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Visualizza versione completa : italiani e l' estero



Velena
17-07-2004, 00.54.16
italiani all' estero

le fettuccine alfredo
la bruSCetta e la bologni
il gelaTTo il tiramesoup
lasagne con cottage cheese al posto della bescia
la pasta nei barattoli e macaroni and cheese
il bide' che manca pero' via libera ai dedodoranti intimi
apparentemente nessuno che sa usare un ferro da stiro come mamma comanda
i pranzi surgelati e la pizza all' ananas
i ristoranti italiani che di italiano non hanno nemmeno il nome
italiani all' estero
additati a minchia mafia e a ridicoli fraseggi da mafioso dei soprano o del godfather
italiani come marchi contraffatti dappertutto
italiani ridicolizzati come gay o gigolo' demode'
italiani come curiosi ed esotici personaggi da sollazzo
che quando c'e qualcosa di serio da dire nessuno capisce veramente cosa intendi
italiani che si portano in valigia kili e kili di pasta e dio solo sa che cos altro
italiani che mamma mia quanto mi manchi (tvtb)

alle volte essere immigrati o stranieri richiede solamente di essere capiti nei propri usi e costumi,nella cultura nei perche' e nei percome ed essere accettati come tali
uno straniero che viene rispettato nel suo essere e nella sua cultura si sente piu a suo agio se puo continuare a praticare le stesse cose che praticano nel suo paese di origine
IMHO integrazione di massa non e' diversa dalla globalizzazzione se significa mettere un etichetta "etnica" solo per fare novita' esotica, odio quando lo fanno con tutto cio che e' italiano , non so se mi spiego ma quando si lascia la propria terra ci si ritrova spesso a fare cose che avremmo fatto malvolentieri/mai. aiuta a sentirsi meno persi
se volete veramente l integrazione con gli immigrati in italia, fategli fare quel cavolo che vogliono, chi rispetta verra rispettato
non ce peggior cosa di sentirsi dire : torna a casa tua cosi puoi fare le tue cose quanto ti pare (credetemi e' una mazzata indicibile)

billygoat
17-07-2004, 01.13.29
Originally posted by Velena
se volete veramente l integrazione con gli immigrati in italia, fategli fare quel cavolo che vogliono, chi rispetta verra rispettato
non ce peggior cosa di sentirsi dire : torna a casa tua cosi puoi fare le tue cose quanto ti pare (credetemi e' una mazzata indicibile)

:hail:

ragazzi italiani, singles incalliti, svegliatevi...
questa donna è da sposare! :metal:

Velena
17-07-2004, 01.22.02
ok va bene pero' quanti sono disposti a fare gli stranieri :teleport:

asd

ho bisogno di un vero caffe' sto morendo

Dedal83
17-07-2004, 01.30.26
Eh si certo, se un musulmano lapida le sue donne perchè girano senza velo dovrebbe farlo anche qui da noi...
Si dai rispettiamoli, come se adesso non lo facessimo già abbastanza... e si vede come ci ringraziano quando mettono le bombe sui treni.

Velena
17-07-2004, 01.39.55
in italia ce gente che picchia le donne anche per molto meno, diciamo anche senza motivo..
non usciamo con paragoni del cazzo
cosi sembra che tutti i musulmani vanno in giro con il sacchetto di pietre appresso, ma dai

Dedal83
17-07-2004, 01.49.42
HAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHHAHAHHAHHAHAHAH :roll3:

Lo stile di frasi "non generalizzaimo " e del "sn luoghi comuni" usate da te, che hai aperto questo topic con quelle frasi????

Ma ti rendi cont o he questo topic è costruito proprio su queste cose?

La GROSSA differenza è che gli uomini che picchiano le donne da noi è perchè sono degli sfigati repressi, e se la donna l denuncia quelli finsicono puniti perchè nella nostra cultura è considerato un reato, mentre la loro RELIGIONE e CULTURA afferma che 1 donna vale metà di 1 uomo e non sai quante donne vengono lapidate per delle cose insulse!

Tu hai detto che dobbiamo accettare a oltranza la loro cultura, bhe allora sappi che questo fa parte della loro cultura!
Come la mettiamo adesso?

Alceo
17-07-2004, 01.56.51
Originally posted by Dedal83


CUT

e non sai quante donne vengono lapidate per delle cose insulse!


Tu invece lo sai vero?

Dimmi allora quante lapidazioni sono avvenute nel 2003 (o un anno a tua scelta) e in quali paesi.

Dedal83
17-07-2004, 01.57.50
http://www.ecn.org/reds/donne/mondo/mondo0303iran.html

Tanto per limitarsi all'iran perchè nn c'ho voglia di cercare ogni singolo paese.

Alceo
17-07-2004, 02.00.15
Originally posted by Dedal83
http://www.ecn.org/reds/donne/mondo/mondo0303iran.html

Tanto per limitarsi all'iran perchè nn c'ho voglia di cercare ogni singolo paese.



Iran, uno dei nuovi amici del mondo occidentale.

Ti concedo che con questo siamo a 3 (+4 condannate).

Continua prego.

Dedal83
17-07-2004, 02.02.03
Vattele a cercare tu esiste una cosa chiamata google.

Cazzo mi sono perso l'impiccagione in diretta TV... e poi si lamentano che i film di bruce willis sn violenti :rolleyes:

Chissa se hanno il MOIGE anche lì :dentone:

Alceo
17-07-2004, 02.07.29
Originally posted by Dedal83
Vattele a cercare tu esiste una cosa chiamata google.



Sei tu che fai le affermazioni non io, quindi sei tu l'informato.

Se vuoi ti giro la domanda: quanti e quali paesi mussulmani praticano o anche solo prevedono la lapidazione contre le donne?

Phanheir
17-07-2004, 02.16.02
Beh dai, con calma.
Questi sono temi delicati, e se li si tratta con veemenza non si arriva da nessuna parte.

A fronte di lunghe pensate e di discussioni accese, io risulto come "difensore dello straniero". Però ci sono delle considerazioni da fare.
A livello culturale, quanto è buona la globalizzazione? Mi sono chiesta se in futuro, a fronte di cambiamenti volti al cosmopolitismo, un qualsiasi paese (non per forza solo il nostro) non perda parte della sua identità, che lo rende unico.

Per quanto riguarda la lapidazione, questo è un caso limite.
Si parla di concessioni, ok. Ma nei limiti della legalità. Uno straniero che viene in Italia, prende la cittadinanza, e sottostà alle leggi italiane. Che vietano la lapidazione.
Non è più una questione culturale. E' una questione legale.

Mischa
17-07-2004, 03.54.19
Originally posted by Velena
a. italiani all' estero...

b. non ce peggior cosa di sentirsi dire: torna a casa tua cosi puoi fare le tue cose quanto ti pare (credetemi e' una mazzata indicibile)

c. ho bisogno di un vero caffe' sto morendo a. concordo su tutta la linea.

b. c'è: è tornare a "casa", e scoprire che non è più casa "tua", che non hai più un cazzo di voglia e di modo di starci, e che l'unica cosa che vuoi è andartene. Meglio sentirsi stranieri, e trattati come tali, altrove, che cittadini in alcune patrie.

c. alla fine, questa è l'unica cosa che lascia davvero il segno: la scopri quando ti ritrovi in una stazione, o in un aeroporto, e ti sembra strano sentir parlare la "tua" lingua. E un fottuto caffé decente, è difficile trovarlo.

destino
17-07-2004, 10.33.05
Originally posted by Velena
ok va bene pero' quanti sono disposti a fare gli stranieri :teleport:

asd

ho bisogno di un vero caffe' sto morendo


straniero in arrivo :D

nn vedo l'ora di scappare da questa repubblica delle banane dove vengono venerati solo calciatori, veline e si va avanti nel lavoro solo tramite conoscenze politiche :bah:


cmq il post iniziale sulla tolleranza ;)
Sono secoli ke noi italiani siamo un popolo di emigranti...

destino
17-07-2004, 10.36.51
Originally posted by Dedal83


Tu hai detto che dobbiamo accettare a oltranza la loro cultura, bhe allora sappi che questo fa parte della loro cultura!
Come la mettiamo adesso?

Ognuno è libero di fare quello ke vuole nei limiti del rispetto dei diritti umani dedal

poi vabbe ke devi sempre fare provocazioni ma almeno falle con gusto :bah:

Vegeta1485
17-07-2004, 17.01.15
Originally posted by Dedal83


La GROSSA differenza è che gli uomini che picchiano le donne da noi è perchè sono degli sfigati repressi, e se la donna l denuncia quelli finsicono puniti perchè nella nostra cultura è considerato un reato, mentre la loro RELIGIONE e CULTURA afferma che 1 donna vale metà di 1 uomo e non sai quante donne vengono lapidate per delle cose insulse!

Non mi sembra che il diritto di voto alle donne sia recentissimo o che siano centinaglia di anni che nella cultura Italiana la donna abbia gli stessi diritti dell'uomo (per non parlare di alcune discriminazioni sociali ancora oggi presenti), poi se si vuole parlare di religione lo stato Italiano essendo laico non ha un religione ufficiale ma comunque la più praticata è la cristiano cattolica la quale non mi sembra affatto inneggi alla parità dei sessi, delle culture o delle religioni nella sua concezione originale, poi il fatto che si sia adattata a queste cose con il passare del tempo per non essere spazzata via è un altra cosa.

Dalmo
18-07-2004, 01.10.19
velena, da che città italiana provieni?
Non vorrei conoscerti :brr:

thedarkmind
18-07-2004, 12.40.35
Originally posted by Dedal83
Eh si certo, se un musulmano lapida le sue donne perchè girano senza velo dovrebbe farlo anche qui da noi...
Si dai rispettiamoli, come se adesso non lo facessimo già abbastanza... e si vede come ci ringraziano quando mettono le bombe sui treni. Una cosa è un mussulmano e una cosa è un terrorista e/o integralista. Come credo tu convenga con me che una cosa è un italiano e un'altra è un mafioso. Che poi il mafioso sia per antonomasia italiano e un terrorista mussulmano è un altro paio di maniche. Quando ci si imbatte in uno straniero si ha sempre la tendenza a generalizzare e a non tener conto di queste considerazioni...

Dalmo
18-07-2004, 13.57.20
Originally posted by thedarkmind
Una cosa è un mussulmano e una cosa è un terrorista e/o integralista. Come credo tu convenga con me che una cosa è un italiano e un'altra è un mafioso. Che poi il mafioso sia per antonomasia italiano e un terrorista mussulmano è un altro paio di maniche. Quando ci si imbatte in uno straniero si ha sempre la tendenza a generalizzare e a non tener conto di queste considerazioni...
vero :)

thedarkmind
18-07-2004, 14.08.53
Originally posted by Dalmo
vero :) Miracolo :hail:

:roll3: :roll3:

Dalmo
18-07-2004, 19.15.20
Originally posted by thedarkmind
Miracolo :hail:

:roll3: :roll3:
che tu abbia detto una cosa sensata al 100% e non il solito 30%? :roll3:

Phanheir
18-07-2004, 19.22.15
Originally posted by thedarkmind
Una cosa è un mussulmano e una cosa è un terrorista e/o integralista. Come credo tu convenga con me che una cosa è un italiano e un'altra è un mafioso. Che poi il mafioso sia per antonomasia italiano e un terrorista mussulmano è un altro paio di maniche. Quando ci si imbatte in uno straniero si ha sempre la tendenza a generalizzare e a non tener conto di queste considerazioni...

Quoto.
Giustissimo.
Tendiamo sempre a generalizzare. Probabilmente è come una sorta di meccanismo di difesa contro ciò che "non conosciamo": mettiamo tutto in categorie per gestire meglio l'ambiente in cui viviamo; è normale. Ma spesso abbiamo input sbagliati e categorizziamo le cose in modo sbagliato.

:)

thedarkmind
18-07-2004, 19.37.40
Originally posted by Dalmo
che tu abbia detto una cosa sensata al 100% e non il solito 30%? :roll3: Mi pareva strano che ti fossi convertito :asd:

Dalmo
18-07-2004, 19.41.23
Originally posted by thedarkmind
Mi pareva strano che ti fossi convertito :asd:
io sto dalla parte dei pensieri logici e applicabili, e non al sogno della pace, uguaglianza etc etc perchè in quanto a non realista non è applicabile :)

zio_lucas
19-07-2004, 14.09.59
Originally posted by Dalmo


io sto dalla parte dei pensieri logici e applicabili, e non al sogno della pace, uguaglianza etc etc perchè in quanto a non realista non è applicabile :)



ti ho sempre detto più volte in post precedenti di cambiare modo di pensare e ragionare sulla realtà
l'uguaglianza è un diritto non una fantasia
la pace è dovere cercare di mantenerla non soltanto quando ci sono interessi di mezzo...

il_falchetto_pellegrino
19-07-2004, 15.06.26
Originally posted by Dalmo
io sto dalla parte dei pensieri logici e applicabili, e non al sogno della pace, uguaglianza etc etc perchè in quanto a non realista non è applicabile :)

La pace e l'uguaglianza sono impossibili nella misura in cui chi ha interesse le fa ritenere tali.

alcoolwarriors
19-07-2004, 15.29.19
toh...è tornato Dedal...eppure sembra ancora di parlare con sprzstocazzo... :asd: :rolleyes:

Dalmo
22-07-2004, 14.09.10
Originally posted by il_falchetto_pellegrino
La pace e l'uguaglianza sono impossibili nella misura in cui chi ha interesse le fa ritenere tali.
guarda, se dipendesse da me esisterebbero

zio_lucas
22-07-2004, 14.12.52
Originally posted by Dalmo


guarda, se dipendesse da me esisterebbero



e infatti pentiti x quello che hai detto prima

Dero88
22-07-2004, 14.21.24
Originally posted by Dalmo
velena, da che città italiana provieni?
Non vorrei conoscerti :brr:

:|

Vergognati dopo aver detto questa eresia ! :D

Comunque credo che il discorso di Velena sia giusto in quanto non bisogna e non si può fare di tutta l'erba un fascio... i musulmani non sono tutti terroristi come gli italiani non sono tutti mafiosi.

In fondo integrazione non significa essere "come a casa" ma significa rispettare le leggi, gli usi e costumi del paese in cui si va a vivere solo però essendo rispettati. ;)

Dalmo
22-07-2004, 14.56.27
Originally posted by zio_lucas
e infatti pentiti x quello che hai detto prima
Io non me ne pento affatto, oggi come oggi sono cose irrealizzabili!
Mi viene quasi da ridere quando leggo discorsi "la rivolta proletaria", "la gente scoppierà".
Sono discorsi che sono irrealizzabili, non solo, questi discorsi fanno quasi vedere che vi rifugiate nei sogni per scappare dalla realtà!
Non che non siano cose giuste, anzi, ma qua si cerca di far diventare sogni improbabili cose logiche e che possono succedere, mentre chi cerca di far vedere la realtà com' è veramente viene preso per il culo e fatto passare come menefreghista, persona che non sa un cazzo etc.
Ricordatevi che siamo in un mondo con determinate regole, modelli socio-politici e ne io, ne voi abbiamo il potere di cambiare le regole.
Se voi amate tanto una visione del mondo e la ritenete piu giusta e perfetta allora il mio suggerimento è di fare un gruppetto, candidarvi e piano piano cercare di far capire a tutta la gente (che voi considerate massa ignorante anche se probabilmente molti sono piu istruiti rispetto a me e rispetto a voi) che la vostra visione di come deve essere il mondo è migliore di quella capitalista.
Per ora mi sembra che solo la destra ha dato dei motivi per farsi eleggere, la sinistra mi sembra che argomenti le sue proposte con insulti e sfottendo.
Mi viene in mente ora Fassino che dice: "Ritiratevi, formalizzate che il governo si deve ritirare perchè è in crisi."
Atteggiamenti come questo mi fanno veramente ridere, e pensare che quando erano loro la maggioranza erano sempre in lotta fra loro.
Come dicevo prima: se volete che la gente la pensi come voi visto che secondo voi un certo sistema socio-economico è migliore per tutti, siate compatti, non parlate a vanvera con sogni e idee, ma con realtà, con i pro e contro del vostro sistema, siete sempre criticate ma poi non fate proposte mai concrete.
Non ve lo dico perchè mi sta sulle palle quel movimento di pensiero, in realtà mi sta sulle palle quella politica, essendo disorganizzata, capace solo di criticare ma non di fare proposte serie e anche maleducata, se ci fai caso (quando parlano quelli di sinistra la destra ascolta e basta e raramente sento urla, quando parlano quelli di destra sento sempre urla, insulti e via dicendo :rolleyes: )
Hai capito quello che penso ora?
Se siete convinti che voi siate più capaci di fare proposte serie e realizzabili di chi è capitalista fate pure, ma fate qualcosa di diverso invece di criticare e insultare come fate sempre.

Alceo
22-07-2004, 15.21.39
Originally posted by Dalmo

...
Ricordatevi che siamo in un mondo con determinate regole, modelli socio-politici e ne io, ne voi abbiamo il potere di cambiare le regole.
...



Giustissimo Dalmo,

ma se quello che dici fosse assoluto allora saremmo ancora allo schiavismo non ti pare?

I rapporti socio economici sono evoluti e cambiati molte volte nella storia dell'uomo, ed ogni volte i privilegiati erano quelli che le dichiaravano come immutabili o al massimo "il migliore dei mondi possibili".

Eppure sono cambiate, come te lo spieghi questo?

Dero88
22-07-2004, 15.27.32
Originally posted by Alceo
I rapporti socio economici sono evoluti e cambiati molte volte nella storia dell'uomo, ed ogni volte i privilegiati erano quelli che le dichiaravano come immutabili o al massimo "il migliore dei mondi possibili".

Eppure sono cambiate, come te lo spieghi questo?

*

Dalmo, da come parli sembra che il mondo debba rimanere uguale per l'eternità... se non ci fossero state le persone che hanno cambiato il modo di pensare e di agire, cosa saremmo adesso ?

billygoat
22-07-2004, 15.32.21
frasi tipo "la rivolta proletaria" mi fanno ridere tanto quanto "sono nato libero professionista" o "spero per te che cambierai atteggiamento perchè altrimenti non farai soldi". sono due modi di concepire la vita in maniera terribilmente univoca: entrambe sono visioni classiste che, imho, non portano da nessuna parte.
tu hai appena detto che se fosse per te la pace e l'uguaglianza sarebbero una realtà; bene, ma allora come mi puoi spiegare certi tuoi interventi dove davi ragione a dedal che diceva che gli extracomunitari fanno schifo? le proprie idee vanno difese... non basta dire tanto, anche se io faccio qualcosa, non cambia niente... avessero detto la stessa cosa i vari gandhi, mandela, gino strada, martin luther king o chiunque tu voglia... questi uomini hanno cambiato il mondo nel loro piccolo. certo poi sono stati aiutati da altri, ma se non avessero sostenuto le proprie idee e avessero assunto l'atteggiamento che stai avendo tu probabilmente avrebbero avuto una vita più tranquilla ma non avrebbero fatto quello che hanno fatto.
diceva il filosofo kropotkin (e io sono abbastanza d'accordo) che qualunque cosa faccia l'uomo la fa egoisticamente, nel senso che compie quell'azione perchè ha un suo tornaconto (e non sto parlando di un tornaconto economico). quindi se io cerco di aiutare un extracomunitario lo faccio per poi stare meglio con me stesso. quindi se tu ti senti a posto con te stesso sostenendo che gli extracomunitari fanno schifo, benissimo... però, e dai tuoi ultimi post si capisce questo, fai così perchè tanto l'economia gira in questo modo, allora dovresti pensare di cambiare il tuo atteggiamento. non è giusto farsi mettere i piedi in testa da nessuno, nemmeno dall'economia mondiale.

per quanto riguarda la politica italiana, forse non ti rendi conto che sinistra (fassino/rutelli) e destra (berlusconi) fanno una propaganda dello stesso tipo, che mira a screditare gli avversari piuttosto che parlare di se stessi. panino al proscutto continua a piangersi addosso dicendo che berlusconi è brutto e cattivo, silvietto etichetta qualunque cosa fatta dagli avversari come comunista... un po' più di moderazione da entrambe le parti sarebbe l'ideale. infatti io non voto per nessuno di questi 2 partiti perchè non li ritengo fondati sulle idee ma solo sugli interessi.

tutto questo detto senza nessun intento di flame... pensa che sia un fratello maggiore a dirtele.

EDIT: mi sono accorto che forse non sono stato chiarissimo... scusa, è il caldo...

zio_lucas
22-07-2004, 15.35.59
Originally posted by Dalmo


Hai capito quello che penso ora?
Se siete convinti che voi siate più capaci di fare proposte serie e realizzabili di chi è capitalista fate pure, ma fate qualcosa di diverso invece di criticare e insultare come fate sempre.



ho capito e mi dispiace che vuoi continuare ad essere schiavo di questo sistema perverso e inquinato...
auguri libero professionista del futuro :asd: :asd: :asd:

Dalmo
22-07-2004, 15.36.15
Originally posted by Alceo
Giustissimo Dalmo,
ma se quello che dici fosse assoluto allora saremmo ancora allo schiavismo non ti pare?
I rapporti socio economici sono evoluti e cambiati molte volte nella storia dell'uomo, ed ogni volte i privilegiati erano quelli che le dichiaravano come immutabili o al massimo "il migliore dei mondi possibili".
Eppure sono cambiate, come te lo spieghi questo?
Guada che le cose non cambiano radicalmente così di punto in bianco.
Ci devono essere le situazioni favorevoli per questo tipo di cambiamenti, e anche se noi non lo sappiamo probabilmente stanno cambiando anche essi molto molto lentamente.

Dalmo
22-07-2004, 15.37.20
Originally posted by zio_lucas
ho capito e mi dispiace che vuoi continuare ad essere schiavo di questo sistema perverso e inquinato...
auguri libero professionista del futuro :asd: :asd: :asd:
ma per piacere, non ho scritto che voglio continuare, ho scritto che io non sto con la testa per aria come voi e mi adeguo alla situazione, e di conseguenza mi muovo come meglio posso per non rimanere schiacciato.

Dero88
22-07-2004, 15.41.28
Originally posted by Dalmo
ma per piacere, non ho scritto che voglio continuare, ho scritto che io non sto con la testa per aria come voi e mi adeguo alla situazione, e di conseguenza mi muovo come meglio posso per non rimanere schiacciato.

Pensare di poter cambiare qualcosa, nel proprio piccolo, non è stare con la testa per aria ma è semplicemente avere quantomeno la coscienza apposto... non perché non farlo sarebbe essere degli sfrontati ma il solo fatto di cercare di cambiare significa crederci, e se ci si crede in tanti può diventare qualcosa di concreto.

zio_lucas
22-07-2004, 15.44.14
Originally posted by Dalmo


ma per piacere, non ho scritto che voglio continuare, ho scritto che io non sto con la testa per aria come voi e mi adeguo alla situazione, e di conseguenza mi muovo come meglio posso per non rimanere schiacciato.



tu sei uno dei tanti elementi che provocano "l'effetto a catena"...
è questa la vera causa della perversione di questa società

billygoat
22-07-2004, 15.44.44
Originally posted by Dalmo
Guada che le cose non cambiano radicalmente così di punto in bianco.
Ci devono essere le situazioni favorevoli per questo tipo di cambiamenti, e anche se noi non lo sappiamo probabilmente stanno cambiando anche essi molto molto lentamente.

il novecento è chiamato il secolo breve... tutto è successo in modo veloce... fatti istantanei che spesso hanno cambiato la storia. questo andazzo è quasi sicuro che si manterrà anche nel nuovo secolo.
il tempo dei cambiamenti lenti è finito...
hitler ha fatto tutto il casino in poco più di dieci anni, l'unione sovietica è caduta in 2 anni, internet esiste da una 30 di anni ma è usato solo da non più di dieci. questi tempi non sono brevi, BREVISSIMI!
quindi non vedo perchè non possa cambiare le cose nella società mondiale nel giro di pochi anni, coinvolgendo anche te!

Dalmo
22-07-2004, 15.45.26
Originally posted by billygoat
frasi tipo "la rivolta proletaria" mi fanno ridere tanto quanto "sono nato libero professionista" o "spero per te che cambierai atteggiamento perchè altrimenti non farai soldi". sono due modi di concepire la vita in maniera terribilmente univoca: entrambe sono visioni classiste che, imho, non portano da nessuna parte.
tu hai appena detto che se fosse per te la pace e l'uguaglianza sarebbero una realtà; bene, ma allora come mi puoi spiegare certi tuoi interventi dove davi ragione a dedal che diceva che gli extracomunitari fanno schifo? le proprie idee vanno difese... non basta dire tanto, anche se io faccio qualcosa, non cambia niente... avessero detto la stessa cosa i vari gandhi, mandela, gino strada, martin luther king o chiunque tu voglia... questi uomini hanno cambiato il mondo nel loro piccolo. certo poi sono stati aiutati da altri, ma se non avessero sostenuto le proprie idee e avessero assunto l'atteggiamento che stai avendo tu probabilmente avrebbero avuto una vita più tranquilla ma non avrebbero fatto quello che hanno fatto.
diceva il filosofo kropotkin (e io sono abbastanza d'accordo) che qualunque cosa faccia l'uomo la fa egoisticamente, nel senso che compie quell'azione perchè ha un suo tornaconto (e non sto parlando di un tornaconto economico). quindi se io cerco di aiutare un extracomunitario lo faccio per poi stare meglio con me stesso. quindi se tu ti senti a posto con te stesso sostenendo che gli extracomunitari fanno schifo, benissimo... però, e dai tuoi ultimi post si capisce questo, fai così perchè tanto l'economia gira in questo modo, allora dovresti pensare di cambiare il tuo atteggiamento. non è giusto farsi mettere i piedi in testa da nessuno, nemmeno dall'economia mondiale.
per quanto riguarda la politica italiana, forse non ti rendi conto che sinistra (fassino/rutelli) e destra (berlusconi) fanno una propaganda dello stesso tipo, che mira a screditare gli avversari piuttosto che parlare di se stessi. panino al proscutto continua a piangersi addosso dicendo che berlusconi è brutto e cattivo, silvietto etichetta qualunque cosa fatta dagli avversari come comunista... un po' più di moderazione da entrambe le parti sarebbe l'ideale. infatti io non voto per nessuno di questi 2 partiti perchè non li ritengo fondati sulle idee ma solo sugli interessi.
tutto questo detto senza nessun intento di flame... pensa che sia un fratello maggiore a dirtele.

Anche a me sta sul cazzo berlusconi, però so che accanto ha delle persone serie che hanno voglia di cambiare il paese in meglio, vedi fini e maroni.
Comunque non sei tu che mi devi dire come fare i soldi, perchè se lo sapessi veramente ora saresti ricco, non credi? Non te lo sto dicendo per sfotterti, ma solo che tu non puoi insegnarmi nulla, perchè non sei diventato ricco con le tue mani, se lo fossi diventato allora prenderei in considerazione i tuoi consigli.
Gli extracomunitari mi fanno schifo, ma per quello che fanno, come mi fanno schifo gli italiani che spacciano/rubano/che fanno i papponi
Io infatti le difendo le mie idee, anche se vi ho tutti contro, non me ne può fregare di meno, appena posso le difendo le mie idee e se non fosse così ora non starei discutendo con tutti voi addosso!
Il tuo filosofo ha ragione, ma quando c'è un rapporto di simbiosi (io manodopera piu numerosa a prezzi piu bassi - lui, lavoro dignitoso e permesso di soggiorno) non vedo il problema.

Dalmo
22-07-2004, 15.49.12
Originally posted by billygoat
il novecento è chiamato il secolo breve... tutto è successo in modo veloce... fatti istantanei che spesso hanno cambiato la storia. questo andazzo è quasi sicuro che si manterrà anche nel nuovo secolo.
il tempo dei cambiamenti lenti è finito...
hitler ha fatto tutto il casino in poco più di dieci anni, l'unione sovietica è caduta in 2 anni, internet esiste da una 30 di anni ma è usato solo da non più di dieci. questi tempi non sono brevi, BREVISSIMI!
quindi non vedo perchè non possa cambiare le cose nella società mondiale nel giro di pochi anni, coinvolgendo anche te!
Ora la socità è piu stabile di quanto lo fosse allora, e parecchio di più.
Tu pensi che ci siano ancora le condizioni per diventare dittatore in un paese del primo mondo?
I cambiamenti che credo ci saranno ancora penso che siano di carattere medico/scientifico/tecnologico ed economico.
Ma non di ordinamento sociale, dovrebbe esserci una situazione molto drastica perchè esso possa accadere.

Dero88
22-07-2004, 15.52.45
Originally posted by Dalmo
Gli extracomunitari mi fanno schifo, ma per quello che fanno, come mi fanno schifo gli italiani che spacciano/rubano/che fanno i papponi

Perché, gli extracomunitari sono tutti indistintamente delinquenti ?

Alceo
22-07-2004, 15.53.11
Originally posted by Dalmo
Guada che le cose non cambiano radicalmente così di punto in bianco.
Ci devono essere le situazioni favorevoli per questo tipo di cambiamenti, e anche se noi non lo sappiamo probabilmente stanno cambiando anche essi molto molto lentamente.


Ma cambiano o no?
Il modo in cui ciò è successo nel passato fa parte della storia che tu reputi cultura inutile e quindi suppongo ignori.

Per cambiare qualcosa bisogna cominciare ad avere l'idea di cambiare e tu neghi ogni possibilità di cambiare le cose (sogni, irrealtà, etc. ...).

Nello stesso modo i privilegiati di altri tempi trattavano chi osava mettere in dubbio le idee dominanti (perché basate sugli attuali rapporti di produzione).

Nessun scandalo, tu sei uno di questi privilegiati, e quindi hai tutto l'interesse a non voler cambiare le cose.

Visto che parli tanto di realtà accetta le cose come stanno e non fare l'ipocrita altrimenti anche tu dimostri di vivere nel mondo dei sogni.
Per te pagare una miseria (sfrtuttando la povertà in altri paesi) serve per poterti comprare una villa o una macchina in più. Ripeto quello che ho detto nell'altro topic: è il tuo ruolo, quello che stai imparando tanto bene a farlo.

Non puoi pretendere d'elevare i tuoi interessi a bene comune e accusare di sogni tutti quelli che invece riconoscono in ciò sfruttamento.

Dalmo
22-07-2004, 15.53.56
Originally posted by Dero88
Pensare di poter cambiare qualcosa, nel proprio piccolo, non è stare con la testa per aria ma è semplicemente avere quantomeno la coscienza apposto... non perché non farlo sarebbe essere degli sfrontati ma il solo fatto di cercare di cambiare significa crederci, e se ci si crede in tanti può diventare qualcosa di concreto.
Io dico che pensate e sognate, e basta!
Se fosse tanto importante per voi stareste gia facendo qualcosa di concreto, è facilissimo parlare, davvero facile.
Io dico solo che in alcuni post (a costo di risultare offensivo) noto un po' di ipocrisia.

Dalmo
22-07-2004, 15.59.50
Originally posted by Alceo
Ma cambiano o no?
Il modo in cui ciò è successo nel passato fa parte della storia che tu reputi cultura inutile e quindi suppongo ignori.
Per cambiare qualcosa bisogna cominciare ad avere l'idea di cambiare e tu neghi ogni possibilità di cambiare le cose (sogni, irrealtà, etc. ...).
Nello stesso modo i privilegiati di altri tempi trattavano chi osava
mettere in dubbio le idee dominanti (perché basate sugli attuali rapporti di produzione).
Nessun scandalo, tu sei uno di questi privilegiati, e quindi hai tutto l'interesse a non voler cambiare le cose.
Visto che parli tanto di realtà accetta le cose come stanno e non fare l'ipocrita altrimenti anche tu dimostri di vivere nel mondo dei sogni.
Per te pagare una miseria (sfrtuttando la povertà in altri paesi) serve per poterti comprare una villa o una macchina in più. Ripeto quello che ho detto nell'altro topic: è il tuo ruolo, quello che stai imparando tanto bene a farlo.
Non puoi pretendere d'elevare i tuoi interessi a bene comune e accusare di sogni tutti quelli che invece riconoscono in ciò sfruttamento.
Ah si? E pagarli leggermente meno è sfruttarli? Ricordati che senza di gente che investe dove abitano gli "sfruttati" non si sarebbe fatto nulla, ora sarebbero a morire di fame perchè senza lavoro.
Pensa a quello che ti dico.
E 100000000000000000 volte meglio così, credimi.
Chi investe oltre ad arricchirsi (con rischi elevati a volte) da lavoro alla gente e di conseguenza c'è lo sviluppo dell'area.
E una persona che investe fa 1000000000 volte in più beneficio a quella gente rispetto a voi che parlate e basta e dite "poverini, sono tutti sfruttati, ma se se ne stessero a casa loro quei brutti cattivi che investono nel loro paese così si potrebbero arricchire loro :("

Dero88
22-07-2004, 16.02.43
Originally posted by Dalmo
Io dico che pensate e sognate, e basta!
Se fosse tanto importante per voi stareste gia facendo qualcosa di concreto, è facilissimo parlare, davvero facile.
Io dico solo che in alcuni post (a costo di risultare offensivo) noto un po' di ipocrisia.

Beh, probabilmente per fare qualcosa di buono non è necessario stare al governo o essere un personaggio influente.
Per fare qualcosa di buono forse, anzi di sicuro, - basta crederci - serve fare tutte le piccole cose che possono aiutare questi sogni.
Già il fatto di boicottare prodotti di massa lavorati dai bambini del terzo mondo o comunque trattati da chi è sottomesso allo sfruttamento (minorile e non) è qualcosa... qualcosa di semplice ma allo stesso modo utile. Il fatto poi di pensare che questo non possa avvenire in contemporanea per molte persone è solamente chiusura mentale derivata anche, come detto da Alceo, dal fatto che certe persone non hanno di questi problemi in quanto hanno una vita, hanno i soldi, hanno il macchinone, un lavoro ben retribuito, una moglie, una casa, una famiglia e tutto quello che ci viene dietro ; magari a volte neanche per merito proprio, anzi, a dire la verità, molte, troppe volte per merito non-proprio o comunque non per "merito" bensì per furbizia e finta lealtà.

Dalmo
22-07-2004, 16.04.29
Originally posted by Alceo
Ma cambiano o no?
Il modo in cui ciò è successo nel passato fa parte della storia che tu reputi cultura inutile e quindi suppongo ignori.
Guarda che la cultura che reputo inutile è il sapere una poesia a memoria senza capirci un cazzo e altre amenità del genere.
L'unica utilità è esercitare la memoria e basta :rolleyes:

billygoat
22-07-2004, 16.05.21
Originally posted by Dalmo
Comunque non sei tu che mi devi dire come fare i soldi, perchè se lo sapessi veramente ora saresti ricco, non credi? Non te lo sto dicendo per sfotterti, ma solo che tu non puoi insegnarmi nulla, perchè non sei diventato ricco con le tue mani, se lo fossi diventato allora prenderei in considerazione i tuoi consigli.


pss, pss... dalmo, ti svelo un segreto... a me non frega un beneamato cazzo di fare i soldi! come a molta altra gente non interessa... se volessi fare i soldi a quest'ora non sarei qui a perdere tempo ma sarei, pensa te, a fare i soldi. non avrei fatto il liceo, non avrei fatto l'univeristà che sto facendo...
e non ti ho dato nessun consiglio su come fare i soldi... non dò consigli su cose che non mi interessano!
e ti dò un'altra dritta che evidentemente non vuoi capire: nemmeno tu sei diventato ricco con le tue mani!

Dalmo
22-07-2004, 16.08.17
Originally posted by Dero88
Beh, probabilmente per fare qualcosa di buono non è necessario stare al governo o essere un personaggio influente.
Per fare qualcosa di buono forse, anzi di sicuro, - basta crederci - serve fare tutte le piccole cose che possono aiutare questi sogni.
Già il fatto di boicottare prodotti di massa lavorati dai bambini del terzo mondo o comunque trattati da chi è sottomesso allo sfruttamento (minorile e non) è qualcosa... qualcosa di semplice ma allo stesso modo utile. Il fatto poi di pensare che questo non possa avvenire in contemporanea per molte persone è solamente chiusura mentale derivata anche, come detto da Alceo, dal fatto che certe persone non hanno di questi problemi in quanto hanno una vita, hanno i soldi, hanno il macchinone, un lavoro ben retribuito, una moglie, una casa, una famiglia e tutto quello che ci viene dietro ; magari a volte neanche per merito proprio, anzi, a dire la verità, molte, troppe volte per merito non-proprio o comunque non per "merito" bensì per furbizia e finta lealtà.
porco zio, l'unica che si può fare è boicottare i prodotti prodotti dai bimbi (cosa giusta imho).
Quello che sbagli è che non sono tutti degli sfruttati, hanno un lavoro decente e fanno un tenore di vita accettabile, hanno un tetto, hanno da mangiare e mettono qualcosa da parte.

Dalmo
22-07-2004, 16.11.03
Originally posted by billygoat
pss, pss... dalmo, ti svelo un segreto... a me non frega un beneamato cazzo di fare i soldi! come a molta altra gente non interessa... se volessi fare i soldi a quest'ora non sarei qui a perdere tempo ma sarei, pensa te, a fare i soldi. non avrei fatto il liceo, non avrei fatto l'univeristà che sto facendo...
e non ti ho dato nessun consiglio su come fare i soldi... non dò consigli su cose che non mi interessano!
e ti dò un'altra dritta che evidentemente non vuoi capire: nemmeno tu sei diventato ricco con le tue mani!
Ma questo lo so benissimo, però ora so come diventarlo.
Se non ti interessano i soldi allora stai parlando a vuoto.
Se non ti interessano veramente allora vai altrove a fare discorsi che non siano di tipo economico. Voi giudicate ladri e sfruttatori chi ha un po' di soldi, a me sembra un discorso ipocrita e sento puzza di rosicamento.
E sta cosa mi manda in bestia.
Edit: perchè invece di andare ot qua non andiamo a discutere nel thread aperto da zio_lucas?
Mod, ci fai il piacere di prendere questi ot e ficcarli in quel thread?

Dero88
22-07-2004, 16.11.34
Originally posted by billygoat
pss, pss... dalmo, ti svelo un segreto... a me non frega un beneamato cazzo di fare i soldi! come a molta altra gente non interessa... se volessi fare i soldi a quest'ora non sarei qui a perdere tempo ma sarei, pensa te, a fare i soldi. non avrei fatto il liceo, non avrei fatto l'univeristà che sto facendo...

E' proprio questo che lui non vuole capire. Per te Dalmo, il mondo va avanti solo ed esclusivamente grazie ai soldi e grazie a chi li fa. Ma capisci che se esistessero solo quelli che pensano a fare soldi forse adesso saremmo all'età della pietra ?

Perché ? Per il semplice fatto che a chi interessa fare soldi non interessa altro, in parole povere chi fa soldi non pensa ma agisce... il problema è che il solo agire può non dare i giusti frutti, anzi, detta qui non li da proprio i giusti frutti.

E perché c'è gente che pensa solo a guadagnare ? Forse perché qualcun'altro ha pensato come fare ed ha dato pane per i loro denti ?

Alceo
22-07-2004, 16.12.41
Originally posted by Dalmo
Ah si? E pagarli leggermente meno è sfruttarli? Ricordati che senza di gente che investe dove abitano gli "sfruttati" non si sarebbe fatto nulla, ora sarebbero a morire di fame perchè senza lavoro.
Pensa a quello che ti dico.
E 100000000000000000 volte meglio così, credimi.
Chi investe oltre ad arricchirsi (con rischi elevati a volte) da lavoro alla gente e di conseguenza c'è lo sviluppo dell'area.
E una persona che investe fa 1000000000 volte in più beneficio a quella gente rispetto a voi che parlate e basta e dite "poverini, sono tutti sfruttati, ma se se ne stessero a casa loro quei brutti cattivi che investono nel loro paese così si potrebbero arricchire loro :("



Leggermente meno? asd

Anche a parità di acquisto i salari sono ridicoli comparati a quelli occidentali.

Dalmo lo dico di nuovo.
Si va la a piantare fabbriche perché conviene a noi. Se ci sono dei benfici immediati (e ti ridico che sono ridicoli e spesso illusori, vai per piacere nell'altro 3d dove ti ho scritto su ciò) sono degli effetti collaterali.
Appena non conviene più si fanno baracche e burattini e buona notte a tutti.

Da come la vedi tu sembra quasi che dovrebbero anche ringraziarti per poter lavorare 12 ore al giorno per un dollaro.

Non si fa beneficenza, si fa profitto. Gli interessi da curare sono quelli degli azionari.
Questo è quello che dicono le istituzioni che rappresentano gli industriali e investitori, non io.

Se poi tu preferisci vederti come un benefattore mi spiace ma o non hai capito niente cosa vuol dire gestire un'azienda o sei tu che preferisci inventarti delle favole per stare meglio con la tua coscienza.

Dero88
22-07-2004, 16.14.57
Originally posted by Dalmo
Voi giudicate ladri e sfruttatori chi ha un po' di soldi, a me sembra un discorso ipocrita e sento puzza di rosicamento.
E sta cosa mi manda in bestia.

Ohoh, bella questa. Non è che si giudica una persona che ha un pò (leggi --> tanti) di soldi ladri e sfruttatori. Dipende, ce ne sono come possono non essercene. Ma qui stiamo parlando di gente che sfrutta. Non di gente che fa i soldi per merito proprio.

Dalmo
22-07-2004, 16.15.09
Originally posted by Dero88
E' proprio questo che lui non vuole capire. Per te Dalmo, il mondo va avanti solo ed esclusivamente grazie ai soldi e grazie a chi li fa. Ma capisci che se esistessero solo quelli che pensano a fare soldi forse adesso saremmo all'età della pietra ?
Perché ? Per il semplice fatto che a chi interessa fare soldi non interessa altro, in parole povere chi fa soldi non pensa ma agisce... il problema è che il solo agire può non dare i giusti frutti, anzi, detta qui non li da proprio i giusti frutti.
E perché c'è gente che pensa solo a guadagnare ? Forse perché qualcun'altro ha pensato come fare ed ha dato pane per i loro denti ?
Vai a preparare una risposta sensata.
Il mondo non va certo avanti grazie a chi sogna o fa rivoluzioni.
Tutti diamo un contributo, non credere.
E poi chi pensa a far soldi investendo senza volerlo esplicitamente aiuta anche gli altri investendo, dando posti di lavoro, creando servizi e perciò stiamo meglio tutti.
Se uno è ricco e non lo è diventato disonestamente ci guadagnamo tutti, perchè il denaro gira, e lo sapete meglio di me

Dalmo
22-07-2004, 16.21.04
Originally posted by Alceo
Leggermente meno? asd
Anche a parità di acquisto i salari sono ridicoli comparati a quelli occidentali.
Dalmo lo dico di nuovo.
Si va la a piantare fabbriche perché conviene a noi. Se ci sono dei benfici immediati (e ti ridico che sono ridicoli e spesso illusori, vai per piacere nell'altro 3d dove ti ho scritto su ciò) sono degli effetti collaterali.
Appena non conviene più si fanno baracche e burattini e buona notte a tutti.
Da come la vedi tu sembra quasi che dovrebbero anche ringraziarti per poter lavorare 12 ore al giorno per un dollaro.
Non si fa beneficenza, si fa profitto. Gli interessi da curare sono quelli degli azionari.
Questo è quello che dicono le istituzioni che rappresentano gli industriali e investitori, non io.
Se poi tu preferisci vederti come un benefattore mi spiace ma o non hai capito niente cosa vuol dire gestire un'azienda o sei tu che preferisci inventarti delle favole per stare meglio con la tua coscienza.
Sto ragionamento fa acqua da tutte le parti.
E' vero che lo stipendio è piu basso (ma non come dici tu) ma la vita in quei paesi non costa un cazzo.
Io la vedo dal punto che se io investo la, oltre ad arricchire me porto enormi benefici senza volerlo alla popolazione, ed è tutt'altro che negativo.
Se non ci fossero gli "sfruttatori brutti e cattivi" come me e mio padre quella gente non avrebbe un cazzo per vivere.
E' per questo che devono essere riconoscenti.
Chi investe non è un colonizzatore, è un fottuto luogo comune , ricordatelo.
Edit: postate di la nel topic dello zio lucas o non rispondo +

Dero88
22-07-2004, 16.22.24
Originally posted by Dalmo
Vai a preparare una risposta sensata.

E tu vai a leggere quello che ho scritto prima di sparare cazzate.


Il mondo non va certo avanti grazie a chi sogna o fa rivoluzioni.
Tutti diamo un contributo, non credere.
E poi chi pensa a far soldi investendo senza volerlo esplicitamente aiuta anche gli altri investendo, dando posti di lavoro, creando servizi e perciò stiamo meglio tutti.
Se uno è ricco e non lo è diventato disonestamente ci guadagnamo tutti, perchè il denaro gira, e lo sapete meglio di me

Difatti. Chi ha detto che il mondo va avanti con le rivoluzioni ? Forse l'hai sognato tu appena adesso. Io ho detto che se non si pensa a progredire, e progredire non significa fare soldi, in tutti i campi forse il mondo non può andare avanti.

Dero88
22-07-2004, 16.24.33
Originally posted by Dalmo
E' per questo che devono essere riconoscenti.

Riconoscenti per il fatto di fare fatica a sopravvivere ?

Mmmm, non saprei.

Alceo
22-07-2004, 16.27.49
Originally posted by Dalmo
Sto ragionamento fa acqua da tutte le parti.
E' vero che lo stipendio è piu basso (ma non come dici tu) ma la vita in quei paesi non costa un cazzo.


Dalmo ma hai letto quello che ho scritto?

Sai cosa vuol dire parlare a parità di acquisto (PP o Purchase Power in inglese)?





Originally posted by Dalmo

Io la vedo dal punto che se io investo la, oltre ad arricchire me porto enormi benefici senza volerlo alla popolazione, ed è tutt'altro che negativo.
Se non ci fossero gli "sfruttatori brutti e cattivi" come me e mio padre quella gente non avrebbe un cazzo per vivere.
E' per questo che devono essere riconoscenti.
Chi investe non è un colonizzatore, è un fottuto luogo comune , ricordatelo.
Edit: postate di la nel topic dello zio lucas o non rispondo +


Vogliamo parlarne di questi benefici?

Prendiamo il caso lampante di cui si è parlato di quanto eravamo buoni aiutandoli con i nosti investimenti: il Brasile.

Vogliamo vedere in che stato si trova oggi quel paese e quali sono le cause?

P.S. Se vuoi prendiamo un altro paese, non c'è problema.

P.P.S Nell'altro topic hai parlato di dati e dossier, sto ancora aspettando.

Dero88
22-07-2004, 16.31.19
Originally posted by Alceo
P.P.S Nell'altro topic hai parlato di dati e dossier, sto ancora aspettando.

Secondo me è un pò come Taormina che dice di avere il nome dell'assassino ma non lo espone mai :asd:

Dalmo
22-07-2004, 16.31.21
vi rispondo nel thread: xkè il mondo deve essere così o come cazzo si chiama

alcoolwarriors
23-07-2004, 11.39.43
Originally posted by Dalmo
Ma questo lo so benissimo, però ora so come diventarlo.
Se non ti interessano i soldi allora stai parlando a vuoto.
Se non ti interessano veramente allora vai altrove a fare discorsi che non siano di tipo economico. Voi giudicate ladri e sfruttatori chi ha un po' di soldi, a me sembra un discorso ipocrita e sento puzza di rosicamento.

billy, billy...mi scadi, cazzo!
lascia perdere, lascialo perdere...uno che fa discorsi così (anche a 14 anni) gli si dice " :sisi: " e basta...morta lì...ci abbiamo provato all'inizio a vedere se riusciva a uscire dall'ottica del "get money" ( <-- non sono parole mie...) ma è tutto inutile...quindi, su bambini, tutti insieme:

:sisi: :sisi: :sisi: :sisi: :sisi: :sisi: :sisi: :sisi: :sisi: