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jklITA
15-10-2004, 20.00.16
oggi esce nei cinema la nuova pellicola di micheal mann. poco da dire, se nn che questo film è uno dei migliori di questa stagione (se nn il migliore fin ora) e che per ora meriterebbe (in attesa di altri film, fra cui sin city) sicuramente l'oscar come best movie e best director. la storia è semplice, lineare, e forse anche un po banale, ma la regia è superba e la fotografia è grandiosa. un killer sale su un taxi e deve compiere 5 fermate per uccidere 5 persone implicate in un processo, ma ovviamente troverà qualche intoppo. una grandiosa l.a. urbana fa da sfondo a questa adrenalinica vicenda che si risolve tutta in una notte, e questo affascinante taglio sulla city by night avvolge lo spettatore in una maniera impressionante. grandiosa, da manuale, da genio assoluto, da dio in terra è la sequenza della sparatoria nel night del 3 obiettivo del killer. è impressionante, confusionaria, caotica, girata ad opera d'arte. un film che è in continua trasformazione, da la sensazione di racchiudere diversi generi sequenza dopo sequenza. quando credi che il film segua un certo corso, ecco che ne prende un altro e cambia totalmente riferimenti e filoni, disorientando ma nn facendosi staccare gli occhi di dosso. le riprese dall'alto sono anch'esse sensazionali, e la maggior parte del film (in digitale) riesce a trasmettere colori e profondità "nuove" molto suggestive. per questo film infatti è stata messa appunto una cinepresa che si chiama viper filmstream, in grado di rivelare colori invisibili su una normale pellicola. insieme a man on fire e hellboy, collateral è il terzo film che mi ha piu colpito in questa stagione.

*astroS*
16-10-2004, 08.49.28
Originally posted by jklITA
oggi esce nei cinema la nuova pellicola di micheal mann. poco da dire, se nn che questo film è uno dei migliori di questa stagione (se nn il migliore fin ora) e che per ora meriterebbe (in attesa di altri film, fra cui sin city) sicuramente l'oscar come best movie e best director. la storia è semplice, lineare, e forse anche un po banale, ma la regia è superba e la fotografia è grandiosa. un killer sale su un taxi e deve compiere 5 fermate per uccidere 5 persone implicate in un processo, ma ovviamente troverà qualche intoppo. una grandiosa l.a. urbana fa da sfondo a questa adrenalinica vicenda che si risolve tutta in una notte, e questo affascinante taglio sulla city by night avvolge lo spettatore in una maniera impressionante. grandiosa, da manuale, da genio assoluto, da dio in terra è la sequenza della sparatoria nel night del 3 obiettivo del killer. è impressionante, confusionaria, caotica, girata ad opera d'arte. un film che è in continua trasformazione, da la sensazione di racchiudere diversi generi sequenza dopo sequenza. quando credi che il film segua un certo corso, ecco che ne prende un altro e cambia totalmente riferimenti e filoni, disorientando ma nn facendosi staccare gli occhi di dosso. le riprese dall'alto sono anch'esse sensazionali, e la maggior parte del film (in digitale) riesce a trasmettere colori e profondità "nuove" molto suggestive. per questo film infatti è stata messa appunto una cinepresa che si chiama viper filmstream, in grado di rivelare colori invisibili su una normale pellicola. insieme a man on fire e hellboy, collateral è il terzo film che mi ha piu colpito in questa stagione. deve essere proprio bello......e speriamo ke lo zio tom (ormai vecchiotto) non abbia troppo l'espressione da bravo ragazza ke l'ha sempre contraddistinto.....almeno nel trailer era proprio matto.....

Roger_Lamb
16-10-2004, 11.08.10
Capolavoro. Michael Mann si conferma ancora uno dei migliori registi in circolazione. Fantastica l'ambientazione in una Los Angeles notturna, mai così ben descritta come in questo film. La storia, senza fronzoli, cattura lo spettatore, tanto che non mi sono reso neppure conto che erano passate 2 ore dall'inzio della pellicola. Grande interpretazione di Tom Cruise e Jamie Foxx che si calano molto bene nella parte. Quello che colpisce dei 2 personaggi protagonisti è il fatto che sebbene apparentemente siano uno l'opposto dell'altro, in realtà essi si assomigliano molto. Entrambi infatti svolgono il loro lavoro in modo meticoloso, sono personaggi solitari e senza amici:l'incontro li fa cambiare. Vincent (Cruise) diventa più umano, Max (Foxx), più freddo e spietato.
Nel film ci sono 2 o 3 incongruenze, ma si è così affascinati dal contesto, da non rendersene conto, tanto che queste non vanno minimamente ad intaccare la considerazione finale dell'opera di Mann.
Consiglio vivamente a tutti di vederlo.

Kaory-Makymura
16-10-2004, 13.32.30
A me è innegabilmente piaciuto. E' un film di genere riuscito, nelle mani di un regista che ha saputo giocarsela fin quasi alla fine. Non ditemi che il finale alla terminator non vi ha lasciati almeno un po' dubbiosi.. ;)

Solo non sono a favore della ripresa digitale ci sono attimi in cui la fotografia è quella di un serial televisivo e non di un fastoso film cinematografico.. sarei curiosa di sapere se l'avete notato e se vi da noia.

Un esempio eclatante: verso la fine, quando viene infranta una vetrata con una sedia..

Anyway avete notato la camicia di Tom? E' bianca.. stupendamente intonsa all'inizio.. e pressoché perfetta sul finale nonostante lotte, inseguimenti e colpi d'arma da fuoco (Tom è colpito ad un orecchio)... C'è allora che dice che partendo da questo punto.. tutta la pellicola sia metafisica...

http://cinema.multiplayer.it/articolo.php?id=11545

jklITA
16-10-2004, 13.54.35
Originally posted by Kaory-Makymura
ASolo non sono a favore della ripresa digitale ci sono attimi in cui la fotografia è quella di un serial televisivo e non di un fastoso film cinematografico.. sarei curiosa di sapere se l'avete notato e se vi da noia.

vero. le riprese dall'alto ricordano per diversi aspetti anche gli stacchi che si usano nei serial, per saltare da una locazione ad un altra. l'unica differenza forse è che mann li usa per unire le locazioni, perche la luce del taxi nella notte sembra proprio un filo sottile che compone una ragnatela di 5 poli.


Originally posted by Kaory-Makymura
Anyway avete notato la camicia di Tom? E' bianca.. stupendamente intonsa all'inizio.. e pressoché perfetta sul finale nonostante lotte, inseguimenti e colpi d'arma da fuoco (Tom è colpito ad un orecchio)... C'è allora che dice che partendo da questo punto.. tutta la pellicola sia metafisica...

è uno spunto interessante, sul quale stavo ragionando dopo averlo rivisto al cinema. ho scartato subito l'ipotesi della gradazione di colore che bruce willis fa fare alla sua magliettina nei die hard (pero ammetto di averci pensato), perche ho ragionato poi sul dialogo finale. l'integrità della persona che forse si riflette sull'integrità dell'abito rimane limpida, pura, e viaggia nella metro, ma nessuno se ne accorge. è forse il simbolo dell'umanità che continua a viaggiare noncurante di se stessa e di cio che la circonda, ma rimanendo ferma e limpida nella sua integrità. è un pensiero un po complesso, che è ancora piuttosto indefinito, ma la prima impressione che ho avuto riguardo a questo punto è stata questa.

Kaory-Makymura
16-10-2004, 14.09.04
Originally posted by jklITA
vero. le riprese dall'alto ricordano per diversi aspetti anche gli stacchi che si usano nei serial, per saltare da una locazione ad un altra. l'unica differenza forse è che mann li usa per unire le locazioni, perche la luce del taxi nella notte sembra proprio un filo sottile che compone una ragnatela di 5 poli.

Non mi riferivo alla regia quanto proprio alla fotografia, alle luci.. le atmosfere, i colori.. cmq la sequenza iniziale (L.A. dall'alto) mi è piaciuta e involontariamente mi ricorda i Blues Brothers.. (!!) inoltre è una pellicola in cui L.A. non è la solita cartolina di sole, palme e gnocche in bikini!




è uno spunto interessante, sul quale stavo ragionando dopo averlo rivisto al cinema. ho scartato subito l'ipotesi della gradazione di colore che bruce willis fa fare alla sua magliettina nei die hard (pero ammetto di averci pensato), perche ho ragionato poi sul dialogo finale. l'integrità della persona che forse si riflette sull'integrità dell'abito rimane limpida, pura, e viaggia nella metro, ma nessuno se ne accorge. è forse il simbolo dell'umanità che continua a viaggiare noncurante di se stessa e di cio che la circonda, ma rimanendo ferma e limpida nella sua integrità. è un pensiero un po complesso, che è ancora piuttosto indefinito, ma la prima impressione che ho avuto riguardo a questo punto è stata questa.

Non temere nn è affatto complesso anzi è forse il ragionamento più semplice a farsi..
Ho scoperto che la critica cinematografica è capace di fare analisi e trovare sottotesti in una pellicola al limite del geniale o del ridicolo.

Roger_Lamb
26-10-2004, 20.24.44
Ma non l'ha visto nessuno questo film?:confused:

samgamgee
26-10-2004, 21.33.22
Vado a vederlo stasera, domani edito il post con i commenti :)

edit: come promesso.
A caldo, eh. Ma stupendo, imho. Spettacolare la fotografia, spettacolari i personaggi, spettacolare la colonna sonora (che si "incattivisce" mano a mano che Max prende coscienza dei fatti - a proposito, lode a chiunque abbia scelto di mettere un pezzo della Suite n°9 quando Max porta Vincent al primo indirizzo :hail: ). La trama effettivamente anche a me suggerisce qualcosa di più di un semplice thriller, seppure fatto bene. Ci sono degli spunti interessanti (mix di colonna sonora, regia a tratti un po', come dire, "acida", immagini e simbolismi) che richiamano in effetti una specie di viaggio metafisico nell'interiore del personaggio "uomo comune" (Max). Il lupo che attraversa la strada, per esempio, e ce ne sarebbero un altro paio: la colonna sonora, il fatto che Max & Vinz siano praticamente uguali sebbene appaiano differenti come "atteggiamento" verso gli altri, il fatto che quando Max da via la cartolina inizia il casino (inizia ad abbandonare il sogno di una vita tranquilla, il cui emblema è l'isolotto, sebbene inconsciamente), Vinz che è indifferente alle "responsabilità" del suo lavoro e quindi è tutto grigio (vestiti, capigliatura, espressione sempre seria), il ribaltamento del bipolarismo bianco-buono/nero-cattivo eccetera. Insomma sarà la serata ma di seghe mentali me ne son fatte parecchie. E amo i film che me ne fanno fare :)

Molto, molto bello :approved

Luca236
26-10-2004, 23.08.57
visto! bello.Molto bello .Sopratutto la scena dell'incazzamento in auto con il ribaltamento.Finalmente un cruise che recita qualcos'altro

_Kenji_
28-10-2004, 00.34.47
Visto stasera...davvero un gran bel film....bene Tom Cruise nei panni dell assassino freddo spietato e psicopatico....grandioso anche il finale con l ultima frase che ricollega alle battute iniziali....alla fine dimostra che in una megalopoli 1 in + o 1 in - conta poco.....

The El-Dox
28-10-2004, 12.53.01
Ke sia uno dei film più interessanti della stagione in korso, sulla spettakolarità delle sekuenze (regia) e la fotografia nn lo metto in dubbio, ma a me leggendo in giro è parso decisamente sopravvalutato.
Venuto benissimo il charactering psikologiko dei 2 protagonisti sopratutto le riflessioni lucidissime di Vincent, la morale sul lavoro, la routine, il puntino nell'universo a kui si kontrappone la figura di Max, l'autista ke ha un lavoro di ripiego da 12 anni e tanti sogni, una isola kartolina in kui rifugiarsi.
Entrambi imparano l'uno dall'altro, in fondo nn sono kosì antagonisti ma simili: kome detto da samga, ti lascia un pò di seghe mentali su kui riflettere ma poi niente di più, lineare e prevedibile nel finale.
Sopratutto nn mi ha konvinto per niente la kolonna sonora, sebbene vengano ripresi Calexico, Roots, Davis, Groove Armada e Oakenfold, si fondono bene kon l'idea dell'LA di oggi, ma volete mettere ke klasse il tema di Taxi Driver?

Luca236
28-10-2004, 13.39.56
a me la colonna sonora mi è piaciuta un sacco

Roger_Lamb
28-10-2004, 16.10.57
Originally posted by Luca236
Finalmente un cruise che recita qualcos'altro

Non sono d'accordo.Se guardi tutti i film che ha fatto tom cruise, noterai grande versatilità.:D

The El-Dox
30-10-2004, 12.00.22
Originally posted by Luca236
a me la colonna sonora mi è piaciuta un sacco

Idem, anke a me piace ma tra piacere un sakko e "nn sta bene per un kazzo nel film" c'è differenza.

Sariachan
01-11-2004, 12.07.15
Secondo me è un ottimo film, più drammatico che d'azione come spesso scrivono in giro... E penso che la colonna sonora sia molto adatta al tipo di storia e di ambiente in cui si svolge. :)