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Visualizza versione completa : Il lavoro non c'è....di chi è la colpa?



Alukard84
06-11-2004, 17.35.07
Oggi sento lamentarsi tante persone che non riescono a trovare lavoro: c'è chi dice che è colpa di Berlusconi, del governo, dell'euro eccettera..
Beh, guardate ora cosa vi racconto:
-Un mio amico ha fatto la prova ad una fabbrica per 5 giorni (e già qui c'è una falla perchè secondo la Legge la prova in questo determinato campo deve essere di 2 mesi). Trascorsi i 5 giorni il capo ha detto al tipo che non gli andava bene perchè non aveva sufficiente esperienza nel campo. Ci può pure stare, però vista la durata così breve della prova, lui e suo padre decidono di andare a parlarci per chiarire questo fatto. Risultato: il capoccia dello stabilimento dice che il ragazzo non è stato assunto solo per il problema del servizio militare (sfortunutaemnte il mio amico era ignaro che secondo la nuova legge non lo fa più), altrimenti lo avrebbero preso. Ma come, il problema non era la poca esperienza?
-Mia sorella fa va a fare la prova in uno dei negozi della catena No Regress. Dopo la prova la proprietaria gli dice che andava bene e che l'avrebbe sicuramente assunta; nel frattempo gli avrebbe dato i soldi dei giorni di prova e poi dopo qualche tempo presa defintivamente. Risultato: mia sorella si reca al posto di lavoro ma la titolare era assente. Così chiede informazioni alla cassiera la quale telefona al capo. Risposta: la tipa inizialmente nemmeno si ricordava di mia sorella,e dopo varie insistenze della povera cassiera la cretina si ricoda e fa dire a mia sorella che il giorno dopo gli avrebbe dato i soldi in un altro posto abbastanza lontano da la. Piccolo particolare: mia sorella quando è andata al negozio per ritirare il denaro ha visto che c'era una nuova ragazza rumena in prova. Alla fine mia sorella decide di non riscuotere i soldi della prova.
-Un altro mio amico lavoro in una tabacchiera all'aeroporto. Per un periodo tutto bene, fino a quando ad Agosto il capo lo convoca dicendogli queste cose: "sai, ho deciso di mandarti via: tu sei un tipo troppo preciso, me ne serve uno più rozzo. QUindi fammi un favore: rassegna tu le dimissioni oppure devo mandarti via io di persona". Per fortuna alla fine il capoccia ci ha rispensato e il mio amico non ha perso il posto(forse era ubriaco quel giorno? Perchè uan persona sana di mente non manda via le persone solo perchè sono precise).
Insomma, dopo questi aneddoti, io sono convinto di una cosa: se oggi il lavoro non si trova la responsabilità è dei datori di lavoro, in molti casi bastardi fino al midollo!
Voi che ne pensate?

Funny
06-11-2004, 17.47.19
al mio paesino ci sono molte industrie e la colpa dei crolli è dovuta al mercato cinese :bash:

gefri
06-11-2004, 18.31.28
Originally posted by Alukard84
Insomma, dopo questi aneddoti, io sono convinto di una cosa: se oggi il lavoro non si trova la responsabilità è dei datori di lavoro, in molti casi bastardi fino al midollo!
Voi che ne pensate?

non credo proprio.
anzi, più che non credo, direi no. in senso assoluto.

Ef.Di.Gi
06-11-2004, 18.37.51
Non credo, almeno nella gran parte dei casi no; soprattutto se si tratta di lavoro a tempo indeterminato.

Certo non puoi pretendere che, in caso di apprendistato, tu venga trattato dopo come un "vero" dipendente.

Comunque credo che nessun imprenditore goda a licenziare i suoi dipendenti, anzi.

Mad.Dog
06-11-2004, 18.43.37
E' verissimo, soprattutto per i lavori che non richiedono titoli di studio superiori per essere svolti. E poi spessissimo preferiscono prendere immigrati che accettano di lavorare in nero e in generale hanno meno pretese piuttosto che un italiano che gli darà in genere molti più grattacapi.

E comunque essere un datore di lavoro non significa automaticamente diventare una persona responsabile. Anzi spesso all'ignoranza si aggiunge la saccenza e l'arroganza da "capetto". Da qui poi il sentirsi autorizzati a prendere in giro i ragazzetti che sono in cerca del loro primo lavoro.

Ef.Di.Gi
06-11-2004, 18.48.27
Originally posted by Mad.Dog
E' verissimo, soprattutto per i lavori che non richiedono titoli di studio superiori per essere svolti. E poi spessissimo preferiscono prendere immigrati che accettano di lavorare in nero e in generale hanno meno pretese piuttosto che un italiano che gli darà in genere molti più grattacapi.


Eh, si chiama mercato.

Mad.Dog
06-11-2004, 18.56.10
Originally posted by Ef.Di.Gi
Eh, si chiama mercato.

Cioè per te assumere uno illegalmente, senza contributi e senza indennità sanitaria se si fa male o si ammala fa parte del normale mercato del lavoro? Ah beh andiamo bene...

Ef.Di.Gi
06-11-2004, 18.57.57
Del normale mercato no, del mercato sì, putroppo. Non è che io la ritenga una cosa postiva. Era solo una considerazione.

Mad.Dog
06-11-2004, 19.05.09
Originally posted by Ef.Di.Gi
Del normale mercato no, del mercato sì, putroppo. Non è che io la ritenga una cosa postiva. Era solo una considerazione.

Ah k. :)

Ma allora però vedete che in generale i datori di lavoro non sono la fatina del dentino...

gefri
06-11-2004, 19.14.54
Originally posted by Mad.Dog
Ah k. :)

Ma allora però vedete che in generale i datori di lavoro non sono la fatina del dentino...

non è questione di fatina, è questione che spesso hanno necessità di operai ma non possono permettersene.
Io prendo più dei miei capi, per fare un esempio.

Alukard84
06-11-2004, 19.17.11
Originally posted by gefri
non è questione di fatina, è questione che spesso hanno necessità di operai ma non possono permettersene.
Io prendo più dei miei capi, per fare un esempio.

Ce ne saranno pure alcuni, per carità. Ma non credo proprio che sia il caso di quelli che ho citato all'inizio del trhead

Ef.Di.Gi
06-11-2004, 19.21.38
A dire il vero solo il terzo caso mi sembra un comportamento davvero deprecabile, nei primi due parli tu stesso di periodo di prova, oltretutto MOLTO breve...che potevano pretendere?

Squizzo
06-11-2004, 19.33.09
Originally posted by Alukard84
Insomma, dopo questi aneddoti, io sono convinto di una cosa: se oggi il lavoro non si trova la responsabilità è dei datori di lavoro, in molti casi bastardi fino al midollo!
Voi che ne pensate?

Penso che se il lavoro non c'è è inutile prendersela con i datori di lavoro. Molte aziende negli ultimi anni se non ci perdono, di sicuro non guadagnano abbastanza da permettersi futuri investimenti (parlo di piccole e medie imprese, ma neanche tanto, visto che anche le aziende più grandi cominciano a essere in difficoltà...), men che meno possono permettersi di assumere chiunque. E in qualche caso sono spesso costretti a "usare" dipendenti in prova per tirare avanti (almeno per i lavoretti più semplici che può fare chiunque). La situazione attuale è quella che è, cioè di piena crisi, quindi tutti cercano di adattarsi per sopravvivere nel mercato del lavoro...non dimentichiamoci che i datori di lavoro sono persone come noi, e che pure loro devono ricavarci qualcosa dal loro lavoro, altrimenti non mangiano...se un dipendente finite le sue ore va a casa e non ci pensa più, un proprietario d'azienda ha invece mille altri problemi a cui pensare.

Cocitu
06-11-2004, 20.03.58
esistono datori di lavoro bastardi e datori di lavoro normalissimi.

esistono anche impiegati normali, Bravi e del piffero

Disarm
06-11-2004, 20.20.55
Per spezzare una lancia nei confronti dei datori di lavoro vi ricordo che offrendo un lavoro si offrono anche una gamma di garanzie onerose, senza contare che con l'attuale legge sul lavoro il licenziamento ha certi limiti. Di conseguenza una persona prima di assumere personale ci pensa su due volte.
Che poi si comporti scorrettamente nei confronti delle persone quello è un altro discorso e la frase "le faremo sapere" è ormai conosciuta...

samgamgee
07-11-2004, 13.04.15
Secondo me semplicemente c'è in giro pochissima voglia di farsi il culo quadruplo pur di lavorare...poi boh. Probabilmente è una concomitanza di fattori.

scarpett
07-11-2004, 13.57.40
Già

Alukard84
07-11-2004, 15.32.10
Originally posted by Disarm
Per spezzare una lancia nei confronti dei datori di lavoro vi ricordo che offrendo un lavoro si offrono anche una gamma di garanzie onerose, senza contare che con l'attuale legge sul lavoro il licenziamento ha certi limiti. Di conseguenza una persona prima di assumere personale ci pensa su due volte.
Che poi si comporti scorrettamente nei confronti delle persone quello è un altro discorso e la frase "le faremo sapere" è ormai conosciuta...


Va bene ponderare prima di assumere...ma per favore, niente prese per i fondelli!