PDA

Visualizza versione completa : L'esasperazione della notizia



grifis
26-10-2004, 20.37.59
Con tutti i problemi che affliggono l'italia di questi tempi, per qualche oscuro motivo i media preferiscono parlare di quattro ragazzi che hanno allagato una scuola per non fare il compito in classe, spacciandoli per criminali. Questo da una settimana. Per una settimana intera servizi a raffica su questi ragazzi, come se i tg avessero trovato la loro gallina dalle uova d'oro. Ma forse tanto oscuro il motivo di questa preferenza non è. Ormai di che possono parlare i tg? Invece di fare informazione parlano di un morto di qua, un allagamento di là, le brigate rosse che sono quattro gatti messi in croce ma hanno superpoteri con cui riescono a terrorizzare tutto il paese. Poi quando passa la nuova finanziaria mentre l'attenzione è concentrata sulle due Simona, passa la Devolution e quando l'ulivo stravince 7 a 0 tutti zitti e mosca, si continua lo show con l'allagamento e le brigate cattive, mentre Vespa fa il suo interessantissimo servizio sull'isola dei famosi. Chi sà, fra poco accuseranno quei ragazzi di far parte delle brigate rosse.

KappaGiBi
26-10-2004, 20.43.14
Pur non avendo l'occasione di vedere un tg italiano da quasi tre mesi, be', tutto cio' non mi stupisce affatto, e non dovrebbe piu' stupire nessuno gia' da un po'.

shottolo
26-10-2004, 20.44.27
a proposito di informazione:
http://www.ilballodisanvito.com/
non so se qualcuno ha la fortuna di seguire questo programma radiofonico su rin ( www.rin.it )
io ve lo consiglio... ore 18 tutti i giorni in replica alle 22

TheDarkAlcatraz
26-10-2004, 20.44.51
Purtroppo ( o per fortuna, a seconda dei punti di vista ), questa è la realtà di un' informazione che, "pilotata" dagli organi di potere, offre ai cittadini la tanto temuta "Censura del 21mo Secolo", ovvero la sola ed unica censura simile a un Tampax: "C'è ma non non te ne accorgi". Sono diversi anni ormai che ci informano solo su quello che vogliono e, bene o male, l'informando, per riuscire ad estrapolare la verità della notizia, è costretto a spulciarsi le versioni derivanti da almeno 3 o 4 fonti diverse e, forse, si farà una sua idea sui fatti.
Ovviamente l' allagamento della scuola a Milano è capitato a fagiolo come diversivo per tutto quello che è successo nell' ambito politico, in questi giorni, decisamente molto poco edificante per la Maggioranza...

follettomalefico
26-10-2004, 21.05.04
Originally posted by KappaGiBi
Pur non avendo l'occasione di vedere un tg italiano da quasi tre mesi, be', tutto cio' non mi stupisce affatto, e non dovrebbe piu' stupire nessuno gia' da un po'. *

KappaGiBi
26-10-2004, 23.15.08
Ragazzi, sara' una cazzata infantile, ma mi rende un pelo orgoglioso il fatto che Foll mi quoti e la pensi come me :)!

grifis
26-10-2004, 23.27.16
Originally posted by KappaGiBi
Ragazzi, sara' una cazzata infantile

*

Siine orgoglioso.
:roll3:

KappaGiBi
26-10-2004, 23.29.08
:p :asd:

.Imrahil
26-10-2004, 23.33.01
Per lo stesso motivo per cui si parlò per oltre una settimana di un preside ottuso che proibiva i pantaloni a vita bassa nella sua scuola.

Gi01
26-10-2004, 23.40.50
Mi scusino, ma a costo di sembrare ripetitivo, cosa ci sta di strano da almeno 3 anni e 4 mesi a questa parte?

friskio
26-10-2004, 23.41.49
Originally posted by HeadShot
a proposito di informazione:
http://www.ilballodisanvito.com/
non so se qualcuno ha la fortuna di seguire questo programma radiofonico su rin ( www.rin.it )
io ve lo consiglio... ore 18 tutti i giorni in replica alle 22

io lo ascolto tutti i giorni!

Ma scusatemi allora la storia di Cogne??
sono 2 anni che vanno avanti, Taormina ci ha messo 3 settimane per dire chi era il VERO assassino, nonostante la Franzoni fosse già stata condannata!!! :mumble
ma se lo sai già, invece di far condannare la tua assistita....DILLO!!!!

Oramai si trovano solo notizie "a consumo" giuste per rincoglionire i telespettatori che nn sanno quello che succede!
Meglio dare del CRIMINALE ad un povero pirla che allaga la sua scuola che dire cosa succede DAVVERO in Italia!

mah....io nn guardo più la televisione!
ne sono contento!

Alceo
27-10-2004, 00.15.59
Originally posted by KappaGiBi
Ragazzi, sara' una cazzata infantile, ma mi rende un pelo orgoglioso il fatto che Foll mi quoti e la pensi come me :)!


Non è che Foll la pensa come te, sei tu che la pensi come lui.




Comunque ci sono sicuramente più cause distinte alla base della pessima informazione italiana, dare tutta la colpa ad una censura di regime rischia di sembrare ridicolo.

Sicuramente una buona parte è data dalla ricerca di share (cogne, cronacanera in generale, scoop su letterine e calendari etc etc.)

Poi c'è quel servilismo tipico del trasformismo italiano che fa si che molti si adeguano come banderuole al vento che tira, senza nemmeno il bisogno di chiederlo.

grifis
27-10-2004, 00.41.03
Originally posted by Alceo
Non è che Foll la pensa come te, sei tu che la pensi come lui.


E per quale motivo?:D

billygoat
27-10-2004, 00.48.23
Originally posted by Alceo
Comunque ci sono sicuramente più cause distinte alla base della pessima informazione italiana, dare tutta la colpa ad una censura di regime rischia di sembrare ridicolo.


ti (e vi) consiglio di leggere un libro uscito una decina di giorni fa su tale argomento del regime mediatico a cui siamo sottoposti...

PETER GOMEZ e MARCO TRAVAGLIO, Regime - Biagi, Santoro, Massimo Fini, Freccero, Luttazzi, Sabina Guzzanti, Paolo Rossi, tg, gr e giornali: storie di censure e bugie nell'Italia di Berlusconi, BUR, Milano 2004, euro 9.50.


Prima delle ultime elezioni in tv c'ra spazio per montanelli, biagi, santoro, vespa, fo, grillo, feltri, ferrara, lerner, minoli, ecc... la pluralità dell'informazione era quindi garantita da diverse voci, che esprimevano diverse linee di pensiero...
oggi non è più così... chi stona nel coro è bandito dallo schermo... e in una nazione che si informa quasi ed esclusivamente grazie alla tv le opinioni non espresse attraverso di essa valgono come una goccia nel mare.

Peter Pan
27-10-2004, 07.06.37
Si chiama INFORMAZIONE DI REGIME.

Esattamentye come quella che faceva l'Istituto Luce nel Ventennio... si parlava di cazzate per non dover parlare di cose serie, dalle quali si voleva distogliere l'attenzione...

Phoenix_CH
27-10-2004, 08.22.45
Originally posted by Peter Pan
Si chiama INFORMAZIONE DI REGIME.

Esattamentye come quella che faceva l'Istituto Luce nel Ventennio... si parlava di cazzate per non dover parlare di cose serie, dalle quali si voleva distogliere l'attenzione...




Ad ogni cosa che succede in italia si tende a paragonare il governo a quello del ventennio..... che noia, sempre la stessa roba... :nono:


non vedo xk ve la prendete tanto in italia e' sempre la solita roba..... x quattro anni c'e' un governo di sinistroidi , e la gente si lamenta, poi dopo i 4 si passa a quello rivolto a destra perche non si era conteni di quello di sinistra per poi dopo passare 4 anni a rompersi l'anima dando a tutti dei filo-fascisti .... e ripassare a quelo di sinistra....... che poi non andra' ankora bene .... NON VI VA BENE MAI UN C***O !

Peter Pan
27-10-2004, 09.02.02
Originally posted by Phoenix_CH
Ad ogni cosa che succede in italia si tende a paragonare il governo a quello del ventennio..... che noia, sempre la stessa roba...


E che pretendi? Il Governo è sempre lo stesso :asd:


Quando cambierà il Governo, si vedrà... :sisi:



Originally posted by Phoenix_CH
NON VI VA BENE MAI UN CAZZO !

Ma perché ti vergogni a scriverlo CAZZO così com'è? Eppure è un termine che lo si trova anche sul vocabolario... mica veni deportato in Siberia (così la parcondicio è rispettata... contento?)


Hai capito il senso del mio post o devo spiegartelo?

friskio
27-10-2004, 09.09.32
bah, da un po' di tempo a questa parte oramai l'informazione in Italia non è altro che ricerca del sensazionalismo e basta!
Scoop del cazzo, ad uso e consumo delle menti dei telespettatori che nn amano altro che farsi prendere per il culo, intanto il mondo và avanti, il petrolio è a 55 dollari il barile e non accenna a scendere, il diesel costa come la benzina verde......
Ma noi ce ne accorgiamo solo al distributore!

Quello che più mi spaventa è che questo tipo di informazione sembra piacere agli Italiani, allora a questo punto preferisco guardare il TG4, almeno quello è l'unico TG che è rimasto coerente con la sua linea politica (di SILVIO!!!) hahahaha

:)

Accendi il televisore e metti il TG?
- Autobombe
- Stragi
- Sequestri
- Battibecchi politici
- omicidi
- alluvioni
- Frane
- Crolli

ma che cazzo, possibile che succedono solo catastrofi?
e la politica?
oltre a Berlusconi che dice a Buttiglione "levati dalle palle" e Buttiglione che gli risponde "Sei un culattone!" il resto della politica dov'è?
Sui giornali, forse......e invece no!
Perché anche quelli si stanno adattando, sono più pubblicità che notizie.....COMPRA ALL'UNIEURO - SCONTI ALLA STANDA - BUONO PRANZO DA BIFFI

ce schif'! :vomit:

Alceo
27-10-2004, 09.32.04
Originally posted by billygoat

CUT



Preso nota del libro, grazie.


Il mio punto rimane però.

Quando ad un fenomeno concorrono più cause (friskio ha messo l'accento su un'altra, per esempio) metterne presentarne una sola rischia di sminuirla perché sembra una posizione strumentale e di parte.

Bertith
27-10-2004, 11.41.13
Originally posted by Phoenix_CH
Ad ogni cosa che succede in italia si tende a paragonare il governo a quello del ventennio..... che noia, sempre la stessa roba... :nono:

si effettivamente sono ripetitivi, ma daltronde quello abbiamo sopportato, non il comunismo



non vedo xk ve la prendete tanto in italia e' sempre la solita roba..... x quattro anni c'e' un governo di sinistroidi , e la gente si lamenta, poi dopo i 4 si passa a quello rivolto a destra perche non si era conteni di quello di sinistra per poi dopo passare 4 anni a rompersi l'anima dando a tutti dei filo-fascisti .... e ripassare a quelo di sinistra....... che poi non andra' ankora bene .... NON VI VA BENE MAI UN CAZZO !

allora vedo che almeno qualcuno la pensa come me.

non mi venite a dire che prima di Berlusconi le notizie erano interessanti!io giudico l'italiano medio mediamente ignorante che si lascia proprinare tutta la merda che gli danno le televisioni.
infondo xkè và così?xkè alla gente piace!basta vedere il nascere di programmi di basso livello che io paragono a merda, eppure hanno un alto audience.

l'esasperazione della notizia c'è sempre stata, e sempre ci sarà

friskio
27-10-2004, 11.51.35
Originally posted by Bertith
l'esasperazione della notizia c'è sempre stata, e sempre ci sarà

questo senza dubbio, ma il proliferare di trasmissioni di merda (il che equivale ad un complimento perché sono mooolto peggio) di quest'ultimo periodo nn penso abbia eguali nella storia della TV italiana!

Guarda i vari GF, Isola dei famosi, Cronache Marziane.........ma che minchia di programmi sono?
le cose interessanti vengono messe alle 2-3 di notte!

La Letterina tromba con un calciatore sconosciuto?
Vai con lo scoop, il servizio televisivo, il servizio fotografico, calendari, tette e culi di fuori, ora per diventare famosa nn devi più essere la valletta di Mike Bongiorno, ma devi fare il calendario dove mostri agli Italiotti il motivo per cui stai sui teleschermi!
E agli Italiotti piace!

Il mediocre è diventato lo status simbol della società italiana, semmai ci fosse qualcuno che si alza al di sopra della media viene subito screditato!
TANZI ERA UN MEDIOCRE, guarda che cazzo ha combinato!
adesso il caso parmalat che fine ha fatto?
e chi lo sà, oramai nn fà più notizia!

Poi ci meravigliamo se le ragazzine di 15 anni vanno dal chirurgo plastico per farsi togliere le rughe! :maddeche
MA CHE CAZZO DI RUGHE HAI A 15 ANNI?????????????????

Io dico che andremo sempre peggio, fin quando a governare il nostro paese ci sarà gente più mediocre dei mediocri che li votano!!!!

Bertith
27-10-2004, 12.14.21
Originally posted by friskio
Io dico che andremo sempre peggio, fin quando a governare il nostro paese ci sarà gente più mediocre dei mediocri che li votano!!!!

io dico che l'andazzo delle televisioni non dipende da chi è al potere...stiamo seguendo l'andazzo del mondo. il GF non è nato in Italia. Se fosse per me potrebbero brucirli tutti quei programmi, dato che mi fanno altamente cagare!
ma xkè non vanno + programmi interessanti e culturali?xkè alla gente non gliene frega niente. si divertono molto di + a vedere 5 rincoglioniti dentro ad una casa, 6 vip che sono costretti a ridursi come barboni, culi e tette da tutte le parti.
la degenerazione della televisione ce la siamo voluta noi è inutile incolpare gli altri

friskio
27-10-2004, 12.29.53
Originally posted by Bertith
io dico che l'andazzo delle televisioni non dipende da chi è al potere...CUT-CUT-CUT


Si, ma se nessuno di quelli che può portare una modifica lo fà......
Cosa può fregare al Berlusca che il 70% dei programmi che passano sulle sue reti sono spazzatura?
Se lui cambiasse il modo squallido che ha di fare televisione cambierebbero anche le cose che noi vediamo in TV!

Che poi faccia più AUDIENCE un culo di un servizio sulle conseguenze dell'uranio impoverito nn lo metto in dubbio!!
ma cos'è più interessante?
Guardare la lite Elia-Yespica o un programma che spiega cosa cazzo sono gli O.G.M (per esempio)?

Non interessa a loro (i capoccia delle TV) e non interessa a noi!
Basta farsi i cazzi di 10 pirla che litigano, trombano, mangiano, dormono e parlano davanti a centinaia di migliaia di persone che nemmeno conoscono!
Oppure vedere 8 Vips penosi, che nessuno caga più da tempo, su un'isola deserta senza cibo, senza civiltà, senza contatto col mondo "civile"
Beh, se il mondo civile è quello che vedo al TG, allora sfrattate quei 4 coglioni dall'isola che voglio andarci io!
In pace!

billygoat
27-10-2004, 12.44.42
Originally posted by Bertith
io dico che l'andazzo delle televisioni non dipende da chi è al potere...

solo 2 esempi:

- il fatto di enzo biagi per 8 anni ha fatto uno share medio del 24%, che è uno degli share più alti per quegli anni dei programmi rai... viene sostituito da, in ordine sparso, max & tux, la zingara, un programma celebrativo dei 50 anni di rai che non raggiungono mail il 10% di share. solo ultimamente con affari tuoi si toccano i livelli de il fatto, ma più per il personaggio bonolis che per il programma in se.

- i programmi d'informazione di santoro facevano all'incirca il 25% di share. sciuscià andava in onda il venerdì sera contro scherzi a parte e regolarmente lo batteva negli ascolti. i programmi che l'anno sostituito, prima quell'aborto mal riuscito di exalibur poi l'isola dei famosi, oltre ad essere qualitativamente inferiori, non hanno nemmeno raggiunto gli stessi livelli di ascolti.


se questi non sono due esempi di manipolazione da parte del potere dei gusti della gente, non so cosa sia... ovvio che io, casalinga di voghera, se non mi trovo più santoro il venerdì sera non ho altra scelta che guardare l'isola dei famosi ed appassionarmi a questp...

friskio
27-10-2004, 14.12.50
Originally posted by billygoat
solo 2 esempi:

-cut-cut-cut-



Scusa ma il programma della Guzzanti allora? :confused:

Peter Pan
27-10-2004, 16.26.08
Originally posted by Bertith
l'esasperazione della notizia c'è sempre stata, e sempre ci sarà


Peremttimi di contraddirti.

Informare ha sempre significato riportare la notizia per quella che è. Con le regole del giornalismo CHI COSA DOVE COME QUANDO PERCHÈ.

Poi nel Ventennio l'Isituto Luce provvedeva solo a dare le notizie che facevano comodo al regime ignorando quelle inopportune.

Nei primi anni '50 poi i notiziari erano svolti con lunghi sevizi di immagini con lo speaker che le descriveva, diceva cosa succedeva. C'era poco modo di manipolare le notizie. Le si davano per quello che era. E solo alla fine il cronista lasciava un commento a seconda della linea editoriale della testata (ha fatto bene, ha fatto male). Il tutto era moplto piacevole perché era molto leggera come cosa. C'era molta ironianei commenti.

Adesso invece la linea editoriale è infima e subdola. le notizie vengono manipolate, ogni giornalista non fornisce più la notizia, ma la descrive a seconda del proprio modo di vedere le cose.

basta pensare alla descrizione in un qualsiasi servizio sull'Iraq. Non si dice:

gruppo armato attacca colonna soldati americani.

ma si dice

Terroristi attaccano americani.
.

La notizia è la stessa. Solo che la prima sottospecifica che è una azione regolare di guerra. La seconda già accusa direttamente senza sapere se davvero sapere se chi attaccava erasno terroristi. Questo perché occorre screditare ancora questa nuova figura coniata dal potere che si chiama terrorista.

Questa è definita in ogni manuale di giornalismo: informazione di regime.

I giornalisti ormai sono tutti opinionisti. E la gente non riesce più a distinguere, a meno che non conosca i meccanismi del giornalismo, quale sia la verità.
Ogni giornalisti offre una personale (del direttore) versione dei fatti.
Non la realtà dei fatti.

friskio
27-10-2004, 16.43.34
Originally posted by Peter Pan

CUT-CUT-CUT


Beh, già solo dire TERRORISTI hai un effetto mostruoso sui telespettatori..........
poni l'accento sulla loro negatività.......
Magari poi coi terroristi non c'entrano nulla, forse sono eserciti organizzati diversamente, ma oramai in Italia IRACHENO = TERRORISTA!

USA = BUONI
IRAQ = CATTIVI

Se si limitassero a riportare le notizie così come sono ti assicuro che ci accorgeremmo tutti che da molto tempo nn fanno altro che prenderci per il culo!

Cmq una domanda che forse c'entra o forse no.......
hanno mai spiegato in queste trasmissioni perché il prezzo del petrolio è arrivato ai 56 dollari?????

billygoat
27-10-2004, 19.12.32
Originally posted by friskio
Scusa ma il programma della Guzzanti allora? :confused:

la guzzanti non fa testo, in quanto di raiot è andata in onda solo una puntata e non si può dire se fosse piaciuto o meno il programma...
si stava dicendo che trasmettono certi programmi perchè questi fanno ascolti... io ho portato quei due esempi che, pur essendo programmi culturalmente più validi, facevano comunque ottimi ascolti ma che qualcuno ha deciso di togliere dal palinsesto...
il che dimostra che in tv non c'è spazio solo per programmi futili, ma anche per informazione seria... solo che, evidentemente, a qualcuno dà fastidio...

EyeSky
27-10-2004, 19.26.33
Ma guardate che la TV non è mica quello che pensate.
La TV è uno scaffale di prodotti incelloffanati. Se di un prodotto rimangono sullo scaffale troppe confezioni, quel prodotto viene sostituito. Se la gente in fila alla cassa dice che vuole più pancetta il gestore mica dice che la pancetta fa male e non gliela da. Se ne fotte. E ti riempie gli scaffali. E la vende.
:p

Passatemi l'esempio. ;)

Poi vorrei che qualcuno mi spiegasse una cosa. Non senti uno che dico uno che dice di guardare programmi come il GF o l'isola dei Famosi ecc. ecc. Ma sti programmi tirano alla grande tant'è che uno spazio pubblicitario all'interno dello stesso costa molto di più rispetto ad altri programmi in eguale fascia, diciamo anche programmi culturalmente validi. A me sta cosa fa venire un dubbio: vuoi vedere che gli italiani vogliono vedere le pallose questioni di Biagi e le smadonnate comuniste di Santoro e se ne fottono dei Reality Show ma l'auditel ha mollato tutti i sistemi di ascolto agli albanesi??
:asd:

billygoat
27-10-2004, 19.42.46
Originally posted by EyeSky
vuoi vedere che gli italiani vogliono vedere le pallose questioni di Biagi e le smadonnate comuniste di Santoro e se ne fottono dei Reality Show ma l'auditel ha mollato tutti i sistemi di ascolto agli albanesi??
:asd:

il problema non è tanto l'auditel...
parliamoci chiaro: l'auditel non è l'italia! l'auditel è composto da un campione di italiani... esattamente 5075 famiglie hanno il famigerato aggegino... quindi è un campione statistico piuttosto ristretto su una popolazione di circa 60 milioni di persone...

il problema è che oggi non c'è una scelta reale tra programmi di varia natura: vuoi vedere il grande fratello? ottimo, hai il grande fratello... vuoi vedere un programma di informazione? beh, accontentati di excalibur o di cronache marziane (vi assicuro che mettere cronache marziane come programma di iformazione mi ha fatto venire i conati, ma è così che lo vogliono far passare)... alla fine qualcuno la televisione la guarda e se non trova nient'altro si accontenta di quello che trova.

EyeSky
27-10-2004, 19.58.15
Originally posted by billygoat
il problema non è tanto l'auditel...
parliamoci chiaro: l'auditel non è l'italia! l'auditel è composto da un campione di italiani... esattamente 5075 famiglie hanno il famigerato aggegino... quindi è un campione statistico piuttosto ristretto su una popolazione di circa 60 milioni di persone...

il problema è che oggi non c'è una scelta reale tra programmi di varia natura: vuoi vedere il grande fratello? ottimo, hai il grande fratello... vuoi vedere un programma di informazione? beh, accontentati di excalibur o di cronache marziane (vi assicuro che mettere cronache marziane come programma di iformazione mi ha fatto venire i conati, ma è così che lo vogliono far passare)... alla fine qualcuno la televisione la guarda e se non trova nient'altro si accontenta di quello che trova.

Petta l'auditel non è l'italia con il telecomando ma è sui suoi dati che si basa il ragionamento tipo supermercato.

Il discorso dell'informazione poi è strano. In teoria quale servizio pubblico la RAI dovrebbe essere non dico immune dalle logiche di mercato, ma almeno di manica larga, diciamo così, ma la realtà non è questa, e sappiamo tutti perchè. perchè la RAI è un'azienda e come tale deve creare profitta, mica cotiche.
Ora, credo si faccia un discorso di principio che è quello della TV commerciale. Io ti chiamo un uomo tipo Santoro, che non è che stia a buon mercato il quale:
A) mi confeziona un programma nuovo del quale, essendo un team, detiene il format e quindi, oltre a pagare Santoro mi tocca pure pagare il format, metterlo in onda e aspettare di incassare...con il rischio che la concorrenza mi spari qualcosa che mi rompe le balle e mi da dati di ascolto del cavolo, per cui gli spazi pubbl mi costano poco e non ci guadagno abbastanza.
B) viene a lavorare su un format che ho acquistato altrove (non lo farà mai), che mi costa un occhio, e un occhio mi costa Santoro...stesso discorso di prima.
C) mi viene a lavorare su un format che crea la RAI di suo, ma ci vorrà lavorare anche lui per modificarlo, è chiaro, e poi devo pure dargli la quota quando lo rivendo...che so...a France2

Insomma, alla fine, mi conviene davvero così tanto avere Santoro?? Si magari mi mette su un programma culturale-politico-d'informazione perfetto...ma valutando costi/benefici, siamo sicuri mi convenga??

Meglio produrre un nuovo realiti, tipo la Porcilaia dei Porci Schifosi ma Famosi. :asd:

billygoat
27-10-2004, 20.08.14
Originally posted by EyeSky
cut

i problemi che hai sollevato sono tutti reali e concreti.
ma i fatti hanno detto il contrario.
prendiamo "il fatto" di enzo biagi (sempre ragionando con la logica del supermercato che è una metafora perfetta):
in 8 anni di programmazione ha vauto ascolti medi del 24%... e non era contro "corso di uncinetto per metallari" ma contro striscia la notizia... gli introiti pubblicitari erano i migliori di tutta la programmazione rai... biagi era disposto ad essere pagato tanto quanto l'ultimo dei collaboratori rai.

quindi per fare una similitudine è come se io produco una merendina (a prescindere dal fatto che sia buona o meno), non spendo un cazzo per produrla, me la comprano tutti, tutti la vogliono, ma io smetto di produrla.
mi sembra che ci sia una leggerissima contraddizione in tutto ciò...

Hob Gadling
27-10-2004, 20.30.37
Originally posted by Peter Pan
Informare ha sempre significato riportare la notizia per quella che è. Con le regole del giornalismo CHI COSA DOVE COME QUANDO PERCHÈ.
CUTQuesta me l'ha detta un mio conoscente, giornalista in Rai.

Con l'avvento del nuovo regim.. ehm governo, le direttive dei giornalisti che preparavano i servizi nei tg Rai sono cambiate.
Nel gergo professionale, per confezionare un servizio si è passati da quello che era definito "bidone" al "sandwich". Il "bidone" consisteva nel mandare un corrispondente a rilevare le dichiarazioni degli esponenti di sinistra, ed un altro dai politici di destra. Le dichiarazioni, poi, venivano mescolate a caso(come in un bidone, appunto) nei servizi.
Col nuovo governo si è passati al "sandwich": ovvero, il servizio parte con le dichiarazioni di esponenti di governo sulla legge/riforma/problematica del momento. Poi, di risposta, vengono le dichiarazioni degli esponenti dell'opposizione. Infine, inevitabile, una contro-risposta alle dichiarazioni dell'opposizione, affidata a esponenti di governo, ancor meglio se di Forza Italia, ancor meglio se Bondi, Schifani o (ai tempi in cui me lo disse) Vito.

Da quando mi ha raccontato questa cosa, io ho cominciato a farci caso. E' SEMPRE così. Provate a farci caso anche voi.

Proprio come il giornalismo di una volta, eh?? CHI COSA COME QUANDO DOVE PERCHE'
:rolleyes:
Originally posted by billygoat
(vi assicuro che mettere cronache marziane come programma di iformazione mi ha fatto venire i conati, ma è così che lo vogliono far passare)Perchè non metterci anche Lucignolo, allora?? :asd:

billygoat
27-10-2004, 20.38.35
Originally posted by Hob Gadling
Col nuovo governo si è passati al "sandwich": ovvero, il servizio parte con le dichiarazioni di esponenti di governo sulla legge/riforma/problematica del momento. Poi, di risposta, vengono le dichiarazioni degli esponenti dell'opposizione. Infine, inevitabile, una contro-risposta alle dichiarazioni dell'opposizione, affidata a esponenti di governo, ancor meglio se di Forza Italia, ancor meglio se Bondi, Schifani o (ai tempi in cui me lo disse) Vito.


in più, spesso, mentre le 2 fette di pane del "panino" (l'opinione del governo) sono espresse direttamente dalla voce di chi proferisce quelle parole, la sottiletta in mezzo (l'opinione dell'opposizione) è solamente citata a voce dal giornalista di turno.

piccola citazione:
"oggi, per instaurare un regime, non c'è più bisogno di una marcia su roma nè di un incendio del reichstag, nè di un golpe sul palazzo d'inverno. bastano i cosiddetti mezzi di comunicazione di massa: e fra essi, sovrana e irresistibile, la televisione"
Indro Montanelli (di certo non un giornalista 'rosso')

grifis
27-10-2004, 21.37.04
Originally posted by Hob Gadling
Questa me l'ha detta un mio conoscente, giornalista in Rai.

Con l'avvento del nuovo regim.. ehm governo, le direttive dei giornalisti che preparavano i servizi nei tg Rai sono cambiate.
Nel gergo professionale, per confezionare un servizio si è passati da quello che era definito "bidone" al "sandwich". Il "bidone" consisteva nel mandare un corrispondente a rilevare le dichiarazioni degli esponenti di sinistra, ed un altro dai politici di destra. Le dichiarazioni, poi, venivano mescolate a caso(come in un bidone, appunto) nei servizi.
Col nuovo governo si è passati al "sandwich": ovvero, il servizio parte con le dichiarazioni di esponenti di governo sulla legge/riforma/problematica del momento. Poi, di risposta, vengono le dichiarazioni degli esponenti dell'opposizione. Infine, inevitabile, una contro-risposta alle dichiarazioni dell'opposizione, affidata a esponenti di governo, ancor meglio se di Forza Italia, ancor meglio se Bondi, Schifani o (ai tempi in cui me lo disse) Vito.

Da quando mi ha raccontato questa cosa, io ho cominciato a farci caso. E' SEMPRE così. Provate a farci caso anche voi.

Proprio come il giornalismo di una volta, eh?? CHI COSA COME QUANDO DOVE PERCHE'



Questa cosa già la sapevo, e il direttore rai ha detto: "prima diamo la parola alla destra, poi alla sinistra e poi al governo. Ci sembra giusto"

Forse non sanno che destra e governo sono la stessa cosa.

Peter Pan
28-10-2004, 01.47.20
Originally posted by friskio
Beh, già solo dire TERRORISTI hai un effetto mostruoso sui telespettatori... poni l'accento sulla loro negatività.......
Magari poi coi terroristi non c'entrano nulla, forse sono eserciti organizzati diversamente, ma oramai in Italia IRACHENO = TERRORISTA!


Il Gopverno Italiano, durante la guerra in Iraq, si è sempre apertamente schierata a avore degli Stati Uniti. Di conseguenza, ha bisogno che il popolo italiano sia della stessa direttiva. Non ci sono molti modi di acedere alle informazioni dagli altri paesi europei in cui l'allineamento è più antiamericano e più per la legalità internazionale. Nel resto del mondo gli americani sono considerati criminali di guerra.
Questo però il popolo italiano non deve saperlo, o per lo meno, non deve parlarci.

Il Governo che esegue questo pone sotto controllo l'informazione, censurando alcune notizie e gonfiandone altre. Da cui: informazione di regime.
Abbiamo avuto un esempio lampante della dannosità dell'informazione di regime nel momento in cui, nel momento di maggior tensione nella discussione su rimanere in Iraq o meno, c'è stata la strage di Nassirjya e si è arrivati a chiamare le vittime eroi. Perché di questo aveva bisogno il governo: simboli da strumentalizzare. Non li avremmo mai dimenticati, si diceva. E infatti se ne parla così poco.
E chi ha cercato di sostenere il contrario è stato subissato di insulti e disapprovazione dai propri simili (ad esempio, gli stessi utenti di questo forum che non riuscivano a vedere oltre la verità dei fatti ma si lasciavano imbavagliare il proprio giudizio dalla retorica).

La questione dei rapimenti è molto più delicata. Infatti quello che non si dice è che l'Iraq fa parte di una civiltà di stampo tribale. E il rapimento è uno strumento sociale che esiste da sempre.
L'informazione ha strumentalizzato la questione dei rapimenti per aizzare l'opinione pubblica contro i terroristi. Quando invece in Iraq ci sono criminali comuni e bande armate di stampo tribale (guidate da emiri e sceicchi) che fanno del rapimento il regolare utilizzo che per secoli hanno fatto.
Ammettere l'esistenza di tali elementi appartenenti ad una civiltà diversa vuol dire ammettere che la funzione di scuola di polizia dei carabinieri in Iraq è un fallimento, perché l'Iraq non è più sicura di come era prima.
Quelli che sotto il regime di Saddam Hussein si guardavano bene da commettere atti criminosi adesso si ritrovano in uno stato di anarchia. Il governo iracheno è un governo fantoccio messo in piedi dagli USA affinché potesse legittimare il loro operato.
Vi ricorda qualcosa Salò?


Originally posted by friskio

hanno mai spiegato in queste trasmissioni perché il prezzo del petrolio è arrivato ai 56 dollari?????

No. Prima della guerra vidi su RAITRE un servizio in cui descrivevano la reale situazione in Iraq. L'embargo dichiarato dagli Stati Uniti aveva causato un impoverimento della popolazione civile ed una situazione di fame e miseria intollerabile. Si era venuto così a costituire un mercato nero sul quale si sono arricchiti gli esponenti del regime. Ma se questo mercato esisteva è perché chi controllava l'embargo lo permetteva e lo alimentava. E questi controllori erano proprio gli americani.
La guerra in Iraq è sempre stata uno strumento di propaganda di Bush che nulla ha mai avuto di vero rispetto a quello che lui diceva.

Comunque questa guerra qualcuno deve pure averla finanziata.
L'Iraq è produttore di petrolio. Ma nella lista dell'Opec è solo al settimo posto. Poi ci sono i produttori che non sono dell'Opec. Usa, Russia, Messico, Canada, Regno Unito, Norvegia e Cina. Quindi perdere la produzione dell'Iraq non comporta una perdita rilevante nella produzione.
Sempre secondo Mastrantoni, il mercato sfrutta il disordine per approfittarne, la guerra in Iraq è stata quindi un buon pretesto per speculare. Esattamente come la rivolta in venezuela, i problemi in Russia, le tensioni in NIgeria e l'uragano Ivan.

Ogni scusa è buona per alzare il prezzo del petrolio. Senza contare poi le tasse di cui sopra, l'aumento del petrolio è spropositato rispeto alla causa del suo aumento, e la sua riduzione è sempre irrisoria e sproporzionata rispetto all'aumento nel momento in cui la causa cessa.

Peter Pan
28-10-2004, 01.59.18
Originally posted by Hob Gadling
Questa me l'ha detta un mio conoscente, giornalista in Rai.

Da quando mi ha raccontato questa cosa, io ho cominciato a farci caso. E' SEMPRE così. Provate a farci caso anche voi.



Ho lavorato per dieci anni in televisione. Queste cose non mi giungono nuove. Ed è proprio stando dietro la telecamera che ho perso la fiducia nel mondo... Ti rendi conto di come l'informazione venga usata senza scrupoli da chi vuole trarne solo profitti.



Originally posted by EyeSky
Ma guardate che la TV non è mica quello che pensate.
La TV è uno scaffale di prodotti incelloffanati. Se di un prodotto rimangono sullo scaffale troppe confezioni, quel prodotto viene sostituito. Se la gente in fila alla cassa dice che vuole più pancetta il gestore mica dice che la pancetta fa male e non gliela da. Se ne fotte. E ti riempie gli scaffali. E la vende.


Magari fosse così. Posso contraddirti dicendo che quello che affermi è falso.
Creativi ce ne sono rimasti davvero pochi. Tutto gira su pochi format ovvero progetti di trasmissione i cui diritti vengono acquistati all'estero e ricreati e riproposti in chiave nostrana.

Purtroppo non hanno fatto un esperimento con il primo GF. Sapevano che avrebbe fatto scalpore perché hanno fdatto una pubblicità a tappeto, hanno incuriosito la gente e l'hanno sparato nelle case. Il GF ha fatto presa perchè era una novità.
La pubblicità continuava e nel frattempo si creavano i format emuli del GF (come l'Isola dei Famosi).
Ormai si è arrivati ad una inflazione di questi programmi ma nonostante non tirino più essi continuano ad andare. E sai perché? Perché alimentano un mercato di idioti.

La gente non può dire che vuole la pancetta, perchè non ha la possibilità di scegliere. È la televisione infatti che ormai dice quali sono gli idoli e gli eroi in cui credere, detta leggi e mode alle quali tutti si devono conformare. E poco importa se sono pochi quelli che ci cascano... l'importante è fare tanto movimento intorno, così la gente penserà nel proprio piccolo che la cosa ha successo perché non avrà la possibilità di riscontrarlo: lo dimostra che nessuno vede né GF né l'Isola. Quello che dicono sugli ascolti è falso.

Si deve creare clamore e scompiglio per creare interesse. Vedi Maria De Filippi & C. Hanno creato idoli a tavolino come Costantino... sono loro a dettare legge, a dire quali sono le cose che ci pioaciono e poi ci fanno capire che è vero, piace a tutti. Anche se non è vero. L'importante è che ognuno ci creda, che ognuno sappia che questa cosa esiste. Poi non importa se esiste o meno davvero.

Il GF ormai serve solo per creare pupazzi da mettere in tv o nelle discoteche, per creare audience.

La gente non è pi padrona di sciegliere. È la TV a imporre quello in cui credere convincendo che tutti ci credono

friskio
28-10-2004, 12.21.44
Originally posted by Peter Pan
Il Gopverno Italiano, durante la guerra in Iraq,......cut-cut-cut


in poche parole....
ci stanno prendendo per il culo e manco lo sappiamo!
La storia del petrolio cmq a grandi linee la sapevo e sapevo anche della speculazione sul prezzo e sul valore del Trend, ma se l'Iraq è solo settimo nella produzione di petrolio il TREND perché cazzo continua a salire???

Peter Pan
28-10-2004, 20.48.12
Originally posted by friskio
in poche parole....
ci stanno prendendo per il culo e manco lo sappiamo!


Eccome se lo sappiamo. Ma l'Italiano per indole, è una tara ereditaria della nostra razza, nasce già con il buco del culo grande e spampanato, con sopra una grande scritta: benvenuti!

Abbiamo sempre lasciato fare a tutti qualunque cosa volesseo farci. E con il tempo abbiamo lasciato che anche i nostri simili e connazionali, più per menefreghismo che per furbizia, cominciassero a prevaricare sugli altri o a non fare nulla per migliorare le condizioni di tutti.

Vuoi un esempio?

Oggi a Bari sono ricominciati i corsi per il 4° anno di Scienze della Formazione, Facoltà di Psicologia.
Quindi, neo-laureati in Psicologia che riprendono il ciclo di studi per avere la post triennale.
Quindi, non più tanto sprovveduti, non matricole ma ragazzi con una certa esperienza anche professionale.

Nei giorni passati hanno lasciato che alcuni individui, rappresentanti degli studenti, organizzassero orari e turni per le lezioni. E mentre i suddetti rappresentanti (che detengono il loro ruolo solo per sentirsi importanti, solo per vantarsi, così troppo presi dalla loro megalomania per accorgersi di avere anche dei doveri importanti verso chi ha una carriera accademica a cui pensare) si pavoineggiavano di aver fatto questo e quello, stamattina si sono ritrovati in 100 in un'aula che poteva ospitare solo 40 persone.

Ovvio che si sono ritrovati seduti per terra accalcati in un ambiente per nulla salubre.

Nell'ordine si sono ravvisati gli estremi dei seguenti reati civili e penali da parte dell'Università e dei respèonsabili dell'accaduto:

-1) Violazione delle norme igieniche contravvenendo al superamento del numero massimo di persone che l'aula può ospitare
-2) Violazione delle norme di sicurezza e antincendio
-3) Violazione dei diritti umani stabiliti da organi Internazionali (vedi rispetto della dignità e dello spazio vitale)
-4) Violazione al diritto allo studio (molti non hanno potuto frequentare i corsi)
-5) Truffa: tali studenti hanno versato apposite tasse di iscrizione per un servizio di cui non possono usufruire


Di chi è la colpa? Degli studenti che non hanno saputo o voluto ribellarsi.
C'è uno strumento civile a disposizione degli studenti fin dalla fine degli anni '60. Lo sciopero ed il corteo.

Hanno preferito fare le pecorelle, starsene ammassati come le bestie in condizioni disumane condannate dalla Convenzione di Ginevra. Non hanno saputo avvalersi dei propri diritti e farli rivalere su chi di competenza, a partire dai rappresentanti che pensavano solo a fare i bei sorrisi davanti ai docenti.

Hanno permesso che accadesse loro questo ed altro.
Non possono quindi lamentarsi che, su larga scala, chiunque si senta autorizzato e in diritto di fare quello che cazzo vuole. Perché tanto nessuno ha le palle di ribellarsi.

Non dico di fare rivoluzione, ma avere il coraggio di chiamare Vigili del Fuoco e Carabinieri per difendersi, giornalisti per attaccare.
Si sa quyanto le Accademie ci tengano al decoro e al buon nome. E la cattiva pubblicità non è mai ben accetta... ed è un buon deterrente ed un ottimo strumento di minaccia.

Lady.Dark.
30-10-2004, 18.50.15
Non so a voi, ma a me ha fatto quasi tenerezza ieri sera Giorgino che leggeva un comunicato del sindacato del tg1.

non si tratta di "esasperazione della notizia" ma di un blah blah (come un forum:D ) su cose più frivole e quindi più notiziabili x un pubblico medio.

le brigate mettono tristezza, le bombe pure, la guerra idem.
il 7-0 mette tristezza al Palazzo (e la rai è un servizio pubblico, il servizio pubblico è "gestito" dal Palazzo)
un allagamneto a scuola fa tornare tutti giovani e fa anche un po' ridere... quindi se ne può parlare x giorni e giorni.

la colpa è di voi ascoltatori che vi lamnetate dicendo "questi tg!!! dicono solo cose brutte! mai notizie belle o divertenti!"
ecco, la colpa è vostra :D