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Visualizza versione completa : Motociclismo: Le dieci regole di sopravvivenza



Matt
29-10-2004, 20.38.23
Su "In Sella" di Novembre, ho trovato un ottimo articolo su alcune regole basilari riguardo al comportamento in Scooter/Moto nel traffico cittadino ;)

Per molti saranno già regole ben conosciute...ma comunque potreste trovare utili informazioni.

Cercherò di riassumere brevemente, un pò a modo mio ( :D ), queste dieci regole:

1.Cambi di corsia: usate le frecce
Evitare di spostarsi improvvisamente da una corsia all'altra, ad ogni spostamento inserire l'indicatore di direzione (anche per un piccolo spostamento può risultare utile) e controllare bene gli specchietti retrovisori prima della manovra.

2.No agli slalom a "manetta".
Anche se vietato dal codice, zigzagare tra le auto è una manovra in alcuni casi quasi obbligatoria, estrema attenzione durante queste manovre. Durante invece il passaggio in un corridoio di macchine inserire una marcia bassa (in moto) e tenere almeno due dita pronte sui freni in caso di emergenza.

3.Attenzione agli sportelli.
Pericolo sempre presente nelle città, state il più lontano possibile dagli sportelli, in caso di impedimento procedere con estrema cautela spiando all'interno delle auto in sosta in cerca di sagome di persone per essere pronti al peggio.

4.Non capiscono le moto.
Molti degli automobilisti non sanno come si utilizzano le moto, e non possono capire molte delle intenzioni dei centauri, per questo bisogna evitare svolte improvvise. Inoltre utilizzate il lampeggio o il clacson in modo di far capire le vostre intenzioni in anticipo (ad esempio nei sorpassi). Accertarsi del funzionamento degli intacatori di direzione ed evitare di sostituirli con piccoli modelli aftermarket poco visibili rispetto agli originali.

5.Mai troppo incollati.
Mai rimanere troppo vicini ad un auto in movimento, mantenere una buona distanza di sicurezza per non farsi trovare impreparati in caso di frenate brusche. Nel caso in cui un automezzo invece si incolli a voi fate segno al guidatore di distanziarsi.

6.Occhio agli specchietti.
Sono di fondamentale importanza, mai eliminarli o sostituirli con modelli troppo piccoli, e assicurarsi alla partenza che siano posizionati correttamente.

7.La precedenza è del più grosso.
Purtroppo molti conducenti considerano la massa del veicolo come parametro per decidere le precedenze, visto la più elevata vulnerabilità dei motociclisti è meglio tenere gli occhi aperti anche in caso di precedenza. In alcuni punti critici utilizzare oltre alle frecce anche la mano per indicare il punto di svolta.

8.Alla larga dalle city-car ( :asd: )
Massima attenzione alle Smart e alle microvetture leggere ( pariolino brucia! :asd: ), molti dei conducenti di queste automezzi credono di guidare un motorino qualsiasi infilandosi tra le macchine come se niente fosse...e non hanno pietà verso i centauri. Statene alla larga appunto.

9.Sulle striscie si scivola.
Tutti sanno che sulla segnaletica della pavimentazione stradale è molto facile scivolarci con brutte conseguente. Attenzione anche durante le partenze da fermo sulle striscie per non ritrovarsi per terra, dosare il gas piano.

10.Sorpassatele con calma.
Durante i sorpassi cercare di tenere la massima distanza laterale consentita.

;)

Mach 1
30-10-2004, 15.28.26
non so, io penso più che altro che queste siano semplici regole dettate dalla coscienza più che dall'esperienza, regole che persino io che non sono mai andato in moto o motorino adotterei la prima volta che ci dovessi salire.
pertanto penso che una persona che non è abituata a guidare in sicurezza non si metterà a guidare così solo perchè l'ha letto su "in sella", come una persona che in automobile non mette mai le cinture o non usa mai le frecce non si metterà a farlo leggendolo su quattroruote.

personalmente trovo più utile il famoso DICTAT DI CEREGHINI:
casco in testa ben allacciato, luci accese anche di giorno e prudenza.....SEMPRE! :approved

BESTIA_kPk
03-11-2004, 22.03.52
Nu mach, sbagli.

Chi sale per la prima volta in sella e non ha un maestro che gli dia tali suggerimenti, dovrà impararli sulla propria pellaccia.
E magari dopo anni non saprà ancora che un decimo oppure nient'affatto.

Buono il discorso del casco ben allacciato, però è ben poco rispetto all'enorme serie di nozioni, attenzioni, esperienze, necessarie per una guida sicura.

Quando ho preso la moto ho iniziato ad annotare su un txt quasi tutti i report degli spostamenti che ho fatto (i più interessanti o particolari).

Bè tante parti utili le dimentico o le stò ancora ristudiando...
Se non le avessi scritte, avrei perso parecchie info utili da cui imparo tuttora e so on...

Non bastano i km e gli anni per crescere motociclisticamente parlando. Sono fondamentali ma devi aggiungere un uso della testa che per chi guida solo 4 ruote non è necessario.

Matt
04-11-2004, 16.12.22
:hail:

Berek
04-11-2004, 20.25.33
Tutte regole utili e sicuramente da considerare, come il consiglio del mitico Nico Cereghini. In ogni caso, come dice Bestia, l'esperienza che si fa in strada è enormemente più ampia e non si possono fare classificazioni.

L'unico consiglio che dò a chi gira per strada (in moto ma anche in macchina, visto che sono quasi 10 anni che ci giro) è di prestare molta attenzione a tutto ciò che ci circonda e nelle situazioni dubbie di scegliere sempre l'azione più prudente possibile.