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Visualizza versione completa : Libri sclerotici



ivanisevic
10-09-2004, 18.52.56
Da un pò di tempo mio fratello, che studia "scienze e tecnologie dello spettacolo", entra di tanto in tanto nella mia stanza chiedendomi il significatodi alcune parole, espressioni o frasi, che trova all'interno dei libri di testi consigliati, spesso scritto dai professori stessi.
Solo che da un pò comincia a mettere in difficoltà anche me!

Cito 2 esempi, vi consiglio di leggerli, sono molto interessanti (e personalmente mi fanno rotolare....:D )


1)
Materia: Estetica

Autore (e docente): L. Russo

Argomento: la notte dei tempi

"E' proprio questa "notte", il tempo di questa notte, che non è "preistoria" come pretendeva la storiografia tradizionale, non è cioè eruzione stocastica priva di potenziale noetico, irrelata e tangenziale al baricentro delle problematiche estetiche, bensì vita organica del pensiero estetologico la quale si storicizza operando effettualmente nella storia, che è compito percipuo dell'estetica rischiare ed acquisire come processo conoscitivo."

:|


2)
Materia: Storia del teatro e dello spettacolo

Professore: R. Tomasino

Argomento: I sacerdoti che prendevano parte agli spettacoli medioevali

"La sconvenienza che in tal modo si produce all'interno del rito liturgico consente a fedeli e officianti di accedere ad un più di santità.
Essi non sanno, però, la sottile vendetta che si prendono nell'atto stesso in cui ridicolmente esibiscono il corpo come un pene mozzato, come l'oggetto della castrazione che lietamente si accetta dal padre: quel pene ridicolo si offre fallicamente al "manque" dove il padre non si installa e non può installarsi; e domanda di un altro riconoscimento e di un' altra iscrizione nll'immaginario, laddove non esiste più legge e nominazione e l'immagine può offrirsi come prolungamento fantasmatico, sutura fallica, riparazione di un' ancestrale ingiustizia e di un'ancestrale sopraffazione operata dal Logos e dal suo potere di legislazione nel Verbo."

:dentone: :| :dentone:



Voi c'avete capito qualcosa?

Mai capitate esperienze simili?

Commentate i testi di sopra e aggiungete altre vostre eventuali esperienze/brani da commentare.

:ciaociao

Asl.DKuj
10-09-2004, 19.15.46
Rispondo brevemente:
Non vedo la necessità di scrivere a quella maniera. Personalmente non credo che la complessità dei periodi sia un parametro per vedere le competenze di una persona ma credo all'opposto che sia indice di intelligenza la capacità di sintesi.

Haplo61
10-09-2004, 19.20.08
Sembra di leggere "Il pendolo" di umberto eco :D
Mah... Tanti paroloni significa che chi ha scritto il libro vuole solo fare il figo e nn gli importa una cippa del contenuto (IMHO) :D :birra:

Mr.Deka
10-09-2004, 19.21.59
Secondo me nemmeno ki ha ideato il paragrafo sa quello ke ha scritto...xò nn conosco le due materie Estetica :doubt: e l'altra quindi nn so ke vocaboli sono soliti usare...

Cmq nel primo nn si capisce nulla nel secondo già qualcosa in + ...

The_Elf
10-09-2004, 19.39.44
Ora capisco come sei diventato così :D
:birra:

>>maiden<<
10-09-2004, 19.56.00
Originally posted by Asl.DKuj
Rispondo brevemente:
Non vedo la necessità di scrivere a quella maniera. Personalmente non credo che la complessità dei periodi sia un parametro per vedere le competenze di una persona ma credo all'opposto che sia indice di intelligenza la capacità di sintesi.

Son capaci tutti di scrivere usando una caterba di paroloni presi dal vocabolario; quello di cui non tutti sono capaci è di rendere comprensibili a tutti, concetti di difficile comprensione, cosa indispensabile in un libro di scuola.

.Dexx.
10-09-2004, 20.00.26
Originally posted by maiden84
Son capaci tutti di scrivere usando una caterba di paroloni presi dal vocabolario; quello di cui non tutti sono capaci è di rendere comprensibili a tutti, concetti di difficile comprensione, cosa indispensabile in un libro di scuola.

Quoto riquoto e straquoto.

Asl.DKuj
10-09-2004, 20.05.28
Piuttosto...



Originally posted by ivanisevic
entra di tanto in tanto nella mia stanza chiedendomi il significatodi alcune parole, espressioni o frasi, che trova all'interno dei libri di testi consigliati

:|

:roll3:

:asd:

Di quanto è finito fuori corso grazie al tuo aiuto?:asd:

Hob Gadling
10-09-2004, 20.12.03
Originally posted by ivanisevic
compito percipuo dell'estetica rischiare ed acquisire come processo conoscitivoUh? :doubt:
Semmai precipuo. :D

Cmq tali periodi mi ricordano molto il mio vecchio libro di filosofia del liceo, il famigerato "Adorno-Gregory-Verra": un ammasso di paroloni come "immanenza" "trascendenza" "escatologico" mischiati tra loro senza che venisse mai in mente a qualcuno di spiegare cosa cazzo volessero significare...
Un libro che ha tarpato le ali alla voglia di studiare la filosofia anche nei più motivati... :tsk:

MIKELE88
10-09-2004, 20.26.57
Originally posted by Mr.Deka
Secondo me nemmeno ki ha ideato il paragrafo sa quello ke ha scritto...

* quoto alla stragrande :sisi: