PDA

Visualizza versione completa : camminando sull'acqua



ivanisevic
14-10-2004, 09.07.38
:| (http://cinema.libero.it/iol/news/it/2712020.asp)

..Omega.Rav..
14-10-2004, 09.15.55
un modo come un altro per farsi un po' di pubblicità extra.

azanoth
14-10-2004, 09.17.22
Washing Of The Water (Gabriel)


http://www.simplystrata.com/water/originalart/J-water.jpg
River, river carry me on
Living river carry me on
River, river carry me on
To the place where I come from

So deep, so wide, will you take me on your back for a ride
If I should fall, would you swallow me deep inside

River, show me how to float
I feel like I'm sinking down
Thought that I could get along
But here in this water
My feet won't touch the ground
I need something to turn myself around

Going away, away towards the sea
River deep, can you lift up and carry me
Oh roll on though the heartland
'Til the sun has left the sky
River, river carry me high
'Til the washing of the water make it all all right
Let your waters reach me like she reached me tonight

Letting go, it's so hard
The way it's hurting now
To get this love untied
So tough to stay with thing
'Cause if I follow through
I face what I denied
I get those hooks out of me
And I take out the hooks that I sunk deep in your side
Kill that fear of emptiness, loneliness I hide

River, oh river, river running deep
Bring me something that will let me get to sleep
In the washing of the water will you take it all away
Bring me something to take this pain away
http://www.f-lohmueller.de/pov_tut/backgrnd/p_watr4.jpg

bejita
14-10-2004, 10.02.59
Gammaglutamiltransferasi (o gammaglutamiltranspeptidasi, gammaGT) ha un significato simile alle fosfatasi alcaline ma, in genere, è un enzima più sensibile. Può essere incrementato in tutte le malattie epatiche: i suoi livelli, nel fegato e quindi nel siero, possono anche crescere sotto l'effetto dell'alcol o di vari farmaci che sono metabolizzati dal fegato stesso.

destino
14-10-2004, 10.07.07
nn lo vogliono distribuire? cazzi loro ke me frega!

qua in italia nn vogliono distribuire fma e io me lo vedo da altre fonti ;)

Abigail
14-10-2004, 10.10.15
Tremaglia è un imbecille.

...Quel regista però gli fa da degno compare.

Umilmente...
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

alcoolwarriors
14-10-2004, 10.15.27
Originally posted by bejita
Gammaglutamiltransferasi (o gammaglutamiltranspeptidasi, gammaGT) ha un significato simile alle fosfatasi alcaline ma, in genere, è un enzima più sensibile. Può essere incrementato in tutte le malattie epatiche: i suoi livelli, nel fegato e quindi nel siero, possono anche crescere sotto l'effetto dell'alcol o di vari farmaci che sono metabolizzati dal fegato stesso.

:hail: :hail: :hail:

Cocitu
14-10-2004, 11.06.29
Beh, questo detto da un israeliano proprio non me l'aspettavo...

Uccidono i bambini con i razzi, sino a 10 anni fà se eri colpevole del reato di sodomia, in israele ti davano 10 anni di galera e vuole insegnare a noi italiani il rispetto per la diversità?

ma mi facci il piacere

arcobalenotturno
14-10-2004, 11.14.07
quanti avrebbero considerato questo film prima?...

e invece adesso?

tutto per farsi pubblicità....

azanoth
14-10-2004, 11.21.58
se non fosse arrivato Danny O'Neil,i fumetti della DC sarebbero finiti in cacca...ricordo le favolose storie anni '70 di Green Lantern & Green Arrow,in giro per gli States a fronteggiare situazioni di droga,sfruttamento e sesso come mai,prima d'ora,l'Authority Comics Code aveva permesso di pubblicare...figurati,adesso Danny è redattore capo e curatore delle principali testate dedicate al Pipistrello...anche Capitan America nel suo piccolo ha contribuito ,affrontando per la prima volta nelle pubblicazioni il tema dell'omosessualità.

l'Authority americana è sempre stata molto fiscale verso la libertà espressiva dei Comics.

fppiccolo
14-10-2004, 11.51.59
non esce nelle sale?
chi se ne frega tanto non l'avrei visto lo stesso
ma poi cos'è tutta questa corsa ai film di gay ed ebrei? (basta vedere il recente di Almodovar)
spero solo non diventi una nuova miniera d'oro :vomit:

azanoth
14-10-2004, 12.09.18
http://www.ondarock.it/recensioni/cover/kingcrimson.gif
Da tempo un disco dei King Crimson non era così atteso: recensioni entusiastiche su riviste a tiratura nazionale da parte dei pochi fortunati a cui vengono date le copie gratis mesi prima (sig); " Nuovo metal", l'"heavy metal secondo i King Crimson", il "ritorno del re" e via discorrendo. I due precedenti dischi di questa formazione ("Thrack" e "Construction of light") avevano lasciato qualche perplessità anche tra i prog-fan e l'attesa di una rinascita e di un cambio di rotta era grande. Attesa ripagata? Un breve intro a cappella ("The power to believe I") fa da prologo a "Level five", ennesima variazione sul tema di "Red" (1974) ma con un impatto più duro; tipici gli accordi frippiani ma il barrage chitarristico presto si sfrangia in un vortice che prende allo stomaco, le chitarre di Fripp e Belew dialogano, si intersecano, si scontrano, refluiscono, si innalzano senza pace, Mastellotto continua a valere 1/4 di Bruford ma spinge molto. Sette minuti vertiginosi. Gran pezzo. Si prosegue con "Eyes wide open", melodica, potenziale singolo, refrain non irresistibile ma impreziosita da un buon arrangiamento con un grande lavoro chitarristico e un discreto utilizzo dell'elettronica. Passiamo a "Elektrik", tipico brano strumentale degli ultimi Crimson con le chitarre che ruotano dapprima attorno a un punto di equilibrio per poi aprirsi parti più aggressive ed epiche, bel lavoro di Gunn alla warr guitar che funge da basso ma alla fine è un pezzo che ti porta in giro a vuoto 8 minuti senza costrutto. "Facts of life", altro brano cantato, ricorda "Prozak blues" del disco precedente, pezzo molto tirato, alcuni pregevoli stacchi di Fripp, ma alla fine non ci scaldiamo più di tanto. Il disco riprende decisamente quota con "The power to believe II", base ritmica sintetica, discreta, liquida su cui Fripp ricama alcuni suoi tipici accordi da altro mondo, gelidi, alieni, vagamente orientaleggianti, poi il pezzo cambia registro con la voce filtrata su un ottimo fondo di frippertronics, quindi la sezione ritmica e sul finale un assolo da brividi del Re. Ancora meglio "Dangerous curves", ossia "Talking drum" (da "Lark's tongue in aspic") 30 anni dopo: una progressione travolgente, irresistibile con tutto il gruppo al massimo.

Con "Happy with what you have to be happy with" ritorna il cantato, il brano è sulla falsariga di "Facts of life", bello ma non sconvolgente; la terza parte di "Power to believe" è uno degli episodi migliori, con un Fripp dilaniante in brano pittorico, astratto, molto suggestivo. Le frippertronics della breve "Power to believe IV" chiudono il disco in un clima quasi angosciante un po' rovinato dalla solita voce filtrata.

Disco molto moderno piacerà anche ai non addetti al progressive, purché si accettino certe tipiche ridondanze, ed è senza dubbio il miglior lavoro dei King Crimson in questa formazione, con un Fripp molto lucido nello sperimentare anche nuove strade per la sua creatura. Tuttavia si avverte anche la necessità e il desiderio che "Power to believe" sia l'epitaffio per i Crimson di Belew, Mastellotto e Gunn, non credendo possibili espansioni musicali ulteriori di tale formazione. Chissà se Robert Fripp conserva ancora il numero di cellulare di David Sylvian? Poi ogni Re ha un consigliere fidato. Brian Eno? Ma Jim O' Rourke sarà impegnato per i prossimi anni?
:teach: