PDA

Visualizza versione completa : Condividere esperienze



BESTIA_kPk
21-07-2004, 22.58.57
Preferite condividere le vostre esperienze, le vostre conoscenze, ciò che avete imparato, in modo da aiutare gli altri... oppure farne tesoro solo per voi stessi?

Ultimamente mi vien da pensare a chi si tiene tutto per sè, o chi mette tutto a disposizione degli altri....

Così sono estremi, poi ci sono le ovvie vie di mezzo, le sfumature, i vari colori.
Ci sarà anche chi tiene per sè alcune cose, e ne divide altre...
Chi dona i propri frutti a tutti indistintamente, e chi solo a poche persone...

Ecc ecc...

Il tesoro può essere semplicemente qualche aneddoto, qualche pensiero, o qualche trucco sul lavoro, può esser qualsiasi cosa.
Può evitare fatiche superflue, può donare un sorriso, può qualsiasi cosa.

Pensaci un attimo. Perchè fai così? E perchè qualcun'altro fa in altro modo?

[se vuoi, butta giù qualche esempio, o qualche idea generale, va bene tutto]

follettomalefico
21-07-2004, 23.03.16
Io sono una persona che ama condividere, parlare, chiaccherare e aiutare le persone che ne hanno bisogno.

Per questo non potrei mai fare a meno di rispondere se qualcuno mi chiede qualcosa che so.


Quello che tengo per me tendenzialmente è roba di cui dubito, o non sono sicuro... oppure qualcosa su cui sto dedicandomi intensamente da molto tempo... che attendo di completare prima di rivelare :)

Dero88
21-07-2004, 23.35.50
Originally posted by follettomalefico
Io sono una persona che ama condividere, parlare, chiaccherare e aiutare le persone che ne hanno bisogno.

Per questo non potrei mai fare a meno di rispondere se qualcuno mi chiede qualcosa che so.


Quello che tengo per me tendenzialmente è roba di cui dubito, o non sono sicuro... oppure qualcosa su cui sto dedicandomi intensamente da molto tempo... che attendo di completare prima di rivelare :)

Anch'io sono così. Credo sia una cosa stimolante e soprattutto importante condividere le proprie conoscenze, le proprie storie, i propri aneddoti, le certezze e le incertezze che possono presentarsi.

Il fatto è che per condividere queste "esperienze" bisgna anche, credo, avere la persona giusta con cui parlarne e discuterne... in fondo, non a tutti interessa ascoltare le storie e le conoscenze altrui in quanto si può essere ottusi non solo per quanto riguarda il pensiero proprio ma anche per il pensiero, o l'idea, il contrasto dell'altro, dell'amico.

Forse mi allargo un pò troppo adesso, ma credo che, oltre a diffondere le proprie conoscenze, sia bello apprendere i trucchi, come dici tu, del proprio o dei propri amici per poi, se si vuole, discuterne o farne tesoro.

Forse mi sono allargato troppo... vedi tu ;)

Trinity^_^
22-07-2004, 00.18.30
se posso aiuto, un giorno potrei trovarmi io dall'altra parte... Così faccio quello che posso.

Qualche volta condividere i dubbi può portare a una soluzione, a uno scambio di idee o alla costruzione di un progetto.

Certe volte mi viene la tentazione di fare la stronza e di tenere x me le cose tipo quando sono arrabbiata con quel soggetto; ma poi cedo perchè non siamo nati imparati, aiutare il prossima aiuta sè stessi, e un semplice sorriso o un grazie ti ripagano e ti danno una marcia in +.

Se poi c'è una cosa che nn sopporto son le persone che vogliono sempre dire la loro su cose che non sanno. Per questo se c'è qualcosa che non conosco me ne sto zitta e assimilo informazioni e magari se mi interessa approfondisco x conto mio.

Dedal83
22-07-2004, 00.24.21
Sembra una domanda stile DeFilippi, che pena.

billygoat
22-07-2004, 00.26.16
Dedal83


che pena.

angelheart
22-07-2004, 00.32.52
bisogna fare una distinzione. spesso mi tengo le cose dentro, eccetto con alcune specifiche persone ovvio, (a meno che poi non sia in periodi davvero alienati in cui abbia solo bisogno che mi si tenda una mano, ma quelli credo capitino a tutti), e ascolto ascolto ascolto, sempre fatto in vita mia. Se posso aiutare, anche basandomi sulle esperienze personali lo faccio però.
Il problema è che di esperienze personali che possano aiutare ne ho davvero poche (ottimo per me) e soprattutto che non so parlare con la gente, non so dare consigli, non so dare conforto. Se vuoi piangermi sulla spalla sono qui, sempre pronta, ad accoglierti in silenzio, ma se mi chiedi un parere non so se sono in grado di dartelo. ;)

Elrond.
22-07-2004, 00.45.10
Non mi piace dare perle ai porci, e spesso ho avuto la sensazione d'aver perso tempo e parole ( dinanzi a tale considerazione persino l'autocompiacimento arretra ). Tendo a non condividere se credo che dall'altra parte non vi sia un reale interesse. Tuttavia, se valuto che il mio apporto possa rivelarsi proficuo e soprattutto che sia bene accetto, sono pronto a prodigarmi disinteressatamente.

jklITA
22-07-2004, 00.48.53
tengo tutto per me... ho paura del giudizio altrui.
ultimamente ho ricevuto una bella batosta, percui ho deciso che nn cercherò mai un dialogo senza essere sicuro che sia qualcosa di costruttivo.

Velena
22-07-2004, 01.02.13
recepisco e condivido volentieri, il problema che riscontro nelle mie esperienze e' che spesse volte do perle ai porci, nel senso che ci sono delle persone che non vogliono essere aiutate oppure che non credono in quello che dici, parlo degli scettici che non proveranno mai quello che proponi, nemmeno se non costa veramente nulla ne in termini di impegno ne soldi ne ecc
semplicemente hanno i paraocchi delle loro routine ed abitudini
e questo spazia dalla musica all' alimentazione al comportamento

sto imparando a dispensare le mie chicche a chi se le merita, a resistere all' impulso non so, forse sbaglio o forse no dipende da chi ho davanti.
alcuni imparano solo facendo la propria esperienza, alcuni stanno ad ascoltare e' soggettivo
io condivido perche quando qualcuno lo fa con me mi aiuta ad espandere il mio bagaglio di conoscenza ed i miei punti di vista..la condivisione la discussione e tutto cio che ha a che fare con lo scambio fra persone mi stimola, mi serve condividere e ricevere, altrimenti rimango fissa,ho bisogno costante di input data to be processed , un po come i borg devo assimilare, pero' non voglio nello stesso tempo diventare il clone di qualcun altro neppure cambiare nessuno
(madonna che broda)
resistance is futile

Infandum
22-07-2004, 01.34.09
Di default sono disponibile. Ma questo è nel 90% dei casi scambiato per idiozia. Tipico esempio: "ah ma lei è...( magari si è in una riunione di condominio piuttosto che al pisciatoio degli uomini) senta allora mi può dare un consiglio... " Tipico escamotage per evitare di pagare una eventuale consulenza da un avvocato. Per cui sin dove posso, tenuto conto del modo in cui si pone una persona - sia essa amica oppure sconosciuta ( la cosa che odio di più nelle amicizie è "l'interesse")- sono disponibile. Laddove ritengo di sprecare il mio tempo, sono una carogna, con una venatura sadica.
Più in generale, se occorre fare discorsi strutturati, bisogna trovare anche gli interlocutori in grado di seguirti... altrimenti o è un monologo o si è vox clamantis in deserto( mentale- mi si permetta la licenza grammaticale)

naky
22-07-2004, 02.19.39
Originally posted by angelheart
spesso mi tengo le cose dentro, eccetto con alcune specifiche persone ovvio, (a meno che poi non sia in periodi davvero alienati in cui abbia solo bisogno che mi si tenda una mano, ma quelli credo capitino a tutti), e ascolto ascolto ascolto, sempre fatto in vita mia. Se posso aiutare, anche basandomi sulle esperienze personali lo faccio però.
Il problema è che di esperienze personali che possano aiutare ne ho davvero poche (ottimo per me) e soprattutto che non so parlare con la gente, non so dare consigli, non so dare conforto. Se vuoi piangermi sulla spalla sono qui, sempre pronta, ad accoglierti in silenzio, ma se mi chiedi un parere non so se sono in grado di dartelo. ;)

Sono praticamente come te, UGUALE!

TrustNoOne
22-07-2004, 04.28.53
ah lel
il discorso e' troppo complesso, non saprei affrontarlo, credo.

So soltanto che quando voglio veramente aiutare qualcuno, la risposta che ottengo piu' frequentemente e' che io pretendo che gli altri la pensino come me.

Una cosa non so fare. Non so decidere per gli altri. Faccio fatica gia' ad esprimere come mi comporterei io in certe situazioni :)

Cultura da condividere non ne ho, a parte qualche nozione informatica e scientifica, quindi li' non ci son problemi.

Troppo spesso vedo gente che sa motivarsi soltanto con ragioni del tipo "perche' mi piace", "i gusti son gusti" in contesti in cui non e' possibile applicarle.

Bisogna addure motivazioni plausibili (ciononostanteeeee cara ti amoo mi sento confusaa, cara ti amo devo stare un po' da solaaa.. emh)

Poi boh ci sarebbe troppo da andare avanti, non ho la minima voglia lel

L'unica cosa che mi da' fastidio nelle persone e' che queste ritengano troppo spesso mancanze di rispetto avvenimenti che non lo sono.

Troppo spesso dico cose come "io rispetto la tua scelta errata" lel
Solo che quando dico cosi' io delle ragioni le ho, l'interlocutore in genere no.

Ma poi che sto dicendo, vado ot
e poi ho le manie di grandezza, siete delle merdacce! lel

vabe' buona notte asd, troppo studio fa male :sleep:

follettomalefico
22-07-2004, 10.36.44
Originally posted by Elrond.
Non mi piace dare perle ai porci, e spesso ho avuto la sensazione d'aver perso tempo e parole ( dinanzi a tale considerazione persino l'autocompiacimento arretra ). Tendo a non condividere se credo che dall'altra parte non vi sia un reale interesse. Tuttavia, se valuto che il mio apporto possa rivelarsi proficuo e soprattutto che sia bene accetto, sono pronto a prodigarmi disinteressatamente. Neppure a me piace effettivamente dare perle ai porci, il vero problema è che ci èpenso sempre e solo dopo. Ovvero, non mi fermo mai prima dal tentare, nella speranza che si possa capire...
Il rammarico al più è dopo... quando il tentativo fallisce... ;)




Originally posted by jklITA
tengo tutto per me... ho paura del giudizio altrui.
ultimamente ho ricevuto una bella batosta, percui ho deciso che nn cercherò mai un dialogo senza essere sicuro che sia qualcosa di costruttivo. Batosta?

Non so, senza dialogo io penso si perda moltissimo di quello che si può interrelazionare fra due persone... sei sicuro della tua decisione? ;)







Cmq interessanti spunti... magari ripasso dopo :D

DarkGlow
22-07-2004, 11.01.13
Ho dato perle ai porchici troppo volte.
Ora elargisco saggezza solo a chi voglio io.

Dero88
22-07-2004, 11.12.34
Originally posted by Velena
...nel senso che ci sono delle persone che non vogliono essere aiutate oppure che non credono in quello che dici, parlo degli scettici che non proveranno mai quello che proponi, nemmeno se non costa veramente nulla ne in termini di impegno ne soldi ne ecc
semplicemente hanno i paraocchi delle loro routine ed abitudini
e questo spazia dalla musica all' alimentazione al comportamento

Esattamente, questo è quello che intendo. Poter parlare e condividere con altre persone è una cosa bellissima, sempre però che la persona con cui si scambiano opinioni abbia la voglia e l'apertura mentale adatta a farlo.

Voglio dire, è probabile che anch'io qualche volta tenda a non "recepire" quello che un'altra persona vuole dirmi... ma non perché credo sia sbagliato ! Il fatto è che secondo me probabilmente c'è qualcosa dentro che mi dice che una certa persona con cui sto parlando, o meglio, che sto ascoltando, non sia adatta a "dispensare" conoscenze... si, forse può sembrare chiusura mentale, ma il semplice fatto di conoscere chi ti parla, a volte, può compromettere il dialogo.

In sostanza parlare e consigliare dovrebbe venire più facile piuttosto che ascoltare e "dare retta"... io cerco di farlo. ;)

Kiashaal
22-07-2004, 11.26.58
Originally posted by angelheart
bisogna fare una distinzione. spesso mi tengo le cose dentro, eccetto con alcune specifiche persone ovvio, (a meno che poi non sia in periodi davvero alienati in cui abbia solo bisogno che mi si tenda una mano, ma quelli credo capitino a tutti), e ascolto ascolto ascolto, sempre fatto in vita mia. Se posso aiutare, anche basandomi sulle esperienze personali lo faccio però.
Il problema è che di esperienze personali che possano aiutare ne ho davvero poche (ottimo per me) e soprattutto che non so parlare con la gente, non so dare consigli, non so dare conforto. Se vuoi piangermi sulla spalla sono qui, sempre pronta, ad accoglierti in silenzio, ma se mi chiedi un parere non so se sono in grado di dartelo. ;)
la penso così, come angel. Di norma preferisco dar le mie conoscenze a chi conosco bene. Ogni tanto mi capita di farlo con sconosciuti,ma ben poca cosa rispetto al mio modesto sapere. A meno che non si tratti di una conoscenza che possa aiutare l'umanità. Ma siccome non sono un premio nobel, e come altri hanno già scritto e di cui condivido: niente perle ai porci.


----------------------
"La verità è assoluta, la conoscenza mutevole. Mai conforderle entrambe"
----------------------
Se il Destino è contro di Noi...allora peggio per Lui!

jklITA
22-07-2004, 12.29.51
Originally posted by follettomalefico
Batosta?

Non so, senza dialogo io penso si perda moltissimo di quello che si può interrelazionare fra due persone... sei sicuro della tua decisione? ;)

per ora mi chiudo a riccio... ho troppa paura di prendermi un altra batosta...
ci ho provato, eccome se ci ho provato a condividere... ma almeno per ora, in questo momento, nn ne vale la pena.

azanoth
22-07-2004, 12.35.36
Originally posted by BESTIA_kPk
Preferite condividere le vostre esperienze, le vostre conoscenze, ciò che avete imparato, in modo da aiutare gli altri

sempre & comunque
chi mangia da solo si strozza.
:birra:

djpitt
22-07-2004, 13.46.17
Condivido. Tutto. Spesso ho il dubbio che sia solo il mio folle esibizionismo mascherato da generosità (del tipo:"hai visto come sono bravo papà???" "Certo, figliolo, certo"). Altre volte invece è tutto ok e mi crogiolo nella soddisfazione di essere stato utile a chi mi è caro. Dubbi...

Strasbuli
22-07-2004, 13.52.09
le esperienze che ritengo "utili" per altri le condivido sempre! Sopratutto a mio fratello che è più piccolo di mè. Adesso lui stà vivendo quello che ho vissuto io alla susa età, e qualche consiglio per fare bene glie lo dò! :)

Andrax.
22-07-2004, 13.56.23
Io sono una persona che aiuta quando se la sente, quando sa che può essere utile in qualche modo. Come gia detto se non sono sicuro di qualche cosa la tengo per me o al limite chiedo consiglio, ma non nego mai il mio aiuto.Non aiuto mai per il semplice fatto di "aiuto e ricevo aiuto".

.Dexx.
22-07-2004, 14.21.08
Spesso ho aiutato gente che mi ha voltato le spalle...

SnorriSturluson
22-07-2004, 14.24.12
il 99,99999% delle volte che ho aiutato qualcuno è stato come dare perle non ai porci, ma a ladri e porci.

kakikoio
22-07-2004, 14.28.56
Solitamente, cerco sempre di aiutare con le mie non vaste (purtroppo) esperienze di vita. Il modo è sempre diverso, ogni tanto criptico, oppure troppo forte...Però molte volte risulto pedante, non per mia reale volontà ma probabilmente per un'espressione sbaglaita nel motivare le mie esperienze...Credo che per poter aiutare qualcuno priam di ogni alta cosa lo si debba ascolatare vermente...E aiutare lui, non te...

Dero88
22-07-2004, 14.29.25
Originally posted by .Dexx.
Spesso ho aiutato gente che mi ha voltato le spalle...

Questo può essere guardato da due punti di vista :

1. Ho aiutato la persona che ora mi ha girato le spalle e sono contento di averlo fatto anche se non posso sapere se il mio aiuto gli è veramente servito ;

2. Ho aiutato la persona che ora mi ha girato le spalle e me ne pento in quanto ora non è più mio amico e il fatto di aver aiutato un "nemico" non mi va giù.

Secondo me il fatto che le persone che hai aiutato ora ti abbiano voltato le spalle non va preso come una cosa di cui pentirsi perché il solo fatto che tu le abbia aiutate ti fa sentire meglio.

Se poi queste persone ti hanno voltato le spalle per gli aiuti che hai dato allora è un altro discorso.

.Dexx.
22-07-2004, 14.44.33
Semplicemente mi hanno usato... purtroppo non sono capace di imbastardirmi più di tanto.

Alceo
22-07-2004, 14.47.20
Tendenzialmente tendo a condividere tutto, a discutere e a ragionare. Anche perché il mo modo di pensare e riflettere passa molto per il dialogo con gli altri: finché non ne parlo con qualcuno non posso sapere esattamente il mio pensiero su qualcosa.



Il discorso "perle ai porci" non lo capisco perché per me fa parte del gioco. Non ho nessuno spirito missionario quando spiego o parlo di qualcosa. Al peggio ho ripetuto io qualcosa e probabilmente ora l'ho capita meglio, mel migliore dei casi ho corretto una mia posizione.

zio_lucas
22-07-2004, 14.51.15
Originally posted by Alceo



Il discorso "perle ai porci" non lo capisco perché per me fa parte del gioco.



in questo caso bisogna capire cosa si intende per "porci", vedi non è il "porco" in sé ma nella sensibilità e nel modo di comportarsi....Dexx. ha sollevato un problema che, purtroppo, fa parte di questa società ed io ho vissuto pegandone le spese...

Dero88
22-07-2004, 14.57.07
Originally posted by .Dexx.
Semplicemente mi hanno usato... purtroppo non sono capace di imbastardirmi più di tanto.

Nemmeno io sono capace di imbastardirmi, ma il fatto è che sono contento di quel che dò e di quello che ricevo.

Probabilmente il fatto di ricevere è importante, anzi lo è sicuramente, ma allora bisogna fare delle distinzioni perché c'è chi riceve e da, c'è chi riceve e se ne sbatte del resto e c'è chi da e se ne sbatte di ricevere e probabilmente queste ultime due categorie sono ambigue in quanto dipende da chi gli si propone per consigli & simili.

Alceo
22-07-2004, 14.59.17
Originally posted by zio_lucas
in questo caso bisogna capire cosa si intende per "porci", vedi non è il "porco" in sé ma nella sensibilità e nel modo di comportarsi....Dexx. ha sollevato un problema che, purtroppo, fa parte di questa società ed io ho vissuto pegandone le spese...


E lo faranno ancora.

C'è gente che è specializzata nel vivere delle esperienze degli altro e riuscire a fare carriere e soldi alle spalle degli alltri.
E' vero anche che la nostra società tende a premiare i parassiti.

Ora devi decidere cosa fare: tieni tutto per te e ti ritiri in un tua isola deserta oppure stai al gioco cercando di farti toccare il più possibile.



Comunque mi sa che l'espressione usata da Elrond, Qf, e Foll era piuttosto per riferirsi al perdero tempo a spiegare cose a chi in fondo non vuole sentire o capire.
Ed era soprattutto questa a cui facevo riferimento.

Fabio
22-07-2004, 15.04.03
Tendo a non aiutare e preferisco non essere aiutato. Gli errori, se ne devo fare, preferisco farli da solo e, allo stesso modo, preferisco raggiungere i miei obbiettivi ed i miei traguardi senza l'aiuto di nessuno.

Xenah-TcA
22-07-2004, 15.46.00
sono sempre stato pronto ad aiutare le persone se ne avevo la possibilità, e ho preso altrettante inculate.ora tendo a essere molto + diffidente

J&B
22-07-2004, 16.29.04
Non ho problemi ad aiutare qualcuno dandogli le mie esperienze.
Però sono uno piuttosto chuso di mio e, di solito, consiglio solo se interpellato.
Però in quel caso, non ho problemi ad aprirmi.
Di contro, non riesco, io, a chiedere aiuto, se ne ho bisogno.
E' tutta la vita che combatto con questo mio timore.
E solo con pochi, sono riuscito a "sfogarmi".

:birra:

Pigmy_Twilight
22-07-2004, 21.03.24
Spesso condividere con gli altri le proprie emozioni e le proprie esperienze te le fa veramente assaporare,capire ed apprezzare fino in fondo,ovviamente la soddisfazione è maggiore se ciò accade con persone che senti più vicine e più affini,ma anche dagli altri c'è sempre da imparare,osservando reazioni e comportamenti...aiutare gli altri?Ci provo costantemente,ma spesso ho la sensazione di incasinarli di più o di non essere molto d'aiuto...per me invece non chiedo niente,cerco di districarmi autonomamente dai miei guai,purtroppo sono di quelle persone che non riesce facilmente a chiedere aiuto e se per certi versi può essere un pregio cercare di farcela da soli,spesso i guai peggiori li si combina per non aver detto un semplice:Aiutami per favore...

Elrond.
22-07-2004, 21.42.32
Originally posted by Alceo
Comunque mi sa che l'espressione usata da Elrond, Qf, e Foll era piuttosto per riferirsi al perdero tempo a spiegare cose a chi in fondo non vuole sentire o capire.
Ed era soprattutto questa a cui facevo riferimento.
Esattamente. Ne ho viste di tutti i colori. Alle volte mi sono state poste delle domande senza che vi fosse alcun reale interesse per la risposta: neppure il tempo di pronunziare due parole, e l'interlocutore iniziava a parlare d'altro; casi del genere si sono verificati tanto quando mi sono state richieste spiegazioni prolisse, quanto quando la risposta doveva essere e sarebbe stata concisa. Poi ci sono i casi delle persone che, nella più totale ignoranza di un argomento, pretendono di poter esprimere ragioni valide e, non accettando che qualcuno ne possa sapere di più, non riconoscono neppure le argomentazioni più limpide. C'è anche chi pone domande per dimostrare una formale e falsa condivisione di interessi, senza essere minimamente interessato alle risposte. In genere, poi, le idee altrui non sono accettate se non sono ben radicate nel pensiero comune.
Ci sarebbero altri particolari più rilevanti, sui quali tuttavia non mi va di esprimermi...