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Visualizza versione completa : Qualcuno è mai riuscito...



Roger_Lamb
23-10-2004, 11.19.05
...ad addormentarsi e a cogliere l'istante stesso in cui ci addormentiamo?
Lo so che è praticamente impossibile,ma vorrei sapere se sono l'unico fuori di testa che pensa a ste cose.:D
Più che altro, quando cominci a pensarci, non riesci più ad addormentarti!:asd:

Grimorg
23-10-2004, 11.34.49
Originally posted by Roger_Lamb
ma vorrei sapere se sono l'unico fuori di testa che pensa a ste cose.:D
:approved

hypermaxxxx
23-10-2004, 11.35.50
Prima o dopo essersi fatti di qualche acido ? :D

hypermaxxxx
23-10-2004, 11.36.44
Originally posted by Grimorg
:approved


Ok...ho capito..niente acido,sei cosi di natura
allora... :birra: :birra: !

Roger_Lamb
23-10-2004, 11.37.53
Originally posted by hypermaxxxx
Prima o dopo essersi fatti di qualche acido ? :D

Quale acido?!:ihih:
Sono una persona troppo sensibile!:D

hypermaxxxx
23-10-2004, 11.42.46
Originally posted by Roger_Lamb
Quale acido?!:ihih:
Sono una persona troppo sensibile!:D


:teach: I geni,sono tutti incompresi


che sia lui un genio per esprimere queste,all'apparenza di tutti elucubrazioni mentali,ma,in realtà grandi verità ? :D

Elrond.
23-10-2004, 11.44.35
Originally posted by Roger_Lamb
...ad addormentarsi e a cogliere l'istante stesso in cui ci addormentiamo?
Lo so che è praticamente impossibile,ma vorrei sapere se sono l'unico fuori di testa che pensa a ste cose.:D
Più che altro, quando cominci a pensarci, non riesci più ad addormentarti!:asd:
Credo d'esservi riuscito. Ovvero mi sono reso conto dell'inarrestabile processo nel momento in cui era giunto al suo culmine. La mattina dopo ricordavo più o meno distintamente gli ultimi pensieri formulati appena prima di dormire... e poi il buio.

hypermaxxxx
23-10-2004, 11.47.32
Originally posted by Elrond.
Credo d'esservi riuscito. Ovvero mi sono reso conto dell'inarrestabile processo nel momento in cui era giunto al suo culmine. La mattina dopo ricordavo più o meno distintamente gli ultimi pensieri formulati appena prima di dormire... e poi il buio.


caxxarola...un'altro malato di mente :D

ragazzi..ma questa è la chat del reparto neurologico dei qualche ospedale ?


se cosi fosse...sono nel posto giusto :dentone:

Roger_Lamb
23-10-2004, 11.49.16
Originally posted by Elrond.
Credo d'esservi riuscito. Ovvero mi sono reso conto dell'inarrestabile processo nel momento in cui era giunto al suo culmine. La mattina dopo ricordavo più o meno distintamente gli ultimi pensieri formulati appena prima di dormire... e poi il buio.

Non ci credo!Vedo che non sono l'unico a farsi queste seghe mentali!:asd:
L'unica volta che mi è riuscito è stata quando mi hanno fatto l'anestesia totale.Però non vale...:birra:

Elrond.
23-10-2004, 11.51.14
Originally posted by Roger_Lamb
Non ci credo!Vedo che non sono l'unico a farsi queste seghe mentali!:asd:
L'unica volta che mi è riuscito è stata quando mi hanno fatto l'anestesia totale.Però non vale...:birra:
Ed hai finanche aperto un thread, ponendo la domanda, per poi credere solo ad una categoria di risposte ?

hypermaxxxx
23-10-2004, 11.54.47
COMUNICANO !!! :D

Roger_Lamb
23-10-2004, 11.56.22
Originally posted by Elrond.
Ed hai finanche aperto un thread, ponendo la domanda, per poi credere solo ad una categoria di risposte ?

Parli troppo acculturato per me!:D

Alla fine il discorso è serio:io molto spesso mi soffermo a pensare a cose che potranno sembrare stupide, ma che mi affascinano.Questo è solo un esempio fra molti...

EyeSky
23-10-2004, 12.58.58
Originally posted by Roger_Lamb
...ad addormentarsi e a cogliere l'istante stesso in cui ci addormentiamo?
Lo so che è praticamente impossibile,ma vorrei sapere se sono l'unico fuori di testa che pensa a ste cose.:D
Più che altro, quando cominci a pensarci, non riesci più ad addormentarti!:asd:

ecco un altro che non c'ha un cazzo da fare....
:roll3:

hypermaxxxx
23-10-2004, 13.12.13
:D

Ichnusa
23-10-2004, 13.19.56
Originally posted by Roger_Lamb
...ad addormentarsi e a cogliere l'istante stesso in cui ci addormentiamo?
Lo so che è praticamente impossibile,ma vorrei sapere se sono l'unico fuori di testa che pensa a ste cose.:D
Più che altro, quando cominci a pensarci, non riesci più ad addormentarti!:asd:

Io ci sono riuscito... Si si!!!



Quando ho avuto il colpo di sonno, e ho inculato la macchina che avevo davanti a me mi sono reso conto che mi stavo addormentando....


:(

MOD EDIT: riduci la firma o ti rallentiamo dal forum

Peter Pan
23-10-2004, 13.49.42
Molte volte... a me succede anche il contrario (l'ultima volta proprio la settimana scorsa).

Stavo dormendo quando il cane comincia a mugulare perché voleva uscire. Io mi rendo conto di essere sveglio perché lo sento e sono cosciente nel mio bestemmiare.
Ma appena cerco di muovermi non ricevo risposte dal mio corpo. È ancora addormentato. Devo aspettare qualche secondo perché si riattivi completamente.


Credo che solitamente il corpo sia il primo a risvegliarsi e a lanciare l'impulso al cervello... come quando al mattino si deve andare in bagno ad esempio o quando ci si sveglia di notte perché si ha sete... ma proprio per lo stesso sistema alle volte è il cervello a riattivarsi (quando sente il cane che rompe i coglioni ad esempio) ma il corpo sta riosando così bene che di muoversi non ne ha alcuna voglia...




...giuro che tutto questo è vero. E non sono un dissociato :D

TheDarkAlcatraz
23-10-2004, 14.31.51
Originally posted by Peter Pan
...giuro che tutto questo è vero. E non sono un dissociato :D


Azz è stato svergognato uno dei miei segreti di bambino!:asd: Anche io, fin da quando ero bambino, ho dovuto convivere con questo tipo di cose: il mio corpo si sveglia DOPO il mio cervello, tantochè, prima di portemi alzare e riacquistare tutte le funzioni vitali, devo attendere almeno 5 minuti fermo nel letto, altrimenti senò mi alzo e ho mal di testa e mi gira male tutta la giornata poi...:D

Roger_Lamb
23-10-2004, 14.39.23
Originally posted by Peter Pan
Molte volte... a me succede anche il contrario (l'ultima volta proprio la settimana scorsa).

Stavo dormendo quando il cane comincia a mugulare perché voleva uscire. Io mi rendo conto di essere sveglio perché lo sento e sono cosciente nel mio bestemmiare.
Ma appena cerco di muovermi non ricevo risposte dal mio corpo. È ancora addormentato. Devo aspettare qualche secondo perché si riattivi completamente.


Credo che solitamente il corpo sia il primo a risvegliarsi e a lanciare l'impulso al cervello... come quando al mattino si deve andare in bagno ad esempio o quando ci si sveglia di notte perché si ha sete... ma proprio per lo stesso sistema alle volte è il cervello a riattivarsi (quando sente il cane che rompe i coglioni ad esempio) ma il corpo sta riosando così bene che di muoversi non ne ha alcuna voglia...




...giuro che tutto questo è vero. E non sono un dissociato :D

Anche a me succede qualcosa di simile.Io praticamente sono sveglio, ho anche gli occhi semiaperti, so benissimo che mi sono svegliato, ma non riesco ad alzarmi perchè il corpo non risponde.E mi riaddormento :asd:

_Kenji_
23-10-2004, 14.40.46
Uhmmm nel momento immediatamente prima di addormentarmi...sento solo il respiro che si fa + profondo....non penso a niente...se no non prendo + sonno:D ....poi dopo lavora il subconscio con tutte le cose che ha immagazzinato e sogno le cose + strane....magari di qualcosa o qualcuno che non hanno importanza o che cmq non hanno senso....anche se capita anche che sogno cose piuttosto concrete :dentone:

hypermaxxxx
23-10-2004, 14.41.45
Originally posted by Roger_Lamb
Anche a me succede qualcosa di simile.Io praticamente sono sveglio, ho anche gli occhi semiaperti, so benissimo che mi sono svegliato, ma non riesco ad alzarmi.E mi riaddormento :asd:


azz..propio come me.

LARVA STATUS MODE ON :D

Roger_Lamb
23-10-2004, 14.45.01
Io conosco gente che quando dorme la sera non sogna.Mi dispiace per loro, perchè sognare è una delle cose più belle che posso fare.
Quante volte ad esempio vi siete buttati da piani molto alti e non vi siete fatti niente? (spero di non essere l'unico! :asd: :look: )

Strasbuli
23-10-2004, 14.45.28
No, mai, me ne rendo conto solo la mattina quando mi sveglio e dico " Allora ieri sera a quanto pare mi sono addormentato!" :D

_Kenji_
23-10-2004, 14.49.13
Originally posted by Roger_Lamb
Io conosco gente che quando dorme la sera non sogna.Mi dispiace per loro, perchè sognare è una delle cose più belle che posso fare.
Quante volte ad esempio vi siete buttati da piani molto alti e non vi siete fatti niente? (spero di non essere l'unico! :asd: :look: )

A me capita che a volte mi sembra come se nel sonno inciampassi in uno scalino....e lo sento perfettamente tanto da accorgermi di dare un calcio nel materasso o nel muro per cercare di non cadere....

Akujin
23-10-2004, 14.51.27
Originally posted by Ichnusa
Io ci sono riuscito... Si si!!!



Quando ho avuto il colpo di sonno, e ho inculato la macchina che avevo davanti a me mi sono reso conto che mi stavo addormentando....


:(


zio ciccione ma che cazzo di firma ti ritrovi :|

Vedi di cambiarla :|

Aku

Roger_Lamb
23-10-2004, 14.52.38
Originally posted by _Kenji_
A me capita che a volte mi sembra come se nel sonno inciampassi in uno scalino....e lo sento perfettamente tanto da accorgermi di dare un calcio nel materasso o nel muro per cercare di non cadere....

Grandissimo!:D :birra:
Anche a me succede spessissimo!!!!
E che scatti ragazzi:mi parte la gamba in maniera allucinante!Questo mi succede soprattutto quando non sono nel pieno della mia fase dormiente...

_Kenji_
23-10-2004, 14.54.23
Però tutto sommato è una gran bella sensazione...:birra: ....mi capita anche di sognare di cadere per le scale...

hypermaxxxx
23-10-2004, 14.54.57
Originally posted by Roger_Lamb
Grandissimo!:D :birra:
Anche a me succede spessissimo!!!!
E che scatti ragazzi:mi parte la gamba in maniera allucinante!Questo mi succede soprattutto quando non sono nel pieno della mia fase dormiente...

si si..è successo anche a me,sognavo di giocare a calcetto,ho dato un calcio forte e ho preso in pieno il comodino vicino al letto,mi sono rotto la caviglia :D

Roger_Lamb
23-10-2004, 14.57.05
Originally posted by _Kenji_
Però tutto sommato è una gran bella sensazione...:birra: ....mi capita anche di sognare di cadere per le scale...

Guarda...la cosa che odio di più è che quando voglio correre, non ci riesco proprio!Vado al rallentatore e mi incazzo come una bestia.Soprattutto se devo scappare!:grr:

_Kenji_
23-10-2004, 14.57.37
Originally posted by hypermaxxxx
si si..è successo anche a me,sognavo di giocare a calcetto,ho dato un calcio forte e ho preso in pieno il comodino vicino al letto,mi sono rotto la caviglia :D

Per esserti rotto la caviglia vuol dire che forse nel sonno ti hanno fatto un tackle da dietro molto doloroso....:D

hypermaxxxx
23-10-2004, 14.58.42
Originally posted by _Kenji_
Per esserti rotto la caviglia vuol dire che forse nel sonno ti hanno fatto un tackle da dietro molto doloroso....:D


LOL dici ? DEEP IN THE ASS ? :D


LOL,speriamo di no,sono ancora (e per fortuna) vergine nel (___|__)

_Kenji_
23-10-2004, 15.02.26
Ti conviene di non sognare + tanto di giocare a calcetto...prima o poi potrebbe succedere....:p

hypermaxxxx
23-10-2004, 15.03.51
Originally posted by _Kenji_
Ti conviene di non sognare + tanto di giocare a calcetto...prima o poi potrebbe succedere....:p


Preferisco sognare di giocare al dottore e la paziente con kiara come malata..:D































lo posso giusto sognare :dentone:

_Kenji_
23-10-2004, 15.05.12
:metal: :asd:

Rikki
23-10-2004, 15.08.35
:clap: :clap:

hypermaxxxx
23-10-2004, 15.08.40
Aspetto kiara...appena legge..

vedrai che fine faccio.. :shooter:

_Kenji_
23-10-2004, 15.09.34
Originally posted by hypermaxxxx
Aspetto kiara...appena legge..

vedrai che fine faccio.. :shooter:

Addirittura....manco se l avessi ammazzata nel sonno :ihih:

Roger_Lamb
23-10-2004, 15.15.01
Originally posted by hypermaxxxx
Preferisco sognare di giocare al dottore e la paziente con kiara come malata..:D


















lo posso giusto sognare :dentone:

Più che altro è dura farlo realmente, perchè lei è rintanata nella sua casetta a Roma...:)

KappaGiBi
23-10-2004, 15.20.46
Io mi rendo conto quando inizio ad addormentarmi, perche' mi metto a pensare e a dire fra me e me delle cazzate cosmiche. Allora la parte razionale del mio cervello "dice":"wow, figo, anche questa volta mi sono accorto del momento nel quale inizio ad addormentarmi!"...mi piace questa sensazione. E mi piace pure pensare queste cazzate, perche' sono talmente cazzate che la parte razionale della capa si mette a ridere :D!
Giuro :asd:!

.Imrahil
23-10-2004, 15.23.20
Quando inizio ad addormentarmi ho degli scatti involontari... devo preoccuparmi? :look:

Roger_Lamb
23-10-2004, 15.23.58
Originally posted by KappaGiBi
Io mi rendo conto quando inizio ad addormentarmi, perche' mi metto a pensare e a dire fra me e me delle cazzate cosmiche. Allora la parte razionale del mio cervello "dice":"wow, figo, anche questa volta mi sono accorto del momento nel quale inizio ad addormentarmi!"...mi piace questa sensazione. E mi piace pure pensare queste cazzate, perche' sono talmente cazzate che la parte razionale della capa si mette a ridere :D!
Giuro :asd:!

Sto scoprendo cose molto interessanti... :asd:
Il mio livello di pazzia non è nenache lontanamente comparabile al tuo :D ;)

Peter Pan
23-10-2004, 17.09.25
Originally posted by Roger_Lamb
Io conosco gente che quando dorme la sera non sogna.Mi dispiace per loro, perchè sognare è una delle cose più belle che posso fare.


Se così fosse sarebbero tutti schizofrenici e psicopatici.
Il sonno infatti è una compotente vitale dell'uomo, una funzione fondamentale finalizzata alla perfetta igiene mentale di una persona.
È nella fase R.E.M. infatti che la parte del cervello nella quale risiede la nostra coscienza si scollega. Si eliminano così le tossine accumulate durante la veglia. Un eccesso di queste tossine provocano malfunzionamenti nell'organismo. Un'avvelenamento di queste può causare stati psicotici a volte irreversibili.

Ed è nella fase R.E.M. che il nostro inconscio, non più controllato dal cosciente, è libero di scorazzare regalandoci così i sogni, illusioni sensoriali che non derivano dall'esterno ma dall'interno... spesso non hanno senso, ma gli psicanalisti hanno voluto trovare in essi significati e messaggi del subconscio.

Tutti sognamo. Solo che molti non ricordano di aver sognato perché la sensorietà onirica è labile e viene subito cancellata dai sensi prodotti dall'esterno, che sono più forti.



Originally posted by Roger_Lamb
Quante volte ad esempio vi siete buttati da piani molto alti e non vi siete fatti niente? (spero di non essere l'unico! :asd: :look: )


Succede quando l'operatore ti carica il programma di salto... :sisi:


:notooth:



Originally posted by _Kenji_
A me capita che a volte mi sembra come se nel sonno inciampassi in uno scalino....e lo sento perfettamente tanto da accorgermi di dare un calcio nel materasso o nel muro per cercare di non cadere....

Succede a tutti. È una specie di bug del cervello.

Esso reagisce in base a determinati stimoli che derivano dagli organi sensoriali: tatto, olfatto, vista, udito e gusto.
A seconda degli impulsi il cervello reagisce in una determinata maniera, comunica agli appositi organi, interni o motori, e richiede una determinata reazione.

Quando tu cammini e vedi uno scalino il cervello riceve l'informazione, la elabora e la trasmette all'organo motorio. La gamba si muove e tu sali lo scalino.

In fase onirica però, come ho già detto, gli impulsi smettono di arrivare all'esterno.
È l'inconscio allora che assolve a questo compito.

Non si capisce bene ancora il perché. O per un bug, o perché i neuroni devono essere sempre attivi perché un breve black-out provocherebbe una morte prematura delle facoltà cerebrali (basti pensare a quanto possa essere dannoso un embolo o un ictus).

Quindi gli stimoli continuano ad arrivare, ma dall'interno. Non sono veri. Eppure capita che un impulso particolarmente violento, di pericolo ad esempio come quello di cadere, provoca una altrettanta violenta reazione.
Così il cervello crede di vedere uno scalino, ma l'impulso alla gamba è vero e quella ha uno scatto. Si chiamano convulsioni.

la stessa cosa succede nei mitici sogni bagnati.
Si sogna di essere in una situazione eccitante e bellissima. Sei a letto con un lui o con una lei... ed ecco che al cervello vengono mandati appositi segnali anche se non sono provocati dagli organi sensoriali, ma dalla "banca dati", diciamo nel quale essi sono immagazzinati.
Perché infatti si riconosca un impulso occorre conoscerlo.

Un bimbo non sa che mettere la mano nel fuoco fa male. Dopo che avrà scoperto che il fuoco brucia avrà immagazzinato questa informazione. Da quel momento in poi se sognerà il fuoco avrà la sensazione di calore.
Ci sono poi impulsi innati come quelli legati alla sfera sessuale finalizzata alla riproduzione.
Gli animali ad esempio non guardano film porno. Ma ad un anno di età sanno già come accoppiarsi. la stessa cosa succede agli uomini. Anche se sono vergioni sanno bene quali sono gli impulsi, poiché meccanici ed innati, che provocano l'orgasmo.

Ecco quindi che se sognamo di fare sesso, il cervello riceve informazioni virtuali ma reagisce con stimolazioni reali.
La sollecitazione degli organi genitali è affidata al nervo vago, una terminazione nervosa indipendente dal midollo spinale che parte dalla corteccia e arriva fino al pube. (Continua infatti a funzionare anche nei soggetti para o tetraplegici. È grazie ad esso che gli nvalidi possono continuare ad avere una vita sessuale soddisfacente, anche se è una scoperta recente ancora in studio.)
Ci ritroviamo al mattino dopo con le lenzuola bagnate.

Solo che per i ragazzi la cosa è più evidente... ed imbarazzante!!!

Peter Pan
23-10-2004, 17.12.08
Originally posted by Pantera666
Quando inizio ad addormentarmi ho degli scatti involontari... devo preoccuparmi? :look:

No. È normalissimo. Sono anche quelli convulsivi.

L'accumulo di sostanze nei muscoli, come l'acido lattico, e di tossine nell'organismo, si scaricano nel momento in cui cominci a rilassare l'apparato muscolare.

E quello, non più trattenuto dalla volontà, reagisce con quegli scatti.

Succede se sei troppo stanco, se sei sotto stress psicologico o fisico, nel caso di allenamenti ad esempio...

Ma può anche essere che devi imparare a stare più rilassato quando affronti una giornata. Tutto qui.

_Kenji_
23-10-2004, 17.20.48
Originally posted by Peter Pan
Se così fosse sarebbero tutti schizofrenici e psicopatici.
Il sonno infatti è una compotente vitale dell'uomo, una funzione fondamentale finalizzata alla perfetta igiene mentale di una persona.
È nella fase R.E.M. infatti che la parte del cervello nella quale risiede la nostra coscienza si scollega. Si eliminano così le tossine accumulate durante la veglia. Un eccesso di queste tossine provocano malfunzionamenti nell'organismo. Un'avvelenamento di queste può causare stati psicotici a volte irreversibili.

Ed è nella fase R.E.M. che il nostro inconscio, non più controllato dal cosciente, è libero di scorazzare regalandoci così i sogni, illusioni sensoriali che non derivano dall'esterno ma dall'interno... spesso non hanno senso, ma gli psicanalisti hanno voluto trovare in essi significati e messaggi del subconscio.

Tutti sognamo. Solo che molti non ricordano di aver sognato perché la sensorietà onirica è labile e viene subito cancellata dai sensi prodotti dall'esterno, che sono più forti.





Succede quando l'operatore ti carica il programma di salto... :sisi:


:notooth:




Succede a tutti. È una specie di bug del cervello.

Esso reagisce in base a determinati stimoli che derivano dagli organi sensoriali: tatto, olfatto, vista, udito e gusto.
A seconda degli impulsi il cervello reagisce in una determinata maniera, comunica agli appositi organi, interni o motori, e richiede una determinata reazione.

Quando tu cammini e vedi uno scalino il cervello riceve l'informazione, la elabora e la trasmette all'organo motorio. La gamba si muove e tu sali lo scalino.

In fase onirica però, come ho già detto, gli impulsi smettono di arrivare all'esterno.
È l'inconscio allora che assolve a questo compito.

Non si capisce bene ancora il perché. O per un bug, o perché i neuroni devono essere sempre attivi perché un breve black-out provocherebbe una morte prematura delle facoltà cerebrali (basti pensare a quanto possa essere dannoso un embolo o un ictus).

Quindi gli stimoli continuano ad arrivare, ma dall'interno. Non sono veri. Eppure capita che un impulso particolarmente violento, di pericolo ad esempio come quello di cadere, provoca una altrettanta violenta reazione.
Così il cervello crede di vedere uno scalino, ma l'impulso alla gamba è vero e quella ha uno scatto. Si chiamano convulsioni.

la stessa cosa succede nei mitici sogni bagnati.
Si sogna di essere in una situazione eccitante e bellissima. Sei a letto con un lui o con una lei... ed ecco che al cervello vengono mandati appositi segnali anche se non sono provocati dagli organi sensoriali, ma dalla "banca dati", diciamo nel quale essi sono immagazzinati.
Perché infatti si riconosca un impulso occorre conoscerlo.

Un bimbo non sa che mettere la mano nel fuoco fa male. Dopo che avrà scoperto che il fuoco brucia avrà immagazzinato questa informazione. Da quel momento in poi se sognerà il fuoco avrà la sensazione di calore.
Ci sono poi impulsi innati come quelli legati alla sfera sessuale finalizzata alla riproduzione.
Gli animali ad esempio non guardano film porno. Ma ad un anno di età sanno già come accoppiarsi. la stessa cosa succede agli uomini. Anche se sono vergioni sanno bene quali sono gli impulsi, poiché meccanici ed innati, che provocano l'orgasmo.

Ecco quindi che se sognamo di fare sesso, il cervello riceve informazioni virtuali ma reagisce con stimolazioni reali.
La sollecitazione degli organi genitali è affidata al nervo vago, una terminazione nervosa indipendente dal midollo spinale che parte dalla corteccia e arriva fino al pube. (Continua infatti a funzionare anche nei soggetti para o tetraplegici. È grazie ad esso che gli nvalidi possono continuare ad avere una vita sessuale soddisfacente, anche se è una scoperta recente ancora in studio.)
Ci ritroviamo al mattino dopo con le lenzuola bagnate.

Solo che per i ragazzi la cosa è più evidente... ed imbarazzante!!!

Hai dato una spiegazione eccelsa e scientifica....come ti sei informato su questi fatti? Sono curioso

New_Alumir
23-10-2004, 18.35.28
a volte mi fa paura addormentarmi perchè ho paura di addormentarmi e non svegliarmi +:|


:asd::asd:

w gli acidi:asd:

Matt
23-10-2004, 18.40.45
Originally posted by Roger_Lamb
...ad addormentarsi e a cogliere l'istante stesso in cui ci addormentiamo?
Lo so che è praticamente impossibile,ma vorrei sapere se sono l'unico fuori di testa che pensa a ste cose.:D
Più che altro, quando cominci a pensarci, non riesci più ad addormentarti!:asd:

Credo anche io di esserci riuscito ;)

Mi ricordo che una volta, stavo proprio per addormentarmi...ma il mio ultimo pensiero mi ha detto "Ehi! mi sto addormentando!" e li allora mi sono accorto qual'è la sottile linea tra veglia e sonno!

:birra:

.Imrahil
24-10-2004, 01.20.39
Originally posted by Peter Pan

Succede se sei troppo stanco, se sei sotto stress psicologico o fisico, nel caso di allenamenti ad esempio...

Ma può anche essere che devi imparare a stare più rilassato quando affronti una giornata. Tutto qui.

Ottima lettura... tante cose corrispondono...
A volte mi capite anche di rendermi conto che sto dormendo... ed è ganzo perchè mi sciallo al massimo :roll3:

MIKELE88
24-10-2004, 01.25.26
nn ho capito cosa una persona dovrebbe cogliere O.o

hypermaxxxx
24-10-2004, 02.35.22
Originally posted by MIKELE88
nn ho capito cosa una persona dovrebbe cogliere O.o


altro che acidi,lui è quello messo peggio ! perde anche il concetto del discorso ! :D


:birra:

Alukard84
24-10-2004, 02.40.15
Originally posted by Roger_Lamb
...ad addormentarsi e a cogliere l'istante stesso in cui ci addormentiamo?
Lo so che è praticamente impossibile,ma vorrei sapere se sono l'unico fuori di testa che pensa a ste cose.:D
Più che altro, quando cominci a pensarci, non riesci più ad addormentarti!:asd:


Io personalmente mai...e credo che sia una cosa molto difficile, se non addirittura impossibile! Pensare che la scienza non ha ancora capito cos'è che ci fa addormentare...

Peter Pan
24-10-2004, 04.17.14
Originally posted by _Kenji_
Hai dato una spiegazione eccelsa e scientifica


affatto. Semplicemente divulgativa... se avessi usato i termini scientifici c'avrei capito meno di voi e poi avreste dovuto spiegarmi quello che ho detto!!! :notooth:




Originally posted by _Kenji_
come ti sei informato su questi fatti?

Nella fattispecie libri di psicologia e psichiatria clinica. http://www.obiettivopsicologia.it/forum/images/smilies/esami.gif

Peter Pan
24-10-2004, 04.20.25
Originally posted by Pantera666
Ottima lettura... tante cose corrispondono...



Rallegratene... vuol dire che sei normalmente psicotico... come la totalità della razza umana :asd:



Originally posted by Pantera666
A volte mi capite anche di rendermi conto che sto dormendo...


se vuoi risolvere quest'ultima cosa... mangia meno pesante prima di addormentarti :notooth:







A proposito... io sono uno che ha sempre cercato di sperimentare li più possibile sulla propria pelle... così una notte mi svegliai e siccome era ancora presto avevo un po' di fame... in cucina c'erano solo peperoni!!!
Ho subito pensato alla storia dei peperoni pesanti che poi ti danno tanti incubi...

Tutte cazzate! Non ho mai dormito così bene come quella volta.... ed i peperoni erano anche squisiti!!!

Peter Pan
24-10-2004, 04.28.02
Originally posted by Alukard84
la scienza non ha ancora capito cos'è che ci fa addormentare...


Hai ragione...

ENDORFINE Sostanze endogene dotate di proprietà biologiche analgesiche simili a quelle della morfina e delle sostanze oppiacee.

Attualmente si conoscono quattro distinte classi di endorfine, dette rispettivamente: alfa, beta, gamma e delta; più due sostanze estratte dal tessuto nervoso e denominate: encefaline.

Sono sostanze prodotte dall'organismo per sedare il sistema nervoso. In fase di rilassamento esse inducono l'apparato muscolare ed il sistema nervoso a rilassarsi. In questa condizione di stasi il cervello, non più soggetto a stimoli esterni, assolve quindi alla fisiologica funzione di addormentamento, fase importante per la rigenerazione dell'organismo.

Quello che ancora non sappiamo bene è "perché dormiamo".
Per il resto abbiamo capito tutto il meccanismo fisico chimico e neurovegetativo (http://www.neuropsicologia.it/disturbi/sonno/sonno.html) del sonno. Ci sfugge comunque il meccanismo psichico.


Tratto interamente dal sito di Neuropsicologia.it (http://www.neuropsicologia.it/disturbi/disturbi_sonno.html)


Trascorriamo circa un terzo della nostra vita dormendo. Nessun altro singolo comportamento occupa una porzione così ampia del nostro tempo, pochi altri comportamenti risultano ancora così misteriosi. Nonostante la rapida crescita delle conoscenze delle neuroscienze nelle ultime due decadi, nessuna buona risposta può essere ancora fornita alle domande "Perché dormiamo?" o "Come dormiamo?"

La ricerca di base ha contribuito infatti alla comprensione di molti meccanismi di base del sonno e di alcune funzioni del sonno, ma molte delle domande fondamentali sono ancora oggetto di un'attiva investigazione.

Peter Pan
24-10-2004, 04.33.38
Una breve storia della ricerca sui meccanismi del sonno

Pavlov nel 1915 descriveva il fenomeno del sonno come risultato di un condizionamento: uno stimolo condizionato, ripetuto monotonamente ad un cane, senza essere seguito da alcun rinforzo, produceva uno stato di sonno nell'animale. Pavlov interpretava questo fenomeno, ipotizzando un processo di inibizione interna che iniziava nell'area corticale specifica, per poi diffondersi a tutta la corteccia e successivamente alle strutture sottocorticali, fino al midollo.

Pochi anni dopo, Hess spostava il fuoco del problema dalla corteccia alla sottocorteccia, avendo indotto nel gatto sonno comportamentale, per stimolazione a bassa frequenza della massa intermedia del talamo. Ad ogni modo, sia le esperienze di Hess che quelle di Pavlov suggerivano una origine attiva del sonno.

Ben presto, però, l'interesse dei fisiologi del sonno fu spostato verso una nuova interpretazione del ruolo della sensorialità nella produzione del sonno. Nel 1929, infatti, Kleitman formulava una teoria secondo la quale il sonno sarebbe dovuto ad una riduzione, o abolizione, delle afferenze sensoriali periferiche che sono in grado di mantenere tonicamente lo stato di veglia.

Questa concezione del sonno come fenomeno passivo trovava, nel 1935, una conferma sperimentale, ad opera di Bremer.

Infatti, il preparato cerveau isolé -ottenuto con un taglio completo del tronco encefalico a livello della lamina quadrigemina, che interrompe tutte le vie sensoriali, tranne l'ottica e l'olfattiva- presentava un quadro EEG sincrono, con onde lente di voltaggio elevato, fusi, ed una attività vegetativa e somatica simile a quella dell'animale normale addormentato. La teoria della deafferentazione di Bremer era, dunque, una teoria del sonno come fenomeno passivo.

Non molto tempo dopo, però, la ricerca neurofisiologica sulle funzioni della formazione reticolare del tronco portava evidenze in favore di una teoria reticolare del sonno, a correzione della precedente teoria della deafferentazione. Le esperienze di Moruzzi e Magoun, infatti, eseguite su preparati encéphale isolé, dimostravano che la stimolazione elettrica ad alta frequenza della formazione reticolare del tronco era in grado di produrre un quadro elettroencefalografico di risveglio ed attivazione, caratterizzato da onde rapide di basso voltaggio. Alla luce di tali osservazioni, il sonno del cerveau isolé di Bremer poteva essere interpretato non tanto come dovuto alla deafferentazione sensoriale, quanto all'interruzione delle vie reticolo-corticali, responsabili del "tono" corticale dello stato di veglia.

La teoria reticolare, che sostituisce quella della deafferentazione, tende quindi a spostare il problema del sonno dalla passività corticale indotta da un ridotto afflusso sensoriale, ad una passività secondaria alla diminuzione del tono attivatorio reticolare.

Peter Pan
24-10-2004, 04.34.18
Alla fine degli anni '50, poi, alcuni ricercatori dell'Istituto di Fisiologia di Pisa si posero il problema di una possibile differenziazione funzionale, nell'ambito delle strutture reticolari del tronco. Una serie di ricerche effettuate con sezioni a vari livelli del tronco, a tutto spessore o limitate ad un solo lato, dimostrarono che le strutture reticolari hanno diverse ed opposte funzioni: le strutture caudali bulbopontine possono indurre sincronizzazione EEG e sonno comportamentale, mentre quelle rostropontine e mesencefaliche sono responsabili dello stato di veglia. Le strutture reticolari caudali del tronco possono indurre sonno e sincronizzazione EEG attraverso vari meccanismi, che interessano il talamo (facilitazione delle strutture sincronizzanti) o direttamente la corteccia. A questa azione, va aggiunta l'influenza inibitoria che strutture ipnogene sincronizzanti possono esercitare su quelle desincronizzanti-risveglianti (nella fattispecie, sui neuroni reticolari mesencefalici).

I nuclei talamici che sembrano interessati al controllo della sincronizzazione EEG e del processo attivo del sonno sincrono sono i nuclei intralaminari e quelli della linea mediana. Anche altre strutture sottocorticali sono però coinvolte nello stesso processo; varie esperienze hanno infatti dimostrato che la stimolazione elettrica o chimica delle regioni basali preottiche in gatti liberi di muoversi, è in grado di indurre sonno elettrico e comportamentale. E' molto interessante notare che le stesse strutture assolvono contemporaneamente a funzioni termoregolatorie. I neuroni colinergici delle regioni ipotalamiche anteriori sembrerebbero essere strettamente coinvolti nel meccanismo di induzione e mantenimento del sonno sincrono ed in quello della termoregolazione. Essi, infatti, ricevono un input dai termocettori periferici, e sono influenzati da vari fattori umorali (ad esempio, dal fattore S) che inducono sonno sincrono.

Le aree ipotalamiche anteriori si inseriscono nei meccanismi della sincronizzazione EEG attraverso l'attivazione delle strutture sincronizzanti centrali del tronco; tale attivazione sembra essere mediata dalla corteccia cerebrale.

Le regioni basali preottiche partecipano alla sincronizzazione anche attraverso una inibizione delle strutture reticolari rostrali deputate alla veglia.

D'altra parte, l'effetto desincronizzante-risvegliante della stimolazione dell'ipotalamo posteriore è un vecchio dato della letteratura sperimentale.

MIKELE88
24-10-2004, 14.04.37
esiste "quote" ....cmq nn so se sia possibile...almeno credo!

Velena
24-10-2004, 14.24.04
ho una vaga coscienza del fatto che tutto sta facendo shutdown, ogni tanto durante il sonno mezzo coscente mi alzo e vado in giro per la casa, ma non e' completo sonnambulismo perche alla mattina mi ricordo vagamente che mi sono alzata pero' non ricordo cos ho detto ne fatto e mio marito mi dice che di solito gli parlo di cose assurde oppure credo di parlare con qualcun altro :(
un particolare frustrante nel mio caso, mi sveglio di colpo con una risposta illuminante alle mie pippe mentali, annaspo per la penna e il blocco note e tutto sparisce appena prendo la penna in mano
oppure, nel periodo di sonno che precede il risveglio ho dei semisogni ricorrenti e ogni giorno si aggiunge un pezzetto a delle cose che so sono delle rivelazioni per la mia persona, prima di svegliarmi e nel momento successivo sono cosciente del messaggio che mi si da , capisco ma quando sono sveglia completamente si dissolve e mi lascia con un vago ricordo , come quella puntata di xfiles dove fox rivive lo stesso giorno a ruota..
frustrantissimo anche perche ripongo molta fede nei sogni e nel sonno, sigh

Peter Pan
24-10-2004, 16.27.40
Originally posted by Velena
ogni tanto durante il sonno mezzo coscente mi alzo e vado in giro per la casa, ma non e' completo sonnambulismo perche alla mattina mi ricordo vagamente che mi sono alzata pero' non ricordo cos ho detto ne fatto e mio marito mi dice che di solito gli parlo di cose assurde oppure credo di parlare con qualcun altro

Mi sembra una forma di sonnambulismo bell'e buona! ;)
E lo dimostra che non hai ricordo di quello che fai. Anche se sei cosciente di alzarti. La costante è che non hai coscienza di quello che fai dopo e non ne hai il controllo, che interagisci con altri seppure a loro possano sembrare discorsi sconclusionati.


Originally posted by Velena

un particolare frustrante nel mio caso, mi sveglio di colpo con una risposta illuminante alle mie pippe mentali, annaspo per la penna e il blocco note e tutto sparisce appena prendo la penna in mano



Mal comune mezzo gaudio. Succede a tutti.

Anche a me. Mi ritrovo certe volte con melodie in testa, con fraseggi, con cose da scrivere e poi mi dico sempre che tanto lo ricordo... e invece nulla, appena non ci penso più me ne dimentico.
Adesso ho preso l'abitudine di scrivere sempre tutto quello che mi viene in testa. Perché so che tanto non mi ricorderò nulla.

È questione di pratica.

Perché in quel momento di rilassatezza formuli pensieri con grande compartecipazione dell'inconscio. Solo che per farlo utilizzi la memoria di lavoro (working memory), una porzione del cervello nella quale immagazzini dati da gestire e analizzare sul momento. È paragonabile alla RAM di un computer, spento il quale essa si resetta. Serve appunto a immagazzinare i dati che ti servono sul momento e che non è necessario immagazzinare in memoria.
Ad esempio... se apri il rubinetto e cerchi di regolare l'acqua, utilizzi la memoria di lavoro nella quale immagazzini le informazioni troppo calda-troppo fredda. Dopo che l'hai regolata non ci pensi più. E non è che poi ti ricordi quanto fosse calda o fredda prima di aprire il rubinetto. Perché è una informazione che ti serve solo sul momento per effettuare una certa operazione, un certo gesto.

Ecco perché devi essere veloce a tenere in mente quello a cui stai pensando finché non lo scrivi.

Anche se poi una volta su carta ha perso il senso che ti dava agli inizi. Oppure, quando rileggi, ti accorgi che alla fine non è poi tutto questo granché. Questo perché poi interviene la coscienza, e analizzando quelle informazioni ti sembrano diverse e meno importanti, non ti danno più quelle intense sensazioni che ti davano agli inizi quando erano gestiti dall'inconscio.


Originally posted by Velena
nel periodo di sonno che precede il risveglio ho dei semisogni ricorrenti e ogni giorno si aggiunge un pezzetto a delle cose che so sono delle rivelazioni per la mia persona, prima di svegliarmi e nel momento successivo sono cosciente del messaggio che mi si da, capisco ma quando sono sveglia completamente si dissolve e mi lascia con un vago ricordo


Ti sembra di non ricordare eppure è tutto lì.
Come fai ad essere certa, altrimenti, di aver aggiunto un pezzo a qualcosa se quel qualcosa credi di non ricordarlo? :)

Oppure, succede quando fai un sogno che sembra la seconda parte di un sogno che hai fatto tempo prima... in cui magari rivisiti un posto in cui hai già ambientato un sogno precedente.

Sono, quelle, tutte informazioni immagazzinate in una porzione di memoria alla quale non puoi accedere scientemente, ma solo quando il conscio è assopito.

Ad esempio, puoi recuperare quelle informazioni (rivelazioni, sogni e messaggi) attraverso l'ipnosi.

È un gioco malato della mente. Il conscio tende a respingere tutto quello che reputa inutile. Anche se il tuo istinto ti suggerisce che non lo è, può anche essere vitale, ma il conscio è più pratico. Lui pensa solo ai bisogni primari (mangiare-bere-respirare-scopare ecc. ecc.).

Velena
24-10-2004, 16.34.50
:bash: conscio brutto stronzo

Peter Pan
24-10-2004, 16.56.51
Ma no... ha i suoi lati positivi... come ad esempio... ehm... dunque vediamo... uhm.... ehm.... la conscia di pollo al forno non è male... :niente!:

Alukard84
24-10-2004, 17.16.39
. Ci sfugge comunque il meccanismo psichico.



Infatti mi riferivo a quello, non dal punto di vista biologico^_^ Cmq l'ho letto su Focus!

Ef.Di.Gi
24-10-2004, 18.51.18
Originally posted by Peter Pan
No. È normalissimo. Sono anche quelli convulsivi.

L'accumulo di sostanze nei muscoli, come l'acido lattico, e di tossine nell'organismo, si scaricano nel momento in cui cominci a rilassare l'apparato muscolare.

E quello, non più trattenuto dalla volontà, reagisce con quegli scatti.

Succede se sei troppo stanco, se sei sotto stress psicologico o fisico, nel caso di allenamenti ad esempio...

Ma può anche essere che devi imparare a stare più rilassato quando affronti una giornata. Tutto qui.

ottimo...anche io mi preoccupavo un po' perchè mi succedeva dopo gli allenamenti più pesanti...se dici che è naturale sono piu tranquillo:)