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Visualizza versione completa : seat e gruppo volkswagen



elfebo
22-10-2004, 14.35.59
apro questo thread, dopo una discussione avviata su un altro thread e al fine di evitare di inquinare quel thread appunto, ne faccio uno nuovo.
disarm, riteneva la seat orribile a parte per una questione estetica (nulla da eccepire, de gustibus), ma anche per una presa di posizione in cui afferma che "non prenderebbe mai un auto che per scelta è la gamma di tecnologie superate della volkswagen o comunque vecchie ".
dunque, vorrei fare un pochino il punto della situazione e chiarire un pochino le idee su questa cosa.
Da quando il gruppo volkswagen si è ampliato garantendo la produzione di ben 4 marchi, ognuno di loro è andato a "tappare" un buco per una diversa fascia di mercato.
la skoda, è finita per essere l'entry level,e comunque ha recentemente alzato il prestigio con la produzione della superb, ma in ogni caso resta quella casa per chi bada al "sodo".
l'audi è il top della gamma per eleganza e soluzioni tecnologicamente avanzate nonchè quasi sperimentali ( il meraviglioso 4.0 TDI, il 5.0 WW12), mentre la Volkswagen resta leader del marchio, ma si impoverisce di pubblicizzazione di modelli, in quanto forse la stessa casa, ha preferito lasciare gli status symbol (golf,newbeetle) e dimenticare praticamente gli altri (mai viste pubblcità della phaeton, o della lupo, o della bora...mai e passat ormai nel dimenticatoio).
cosa manca al gruppo volkswagen?
lo sportivo!
il golf esce solo in GTI ( e ancora deve uscire) mentre prima (fino alla 3 e poi parzialmente alla 4 versione), lo facevano in 4 versioni sportive.
la A3 sta ritardando l'uscita della S3 e la 3.2 non viene per nulla pubblicizzata, rimanendo sull'ibrido sportivo del nuovo 140 CV, ormai unica motorizzazione da scegliere.
cosa resta se non la seat?
ed ecco fatti i conti.
appare la ibiza, l'unica che viene prodotta insieme alla leon in versioni estreme con soluzioni ipersportive.
ed ecco la FR, la CUPRA (benzina e diesel),di quasi tutta la gamma.
escono fuori la toledo e cordoba, che sono effettivamente due berline che devono comunque stare nel listino.
la seat leon,la ibiza e anche adesso la arosa, sono l'unica produzione del gruppo volkswagen derivata da un reparto corse.
eccoci così con l'ibiza che monta il pianale POLO a scaricare 180 cavalli (160 diesel),cerchi di serie da 17,scarichi cromati,assetto ribassato e irrigidito,sedili da corsa e interni spartanosportivi.
stessa storia la leon con il suo 225 cv (sorretto dagli altri 150 diesel e 180 20VT), e adesso con l'arosa che sta per partorire un gti da 125 cv.

ora questa introduzione spiega che la seat non è assolutamente un ricircolo di tecnologia del grupoo volkswagen, come invece è la skoda, dove il 1.4 tdi tricilindrico è arrivato lo scorso anno, mentre prima esistiva solo il rotativa bosch del 1997, oppure l'aspirato diesel da 64 cavalli.
un marchio di secondo livello non produce ibridi sperimentali come la altea o la nuova toledo, assolutamente.
i marchi di secondo livello restano sul certo, proprio come la skoda.
forse si può parlare di linee particolari, dal gusto dubbio (la leon sembra l'alfa sud, e la ibiza è una palla con le ruote), ma quello rientra in un altro discorso, cioè quello delle aspettative personali in fatto di gusto, un discorso che ci può stare.
ma in effetti è assurdo paragonare la seat di oggi ad un marchio di secondo livello, quando le tecnologie corrono di pari passo (il 3L 1.2 in alluminio è stato montato di pari passo alla lupo e alla arosa, nessun ritardo tra le due case, anzi e solo dopo è finito alla audi a2), e quando addirittura certe tecnologie sono di proprietà del marchio corse (il 160CV della cupra è un motore sperimentale del reparto corse progettato apposta per la seat non è un derivato del 150).
detto questo non voglio difendermi a spada tratta la seat (cioè in realtà si), però voglio invitare tutti a riflettere che queste auto offrono il massimo della tecnologia volkswagen ad un prezzo accessibile, e che sopratutto non illudono come altre case (e qui non posso non tirare in ballo la fiat e la diatriba col buon vecchio amico mio..), che producono ottime auto soltanto gonfiandole di accessori opzionali, garantendo invece all'acquirente una base di qualità nettamente inferiore.
Io la pensavo come voi fino all'anno scorso, adesso sono salito su una FR a 6marce, dai suoi 130CV e lo scatto pauroso,dai sedili quasi da corsa, lo scarico dal suono spettacolare per un diesel, gli interni curatissimi, i dettagli splendidamente sportivi e dal costo irrisorio, e non ci voglio più scendere.
eppure anche io ero uno di quelli che accostava la seat alla marbella,alla fura e alla malaga.

hackboyz
22-10-2004, 17.31.25
Concordo con te, Elfè, sulla qualità delle auto Seat però questa Casa mi ha sempre dato l'idea e continua a farlo tutt'ora di una casa automobilistica senz'anima. Non si può certo dire che usi gli scarti della VW (se l'Arosa usa il pianale della Lupo è semmai un vanto più che un difetto, così come per altre parti in comune con auto VW) ma è comunque una "seconda scelta" proprio in virtù del prezzo basso. Considerando che nessuno regala niente l'economicità delle auto Seat avrà un perchè. Inoltre dire che la Seat è l'anima sportiva della VW vale fino ad un certo punto. A questo punto dovremmo "paragonare" la Seat alla Alfa Romeo ma credo che chiunque si risentirebbe. E non di poco.

Che siano sportiveggianti, non c'è dubbio. Che la VW usi la Seat per ricoprire il settore "sportivo", beh non lo so. La VW ha rivelato dalla Fiat la Seat e l'ha riportata a buoni livelli puntando soprattutto sul mercato spagnolo. Almeno agli inizi. Grazie alla forza di VW e ad alcuni buoni modelli come l'Ibiza la Seat ha avuto buoni volumi di vendita anche in altri mercati europei. Ma infondo anche le Skoda non vendono poco.

Purtroppo il prestigio che hanno altre case, tra cui la stessa Fiat (checchè molti ne dicano), la Seat non ce l'ha. Per sua stessa natura: nata come appendice della Fiat ora è appendice, seppur tenuta in grossa considerazione, della VW. E questo conta moltissimo.

elfebo
22-10-2004, 18.02.37
permettimi di dissentire in alcuni tuoi punti:



La VW ha rivelato dalla Fiat la Seat e l'ha riportata a buoni livelli puntando soprattutto sul mercato spagnolo. Almeno agli inizi. Grazie alla forza di VW e ad alcuni buoni modelli come l'Ibiza la Seat ha avuto buoni volumi di vendita anche in altri mercati europei. Ma infondo anche le Skoda non vendono poco.

è un discorso che andava bene 7/8 anni fa.
è questa la differenza,oggi la seat è molto più europea di prima, dove invece aveva delle vendite soltanto locali.
il discorso dello sportivo è indubbio in quanto come la fiat utilizza l'abarth, la seat utilizza cupra.
con la differenza che abarth, è un nome riesumato per dare vigore ad un nome e renderlo glorioso e prestigioso, quando invece del vero abarth non esiste più nulla (come reparto corse), mentre invece cupra è un marchio che è vivo e vegeto e sforna campionati monomarca spettacolari in spagna.
guarda che non è facile buttare un 1.8 180 cavalli su un pianale fatto per 1200 kg scarsi....la fiat con la stilo abarth ha usato un pessimo 2700cc aspirato per sfornare 170 cavalli su un bestione di 1400kg...ci vuole esperienza e genialità per rendere questa auto sicure e da produzione,eppure la seat è l'unica casa che è riuscito a farlo, insieme alla renault con la clio e la peugeot con l'rc.
peccato che la renault si faccia pagare 40.000 Euro un auto così e che l'rc non vada come dovrebbe (progetto sbagliato dal principio secondo me).
ripeto comunque per non andare troppo OT, l'idea che hanno i detrattori della seat è sempre la stessa: cioè la credono ancora quella casa che nel 1997 faceva auto usando carrozzerie e pianali di scarto VW, di qualità passabile, infilandoci i motori del biennio prima.
oggi è ben diverso, vanno di pari passo (ma guarda l'altea col nuovo 140 è uscito quasi in concomitanza con la golf).


Considerando che nessuno regala niente l'economicità delle auto Seat avrà un perchè.

il perchè ce l'ha eccome.
non si paga il marchio, l'auto subisce alte svalutazioni (quindi il prezzo deve farsi concorrenziale per forza) e la produzione avviene in paesi differenti con risparmio sulla manodopera.
su quest'ultimo punto mi soffermo ulteriormente dicendoti che anche la fiat sta imparando a assemblare auto in polonia.
continuano a risparmiare ancora di più e ad alzare i prezzi (la panda a 13000 euro!!!!).
non è la seat che costa poco, è la volkswagen e l'audi che costano assai, perchè tanto sanno che possono permettersi certi costi di vendita.



A questo punto dovremmo "paragonare" la Seat alla Alfa Romeo ma credo che chiunque si risentirebbe. E non di poco.

ci si risente perchè l'alfa romeo ha una storia, la seat no.
ma se guardiamo il paragone puramente sportiveggiante, il risultato è identico, la seat è ormai una costola sportiva della volkswagen, così come l'alfa lo è della fiat, senza fare migliori o peggiori.



Purtroppo il prestigio che hanno altre case, tra cui la stessa Fiat (checchè molti ne dicano), la Seat non ce l'ha. Per sua stessa natura: nata come appendice della Fiat ora è appendice, seppur tenuta in grossa considerazione, della VW. E questo conta moltissimo.

prestigio? fiat?
ma lo sai quali sono le auto fiat che maggiormente hanno esportato negli altri paesi?
la palio!
il peggior aborto della storia dell'auto,esclusa la duna.
perchè? perchè costa pochissimo.
stop.
ricordati che tu credi che la fiat venda molto, ma vende molto nei paesi poveri, e sopratutto in italia, perchè sei nel paese di produzione.

Disarm
23-10-2004, 12.26.21
Originally posted by elfebo
Da quando il gruppo volkswagen si è ampliato garantendo la produzione di ben 4 marchi, ognuno di loro è andato a "tappare" un buco per una diversa fascia di mercato.
la skoda, è finita per essere l'entry level,e comunque ha recentemente alzato il prestigio con la produzione della superb, ma in ogni caso resta quella casa per chi bada al "sodo".
l'audi è il top della gamma per eleganza e soluzioni tecnologicamente avanzate mentre la Volkswagen resta leader del marchio.Cosa manca al gruppo volkswagen?
lo sportivo!
cosa resta se non la seat?

Ho accorciato il quote solamente per non fare un quote "enorme". Partiamo da qui, dove probabilmente hai guardato VW come si guarda oggi Fiat cioè dando ad ogni marchio un ruolo unico e univoco quindi come Fiat=economicità, Alfa=sportività, Lancia=eleganza hai diviso così i marchi del gruppo tedesco.
Ma non è così.
Tralasciando la sfortunata decisione di Fiat di dare ad un marchio un unico "tono" (le Lancia una volta erano anche sportive e anche le Fiat e non dite che le abarth attuali le rappresentano :asd: ) VW con una mentalità più ampia ha semplicemente elevato questi concetti. Non ditemi che l'Audi non ha sportività. Se infatti un marchio come Lancia è stato identificato come brand elegante il marchio Audi rappresenta invece sia l'eleganza che la sportività. Ci sono prodotti e motori che lo dimostrano e tanti saluti all'eleganza della Thesis che però nelle versioni base è un carroarmato in fatto di prestazioni.
Quindi perché scegliere quando si possono includere entrambe le cose (come fanno anche gli altri marchi premium quali Mercedes e BMW e fra qualche anno anche Jaguar.
Quindi cosa rimane?
Oltre ad una VW un po’ snaturata che soffre il confronto con Audi e allo stesso tempo deve tenere lontana Skoda (un marchio entry level ma con ottimi contenuti) rimane Seat, brand senza tanta anima (modelli storici di successo? Successi alle competizioni? Nah.) da riqualificare in qualche modo anche solo per giustificarne l’acquisto. Quindi, analizzando il mercato dove auto come la Peugeot 206 fanno faville fra i giovani grazie al “piglio sportivo” e al look dinamico ecco qua un marchio sportivo giovane. Quindi niente a che fare con Alfa, non credo che nemmeno i vertici VW credessero che in qualche modo avrebbero dato fastidio al marchio milanese come infatti non danno.

I prodotti sono diversi e, nonostante imbarazzanti simili risultati stilistici dovuti alla stessa matita disegnatrice, non hanno nulla a che vedere l’uno con l’altro. E Seat non ci prova nemmeno visto che la nuova Toledo invece di ricalcare la 156 fa tutt’altro. Comunque discorsi a parte se si sale un po’ dalla gamma di base ecco qualche interessante prodotto sportivo, la Fr e la Cupra. Innovative? Per carità tutta roba già vista su altri marchi riciclata sul brand spagnolo. Anche se con buoni risultati. Tuttavia manca comunque quella sensazione di “buon prodotto” o di prodotto originale. Piuttosto escono degli ibridi ben fatti di Polo e Golf ma non delle auto vere e proprie. Un po’ una scelta cheap di chi non può permettersi un’Audi, un po’ le auto del bullo di periferia che in mancanza di finanze declina la sua voglia di stupire ( :look: ) con una via di mezzo fra l’auto economica e quella sportiva ed ecco fatti i conti. Che poi mettano motori da 125cv su un trabicolo come l’Arosa non fa altro che preoccuparmi, speriamo che i giovani non la usino a sproposito. Il 3L è un gioiello di tecnologia certo che però si fa pagare, e troppo anche, senza contare che un motore del genere su un prodotto ormai vecchio come Lupo/Arosa è ridicolo.

Riguardo poi ai nuovi prodotti l’Altea non è nient’altro che una monovolume costruita sul pianale della nuova A3 e Golf 5 ed è un’anticipazione di quella che probabilmente sarà la Golf Plus, con le forme opportunamente riviste. Sulla nuova Toledo non ho invece riserve, è una berlina dalle forme scomode e brutte di una monovolume vagamente somigliante a quella stramberia (stramberia che però aveva un senso) che fu la Renault Vel Satis.
forse si può parlare di linee particolari, dal gusto dubbio (la leon sembra l'alfa sud, e la ibiza è una palla con le ruote), ma quello rientra in un altro discorso, cioè quello delle aspettative personali in fatto di gusto, un discorso che ci può stare. Che poi possano sembrare innovativi riguardo allo stile non c’è nulla da dire, De Silva è De Silva quindi tanto di cappello alla linea che parte dal passaruota anteriore e scende graffiando la fiancata, davvero bella su Altea ma già poco riuscita e pesante su Toledo.

Disarm
23-10-2004, 12.26.51
E’ inutile parlare di reparto corse Seat, la Seat non esiste più, quello che c’è ora è VW. Non esiste un centro di progettazione Seat, non esiste un centro di ingegneria motoristica Seat. Certo magari c’è un centro stile sperduto per la Spagna (c’è anche un centro stile Mercedes sul Lago di Como, fate voi) ma De Silva sicuramente le ha disegnate a Wolfsburg non a Madrid o similia. E riguardo ai motori sono solo scelte VW, casa che si è trovata ad avere circa 20 motorizzazioni differenti (che presto unificherà in minori unità), che piuttosto di produrre l’ennesimo motore marchiato VW da rimarchiare poi per le altre vetture…
Riguardo alla qualità quasi nulla da dire, sono salito poche volte su una Ibiza ed ho notato i buoni assemblaggi anche se le plastiche non mi sono sembrate il massimo. Un buon lavoro comunque, come su tutte le VW.
In chiusura, nonostante gli sforzi la Seat fa fatica ad ingranare. Sarà che comunque pubblicità e altre spese si fanno sentire su VW che non può nemmeno usare tutte le sue finanze per rilanciare un marchio quando è proprio VW stessa a doversi rilanciare. L’Ibiza ha avuto vendite deludenti in tutta Europa (anche nel mercato spagnolo ad esempio non è al top delle vendite come invece è al top Punto da noi e le varie francesi in Francia), di Altea ne vedo poche e delle altre ancora meno, fatta eccezione per qualche Leon. Il futuro ci saprà dire come VW, alla luce di una crisi generale del marchio, gestirà l’affare Seat.

J&B
25-10-2004, 14.51.22
No Comment. :sisi:





Ho appena preso una Leon TS 130... :asd: