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Visualizza versione completa : Vegetarianesimo



.Orfeo.
17-07-2004, 02.07.16
Spesso, per mancanza di comprensione e intelligenza, si tende a demonizzare e presentare in senso pesantemente negativo e allarmistico scelte o stili di vita che semplicemente non ci appartengono, etichettandoli il più delle volte come estremismi.Questo è il caso del vegetarianesimo."Le proteine della carne non si trovano in nessun altro alimento", "Noi siamo nati per mangiare carne", "Guarda che la carne è davvero buona" (Come se non l'avessi mai mangiata), "Allora non dovresti mangiare nemmeno le verdure perchè anche loro sono esseri viventi" sono solo alcuni dei pregiudizi che io stesso in persona ho riscontarto durante una semplice discussione con qualcuno che non sia vegetariano o vegano.
Innazi tutto sfatiamo alcuni luoghi comuni

Uno: l'uomo non è carnivoro. Ogni animale si contraddistingue per il cibo di cui si nutre, che gli consente di vivere e crescere nel migliore dei modi. Operando una suddivisione per classi possiamo vedere che:

• I carnivori (vivono di carne): si distinguono per una struttura fisica predatoria (artigli, incisivi, canini e molari appuntiti), saliva acida, poche ghiandole salivari, mancanza della ptialina nella saliva (inutile se non si devono digerire amidi), lingua ruvida, mascelle con movimento solo verticale per lacerare e mordere, intestino corto (3 volte la lunghezza del proprio tronco) per eliminare la carne velocemente, secrezione gastrica fortemente acida (10 volte più abbondante rispetto ad un animale erbivoro) per digerire le abbondanti proteine, presenza dell’uricasi (enzima che neutralizza l’eccesso di acido urico), mancanza di pori sulla pelle (per evitare fenomeni di cristallizzazione dell’acido urico e conseguenti artriti), attitudine allo scatto e alla potenza ma con scarsa resistenza, placenta di tipo zoniforme, stomaco di tipo semplice, urina acida.

• Gli erbivori (vivono di erbe e piante): si distinguono per una struttura forte ma non aggressiva, dentatura priva di veri incisivi superiori per addentare frutti e di canini per dilaniare, hanno invece molari adatti a triturare l’erba, lingua liscia, mascella provvista anche di un movimento laterale, saliva alcalina e ricca di ptialina, intestino lungo fino a 20 volte il tronco, stomaco tripartito, una secrezione gastrica poco acida, placenta non caduca, urina alcalina.

• Gli onnivori (vivono di carne e vegetali): sono parenti stretti dei carnivori, in grado di adattarsi ad una dieta più varia ma dotati di molte caratteristiche fisiche dei carnivori stessi e di una buona dose di aggressività, hanno incisivi sviluppati, molari con piego, saliva acida, lingua liscia, placenta non caduca, intestino lungo 10 volte il tronco, fondo dello stomaco arrotondato, una secrezione gastrica molto acida, urina acida.

• I frugivori (vivono di frutta e semi): hanno struttura fisica non offensiva, saliva alcalina, numerose ghiandole salivari, incisivi ben sviluppati, molari piatti, lingua liscia, intestino lungo circa 12 volte il tronco, stomaco con duodeno, secrezione gastrica poco acida, placenta di tipo discoidale, urina alcalina.

• L’uomo: ha una struttura fisica non offensiva (unghie piatte, niente artigli), saliva alcalina e provvista di ptialina, numerose ghiandole salivari, lingua liscia, mandibole deboli e non pronunciate capaci anche di movimenti laterali, incisivi ben sviluppati, molari piatti, intestino lungo 12 volte il tronco, placenta di tipo discoidale, stomaco con duodeno, secrezione gastrica poco acida (circa 20 volte meno dei carnivori), assenza dell’uricasi, ghiandole sudorifere diffuse in tutto il corpo, campo visivo ampio, stereoscopico e con visione dei colori, urina alcalina.

Esaminando attentamente le varie classi possiamo renderci conto che l’uomo non sembra rientrare né tra i carnivori, né tra gli erbivori ma tantomeno tra gli onnivori. Come natura costituzionale l’uomo si può collocare invece tra i frugivori. Se consideriamo ad esempio la placenta, che il biologo inglese Thomas Henry Huxley (1824-1895) riteneva la migliore base per la classificazione della specie, l’uomo è paragonabile proprio ai frugivori. Inoltre ha una mano prensile come le scimmie e i roditori, adatta per afferrare e cogliere frutti e oggetti tondeggianti. Infine, la posizione della mandibola e della dentatura inferiore (rientrante rispetto alla dentatura superiore) è tipica dell’uomo ma anche delle scimmie e degli animali vegetariani in genere.

.Orfeo.
17-07-2004, 02.08.01
Due
Giustificare l'uccisione degli animali per nutrirsene sulla base dell'assunto che "anche i vegetali soffrono" equivale ad affermare che un animale ed un vegetale soffrono allo stesso modo, cosa che invece non ha alcun fondamento scientifico, infatti un animale non può certamente essere equiparato ad un vegetale.

Da un punto di vista scientifico effettivamente questo sofisma non regge, poiché gli animali hanno un sistema nervoso (del quale fanno parte i nervi sensitivi muniti di recettori del dolore) in grado di percepire il dolore in maniera simile a come lo percepiamo noi umani. Nel caso delle "informazioni" riguardo al dolore che prova un animale, esse arrivano infatti al cervello esattamente come accade per gli esseri umani. Nelle piante invece tutto questo semplicemente non può verificarsi, essendo esse sprovviste di sistema nervoso centrale.

Pertanto la tipologia delle loro "sensazioni" - anch'esse scientificamente dimostrate - non viene in nessun caso elaborata dal sistema nervoso (in esse inesistente), il solo in grado di tradurre queste stesse sensazioni trasformandole in effettivo dolore. La differenza "scientifica" tra animali e vegetali - e della loro conseguente reazione agli stimoli del dolore - è pertanto sostanziale ed inequivocabile.

La logica che, poiché anche i vegetali soffrono nell'essere mangiati giustifica il fatto di continuare a far soffrire e a mangiare assieme ad essi pure gli animali, porta conseguentemente ad accettare, sullo stesso principio, il fatto che, poiché anche gli animali soffrono, è lecito che soffrano pure gli umani. E' una semplice questione di logica, appunto.

Gli animali - uomo compreso - , nel corso della loro evoluzione, hanno sviluppato sistemi come la fuga per sottrarsi agli attacchi e per evitare così il dolore (e di essere uccisi), cosa che le piante non hanno necessità di fare. Tant'è vero che dal punto di vista scientifico gli animali - così come l'uomo - sono considerati esseri senzienti (cioè in grado di "sentire" il dolore) a tutti gli effetti, mentre alle piante questo status è negato.

Un esempio estremamente banale della differente reazione alla violenza da parte degli animali rispetto alle piante, oltre alla fuga, è dato dal fatto che se ad un animale viene amputata una estremità essa non ricresce e l'animale resta pertanto menomato - spesso addirittura incapace di sopravvivere perché non più atto a procurarsi il cibo. Mentre una pianta che subisce una potatura, anche consistente, diventa invece più forte e rigogliosa e non risente quindi affatto delle "menomazioni" subite, bensì ne trae giovamento. Non c'è dunque nessuna ragione logica né tantomeno scientifica per sostenere che il dolore dell'animale e del vegetale siano equivalenti: si tratta invece di un mero assunto capzioso che ha il solo fine di continuare a giustificare la violazione etica di fondo che l'animale uomo commette cibandosi degli altri animali, pur non avendo egli alcuna necessità di farlo per la propria sopravvivenza.

Inoltre, invocando la necessità e giustificando la liceità etica di cibarsi di animali per sopravvivere, si giunge inevitabilmente a giustificare implicitamente di potersi cibare anche di altri esseri umani. E' il nostro senso morale che ci impedisce di farlo, non le leggi di natura da molti invocate e che invece giustificano il cannibalismo. E se il nostro senso morale ha contribuito enormemente al progresso della civiltà umana, non si capisce quindi perché detto senso morale, nell'ottica di una civiltà umana più evoluta, non debba essere esteso anche agli altri animali senzienti.

Del resto non va dimenticato che anche l'uomo appartiene al regno animale e nutrisi di animali è assai più vicino al cannibalismo di quanto non lo sia nutrirsi di vegetali. Mangiare la carne degli altri animali anziché quella umana è una differenza di grado ma non di genere e facendolo restiamo comunque molto più prossimi al cannibalismo che non cibandoci di vegetali.

Le più grandi conquiste della civiltà umana implicano l'estensione di nuove libertà e diritti: citiamo - ad esempio - quelli agli schiavi, alle donne, ai negri, agli omosessuali.

Pertanto, se si ritiene che l'etica sia uno dei pilastri fondamentali dell'evoluzione umana, si dovrà inevitabilmente giungere ad accettare ciò che è eticamente più corretto, e non soltanto ciò che ci fa piacere ritenere tale e che ci fa più comodo continuare a credere e a fare.

.Orfeo.
17-07-2004, 02.08.45
Tre:

Cosa dicono i medici?



La scelta vegan è solo una scelta politica, dettata dall'esigenza di far capire al mondo che gli animali non umani non possono e non devono essere sfruttati, torturati, allevati e uccisi per farne cibo o vestiti o quant'altro. Solo con queste motivazioni si può affrontare la scelta nutrizionale vegan, che è certamente compatibile con le esigenze nutrizionali di qualsiasi individuo sia esso giovane, adulto o anziano.
Riccardo Trespidi - Medico - Intervista 8/1/2001

Da tempo è noto come le abitudini alimentari siano in grado di influenzare lo stato di salute dell'individuo. L'eliminazione dei prodotti animali dalla dieta, che raggiunge la sua più elevata espressione nella dieta vegan, costituisce una elementare misura di prevenzione primaria, protettiva nei confronti di malattie che non a caso sono state denominate "del benessere", e sta alla base di un miglior stato di salute.
Luciana Baroni - Medico - Intervista 8/1/2001

.Orfeo.
17-07-2004, 02.09.22
Quattro: Il mondo è di tutti!

Più della metà della superficie complessiva della terra è destinata ad agricoltura o pascolo per gli allevamenti.

Se tutti i terreni coltivati venissero usati esclusivamente per produrre alimenti vegetali destinati all'uomo, si potrebbe sfamare una popolazione 5 volte superiore a quella attuale.

... oggi ogni 2-3 secondi un bambino muore per denutrizione.

Il dato è facilmente spiegabile dal momento che:

- un ettaro di terra può produrre 8 tonnellate di grano o 320 Kg di carne
- per produrre 1 Kg di carne bovina sono necessari 20 Kg di cereali
- per produrre 1 Kg di grano si consumano 200 lt d'acqua, contro i 20.000 lt consumati per produrre 1 Kg di carne

...rinunciare alla carne è fondamentale per il pianeta, l'avresti mai detto?

In tutto il mondo ci sono 16 miliardi di animali allevati e per far spazio ai pascoli e alla colture si devastano le foreste equatoriali che calano ad un ritmo vertiginoso.

A tutto ciò si aggiunge l'eccessivo sfruttamento del terreno: per ottenere sempre maggiori produzioni si ricorre ad elevate quantità di pesticidi; questi ultimi vengono in parte assorbiti dalle coltivazioni (finendo nella carne stessa) e in parte vanno ad inquinare il terreno avvelenando le falde acquifere.

Non dimentichiamoci inoltre che gli escrementi dei capi di "bestiame" immettono ammoniaca e metano nell'atmosfera.

Solo in Italia gli animali allevati producono ogni anno 19 milioni di tonnellate di liquami, il 59% dei quali finisce nel Mar Adriatico.

...quando il nostro pianeta sarà irrimediabilmente compromesso e cercheremo di individuare i responsabili, non occorrerà guardare lontano: spesso sono proprio indifferenza e pigrizia a causare i danni maggiori.

.Orfeo.
17-07-2004, 02.11.22
cinque Nonostante l'uomo si sforzi di nascondere a se stesso la verità la realtà è una sola (e la dimostreremo successivamente): noi non siamo carnivori.

Per dare un'idea dell'ipocrisia dell'uomo e della commedia che mette in atto per celare la verità, basta ragionare - anche per un solo attimo - sul modo in cui mangia la carne. L'uomo è costretto a camuffare questo cibo - non compatibile con il suo organismo - con una infinita quantità di salse e salsette, non prima di averlo fritto o bollito o invecchiato, e trasformato in mille modi.
Non si rende conto di essere ridicolo?

Se davvero l'uomo è un carnivoro (come molti, anzi moltissimi, credono), perché non mangia la carne come tutti gli altri veri carnivori, e cioè cruda? Sarebbe opportuno porsi di tanto in tanto questo genere di domande, senza dare tutto per scontato e senza dare credito alle altrui opinioni a scatola chiusa.

Molti biologi e fisiologi sono d'accordo nell'affermare che l'uomo, in realtà non è fisiologicamente "costruito" per mangiare carne, e offrono prove estremamente convincenti.
Vediamo quali: la classe dei carnivori ha una struttura fisica predatoria (artigli, canini sviluppati), intestino breve (solo 3 volte la lunghezza del tronco) e fortemente acido (10 volte di più di un normale erbivoro); l'intestino breve, lungo 3 volte il tronco, serve ad evitare una sosta troppo prolungata della carne ingerita, in quanto essa è facilmente putrescibile.
L'intestino breve, inoltre, è fortemente acido perché deve neutralizzare le sostanze tossiche carnee.

Vediamo come avviene la digestione della carne: una volta giunta nello stomaco la carne ha bisogno, per essere digerita, della secrezione di succhi gastrici ricchissimi di acido idrocloridico. I carnivori, infatti, secernono grandi quantità di acido idrocloridrico, atto a sciogliere le ossa.
Il tratto intestinale dove avviene l'ultima parte della digestione, che serve a far passare gli elementi nutrivi nel sangue, deve per forza di cose essere meno lungo possibile: si deve considerare, infatti, che il pezzo di carne altro non è che un cadavere in putrefazione che crea velenosi rifiuti all'interno del corpo. Il carnivoro, quindi, deve liberarsene il più presto possibile. Il problema, per i non carnivori, è la lunghezza del tratto intestinale, che a volte è lungo addirittura 20 volte il tronco.

Passiamo alla classe degli erbivori: struttura fisica forte ma non aggressiva, dentatura priva di veri incisivi superiori per addentare frutti, e canini per dilaniare; intestino lungo sino a 20 volte il tronco, enzima digestivo capace di trasformare e assimilare la cellulosa delle piante.
Gli erbivori secernono una quantità minima di acido idrocloridrico, non sufficiente a digerire del tutto la carne.

Poi c'è la classe degli onnivori, parenti stretti dei carnivori, che conservano una certa aggressività e sono simili in molte caratteristiche fisiche ai carnivori; molti, ad esempio, non collocano il cane tra i carnivori, poiché se nutrito di sola carne esso muore.

Adesso osserviamo l'uomo: struttura fisica non aggressiva, tubo digerente lungo 12 volte la lunghezza del tronco, mandibole deboli e non pronunciate, secrezione salivare idonea (grazie alla ptialina) agli amidi dei cereali, dentatura sviluppata soprattutto negli incisivi per mordere e addentare frutti e nei molari piatti e robusti per macinare semi, stomaco debole e poco acido, che non possiede gli enzimi adatti a neutralizzare le sostanze tossiche prodotte dalla decomposizione della carne; inoltre il suo intestino ha bisogno di stimoli che favoriscano il movimento peristaltico: frutti, cereali ed ortaggi hanno queste capacità, la carne no.
L'intestino crasso, inoltre, per ottimizzare la sua funzione deve avere un contenuto acido: i semi, le radici e i frutti lasciano nel crasso residui acidi, mentre le carni lasciano residui alcalini: ammoniaca e basi diverse. Fisiologicamente l'uomo è più simile ai mangiatori di piante e agli animali da pascolo e da foraggio (come le scimmie, gli elefanti e le mucche), che non ai carnivori come tigri e leopardi.
I carnivori, ad esempio, non traspirano dalla pelle: la temperatura corporea viene regolata con il respiro accelerato e l'estrusione della lingua. Gli animali vegetariani, invece, sono dotati di pori sudoriferi per eliminare le impurità e regolare la temperatura.

Tutte coincidenze?

Pare proprio che l'uomo non rientri né nella classe dei carnivori, né in quella degli onnivori, anzi per alcune caratteristiche fisiche potrebbe essere accostato ai frugivori (come le scimmie) ed in modo minore ai granivori (scoiattoli e topi). Vediamo perché: l'uomo ha una mano pensile come le scimmie e i roditori, atta ad afferrare e cogliere frutti ed oggetti tondeggianti. Se consideriamo la placenta, quella umana è discoidale, come quella delle scimmie antropoidi.
Sembra dunque che l'uomo abbia come cibo elettivo i semi, la frutta, la verdura e gli ortaggi. .

.Orfeo.
17-07-2004, 02.12.46
Sei
Piccole distinzioni:

Macrobiotici
Seguono una dieta basata sulla combinazione energetica degli alimenti. Evitano tutti i prodotti animali, compresi latticini e uova, ma accettano di consumare saltuariamente il pesce: non sono quindi vegetariani in senso stretto.
Questa scelta alimentare è dettata principalmente da ragioni salutistiche ed è indirizzata verso l'equilibrio psico-fisico dell'essere umano.
Pure l'alimentazione naturale, che si basa sulla reale natura della fisiologia umana che è frugivora e non onnivora, non contempla l'assunzione di prodotti di origine animale. Anche l'alimentazione naturale viene seguita per ragioni essenzialmente salutistiche.

Latte-ovo-vegetariani
Sono quelli più numerosi. Non mangiano nessun tipo di animale (né carne, né pesce) ma consumano i prodotti animali, ad esempio latte, latticini e uova.
Chi opta per un'alimentazione vegetariana è generalmente spinto a farlo sulla base di ragioni etiche e dalla decisione di non più uccidere (o far uccidere) per nutrirsi.
Vi sono anche i pesce-vegetariani, che tra tutti gli animali mangiano solo i pesci, oltre ai prodotti di origine animale. Tuttavia questi ultimi non possono - logicamente - essere considerati vegetariani a tutti gli effetti, siccome i pesci sono di fatto animali.

Latte-vegetariani
Non consumano carne, pesce e uova. Utilizzano il latte ed i suoi derivati.
Latte-vegetariana è ad esempio l'alimentazione ayurvedica, seguita in particolare da chi pratica lo yoga e che sconsiglia fortemente l'assunzione di carne, pesce, uova e anche di aglio, cipolla e funghi, ritenuti tutti cibi "tamasici", cioè non adatti allo sviluppo completo dell'essere umano poiché apportano un tipo di energia che rende statici ed inerti fisicamente, mentalmente e spiritualmente.

Ovo-vegetariani
Non consumano carne, pesce e latticini. Mangiano le uova.

Vegani, o vegetaliani
Non consumano nessun prodotto di origine animale, neppure miele. Inoltre non utilizzano pelle, piume, lana, seta, perle, spugne, ecc.
Questo tipo di scelta nasce soprattutto da motivazioni etiche, legate al rispetto di ogni essere senziente.
Il veganismo costituisce quindi la naturale evoluzione del vegetarismo quando è praticato per ragoni etiche ed animaliste, con ripercussioni maggiormente positive anche sul piano sociale ed ecologico poiché influisce in maniera ancora più ridotta sulle risorse del pianeta.

Crudisti
Mangiano soltanto cibo crudo, in particolare frutta e verdura.
L'alimentazione crudista è generalmente praticata per ragioni salutistiche.

Fruttariani
Mangiano il cibo vegetale che non comporta la morte della pianta, pertanto evitano in particolare tutte le radici, i tuberi e i bulbi (es. carote, rape, cipolle, patate, ecc.).
Questo tipo di alimentazione è in assoluto la più rispettosa di tutte le forme di vita, non soltanto di quelle senzienti (cioè degli animali).

.Orfeo.
17-07-2004, 02.13.41
Per maggiori delucidazioni: http://www.vegan3000.info/ (Consiglio la sezione FAQ in cui viene dimostrato ampliamente che i vegetariani non sono a rischio di proteine e sali minerali)

Parlando ora in prima persona, ho sempre sofferto il problema di dover mangiare carne, mia madre mi obbligava e io me ne dispiacevo regolarmente.Ormai è da un anno che sono vegetariano, sto benissimo, non ho alcun problema fisico, e finalmente mi sento davvero in pace con me stesso.Ovviamente questa non è mera propaganda, ma solo un pretesto per affrontare la discussione nel modo più costruttivo possibile.



A voi la parola!

Jimmy Woodman
17-07-2004, 02.17.11
Ceteri multiformes sumus.

sharkone
17-07-2004, 02.43.59
io amo la carne

ora son su di giri, domani ti leggo tuto e ti rispondo tutto;)

soppressata rulez:sisi:

eerie
17-07-2004, 04.29.32
ì [N0 eeheheeh, Energade) di mangi di UNghiE. AnchchE Diai1tri EH, Bastia Che Pu1iTe, chE di unghi s0zziE NO ì_VUOI. A1men0 di 1avi, sUUxxx? ChE ì_PIU' bu000nE E' Quei dei PIEDHI.

Mischa
17-07-2004, 06.23.32
Prima Parte

I carnivori, gli erbivori, gli onnivori, i frugivori... Definizioni. Diamole per valide. Dire che cos'è un carnivoro, un erbivoro, un frugivoro, un onnivoro, non stabilisce che l'uomo non debba mangiar carne. Conclusione ("Esaminando attentamente..."): portare come unico riferimento quel che diceva un tizio schiattato a fine di due secoli fa, non è molto attendibile.

Seconda Parte

"Giustificare..." Dare come argomentazione massima: "Un animale non è certo paragonabile a un vegetale", rende questo punto spreco di caratteri.

"Da un punto di vista...", "Pertanto...", due punti volti a dimostrare che scientificamente le piante non soffrono. Diamo per validi.

"La logica..." riprende il leit motiv. O le piante soffrono o non soffrono. Decidersi. Assimila sofferenza animale a sofferenza umana. E anche qui, ok. Dà per scontato che la cosa sia negativa, parla di legittimare. Bon, per me legittima, non vedo dove sia il problema. Per come la vedo, non avrei il minimo dubbio tra ammazzare un vicino o una vacca. Prima il vicino, dura meno, e non fornisce latte. Poi la vacca.

"Gli animali..." Due argomentazioni, false. La prima è che solo gli "animali" abbiano sistemi di difesa, mentre moltissimi organismi vegetali ne hanno anche di superiori, e spesso letali. La seconda del tutto assurda, dove utilizza il fatto che gli animali siano definiti esseri senzienti, e i vegetali no, come motivo per ritenere i vegetali specie inferiore. Come dire: siccome i negri secondo la chiesa non avevano anima, che cazzo ora si lamentano e vogliono diritti civili.

Da "Un esempio..." al fondo. Elefanti, clown, nani, orsi e ballerine. Passaggio animale/senziente/cannibalismo in un batter di ciglia. Considerare positivo etica, definire quale etica sia positiva, e in relazione a cosa. Fondamentalismo, e nel mentre: è arrivata una nave carica di..., per buona misura.

Terza Parte

Due affermazioni: come queste, ne troverai a milioni che affermeranno altro, da parte opposta. Validità? Zero. Per un parte, come per l'altra, eh: ma non hai alcuna ragione (tu, come chi ti legge) per ritenere valide tali affermazioni, sino a quando non fornisci dimostrazione che le fonti siano attendibili. E' come ritenere valida la cattedra di astrologia satellitare inculata a muzzi di una Wanna Marchi.

Quarta Parte

"Più della metà..." Vero. Non mi sembra una prova a vantaggio del fatto che si debba ancora coltivare, visto che c'è un casino di gente che muore di fame, dunque.

"Se tutti i terreni..." Illazione. Oltretutto fantasia da Topolino. Buona parte dei terreni destinati ad altro uso attualmente, non potrebbero (nemmeno con la massima volontà e tecnologia) essere utilizzati a fini agricoli per decenni. E in alcuni casi, mai.

"Oggi ogni due-tre secondi..." Vero, peccato c'entri un cazzo.

"Il dato è facilmente spiegabile (dati)..." I dati forniti oltre ad essere privi di fonti di riferimento, son non solo tendenziosi, ma del tutto falsi. Forse qualcuno non ha idea di cosa sia un ettaro, o di cosa siano 320 kg di carne.

"Per far spazio ai pascoli e alle colture..." Non si devastano foreste per far spazio a pascoli e colture. Anche qui, deviazione. Che cazzo allevano in Amazzonia, pitoni di prateria? In secondo luogo: ma non si parlava di vegetarianesimo? Se si abbattessero alberi per far spazio a colture, dunque, andrebbe bene, no, secondo logica?

"Eccessivo sfruttamento, pesticidi..." Vedi sopra. Che c'entrano, i pesticidi con gli allevamenti? Nutro le mie vacche e i miei polli o suini con quelli?

"Escrementi..." Giusto: non mangiamo animali, anzi, sterminiamoli, se no fanno le puzze. Se uno scorreggia e ve ne accorgete, denunciatelo: ha violato il protocollo di Kyoto. E già che ci siamo, gli obesi: giù botte, ciccioni bastardi.

"Solo in Italia, liquami, 59%..." Dato non supportato da fonti attendibili. 11 milioni di tonnellate di merda nell'adriatico, solo da Italia? Sicuri che Gesù camminasse sulle acque e che fosse il lago di Tiberiade o c'è stata confusione? Inoltre, NB: il 59%, eh, dato preciso. Significa che una mucca caga per terra a Brandizzo, e più della metà della busa finisce in Croazia. Wow. Il concime lo importiamo, o basta lo tsunami di ritorno?

Quinta Parte

Tutti i punti si riconducono ad argomentazioni già portate in Prima Parte, solo con altre parole.

Sesta Parte

No comment, utile per chi vuol tirarsela su definizione di "rispetto", vedi in: "io mangio soya macrobiotica e biologica a tonnellate che non ho ovviamente idea che sia transgenica, porto maglioni di lana di paglia che costano mezza foresta pluviale ma salvo la rhynoffa kamchatkae di cui esistevano solo otto miliardi di esemplari, ma una volta trasferiti in habitat adatto ne son rimasti due di numero due, infine metto jeans in tela di ragno di mururoa, commercio etico-radioattivo, e nel camino brucio buse nostrane, che a parte inquinare più di una caldaia a carbone rullano".

palka
17-07-2004, 09.43.47
al solito, mischa :hail:

vegetariani gheiz, porco 0wnz, carne r0xx! :metal:

azanoth
17-07-2004, 10.08.00
Originally posted by eerie
ì [N0 eeheheeh, Energade) di mangi di UNghiE. AnchchE Diai1tri EH, Bastia Che Pu1iTe, chE di unghi s0zziE NO ì_VUOI. A1men0 di 1avi, sUUxxx? ChE ì_PIU' bu000nE E' Quei dei PIEDHI.

e qui ti quoto molto volentieri....
:sbav

destino
17-07-2004, 10.27.32
ho letto il primo post il resto lo immagino :D

cmq l'uomo è un animale onnivoro, io adoro mangiare carne, se tu vuoi nutrirti diversamente è una tua libera scelta e nessuno ti puo condannare a fare diversamente ;)

MIKELE88
17-07-2004, 11.11.11
Originally posted by palka
, carne r0xx! :metal:

quoto alla grande...


....onnivoro :rulez:

Khorne
17-07-2004, 11.14.12
Mah.

Senza stare a riprendere punto per punto come ha fatto Mischa, mi pare che le basi si cui è fondato tutto il discorso siano abbastanza traballanti.

Che l'uomo sia onnivoro non è dato dalle definizioni "scientifiche", bensì dalla pratica. Non pensiamo all'uomo moderno, ma torniamo indietro: quando ancora facevamo unga bunga nelle caverne, già mangiavamo carne e vegetali. Non perché VOLESSIMO: semplicemente, l'istinto ha sempre portato l'essere umano a mangiare un po' tutto quel che passa il convento :asd:
Inutili sono certe definizioni: arrivare al fatto che non siamo onnivori dopo qualche decina di migliaia di anni che mangiamo carne, vegetali e quant'altro, mi pare quantomeno ridicolo.

Animali diversi da piante? D'accordo. Nessun bisogno di argomentare: nessuno si sogna di dire che siano uguali.
La questione "mangiamo carne, quindi anche altri esseri umani" non regge: anche i leoni, ad esempio, non si mangiano tra loro pur essendo carnivori. E senza che si tirino paranoie sul perché.

Malnutrizione? Il mondo ha abbastanza cibo per tutti. È un dato di fatto. Il problema non è il fatto che non ci sia cibo, ma che non si riesca a inviare uniformemente su tutto il pianeta. Quindi a poco serve avere 320 kg di carne o 3 miliardi di tonnellate di grano: se non arriva alle persone giuste, non serve a niente.

Il problema principale di questo articolo è che tenta di negare l'evidenza nascondendosi dietro a speculazioni scientifiche: si sa che l'essere umano è un "animale" del tutto particolare, con caratteristiche uniche e diverse da ogni altro animale. Anche questo è riconosciuto diamine, già solo per lo stupido pollice opponibile, o per la mancanza di qualsivoglia difesa naturale etc etc. Non serve a molto il fatto di negare tutto ciò contando i metri d'intestino, imho.

Conclusioni: io mangio carne, mi piace la carne e non vedo nulla di sbagliato nel fatto di mangiare carne. Se uno segue la filosofia vegan lo faccia pure e non gli riderò di certo addosso, libera scelta. Ma se viene a stressarmi con le sue teorie accusandomi di chissà quale crimine (come spesso, purtroppo, succede), lo smonto a capocciate.


P.s.: io ADORO la carne cruda, anche senza salsine varie, altroché :D

MIKELE88
17-07-2004, 11.17.50
Originally posted by Khorne
P.s.: io ADORO la carne cruda, anche senza salsine varie, altroché :D


Ma ti mangi le mucche vive!? :doubt:

Khorne
17-07-2004, 11.30.20
Originally posted by MIKELE88
Ma ti mangi le mucche vive!? :doubt:

Ho detto cruda, non viva :asd:

Ogni volta che qualcuno sta preparando un qualsivoglia piatto con carne cruda a pezzi (che so, fondue chinoise, polpette, tartare etc) ne frego una spiluccatina :D
Di più no perché poi mi cazziano :|

MIKELE88
17-07-2004, 11.32.40
Originally posted by Khorne
Ho detto cruda, non viva :asd:

Ogni volta che qualcuno sta preparando un qualsivoglia piatto con carne cruda a pezzi (che so, fondue chinoise, polpette, tartare etc) ne frego una spiluccatina :D
Di più no perché poi mi cazziano :|

Ah scusa allora :D...


...cmq anke io un po come lui, mangio le polpette ecc...ma anke la carne tritata, solo con l'aglio e il sale :sbav

billygoat
17-07-2004, 11.58.20
quoto kohrne in tutto.

massimo rispetto per chi è vegetariano o vegano... ma se qualcuno cerca di criminalizzarmi perchè mangio una bistecca la cosa non mi va bene.
l'articolo che ha postato orfeo, mi sembra piuttosto fazioso.

Mr.Doctor
17-07-2004, 12.02.17
Massimo rispetto per i vegetariani, se sono sinceri, ma non condivido minimamente, per motivi già citati da khorne e mischa.

E poi non potrei mai rinunciare ai miei super bistecconi :sbav

MIKELE88
17-07-2004, 12.07.38
Bistecca fiorentina (http://www.rolandtanglao.com/photos/firenze.judy.london/pictures/honeymoon.card4.017.jpg) :sbav


http://www.giornaletecnologico.it/dirweb/200205/27/3cf1ff9903db7/_Bistecca_fiorentina.jpg :sbav




Sto morendo d fame :cry2:

DarkGlow
17-07-2004, 12.19.32
uno: l'uomo abilis si è separato dall'australopitecus perchè mangiava carne, che lo ha fatto divntare + integlligente. Quindi siamo tutti un po' carnivori.

papo
17-07-2004, 12.21.39
praticando culturismo per me sarebbe impensabile una dieta vegetariana....
Cmq chiunque mangi vegetariano deve stare più attento alla dieta per sopperire a squilibri e carenze alimentari

MIKELE88
17-07-2004, 12.25.44
Originally posted by DarkGlow
uno: l'uomo abilis si è separato dall'australopitecus perchè mangiava carne, che lo ha fatto divntare + integlligente. Quindi siamo tutti un po' carnivori.


Wow mi meraviglio :eek2:, qualcosa d sensato e d non spammoso ;).

Cmq in un certo senso c'ha ragione Dark :sisi:

>>maiden<<
17-07-2004, 12.44.29
Io parto da un presupposto: ognuno è libero di fare quello che vuole, ma senza invadere la libertà altrui. Quindi i vegetariani facciano pure a meno della carne, ma non vengano a dirmi che sono un assassino perchè mangio carne!:evil:

Le bestie sono e uccise per ottenerne del cibo (a parte quelli che lo fanno per le pelli o per altre idiozie), e non siamo certo gli unici in natura a fare ciò; penso che nella preistoria, una tigre dai denti a sciabola (o predatore che sia, scusate l'ignoranza), nonsi facesse certo problemi a farsi uno spuntino a base di homo sapiens; e anche l'uomo era prevalentemente un predatore (non c'era ancora l'agricoltura), quindi con un fisico più prestante e cattivo di adesso. Poi, con tutte le comodità che si è inventato, non è stato più necassario cacciare, e quindi il fisico si è adattato al nuovo tipo di vita (come diceva Darwin); quindi anche lo stomaco si sarà adattato alla carne cotta (derivata dalla scoperta del fuoco).

Poi non riesco a capire perchè la carne debba essere piena di pesticidi! Hanno forse scoperto il modo di coltivare le mucche?:mumble
I cereali ed i legumi per i bovini hanno subito gli stessi trattamenti di quelli che mangiamo noi (possono derivare dallo stesso campo), e l'erba dei pascoli non penso sia logico trattarla con anticrittogamici.

E comunque, se eliminiamo completamente la carne, tutti gli allevamenti scomparirebbero; ma per sopperire alla mancanza di carne dovremmo mangiare piu verdure e cereali. E allora le foreste non le abbatterebbero lo stesso?

Per ora non mi viene in mente altro.

Una domanda: non è che gli scienziati che hanno fatto quei discorsi erano tutti vegetariani?:asd:

Khorne
17-07-2004, 12.49.00
Originally posted by MIKELE88
...cmq anke io un po come lui, mangio le polpette ecc...ma anke la carne tritata, solo con l'aglio e il sale :sbav

Si parlava di carne SENZA NIENTE... ovvio che una tartare, anche se composta di carne cruda, è buona. :|

sharkone
17-07-2004, 12.51.40
Originally posted by Khorne

Ogni volta che qualcuno sta preparando un qualsivoglia piatto con carne cruda a pezzi (che so, fondue chinoise, polpette, tartare etc) ne frego una spiluccatina :D
la prima cosa che faccio quando torno a casa e' sempre aspettare che mia madre inizi a cucinare:sbav

spulciatine rulez:D

anche per altro....pizza cruda:sbav

Strasbuli
17-07-2004, 12.53.20
Anchio quoto khorne.

Fate quello che volete, se uno è vegetariano, bene per lui, ma non rompeteci le balline perchè mangiamo carne, perchè è così che và.

Una cosa che mi manda in bestia sono le donne incinte vegetariane che continuano ad essere della loro idea anche durante la gravidanza, mettendo in pericolo il loro bambino. Ma non potrebbero fare uno sforzo? Non è la prima volta che sento di bambini nati con problemi perchè le loro madri si ostinavano a mangiare solo e solamente verdura! :rolleyes:

DarkGlow
17-07-2004, 12.54.22
.Orfeo. , non avrei certo certo attaccato il tuo topic, ma dire che dobbiamo diventare tutti vegetariani no.



Carne cruda POWAH!!!!!!!!!!!!

Alceo
17-07-2004, 19.15.16
Originally posted by Khorne

Malnutrizione? Il mondo ha abbastanza cibo per tutti. È un dato di fatto. Il problema non è il fatto che non ci sia cibo, ma che non si riesca a inviare uniformemente su tutto il pianeta. Quindi a poco serve avere 320 kg di carne o 3 miliardi di tonnellate di grano: se non arriva alle persone giuste, non serve a niente.



Sottolineo questo punto.

Già oggi una parte importante della produzione agricola, soprattutto di cereali, viene distrutta per ragioni di mercato.



Orfeo, affermare che la vera natura dell'uomo non sia quella di carnivoro (e che di conseguenza non dovrebbe mangiare carne) sembra prorpio una di quelle costruizione montate ad hoc per dimostrare qualcosa che si è data vera a priori.

Trovo più corrette le affermazioni di chi dice che l'evoluzione dell'uomo è quella di avere una dieta con sempre meno carne fino a orientarsi al vegetarismo puro (celebre sono le posizioni di Einstein).


Mi stupisce che non hai parlato delle condizione degli animali nei centri di allevamento. L'empatia che provo per quelle povere bestie è forse la ragione più forte che mi spinge a prendere in considerazione la possibilità di rinunciare a mangiare la carne.

Matt
17-07-2004, 20.08.34
Mangiatevi tutta la carne morta che volete carnivori...

...quando scenderanno in terra le mucche assassine saranno azzi vostri :asd:

http://www.battle.net/images/battle/diablo2exp/images/animations/bestiary/hellbovine.gif

:evil:

DarkGlow
17-07-2004, 20.30.50
Originally posted by Matt
Mangiatevi tutta la carne morta che volete carnivori...

...quando scenderanno in terra le mucche assassine saranno azzi vostri :asd:

http://www.battle.net/images/battle/diablo2exp/images/animations/bestiary/hellbovine.gif

:evil:


:roll3:

KaioH
17-07-2004, 21.51.13
Con la dovuta franchezza, di tutti e sei i punti presentati, mi sembra che nesuno di questi possa essere abbastanza forte per porre e sostenere le basi della cultura vegetariana, mostrano anzi una carenza di riflessioni importanti sulla vera condizione degli animali, accennati per esempio da alceo.

Al di là dei banali proseliti non c'è veramente qualcosa di interessante in questi documenti, sia nell' annunciare la "giusta" morale, sia nell' affermare che l'uomo non sia un essere carnivoro pur cibandosi di carne, il che potrebbe anche essere una tesi corretta, corroborata da studi di comparazione tra specie, ma decade nel momento in cui si dimostra non utile per la causa in cui viene citata.

"L'uomo in realtà non dovrebbe cibarsi di carne, perché fisicamente non ne sarebbe capace."
Però la mangia.
Ridicolo cercare di far assumere per vero il fatto che il carnivoro per essere vero carnivoro, debba consumare solo carne cruda. Il vegetariano per essere tale che dovrebbe fare, mangiare tuberi con la buccia e ciucciare spighe di grano?

..

Vabè. Quindi? Viva la ciccia?
Boh non lo so, io sono vegetariano da quattro anni.
Adesso non ho molta voglia di scrivere dei come e dei perché lo sono, di quanto non mi piaccia il mangia-produci-muori, di quanto pensi spesso se questa sia una buona o cattiva scelta, ma soprattutto mi chiedo se il contadino non abbia capito tutto.
Potrei dire ancora alcune cose. Magari poi.

Ah, una cosa si. Vegetariani gracilini, vegetariani omosessuali baffuti. Boh. 1.77 x 76kg (test plicometrico manca) e soprattutto senza baffi. http://digilander.libero.it/the_writer/G/g63.gif



..

"Anche tu sei vegetariano?"

"Io sono vegetariano di 5° livello, non mangio niente che proietti ombra."

:D

thedarkmind
18-07-2004, 11.56.03
Aneddoto: Adolf Hitler, terrorizzato (strano a dirsi)_ dalla sola idea del sangue, per un’angosciosa forma di psicosi seguì dal 1911 fino alla morte, avvenuta nel 1945, una dieta vegetariana autoprescritta. Mangiava solo frutta, verdura, patate, riso bianco, latte, cioccolata, molto zucchero e una gran quantità di torte e pasticcini di farina bianca.

Ma la dieta vegetariana è davvero così salutare? Non lo so, quello che è certo è che seguire una dieta vegetariana equilibrata è molto difficile. Gli alimenti vegetali, infatti, a parità di peso sono meno nutrienti di quelli animali perché contengono più acqua, meno grassi e meno proteine (e spesso sono proteine di qualità inferiore). Bisogna quindi mangiare in modo da non avere carenze di alcun principio nutritivo.
Se si sceglie bene è possibile trovare nei vegetali quasi tutto, tranne il ferro, che è sempre scarso o biologicamente poco disponibile (persino nei famosi spinaci di Braccio di ferro!), e la vitamina B12 del tutto assente.
Per un’alimentazione equilibrata bisogna quindi variare il più possibile la dieta, abbinando legumi e cereali per avere un piatto completo con proteine di alto valore. (che non contengono però alcuni principi nutritivi contenuti solo dalla carne)
Molto, poi, dipende dal tipo di dieta vegetariana che si segue. Chi esclude solo la carne e mangia pesce, uova, latte e latticini può stare tranquillo: con un minimo di attenzione la sua dieta sarà perfettamente bilanciata.
Chi esclude anche uova e pesce e si nutre solo di vegetali, latte e latticini, può rischiare carenze di ferro e vitamina B12, che possono provocare anemie.

Più grave è la situazione per i vegetaliani o vegani e soprattutto per i loro figli, che nasceranno con carenze di vitamina B12 e di ferro, altro che mito del salutismo vegetariano. I bimbi rischiano un grave stato di anemia, cioè poca emoglobina nel sangue. L’ossigeno di conseguenza è male utilizzato, con minore produzione di energia e problemi per la crescita e per lo sviluppo del cervello.
E attenzione: i vegetali contengono quasi sempre degli “antinutrienti”, sostanze che ostacolano l’assorbimento di sali minerali e vitamine, e che inibiscono l’azione degli enzimi digestivi.

Quindi non è possibile stabilire quale dieta (onnivora o vegetariana) sia + corretta, perchè in ognuna è possibile trovare pro e contro. Quindi la soluzione migliore è essere liberi di scegliere la strada che si vuole senza però intralciare chi non è d'accordo con la nostra scelta. E personalmente, io ho scelto la carne.