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Visualizza versione completa : Ho Deciso!!!! Basta Buttare Nel Cesso La Mia Vita!



kakikoio
16-09-2004, 10.52.51
Già! Mi sono rotto il cazzo di dover essere un grigio schifido umano medio!!!
Adesso mi sono iscritto per fare la patente, l'anno prossimo mi iscrivo nuovamente in uni! Voglio prendere una laurea, lo volgio cazzo. Non è per principio o per avere un pezzo di carta ma perchè, non mi va di essere un mediocre, volgio fare un lavoro che mi piace voglio lottare, basta bambagia da bambozzo.
Questo lavoro mi ha strizzato il cervello per troppo tempo, però mi ha fatto cpaire l'importanza di un titolo di studio. E io volgio averlo quel titolo, volgio guardare la mia laurea ogni sera accanto alle chiape di qualche modellona super topa appesa al muro!!! E dire cazzo guarda che chiappe MA LA MAI LAUREA E' MILLE MILIONI DI VOLTE MEGLIO! Ecco.

Gi01
16-09-2004, 10.55.48
:clap:

La modellona, se vuoi un consiglio, non sul muro ;)

Cmq, la laurea non ti cambia la vita... è una soddisfazione, ma finché l'Italia va come va scordati che ne trarrai un gran vantaggio!

Bertith
16-09-2004, 11.00.21
Originally posted by Gi01
:clap:

La modellona, se vuoi un consiglio, non sul muro ;)

Cmq, la laurea non ti cambia la vita... è una soddisfazione, ma finché l'Italia va come va scordati che ne trarrai un gran vantaggio!

quoto.....
cmq non occore una laurea per fare un lavoro che ti piace

fppiccolo
16-09-2004, 11.02.20
la laurea ti dà (o ti dava?) la possibilità di avere un lavoro migliore...ma se uno è mediocre (o come ti definisci tu) o altro, il pezzo di carta non ti cambia sai?
d'altronde l'abito non fà il druido...
cmq auguri per il tuo intento :D

krolizard
16-09-2004, 11.02.50
Originally posted by kakikoio
Non è per principio o per avere un pezzo di carta ma perchè, non mi va di essere un mediocre
sinceramente non mi sento mediocre... :rolleyes:










cmq ripassa qui fra una settimana e rileggi quello che hai scritto :asd:

Dero88
16-09-2004, 11.10.03
Originally posted by kakikoio
[1] lo volgio cazzo.
[2] volgio fare un lavoro...
[3] volgio averlo quel titolo
[4] volgio guardare la mia laurea ogni sera...

:brr: :asd:

E comunque secondo il mio parere la laurea non ti cambia la vita.

azanoth
16-09-2004, 11.13.52
Originally posted by krolizard
sinceramente non mi sento mediocre... :rolleyes:

cmq ripassa qui fra una settimana e rileggi quello che hai scritto

***

l'elemento primario positivo resta comunque che tu stia cercando te stesso con forza.


:birra:

hackboyz
16-09-2004, 11.22.50
Fidati, la laurea non cambia nulla. ;)

Jed Goshi
16-09-2004, 11.35.59
per un buon lavoro serve:

grande fortuna di trovarsi al posto giusto nel momento giusto e voglia di lavorare e di applicarsi

la laurea al giorno d'oggi talvolte puo' essere anche penalizzante, perche devono assumerti come laureato, e questo gli costa di piu' di assumere un diplomato.
Se intendi diventare libero professionista allora aspetta almeno di avere 30 e passa anni, tanto con la concorrenza che c'e' vanno sicuramente da quello piu' "vecchio" (lo vedo io nel ramo della progettazione edilizia), e poi con tasse e minchiate varie se non hai un bel giro di lavori ci rimetti....
meglio essere capaci di lavorare, magari guadagnare un po' meno di un laureato, piuttosto che essere laureato e farsi mangiare i gnocchi in testa da un diplomato con 5 anni in meno di te ma con 5 anni in piu' di esperienza....

non per vantarmi, ma lavoro da 12 anni nel campo della progettazione edilizia, ho fatti 25 esami di ingegneria civile, ma un neolaureato lo supero alla grande, grazie alla esperienza lavorativa accumulata.

dico questo per esperienza e non per sentito dire, e non voglio affatto allontanarti dall'idea della laurea, anzi "per lavorare c'e' sempre tempo, per studiare no"

Questo per dire prova, se poi vedi che non ti piace, non ce la fai o altri problemi, fai sempre in tempo a smettere o trovarti un lavoretto part-time inerente magari cio' che stati studiando e studiare in parallelo.

ah, dipende ovviamente cosa studi, se tecnico o umanistico.
il mio discorso vala maggiormente per indirizzi tecnici, un po' meno per indirizzi umanistici.

spero di non averti demoralizzato piu' di tanto, ma purtroppo questa e' la realta' che ho visto io.

kakikoio
16-09-2004, 11.46.45
Uè paciugotti! So che non cambia molto, ma è una tappa che voglio fare. E' difficle da spiegare, ma ho capito che non ci si deve fermare troppo, se ti fermi sei perduto. Devi continuare a fare e girare vedere gente incontrare persone, altrimenti secondo me ti perdi..E cmq non è propriamente vero che non serve, serve per te. Ti serve come prova da sostenere, come crescita. E io desidero crescere ancora.

Thor
16-09-2004, 11.48.04
Originally posted by kakikoio
Uè paciugotti! So che non cambia molto, ma è una tappa che voglio fare. E' difficle da spiegare, ma ho capito che non ci si deve fermare troppo, se ti fermi sei perduto. Devi continuare a fare e girare vedere gente incontrare persone, altrimenti secondo me ti perdi..E cmq non è propriamente vero che non serve, serve per te. Ti serve come prova da sostenere, come crescita. E io desidero crescere ancora.



:approved

kakikoio
16-09-2004, 11.49.27
Originally posted by Jed Goshi



Lavoro, da quando avevo 18 anni adesso ne ho 24, smettere non voglio, ma voglio tornare a studiare. Illavoro che faccio mi fa schifo, lo odio a morte è un lavoro da scimmie subnormali...Ma è proprio perchè ho lavorato tanto che ho capito che voglio tornare a studiare pe rnon fare più questi lavori da scimmie...

Abigail
16-09-2004, 11.51.14
La laurea è un biglietto d'ingresso, punto. Dopo dipende da te: se sei capace di ballare, Il locale è ai tuoi piedi. Altrimenti sei solo uno che si agita, come tutti gli altri.

Umilmente...
:D :D :D

kakikoio
16-09-2004, 11.56.23
Originally posted by Abigail
La laurea è un biglietto d'ingresso, punto. Dopo dipende da te: se sei capace di ballare, Il locale è ai tuoi piedi. Altrimenti sei solo uno che si agita, come tutti gli altri.

Umilmente...
:D :D :D

:doubt:....non so perchè ma quello che hai scritto mi a fatto trnare in mente codesto detto---------->SE TE LO METTONO NEL CULO NON TI AGITARE PER TE E' PEGGIO E LORO GODONO DI PIU'!


Arrogantemente:D:D:D




















:asd:

Thor
16-09-2004, 12.00.07
Originally posted by kakikoio
:doubt:....non so perchè ma quello che hai scritto mi a fatto trnare in mente codesto detto---------->SE TE LO METTONO NEL CULO NON TI AGITARE PER TE E' PEGGIO E LORO GODONO DI PIU'!


Arrogantemente:D:D:D

:asd:



:roll3: :roll3:


arrogantemente :asd:

krolizard
16-09-2004, 12.11.29
Se ti serve per soddisfazione personale è un conto... se è per lavorare un altro.
Qui a Torino per esempio nelle ditte nuove ed emergenti (anche grosse) dove vado io per lavoro è pieno zeppo di ingegneri che si spostano i compiti uno con l'altro, dividono lavori, smistano dati, coordinano truppe, si scambiano pareri contrastanti e alla fine creano una burocrazia talmente incasinata che alla fine gli operai non sanno più che cippa fare... imho meglio pochi capi ma buoni.
Tu dirai:" ebbè?! che c'entra?"
Secondo me prima o poi anche i veri capi se ne accorgeranno e alla fine i nuovi laureati saranno i vecchi diplomati. Senza contare che come già detto prima ti devono pagare da ingeNiere o laureato che sia... poi ti ritrovi a fare il lavoro da diplomato come i diplomati ora fanno lavori da operaio (io l'ho fatto per anni e ho pure lavorato in linea di montaggio...)
Può anche roderti di più perché ti rendi conto di aver studiato per niente... Io personalmente quando lavoravo da operaio me ne fregavo altamente... è un lavoro anche quello e non mi farei problemi a tornare in officina sebbene siano 8 anni ormai che sono impiegato :)

kakikoio
16-09-2004, 12.17.58
si è no caro studiare serve sempre, altrimenti tu non faresti discorsi del genere, non posteresti sopra un forum, perchè il forum non ci sarebbe.
Chi nel passato a studiato ha contrastato ingiustizie varie proprio perchè sapeva cosa fossere le ingiustizie e coem combattere...Di esempi ne è piena la storia. Se sei un sasso sasso ti fanno restare...E manco lo sai.
Diventerò come i diplomati di adesso? Certo è molto probabile, ma che mi frega? Sono io che voglio.

krolizard
16-09-2004, 12.37.08
Originally posted by kakikoio
si è no caro studiare serve sempre,
certo, questo è assolutamente vero...

però possono mettertala nel *frack* sia che tu sia operaio sia che tu sia laureato e un operaio può vivere meglio di un laureato (non a livello di soldi... intendo nell'ambito lavorativo)
tutto può essere ma la laurea non ti dà la certezza di trovare un ambiente migliore... cmq fai bene a studiare se te la senti di farlo. :)

bounty
16-09-2004, 12.38.39
Originally posted by fppiccolo
d'altronde l'abito non fà il druido...

beh dipende se è equip by nat mi sa che lo fà il druido :D

Bertith
16-09-2004, 12.45.48
se vuoi una laura per orgoglio personale,allora tutto ok, ma se vuoi laurearti per poi trovarti un lavoro che ti piace e soddisfa hai sbagliato strada.
la laurea è solo 1 pezzo di carta, il mondo del lavoro di oggi cerca gente con esperienza e tra 1 neolaureato e un diplomato con x anni di esperienza scelgono di sicuro il diplomato.
per trovare un lavoro che ti soddisfa bisogna avere molta fortuna e non fermarsi. il lavoro non ti piace?si cambia.......
io personalmente ho avuto anche troppa fortuna.ho trovato il lavoro per cui ho studiato e che mi piace, sono vicino casa (a 1 km) e l'ambiente di lavoro è eccezionale.
ma per paradosso io mi trovavo benissimo anche a fare il fornaio che non centra assolutamente niente con quello che ho studiato.
per essere felici nella vita a volte bisogna accontentarsi

fppiccolo
16-09-2004, 12.58.42
Originally posted by bounty
beh dipende se è equip by nat mi sa che lo fà il druido :D

:asd:

Jed Goshi
16-09-2004, 13.10.00
Originally posted by kakikoio
Lavoro, da quando avevo 18 anni adesso ne ho 24, smettere non voglio, ma voglio tornare a studiare. Illavoro che faccio mi fa schifo, lo odio a morte è un lavoro da scimmie subnormali...Ma è proprio perchè ho lavorato tanto che ho capito che voglio tornare a studiare pe rnon fare più questi lavori da scimmie...

OK.
1° non vuoi smettere di lavorare, ma il lavoro che fai adesso ti fa schifo.... hai provato a cercarne un altro ?
2° lavorare e studiare: niente di piu' difficile, te lo dico perche io ho scelto (e poi dovuto) fare cosi'; mettiti in mente che dovrai fare un sacco di sacrifici: sabato e domenica pomeriggio a casa a studiare, la sera a casa a studiare, ½ giornata a lavoro e ½ in facolta' a seguire eventuali lezioni, non e' cosi semplice come credi. Fino all'eta' di 24 anni ho retto anch'io questo ritmo, poi sono fisicamente crollato.... alla lunga questo tipo di vita lo reggi.... certo, dipende anche dal tipo di lavoro e dal tipo di facoltà.

Mi azzardo a fare questo ragionamento (personale) : se il tuo lavoro non ti piace, potrebbe significare che non ti pagano bene o cmq poco rispetto ad un altro lavoro che fanno i tuoi amici; altrimenti se avessi uno stipendio buono cercheresti forse di farti piacere il lavoro. Considera questo allora: se inizi a studiare dimezzi il tuo stipendio, che essendo gia basso significherebbe sorvolare su alcuni vizi/sogni (leggasi cinema, discoteca od altro).
senza contare le spese a cui vai incontro iscrivendoti all'universita'. Questo perche finora hai avuto l'indipendenza economica dai tuoi genitori (credo), ma nel momento in cui iniziano a mancarti i soldi, cosa fai ? (N.B. non ti sto facendo i conti in tasca, ma sto trasponendo quello che e' successo a me)

E' difficile secondo me a 24 anni dire voglio riprendere a studiare, continuando a lavorare. E' l'imperativo, che e' fuori luogo....

hai mai pensato di fare invece qualche corso di specializzazione in qualche settore, basandoti sull'esperienza lavorativa finora accumulata e sugli studi ?

al giorno d'oggi cercano sempre di piu' persone specializzate, non piu' geni tuttofare, la persona che fa poco ma bene e meglio di quella che sa fare tutto ma male, e purtroppo l'universita' (ingegneria) ti insegna di tutto, ma non tutto, mentre alcuni corsi specializzati ti insegnano tutto su quella cosa che e' inerente al corso.

Asino
16-09-2004, 19.03.08
Originally posted by kakikoio
Già! Mi sono rotto il cazzo di dover essere un grigio schifido umano medio!!!
Adesso mi sono iscritto per fare la patente, l'anno prossimo mi iscrivo nuovamente in uni! Voglio prendere una laurea, lo volgio cazzo. Non è per principio o per avere un pezzo di carta ma perchè , non mi va di essere un mediocre, volgio fare un lavoro che mi piace voglio lottare, basta bambagia da bambozzo.
Questo lavoro mi ha strizzato il cervello per troppo tempo, però mi ha fatto cpaire l'importanza di un titolo di studio. E io volgio averlo quel titolo, volgio guardare la mia laurea ogni sera accanto alle chiape di qualche modellona super topa appesa al muro!!! E dire cazzo guarda che chiappe MA LA MAI LAUREA E' MILLE MILIONI DI VOLTE MEGLIO! Ecco.

Non vorrei sembrare pedante ma si può già migliorare il propio modo di essere facendo anche le cose minimime, come un post, con più attenzione e rispetto per chi deve leggerlo.:D:D :rolleyes:

The El-Dox
16-09-2004, 19.28.13
Askolta Kaki, per uscire dalla medioetà dovevi partecipare al kasting del grande fratello.
i tempi sono kambiati. :asd:

Funny
16-09-2004, 19.30.51
Originally posted by azanoth

l'elemento primario positivo resta comunque che tu stia cercando te stesso con forza.



queste sono parole d'oro !!!

come hanno detto in molti:
la laurea non ti cambia la vita, x quella bastano le conoscenze!:asd:

thedarkmind
16-09-2004, 21.08.14
Esprimo il mio pensiero in questo modo:
Un idraulico finisce di sostituire il sifone sotto al lavandino in casa di un avvocato e gli presenta il conto:
"Trecentomila lire per mezz'ora di lavoro?? Ma è semplicemente ridicolo!! Non prendo tanto così neanche io che sono avvocato!!"
"Lo so... nemmeno io quando ero avvocato!"

lady_winc
16-09-2004, 21.21.00
Originally posted by The El-DoX
Askolta Kaki, per uscire dalla medioetà dovevi partecipare al kasting del grande fratello.
i tempi sono kambiati. :asd:

sì, perchè ormai per fare la velina dovrai aspettare ancora -almeno- un anno!! :asd:


Scherzi a parte, è già stato detto tutto quello che volevo scrivere.
La laurea non ti dà la certezza di un impiego che ti piaccia o ti appaghi (e ti paghi) di più.
Ma mi sembra cmq positivo cercare di migliorarsi, invece di abituarsi alla mediocrità di fare ciò che non si ama...
Tieni presente però che la laurea è un "pezzo di carta" che richiede impegno e sacrifici (economici e non)... valuta bene tutti i lati della cosa....

.Imrahil
16-09-2004, 21.55.19
Capisco cosa intendi, kakikoio.
Ovvio che non basta la laurea per avere un lavoro, ma questi sono discorsi triti e ritriti.

Soddisfazione personale, e questo conta non poco.

NewBusterSword
16-09-2004, 22.58.47
Originally posted by thedarkmind
Esprimo il mio pensiero in questo modo:
Un idraulico finisce di sostituire il sifone sotto al lavandino in casa di un avvocato e gli presenta il conto:
"Trecentomila lire per mezz'ora di lavoro?? Ma è semplicemente ridicolo!! Non prendo tanto così neanche io che sono avvocato!!"
"Lo so... nemmeno io quando ero avvocato!"
la morale è ... lascia perdere la laurea e fai l'idraulico :asd:

kakikoio
17-09-2004, 08.53.40
:mumble...morale voi mi suggerite di non reiscrivermi ma: di fare la selezione del grande fratello 6, dopo essermi operato per diventare donna (e voler diventare velina dopo) ed essere diventato un'idraulico con un pessimo senso dell'umorismo? Capito giusto ne?:book: :doubt2:

.Dexx.
17-09-2004, 11.12.49
Un laureato può fare il lavoro di un operaio.
Un operaio non può fare il lavoro di un laureato.

thedarkmind
17-09-2004, 11.49.25
Originally posted by .Dexx.
Un laureato può fare il lavoro di un operaio.
Un operaio non può fare il lavoro di un laureato. E' vero, però spesso e volentieri, se vuoi lavorare per un'azienda, è l'azienda stessa che non assume un laureato per fargli fare l'operario

Abigail
17-09-2004, 12.39.58
Il discorso è semplice: tutto dipende da CHE lavoro vuoi fare.

Esperienza personale: fino a qualche mese fa avevo un curriculum piuttosto "carino", al quale mancava fondamentalmente una sola, piccola cosa: la laurea. Tanto per dirne una, arrogantemente :D, fra le altre cose parlo quattro lingue, due delle quali praticamente come l'italiano, più una quinta che conosco "a spanne". Ho cercato un lavoro per mesi, e l'unico che ho trovato è stato come barista.

Ad aprile mi sono laureato: il curriculum è rimasto lo stesso, ho aggiunto due righe. Nel giro di un paio di mesi mi hanno chiamato quasi TRENTA società, fra cui quella per cui lavoro ora.

Ovviamente quando cercavo lavoro, mesi fa, lo facevo da studente. Di conseguenza non era realistico pensare di venire fare il lavoro che faccio ora. Il fatto è che anche se avessi smesso di studiare per cercare un lavoro "definitivo", il lavoro che faccio ora NON me lo avrebbero offerto, semplicemente perché "è un lavoro da laureato". La cosa interessante è che, di fatto, sarei in grado di fare quello che faccio ora anche senza la mia laurea in economia: il marketing è un lavoro che ha a che fare principalmente con l'inventiva e la comunicazione, oltre che con l'utilizzo di alcuni applicativi software abbastanza comuni. Avessi lavorato nel controllo di gestione o in amministrazione sarebbe stato tutto un altro discorso, ma da quando lavoro qui mi è capitato davvero molto poco di mettere in pratica le mie conoscenze "accademiche".

Il fatto è che, semplicemente, un lavoro come questo lo DEVE fare un laureato, punto. Esistono settori, posizioni e aziende in cui l'esperienza ha probabilmente la precedenza sul titolo di studio, ma nella gran parte delle società di medie e grosse dimensioni, in ambito finanziario, bancario o produttivo, senza un titolo di studio non si viene nemmeno presi in considerazione. E questo, per quanto ne so, è un dato di fatto. Se non lo è, felice di sbagliarmi. Certo, esistono le eccezioni, ma sono poche, e riguardano casi DAVVERO straordinari, o risalgono ad anni fa, quando questo genere di distinzione non era ancora così marcato.

Detto questo, si ritorna alla domanda di partenza: tu che tipo di lavoro vuoi fare?

Umilmente...
:D :D :D

thedarkmind
17-09-2004, 13.16.47
Originally posted by Abigail
Detto questo, si ritorna alla domanda di partenza: tu che tipo di lavoro vuoi fare?

Umilmente...
:D :D :D Secondo il tuo ragionamento sarebbe palese che chiunque voglia/debba laurearsi, perchè credo che nessuno possa rispondere alla tua domanda con "voglio lavorare in catena di montaggio e prendere 900 euro euro al mese"... Ma se fosse così, si laurerebbero tutti, e allora chi farebbe più il lavoro dei diplomati e degli operai? Torniamo al discorso di prima allora, che i laureati di domani saranno i diplomati di oggi.... Che senso ha? Adeguare il lavoro dell'azienda al titolo di studio dei dipendenti o adeguare il titolo di studio dei dipendenti al lavoro dell'azienda? Da non sottovalutare poi che i laureati hanno un costo e i diplomati-operai ne hanno un altro, e imho sono importanti TUTTI per svolgere un'attività. Potrebbero esserci 50 milioni di laureati in italia, ma se nessuno fa lavori che competono ad un non laureato cosa succederebbe? Che il titolo di studio non sarebbe + una discriminante per il tipo di lavoro da andare a svolgere. Di "capi" ce n'è sicuramente bisogno in misura minore rispetto ai "lavoratori", quindi non è assolutamente detto che basta essere laureati per andare a fare un lavoro intellettuale da laureato, e in quei casi l'esperienza sul lavoro pratico (che non vuol dire necessariamente operaio, parlo anche di lavori come progettisti, periti o responsabili di qualche reparto) vale + di mille pezzi di carta.
Ovviamente la mia riflessione non vuole avere nulla contro chi ha voglia di laurearsi, anzi ha tutta la mia stima, intendo solo che la laurea al giorno d'oggi non da piu la garanzia che poteva dare qualche decennio fa.

Abigail
17-09-2004, 13.50.13
Originally posted by thedarkmind
Secondo il tuo ragionamento sarebbe palese che chiunque voglia/debba laurearsi, perchè credo che nessuno possa rispondere alla tua domanda con "voglio lavorare in catena di montaggio e prendere 900 euro euro al mese"...
Non è quello che ho detto. Io ho portato la mia esperienza, che è quella di uno stagista in una multinazionale, che per il mio lavoro (esattamente come tutte le altre multinazionali) assume solo ed esclusivamente laureati, nella migliore delle ipotesi. Nella peggiore prendono in considerazione dal master in su. Ho un sacco di colleghi che invece NON sono laureati, e che potenzialmente potrebbero fare il mio lavoro anche meglio di me, visto che lavorano qui dentro da anni, e anche da decenni. Ma se, ipoteticamente, si presentassero oggi ad un'assunzione, pur con la stessa "testa", non verrebbero nemmeno presi in considerazione.

Ciò non toglie che questo è il mio settore, non è così dappertutto. Chiunque abbia capacità e inventiva può riuscire a trovare un lavoro come programmatore o come grafico, ad esempio. Sarà difficile, però, che lo trovi alla Microsoft. Non sta scritto da nessuna parte che senza una laurea si finisce per forza a fare l'operaio (con tutto il rispetto per la categoria), anzi, si possono trovare lavori molto più interessanti e redditizi di quelli che potrebbe trovare un laureato. Ciò non toglie, però, che certe strade oggi come oggi sono assolutamente precluse a chi non ha un titolo di studio, cosa che, ad esempio, anni fa non succedeva.

Umilmente...
:D :D :D

thedarkmind
17-09-2004, 13.59.13
Forse sarebbe il caso che dette multinazionali cambino mentalità, perchè in questo modo danno importanza solo al "pezzo di carta" e al giorno d'oggi è imho sbagliato inculcare questa idea ai giovani studenti. Se le società pensassero di più agli interessi loro (e dei dipendenti) prenderebbero una persona che sicuramente sa fare bene il suo lavoro, ne è capace, gli piace e lo soddisfa. In questo modo sono contenti in 2. Purtroppo il basarsi sul solo "pezzo di carta" non garantisce quanto sopra. Poi sono opinioni...

Abigail
17-09-2004, 14.09.31
Originally posted by thedarkmind
Forse sarebbe il caso che dette multinazionali cambino mentalità, perchè in questo modo danno importanza solo al "pezzo di carta" e al giorno d'oggi è imho sbagliato inculcare questa idea ai giovani studenti.
In linea di principio sono d'accordo con te. D'altro canto, però, devi tenere presente che per un'azienda che assume è estremamente difficile capire "a priori" se una persona è capace o no. Il pezzo di carta garantisce, perlomeno, che una persona ha compiuto degli studi, che li ha portati a termine e che di conseguenza la sua testa è in grado di elaborare in maniera efficiente ed efficace una determinata mole di informazioni riferite al contesto in cui si appresta a lavorare. Nulla toglie che un non laureato sia magari in grado di fare lo stesso, ma se nel primo caso la cosa è almeno parzialmente certificata dal pezzo di carta, nel secondo è un'ipotesi che va appurata talvolta in mesi o in anni. A tutto questo devi aggiungere che i processi di selezione costano decisamente parecchio, in termini di tempo e risorse, il che dà un'ulteriore legittimità al fatto che si "scartino" in anticipo le persone che non soddisfano determinati requisiti.

Umilmente...
:D :D :D

andreaelmat
18-09-2004, 22.51.57
A te non serve una laureaa ma una raccomandazione! ;) ;)

P.S non so se sia già stato detto!

.Orfeo.
19-09-2004, 00.51.53
Certo a 24 anni non sarà facile, ma quando c'è la buona volontà qualsiasi traguardo è raggiungibile.Io per esempio in ogni caso devo andarci all'università dato che frequento un liceo, ma questo comunque non lo vedo assolutamente come un limite, anzi (poi nel mio caso il limite non sussite neanche visto che con le basi di un liceo sono indubbiamente avvantaggiato per gli studi universitari), io non vedo l'ora di laurearmi e di raggiungere finalmente una formazione che possa contribuire a completarmi sia a livello spirituale che culturale....