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Visualizza versione completa : Sabato sera



enrik75
30-10-2004, 23.47.43
Lavorare di sabato sera nn è il max;purtroppo però a qualcuno capita,e qsa sera tocca a me;sono un'infermiere e lavoro in rianimazione(per la cronaca ho 30 anni,nn 500)da 4 anni,ne ho viste tante,forse troppe per la mia età.Sono qui a scrivervi in qso preciso momento poichè ho appena assistito all'enneisma scena straziante;genitori che vengono a vedere i loro figli(nn sempre li riconoscono),per dare un ultimo saluto,o per cogliere una speranza nelle parole del medico o nelle mie.Vi faccio notare che sono solamente le ore 23.30 e che la nottata nn è che all'inizio;devo arrivare a domattina alle 7.00.
Nn scenderò in particolari,ma vi lascio immaginare come mai 2 ragazzi che nn superano i 22 anni sono ricoverati nel mio reparto(uno nn arriverà a domattina,il terzo è bruciato vivo in auto);voglio solo che sappiate che una realtà che si crede lontana anni luce,è + vicina di quanto si possa credere;ad 1 certà età ci si ritiene immortali e liberi di poter fare qualsisai cosa;bhè,mi spiace deludervi,ma nn è vero niente;si muore ed anke alla svelta.Nn serve guardare ciò che avviene in iraq o altrove,basta guardare la nostra realtà quotidiana per visionare un bollettino di guerra!!!!!!!!!
Il mio nn è un invito a nn diveritirsi,tutt'altro,è un invito ad usare la testa e la moderazione(alcool e droghe);si è liberi,ma nn si è soli sulle strade;tante volte la si scampa ai danni di altri,oppure capita il peggio,ed a quello nn c'è rimedio,spt perchè il difficile nn è per chi muore,ma per chi rimane!!!
Cocludendo,scusatemi per lo sfogo,ma stà diventando straziante lavorare il sabato sera,USATE LA TESTA!!!

byez

New_Alumir
31-10-2004, 00.15.57
ho già passato un' esperienza simile con un mio amico, praticamente sono stato con lui fino all' ultimo. So cosa vuol dire vedere le persone a cui vuoi bene ricoverati in clinica attaccati con un filo tra la vita e la morte. Un' esperienza che segna la vita. Purtroppo può succedere, tutti ovviamente ci auguriamo di no. Hai tutta la mia comprensione nel tuo lavoro;)


:birra:

vampiro
31-10-2004, 01.21.28
Per certi versi anch'io ho vissuto per una anno intero qualcosa di simile,non a quei livelli,ma comunque ho visto cose che avrei preferito non vedere.Se stai per un anno su una maledetta ambulanza di cose ne vedi,che ti piaccia oppure no.
Capisco tutta l'amarezza delle tue parole e spero che la gente capisca che di vita ce n'è una sola....

enrik75
31-10-2004, 06.39.42
Anche qsa nottata è terminata;resoconto della nottata:2decessi ed 1 coma irreversibile..............................

Leggendo qse righe riflettete!!!

notte a tutti

ding
31-10-2004, 07.05.02
Originally posted by enrik75
USATE LA TESTA!!! già... anche se a volte non serve :(

vorrei poterti dire qualcosa, ma mi vengono solo frasi fatte... e anche se non è bello, penso che, per te, sia diventata routine, ormai... però hai fatto quel che potevi, comunque.

Dero88
31-10-2004, 12.01.02
:(

.Imrahil
31-10-2004, 12.05.33
Nella gioventù il non-rispetto per la vita ha raggiunto valori alti come non mai: non si ha nulla per cui vivere, nulla per continuare a sperare nel futuro.
In questo senso, non mi sento escluso da questa generazione, a volte.

Khorne
31-10-2004, 12.09.26
Non ho commenti da fare, in quanto mi sento parte del problema.

Onore a te per il lavoro che svolgi.

Dalmo
31-10-2004, 12.15.01
Originally posted by Khorne
Non ho commenti da fare.
Onore a te per il lavoro che svolgi.
*
Ho visto anche io morire 3 o 4 ragazzi perchè si sono schiantati con una punto ai 170 contro un albero ed è stato traumatizzante.

Mach 1
31-10-2004, 12.17.09
non riuscirei mai a fare un lavoro del genere ed è per questo che stimo così tanto che lo fa.
sono già cinico di mio, se dovessi vedere tutti i giorni scene del genere finirei per suicidarmi.

debbbole
31-10-2004, 13.03.00
Originally posted by Mach 1
non riuscirei mai a fare un lavoro del genere ed è per questo che stimo così tanto che lo fa.

*

Enrik, hai ragione da vendere :)

Alceo
31-10-2004, 13.27.31
Più che tristezza pensare ai morti del sabati sera mi mette addosso rabbia.
Rabbia per tutto quello che si potrebbe fare. Rabbia per l'ipocrisia di chi finge solo si occuparsi del problema e che in realtà non fa nulla di concreto.

Le cause degli incidenti, e i luoghi stessi degli incidenti sono noti. Possibile che non si possa fare nulla?

Khorne
31-10-2004, 13.31.28
Originally posted by Alceo
Più che tristezza pensare ai morti del sabati sera mi mette addosso rabbia.
Rabbia per tutto quello che si potrebbe fare. Rabbia per l'ipocrisia di chi finge solo si occuparsi del problema e che in realtà non fa nulla di concreto.

Le cause degli incidenti, e i luoghi stessi degli incidenti sono noti. Possibile che non si possa fare nulla?

La causa primaria è l'idiozia della gente al volante. Della gente che beve. Della gente che va a 130 all'ora nei centri abitati.
Contro questa idiozia non ci sono spartitraffico, autovelox, cunette o semafori che tengano.

Dalmo
31-10-2004, 13.34.02
Originally posted by Alceo
Più che tristezza pensare ai morti del sabati sera mi mette addosso rabbia.
Rabbia per tutto quello che si potrebbe fare. Rabbia per l'ipocrisia di chi finge solo si occuparsi del problema e che in realtà non fa nulla di concreto.
Le cause degli incidenti, e i luoghi stessi degli incidenti sono noti. Possibile che non si possa fare nulla?
In germania lo stato paga il 50% del taxi preso per andare e tornare dalla discoteca.
E a rimini o li attorno le discoteche portano a casa i ragazzi gratuitamente con delle honda se abitano pochi km vicino.
Così c'era scritto su motorbox mi pare. : D

Strasbuli
31-10-2004, 14.14.06
Ti stimo tantissimo e ti capisco. Anchio voglio fare l'infermiere e queste cose un pò le ho messe in conto, ma finchè uno non le vede non può mai capire quanto facciano male. basta un'attimo per rovinarsi la vita e farla rovinare ai familiari. Ci sarà mai un modo per far smettere tuto ciò??? :(

Drakos_Myst
31-10-2004, 14.53.24
io stavo facendo una brutta fine per una normale partita di calcio. Credo di capire anche di più di tutto ciò !!

Comunque è un periodo che vedo sempre più gente e sempre di più bassa età spaccarsi di droga e alcool.
Al 90% incidenti avvengono per questo motivo e credo che se lo stato legalizzasse molti (di certo non tutti) smetterebbero di prendere droghe pesanti ... d'altronde non ho mai visto gente provocare incidenti per un paio di spinelli.

Khorne
31-10-2004, 15.08.53
Originally posted by Drakos_Myst
... d'altronde non ho mai visto gente provocare incidenti per un paio di spinelli.

...allora non hai visto bene.


L'argomento legalizzazione è tutta un'altra cosa... ma su quanto quotato, ti sbagli. Gente fumatissima che non capisce nemmeno cosa c'è attorno non può reagire se un bimbo gli attraversa la strada... non andarnno a 3000 km/h, questo no, ma i riflessi son nel cesso cmq.

Zaorunner
31-10-2004, 16.39.58
Ogni societa' ha bisogno dei suoi sacrifici umani.
E' triste, ma e' cosi'.

Lady.Dark.
31-10-2004, 16.43.59
Originally posted by Zaorunner
Ogni societa' ha bisogno dei suoi sacrifici umani.
E' triste, ma e' cosi'.

Scusa eh, ma è un'affermazione del caxxo.
Perfettamente fuori luogo. E soprattutto non capisco perchè una società debba avere bisogno di questo tipo di sacrifici.

Dalmo
31-10-2004, 16.47.07
Originally posted by Lady.Dark.
Scusa eh, ma è un'affermazione del caxxo.
Perfettamente fuori luogo. E soprattutto non capisco perchè una società debba avere bisogno di questo tipo di sacrifici.
Quoto, zao, hai detto una cazzata e di cattivo gusto.

Peter Pan
31-10-2004, 18.22.27
Originally posted by enrik75
Cocludendo,scusatemi per lo sfogo,ma stà diventando straziante lavorare il sabato sera,USATE LA TESTA!!!



È naturale questa tua reazione.
Sfogati pure, è un bene che esca tutto fuori perché se trattieni tutto dentro tra un po' non sarai pi capace di fare il tuo lavoro, che, a quanto ho capito, lo devi amare tantissimo.

Non lo so... prendila come una specie di selezione naturale.

Uno che corre in macchina ed ha appena un paio di mesi di esperienza di guida, o che si mette al voante dopo che ha bevuto o si è drogato è un dissennato, uno stupido.

E la Legge Naturale impedisce che questi geni di stupidità prolifichino. Quindi, pensala come una cosa naturale, tu non hai colpe.

Anch'io, con il mio lavoro, mi sono trovato molte volte a essere sul luogo qualche istante dopo l'accaduto. Ed ho visto raccogliere ragazzi della mia età con la paletta...

Cinismo. Questo mi ha fatto andare avanti.
Io so che se sono stanco non guido, se so che devo giudare non bevo.
Se uno sottovaluta i pericoli dei propri comportamenti alla fine se l'è andata a cercare.
Nessuno merita di morire in modo atroce, eppure tutti noi abbiamo una colpa per qualunque cosa ci succeda. Solo gli animali non hanno colpa alcuna.

Epure anch'io molte volte ho prestato soccorso quando mi ritrovavo ad assistere ad incidenti.
Ma si trattava di casi che valutavo.
Ad esempio, una volta ero in bicicletta ed h ovisto un vecchietto che con un motorino ha perso l'equilibrio ed è caduto. Si è fatto molto male.
Io ero lì, ed ho deciso di aiutarlo. Sono molto freddo in queste situazioni ormai. E ne approfitto.
E l'Estate scorsa, tornando da una discoteca (sempre per lavoro da intenderci) all'alba siamo stati sorpassati da una machina che sbandava e andava a forte velocità. Ha rischiato anche di mandarci fuori strada.
Dopo un paio di chilometri era ferma, cappottata sul guard-rail.

Ci siamo fermati, ma accertata la presenza di altri soccorritori, ce ne siamo andati.

Discerni le cose, non lasciarti coinvolgere troppo.
Anche perché a lungo andare alle cose ti abitui. E nel tuo caso è pericoloso se diventi freddo e distaccato: la tua umanità è il fondamento della tua professione.
Tienitela stretta.

Zaorunner
31-10-2004, 20.15.01
Originally posted by Lady.Dark.
Scusa eh, ma è un'affermazione del caxxo.
Perfettamente fuori luogo. E soprattutto non capisco perchè una società debba avere bisogno di questo tipo di sacrifici.

Nemmeno io lo capisco, eppure facci caso, e' cosi'.

Peter Pan
31-10-2004, 20.32.40
Originally posted by Lady.Dark.
Scusa eh, ma è un'affermazione del caxxo.


Devi interpretarla. Da un certo punto di vista, ha senso.

Amaro e triste, ma vero.

enrik75
01-11-2004, 10.47.52
NN sò che dire,o cosa pensare,oramai,veder morire + che per selezione naturale,si vede morire per evento traumatico,e qso,nn è assolutamente normale.
è vero,per andare avanti ci fai l'abitudine,fingi che sia una cosa normale,una cosa che succede come il sorgere del sole,o l'andare a dormire,ma in fondo in fondo,sai che nn è cosi,sai che c'è qualcosa che nn và,qualcosa che ti sfugge,che cerchi di capire,d'intrepretare,che cogli,ma nn completamente.Vedi lo strazio,la morte nel cuore degli amici,dei genitori,ma nn sai + cosa dire;dopo un pò le parole sono inutili,perdono di significato.Ti chiedono perchè,ma come è successo,si salverà?Tornerà come prima?A qso punto che dire?Mi spiace,nn c'è + niente da fare,il cervello è morto,quello che vede nn è suo figlio,ma solo un guscio vuoto!
Scoppia il finimondo,tutti che piangono,chi grida,chi dice che nn è possibile,ti dicono,ma come,avevamo festeggiato il compleanno,nn avevamo bevuto (neanche fumato tanto mi dicono in un orecchio!).
Ma i risultati del poko,possono essere enormi!
Basta che una farfalla batta un colpo d'ali in cina per scatenare un uragano in europa.

Bye

Due sono le cose infinite: l'universo e la stupidità umana.

_Kenji_
01-11-2004, 11.04.04
Purtroppo quando alla fine si ragiona sempre col senno di poi...è inevitabile che certe cose accadano...:toh:

Alceo
01-11-2004, 11.05.59
In questo senso anche questa è selezione naturale, gli stupidi che partono e i saggi che restano.

Eppure a me non basta.
Qualche settimane fa andavo con un'amica a trovare parenti nella provincia di Milano. Una lunga starda statale che parte dalla metropoli e atraversa la campagna passando vicino ad una famosa discoteca.
"Qui", mi viene detto, mentre io guardo i pacchi di fiori ai lati della strada, "ogni settiana vi è un incidente mortale".

Strada dritta, poco illuminata e con incroci pericolosi. Sui lati niente garderail, solo un fossato.
Aggiungici la sensazione deglia dolescenti di essere immortali e la tua fabbrica di morti settimanale è fatta.

Ma mettere una pattuglia con girofaro agli incroci più importanti non si può fare? Non rallenterebbe la guida di chi è in macchina? Non sif a perché costa troppo? Ma una vita umana che prezzo ha?

Francamente, non capisco.

Peter Pan
01-11-2004, 15.49.20
Originally posted by enrik75
veder morire + che per selezione naturale,si vede morire per evento traumatico,e qso,nn è assolutamente normale.



La Natura ha le sue Leggi. L'uomo le ritiene durissime, ma questo non possiamo dire che sia una sua prerogativa. Magari anche una gazzella trova dura la sua vita sempre minacciata la leone. Oppure, la trova una cosa normale. Da accettare e basta.
Senza per questo rinunciare a godersi al pieno la propria vita finché c'è.

Hai mai notato come nel corso dei secoli l'uomo abbia trovato la cura a molte malattie che decimavano la popolazione mondiale?
La peste, il vaiolo, il colera... e man mano che trovava la cura, altre malattie ne prendevano il posto... fino all'ebola e all'A.I.D.S.

Sono fermamente convinto che quando troveremo la cura per l'A.I.D.S., uscirà fuori una nuova malattia, più pericolosa ed efficace. Efficace nel senso di capace di eliminare più persone in poco tempo.
Un male necessario perché la terra non può ospitarci tutti.
Io sono animista, e la vedo così: la terra è comunque un organismo vivente, che regola equilibri che non devono essere alterati, ma accettati e rispettati.
Se ci fai caso nella Storia le peggiori malattie si sono sviluppate proprio nei momenti di carestia. Si dice che a causa delle condizioni igieniche e di stenti, o a causa della sovrappopolazione. Va bene. Ma perché? Perché l'uomo ha un suo spazio vitale, per sopravvivere. E quando si diventa troppi, come nel nostro caso, allora qualche malattia stermina qualche milione di persone affinché i sopravvissutio possano riprendere un ciclo di vita più naturale.

Scusa la mia disquisizione, ma è per dirti che anche una epidemia di peste era considerata una tragedia traumatica.
Così come lo erano le guerre.
Eppure è questa la selezione naturale: una gazzella uccisa dal leone non credo la viva tanto bene la sua sorte. Un attimo prima era lì, a brucaree contenta, e subito dopo sto puzzone gli è addosso a mangiarsela... dimmi tu se non è traumatico questo :)


Originally posted by enrik75
fingi che sia una cosa normale,

Perché fingere? La morte, forse, non è una cosa normale?
Cos'è che ti turba? Sei davvero certo che sia la morte dei ragazzi a smuoverti?
O non è forse la spaventosa consapevolezza della tua vulnerabilità? Che temi che un giorno su una di quelle barelle possa trovare una persona a te vicina, o che avresti potuto essere anche tu lì sopra?
È questo, se permetti una mia opinione, che devi affrontare.
Mi sembra che ci sia qualcosa di più importante, per te, sotto questa questione.


Originally posted by enrik75
Due sono le cose infinite: l'universo e la stupidità umana.

Ma sulla prima avrei qualche dubbio.
Appunto.

Alla fine, diciamocela chiaramente, se io vedo un ragazzo fare il buffone con la moto e cadere, sbattere la testa e morire, non posso dispiacermi più di tanto. Vaffanculo.
Posso dispiacermi di un operaio che deve portare il pane a casa e invece è lì, a provare il salto senza elastico dall'impalcatura...
Ma di uno che dimostra di non apprezzare la sua vita, di un imbecille che non ha saputo o voluto tenersela stretta, aver cura di sé... che si crede immortale e poi scopre che si è sbagliato...

No. Di queste cose non posso dispiacermi.

È questo il cinismo che ti aiuta, per lo meno, a ignorare l'80% dei casi che ti ritrovi... Ed è davvero tanto dolore risparmiato.

Peter Pan
01-11-2004, 15.50.39
Originally posted by Alceo
Qualche settimane fa andavo con un'amica a trovare parenti nella provincia di Milano. Una lunga starda statale che parte dalla metropoli e atraversa la campagna passando vicino ad una famosa discoteca.
"Qui", mi viene detto, mentre io guardo i pacchi di fiori ai lati della strada, "ogni settiana vi è un incidente mortale".



Scusami... a me sarebbe subito venuto il dubbio atroce:

...Ehm... e per questa settimana come siamo messi? C'è già stato o devo cagarmi sotto? :)

Alceo
01-11-2004, 16.10.54
Originally posted by Peter Pan
Scusami... a me sarebbe subito venuto il dubbio atroce:

...Ehm... e per questa settimana come siamo messi? C'è già stato o devo cagarmi sotto? :)

E fu così che si scoprì che ogni settimana c'era un incidente causato da uno che si distreava mostrando dov'era avvenuto l'incidente precedente.

Lady.Dark.
01-11-2004, 16.55.25
Originally posted by Zaorunner
Nemmeno io lo capisco, eppure facci caso, e' cosi'.

e quale sarebbe il motivo x ciu questi sacrifici umani (ovvero gli incidenti) sono indispensabili?


Originally posted by Peter Pan
Devi interpretarla. Da un certo punto di vista, ha senso.

Amaro e triste, ma vero.

e come bisognerebbe interpretarla?

no, non credo sia vero.
nessuno ha bisogno degli incidenti.

secondo è stata solo una frase buttata lì. chissà cosa passava x la testa, o forse è solo finto cinismo.
kmq, è solo amare e triste come affermazione, vera, non credo proprio.

djpitt
02-11-2004, 00.22.27
Originally posted by Khorne
Non ho commenti da fare, in quanto mi sento parte del problema.

Onore a te per il lavoro che svolgi.

Sono uno stronzo. Un grosso stronzo. Uno stronzo FORTUNATO. Per ora. Per me, e per gli altri.

enrik, massima comprensione, massimo rispetto e immensa stima per quello che fai. Non ne avrei ne' la forza, ne' il coraggio.

Stupido stronzo fortunato che non sono altro.

shottolo
02-11-2004, 00.25.54
scusate davvero se uso questo thread per dire una cosa a pitt ma ha la MB full:

cena hc alle porte
controlla il forum

scusate ancora, non sono solito smerdare di cose inutili le discussioni serie

Peter Pan
02-11-2004, 01.33.00
Originally posted by djpitt
Stupido stronzo fortunato che non sono altro.

Non capisco il motivo per cui debba sentirti in colpa di qualcosa o darti addosso così...

Ci sono persone che fanno cose, e persone che ne fanno altre. Ed è tutto normale, è così semplice.

Un pesce vola, e lo struzzo si deve sentirsi stupido stronzo fortunato che non è altro? Perché lui non vola?
Non mi sembra il caso, perché lo struzzo sicuramente saprà fare altro, ad esempio, saprà correre...

Ognuno faccia quel che può. Purché faccia.

Alukard84
02-11-2004, 02.23.54
Ma di uno che dimostra di non apprezzare la sua vita, di un imbecille che non ha saputo o voluto tenersela stretta, aver cura di sé... che si crede immortale e poi scopre che si è sbagliato...

No. Di queste cose non posso dispiacermi.

È questo il cinismo che ti aiuta, per lo meno, a ignorare l'80% dei casi che ti ritrovi... Ed è davvero tanto dolore risparmiato. [/B][/QUOTE]


Spiacente, ma non sono affatto d'accordo con quanto hai detto: la morte è sempre la morte, e di fronte ad essa ci si dovrebbe sempre alzare in piedi, a prescindere se la vittima sia stata un gran uomo o un idiota.

Il cinismo aiuta? Si: aiuta a rendere la società più schifosa.

Ciao

ding
02-11-2004, 02.46.17
Originally posted by Alukard84
Il cinismo aiuta? Si: aiuta a rendere la società più schifosa. no. aiuta ad affrontare quel che ti viene posto davanti... basta non esagerare. come tutte le cose, se si esagera è male. ci vuole il giusto mix di tutto, in qualunque cosa si faccia. per una buona ricetta ci vuole dolce e salato. per il bel tempo ci vuole umido ed asciutto. per una vita normale ci vuole cinismo e comprensione.

o tu stai tutto il giorno a compiangerti per tutti i morti che ci sono? morti di qualunque tipo, tralasciando anche le guerre (ovviamente non intendo le guerre "pubblicizzate e sponsorizzate", ma TUTTE quelle esistenti al mondo. guerre in stati che nemmeno sai che esistono) dove ce ne sono milioni, ma prendendo solamente quelli causati da incidenti\malattie\carestie... non ci credo nemmeno se lo vedo, scusami.

questo non vuol dire essere insensibili, ma essere un po' cinici. non è un difetto, bada bene, né un'offesa. è una qualità che, ripeto, se presa nelle giuste dosi, aiuta a vivere meglio. un po' dispiace, ovviamente, per tutto e tutti, ma poi basta.

(si, potresti dirmi: si, ma tu hai un ricordo di sparpa in firma (e sarebbe veramente pessimo). ed io ti risponderei che, sì, è vero. ma è diverso.. io lui "lo conoscevo", ho avuto dei rapporti con lo scarpone, e non sto tutto il giorno a piangerne la scomparsa. a volte ci penso, e sono triste (piango pure a volte, pensandoci), ma cerco di non pensarci, di tirare avanti uguale, e di farmi, come tutti, la mia vita... sono cose che succedono. è normale. tutti e tutto muore, si trasforma. a volte ci stai peggio di altre, ma è normale. una volta appreso questo stai un po' meglio.

cinismo vuol anche dire prendere atto della realtà delle cose, e non fare finta di niente.

Peter Pan
02-11-2004, 03.47.40
Originally posted by Alukard84
Spiacente, ma non sono affatto d'accordo con quanto hai detto: la morte è sempre la morte, e di fronte ad essa ci si dovrebbe sempre alzare in piedi


la morte è sempre la morte. E quindi? Dov'è il problema?

Perché farne tanto un mito? Quando muori, sei morto. Punto.

La morte è una tragedia per chi resta. Non certo per chi se ne va (secondo alcuni, per chi non c'ìè più, secondo me, per chi va altrove).

Ma nei secoli l'uomo ha sempre avuto un atteggiamento diverso nei confronti della morte. Ed in parte soprattutto per esorcizzarla, nella cultura occidentale, o per onorarla, nella cultura orientale.

La morte è una tragedia solo per noi, per un giapponese, è una cosa grandiosa che onora chi ha trovato una morte onorevole. In tutti i sensi di questa frase (non trascendiamo slanciandoci in una spiegazione di questa affrmazione.)



Originally posted by Alukard84
a prescindere se la vittima sia stata un gran uomo o un idiota.



Bé, su questa ipocrisia di fondo mi sono sempre schifato.
Ma come, uno è stato un pezzo di merda tutta una vita e quando muore, tutti a piangerlo solo perché è morto?
Non lo accetto.
Non è rispettoso nei confronti di chi ha passato una vita a farsi amare e ad amare.
Perché altrimenti tutti ad essere pezzi di merda, tanto poi la morte salva tutti, cancella ogni cosa vero?
No, non riesco proprio a concepirla questa cosa.
Secondo te, si deve piangere alla stessa maniera Madre Teresa di Calcutta nella stessa maniera in cui si debba piangere un pluriomicida?

No. Se uno è stato un pezzo di merda, non diventa meritevole di una sola lacrima solo perché è morto. Se uno è una carogna, una volta morto il ricordo di lui deve essere quello di una carogna.
La morte non è un motivo di rivalutazione, non cancella ogni misfatto.

Tu aborri il cinismo. E poi esalti e inneggi all'ipocrisia.


Originally posted by Alukard84

Il cinismo aiuta? Si: aiuta a rendere la società più schifosa.


Una domanda, secondo quale filo logico piangere una carogna migliorerebbe il mondo?

In ultimo, permettimi di esprimere i miei dubbi sul fatto che tu abbia afferrato il significato di questo thread.
Prova a rileggere attentamente il topic (ovvero, il concetto iniziale con cui è stato aperto il thread).

Cocitu
02-11-2004, 07.57.42
io so solo una cosa, che alle volte non è l'alcool ma la coglionaggine di stupidi bambini idioti.

mio padre e altri due suoi colleghi sono stati uccisi da due coglioni ventenni alla guida di due camion che hanno cercato di passare per primi in una strettoia senza darsi la precedenza.

io sono cresciuto con una sola convinzione che se uno è così coglione da schiantarsi su un palo perchè guida da coglione se lo merita e basta, mi dispiace solo quando coinvolgono persone che non c'entrano un cazzo.

chi è causa del suo mal pianga se stesso

friskio
02-11-2004, 08.53.47
Originally posted by cocitu

chi è causa del suo mal pianga se stesso

Coci, mi spiace per tuo padre :(
cmq purtroppo la tua affermazione molte volte è impossibile perché per strada nn si è soli, ci sono tanti altri mezzi che circolano!
Fin quando si schiantano contro un albero o un palo a 180 all'ora sono "contento" (ho messo apposta le virgolette) perché il coglione di turno nn ha coinvolto altre persone!!
Ma quando vengono coinvolte persone che non c'entrano allora mi arrabbio davvero, perché tu sei libero di scegliere se andare su una stradina di collina a 150 all'ora affrontando i tornanti in derapata, perché sei tu e solo tu all'interno della macchina, ma non è giusto che per la tua coglionaggine e sprovedutezza ci debba rimettere la vita qualcun altro!

Ho perso un'amica perché era in macchina con uno dei tanti coglioni della strada: 19 anni persi per sempre!

I ragazzi oggi hanno la patente, questo non significa che sappiano guidare anzi ultimamente è esattamente il contrario!
Anche a me piace andare forte (ma a chi nn piace?) solo che lo faccio quando c'è la condizione ideale per farlo, nn sfreccio nei centri urbani a velocità folli (ho visto uno andare a 120 Km/h in una stradina del mio paese!!!!)
Quello nn vuol dire essere "indiscilplinati al volante" quello vuol dire essere degli enormi, immani, immensi COGLIONI!

Enry onore al lavoro che fai, sei un angelo che veglia su di noi!

djpitt
02-11-2004, 13.30.14
Originally posted by Peter Pan
Non capisco il motivo per cui debba sentirti in colpa di qualcosa o darti addosso così...

Ci sono persone che fanno cose, e persone che ne fanno altre. Ed è tutto normale, è così semplice.

Un pesce vola, e lo struzzo si deve sentirsi stupido stronzo fortunato che non è altro? Perché lui non vola?
Non mi sembra il caso, perché lo struzzo sicuramente saprà fare altro, ad esempio, saprà correre...

Ognuno faccia quel che può. Purché faccia.

Non era un piagnisteo per quanto poco riesca a fare io Petey. Ma una constatazione di quante cazzate abbia fatto in materia (leggi: guidare completamente ubriaco, e non solo una volta...) e di quanto immensamente sia stato fortunato ad uscirne sempre senza neanche un graffio addosso, ne' a me ne' ad altri per somma e doppia fortuna.

OT: grazie shot ora controllo, comunque ho svuotato i PM, adesso.

elfebo
02-11-2004, 14.09.56
parole sante quelle di peter.
io ho un auto elaborata, mi è sempre piaciuta la velocità.
ma per sfogare la passione, ho corso con i kart,quando sono in strada, eccetto se sono in ritardissimo e su strada relativamente sicure, non corro mai.
MAI.
grazie a Dio non bevo e non fumo, e non posso che prendere in considerazione il fatto che chi fa il contrario, è perchè è un incosciente.
superare sulle linee continue a doppio senso sulle strade ad alta percorrenza (pet, a massafra..quante ne hai viste?....io almeno una decina), percorrere tangenziali e/o strade extraurbane senza guardrail a velocità pazzesche, guidare dopo aver bevuto, sono i soliti gesti, dei soliti noti, che hanno le solite cose in comune, si insomma il solito resoconto.
mi ha stufato.
sono una razza destinata ad estinguersi pian piano, ma che in realtà non moriranno mai definitivamente.
se muori in questo modo, distruggi i tuoi genitori, ma il dispiacere va solo per loro.
non meriti di vivere se la sprechi così,la vita.
e io, se devo andare in auto con uno che ragiona così NON ci vado.
per cui non si dice che magari "il mio amico era solo passeggero,era incolpevole...." NO.
io mi rifiuto di andare con le teste di cazzo in auto.
e se qualcuno beve, o fuma o tira o si impasticca (non succede perchè i miei amici sono molto simili a me ma vabbè..), lo prendo per quello che gli rimane per le palle e dico "spostati minchione, guido io".
resta la tristezza, quella che può avere l'autore di questo post,che logicamente si sente impotente, e per una persona che ha studiato per salvare le vite umane, non poter fare nulla, è la cosa più brutta, a prescindere se a morire sia bush,padre pio o uno sconosciuto.
aggiungiamo allora che mi dispiace per chi lavora per salvare le vite, i genitori e chi ne resta a piangerne le conseguenze.
per chi muore così, nessun rispetto in più, se non quello canonico della morte sopraggiunta ad una persona qualunque.

Bertith
02-11-2004, 15.35.02
Originally posted by Alceo
In questo senso anche questa è selezione naturale, gli stupidi che partono e i saggi che restano.

non sono completamente daccordo con te!anche la fortuna ha la sua parte....molta parte

MIKELE88
02-11-2004, 15.58.38
hai ragione, bisognerebbe fare qualcosa :sisi:


cmq tutti gli infermieri sono dei grandi x quello ke fanno ;)

Peter Pan
02-11-2004, 16.20.19
Esatto... la fortuna conta motlo.


Quanti ne vedo di imbecilli che sfrecciano con le moto sportive per le strade di città, ignoranti del fatto che quelle moto sono progettate per asfalti puliti e uniformi e basta una buca per rompere moto ed osso del collo... Oppure i ragazzini idioti che fanno lo slalom come se fossero sopra un pod! E la fanno sempre franca... mai una volta la soddisfazione di vederli spalmarsi sopra un palo...

E inevitabilmente il pensiero va ad un amico che ha avuto la sola colpa di volersi fare un giro in moto con gli amici...

Non importa quanto siete bravi a guidare, ma importa quanto coglioni sono quelli che vi trovate davanti.

elfebo
02-11-2004, 16.25.04
Originally posted by Peter Pan
Non importa quanto siete bravi a guidare, ma importa quanto coglioni sono quelli che vi trovate davanti.

non si è mai troppo bravi a guidare.
la vita non è dragon's lair dove devi conoscere le 5 mosse in sequenze per farla franca.
ci sono così tante variabili che per saperle tutte e mantenere i nervi saldi tutte le volte, non basterebbero tutte le vite sommate di chi ci ha lasciato la pelle da cent'anni a questa parte.

ivanisevic
02-11-2004, 22.12.07
Originally posted by Mach 1
non riuscirei mai a fare un lavoro del genere ed è per questo che stimo così tanto che lo fa.
sono già cinico di mio, se dovessi vedere tutti i giorni scene del genere finirei per suicidarmi.

idem

KaioH
03-11-2004, 01.42.56
Ho letto velocemente il topic e in debito di tempo, brevissimo volevo scrivere un paio di cose. Perché sembra che davvero adesso lo stronzo viva meglio e con meno preoccupazioni; la gran riscoperta del cinico che guarda e passa e poco o nulla lo tange. Che a pensarci bene è una cosa naturale cercare di ripararsi dalle botte, tutti i giorni, rispondere alla cattiveria con la cattiveria, ma credo anche che nella vita ci siano dei colpi tanto forti da spezzare ogni tentativo di difesa. Inutile far finta, non è il cinismo, non è il me ne frego, non è niente.
La cosa strana è la presa di posizione sullo stupido e l'incosciente, di quello che merita o no. E' una cosa strana ma la capisco, la rabbia si capisce, però sarebbe da ricordare, da rammentare spesso quando si soppesa una vita a favore di un'altra, che l'incosciente, l'ubriaco al volante che la fa franca, tante volte era l'amico che quando ci ha raccontato della sua banale fortuna è stato accolto con un abbraccio e una risata e di tutto il cinismo e la tolleranza zero decantata era rimasta la polvere di ridicolo.

Alukard84
03-11-2004, 01.57.33
Originally posted by ding
no. aiuta ad affrontare quel che ti viene posto davanti... basta non esagerare. come tutte le cose, se si esagera è male. ci vuole il giusto mix di tutto, in qualunque cosa si faccia. per una buona ricetta ci vuole dolce e salato. per il bel tempo ci vuole umido ed asciutto. per una vita normale ci vuole cinismo e comprensione.

o tu stai tutto il giorno a compiangerti per tutti i morti che ci sono? morti di qualunque tipo, tralasciando anche le guerre (ovviamente non intendo le guerre "pubblicizzate e sponsorizzate", ma TUTTE quelle esistenti al mondo. guerre in stati che nemmeno sai che esistono) dove ce ne sono milioni, ma prendendo solamente quelli causati da incidenti\malattie\carestie... non ci credo nemmeno se lo vedo, scusami.


No...ovviamente no...perchè io in fin dei conti non ho colpa se nel mondo c'è la fame, guerra e carestia! Però non posso nemmeno dire che non me ne frega niente....quando in tv vedi un bambino africano che sta morendo di fame mentre tu te ne stai sul divano con dei pop corn in mano non provi amarezza? Non credo! Quindi credo che io non pensare alle catastrofi nel mondo non equivalga al fregarsene, che è ben diverso!


questo non vuol dire essere insensibili, ma essere un po' cinici. non è un difetto, bada bene, né un'offesa. è una qualità che, ripeto, se presa nelle giuste dosi, aiuta a vivere meglio. un po' dispiace, ovviamente, per tutto e tutti, ma poi basta.

mah. guarda, ho preso poca fa il vocabolario e cercato il significato della parola cinico. Il risultato: "Sprezzante e indifferente. Impudente." Insomma, non mi sembrano propriamente delle qualità. Ciò non significa che dovremmo stare tutto il giorno a piangere per i meno fortunati di noi, perchè non servirebbe a niente...ma fregarsene altamente non mi sembra bello!


(si, potresti dirmi: si, ma tu hai un ricordo di sparpa in firma (e sarebbe veramente pessimo). ed io ti risponderei che, sì, è vero. ma è diverso.. io lui "lo conoscevo", ho avuto dei rapporti con lo scarpone, e non sto tutto il giorno a piangerne la scomparsa. a volte ci penso, e sono triste (piango pure a volte, pensandoci), ma cerco di non pensarci, di tirare avanti uguale, e di farmi, come tutti, la mia vita... sono cose che succedono. è normale. tutti e tutto muore, si trasforma. a volte ci stai peggio di altre, ma è normale. una volta appreso questo stai un po' meglio.

il tuo discorso è più che legittimo! Come ho detto prima, il non pensare a certe cose non vuol dire essere cinici: è un'altra cosa! Cmq non avevo notato questo ricordo sulla firma^_^

cinismo vuol anche dire prendere atto della realtà delle cose, e non fare finta di niente.

mhhh...secondo cinismo non vuol dire prendere atto della realtà delle cose. Non credi che ci sia una bella differenza tra pensare "mi spiace per quello che è successo, ma cmq io non ci posso fare niente e devo andare avanti" e "se è morto quello non me ne frega nulla, anzi sono contento"?

ding
03-11-2004, 02.08.34
sono 2 forme diverse di cinismo.
la seconda è cinismo puro, semplice e bastardo e, anche se, a volte, serve (non nella vita di tutti i giorni, comunque, in occasioni "particolari", che, per fortuna, non ci riguardano, se non in piccola parte e comunque penso non direttamente, agli utenti del forum), non mi piace un granché. la prima invece è un misto tra cinismo e realismo. è ovvio che c'è differenza. solo che nella vita che ci viene messa davanti, se non c'è quel po' di cinismo, è difficile tirare avanti tranquillamente. quello che ti fa dire "mi spiace per quello che è successo" è il sentimento di dispiacere, rancore, che ti fa sentire giù... quello che ti fa dire " ma cmq io non ci posso fare niente e devo andare avanti" è cinismo addolcito... il vero significato di quella frase è "sinceramente non mi riguarda, non me ne frega niente". unite, le due frasi, hanno un significato a metà tra i due.. una cosa che suona tipo "mi spiace per quello che è successo, non posso farci niente, amen. poteva capitare a me, per fortuna è capitato a lui. andiamo avanti".. è uno dei tanti modi di interpretarla.. uno dei tanti modi in cui la interpreto io, a volte, quando dico quella frase.. in realtà penso questo (non sempre.. dipende da tanti fattori, come tutto del resto), anche inconsciamente, e dico questo per sembrare (anche e, sopratutto a me stesso) più "umano" come viene inteso dalla maggior parte della gente...

Alukard84
03-11-2004, 02.11.53
Originally posted by Peter Pan
la morte è sempre la morte. E quindi? Dov'è il problema?

Perché farne tanto un mito? Quando muori, sei morto. Punto.

la morte un mito??? Mi pare strano!:D

La morte è una tragedia per chi resta. Non certo per chi se ne va (secondo alcuni, per chi non c'ìè più, secondo me, per chi va altrove).

D'accordo. In fin dei conti il buon Epicuro ha detto: quando ci siamo noi non c'è la morte, quando c'è la morte non ci siamo noi.



Bé, su questa ipocrisia di fondo mi sono sempre schifato.
Ma come, uno è stato un pezzo di merda tutta una vita e quando muore, tutti a piangerlo solo perché è morto?

NOn è detto che tutti lo piangano...ma se la gente non piange nemmeno gli innocenti che muoiono, figurati se possano piangere un mascalzone!

Non lo accetto.
Non è rispettoso nei confronti di chi ha passato una vita a farsi amare e ad amare.
Perché altrimenti tutti ad essere pezzi di merda, tanto poi la morte salva tutti, cancella ogni cosa vero?

No....però secondo me dire "che bello, quel tipo è morto" non è elegante.

No, non riesco proprio a concepirla questa cosa.
Secondo te, si deve piangere alla stessa maniera Madre Teresa di Calcutta nella stessa maniera in cui si debba piangere un pluriomicida?

Su due piedi la risposta è scontata. Ma se provi a pensare ad un acosa, allora prima di dare una risposta affrettata forse ci penseresti di più: un pluriomicida in teoria è un gran bastardo che dovrebbe essere sciolto nell'acido. Però mi domando se oggi come oggi la gente si chiede per quale motivo una persona agisce in una certa maniera piuttosto che un'altra. Quindi, quando si parla di un assassino, non ci si sofferma un momento a pensare che cosa ha portato quell'individuo a diventare un killer? Che ne sai se quel tipo alle spalle possa aver avuto un'infanzia terribile, permeata da miseria, maltrattamenti, botte e niente amore dai genitori, emarginazione sociale, e chi più ne ha più ne metta?? E se fossero stati questi fattori a trasformare in negativo una persona, come la vedresti?
Ci tengo a sottolineare comunque che io non sto affatto giustificando certi reati, assolutamente, ma nello stesso tempo asserisco che prima di puntare il dito contro una persona e mandarlo a morte bisognerebbe provare a comprendere perchè quella persona si è comportata così. Siamo tutti bravi a giudicare gli altri senza conoscere a fondo le situazioni!


No. Se uno è stato un pezzo di merda, non diventa meritevole di una sola lacrima solo perché è morto. Se uno è una carogna, una volta morto il ricordo di lui deve essere quello di una carogna.
La morte non è un motivo di rivalutazione, non cancella ogni misfatto.

no, però ribadisco che esultare se qualcuno muore non mi sembra un atteggiamento intelligente! Poi ognuno la pensa come gli pare


Tu aborri il cinismo. E poi esalti e inneggi all'ipocrisia.



Una domanda, secondo quale filo logico piangere una carogna migliorerebbe il mondo?

In ultimo, permettimi di esprimere i miei dubbi sul fatto che tu abbia afferrato il significato di questo thread.
Prova a rileggere attentamente il topic (ovvero, il concetto iniziale con cui è stato aperto il thread).

può darsi che io non abbia afferrato il senso di questo thread....però posso benisismo dirti che tu non hai afferrato il senso delle mie parole ed hai sbagliato a dire che io esalto l'ipocrisia^_^

Alceo
03-11-2004, 09.58.02
Originally posted by Bertith
non sono completamente daccordo con te!anche la fortuna ha la sua parte....molta parte


Neanche io. La mia era una provocazione, volutamente ambigua per vedere se il discorso procedeva.
Il parallelo tra i morti di strada e la selezione naturale non ha senso, è solo una forzatura tra cose neanche poi tanto assonanti per cercare di giustifcarci l'esistenza di qualcosa di sgradevole.


Anche tralasciando i morti involontari, continuo a non riuscire ad accettare serenamente che tutta la colpa sia loro, che in fondo se la sono cercata e che quindi possiamo lavarcene le mani.
C'è poco di volontario nell'essere stupidi o incoscienti. Se non ci arrivi da te allora devo prendere dei provvedimenti per difenderti da te stesso.
Eppoi come al solito si deve sguazzare nel mare delle colpe condivise, delle mille cause e dei mille responsabili (genitori, scuola, pubblicità, amministratori, € , ...).

Si potrebbe fare molto ma in fondo non si fa niente, tanto nessuno li ha obbligati a morire.
Mi sa che Zao ha proprio ragione a vederli come vittime sacrificali.