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Visualizza versione completa : HERO [topic ufficiale]



RedCap
08-10-2004, 13.32.33
Oggi esce questo succoso film, e stasera me lo vado a vedere.

Postate le vostre impressioni e i vostri commenti!!:birra:

zappeo
08-10-2004, 13.37.20
caspio, è vero, è oggi!
stasera ce l'ho occupata, spero di riuscire ad andarci domani o domenica ..

zAp:birra:

jklITA
08-10-2004, 14.29.23
capolavoro. per ora scrivo questo, perche il film l'ho visto ad inizi 2003 (va meglio scritto cosi bill?, asd.), quando lo rivedrò la settimana prossima al cinema, editerò e commenterò piu approfonditamente.

kakikoio
08-10-2004, 15.32.19
Vedo stasera..ma parto prevenuto...IO ADOROOOOOOOOO JET LEE.........E TUTTI I SUOI PULCIOSI FILM TRASH CINESI HAHAHAHAHAHAHA.......

New_Alumir
08-10-2004, 21.09.39
ma sarebbe kill bill 3 o un' altro film proprio?:doubt:

Akh-Ra
09-10-2004, 01.36.54
Noi di Luoxi.it ne facemmo una piccola recensione a suo tempo (lo abbiamo avuto d'importazione).
X chi è interessato: http://www.luoxi.it/view.php?id=84
Il film è stupendo! E finalmente si rivedono sullo schermo persone che veramente fanno/hanno fatto arti marziali cinesi.

..Omega.Rav..
09-10-2004, 09.19.24
Originally posted by New_Alumir
ma sarebbe kill bill 3 o un' altro film proprio?:doubt:

no con la saga di kill bill non c'entra nulla.
A dirla tutta nemmeno Tarantino c'entra nulla con questo film... però è lui che ha pagato per portarlo in Europa e america, quindi si becca il nome nei titoli di testa :|

btw. versione originale cinese sottotitolata r0xx0r






a dirla tutta tutta nemmeno l'idea di kill bill è di tarantino dal momento che è "ripresa" da un filmetto giapponese di qualche annuccio fa dal titolo "Kill Chiba"























e proprio a voler fare gli spulciosi caca*azzi ha pure copiato al copertina del dvd


http://images.amazon.com/images/P/B0001Y4MQS.01.LZZZZZZZ.jpg

:asd:

fppiccolo
09-10-2004, 10.20.16
e come sempre, quì dovrò aspettare spero 1 settimana, im quanto non è ancora arrivato!

jklITA
09-10-2004, 13.19.28
ma lol... kill chiba è la ristampa dei film di sonny chiba (hattori hanzo in kill bill), ed è chiamato cosi proprio in onore della sua ultima "perfomance". lo stile della scatola (che a voler di cronaca è copiata da bruce lee e nn da kill bill) è un operazione puramente commerciale.

New_Alumir
09-10-2004, 13.32.38
stasera vado a vederlo, ma non so come mai, mi sa di boiata pazzesca (tra l' altro ho letto varie recensioni e lo confermano); il film poi non è nemmeno di tarantino propriamente, quindi boh.....:rolleyes:

ma quand'è che si decide a rifare film del calibro di pulp fiction?:|

stasera sul tardi vi dico;)

Akh-Ra
09-10-2004, 13.53.59
Originally posted by New_Alumir
il film poi non è nemmeno di tarantino propriamente, quindi boh.....:rolleyes:


E' di Zhang Yimou.. scusa se è poco :angel2:

samgamgee
09-10-2004, 14.05.53
Non mi attira per nulla :asd:

è una cosa tipo "La Tigre e il Dragone"? Non so, son tutti così entusiasti ma a me a vedere il trailer mi vien la repulsione :mumble

Comunque lo guarderò, se non altro per capire se è effettivamente un capolavoro o se sono io che non capisco i vostri giudizi :D

CryAngel
09-10-2004, 16.53.31
Originally posted by Akh-Ra
E finalmente si rivedono sullo schermo persone che veramente fanno/hanno fatto arti marziali cinesi.


Commentando il film hero visto ieri sera mi andrei sicuramente ad impelagare in una situazione mooooooolto scomoda perchè so come la pensa metà di voi :) .....sapevo che jkl l'avrebbe definito un capolavoro anche senza leggere il suo commento (ciao bello ;) ) ...però...perchè è un capolavoro hero?

Ho quotato quella frase perchè jet li è sicuramente un esperto di arti marziali ma, vale anche per il resto del cast, l'80% delle mosse sono effetti speciali e ricordiamo che gli effetti speciali sono aggiunti in post produzione, non sul set...a volte sfugge questo :)

jklITA
09-10-2004, 17.17.03
per come la vedo io, hero è un capolavoro nn perche c'è qualcuno che sa effettivamente praticare le arti marziali, visto che come al solito io tendo a guardare il lato cinematografico e nn il riscontro esterno (per esempio in the passion io ho parlato del film a livello cinematografico prima di tutto, e nn ho mai messo in primo piano tutti i riscontri che ne sono poi derivati...). io considero questo film un capolavoro perche l'uso dei colori, l'estremizzazione e il livello stilistico (che è un mix evidente fra leone e kurosawa) sono fenomenali. la capacità narrativa ha un tono epico ma riflessivo allo stesso tempo, e l'universo che genera questo film è mille volte piu immenso (ed eroico appunto) di un film (per esempio) come il gladiatore. le simmetrie con il film di scott nn si estendono solo al livello della narrazione (lo schiavo che sfida l'impero), ma si propagano anche nelle musiche, nelle atmosfere, che però ovviamente hanno un tono prettamente piu orientale. l'universo di hero è un universo a se stante, che "funziona" da solo e che racchiude tantissima fantasia, rimanendo cmq in un ambiente razionale (l'ambiente eh). se il gladiatore ha avuto bisogno di un setting storico (che poi per quanto è sballato, nn so se definirlo effettivamente "storico"), hero invece costruisce tutto su un periodo quasi fuori dalla sfera del tempo, forse proprio su un universo parallelo. il simbolismo che questo film fa trasparire ha diverse chiavi di lettura, e persino le coreografie (che molti buzzurri potrebbero definire "ao, seee mo è matrix") sono artistiche e avvincenti. una chiave di lettura importante è quella di nn osservare il film dalla parte narrativa, perche ovviamente trovereste diverse carenze, ma cercare di carpire il messaggio visivo che hero cerca di trasmettere. per ora mi fermo qui, quando la prossima settimana andrò a rivederlo, commenterò qualcosa in piu. ah approposito, ciao cry.

CryAngel
09-10-2004, 18.36.30
Originally posted by jklITA
cut

capisco.. :)

Akh-Ra
09-10-2004, 19.25.38
Originally posted by CryAngel
Ho quotato quella frase perchè jet li è sicuramente un esperto di arti marziali ma, vale anche per il resto del cast, l'80% delle mosse sono effetti speciali e ricordiamo che gli effetti speciali sono aggiunti in post produzione, non sul set...a volte sfugge questo :)

Il maneggio delle armi non lo metti in postproduzione, e ad ogni modo il film è molto + curato "marzialmente" rispetto alla media. Ad ogni modo non è questo l'aspetto che ne fa un capolavoro (a mio parere). jklITA ha colto in pieno il xchè questo film è bellissimo.

CryAngel
09-10-2004, 20.52.12
Bhè il discorso è lungo...faticoso in certi punti. Mi porterebbe sicuramente fuori tema perchè partirei da una critica della nostra "società delle immagini", passando in maniera impensabile per vari temi...fino ad arrivare ad hero.

Io mi fermo un attimo spendendo soltanto "2 parole" su una parte scritta da jkl che mi ha molto colpito. Giustamente il film può essere considerato "bello" (capolavoro per me è sempre stata una parola grossa) nel suo universo a parte, fantasioso, estremizzato come del resto si dimostra.
Direi a tal proposito che ogni film nasce e vive in un proprio universo, autosufficiente per alcuni, collegato con il nostro mondo riguardo altri....ma a questo punto anch'io potrei fare un film, che lo definirei certamente un capolavoro perchè sarebbe unico nell'universo in cui gli darei vita. Chiunque, chi più chi meno ha fantasia. Eh ci vogliono i soldi purtroppo...ma potrei aspettare una grande firma, un tarantino...a darmi una spintarella :)

Il film è notevole dal punto di vista stilistico, con inquadrature e tagli affascinanti, dalle durate cronometriche brevi e variabili per non annoiare mai l'occhio (e noi siamo una generazione emozionabile ahimè). Purtroppo il film mi ha annoiato nel suo tema, trito e ritrito anche se posto con una facciata diversa e singolare (assenza di spada come apertura mentale) e annoia soprattutto, a mio parere, quando dalla frenesia dei campi medi (combattimenti corpo a corpo tipo quello tra cielo e senza nome), dei primi piani e dei primissimi piani si passa a campi lunghi e a dei "totali" sovrabbondanti, ripetitivi...(combattimento sull'acqua).

Se a nessuno interessa l'aspetto "effetti speciali" meglio...non ne parliamo...ma mi permetto di dire che il troppo storpia qualsiasi sia "l'universo" target.

Alla prossima ragazzi :)

New_Alumir
09-10-2004, 23.09.35
visto stasera


Allora, non è male come film; immagini bellissime, combattimenti spettacolari (anche se troppo esagerati), uso dei colori geniali e trama godibile. Non è assolutamente un capolavoro, ma un bel film;)


se dovessi dargli un voto gli darei 7,5-8.

Ciao:birra:

jklITA
10-10-2004, 00.18.46
Originally posted by CryAngel
Bhè il discorso è lungo...faticoso in certi punti. Mi porterebbe sicuramente fuori tema perchè partirei da una critica della nostra "società delle immagini", passando in maniera impensabile per vari temi...fino ad arrivare ad hero.

beh la società delle immagini è varia e variopinta, e questo lo ha dimostrato recentemente anche moore. le immagini hanno un loro valore, un loro effetto e una loro importanza, e sono un cardine della società moderna. ovviamente, come dici giustamente te, questo è un discorso immenso, ed hero è un prodotto di questo "studio dell'immagine".


Originally posted by CryAngel
Io mi fermo un attimo spendendo soltanto "2 parole" su una parte scritta da jkl che mi ha molto colpito. Giustamente il film può essere considerato "bello" (capolavoro per me è sempre stata una parola grossa) nel suo universo a parte, fantasioso, estremizzato come del resto si dimostra.
Direi a tal proposito che ogni film nasce e vive in un proprio universo, autosufficiente per alcuni, collegato con il nostro mondo riguardo altri....ma a questo punto anch'io potrei fare un film, che lo definirei certamente un capolavoro perchè sarebbe unico nell'universo in cui gli darei vita. Chiunque, chi più chi meno ha fantasia. Eh ci vogliono i soldi purtroppo...ma potrei aspettare una grande firma, un tarantino...a darmi una spintarella :)

beh la grande firma di tarantino è solo nella distribuizione, perche la miramax ha chiesto il suo nome per portarlo nelle sale americane, ergo la questione (da questo punto di vista) nn è a livello commerciale. per rispondere alla tua affermazione potrei anche dirti che il cinema è questo: ovvero la descrizione di un universo proprio, la visione personale di ogni vicenda e di ogni aspetto umano. il fatto è che ogni film ha una sua visione, un suo universo: è uno dei motivi principali del cinema, ed ogni autore (sceneggiatore, regista, attore, ecc...) da il suo contributo (la sua visione, appunto) a questa arte in questo modo. il pregio di hero è quello di riuscire a descrivere stupendamente un universo affascinante e ad elencare una serie di punti e chiavi di lettura molto interessanti. è ovvio che è una visione, ed è ovvio che lo puoi fare anche tu: il cinema, in ogni misura, lo puo fare chiunque.


Originally posted by CryAngel
Se a nessuno interessa l'aspetto "effetti speciali" meglio...non ne parliamo...ma mi permetto di dire che il troppo storpia qualsiasi sia "l'universo" target.

si in effetti, forse questo è un punto piuttosto dolente della pellicola. ma se si è disposti a chiudere un occhio, il film scorre piacevolmente e le atmosfere avvolgono lo spettatore. ma naturalmente questa è la mia opinione.

Alex64
10-10-2004, 08.59.37
Noiso? Ho letto noiso? Forse è il caso di saltare allora...

Kaory-Makymura
10-10-2004, 12.11.02
Un solo commento.. e non a parole, ma immagini:

http://cinema.multiplayer.it/show.php?img=/immagini/articoli/11641/img8.jpg

Recensione:

http://cinema.multiplayer.it/articolo.php?id=11641

RedCap
10-10-2004, 14.22.31
Che dire....

affascinante. bello l'uso della parte cromatica, veramente superbo(mi ha ricordato un po' Dolls).

Sono concorde con JklITA nell'esaltare l'uso dei colori, l'estremizzazione e il livello stilistico, che sono il punto forte della pellicola. nell'insieme il film è avvolgente ed emozionante, mi è piaciuta molto la caratterizzazione della storia d'amore fra SpadaSpezzata e Neve che Vola(che brutte la traduzioni!!:rolleyes: ).
Alcune sequenze poi sono mozzafiato, e non mi riferisco solo a quelle di combattimento.
Non sono pero' ancora in grado di dare un giudizio definitivo su questo film. meriterebbe una seconda visione, ci sono molti spunti da poter analizzare.

alla prossima:birra:

.Imrahil
10-10-2004, 14.44.51
Spero di poter andare a vederlo in questi giorni :)

..Omega.Rav..
10-10-2004, 15.32.45
Originally posted by jklITA
ma lol... kill chiba è la ristampa dei film di sonny chiba (hattori hanzo in kill bill), ed è chiamato cosi proprio in onore della sua ultima "perfomance". lo stile della scatola (che a voler di cronaca è copiata da bruce lee e nn da kill bill) è un operazione puramente commerciale.

[ot] apro un topic apposta :asd:

Roger_Lamb
10-10-2004, 18.09.17
Il film mi è piaciuto molto, ma la mia considerazione di tale pellicola è stata ridimensionata dal fatto che ancora prima che hero uscisse nei cinema, io mi aspettavo un capolovaro. E così non è stato.
Come già avete detto tutti quanti, visivamente questo film è stupendo e di grande impatto: non nego infatti di essere stato affascinato dai colori e dalle immagini che Yimou ha creato. Mi è piaciuta molto l'idea di raccontare la storia di un eroe che diventa tale nella sua stessa fine e non perchè ammazza migliaia di persone per arrivare al re (come irroneamente fa trasparire il trailer). La parte negativa, fino ad un certo punto, del film è costituita dai combattimentimenti: essi sono molto curati e inizialmente molto belli, ma in seguito scadono nella ripetitività e alla lunga diventano noiosi.
Il finale invece è poesia pura.
Hero è un film molto bello, che deve essere visto almeno una volta, in quanto, sia che piaccia o che non piaccia, non si può non restarne un minimo ammaliati.

Per jkl:concordo che l'immagine sia il cardine della società moderna.In negativo però.Le immagini infatti vengono usate dalla società per alterare quella che è la realtà, e noi, il più delle volte senza rendercene conto, ne siamo succubi. Premetto che non ho visto il film di Moore, ma conoscendone la trama, penso che anche lui approfondisca questo tema.

jklITA
10-10-2004, 18.48.16
beh roger, è un discorso molto ampio quello sull'immagine. ma in definitiva lo studio dell'immagine (e della comunicazione che ne deriva) è uno studio che sta prendendo piede sempre di piu (da notare le facoltà di scienze della comunicazione, che stanno spuntando come funghi), e nn sempre per me è negativa. ci sono mille discorsi che si legano a questo studio (globalizzazione, mass media, immaginario popolare), ma l'uso delle immagini puo essere strabiliante e definire nuovi orizzonti (per dire: et che vola con dietro la luna è un immagine indelebile, che ha condizionato moltissimo pensieri e aperto nuove strade), anche se è vero che l'uso purtroppo piu comune è quello dell'alterazione della realtà a favore dei potenti ("...e poi i potenti hanno creato una cosa che si chiama mtv!"). ma, ripeto, questo è un discorso immenso, e quello che io volevo intendere parlando delle immagini di hero, era lo spaziare verso nuovi orizzonti, nuove tonalità nell'immaginario popolare dell'amante cinematografico. un po, ma in misura diversa per noi occidentali, come fece spielberg per il suo et.

Bardak
11-10-2004, 02.17.25
Visto stasera.
Possiamo considerarlo un capolavoro nel limite di un "già visto" poichè ogni riferimento alla Tigre e il dragone non è casuale, la trama semlice, quasi banale ma assolutamente non scontata, fatta di un impronta Tarantiniana (evidente). Definirlo Bello è semlicistico, film assolutamente "visivo" non colossale come forse qualcuno si aspettava, (meglio cosi) deliziosamente poetico in alcune parti. Combattimenti che forse non danno quella mera soddisfazione, intesi come li abbiamo stampati in mente (tutto e subito) ma fatti di attese che possono sembrare snervanti o noiose, ma poi realizzano nell'immediatezza. Grandiosa la fotografia e gli effetti speciali che toccano l'apice in 2 parti: nel duello nella laguna funebre e nel giardino autunnale.
deluso un po per la trama sonora, mi aspettavo qualcosa in più inoltre peccato per Jet Li, considerato da me, dopo Vin Disel l'attore più inespressivo del pianeta.
In definitiva un film da non perdere, godibile, piacevole che lascia sulla pelle una sensazione che non si provava da tempo al cinema...antico, pulito, semlicemente delicato.

kakikoio
11-10-2004, 10.24.32
POSSIBILE SPOILER













































Ma che bella è la scena del bosco? Quella dove la ragazza (l'alieva di spada spezzata) muore con l'effetto cambio di colore sulle foglie? Sono rimasto a bocca aperta....

J&B
11-10-2004, 10.54.22
Originally posted by Bardak
inoltre peccato per Jet Li, considerato da me, dopo Vin Disel l'attore più inespressivo del pianeta.


Vero, vero. :sisi:

Visto ieri pomeriggio.
Con due ragazzini sopra di me, che hanno commentato per tutto il film con battute idiote e risatine..... :rolleyes:
Lo spirito di sopportazione ha prevalso, altrimenti avremmo avuto due infanti in meno al mondo. :angel2:

Il film?

Bello e poetico.
Veramente potente in diverse scene (l'uso dei colori è eccezionale), incantevole in altre.
Ma, a volte, troppo insistito ed uguale a se stesso.

La sua forza, secondo me, stà proprio nella storia, semplice ma forte, e nella sceneggiatura ben scritta.
Mi è molto piaciuto il personaggio del Re.

:birra:

Akh-Ra
11-10-2004, 12.38.30
Originally posted by Bardak
Visto stasera.
.... quasi banale ma assolutamente non scontata, fatta di un impronta Tarantiniana (evidente).

Ehm :rolleyes: ... Tarantino con Hero non ha nulla a che fare, ha solo fatto pressioni sulla Miramax x farlo arrivare ufficialmente negli Stati Uniti... Sai quanto glie ne può fregare a Zhang Yimou di Tarantino...

Bardak
12-10-2004, 03.58.31
Originally posted by Akh-Ra
Ehm :rolleyes: ... Tarantino con Hero non ha nulla a che fare, ha solo fatto pressioni sulla Miramax x farlo arrivare ufficialmente negli Stati Uniti... Sai quanto glie ne può fregare a Zhang Yimou di Tarantino...

Credo che se ne frega, oggi Tarantino usa Zhang Yimou, la Miramax e chi gli pare, come zerbino di casa. ;)

Perchè davvero credi che non ci sia la sua impronta?...guardalo meglio.
Chi ha veramente analizzato Kill Bill, ci troverà parecchi riferimenti stilistici.
ditemi il contrario:p

Infandum
12-10-2004, 09.08.28
Originally posted by Bardak
Credo che se ne frega, oggi Tarantino usa Zhang Yimou, la Miramax e chi gli pare, come zerbino di casa. ;)

Perchè davvero credi che non ci sia la sua impronta?...guardalo meglio.
Chi ha veramente analizzato Kill Bill, ci troverà parecchi riferimenti stilistici.
ditemi il contrario:p
ma leggi almeno quello che scrivono gli altri??
hero è un film del 2002 precedente a kill bill, e giusto per esemplificare Tarantino riprende paro paro la scelta cromatica del bianco e nero nella scenna degli 88 folli. Bianco e nero pre riflettere sul sangue e sulla violenza. Idea cmq se vogliamo mettere i puntini sulle i ancora più risalente visto che l'aveva attuata per la prima volta Vittorio Cottafavi nel '62 coi cento cavalieri..

edit: cmq i modelli diretti, più che a tarantino, rimandano a Kurosawa e Leone ( che guarda caso hanno ispirato pesantemente tarantino). Due cose su tutte: jet li è il senza nome come il clint eastwood di per un pugno di dollari ripreso a sua volta da un film di Kurosawa; e la costruzione del racconto a incastri, con visioni parziali e via via diverse della realtà è ripreso da Rashomon.
Le analogie con la tigre ed i dragone sono evidenti, ma forse più per il tema trattato e per la comunanza di alcuni personaggi che per il modo in cui è stato affrontato. Infatti, per riportare parole di altri, se la tigre e il dragone occidentalizzano la tradizione cinese, infatti è un prodotto occidentale per essere venduto ad occidentali, hero fa esattamente il contrario, riporta alla cultura cinese alcuni elementi spettacolari del cinema occidentale, non a caso doveva essere la risposta cinese ai vari colossal hollywoodiani, pensato e prodotto per cinesi e solo successivamente portato qua in occidente...
Chissà che questa moda non ci porti tradotto anche legend of zu, che pur con qualche pecca, è un piccolo gioiellino di cg e arti marziali fantasy...

bounty
12-10-2004, 12.27.46
Ho spizzicato quà e là le vostre impressioni,beh la scena di un combattimento tra bianco e nero...bene e male.....credo che ormai sia una cosa quasi banale....anzi banale è sbagliato direi una cosa consolidata, conosciuta
in effetti la trama è semplice,a me è piaciuto il racconto in flashback,essendo un lettore di King è quasi normale per me,in effetti a volte mi ritrovo a vedere un film e a pensare: "ma un bel flashback adesso ci starebbe bene"
Io piu che della storia mi sono innamorato delle immagini dei colori e forse è un bene che la storia non sia troppo complicata perchè c'è un lavoro di fotografia e d iscelte cromatiche non indifferente sotto e uno se lo gusta bene così,
ritengo cmq che un Wu Xiang Piang possa piacere solo a chi piace un Wu Xiang Piang,è sempre stato cosi.
Gli effetti speciali sono OBBLIGATORI proprio perchè il genere è un cappa e spada (=Wu Xiang Piang),come fai a fare quelle cose senza effetti????
non è mica Maistertrunk :asd:

grifis
12-10-2004, 16.52.33
Visto ieri: storia semplice ma non banale, stupenda fotografia, ma scene di combattimento che non mi sono affatto piaciute. Quando ho letto che gli attori erano esperti di arti marziali mi aspettavo meno effetti speciali e più azione vera, alla Drunken Master, per intenderci. Invece mi sono ritrovato a vedere questa sequela di fx, i quali mi hanno lasciato assai indifferente (il combattimento sul lago è ridicolo, si salva solo il luogo, estremamente affascinante).
Insomma, mi ha deluso molto.

Jinhio
12-10-2004, 18.03.52
Originally posted by grifis
Visto ieri: storia semplice ma non banale, stupenda fotografia, ma scene di combattimento che non mi sono affatto piaciute. Quando ho letto che gli attori erano esperti di arti marziali mi aspettavo meno effetti speciali e più azione vera, alla Drunken Master, per intenderci. Invece mi sono ritrovato a vedere questa sequela di fx, i quali mi hanno lasciato assai indifferente (il combattimento sul lago è ridicolo, si salva solo il luogo, estremamente affascinante).
Insomma, mi ha deluso molto.


ma perchè lo hai visto con lo spirito sbagliato
hai commesso lo stesso errore che ho fatto io quando ho visto la tigre e il dragone. pensavo di trovarmi un matrix alla cinese e invece non lo era

tu pensavi di trovarti jackie chan, ma il suo stile non ha nulla a che vedere con i film di kung fu-tradizionali, i "cappa e spada".

New_Alumir
12-10-2004, 20.09.54
L' unica pecca che secondo me affligge questo film è il fatto di troppi combattimenti, veramente troppi; mi è capitato + volte di dire fra me e me "Uffa, ancora 'sta roba"

:|

x il resto va bene;)

jklITA
12-10-2004, 20.27.29
due o tre cose che mi sono saltate in mente...

vorrei portare all'attenzione un aspetto di hero, ovvero la simbologia dei colori. in ogni ricostruzione differente della vicenda c'è un chiaro colore predominante, che il regista lascia interpretare allo spettatore. il rosso nella prima versione, che simboleggia forse il tradimento frai due amanti, e la rottura del loro rapporto, che collide con il sangue (appunto rosso) che li dividerà. i successivi colori (il blu, il bianco e il verde) rappresentano diverse verità e diverse interpretazioni della vicenda. ora, da ignorante assoluto della cultura orientale, ho percepito il blu come il colore della speranza, dell'amore, della passione (differente dal classico rosso che simboleggia questo sentimento) e il bianco come il colore della purezza, della verità, dell'unione (tant'è che "forse" l'unica versione piu attendibile è la "casta" versione bianca). il verde (che colora l'atmosfera durante l'assalto al re) è per me il sentimento di libertà e di amore per il paese e per le speranze che nasceranno, forse un colore che racchiude tutti gli ideali degli altri colori. ovviamente questa è la mia visione, ma ho "sentito" il bisogno di identificare il film in questo modo, ho percepito che il regista ha lasciato volutamente questo tipo di percezione nelle mani dello spettatore.


la scena che mi è rimasta piu impressa è la scena pero meno "colorata" di tutta la pellicola: lo scontro con cielo. l'ho preferita vedere piu come una preferenza verso l'assenza di colore, che per la bellezza della scena stessa. la cosa che piu mi ha attratto di quella scena è proprio questa mancanza di colore, che "dipinge" la sequenza di falso, di innaturale (visto che è poi una falsa ricostruzione) e nn merita il colore.

KiRBY
12-10-2004, 20.37.30
Originally posted by Infandum
Bianco e nero pre riflettere sul sangue e sulla violenza.

ho letto che nella versione asiatica di kill bill il bianco e nero delle scene sanguinose non c'é..

jklITA
12-10-2004, 20.57.56
hai ragione infandum, tarantino ha indirettamente citato anche lo stile che cottafavi utilizzò negli anni 60. l'uso (forzato da parte della miramax) del bianco e nero è voluto per rappresentare la ferocia che strappa (proprio nel gesto del strappare l'occhio) i colori, e si placa solamente quando la sposa sbatte gli occhi (ovvero ridà colore "umano", ripristinando in un qualche modo quell'occhio strappato, quasi rimettendolo al suo posto). anche se tarantino ha dovuto omettere i colori nella sequenza (per via della miramax, che nn gli permetteva una cosi "violenta" sequenza nei cinema), il suo intento stilistico era indirizzato proprio verso questo senso: insomma ha interpretato la vicenda a modo suo, anche se obbligato. trovo molto piu geniale la versione occidentale (per via di questa interpretazione della ferocia) che quella orientale (che oltre il colore ha alcune sequenze aggiunte che ricalcano lo stile orientale).

Bardak
12-10-2004, 22.17.11
Originally posted by Infandum
ma leggi almeno quello che scrivono gli altri??
hero è un film del 2002 precedente a kill bill, e giusto per esemplificare Tarantino riprende paro paro la scelta cromatica del bianco e nero nella scenna degli 88 folli. Bianco e nero pre riflettere sul sangue e sulla violenza. Idea cmq se vogliamo mettere i puntini sulle i ancora più risalente visto che l'aveva attuata per la prima volta Vittorio Cottafavi nel '62 coi cento cavalieri..

Idea non nuova non vuol dire espressamente non innovativa, sembra evidente da come la metti che Tarantino abbia copiato; e cito quello che hai detto: (paro paro) la scelta cromatica del B/N alternato. Sono stili concettualmente diversi sotto ogni punto di vista. La mano di Tarantino c'è nella misura in cui in qualsiasi film allo stesso modo se si una una pistola a 15 colpi. Non per questo tutti quelli che usano la stessa pistola copiano (paro paro). Inoltre non è certo per evidenziare violenza e sangue che spesso si usano cromature diverse, In Schindler's List la bambina dal cappottino rosso non rappresentava certo il sangue o la violenza, (l'innocenza?) non credo, era solo un effetto scenico che sicuramente aveva di fondo l'evidenziare il soggetto.
Penso che a volte si introspette su di un film oltre quello che realmente il regista voleva dire.
poi ognuno la vede come vuole.

jklITA
12-10-2004, 22.36.20
Originally posted by Bardak
Penso che a volte si introspette su di un film oltre quello che realmente il regista voleva dire.
poi ognuno la vede come vuole.

beh in questo modo ci sono altri spunti su cui parlare no?

Bardak
13-10-2004, 00.42.34
Originally posted by jklITA
beh in questo modo ci sono altri spunti su cui parlare no?
Certo jKITA, ma non si saprà mai quello che realmente il regista voleva trasmetterci se non lo dice lui. Se ci mettiamo a ipotizzare troppo si sfora nella fantasia personale e non nell'analisi del contenuto reale.

Roger_Lamb
13-10-2004, 15.54.22
Originally posted by Bardak
Certo jKITA, ma non si saprà mai quello che realmente il regista voleva trasmetterci se non lo dice lui. Se ci mettiamo a ipotizzare troppo si sfora nella fantasia personale e non nell'analisi del contenuto reale.

Straquoto!Quello che dici è una sacrosanta verità. Noi siamo dei sognatori e ci piace dare interpretazioni ai film che vediamo.Certamente è una cosa positiva.
Mi sono reso conto di questo in prima persona:ho scritto una storia con un senso, che, facendo leggere tale storia ai miei amici, nessuno aveva colto.

jklITA
13-10-2004, 16.01.49
ok, ma anche il confronto fra le interpretazioni è un pretesto per continuare a parlare di un film.

Infandum
13-10-2004, 16.57.17
Originally posted by Bardak
Idea non nuova non vuol dire espressamente non innovativa, sembra evidente da come la metti che Tarantino abbia copiato; e cito quello che hai detto: (paro paro) la scelta cromatica del B/N alternato. Sono stili concettualmente diversi sotto ogni punto di vista. La mano di Tarantino c'è nella misura in cui in qualsiasi film allo stesso modo se si una una pistola a 15 colpi. Non per questo tutti quelli che usano la stessa pistola copiano (paro paro). Inoltre non è certo per evidenziare violenza e sangue che spesso si usano cromature diverse, In Schindler's List la bambina dal cappottino rosso non rappresentava certo il sangue o la violenza, (l'innocenza?) non credo, era solo un effetto scenico che sicuramente aveva di fondo l'evidenziare il soggetto.
Penso che a volte si introspette su di un film oltre quello che realmente il regista voleva dire.
poi ognuno la vede come vuole.
Il discorso sul b/n avrebbe senso se paragoni categorie omogenee e non, mi si passi il raffronto, cavoli con patate.
Schindler list e l'uso che se ne fa nel film del b/n è radicalmente diverso da quello di hero o di tarantino. Ora non è che ogni volta che vediamo uno spezzone in b/n o un intero film in b/n significa che vogliano sottolineare la violenza della scena. Ma laddove questo avviene, con le stesse modalità e con lo stesso scopo, è giusto sottolinearne le somiglianze.
L'uso dei colori, tra l'altro, in hero, è voluto, tant'è che lo stesso regista ne parla in una recente intervista.

Sulle interpretazioni. Io invece non sono d'accordo con la tesi dominante e vado a spiegare il perchè. E' ovvio che chi scrive, filma, dipinge, cioè tutte quelle persone che svolgono un'attività artistica rivolta ad un pubblico, spesso hanno uno scopo nel fare quel che fanno, danno cioè un significato alle loro opere. Ma ciò non significa che le persone che ammirano tali opere colgano tutte lo stesso significato. Un'opera artistica suscita in noi determinate emozioni che sono forse diverse da quelle volute dall'artista che l'ha creata. E il fruitore attento che esplichi tale emozioni, dandone una propria interpretazione, svolge secondo me un'attività legittima.
Il secondo aspetto da considerare, e questo magari e più compito di un critico, è di cogliere alcuni aspetti che magari l'artista stesso non aveva considerato. Ciò è presto detto: il processo artistico è sempre influenzato da modelli, modelli che si hanno presenti nel momento in cui si svolge l'opera artistica e modelli inconsci. Quante volte sentiamo delle melodie, magari è soltanto un giro di chitarra, di un'altra canzone oppure leggendo una poesia ci colpisce una parola che magari abbiamo letto anche nella poesia di pincopallino... Bene spesso l'artista utilizza inconsciamente tali modelli nello scrivere una poesia, o nel musicare una canzone o nel creare un film, modelli che forse neanche lui aveva in mente, almeno coscientemente nel momento in cui lo faceva... Ecco anche questa si chiama interpretazione... Spesso anzi sempre l'opera artistica vive di vita propria rispetto al suo creatore, e col passare del tempo si carica di significati diversi rispetto a quelli originari e di certo non meno importanti: mi vengono in mente in ordine sparso e del tutto casuale: guernica di picasso, l'urlo di munch, oppure in ambito filmico pensiamo ad un dottor stranamore o a 2001 odissea nello spazio...

Bardak
13-10-2004, 18.23.32
Originally posted by jklITA
ok, ma anche il confronto fra le interpretazioni è un pretesto per continuare a parlare di un film.
E' proprio questo jklITA.
Qui (e scusate se lo dico apertamente) si continua a parlare oltre il film, l'analisi viene fatta molto banalmente [bello-brutto-carino-uno schifo] l'approfondimento qui è raro, e non bisognerebbe usare il pretesto per continuare a scrivere post su post finendo nella fantasia pura o peggio nello spam.
Sulle tue critiche non ho mai detto nulla, anzi sono stato sempre attento nel leggerle a fondo. E non sei il solo, ma si è in pochi, e quei pochi postano raramente (forse giustamente) poichè criticare personalmente, analizzare e fermarsi sebra la via giusta per un forum.

(un plauso anche se abbiamo idee contrapposte) va a Infandum.

Le critiche che (non vanno nel personale) sono quello che servono qui.
:)

dpben2
13-10-2004, 20.06.50
A mio parere un buon critico non dice mai quello che pensa in maniera DIRETTA.
Nel senso: Brutto.
o: Bello.
Si può semplicemente spiegare cosa si ha visto.
Domenica ho visto un film cinese. Il più costoso film cinese. Una tragedia cinese. Al di là dei combattimenti molto computerizzati, ho notato per la prima volta uno studio dei colori molto approfondita:
Chi ha notato che il Rosso stava per Male, la guerra. Il Verde invece per il Bene, l'armonia? Nei racconti di Senzanome i personaggi che combatteva erano sempre vestiti di rosso o comunque un colore caldo.
Io ho trovato questo film spettacolare a livelli di luci e colori, dei suoni e della recitazione.
Per quanto riguarda la storia, nel intervallo tra il primo e il secondo tempo ho capito tutto. La verità nelle sue due faccie, la non-morte e la morte. (che poi, Cielo, che fine fa?) e Sotto un unico cielo.
Un film bello a livello tecnico ma scarso a livello trama.
Notare che di sangue se ne vedono solo poche goccie, infatti gli errori pubblicati sul sito bloopers sono quasi tutti da eliminare.
A voi studio....

jklITA
13-10-2004, 20.25.35
Originally posted by Bardak
cut

nn ti ho capito... è sbagliato come scrivo di questo film?

cymon
14-10-2004, 01.09.05
(Non ho letto le 4 pagine di thread perchè al momento non ne ho voglia, lo farò poi, ho solo addocchiato gli ultimi discorsi sulle critiche sintetiche, ma non sono cose di cui io abbia a preoccuparmi. Se dovessi ripetere concetti già sviscerati me ne scuso).

Perplesso.
Inutile stare qui a sottolineare la validità del regista che, nonostante più abituato a situazioni statiche, ancora riesce a riproporci molto di quello che è il suo cinema, con delle geometrie piuttosto marcate, delle inquadrature ossessive e ripetute di certi ambienti e un gioco di colori evidente. Il film è tecnicamente curatissimo, con dei costumi splendidi che stanno diverse spanne sopra le pacchianate della Tigre e il Dragone (in cui le spade sapevano un po' di plastichina), un'immagine pulita e a tratti ardita e varie trovate notevoli (mi chiedo se Matrix:Revolutions si sia ispirano direttamente a questo lavoro o ad altri lavori simili).
Inutile stare qui a sottolineare la mezza espressione di Jet Li in tutto, non mi va accollargli più responsabilità di quante ne abbia.
Più complesso, invece, uscire dal labirinto dato dal discorso relativo alla sceneggiatura, al ritmo e alla costruzione della storia che sta sotto al film che secondo me è proprio la zona in cui tutto traballa e rotola diverse lunghezze sotto la perfezione. Mi scuso se la mia mentalità è troppo poco cinese da capire certe scelte, ma la storia in generale mi è apparsa troppo fragile, sostanzialmente, a conti fatti, i personaggi del film agiscono dall'inizio alla fine perchè non succeda NIENTE. Anche il continuo riannodarsi della trama su sé stessa nella sovrapposizione dei racconti (una cosa, a mio parere, fin troppo occidentale) sembra fatta per proporre colpi di scena che alla fine della fiera non sono tali visto che a volte rivelano vicende già intuite (E' ovvio che senzanome è lì per ammazzare il re e ha agito per potersi avvicinare a lui. L'idea dell'avvicinamento è carina, ma cercare di tenere nascosto il fatto è troppo ingenuo) oppure raddrizzano dei punti in cui la trama appare veramente molle (farsi ammazzare per permettere al tizio di vedere l'imperatore? Non sta in piedi) e nonostante il codice di colori (sui vestiti e non sui filtri delle cineprese! Mica è Soderberg!) cerchi di dare a tutto un'armonia taoista io ho visto solo una vicenda piuttosto scarna che continua a inciampare in sé stessa.
La storia, però, si sa, può essere solo un'impalcatura, peccato che su quest'impalcatura siano appesi solo combattimenti. Ok, bello il combattimento con Vento, bello il combattimento tra gli alberi con le foglie che cadono, più o meno belle tutte le scene di lotta, ma un combattimento, per rendere all'interno di un film, deve avere un suo climax, una sua preparazione, una sua cornice, mentre questo film sembra una fabbrichetta di situazioni in cui la gente si picchia (a volte pure un po' per partito preso). Oltretutto ricordiamoci che i personaggi del film sono cinque in tutto e i combattimenti sono tutto un rimescolamento di questi cinque (ah no, sei, c'è Luna) perciò è pur sempre un ruminare sulle stesse cose fino a compiacersene.
C'è poi, in riferimento ai personaggi principali, questo fastidioso potenziamento al di là del bene e del male che permette di vederli vittoriosi anche di fronte a eserciti. Non solo questo fa traballare la trama (Inutile tutta l'architettata di Senzanome! Basta entrare e picchiare le guardie fino a esaurimento scorte!), ma snatura l'idea stessa di arte marziale come superamento dei propri limiti, come mezzo per conoscere sé stessi. Un conto è portare una capacità del genere quale completamento di un percorso, un conto è darla per acquisita, a mio parere. Tutto questo senza contare il mitico assalto di Neve e Spada che sembra una puntata di Asterix all'orientale.
Insomma, come ho detto in apertura (l'ho detto lì perché solo i coraggiosi giungeranno fino a questa riga): perplesso. Un film che probabilmente molto affonda nella cultura cinese di cui è figlio (sulla "condanna" di Senzanome aleggia sicuramente un gusto per il teatro piacevole), probabilmente propone soluzioni e temi più interessanti di quanto non fece la Tigre e il Dragone, ma che a suo modo rimane un po' sospeso a causa dei suoi difetti, delle sue contraddizioni, dei suoi problemi.

Jed Goshi
14-10-2004, 10.10.31
Visto ieri sera....

[GIUDIZIO PERSONALE SINTETICO ON]
che dire, non mi aspettavo di certo un capolavoro, ma devo dire che una buona sufficienza abbondante se lo merita...
certo, le scene di combattimento sono forse troppo finte e talvolta troppo tirate....;
bello il gioco dei colori e la fotografia (qualcuno aveva nominato Dolls e qualche riferimento "visivo" in effetti c'e'.....);
carina, anche se verso la fine evidente, la trama;

La cosa piu' bella del film : Luna (Zhang Ziyi)

http://www.gasteroprod.com/IMG/zhang_ziyi.jpg

[GIUDIZIO PERSONALE SINTETICO OFF]

Bardak
14-10-2004, 12.11.02
Originally posted by jklITA
nn ti ho capito... è sbagliato come scrivo di questo film? No, assolutamente! anzi le tue critiche ai film sono fra le più attente e comlete che leggo:)

Originally posted by dpben2
A mio parere un buon critico non dice mai quello che pensa in maniera DIRETTA.
Nel senso: Brutto.
o: Bello.
Si può semplicemente spiegare cosa si ha visto.

Si è vero, anche perche nessuno si può definire critico (lo siamo tutti e qundi non lo è nessuno) C'è chi conosce approfonditamente tecnica e storia cinematografica, ma il suo giudizio è sempre vago.
L'introspezione e l'analisi di un film come questo è assolutamente soggettiva.
Bisognerebbe risalire a capolavori marchiati a fuoco con questa etichetta,il Padrino per citarne uno per dare un giudizio "bloccato", "è un capolavoro è basta" i commenti superflui non ci sono.
Difatti sono propio film come HERO che fanno sforare nell'surreale, si vede anche con Matrix...si sono create attorno storie e ipotesi fantastiche che magari con il film non hanno nulla a che vedere.

Palla al centro:p

cymon
15-10-2004, 02.06.23
Il ritorno del postatore mascherato. Ho letto i post e questo mi ha colpito...


Originally posted by jklITA
se il gladiatore ha avuto bisogno di un setting storico (che poi per quanto è sballato, nn so se definirlo effettivamente "storico"), hero invece costruisce tutto su un periodo quasi fuori dalla sfera del tempo, forse proprio su un universo parallelo.

Mi si consenta di dissentire, da ignorante di qualsivoglia branca della storia orientale. A mio parere Hero ha una forte connotazione storica data dal periodo, sfumato nel mito, della creazione della nazione Cina. Ne siano testimonianza il fatto che vengono sollevati diversi problemi effettivamente presenti in quel periodo (quello del casino delle lingue e quello delle continue guerre interne) e le didascalie che racchiudono il film e descrivono i tempi passati. Naturalmente quello che io penso è che un cinese, cogliendo i riferimenti, riesce a contestualizzare la storia, sicuramente più di quanto possa fare un occidentale.
Volendo andare oltre a ciò, in verità, devo ammettere che in Hero ho visto pure una sottile (neanche tanto) propaganda filogovernativa, ma non mi azzardo a sviscerare troppo la questione.

jklITA
15-10-2004, 13.45.04
vero cymon, ma forse solo l'oriente comprende completamente il simbolismo di hero. invece il "nostro" gladiatore lo puo capire anche un eschimese.

cymon
15-10-2004, 20.28.17
Originally posted by jklITA
vero cymon, ma forse solo l'oriente comprende completamente il simbolismo di hero. invece il "nostro" gladiatore lo puo capire anche un eschimese.

Mha, non so, siamo abituati ad essere sempre un troppo eurocentrici, secondo me l'idea che ha il resto del mondo (soprattutto tolta l'Italia) dell'impero romano è, a mio parere, molto più a spanne di quanto si creda.

Bardak
16-10-2004, 01.39.33
Veramente un tempo storico preciso c'è...
Ambientato nella Cina del 221 A.c (quanto riportato dalla rivista FOX in un articolo)