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Visualizza versione completa : e ora i francesi?



destino
29-08-2004, 00.33.41
http://www.ansa.it/fdg02/200408282300162951/200408282300162951.html

kissa come finisce

X.xDaRkGiDaNx.X
29-08-2004, 00.40.10
:(

.Dinofly
29-08-2004, 02.05.30
Ma che cazzata, adesso vogliono imporre il loro volere anche in europa?

Funny
29-08-2004, 02.34.55
mi dispiace per loro ma i giornalisti sono gia condannati.

bello, domani rapisco qualke passante e chiedo la liberalizzazione delle droghe leggere ... :dentone:

Strasbuli
29-08-2004, 02.35.44
evviva.....:( yhuhu.....:(


:(

debbbole
29-08-2004, 02.48.55
se il velo islamico è bandito per legge, credo che il concetto (ma non i metodi di richiesta dell'abrogazione) che questa cosa è ingiusta sia corretto: se uno vuole mettere il velo islamico pur essendo ateo perchè non dovrebbe poterlo fare? :)

Però certo che co' sti rapimenti ammazza che palle... ormai è una "barzelletta" (uso le virgolette perchè di ilare in realtà non c'è nulla, specialmente visto come sempre più spesso vanno a finire). Secondo me l'integralismo è solo una scusa... magari 'sti gruppi mirano a trattare coi governi sotto banco... :|

destino
29-08-2004, 10.16.07
Originally posted by debbbole
se il velo islamico è bandito per legge, credo che il concetto (ma non i metodi di richiesta dell'abrogazione) che questa cosa è ingiusta sia corretto: se uno vuole mettere il velo islamico pur essendo ateo perchè non dovrebbe poterlo fare? :)



I francesi hanno un concetto di vita pubblica completamente laico, quindi a scuola, che è un luogo pubblico, nn è tollerato alcun indumento o oggetto ke testimoni la propria professione di religione, vedi quindi il velo e anche il crocefisso al collo

Ma il discorso è questo?




IRAQ: COSSUTTA, ITALIANI BERSAGLI PERCHE' OCCUPANTI
(AGI) - Roma, 26 ago. - "Ovviamente tutti auspichiamo che Baldoni torni libero in Italia al piu' presto, deve comunque essere ben chiaro che, al di la' delle ipocrisie, tutti gli italiani in Iraq sono ormai dei bersagli". Lo dice il presidente dei Comunisti italiani, Armando Cossutta, che aggiunge: "Siano soldati, giornalisti, medici, uomini di affari o volontari, ormai, al di la' delle intenzioni individuali, siamo considerati dagli iracheni come rappresentanti di una forza di occupazione militare e, in quanto tali, bersagli delle loro azioni armate. Tutti cio', insieme alla grave situazione di Baldoni, mette in evidenza la necessita' di porre fine al piu' presto alla presenza militare italiani in Iraq. L'unica strada per avviare la pacificazione di quel paese e' il ritiro di tutte le truppe straniere di occupazione, comprese le nostre".
Critico con il ministro degli Esteri Frattini l'eurodeputato del Pdci, Marco Rizzo, che sottolinea: "L'affermazione del ministro Frattini secondo cui il governo italiano sarebbe disponibile a ritirare le nostre truppe dall'Iraq ove questo venisse richiesto dal governo iracheno e' solo una presa in giro. Questo governo ha inviato i soldati in Iraq su sostanziale richiesta degli Usa che, dopo quasi un anno di guerra hanno messo in piedi un governo totalmente asservito all'amministrazione Bush. Ora il ministro Frattini ci vorrebbe far credere che questo governo avrebbe l'autonomia per decidere una cosa simile al di fuori dell'influenza degli Stati Uniti.
E' una vergognosa presa in giro - conclude Rizzo - che purtroppo puo' mettere ulteriormente in pericolo il giornalista italiano Baldoni, ostaggio dei rapitori". (AGI) Red/Cav 261156 AGO 04 .
261200 AGO 04



i francesi sono pure occupanti ? :doubt:

Andrax.
29-08-2004, 10.27.20
la situazione va di male in peggio. I terroristi hanno ormai capito che rapendo e uccidendo le persone, riescono ad ottenere qualche cosa. Per me non bisogna cedere in questi casi.
Mi dispiace per i due che sono stati rapiti ma è anche vero che sono andati in iraq per loro volere, infatti nessuno li ha costretti.
Sapevano che rischi e che pericoli potevano trovare.
Uno stato non può arrendersi o farsi imporre qualche cosa da un altro stato solo perchè ha preso due ostaggi.
Tutto ciò porta anche al fatto che se si arrende e cede ai voleri di queste persone, riesce a fare la figura dello stato debole. E i terroristi allora faranno altri ricatti e cosi via.

Fanto64
29-08-2004, 11.01.54
Originally posted by debbbole
se il velo islamico è bandito per legge, credo che il concetto (ma non i metodi di richiesta dell'abrogazione) che questa cosa è ingiusta sia corretto: se uno vuole mettere il velo islamico pur essendo ateo perchè non dovrebbe poterlo fare? :)

è

a me pare che in TUNISIA, paese islamico sia proibito portare il velo a scuola, per ragione antiterroristiche, ( mi pare ma non sono sicuro), se lo vietano Lì, non vedo perche nonsia possibile proibirlo in francia.

di sicuro in turkia è proibito per ragioni politiche

Dalcinho88
29-08-2004, 11.17.21
Bella merd....mi disp per i francesi...come hanno già detto li do già morti....

Asl.DKuj
29-08-2004, 11.51.31
E invece una conmtrominaccia da parte degli stati minacciati dal terrorismo? Sti terroristi hanon rotto il cazzo. Se a una nazione pèrendono uno ostaggio con la minaccia di ucciderlo se non ritira le truppe ci vorrebbe un bel "Se non rilasciate l'ostaggio iniziamo ad uccidere un musulmano al giorno presente nel nostro paese"
Utopia ovviamente, non è una coda detta sul serio, ma al di là di questo non ci sarà mai modo per far rilasciare gli ostaggi senza cedere.

debbbole
29-08-2004, 11.55.08
Originally posted by Fanto64
a me pare che in TUNISIA, paese islamico sia proibito portare il velo a scuola, per ragione antiterroristiche, ( mi pare ma non sono sicuro), se lo vietano Lì, non vedo perche nonsia possibile proibirlo in francia.

però quello che dicevo io era che non mi sembra giusto, non che non se ne possa negare l'utilizzo da parte di un governo. Anche se fosse negato in Italia, o in Iraq, o in Afghanistan, mi sembrerebbe comunque una cosa ingiusta. Altro discorso invece se succede che non è permessa nessuna manifestazione all'esterno della propria religione (come mi sembra di capire che sia in Francia: non lo sapevo). Se in Francia non è permesso manifestare pubblicamente la propria religione a nessuno, non solo agli islamici o ai cattolici, allora se non è giusto però almeno è equo. :)

TheDarkAlcatraz
29-08-2004, 12.58.21
Originally posted by Andrax.
la situazione va di male in peggio. I terroristi hanno ormai capito che rapendo e uccidendo le persone, riescono ad ottenere qualche cosa.


E... di grazia, cosa hanno ottenuto fino ad oggi con questo metodo?



Originally posted by Andrax.
Tutto ciò porta anche al fatto che se si arrende e cede ai voleri di queste persone, riesce a fare la figura dello stato debole.

Secondo te uno stato che lascia ammazzare inpunemente i suoi cittadini può ritenersi quindi "forte"? O, in altri casi, come può uno stato definirsi forte? da cosa scaturisce questa convinzione o questo status?

Kondur dei CGG
29-08-2004, 13.05.13
Cmq, grazie a 1 legge internazionale sul terrorismo, vigente in Europ,e negli U.S.A. e in non ricordo quali paesi firmatari, si sancisce che nei luoghi pubblici una persona pesso essere sempre riconoscibile, nei limiti della sicurezza della persona (quindi se si va in moto si può usare il casco itegrale, per capirci)
Infatti oltre al fatto che bisogna girare a volto diciamo "scoperto", i finestrini anteriori delle macchine non possono essere oscurati.

destino
29-08-2004, 13.06.42
sentendo il tg5 si dice ke i terroristi hanno affermato ke i nemici nn sono solo i paesi ke occupano l'iraq ma tutti i paesi nemici dell'islam compresa la francia

welcome to war, chirac & friends

rivendicatore
29-08-2004, 13.06.57
Ma non ci arrivano che non otterrano nulla? Che l'unica cosa che otterranno sarà l'odio sempre maggiore nei loro confronti e del loro popolo.
E inutile che uccidano 1, 2, 10 persone, tanto non otterranno mai nulla.

MIKELE88
29-08-2004, 13.17.11
Leggere queste cose mi fa veramente girare le palle...questi dell'esercito delle cazzate dell'Iraq mi ha veramente spaccato le palle, x ogni stronzata si attaccano alla religione ecc...

...il mio odio verso questi guerriglieri e combattenti è veramente alle stelle....sono veramente delle teste di caxxo!!!!



Uccideteli tutti (gli iraqeni)

Alceo
29-08-2004, 13.26.55
Qualche informazione sul divieto del foulard islamico nelle scuole francesi

1. Il decreto francese in questione (che è stata approvata subito prima dell'estate) ruguarda la regolamentazione del porto di simboli religiosi o di tenute religiose nelle scuole, collegi e licei pubblici.

2. L'atrticolo uno della legge dice
« Art. L. 141-5-1. - Dans les écoles, les collèges et les lycées publics, le port de signes ou tenues par lesquels les élèves manifestent ostensiblement une appartenance religieuse est interdit.

Le règlement intérieur rappelle que la mise en oeuvre d'une procédure disciplinaire est précédée d'un dialogue avec l'élève. »

« Art. L. 141-5-1. - Nelle scuole, colelge e licei pubblici, il porto di segni o tenute attraverso i quali i manifesti manifestano in maniera ostensiva un'appartenenza religiosa è proibito.

Il reglamento interiore ricorda che la messa in attto di una procedura disciplinare viene preceduta d'un dialogo con lo studente. »


3. In pratica la legge vieta l'utilizzo della Hijab o foulard islamico (il velo islamico è un'altra cosa).

La battaglia per il divieto della Hijab ha per molti lo scopo migliorare l'integrazione culturale (bisogna vedere se non provoca invece una radicalizzazione dei comportamenti) e di eliminare un costume che è considerato opprimente per la condizione della donna.


Riguardo al rapimento in questione

Come già detto nell'altro topic, evitate di parlare di NOI e LORO solo per il gusto della generalizzazione.

Qualche imbecille che rapisce due sfortunati giornalisti e chiede assurdità NON rappresenta di certo né i mussulmani né tanto meno l'Islam.
Di per se non rappresenta nemmeno "i terroristi" che non sono niente di unito e omogeneo ().

Andrax.
29-08-2004, 13.49.36
Originally posted by TheDarkAlcatraz
Secondo te uno stato che lascia ammazzare inpunemente i suoi cittadini può ritenersi quindi "forte"? O, in altri casi, come può uno stato definirsi forte? da cosa scaturisce questa convinzione o questo status?



uno stato forte sicuramente non lascia morire i propri cittadini, ma non cede alle richieste dei terroristi. Se ogni volta che un terrorista prende in ostaggio una persona dicendo "lo uccido se non fai quello che voglio io", e vengono acconsentite le sue richieste, quello capisce che: prendere in ostaggio una persona è minacciarla di morte serve ad ottenere quello che voglio. In tale modo capiscono che basta prendere in ostaggio una persona per avere quello che vogliono. Ed in questo caso lo stato non deve cedere alle richieste dei terroristi. Perchè fa la figura dello stato debole, che cede alla minima difficoltà.
Uno stato forte deve trovare altri metodi per proteggere i suoi cittadini.
Poi un'altra cosa: quelli che sono stati rapiti, non sono stati mandati a forza in iraq. Ci sono andati di loro spontanea decisione. Sapevano i rischi che correvano, sapevano che pericoli potevano trovare.

Dalmo
29-08-2004, 15.15.58
Asl.DKuj ha ragione, perchè siamo sempre noi quelli civili, tolleranti e dopo ce la prendiamo in culo? Appena finisce questa guerra e il petrolio nel loro paese li voglio vedere confinati.

jklITA
29-08-2004, 15.19.43
io confinerei te... mamma mia che ignoranza culturale del cazzo che c'è nell'aria...

Dalmo
29-08-2004, 15.24.50
Originally posted by jklITA
io confinerei te... mamma mia che ignoranza culturale del cazzo che c'è nell'aria...
Bravo, se fossero tutti buoni e gentili come te il mondo sarebbe andato a puttane da un pezzo, perchè vedi, non dico di ammazzarli ma fare delle leggi per vietare qualche carattere religioso in caso di ricatto terroristico: ad ogni ricatto proibiremo qualcosa: prima il velo, dopo il tappetino e dopo addirittura le moschee, vedrai che se saranno colpiti nelle cose che amano di più si danno una calmata.

samgamgee
29-08-2004, 15.28.18
Originally posted by Dalmo
Asl.DKuj ha ragione, perchè siamo sempre noi quelli civili, tolleranti e dopo ce la prendiamo in culo?

noi chi?

Mischa
29-08-2004, 15.29.58
Originally posted by rivendicatore
Ma non ci arrivano che non otterrano nulla? Che l'unica cosa che otterranno sarà l'odio sempre maggiore nei loro confronti e del loro popolo.
E inutile che uccidano 1, 2, 10 persone, tanto non otterranno mai nulla. Non ci arrivi che *forse* l'odio sempre crescente è l'obiettivo iniziale, e a sentire i commenti delle solite testine da noi/loro, è già sulla buona strada? In qualsiasi conflitto, la demonizzazione del nemico è uno degli step prevedibili (e auspicabili, dalla parte che la realizzi) per incrementare coesione e dare un "volto" a un nemico comune, aumentando destabilizzazione nello schieramento avverso. Poco importa che tal volto sia reale. Ora, se tu, che hai quattro gatti a seguirti in uno stato, hai intenzione di ottenere maggior seguito (non importa quale sia poi il tuo reale obiettivo), il far sì che tutta la popolazione di quello stato, o tutta un'etnia, o tutto un sistema culturale, o tutta una religione vengano odiati a prescindere è già un buon modo per realizzare un sentire comune, e per creare appunto un'ottica da "noi/loro". Il che su periodo un po' più lungo, può portare sempre maggior supporto alla tua causa. E nel frattempo, crea due fronti contrapposti, e un clima di tensione continua ed intolleranza reciproca. Il tuo obiettivo l'hai già realizzato: saranno i tuoi stessi "nemici" a completarlo per te. Che una forza occidentale attacchi l'intero Islam o stati arabi o tutto l'Iraq, o che in questi stati nel mentre tu trovi maggior supporto direttamente, poco cambia: sei già sulla buona strada per creare "il grande satana", creare un "tuo mondo" contrapposto a "quello nemico", ed avere un supporto sempre maggiore. Stai fornendo la spinta iniziale, un impulso semplice, non sufficiente di per sé a muovere una massa: ma sufficiente a stimolarne la reazione. Se la reazione diventa movimento, hai creato due locomotive scagliate ai centocinquanta una contro l'altra, e valle a deviare, a quel punto. Nel mentre, te la godi. E tutto ciò, grazie anche e soprattutto a teste di cazzo, non solo e non tanto nel tuo paese, ma anche altrove, pronte a reagire a comando. Perché una reazione come "Uccideteli tutti (gli iraqeni)", dato che scontata e prevedibile, è anche programmabile.

jklITA
29-08-2004, 15.31.31
Originally posted by Dalmo
Bravo, se fossero tutti buoni e gentili come te il mondo sarebbe andato a puttane da un pezzo, perchè vedi, non dico di ammazzarli ma fare delle leggi per vietare qualche carattere religioso in caso di ricatto terroristico: ad ogni ricatto proibiremo qualcosa: prima il velo, dopo il tappetino e dopo addirittura le moschee, vedrai che se saranno colpiti nelle cose che amano di più si danno una calmata.

senza parole.

è proprio vero che è inutile parlare di queste cose su questo forum. ma tu ti rendi conto che quello che dici è senza dubbio lo stesso ragionamento idiota che quei poveri testa di cazzo di rapitori fanno? occhio per occhio, dente per dente? ma dove siamo nel far west? continuamo a ragionare cosi, continuamo a parlare in questo modo, e nn cambierà nulla. chiudendo moschee, forzando le loro culture, si otterrà un effetto almeno mille volte piu devastante. abbiamo il dono della parola, e essendo una situazione difficile è l'unica cosa che l'intero mondo deve utilizzare. ma se tutti ragionano come te sarà sempre tutto inutile. ma piuttosto, mi devo ancora spiegare perche ogni volta mi infilo in discussioni che tanto sono gia perse in partenza... mah.

Mischa
29-08-2004, 15.33.53
Originally posted by Dalmo
Bravo, se fossero tutti buoni e gentili come te il mondo sarebbe andato a puttane da un pezzo, perchè vedi, non dico di ammazzarli ma fare delle leggi per vietare qualche carattere religioso in caso di ricatto terroristico: ad ogni ricatto proibiremo qualcosa: prima il velo, dopo il tappetino e dopo addirittura le moschee, vedrai che se saranno colpiti nelle cose che amano di più si danno una calmata. Vedi che nel giro di una settimana prima hai i cortei, poi le bombe. Applauso alla tua lungimiranza ed alla illuminata visione d'insieme, burattino.

Dalmo
29-08-2004, 15.37.40
Originally posted by jklITA
senza parole.

è proprio vero che è inutile parlare di queste cose su questo forum. ma tu ti rendi conto che quello che dici è senza dubbio lo stesso ragionamento idiota che quei poveri testa di cazzo di rapitori fanno? occhio per occhio, dente per dente? ma dove siamo nel far west? continuamo a ragionare cosi, continuamo a parlare in questo modo, e nn cambierà nulla. chiudendo moschee, forzando le loro culture, si otterrà un effetto almeno mille volte piu devastante. abbiamo il dono della parola, e essendo una situazione difficile è l'unica cosa che l'intero mondo deve utilizzare. ma se tutti ragionano come te sarà sempre tutto inutile. ma piuttosto, mi devo ancora spiegare perche ogni volta mi infilo in discussioni che tanto sono gia perse in partenza... mah.
Avresti ragione, cazzo se avresti ragione porca §§§§§§§§ ma purtroppo questi emeriti stronzi e per di piu codardi (come si fa a prendersela con due poveri giornalisti per di piu disarmati che non fanno nulla a nessuno??) che si credono di essere onnipotenti, credono di farci sottomettere tutti all'islamismo, bene, finchè non la smettono di fare gli stronzetti e si modernizzano un po' propongo che nel loro paese non ci vada piu nessuno se non scortato dall'esercito e propongo che per un periodo di tempo da decidere questi non possano andare in paesi occidentali per evitare che vengano qui, si comprino qualche bomba dal mercato nero e ci facciano un culo così in nome di un fottutissimo meteorite che credono più importante della salute e della stessa vita della gente islamica e occidentale

Dalmo
29-08-2004, 15.41.50
Originally posted by Mischa
Vedi che nel giro di una settimana prima hai i cortei, poi le bombe. Applauso alla tua lungimiranza ed alla illuminata visione d'insieme, burattino.
Bravo, vuoi l'applauso? Io penso solo che gli sia dato anche troppo spago, o vengono qua e fanno le persone oneste senza bombe, predicano senza problemi la loro religione che tanto non fa mai male a nessuno etc e ben venga o li si butta fuori dal paese.

Mischa
29-08-2004, 15.43.27
Originally posted by Dalmo
Bravo, vuoi l'applauso? Io penso solo che gli sia dato anche troppo spago, o vengono qua e fanno le persone oneste senza bombe, predicano senza problemi la loro religione che tanto non fa mai male a nessuno etc e ben venga o li si butta fuori dal paese. A chi? A LORO? Ah, capito...

http://www.galileo.it/ludonord/images/marionetta_2.gif

Dalmo
29-08-2004, 15.45.24
Originally posted by Mischa
A chi? A LORO? Ah, capito.
Basta, hai rotto con sta storia, se non sei in grado di capire che loro si riferisce ai popoli islamici affari tuoi, buon proseguimento

jklITA
29-08-2004, 15.45.57
Originally posted by Dalmo
si comprino qualche bomba dal mercato nero e ci facciano un culo così in nome di un fottutissimo meteorite che credono più importante della salute e della stessa vita della gente islamica e occidentale

stai bestemmiando, e stai insultando gente che temi che insultino te, invadendo la tua religione.

ma soprattutto stai generalizzando, e stai pericolasamente estraniando la situazione. stai dando del "terrorista" a tutta quella gente che sta soffrendo, e inoltre li stai sbeffando senza aiutarli, perche loro se ne sbattono se vieni con l'esercito o con gli alien. gli stai impedendo di uscire dalla loro situazione, gli stai impedendo di vivere, gli stai impedendo di cambiare vita lasciando la loro patria, gli stai togliendo la libertà. li cataloghi tutti sotto un unica vigliacca e sbagliata etichetta, quando quella povera gente confusa, ferita, sofferente è li in mezzo a pregiudizi e colpe che gente come te gli affibbia, e rischia di morire ogni giorno. lasciarli li, in balia di frange estremiste è la vigliaccata piu grande, che l'intera umanità puo fare in questa situazione.

Alceo
29-08-2004, 15.45.57
Originally posted by Dalmo
Avresti ragione, cazzo se avresti ragione porca §§§§§§§§ ma purtroppo questi emeriti stronzi e per di piu codardi (come si fa a prendersela con due poveri giornalisti per di piu disarmati che non fanno nulla a nessuno??) che si credono di essere onnipotenti, credono di farci sottomettere tutti all'islamismo, bene, finchè non la smettono di fare gli stronzetti e si modernizzano un po' propongo che nel loro paese non ci vada piu nessuno se non scortato dall'esercito e propongo che per un periodo di tempo da decidere questi non possano andare in paesi occidentali per evitare che vengano qui, si comprino qualche bomba dal mercato nero e ci facciano un culo così in nome di un fottutissimo meteorite che credono più importante della salute e della stessa vita della gente islamica e occidentale


Per piacere spiegami chi intendi per "loro" e "questi".

Chi sono questi cattivoni?
Sono qualche terrorista o la totalità degli irakeni?
Sono qualche invasato o la totalità dei mussulmani?
Sono i protaparola dell'islam o solo alcuni esponenti estremisti?

Dalmo
29-08-2004, 15.48.32
Originally posted by jklITA
stai bestemmiando, e stai insultando gente che temi che insultino te, invadendo la tua religione.

ma soprattutto stai generalizzando, e stai pericolasamente estraniando la situazione. stai dando del "terrorista" a tutta quella gente che sta soffrendo, e inoltre li stai sbeffando senza aiutarli, perche loro se ne sbattono se vieni con l'esercito o con gli alien. gli stai impedendo di uscire dalla loro situazione, gli stai impedendo di vivere, gli stai impedendo di cambiare vita lasciando la loro patria, gli stai togliendo la libertà. li cataloghi tutti sotto un unica vigliacca e sbagliata etichetta, quando quella povera gente confusa, ferita, sofferente è li in mezzo a pregiudizi e colpe che gente come te gli affibbia, e rischia di morire ogni giorno. lasciarli li, in balia di frange estremiste è la vigliaccata piu grande, che l'intera umanità puo fare in questa situazione.
Nooooooooo!
Non dico che sono tutti terroristi, ci mancherebbe, però hai visto cosa sono capaci di fare alcuni terroristi islamici, guarda solo l'11 settembre, erano in 4 cani e hanno fatto crollare l'economia mondiale, a me dispiace per quelli che soffrono e che sono onesti, ma i terroristi si nascondono dietro le loro spalle, non concordi?


Edit: io sono ateo, bestemmia quanto vuoi che non mi solletica

Alceo
29-08-2004, 15.49.33
Originally posted by Dalmo
Basta, hai rotto con sta storia, se non sei in grado di capire che loro si riferisce ai popoli islamici affari tuoi, buon proseguimento


Uhmm,

Dalmo mi dici chi sono per te i "popoli islamici"?


Il più grande paese a maggioranza islamica è l'Indonesia, quindi secondo te dovremmo andare a distruggere tutte le Moschee in indonesia perché degli ivasati in Irak utilizzano la loro stessa religione per scopi loro?

Dalmo
29-08-2004, 15.50.01
Originally posted by Alceo
Per piacere spiegami chi intendi per "loro" e "questi".

Chi sono questi cattivoni?
Sono qualche terrorista o la totalità degli irakeni?
Sono qualche invasato o la totalità dei mussulmani?
Sono i protaparola dell'islam o solo alcuni esponenti estremisti?
Invece di prendermi per il culo perchè non usi la testa che ce l'hai e credo che sia di ottima qualità?

jklITA
29-08-2004, 15.50.53
Originally posted by Dalmo
Nooooooooo!
Non dico che sono tutti terroristi, ci mancherebbe, però hai visto cosa sono capaci di fare alcuni terroristi islamici, guarda solo l'11 settembre, erano in 4 cani e hanno fatto crollare l'economia mondiale, a me dispiace per quelli che soffrono e che sono onesti, ma i terroristi si nascondono dietro le loro spalle, non concordi?


Edit: io sono ateo, bestemmia quanto vuoi che non mi solletica

anche io sono ateo, ma credo nel rispetto delle persone. tutto qui.

ogni nazione ha terroristi che si nascono dietro le spalle, e quindi cosa dovremmo fare?
come dovremmo reagire difronte al terrorismo spagnolo? lasciare che la spagna se la risolva da sola, e chiudere le frontiere?

samgamgee
29-08-2004, 15.51.53
Il fatto è che non riesci a porre un distinguo fra l'islamismo e il terrorismo, evidentemente. E se non riesci a porre un distinguo, evidentemente qualche problema di fondo (paraocchi o altro, non so) c'è. Perchè sennò tutti gli italiani sarebbero mafiosi, tutti mangerebbero pizza e suonerebbero il mandolino con la mamma.

Invece anche noi abbiamo avuto (abbiamo e avremo) il nostro terrorismo, eppure nessuno si sognerebbe di dire "italiani terroristi"

Alceo
29-08-2004, 15.52.09
Originally posted by Dalmo
Invece di prendermi per il culo perchè non usi la testa che ce l'hai e credo che sia di ottima qualità?

Dalmo non ti prendo per il culo.

Sul serio, rispondi alle domande di prima e poi rileggi quello che hai scritto. Noterai che quando scrivi tendi a scagliare il tuo odio verso gente che non centra nulla ed è per questo che alla fin fine tutti ti danno addosso.

Non puoi generalizzare in modo così mostruoso e poi dire che sono gli altri che devono fare uno sforzo a capire quello che volevi dire.

samgamgee
29-08-2004, 15.56.50
Originally posted by Dalmo
Nooooooooo!
Non dico che sono tutti terroristi, ci mancherebbe, però hai visto cosa sono capaci di fare alcuni terroristi islamici, guarda solo l'11 settembre, erano in 4 cani e hanno fatto crollare l'economia mondiale, a me dispiace per quelli che soffrono e che sono onesti, ma i terroristi si nascondono dietro le loro spalle, non concordi?


Edit: io sono ateo, bestemmia quanto vuoi che non mi solletica

e allora che vorresti fare, ucciderli tutti? E' come uccidere tutti gli italiani perchè in mezzo ci son dei mafiosi, o come radere al suolo gli USA perchè lì c'è nato Bush... :mumble

Dalmo
29-08-2004, 15.57.00
Originally posted by Alceo
Dalmo non ti prendo per il culo.
Sul serio, rispondi alle domande di prima e poi rileggi quello che hai scritto. Noterai che quando scrivi tendi a scagliare il tuo odio verso gente che non centra nulla ed è per questo che alla fin fine tutti ti danno addosso.
Non puoi generalizzare in modo così mostruoso e poi dire che sono gli altri che devono fare uno sforzo a capire quello che volevi dire.
Io dico solo che mi spiace per gli islamici VERI quelli che professano la loro religione moderatamente e senza stupidi patriottisimi che servono solo a far crescere la tensione, ma non possiamo continuare a subire altri attentati e rapimenti dalla loro parte estremista, capito?

jklITA
29-08-2004, 15.59.25
Originally posted by Dalmo
Io dico solo che mi spiace per gli islamici VERI quelli che professano la loro religione moderatamente e senza stupidi patriottisimi che servono solo a far crescere la tensione, ma non possiamo continuare a subire altri attentati e rapimenti dalla loro parte estremista, capito?

e quindi? li mettiamo tutti dentro una scatola e aspettiamo che si risolve la cosa?
il fatto che ti dispiace nn cambia molto la situazione... sai a loro quanto dispiace...
il fatto che noi dobbiamo intervenire per aiutarli, invece è qualcosa che ti deve entrare ancora in testa.

Alceo
29-08-2004, 16.02.19
Originally posted by Dalmo
Io dico solo che mi spiace per gli islamici VERI quelli che professano la loro religione moderatamente e senza stupidi patriottisimi che servono solo a far crescere la tensione, ma non possiamo continuare a subire altri attentati e rapimenti dalla loro parte estremista, capito?

Capito.

Ma questi islamici veri sono la stragrande maggioranza degli islamici e le azioni che fai devono essere mirate a non danneggaire queste persone.
Inveire contro la maggioranza senza fare distinzioni (rileggiti i tuoi post) sono invece un modo per spingere anche la maggioranza pacifica a schierarsi con i loro estremismi contro di te.
E una pura e semplice reazione ci causa/effetto, tu li danneggi (senza che ne abbiano colpa) e loro si uniranno con chi combatte te.

destino
29-08-2004, 16.03.36
ma invece di insultarvi vicendevolmente nn si puo continuare una discussione civile?

dalmo datti una calmata o almeno di le tue idee con toni meno accesi visto ke ad alcuni puo sembrare offensivo

Cmq questo sequestro con relativo ricatto islamico porta ad un cambiamento della strategia terroristica visto ke altre volte giornalisti francesi sono stati presi di mira ma subito rilasciati perke nn facenti parte dei paesi "occupanti"...

E se il gruppo ke si nasconde dietro questo sequestro è lo stesso di quello ke ha ucciso Baldoni allora nn c'e da aspettarsi nulla di buono purtroppo...

paradossalmente tutto questo, unito all'attentato ke ha subito la Russia, potrebbe portare ad un ricompattamento dello scacchiere politico ( nn dico l'uccisione dei giornalisti ma il semplice sequestro )

Dalmo
29-08-2004, 16.04.01
Originally posted by samgamgee
e allora che vorresti fare, ucciderli tutti? E' come uccidere tutti gli italiani perchè in mezzo ci son dei mafiosi, o come radere al suolo gli USA perchè lì c'è nato Bush... :mumble
No, ma confinarli per la sicurezza occidentale, non vale la pena fare i gentili con stati in cui si nascondono pericolosi terroristi, è la cosa piu saggia da fare: confinare pochi per salvarne tanti

samgamgee
29-08-2004, 16.07.26
Originally posted by Dalmo
No, ma confinarli per la sicurezza occidentale, non vale la pena fare i gentili con stati in cui si nascondono pericolosi terroristi, è la cosa piu saggia da fare: confinare pochi per salvarne tanti

Ammettendo anche che sia una soluzione giusta (e non lo è se ci pensi un attimo), chi sei tu per decidere *qual'è* la sicurezza occidentale? Per esempio, io potrei dire che per la sicurezza occidentale è meglio confinare tutti i biondi, oppure quelli alti meno di un metro e cinquanta, oppure quelli di razza ebrea (ehy! Qualcuno ci aveva già pensato), oppure i francesi che mi son sempre stati sulle balle, o, perchè no, gli zingari che sono tutti ladri. E poi a cosa si arriva? Rispondimi tu.

edit: e non dirmi "sì ma i biondi non fanno niente di male e gli iraqeni sì", perchè è tutto da dimostrare.

Mischa
29-08-2004, 16.07.53
Originally posted by Dalmo
No, ma confinarli per la sicurezza occidentale, non vale la pena fare i gentili con stati in cui si nascondono pericolosi terroristi, è la cosa piu saggia da fare: confinare pochi per salvarne tanti Colpirne uno per educarne cento. Fosse ardeatine. Confinarli. Mi sa di averla già sentita.

samgamgee
29-08-2004, 16.09.05
Originally posted by Mischa
Colpirne uno per educarne cento. Fosse ardeatine. Confinarli. Mi sa di averla già sentita.

Eh, quando ho letto ho pensato più o meno la stessa cosa e se devo essere sincero mi è passato un brivido lungo la schiena.

X.xDaRkGiDaNx.X
29-08-2004, 16.09.50
Qsti terroristi hanno rotto i cogli*ni!
Non si può cercare il dialogo con certe persone,bisogna eliminare direttamente il problema alla radice.
Ora ke hanno capito ke la tecnica del rapimento x ricatto funziona bene,nn si fermeranno +

samgamgee
29-08-2004, 16.10.30
Originally posted by X.xDaRkGiDaNx.X

Non si può cercare il dialogo con certe persone,bisogna eliminare direttamente il problema alla radice.


Che cosa significa?

jklITA
29-08-2004, 16.10.45
Originally posted by samgamgee
Eh, quando ho letto ho pensato più o meno la stessa cosa e se devo essere sincero mi è passato un brivido lungo la schiena.

e per questo che la situazione mi preme particolarmente.
se altre persone ragionano come dalmo, avremmo un futuro preoccupante.

debbbole
29-08-2004, 16.16.49
Originally posted by Dalmo
No, ma confinarli per la sicurezza occidentale, non vale la pena fare i gentili con stati in cui si nascondono pericolosi terroristi, è la cosa piu saggia da fare: confinare pochi per salvarne tanti

http://www.libreopinion.com/members/tattooskins/colartattoo.jpg

:rolleyes:

Dalmo
29-08-2004, 16.20.28
Originally posted by Alceo
Uhmm,
Dalmo mi dici chi sono per te i "popoli islamici"?
Il più grande paese a maggioranza islamica è l'Indonesia, quindi secondo te dovremmo andare a distruggere tutte le Moschee in indonesia perché degli ivasati in Irak utilizzano la loro stessa religione per scopi loro?
Ricordati che si viene giudicati non per quello che si è, ma per come ci si comporta

samgamgee
29-08-2004, 16.22.14
Originally posted by Dalmo
Ricordati che si viene giudicati non per quello che si è, ma per come ci si comporta

quindi?

Mischa
29-08-2004, 16.23.48
Originally posted by Dalmo
Ricordati che si viene giudicati non per quello che si è, ma per come ci si comporta We' Nostradamus, mi spiegheresti il significato del motto, plz? E' un tentativo di giustificare la generalizzazione che hai dato nei post passati, e quindi dire che tutti gli islamici son responsabili degli atti di terrorismo? Stai sul serio cercando di giustificare quanto hai detto sinora, in questi termini, invece di provare a riconoscere che hai esagerato?

Dalmo
29-08-2004, 16.24.54
Originally posted by Mischa
Colpirne uno per educarne cento. Fosse ardeatine. Confinarli. Mi sa di averla già sentita.
Ma perchè butto via il mio tempo a parlare con gente come te?
Se vuoi far apparire il discorso sotto un' altra luce ok, ma togliti dai coglioni prima di infastidire la gente.

jklITA
29-08-2004, 16.25.17
avrà sbagliato quote...
... è l'unica giustificazione...

destino
29-08-2004, 16.27.18
Tratto da un articolo di emanuele mancuso su Il Riformista

Baldoni e l’odio per chi ha idee diverse




Non riesco a togliere dai miei occhi i due figli di Enzo Baldoni, il volto di adolescenti, la voce commossa della ragazza che pronuncia parole tenere e sobrie. E non riesco a togliere dalla mia mente le parole e le immagini che avevo letto su “Libero” e visto nel Tg4 di Fede. Nell’era in cui si dice che le ideologie sono morte, sopravvive l’odio ideologico per chi la pensa diversamente su un tema che ha sempre diviso il mondo: la guerra. Se un giornalista va dove c’è la guerra, deve essere favorevole ad essa, soprattutto se vi è impegnato il proprio governo. Se è contro, allora sta con gli “altri”, solidarizza con i terroristi, è un avventuriero che non merita rispetto nemmeno quando è nelle mani del nemico. Del resto ricordiamo gli insulti del commissario della Croce Rossa, Scelli, a Gino Strada accusato di esercitare la sua professione di medico in zone di guerra dimorando nei grandi alberghi. Con il sequestro e l’uccisione di Baldoni la barbarie terroristica ha toccato il fondo. Ma c’è un’altra barbarie che si colora di “patriottismo”, di “antiterrorismo” e anche di “pacifismo”, e che odia chi la pensa diversamente, emersa in questa e in altre occasioni in forme brutali.



spero ke aiuti a capire :rolleyes:

Dalmo
29-08-2004, 16.30.26
Originally posted by Mischa
We' Nostradamus, mi spiegheresti il significato del motto, plz? E' un tentativo di giustificare la generalizzazione che hai dato nei post passati, e quindi dire che tutti gli islamici son responsabili degli atti di terrorismo? Stai sul serio cercando di giustificare quanto hai detto sinora, in questi termini, invece di provare a riconoscere che hai esagerato?
Ascolta, gli Indonesiani sono mussulmani ma non danno fastidio a nessuno giusto? Perchè nella scala dei luoghi comuni non sono classificati terroristi? Perchè sono persone che amano la loro religione e non la usano per giustificare assurde barbarie, se nella scala dei luoghi comuni si vede la parte araba come terrorista? Perchè preferiscono ammazzare invece di dialogare e se abbiamo cercato il dialogo parecchie volte è inutile, dobbiamo fare le orecchie da mercante e sfanculare le loro richieste


Originally posted by samgamgee
quindi?
Quindi in indonesia possono fare quello che vogliono perchè non danno fastidio a nessuno

Alceo
29-08-2004, 16.48.40
Originally posted by Dalmo
[B]Ascolta, gli Indonesiani sono mussulmani ma non danno fastidio a nessuno giusto? Perchè nella scala dei luoghi comuni non sono classificati terroristi? Perchè sono persone che amano la loro religione e non la usano per giustificare assurde barbarie, se nella scala dei luoghi comuni si vede la parte araba come terrorista? Perchè preferiscono ammazzare invece di dialogare e se abbiamo cercato il dialogo parecchie volte è inutile, dobbiamo fare le orecchie da mercante e sfanculare le loro richieste
[B]


Ok, Dalmo.

Quindi ammetti che dire "popoli islamici" per indicare chi bisogna colpire è un po' eccessivo se poi non vi comprendi il più grande paese islamico.

Ora si potrebbe continuare: chi sarebbe "la parte araba"?

Il Marocco o la Tunisia (per citarne due) sono paesi che andrebbero "confinati" ?

Il senso del mio intervento è quello di mostrarti che spesso ti lasci andare e spari su tutto e tutti senza fare alcun distinguo. Ed è questo atteggiamento, questa incapacità di fare distinzioni che viene usata per creare ancora più odio.

Dalmo
29-08-2004, 16.53.41
Originally posted by Alceo
Ok, Dalmo.
Quindi ammetti che dire "popoli islamici" per indicare chi bisogna colpire è un po' eccessivo se poi non vi comprendi il più grande paese islamico.
Ora si potrebbe continuare: chi sarebbe "la parte araba"?
Il Marocco o la Tunisia (per citarne due) sono paesi che andrebbero "confinati" ?
Il senso del mio intervento è quello di mostrarti che spesso ti lasci andare e spari su tutto e tutti senza fare alcun distinguo. Ed è questo atteggiamento, questa incapacità di fare distinzioni che viene usata per creare ancora più odio.
Ok, mi rendo conto di aver detto una cazzata, però io vorrei dire di matrice islamica, capito?

samgamgee
29-08-2004, 16.54.55
Originally posted by Dalmo
Quindi in indonesia possono fare quello che vogliono perchè non danno fastidio a nessuno

E se noi dessimo fastidio a loro, andremmo confinati anche noi?

Ma per non buttare troppa carne sul fuoco, ti dico: i terroristi sono arabi e gli arabi sono terroristi sono due frasi errate (entrambe) e in nessun modo puoi dimostrarmi che sono vere. Non ci credi? Dimostramelo. Dimostrami che il 50 % + 1 degli arabi è terrorista. Non puoi. Perchè ALCUNI arabi sono terroristi è certamente vero, ma di lì a dire che TUTTI gli arabi vadano confinati ce ne passa. Poi cosa sarebbe la "tranquillità occidentale", una tranquillità data dalla discriminazione mi fa schifo, altamente schifo.

SnorriSturluson
29-08-2004, 16.57.39
Originally posted by Dalmo
Ascolta, gli Indonesiani sono mussulmani ma non danno fastidio a nessuno giusto? Perchè nella scala dei luoghi comuni non sono classificati terroristi? Perchè sono persone che amano la loro religione e non la usano per giustificare assurde barbarie, se nella scala dei luoghi comuni si vede la parte araba come terrorista? Perchè preferiscono ammazzare invece di dialogare e se abbiamo cercato il dialogo parecchie volte è inutile, dobbiamo fare le orecchie da mercante e sfanculare le loro richieste



Qui casca il Dalmo. L'Indonesia è uno degli stati dal terrorismo più devastante.

:rolleyes: (http://www.nuovimondimedia.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=174)

:rolleyes: (http://www.swissinfo.org/sit/Swissinfo.html?siteSect=143&sid=4904721)

Ciò dimostra che oltre a generalizzare, generalizzi pure male.

jklITA
29-08-2004, 16.58.34
è come accantonare il problema, e girarsi da un altra parte.
ovvio segno di persone vigliacche e immature.

Dalmo
29-08-2004, 16.59.14
Originally posted by samgamgee
E se noi dessimo fastidio a loro, andremmo confinati anche noi?

Ma per non buttare troppa carne sul fuoco, ti dico: i terroristi sono arabi e gli arabi sono terroristi sono due frasi errate (entrambe) e in nessun modo puoi dimostrarmi che sono vere. Non ci credi? Dimostramelo. Dimostrami che il 50 % + 1 degli arabi è terrorista. Non puoi. Perchè ALCUNI arabi sono terroristi è certamente vero, ma di lì a dire che TUTTI gli arabi vadano confinati ce ne passa. Poi cosa sarebbe la "tranquillità occidentale", una tranquillità data dalla discriminazione mi fa schifo, altamente schifo.
Confinandoli per un periodo di tempo da decidersi (io per confinare intendo cancellare i voli e le navi passeggeri che vanno in occidente) i terroristi non potrebbero certamente entrare nel nostro paese e colpire noi occidentali con attentati, un po' come facevano gli stati uniti con la gente di sinistra.

Liga10
29-08-2004, 17.00.17
Ritornando IT...
La cosa era scontata...Solo i piu illusi pensavano che rimanere al di fuori della "guerra" fosse un salvacondotto per l'immunità dei cittadini...
Come ha detto misha (intervento che in pochi hanno notato credo) lo scopo dei "terroristi" (e non dite che generalizzo perchè se no mi dite voi come cazzo li devo chiamare :D) è quello di creare un fronte comune contro i paesi filo-americani...Odio contro Odio...

Cosa fare???
Nulla...se non scovarli uno dopo l'altro...la chiave vincente del terrorismo è proprio quella...ci sono cellule sparse ovunque...gli anni di piombo italiani riportati all'ennesima potenza...è una situazione di stallo...

Dalmo
29-08-2004, 17.01.45
Originally posted by SnorriSturluson
Qui casca il Dalmo. L'Indonesia è uno degli stati dal terrorismo più devastante.

:rolleyes: (http://www.nuovimondimedia.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=174)

:rolleyes: (http://www.swissinfo.org/sit/Swissinfo.html?siteSect=143&sid=4904721)

Ciò dimostra che oltre a generalizzare, generalizzi pure male.
Sisi, infatti qua ci sono un sacco di indonesiani che mi dicono: convertitevi o vi ammazziamo :sisi:
Finchè fanno terrorismo interno cazzi loro, non devono rompere i coglioni a me

Mischa
29-08-2004, 17.02.13
Originally posted by Dalmo
Confinandoli per un periodo di tempo da decidersi (io per confinare intendo cancellare i voli e le navi passeggeri che vanno in occidente) i terroristi non potrebbero certamente entrare nel nostro paese e colpire noi occidentali con attentati, un po' come facevano gli stati uniti con la gente di sinistra. Uh che figo, guerra fredda due, replay. Del resto per quarant'anni si è vissuti in tale serenità, che non vedo come non si possa desiderare di rifiondarcisi tutti allegramente, con le pinne, il fucile e gli occhiali.

Dalmo
29-08-2004, 17.05.23
Originally posted by Mischa
Uh che figo, guerra fredda due, replay. Del resto per quarant'anni si è vissuti in tale serenità, che non vedo come non si possa desiderare di rifiondarcisi tutti allegramente, con le pinne, il fucile e gli occhiali.
Questi paesi confinati non ci potrebbero fare alcun male, ovviamente qualche ispettore non dell'onu magari (visto che è un fantoccio) potrebbe andare li scortato da un sacco di militari e controlalre che nn ci siano armi di distruzione di massa.

Liga10
29-08-2004, 17.06.39
Originally posted by Dalmo
...armi di distruzione di massa.

Che c'azzeccano con i sequestri?? O.o

debbbole
29-08-2004, 17.09.52
non tutti i terroristi collegati ad Al Qaeda sono arabi, alcuni sono anche americani o inglesi (e chissà se non ne usciranno anche di italiani...). Nell'ipotesi assurda (ma non improbabile) che vengano trovate celle di Al Qaeda in Italia, i cui componenti risultassero italiani, dovremmo barricare nei ghetti i loro vicini di casa? :asd:

Dalmo
29-08-2004, 17.10.11
Originally posted by Liga10
Che c'azzeccano con i sequestri?? O.o
Che se li confiniamo sono capaci di comprarsi missili a lungo raggio credo 0_0

Mischa
29-08-2004, 17.10.24
Originally posted by Dalmo
Questi paesi confinati non ci potrebbero fare alcun male, ovviamente qualche ispettore non dell'onu magari (visto che è un fantoccio) potrebbe andare li scortato da un sacco di militari e controlalre che nn ci siano armi di distruzione di massa. Pochi reply fa hai ammesso di aver detto una cazzata. Ora, ricominci. Dunque, prima di scarrellare allegramente di nuovo, ti invito a farmi un elenco dei paesi che confineresti (sic). Ah, già che ci sei, ti inviterei anche a considerare i risvolti economici, oltre che bellici, di un eventuale embargo di proporzioni planetarie, plz. Perché se in elenco vuoi metter l'Arabia saudita, l'Iran, L'Iraq, poi mi spieghi come le mandi avanti, le mercedes e le chrysler o anche solo la seicento. A sputi?

samgamgee
29-08-2004, 17.10.55
Originally posted by Dalmo
Confinandoli per un periodo di tempo da decidersi (io per confinare intendo cancellare i voli e le navi passeggeri che vanno in occidente) i terroristi non potrebbero certamente entrare nel nostro paese e colpire noi occidentali con attentati, un po' come facevano gli stati uniti con la gente di sinistra.

Non potrebbero entrare i terroristi ma non potrebbero entrare nemmeno i turisti, gli uomini d'affari, i petrolieri (diamine, i petrolieri, la risorsa umana fondamentale).

edit: battaddo mischa m'hai anticipato di mezzo secondo :Prrr: :D

Dalmo
29-08-2004, 17.12.28
Originally posted by debbbole
non tutti i terroristi collegati ad Al Qaeda sono arabi, alcuni sono anche americani o inglesi (e chissà se non ne usciranno anche di italiani...). Nell'ipotesi assurda (ma non improbabile) che vengano trovate celle di Al Qaeda in Italia, i cui componenti risultassero italiani, dovremmo barricare nei ghetti i loro vicini di casa? :asd:
:roll3: :roll3:
:hail: :roll3:
Hahahahaha >D, beh, no, ma un bell'interrogatorio fatto con i fiocchi....... :D
Ovviamente scherzo, non credo che un italiano faccia attentati per al quaeda, soprattutto perchè noi italiani siamo cosììì religiosi...... :sisi:

Dalmo
29-08-2004, 17.15.18
Originally posted by Mischa
Pochi reply fa hai ammesso di aver detto una cazzata. Ora, ricominci. Dunque, prima di scarrellare allegramente di nuovo, ti invito a farmi un elenco dei paesi che confineresti (sic). Ah, già che ci sei, ti inviterei anche a considerare i risvolti economici, oltre che bellici, di un eventuale embargo di proporzioni planetarie, plz. Perché se in elenco vuoi metter l'Arabia saudita, l'Iran, L'Iraq, poi mi spieghi come le mandi avanti, le mercedes e le chrysler o anche solo la seicento. A sputi?
I petrolieri devono VENDERE e sicuramente capiranno, ovviamente per loro si faranno dei permessi speciali, però se tu fossi piu informato sugli sceicchi sapresti che qua in europa non possono investire per la poca disponibilità a cambiare in € i petroldollari, credi che sia casuale la cosa? Credi che sia casuale che le banche non siano disposte a fare il cambio?

Mischa
29-08-2004, 17.18.14
Originally posted by Dalmo
I petrolieri devono VENDERE e sicuramente capiranno, ovviamente per loro si faranno dei permessi speciali, però se tu fossi piu informato sugli sceicchi sapresti che qua in europa non possono investire per la poca disponibilità a cambiare in € i petroldollari, credi che sia casuale la cosa? Credi che sia casuale che le banche non siano disposte a fare il cambio? Ah, dunque il petrolio sì. A parte che non mi hai ancora fornito l'elenco, che continuo ad aspettare, chiedo quindi: se il petrolio sì, perché non anche le armi? Perché non so se ti sfugge, ma scambio di petrolio ed armi ed embargo di tutto il resto è esattamente quanto è stato fatto da gente che ammiri tanto tanto, negli ultimi decenni, e che ci ha condotto alla rosea situazione attuale. Dunque, torno ad invitarti a presentare l'elenco, con motivazione del perché un paese è incluso. Tolta la gentile comprensione dei petrolieri, of course.

samgamgee
29-08-2004, 17.19.10
Originally posted by Dalmo
I petrolieri devono VENDERE e sicuramente capiranno, ovviamente per loro si faranno dei permessi speciali,

Quindi una famiglia araba che vuole visitare Firenze non potrebbe farlo, mentre un ricco emiro potrebbe ottenere un permesso in quanto possessore di petrolio. Questa è discriminazione di mezzi.

Dalmo
29-08-2004, 17.22.26
Originally posted by samgamgee
Quindi una famiglia araba che vuole visitare Firenze non potrebbe farlo, mentre un ricco emiro potrebbe ottenere un permesso in quanto possessore di petrolio. Questa è discriminazione di mezzi.
Sì, ma io ci tengo al mio culetto.

Dalmo
29-08-2004, 17.23.22
Originally posted by Mischa
Ah, dunque il petrolio sì. A parte che non mi hai ancora fornito l'elenco, che continuo ad aspettare, chiedo quindi: se il petrolio sì, perché non anche le armi? Perché non so se ti sfugge, ma scambio di petrolio ed armi ed embargo di tutto il resto è esattamente quanto è stato fatto da gente che ammiri tanto tanto, negli ultimi decenni, e che ci ha condotto alla rosea situazione attuale. Dunque, torno ad invitarti a presentare l'elenco, con motivazione del perché un paese è incluso. Tolta la gentile comprensione dei petrolieri, of course.
ti va una discussione piccola piccola in icq che così ci chiariamo?
Tu avrai le tue informazioni, basta chiedere, ma non qui alla piazza pubblica.
Doppioedit: ho icq aperto, muoviti

samgamgee
29-08-2004, 17.26.58
Originally posted by Dalmo
Sì, ma io ci tengo al mio culetto.

E il tuo culetto è più importante della libertà della gente? Produce tanta merda quanto ne produce il loro, e puzza allo stesso modo :D

Dalmo
29-08-2004, 17.30.27
Originally posted by samgamgee
E il tuo culetto è più importante della libertà della gente? Produce tanta merda quanto ne produce il loro, e puzza allo stesso modo :D
Sì, ma il loro in entrambi i casi non sarà affettato :D

destino
29-08-2004, 19.54.17
dalmo le vaccate sparane max 2 a pagina please ;)

La storia del confino nn regge in piedi ne dal punto di vista della sicurezza ( hai idea di quanta gente si infiltra in italia ogni anno clandestinamente dal friuli? ) ne dal punto di vista economico tranne a voler tornare all'autarchia tanto cara a hitler e mussolini

poi l'indonesia nn è un paese ricco di terroristi? :asd:

e l'attentato circa di 2 anni fa ke ha fatto morire 200 persone in un discoteca piu della meta inglesi e australiani? ;)

poi ti faccio un esempio per capire come le tue idee nn funzionano cmq: il terrorismo è fatto di piccole cellule ke fanno attentati con pokissimi soldi reperibili facilmente ad rapine o spaccio e con esplosivi molto semplici come quelli usati nelle miniere ( vedi attentato a madrid)

Inoltre per questi attentati cosi devastanti di solito nn servono + di 50000 $, unica eccezione l'attentato alle 2 Torri

Quindi con le tue soluzioni è come se si cercasse di pescare il plancton con le reti per i merluzzi :asd:

kyjorkx
29-08-2004, 19.57.18
[INDONESIA]
Indonesia, la croce delle guerre sante

Cesare De Carlo WASHINGTON — Il primo genocidio del terzo millennio viene segnalato dove si è consumato anche l'ultimo del secondo: nell'immenso arcipelago indonesiano. E per gli stessi motivi: religiosi, etnici, politici. Le agenzie parlano di centinaia, anzi migliaia di morti. Musulmani che massacrano cristiani e cristiani che massacrano musulmani in un intreccio di rivalità, interessi, spinte separatistiche che rendono difficile individuare provocatori e provocati, persecutori e perseguitati, uccisori e vittime. Gli scontri più sanginosi sono avvenuti nelle Molucche, le mitiche isole delle spezie e della pirateria salgariana. Testimonianze raccolte dalla Reuters riferiscono di centinaia di cadaveri carbonizzati nel rogo di moschee. Un medico di un'organizzazione assistenziale internazionale, certo Mursal Amal Tomagola, racconta: ''Mi sono trovato davanti a montagne di corpi, bruciati e mutilati. E' terribile. Bisogna fare qualcosa...'' Già. Ma cosa? L'Onu, che a fatica l'anno scorso si mobilitò in soccorso dei cristiani di Timor Est, per ora si limita a studiare la situazione. D'altra parte se le Nazioni Unite dovessero intervenire in ogni angolo dell'Indonesia, dove sono in corso simili conflitti, avrebbero bisogno di risorse cento volte superiori. E invece, come si sa, sono costantemente sull'orlo della bancarotta. La stessa operazione a Timor Est procede in maniera contraddittoria. La presenza delle truppe internazionali (fra cui un contingente italiano) ha fatto cessare le violenze sui cristiani. Ma i musulmani promettono: torneremo non appena gli stranieri se ne saranno andati. Altre stragi sono segnalate a Galela, nell'isola di Giava, a est di Giacarta. Una fonte militare fornisce la cifra di 1500 morti. Moschee bruciate, fosse comuni, cadaveri ai lati delle strade. Ma i militari indonesiani non possono essere considerati imparziali. Da una decina di anni cercano in ogni maniera di reprimere le tendenze centrifughe che rischiano di disintegrare l'Indonesia. E per catturare il consenso della maggioranza musulmana giocano con spregiudicatezza la carta religiosa. A Timor Est le crudeltà e i saccheggi delle bande musulmane avvenivano con il consenso tacito o esplicito dei comandi militari. Ora, quasi a dimostrare che i cristiani non sono da meno, danno notizie delle stragi nelle moschee. A Giacarta cortei invocano la guerra santa contro i cristiani. E invano una speciale commissione governativa getta acqua sul fuoco delle rappresaglie, rivelando che sì, effettivamente, le stragi ci sono e anzi sono nell'ordine delle migliaia di persone in diverse isole dell'immenso arcipelago, ma vanno imputate un po' a una parte e un po' all'altra. ''Stiamo seppellendo i cadaveri con i bulldozer. Ci sono anche parecchi bambini. Sono esposti da giorni e temiamo un'epidemia di colera'', dice un portavoce militare nell'isola di Halmahera. Ieri è arrivato l'ammiraglio Widodo. Suo primo compito: la destituzione del governatore delle Molucche. Poi tornerà a Giacarta e riferirà al vecchio, cieco e debole presidente Wahid. La sensazione prevalente è che nulla e nessuno potrà impedire l'implosione dell'Indonesia, un agglomerato di migliaia di isole costrette a convivere, a dispetto delle differenze di razza, di religione, di lingua, di storia. Ecco un breve elenco delle regioni che aspirano a staccarsi: - Aceh, 26 province, travagliate da un anno dalla guerriglia; - Riau (Sumatra dell'Est), ricca di petrolio; - Irian Jaya (Nuova Guinea dell'ovest), minerali pregiati, anch'essa in preda alla guerriglia; - Sud Sulawesi; - Molucche, tormentata oltre che dalle bande indipendentiste anche dalla rivalità fra cristiani, musulmani e animisti; - Timor Est; - Kalimantan Ovest (parte del Borneo): gravi incidenti a causa dell'immigrazione di musulmani dall'isola di Madura.

dal corrispondente

Dalmo
29-08-2004, 21.01.09
bene, distrugiamo anche le cellule in indonesia :toh: :D
Sapete cosa vi dico? A fanculo i confini e invece servizi segreti addestrati dal mossad a manetta :metal:
Però come mai che da quando ad Israele hanno costruito il muro sono tutti più sicuri? :dentone:

SnorriSturluson
29-08-2004, 21.32.35
Chi lo dice, scusa? Allora ti muro la casa con te dentro, ma tu puoi ancora scrivere nel forum.

Dalmo
29-08-2004, 21.41.02
Originally posted by SnorriSturluson
Chi lo dice, scusa? Allora ti muro la casa con te dentro, ma tu puoi ancora scrivere nel forum.
A parte gli scherzi ora, ammetti che non ci sono piu attentati e ora quei fighi (perchè hanno proprio due palle gigantesche) possono dire: non fate quello che vogliamo noi? Vi attacchiamo con i nostri aerei e voi non vi potete difendere.

debbbole
29-08-2004, 21.43.01
Originally posted by Dalmo
Però come mai che da quando ad Israele hanno costruito il muro sono tutti più sicuri? :dentone:

ma è una domanda seria... ? :.:

SnorriSturluson
29-08-2004, 21.45.04
Originally posted by Dalmo
A parte gli scherzi ora, ammetti che non ci sono piu attentati e ora quei fighi (perchè hanno proprio due palle gigantesche) possono dire: non fate quello che vogliamo noi? Vi attacchiamo con i nostri aerei e voi non vi potete difendere.

Non sembra, ma era una metafora: quello che voglio dire è che non basta una muraglia per rendere i Palestinesi tante brave pecorine, e anzi: questo e le azioni militari peggiorano solo la situazione.

Dalmo
29-08-2004, 21.54.02
Originally posted by SnorriSturluson
Non sembra, ma era una metafora: quello che voglio dire è che non basta una muraglia per rendere i Palestinesi tante brave pecorine, e anzi: questo e le azioni militari peggiorano solo la situazione.
:asd:
Tu scherzi, ma ora muoiono molti ma molti meno israeliani.

Vegeta1485
30-08-2004, 02.19.40
Gli stati uniti insime a molti paesi dell'UE hanno attaccato l'IRAQ provocando moltissime morti, nell'insieme la potenza bellica di queste nazioni è una tra le maggiori al mondo, il pericolo che esse si per proprio tornaconto inventino scuse per attaccare altre nazioni è alto (non so potrebbero dire che chiedevano, anzi no che obbligavano gli occidentali a tentare di egualliare il record di persone in una cabina telefonica, così da poter considerare anche le bombe a mano armi di distruzzione di massa e la dissenteria come arma biologica), il confinamento delle suddette nazioni sarebbe inutile e impraticabbile data la loro potenza militare ciò porta ad un unica soluzione ammaziamoci tutti.

Apparte ragionamenti basati su una logica che concerne solo noi stessi e ciò che ci tocca direttamente siano pur esse solo paure.
Ritengo che bisognerebbe riesaminare la questione non dal punto di vista i terroristi sono i cattivi perchè ammazzano gente che non centra niente con la guerra, perchè dal momento che si vive in uno stato in cui il potere e nelle mani del popolo, ogni erore dello stato si riperquote sull'intera popolazione, in secondo luogo si dovrebbe tentare di capire il perchè degli atti terroristici: ripicca, motivi politici o religiosi. Molti liquidano la questione dicendo che i terroristi sono solo dei pazzi estremisti che intontiti da idee inculcategli da chissachi. magari per alcuni terroristi è vero ma penso che ci siano anche diverse persone che pensano che è l'unico modo per far valere i propri diritti e forse sarebbe chiaro anche a tutti noi che non viviamo questa guerra come popolo invaso se la smettessimo di pensare che tutto ciò che abbiamo ci spetta di diritto, lo pensavano anche i nobili di Francia, loro avevano il dirito di possedere animali, persone e territori perchè loro erano nobili, poi il popolo si è accorto che erano più numerosi e potevano cambiare la situazione così i nobili sono finiti senza testa ora non vedo perchè non per quanti sacrifici ci può costare non si può equamente distribuire la ricchezza, certo costituirebbe un enorme sacrificio, ma probabilmente ne varebbe la pena per tutti i vantagi che si verrebbero a formare, la cultura fa diminuire l'intolleranza, meno intolleranza più scambi culturali e la mescolanza culturale se non manovrata porta al miglioramento; certo potremmo anche prenderci tutto tanto "siamo i più forti", ma come a fatto notare Mischa non è saggio parlare di un noi o di un loro, se non ho capito l'ha detto perchè quando si parla di un gruppo normalmente si tende a vedere gli individui appartenenti a quel gruppo in modo, stereotipato ed è questo che impedisce ai paesi ricchi di spadroneggiare libberamente il fatto che ci siano diversi tipi di idee tra le quali anche quella di volere l'uguallianza e questo provoca un freno (anche se non molto efficace), alle "ambizioni" dei paesi ricchi, pensate se si facesse una cosa come tanto spudorata come lanciare delle atomiche sull'IRAQ o di proibire la religione Mussulmana probabilmente in poco (sempre che la gente non sia diventata cisì rincoglionita e/o vigliacca da credere a stupide scuse) scoppiertebbero guerre civili in tutti i paesi coinvolti con queste azioni.
Con tutto questo voglio dire che si è parlato molto sul chi, sul come, sul dove e sul quando ma si è liquidata in poco la questione del perchè, con un semplice, quelli sono estremisti o sono tutti terroristi, giudicando questi terroristi (o in alcuni casi tutto il popolo Iracheno o addirittura tutto quello Islamico) senza tenere in considerazione quello che abbiamo fato noi, e come se in un tribunale si decidesse ascoltando solo l'accusa o la difesa, quello ha ammazzato uno è ovvio che sia un omicidio preteriintenzionale, l'ipotesi di colposo è inesistente come quella di legittima difesa.
P.S. Spero di aver azzeccato a scrivere i termini giudiziari.

RennyManJr
30-08-2004, 02.49.25
Vegeta1485 il tuo post fa veramente paura

ti consiglierei di premere il pulsante "edit" e dargli una bella rassettata, così magari possiamo capirlo anche noi :)

Elrond.
30-08-2004, 04.17.35
Non ho letto tutti gli interventi di Dalmo; esprimo comunque un mio parere forse inerente alla discussione. Nel momento in cui la popolazione musulmana presente in un qualsivoglia Paese si riveli composta in certa parte ( e sarà naturalmente una minoranza, ma pur sempre evidente e significativa ) da nuclei terroristici, rilevata la tendenza di gruppi musulmani ( anche non fondamentalisti o non interamente tali ) a confluire nel detto Paese secondo un chiaro disegno politico, mi pare che il Paese tal dei tali debba sentirsi legittimato ad assumere misure restrittive nei confronti dell'immigrazione, per tutelare i suoi attuali appartenenti ( i cosiddetti "cittadini" ), essendo uno Stato incaricato di produrre la sicurezza del gruppo che lo compone. Trovate che sia un'idea accettabile o no ?

Dalmo a parte, il sequestro dei due francesi contribuisce a realizzare un obiettivo generico del terrorismo islamico, ovvero destabilizzare il mondo occidentale creando un permanente stato di tensione e terrore. Tuttavia, un abuso della strategia degli ostaggi rende la medesima meno efficace relativamente agli obiettivi occasionali che di volta in volta i terroristi si propongono: non credo che il proliferare dei rapimenti e delle relative richieste induca i governi a soddisfarle, soprattutto nel caso in cui esse riguardino questioni di politica interna, non inerenti alla zona delle operazioni di guerra; un ostaggio può essere al più barattato con "privilegi" nella zona delle operazioni, ma è impensabile che i governi permettano a sedicenti sequestratori attivi in Iraq di condizionare la politica interna dei Paesi occidentali.
Inoltre, essendo stato colpito un Paese come la Francia, si pone all'attenzione un dubbio inquietante: i vantaggi dell'estraneità al conflitto possono essere condizionati dai ghiribizzi di una qualsiasi fra le numerose cellule del terrorismo isalmico, forse non tutte legate dalla medesima concezione politica ?

Alceo
30-08-2004, 10.37.42
Originally posted by Elrond.
Non ho letto tutti gli interventi di Dalmo; esprimo comunque un mio parere forse inerente alla discussione. Nel momento in cui la popolazione musulmana presente in un qualsivoglia Paese si riveli composta in certa parte ( e sarà naturalmente una minoranza, ma pur sempre evidente e significativa ) da nuclei terroristici, rilevata la tendenza di gruppi musulmani ( anche non fondamentalisti o non interamente tali ) a confluire nel detto Paese secondo un chiaro disegno politico, mi pare che il Paese tal dei tali debba sentirsi legittimato ad assumere misure restrittive nei confronti dell'immigrazione, per tutelare i suoi attuali appartenenti ( i cosiddetti "cittadini" ), essendo uno Stato incaricato di produrre la sicurezza del gruppo che lo compone. Trovate che sia un'idea accettabile o no ?


Elrond, tutto dipende da quanto significativa è la presenza di terroristi all'interno della comunità mussulmana nel suddetto paese e dai risultati che questa politica potrebbe portare, in negativo come in positivo.
Sulla prima questione non è possibile fare stime è quindi ciascuno tenderà a presentare la realtà in modo che gli dia ragione.
Sulla seconda credo che gli effetti siano quasi tutti negativi. Un grande paese non può pensare di rendere ermetiche le proprie frontiere e con la logistica e i soldi si entra dapperttutto. A meno di voler arrivare alle ipotesi dalmoniane di confino e segregazione non vedo come si potrebbe impedire a eventuali terroristi esterni di inserirsi nel nuovo paese.
La discriminazione della minoranza spingerebbe secondo me molti giovani a sentirsi come oggetto di soppruso e violenze ingiustificate e la voglia di ribellarsi li spingerebbe ad abbracciare la causa terrorista e a immolarsi per questa.

La strada da seguire, a mio parere, è quella dell'integrazione delle varie comunità in uno stato laico che rimanga neutrale il più possibile di fronte alle questioni religiose.
Solo la comunità musulmana del paese in questione può impedire la formazione di cellule estremiste nel suo seno, e perché ciò avvenga essa deve sentirsi come parte integrante della società del paese in cui risiede, non una realtà a parte.




Originally posted by Elrond.

Dalmo a parte, il sequestro dei due francesi contribuisce a realizzare un obiettivo generico del terrorismo islamico, ovvero destabilizzare il mondo occidentale creando un permanente stato di tensione e terrore. Tuttavia, un abuso della strategia degli ostaggi rende la medesima meno efficace relativamente agli obiettivi occasionali che di volta in volta i terroristi si propongono: non credo che il proliferare dei rapimenti e delle relative richieste induca i governi a soddisfarle, soprattutto nel caso in cui esse riguardino questioni di politica interna, non inerenti alla zona delle operazioni di guerra; un ostaggio può essere al più barattato con "privilegi" nella zona delle operazioni, ma è impensabile che i governi permettano a sedicenti sequestratori attivi in Iraq di condizionare la politica interna dei Paesi occidentali.
Inoltre, essendo stato colpito un Paese come la Francia, si pone all'attenzione un dubbio inquietante: i vantaggi dell'estraneità al conflitto possono essere condizionati dai ghiribizzi di una qualsiasi fra le numerose cellule del terrorismo isalmico, forse non tutte legate dalla medesima concezione politica ?

Giuste considerazioni.

Questa vicenda ci farà il grado di anarchia politica e militareche vi è oggi i Irak.
Non vedo infatti quale vantaggio politico porterebbe un'azione che spinge le posizioni della Francia verso quelle dei paesi della coalizione occupante.
Se gli stessi poteri irakeni non riusciranno a risolvere tale impiccio questo sarà indubbiamente un segno della totale mancanza di un reale potere forte sotterraneo in contrapposizione al governo filoamericano.

Thor
30-08-2004, 12.03.13
Originally posted by Elrond.
Non ho letto tutti gli interventi di Dalmo; esprimo comunque un mio parere forse inerente alla discussione. Nel momento in cui la popolazione musulmana presente in un qualsivoglia Paese si riveli composta in certa parte ( e sarà naturalmente una minoranza, ma pur sempre evidente e significativa ) da nuclei terroristici, rilevata la tendenza di gruppi musulmani ( anche non fondamentalisti o non interamente tali ) a confluire nel detto Paese secondo un chiaro disegno politico, mi pare che il Paese tal dei tali debba sentirsi legittimato ad assumere misure restrittive nei confronti dell'immigrazione, per tutelare i suoi attuali appartenenti ( i cosiddetti "cittadini" ), essendo uno Stato incaricato di produrre la sicurezza del gruppo che lo compone. Trovate che sia un'idea accettabile o no ?


Mi trovo tendenzialmente d'accordo con te, anche se non è semplice scoprire il formarsi di cellule terroristiche di basso e soprattutto alto livello. Come non è secondo me possibile ghettizzare popolazioni intere nel nome della sicurezza. ->



Originally posted by Alceo.
Un grande paese non può pensare di rendere ermetiche le proprie frontiere e con la logistica e i soldi si entra dapperttutto. A meno di voler arrivare alle ipotesi dalmoniane di confino e segregazione non vedo come si potrebbe impedire a eventuali terroristi esterni di inserirsi nel nuovo paese.

<-Sono pienamente d'accordo.




Originally posted by Elrond.

Dalmo a parte, il sequestro dei due francesi contribuisce a realizzare un obiettivo generico del terrorismo islamico, ovvero destabilizzare il mondo occidentale creando un permanente stato di tensione e terrore.
Inoltre, essendo stato colpito un Paese come la Francia, si pone all'attenzione un dubbio inquietante: i vantaggi dell'estraneità al conflitto possono essere condizionati dai ghiribizzi di una qualsiasi fra le numerose cellule del terrorismo isalmico, forse non tutte legate dalla medesima concezione politica ?


La strategia di fondo penso sia ormai assodata, è la creazione di un clima di terrore e contrapposizione tra il mondo islamico e quello occidentale, per uniformare e rinforzare lo schieramento antiamericano. In fondo, l'Iraq è un paese potenzialmente ricco, e ambita preda, per vari e svariati motivi, di oligarchie terroristiche, rimasugli della vecchia classe dirigente sunnita, avanguardie della nuova classe dirigente sciita (in collegamento stretto con la dirigenza Iraniana), Al Quaeda, curdi, amministrazione americana, lobby petrolifere ed industriali occidentali, ecc ecc.

E' un casino, insomma, un fottuto vespaio che solo quel coglione di Bush poteva alzare. E ora che la polvere è bella alta, nessuno ne rimarrà fuori, come sperato da Francia e Germania ad esempio.

Purtroppo finchè la cultura media e il benessere dell'area mediorientale non si saranno molto innalzati, e si troveranno masse di fondamentalisti "ignoranti", che in nome di un Dio e del potere, vero o falso che sia, sono disposti a compiere eccidi, o a sacrificare la loro vita per prenderne in quantità, non ci potrà essere una pace duratura nell'area, e nemmeno nel mondo.
E' brutto ammetterlo, ma il metodo giusto per trattare la piaga del fondamentalismo l'aveva trovata proprio Saddam Hussein, a suo modo baluardo laico nell'area mediorentale: la repressione spietata delle opposizioni. Brutto da dire e da vedere.
Però i risultati tecnicamente parlavano a suo favore. In Iraq il potere era lui. Ora invece non ci si capisce un cazzo, e qui sta il problema di fondo. Sistemi una fazione e ne spunta fuori immediatamente un'altra.
Pensate che il nuovo governo iracheno avrà vita lunga? O che i vari personaggi che lo compongono dormano sereni la notte, ben sapendo che ogni notte potrebbe essere l'ultima? Se le frange armate non saranno sistemate prima dell'abbandono dell'Iraq da parte degli americani, sarà un macello, tipo Ruanda.

Che casino.....

Bertith
30-08-2004, 13.03.19
Originally posted by jklITA
anche io sono ateo, ma credo nel rispetto delle persone. tutto qui.


certe persone il rispetto no se lo metirano

Thor
30-08-2004, 14.48.56
Tanto per portare nuovi spunti di discussione



Da "Il Corriere della Sera"


L'Occidente in ostaggio

di ANDRE’ GLUCKSMANN

Christian Chesnot e Georges Malbrunot, due giornalisti francesi, sono a loro volta minacciati di morte. Questa volta, nessuno può continuare a sbraitare assurdamente «è colpa di Bush». Questa volta la Francia governata da Chirac, l’anti-Bush mondiale, è a sua volta sottoposta al ricatto infetto degli assassini islamici. Un fascista non ha il senso delle sfumature: Parigi è contro l’intervento della coalizione in Iraq, e allora? Credete che i pendolari massacrati nella stazione di Atocha a Madrid fossero a favore? Pensate che a Enzo Baldoni sia stato chiesto un parere? Nessun rifugio per i giornalisti, nessun rifugio per le democrazie, nessun rifugio per i civili, camionisti turchi, lavoratori kuwaitiani, kenioti, americani, studentesse e studenti iracheni, nottambuli di Parigi o di Casablanca. La Francia si credeva al riparo, e il suo governo è stato piuttosto avaro di messaggi di sostegno e di compassione per gli italiani sottoposti da mesi agli atroci ultimatum dei ricattatori. L’Europa scopre che non serve a niente fare gli struzzi, con la testa nella sabbia, e deve ricordarsi che la guerra condotta dall’islamismo radicale non è cominciata con George Bush ma con Khomeini, e che questa sovversione terrorista pretende di essere senza frontiere. Ha luogo nelle scuole francesi come nel mausoleo di Alì contro tutti quelli che non ubbidiscono, credenti o non, musulmani o infedeli.
Teheran, 1979. Portato al potere da manifestazioni gigantesche dove liberali, rivoluzionari e religiosi si confondono, l’ayatollah Khomeini ordina immediatamente che le donne portino il chador. Tutte le iraniane devono nascondere il loro corpo sotto veli neri. Tutte, giovani, anziane, credenti e non credenti, dalla testa ai piedi, sotto pena di prigione, flagellazione, lapidazione e altre inezie, morte compresa. La guida suprema, ansioso di istituzionalizzare la sua rivoluzione islamica, vuole dare al nuovo regime fondamenta di roccia. E questa roccia è lo statuto di inferiorità concesso alle donne. Il velo dovrà rendere eterno il suo potere.
Alcune donne di Teheran non si lasciarono ingannare. Lungi dal considerare l’editto sul velo come un aspetto secondario, scesero in strada, ruppero con l’unanimismo che fino ad allora circondava il regime di Khomeini e lanciarono la prima manifestazione anti-islamista della storia. Furono abbandonate dagli uomini. Tutti, liberali, rivoluzionari, religiosi, credenti e non credenti. Alcuni versavano lacrime di coccodrillo e le richiamavano alla ragione. Il destino «spiacevole» promesso alle figlie dell’Iran non era che il danno collaterale di una liberazione, quanto al resto, generale.
La strategia khomeinista si rivelò fruttuosa e contagiosa. Il pezzo di tessuto che le brigate dell’ordine morale imponevano a Teheran diventò uno stendardo politico universale, uno strumento di conquista, un’uniforme degna delle SA naziste, dice la mia amica Khalida Messaoudi, femminista algerina. Gli integralisti, tanto sunniti che sciiti, si erano ormai impossessati del messaggio: perseguitare, amputare, lapidare, sgozzare le donne che si ostinavano a rifiutare il velo.
L’ayatollah ha fatto scuola ad Algeri, e il tentativo di velare le liceali, coltello alla gola, porterà a una serie di massacri senza precedenti, dove chi si oppone, bambini compresi, ha il collo tagliato come i montoni della Eid el-Adha, la festa del sacrificio. La sorte riservata alle donne prefigura la punizione di tutta una società.
In Afghanistan, gli uomini rincararono la dose nel vietare l’esposizione di ogni più piccola parte di pelle. Il burqa , il velo integrale nella quale la donna soffoca e vede con difficoltà, si propagò e divenne l’emblema della dittatura dei talebani. Nelle scuole europee, nelle periferie delle metropoli, nel cuore delle zone alla deriva, ma anche nei quartieri alti, ragazze giovanissime, con le buone o con le cattive, si fecero strumenti visibili di un Islam aggressivo e conquistatore. Dei ragazzi, padri, soprattutto fratelli, si misero a dividere le donne in «puttane» (senza velo) o «sottomesse» (con il velo). Il trattamento delle «puttane» passa per gli insulti, i pugni, gli stupri e le tournantes , le violenze di gruppo. A Ivry, Francia, Souad viene bruciata viva.


segue

Thor
30-08-2004, 14.49.28
segue

L’odio anti-occidentale è evidente. La nudità, la sessualità, l’uguaglianza degli uomini e delle donne sono regali avvelenati dei quali l’Occidente, nella sua grande perversione, si serve per sconvolgere le anime e i corpi. Khomeini ha visto giusto. Risvegliare un antagonismo che da millenni divide l’umanità non è un atavismo oscurantista destinato, a più o meno lungo termine, alla spazzatura della storia. Rischia, al contrario, di incendiare il XXI secolo per bruciare tutto il Pianeta.
Ricordiamo che la legge francese proibisce di portare il velo solo nelle scuole primarie e secondarie (elementari e liceo, ndr ), e non certo per strada. Niente di più totalitario della pretesa di decidere il regolamento interno di licei e collegi delle banlieues francesi attraverso una cattura di ostaggi in Iraq! E perché non intervenire, allora, anche sul menu delle mense scolastiche? E la promiscuità nelle piscine? Il terrorismo senza frontiere, né scrupoli, né tabù, è una spada di Damocle sospesa su tutte le democrazie d’Europa. Spetta a chi assassina i giornalisti, a chi lapida le donne, alle bombe umane, di decretare come deve vivere, insegnare e divertirsi chi abita a Roma, Londra, Parigi? Non Bush, ma i terroristi islamici hanno cominciato le ostilità.
Presto o tardi gli europei scopriranno la necessità di resistere e di resistere insieme. La mancanza di solidarietà delle autorità europee che ha accompagnato le uccisioni di Quattrocchi e di Baldoni è una vergogna.

link (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2004/08_Agosto/30/glucksmann.shtml)

Mach 1
30-08-2004, 15.24.59
io vorrei solo capire una cosa: loro sono i terroristi e noi ci dobbiamo difendere da loro. In compenso noi abbiamo attaccato iraq e afghanistan sommergendoli sotto una pioggia di bombe e seminando morti e devastazione senza prove concrete e tangibili, anzi arrivando a falsificare prove ad hoc per giustificare tali interventi ( leggasi armi di distruzione di massa mai trovate, legami con il terrorismo e con l'attentato dell' 11 settembre mai comprovati, dossier falsificati in inghilterra e antrace mai prodotto in medio oriente e se vogliamo nemmeno pericoloso. questo per buttare giù le cose più lampanti ma ci sarebbe da scrivere almeno una decina di libri sulle condizioni che hanno portato alla situazione attuale ). loro avranno sgozzato una ventina di ostaggi, noi ucciso migliaia di iracheni nel loro paese.

sono veramente loro le persone di cui dovremmo avere paura?


p.s.
l'uso dei termini "noi" e "loro" è volutamente forzato al fine di rendere la cosa più comprensibile e qualunquista e quindi più fruibile ai più.

fek_
30-08-2004, 15.34.12
Originally posted by Dalmo
Sì, ma io ci tengo al mio culetto.

Mi puoi trovare per cortesia delle statistiche che mettono a confronto la possibilita' che hai di morire a seguito di un attentato terroristico di matrice islamica, con la possibilita' a seguito di un attacco di scimmia?

Non e' uno scherzo, queste statistiche ci sono ed hai oggettivamente piu' possibilita' nel secondo caso.

Mi porti, gia' che ci sei, il numero di italiani morti per attacchi terroristici di matrice islamica in Europa negl'ultimi cinque anni? Ti aiuto e ti porto io questa statistica. Zero.
Nessun italiano e' morto a seguito di un attentato terroristico in Europa negl'ultimi cinque anni.

Ora mi devi spiegare da chi stai cercando di proteggerti allora, se non dalla tua ignoranza su questi fatti.

Mach 1
30-08-2004, 15.50.23
Originally posted by fek_
Mi puoi trovare per cortesia delle statistiche che mettono a confronto la possibilita' che hai di morire a seguito di un attentato terroristico di matrice islamica, con la possibilita' a seguito di un attacco di scimmia?


:roll3: :roll3: :roll3: :roll3:

m'ha ricordato sta cosa:

lisa: "è una tautologia! secondo la tua logica questo sasso dovrebbe tenere lontano le tigri dato che nessuno in questo paese è mai stato attaccato da una tigre"

Homer: "Lisa, voglio comprare il tuo sasso"

Lisa: :rolleyes:


adesso vedrete che Dalmo se la piglia anche con le scimmie!
:roll3: :roll3: :roll3:

Dalmo
30-08-2004, 15.53.30
Originally posted by fek_
CUT
Le minacce sono arrivate però e hanno detto che sono gia qua.
Le statistiche? Non sei capace di usare il cervello, a te servono le statistiche? Lo sai cosa dicono le statistiche? Che se si vuole volare più sicuri si dovrebbe portare una bomba con se perchè la probabilità di una bomba su un aereo dovrebbe essere 1 su 100.000 mentre due bombe su un aereo dovrebbero essere 1 su svariati miliardi :angel2:
Smettila di renderti ridicolo e togliti quell'insulso paraocchi, è evidente che siamo in pericolo, ma tu preferisci fare del buonismo gratuito, inutile dirti che se fossimo tutti ipocriti e buonisti come te ci avrebbero fatti secchi da un pezzo. Magari tu proponi di smantellare l'intelligence perchè non c'è pericolo, giusto?
Invece non è così, ci sono numerose comunità mussulmane nel nostro paese, e all'interno si possono nascondere nuclei terroristici, tipo quelli che avevano trovato a filmare in una grande chiese di Firenze e che probabilmente stavano mettendo a punto un attentato, se non ricordo male al tg mentre mandavano le registrazioni quello che commentava ha citato: "gli infedeli moriranno", ma no, non c'è pericolo :approved
Caro mio, e che dire di quel marocchino che ha fatto fiasco nel suo attentato kamikaze? Voleva farsi esplodere contro un Mc Donald ma era esploso prima di avere una distanza che gli consentisse di uccidere qualcuno, cosa dobbiamo dire? Siamo al sicuro? Scendi dalle nuvole e guarda la realtà con occhi tuoi.

jklITA
30-08-2004, 15.54.58
Originally posted by Bertith
certe persone il rispetto no se lo metirano

se lo meritano tutti il rispetto. il rispetto dei diritti umani è obbligatorio. il rispetto della persona è obbligatorio. una persona puo starti antipatica, ma cio nn giustifica il fatto che tu nn debba rispettare le sue idee. nn significa essere d'accordo con tutti, significa ascoltare prima di obiettare.

Dalmo
30-08-2004, 15.55.11
Originally posted by Mach 1
adesso vedrete che Dalmo se la piglia anche con le scimmie!
:roll3: :roll3: :roll3:
Ho gia risposto a fek, don't worry.

fek_
30-08-2004, 16.02.36
Originally posted by Dalmo
Le minacce sono arrivate però e hanno detto che sono gia qua.
Le statistiche? Non sei capace di usare il cervello, a te servono le statistiche? Lo sai cosa dicono le statistiche? Che se si vuole volare più sicuri si dovrebbe portare una bomba con se perchè la probabilità di una bomba su un aereo dovrebbe essere 1 su 100.000 mentre due bombe su un aereo dovrebbero essere 1 su svariati miliardi :angel2:

Per prima cosa io non ti ho mai insultato e non sono un tuo amichetto, quindi mi aspetto da te ben piu' che rispetto. Spero di essere stato chiaro. Se non conosci l'educazione, fattela insegnare.
Ora torno al discorso.

Si', io voglio le statistiche perche' sono abituato a parlare sui dati reali e cerco di fare discorsi seri, non campati in aria.
Ora, se tu proponi una soluzione come quella di chiudere i confini con i paesi islamici, i costi di implementazione di tale soluzione devono essere quanto meno corrispondenti al costo del problema da risolvere. E' semplice problem solving.
Ora, se le statistiche dicono chiaramente che in Europa non c'e' stato alcun attentato terroristico negl'ultimi 5 anni, perche' implementare una soluzione cosi' costosa anche solo in termini economici? Nessuno sano di mente lo proporrebbe, semplicemente perche' non c'e' alcun problema da risolvere. Non c'e' alcun rischio pratico di terrorismo islamico in Europa. E i fatti lo dimostrano senza ombra di dubbio.
Se hai dati che confutano questa mia affermazione sono felice di vederli.



Smettila di renderti ridicolo e togliti quell'insulso paraocchi, è evidente che siamo in pericolo, ma tu preferisci fare del buonismo gratuito, inutile dirti che se fossimo tutti ipocriti e buonisti come te ci avrebbero fatti secchi da un pezzo.


Come ti ho fatto notare prima, impara l'educazione. Non so fra me e te chi sia piu' ridicolo, io che porto dati chiari e precisi a sostegno di una tesi o tu che parli senza portare alcunche' di tangibile.
Dici che e' evidente che siamo in pericolo. Evidente da cosa? Mi fai degli esempi per cortesia? Oppure portami dei dati. Grazie.


Invece non è così, ci sono numerose comunità mussulmane nel nostro paese, e all'interno si possono nascondere nuclei terroristici, tipo quelli che avevano trovato a filmare in una grande chiese di Firenze e che probabilmente stavano mettendo a punto un attentato, se non ricordo male al tg mentre mandavano le registrazioni quello che commentava ha citato: "gli infedeli moriranno", ma no, non c'è pericolo :approved
Caro mio, e che dire di quel marocchino che ha fatto fiasco nel suo attentato kamikaze? Voleva farsi esplodere contro un Mc Donald ma era esploso prima di avere una distanza che gli consentisse di uccidere qualcuno, cosa dobbiamo dire? Siamo al sicuro? Scendi dalle nuvole e guarda la realtà con occhi tuoi.

Di nuovo statistiche fai da te come quella dell'amico dello sceicco. Non credo di dovermi sentire in pericolo se qualcuno probabilmente stava mettendo a punto un attentato, oppure se il tg mi trasmette una registrazione (della cui provenienza poi non c'e' alcuna testimonianza attendibile), oppure se qualcuno pensava di farsi esplodere davanti ad un McDonald.

I dati inconfutabili sono che tutte le soluzioni anti terrorismo implementate al momento funzionano in maniera ottima (nessun attentato, nessuna vittima negli ultimi 5 anni). Questa' e' la realta, se tu sei ossessionato dai musulmani rimane un problema tuo.

Thor
31-08-2004, 15.21.58
Da "Il Corriere della Sera"



ESTERI

L'esecuzione annunciata su un sito internet

Iraq: assassinati dodici ostaggi nepalesi


Il gruppo di operai asiatici era stato rapito il 19 agosto dall'Esercito islamico di Ansar Al-Sunna
BAGDAD (IRAQ) - Ancora morti tra i rapiti in Iraq. Dodici ostaggi nepalesi catturati dall'Esercito islamico di Ansar Al-Sunna sono infatti stati decapitati. Lo riferisce un comunicato diffuso da un sito internet islamico.
IL RAPIMENTO - I dodici, tutte guardie private che lavoravano alla ricostruzione dell'Iraq, erano stati rapiti lo scorso 19 agosto. Il Nepal non partecipa alla coalizione militare che sta attualmente operando in Iraq.


I 12 ostaggi nepalesi (Reuters)
«Abbiamo compiuto il giudizio di Dio contro 12 nepalesi che sono venuti dal loro Paese per combattere i musulmani e per servire gli ebrei e i cristiani ... credendo in Budda come loro Dio», recita il comunicato pubblicato sul sito dal comitato militare dell'esercito di Ansar al-Sunna.
Il sito del gruppo estremista islamico Ansar al-Sunna mostra poi una sequenza di foto con lo sgozzamento di un uomo, e molte altre immagini di undici corpi crivellati di colpi di arma da fuoco.
Alcune delle foto mostrano in sequenza e senza pietà la decapitazione di un uomo. Altre mostrano, a gruppi, corpi distesi a terra, con le camicie crivellate di colpi di arma da fuoco, insanguinate.


Non finirà mai


:(

Bertith
31-08-2004, 15.30.09
Originally posted by jklITA
se lo meritano tutti il rispetto. il rispetto dei diritti umani è obbligatorio. il rispetto della persona è obbligatorio. una persona puo starti antipatica, ma cio nn giustifica il fatto che tu nn debba rispettare le sue idee. nn significa essere d'accordo con tutti, significa ascoltare prima di obiettare.

se una persona non mi rispetta, mi mette i piedi in testa non vedo come possa guadagnarsi o meritarsi il mio rispetto

jklITA
31-08-2004, 15.57.20
gli dici che le sue idee nn le condividi, gli fai notare di nn forzarti alle sue idee.
ma sempre, in ogni caso, il rispetto umano è obbligatorio.

Bertith
31-08-2004, 16.46.22
Originally posted by jklITA
gli dici che le sue idee nn le condividi, gli fai notare di nn forzarti alle sue idee.
ma sempre, in ogni caso, il rispetto umano è obbligatorio.

in certi casi il dialogo e davvero impossibile. non si và da nessuna parte. si possono avere i più bei propositi di sto mondo ma se all'altro /altre persona/e non ti ascoltano cosa serve a fare un monologo?dove ti porta questo monologo?


ops forse ho divagato......:p

samgamgee
31-08-2004, 16.51.00
Originally posted by Bertith
in certi casi il dialogo e davvero impossibile. non si và da nessuna parte. si possono avere i più bei propositi di sto mondo ma se all'altro /altre persona/e non ti ascoltano cosa serve a fare un monologo?dove ti porta questo monologo?


oh-oh, questa argomentazione a volte si può ritorcere contro a molte persone. Anche qua dentro.

Bertith
31-08-2004, 17.44.01
Originally posted by samgamgee
oh-oh, questa argomentazione a volte si può ritorcere contro a molte persone. Anche qua dentro.

in che senso?che non ti ascoltano manco se gli punti 1 mitra alla tempia?