parlando di persone con disturbi mentali.
Non credere che mi faccia piacere dire certe cose, se fossi sicuro che psicologicamente
e farmacologicamente si possa curare certi individui, credimi, sarei più che contento.

Alceo
10-11-2004, 16.36.24
Originally posted by Factorx84
Ricorda che stiamo parlando di persone con disturbi mentali.
Non credere che mi faccia piacere dire certe cose, se fossi sicuro che psicologicamente
e farmacologicamente si possa curare certi individui, credimi, sarei più che contento.


Ma il fatto di essere malati di mente non vuol dire per forza che siano del tutto imprevedibili.


Capisco le tue perplessità. Il problema è che a volte certi atteggiamenti diventano un ostacolo al cambiamento anche quando questo porta ad un miglioramento.

Cocitu
10-11-2004, 16.36.27
Originally posted by Factorx84
Ricorda che stiamo parlando di persone con disturbi mentali.
Non credere che mi faccia piacere dire certe cose, se fossi sicuro che psicologicamente
e farmacologicamente si possa curare certi individui, credimi, sarei più che contento.
sono molto pochi i disturbi mentali curabili con la chimica e quei pochi presuppongono una totale collaborazione del paziente

Factorx84
10-11-2004, 16.48.08
Originally posted by Alceo
Ma il fatto di essere malati di mente non vuol dire per forza che siano del tutto imprevedibili...

Su questo ti do perfettamente ragione! :D

Hob Gadling
10-11-2004, 21.32.20
Originally posted by cocitu
ma sei di coccio o cosa? La prima che hai detto.
Di coccio.

Confermo tutto quanto scritto da cocitu riguardo increzione di steroidi, apporto esogeno e feedback.



Per tornare IT, premesse le mie numerose perplessità su una terapia di questo tipo, mi spiegate una cosa: come si controlla la compliance del paziente?
Ovvero, chi si cura di controllare se il malato in questione assume la sua brava dose quotidiana?
A meno che non sia terapia coercitiva da applicare in strutture di contenimento, nel qual caso viene a mancare la premessa stessa della terapia: l'eliminazione della pulsione per un reinserimento nella società.

Alceo
10-11-2004, 22.19.39
Originally posted by Hob Gadling

Per tornare IT, premesse le mie numerose perplessità su una terapia di questo tipo, mi spiegate una cosa: come si controlla la compliance del paziente?
Ovvero, chi si cura di controllare se il malato in questione assume la sua brava dose quotidiana?
A meno che non sia terapia coercitiva da applicare in strutture di contenimento, nel qual caso viene a mancare la premessa stessa della terapia: l'eliminazione della pulsione per un reinserimento nella società.

Suppongo vi sia una certa volontà dell'interessato stesso a far funzionare la terapia per poter così godere della realtà.

Poi non so se la misurazione del tasso ormonale sia un'esame complicato o lungo, ma probabilmente la persona in questione sarà tenuta a presentarsi per i controlli presso una struttura adeguata.

Richiede certo mezzi e organizzazione, da cui le perplessità di Cocitu sulla sua possibile messa in funzione in Italia.

Immagino anche che abbia dei costi elevati. Non a caso hanno deciso di fare la sperimentazione quando il numero dei crimini sessuali è diventato talmente alto da obbligarli a cercare una soluzione.

Mischa
11-11-2004, 09.12.03
Letto tutto. Difficile prendere una posizione "netta". Sicuramente entra in merito anche il fattore psicologico, oltre a quello fisico, dunque tendenzialmente mi allinerei con chi dice che una simile terapia andrebbe accompagnata da terapia psicologica. Ricordo che tempo fa, qualcuno aveva lanciato una simile proposta per i tossici da droghe pesanti - non ricordo onestamente se si parlasse specificamente di eroina, cocaina o entrambe, ma in sintesi tramite assunzione di farmaci, si inibiva la dipendenza fisica in breve tempo, cosa che però chiaramente non influiva minimamente sulla dipendenza psicologica. C'eran state diverse polemiche, morale non so più se quel discorso sia andato avanti. Come in quel caso, per me è rilevabile una cosa: vero che terapia con farmaci non offre garanzie sul livello picologico, dunque andrebbe integrata, però offre almeno l'eliminazione di una possibile causa del problema. Il dubbio sulla "coercizione" non me lo pongo nemmeno troppo, nel momento in cui si parla di persone che, allo stato attuale delle cose, finirebbero incarcerate per periodi variabili - e non mi pare che il carcere sia una misura non coercitiva, senza contare che il fattore "recupero" a livello carcerario credo sia infinitesimale se non del tutto assente, in paragone a terapia psicologica e reinserimento tramite strutture esterne. Attualmente se una persona finisce in carcere per un reato di violenza sessuale, quando esce credo sia più che pronta - nonché in un certo senso "istigata" - a ricominciare, non fosse altro perché è stata per un periodo prolungato in un contesto di per sé violento, senza contare la repressione e frustrazione che un simile periodo implica. Quando esce quindi è più pericolosa di quando è entrata, in un certo senso. Come controprova, basti anche pensare - nuovamente - ai tossici da eroina, che incarcerati a causa di reati minori per periodi brevi ma sufficienti a una disintossicazione, appena escono si fanno una pera e finiscono in over, in quanto organismo non più abituato ai quantitativi assunti in precedenza. Il carcere anche in questo caso, non ha alcun valore ai fini del reinserimento, in quanto tramite semplice coercizione - impedendo l'accesso ad una sostanza limitando gli spostamenti dell'individuo - rimuove il problema della dipendenza fisica, ma nulla è stato fatto sotto profilo psicologico. Dato quindi per scontato che il carcere non serve attualmente a reintrodurre una persona, a rieducarla o modificarne le pulsioni e ragioni, è quindi una forma di "palliativo" che non risolve il problema, lo rimuove solo temporaneamente per poi rischiare di incrementarlo in seguito, soprattutto in determinate circostanze, a questo punto riterrei preferibile e sensato un supporto terapeutico alternativo.

X3N0M
11-11-2004, 17.02.58
Originally posted by Hob Gadling
La prima che hai detto.
Di coccio.

Confermo tutto quanto scritto da cocitu riguardo increzione di steroidi, apporto esogeno e feedback.

beh, è risaputo che sono testardo :sisi: