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Visualizza versione completa : l'arte nella sua più bella espressione



shottolo
06-07-2004, 23.33.34
l'arte, nel significato più ampio del termine, assume qualsiasi forma, non solo le più tradizionali (musica, scultura, pittura, ecc)
vi pongo un paio di domande a riguardo
- quale secondo il vostro gusto personale è la miglior forma artistica? (è un parere personale, non abbiate paura, non esiste la forma migliore, ma solo la preferita... mi riferisco a quelle classiche forme artistiche)
- quale invece è secondo voi la miglior forma non tradizionale che assume l'arte (largo alla fantasia, l'argomento spazia ovunque voi desiderate)

così su due piedi (poi magari domani mi ricredo) risponderei alla prima domanda con la letteratura
e alla seconda direi che in questo momento sono molto affascinato dal link che avevo postato un paio di settimane fa dei tizi che fanno coreografie legati in parete di montagne
a voi...

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 00.06.39
Quando vado a cagare.

shottolo
07-07-2004, 00.09.08
Originally posted by Srzpzmrdfks
Quando vado a cagare.
vai ad insozzare un altro topic
grazie
ma l'asilo non era chiuso in estate?

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 00.11.22
Io ero serio.
Dimmi per quale motivo non può essere arte la mia merda.

ivanisevic
07-07-2004, 00.13.12
Head hai ragione mille volte...

Mi piace molto il cinema.

Mi emoziona molto il pattinaggio artistico, tantissimo:)

shottolo
07-07-2004, 00.13.28
fai come cazzo vuoi
immaginavo ci fosse un reply del cazzo
ho fatto male a scrivere: "largo alla fantasia, l'argomento spazia ovunque voi desiderate" dimenticavo che non tutti qui hanno qualcosa di intelligente da dire

Andrax.
07-07-2004, 00.15.27
per me la miglior forma artistica è la musica anche se fatta da alcune persone (non faccio elenchi asd) fa skifo.
alla seconda risponderei con.... le immagini 3d che si trovano in rete. Ci sono alcune immagini che sono a dir poco fantastiche e che mi lasciano con il fiato sospeso.
Cmq shot, ti consiglio di cliccare sulla firma di Zeus che ti fa guadagnare molto in salute :sisi: :asd:

ivanisevic
07-07-2004, 00.16.02
Head ha ragione....spreroefjksdj perchè fai così??:(
Kmque, se dici sul serio non possiamo far altro che prenderne atto, è una cosa un pò penosa....se è vero non è molto bello, ma è solo un parere.
Avanti gli altri!:)

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 00.18.52
La mia risposta era solo una provocazione per mettere in evidenza come il tuo modo di trattare questo argomento è veramente troppo superficiale.

C'è gente (come il sottoscritto) che si spacca la testa tutti i giorni per definire l'arte oggi che tu non hai idea, altro che appendersi alle montagne e fare i dementi...

P.s.: Picasso ci ha messo 70anni per imprare a dipingere come un bambino dell'asilo.

*Svevy*
07-07-2004, 00.21.55
Forma Tradizionale: Musica

Forma non tradizionale: murales

Wizpig
07-07-2004, 00.21.57
Originally posted by Srzpzmrdfks
La mia risposta era solo una provocazione per mettere in evidenza come il tuo modo di trattare questo argomento è veramente troppo superficiale.

C'è gente (come il sottoscritto) che si spacca la testa tutti i giorni per definire l'arte oggi che tu non hai idea, altro che appendersi alle montagne e fare i dementi...

P.s.: Picasso ci ha messo 70anni per imprare a dipingere come un bambino dell'asilo.

:dentone: Scusate ma nn posso nn quotare il P.s

shottolo
07-07-2004, 00.22.29
Originally posted by Srzpzmrdfks
La mia risposta era solo una provocazione per mettere in evidenza come il tuo modo di trattare questo argomento è veramente troppo superficiale.

C'è gente (come il sottoscritto) che si spacca la testa tutti i giorni per definire l'arte oggi che tu non hai idea, altro che appendersi alle montagne e fare i dementi...

P.s.: Picasso ci ha messo 70anni per imprare a dipingere come un bambino dell'asilo.
ma bene
ora che abbiamo un esperto d'arte potrà spiegarci lui tutto
bene, mostraci i tuoi anni di studi cosa hanno portato... ti limiti a citare un Picasso? ma che banalità! aggiungici Shakespeare per la letteratura e raggiungi l'apice del banale
ti ripeto, va ad insozzare un altro thread

EDIT: lascia perdere, non me ne frega un cazzo di sapere cosa ne pensa un esperto, io parlo con la gente come me che non ne capisce un cazzo (LOL)
quindi non rispondere nemmeno che non me ne frega un cazzo

Alceo
07-07-2004, 00.22.41
Adoro il cinema perché riunisce la musica, l'immagine e la parola, ma la forma artistica di cui non potrei fare a meno è la letteratura.


Tra l'espressioni artistiche "secondarie" amo molto il così detto "nuovo circo"

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 00.27.54
Originally posted by HeadShot
ma bene
ora che abbiamo un esperto d'arte potrà spiegarci lui tutto
bene, mostraci i tuoi anni di studi cosa hanno portato... ti limiti a citare un Picasso? ma che banalità! aggiungici Shakespeare per la letteratura e raggiungi l'apice del banale
ti ripeto, va ad insozzare un altro thread


I miei anni di studi mi hanno portato a capire che anche la merda può essere arte, dipende tutto da chi guarda.

billygoat
07-07-2004, 00.30.14
per quanto riguarda la convenzionale la mia preferita è il cinema, perchè se fatto come si deve racchiude qualunque altra forma d'arte: la musica, la pittura, la letteratura...

come forme di arte non convenzionale direi: 1. i molteplici spettacoli che ci offre la natura (dalla rondine che prende il moscerino per portarlo ai rondinini alle dolomiti innevate); 2. quello che riesce a concepire l'immaginazione umana!

billygoat
07-07-2004, 00.31.30
Originally posted by Srzpzmrdfks
I miei anni di studi mi hanno portato a capire che anche la merda può essere arte, dipende tutto da chi guarda.

abbiamo il nuovo piero manzoni! :sisi:

:hail:

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 00.32.42
Originally posted by billygoat
1. i molteplici spettacoli che ci offre la natura (dalla rondine che prende il moscerino per portarlo ai rondinini alle dolomiti innevate);

Questo è un intervento + intelligente di quanto può sembrare.
Molto spesso ho sostenuto che Dio è il + grande degli artisti.

R.I.P
07-07-2004, 00.33.36
Tra le arti più tradizionali ho scoperto che mi affascina la danza, linguaggio del corpo legato al movimento e quindi anche alcuni tipi di arti circensi e marziali. Cmq tutto ciò che coinvolge il corpo in prima persona.
Rip

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 00.35.01
Originally posted by billygoat
abbiamo il nuovo piero manzoni! :sisi:

:hail:

Veramente la logica di piero manzoni era diversa, e si inseriva in un idea di critica al sistema dell'arte. La sua critica radicale fu quella che ha portato appunto al pensiero di oggi, ossia che non è più il contesto dell'arte a definire l'arte, ma è lo spettatore portatore di contesto.
Ovviamente tutti noi dobbiamo molto a manzoni :cool:

Drakos_Myst
07-07-2004, 00.47.10
l'arte classica che di certo adoro di più è la musica in ogni sua forma (si valgono anche la pioggia,il vento,etc ... ).

come nuova forma di arte considero la pubblicità .

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 01.18.21
Io vorrei che la gente si mettesse in testa una volta per tutte che l'arte non può essere definita semplicemente dai mezzi di espressione.
E' per questo che un topic simile mi fa incazzare a priori.
Per fare un esempio spicciolo, che tutti capiscono: scommetto che nessuno oserebbe definire un pezzo di Paolo Meneguzzi "arte". Mentre nessuno mi contraddirebbe se dicessi che una sessione di Kind of Blue è "arte". Eppure è sempre "musica", sempre 7 note.
Lo stesso vale, per afre un altro esempio stupido, nel cinema per "2001 odissea nello spazio" che è "arte" e "fast and furious" che non lo è.
Lo ripeto, non è più il mezzo che definisce l'arte, per questo il topic è altamente deviante, e non coglie per nulla il vero senso dell'arte.
Nn esiste un mezzo che è migliore degli altri in assoluto.
Esisitono diversi mezzi per esprimere diverse vibrazioni dell'energia artistica.
L'arte oggi è un soggetto, un energia, che abita in alcuni luoghi (o meglio nn-luoghi) ed è compito dello spettatore saperla vedere nelle cose, saperla distinguere da ciò che nn è arte.
Per questo è importante un educazione in questo senso... lo spettatore è il primo portatore di contesto. Lo spettatore deve essere educato ad avere un senso critico, una responsabilità che lo porti a saper riconsocere l'energia dell'arte nelle cose.
Ovviamente uno spettatore che ha un background adeguato e una sensibilità più allenata definirà più facilmente cosa sia arte e cosa non lo sia, ma cmq anche per lui il dibattito è sempre aperto.
Se poi si vuole cambiare piano di riferimento e da spettatore si passa a guardare la cosa da artista, si riconosce come sia comune a ciò che incarna l'arte una volontà preterintenzionale di imprimere lo spirito artistico stesso, che è un espressione spirituale (insomma il valore primo che porta alla creazione dell'arte risiede nell'intenzionalità stessa)... ed è per questo che definisco Dio il più grande artista, non tanto per il fatto che ha creato, ma per l'intenzionalità che ha espresso quando ha creato (ovviamente per chi ci crede).
Capito? Tutti dobbiamo tornare all'asilo e rieducarci nel vedere l'arte.
Altro che fare i buffoni appesi sulle montagne.

Drakos_Myst
07-07-2004, 01.49.27
[?
l'arte è una capacità spinta la massimo.
Paolo meneguzzi non sarà chiamato BUON artista da una persona che fà musica perchè le sue capacità sono limitate tecnicamente.
Paolo meneguzzi da molti non sarà chiamato artista perchè non sembra in grado di trasmettere emozioni.
Paolo meneguzzi da molti non sarà chiamato artista perchè piuttosto di dire se stesso dice quello che gli dicono gli altri.
Gli altri che dicono che paolo meneguzzi non è un artista lo dicono non sapendo la parola arte.

Paolo meneguzzi sarà chiamato artista se ti trasmette qualcosa.
Gli altri che dicono che paolo meneguzzi è un artista lo dicono non sapendo la parola arte.

Io dico per alcuni è arte e per altri no.

IO ritengo anche la musica elettronica arte (basandomi sempre sullo stesso ragionamento).
Anche la natura si spinge al massimo quando crea suoni eccezzionali ed è considerata arte.
ora ho preso come argomento la musica ma ... ti prego "sprksfdps" non provare più a ritenerti l'unico che usa la testa.

Si dice anche che tutti siamo degli artisti nel nostro piccolo e alcuni decideranno di affinare le loro tecniche e alcuni ambiti.

In pratica tutto ciò che è stato fatto con "IMPEGNO e VOGLIA di spingersi al massimo" è arte.

follettomalefico
07-07-2004, 02.02.29
Srzpzmrdfks tu potresti avere anche la risposta alla questione "cosa è arte" (ma permettimi di dubitarne), ma il solo fatto che ti poni come custode dell'unica verità, che ti reputi superiore a priori, fa decadere enormemente la tua portata.

In primo luogo, perchè QUI SEI OT. Se vuoi parlare dell'arte, apri un topic. Qui la domanda iniziale è diversa, non ci si aspetta un dialogo sull'arte. Quindi vai e apri un topic, se vuoi discuterne.

In secondo luogo, tu stesso che ti reputi fuori dagli schemi grezzi, che affermi di avere evoluto e ponderato a lungo, cadi nell'errore di arrogare una categorizzazione per assoluto: "Mentre nessuno mi contraddirebbe se dicessi che una sessione di Kind of Blue è "arte".". Tu che ne sai?

Il tuo più grande errore è la presunzione. Hai un po' di intelligenza ma ti poni come fossi l'unico ad averla. Sbagliando. Clamorosamente.

Fine OT. Non discuterò qui quale può essere una definizione di arte. Non riaprirò questo topic.

E chiedo scusa all'autore.



~




IT, la forma d'arte tradizionale che mi trovo a preferire è il disegno, possibilmente con pastelli ad olio, che son sempre quelli che mi hanno trasmesso la migliore sensazione a pelle.

Quella non tradizionale? Arduo. Però potrei dire 'un sorriso'. Un effimero e momentaneo sorriso.
Son un po' sognatore stasera, perdonatemi :)

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 02.03.22
Originally posted by Drakos_Myst
cut

Ma ancora siamo quì a questionare sulla tecnica?
Questo è un discorso ancora più antecedente superato più di cento anni fa :rollyes:
Perdonami ma stiamo abbassando troppo il livello così.
Ormai è acquisito dalla civiltà tutta che non è la tecnica a definire l'arte. La tecnica è solo un mezzo che consente di tradurre meglio nelle cose l'energia dell'arte.
Tecnicamente di scolpitori come Michelangelo ce n'erano tanti, ma di Michelangelo ce ne fu solo 1, perchè era il migliore a "infondere" lo spirito artistico nel marmo (o meglio a farlo uscire come avrebbe preferito lui).
Non è vero che tutti siamo artisti, e non è di certo solo la tecnica a differenziare un artista da chi non lo è.

Su meneguzzi, seguendo la tua logica allora tutto va bene, e non è così.
Mi ripeto:


Per questo è importante un educazione in questo senso... lo spettatore è il primo portatore di contesto. Lo spettatore deve essere educato ad avere un senso critico, una responsabilità che lo porti a saper riconsocere l'energia dell'arte nelle cose.
Ovviamente uno spettatore che ha un background adeguato e una sensibilità più allenata definirà più facilmente cosa sia arte e cosa non lo sia, ma cmq anche per lui il dibattito è sempre aperto.

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 02.12.08
Originally posted by follettomalefico
In secondo luogo, tu stesso che ti reputi fuori dagli schemi grezzi, che affermi di avere evoluto e ponderato a lungo, cadi nell'errore di arrogare una categorizzazione per assoluto: "Mentre nessuno mi contraddirebbe se dicessi che una sessione di Kind of Blue è "arte".". Tu che ne sai?

Il tuo più grande errore è la presunzione. Hai un po' di intelligenza ma ti poni come fossi l'unico ad averla. Sbagliando. Clamorosamente.



Veramente qui il presuntuoso sei tu, che hai il coraggio di mettere in dubbio che kind of blue non sia arte.
Non lo dico solo io che Kind of Blue è arte.
Lo dicono tutte le persone che minimente hanno a concezione di cosa sia il Jazz.
Vai da una qualsiasi persona che conosce il jazz e fagli questa domanda, vediamo cosa ti risponde.
Molte importantissimi critci l'hanno definito il + importante disco del secolo.
Quale grandissima conoscenza del jazz o della musica o dell'arte avresti per potere contestare l'affermazione che Kind of Blue sia arte?

Il discorso è quello che devo ripetere nuovamente per la 3a volta: + lo "spettatore" ha un background predisposto ed esercitato all'arte e più facilmente la può riconoscere.

Per questo a una perosna che nn conosce il jazz o nn vi è predisposto farà schifo kind of blue: semplicemente perchè non ha i mezzi per cogliere l'essenza artistica che vi è dietro, questo non significa che non ci sia.
L'arte è intorno a noi, per vederla ci dobbiamo rieducare, tornare tutti all'asilo.

p.s.: non sono "io" che possiedo la verità sull'arte contemporanea, ma è il sistema dell'arte contemporanea stessa che tenta di autodefinirsi e io in quanto studente me ne faccio interprete in questa sede.
Queste cose non le ho inventate "io" ma mi sn state insegnate, io le ho solo recepite e ve le semplifico quì.

billygoat
07-07-2004, 09.04.37
Originally posted by Srzpzmrdfks
Queste cose non le ho inventate "io" ma mi sn state insegnate, io le ho solo recepite e ve le semplifico quì.

grazie. ora, dopo aver dimostrato di non aver capito un beneamato del discorso di folletto, hai finito?

ivanisevic
07-07-2004, 09.09.33
sssfsoowfmspo gli anni di studi possono aiutarti e renderti in grado di interpretare l'arte in maniera matura, di dare una lettura ad un'opera con uno spessore e una consapevolezza diversa dal profano.
Ma la capicità di leggere dietro o dentro un opera, non equivale al diritto di poter affermare: io so quale sia l'arte da preferire.
Se ti spacchi il culo tutti i giorni a definire l'arte come concetto, buon per te. Evidentemente la parola arte non ha un significato universale, è diverso per ognuno di noi, se no non staresti a studiarci su, ti prenderesti una definizione preconfezionata.
Perchè allora non accettare il pensiero di headshot, solo perchè non ha studiato quanto te?
Qui poi non si parla da dare all'arte una definizione o di spiegare cosa è.
Si tratta di scrivere quali sono le manifestazioni artistiche che ci entusiasmano di +.
Ora, considerando il valore assolutamente personale e incontestabile che ogni affermazione assume quando deriva da un movimento interiore, inconscio ed incontrollabile, generato dal contatto che un'opera d'arte, è inconcepibile e stupido pensare che la domanda: "quali forme d'arta vi emozionano?" possa essere per te una domanda "superficiale".
Come dicevo all'inizio ci vogliono anni per imparare a studiare e conoscere tutte le opere.
Ci vuole un secondo per rimanere folgorati da una sola manifestazione artistica, senza sapere perchè ne come. Gli studi servono per interpretare, leggere, capire e racchiudere in schemi razionali e classificatori, ciò che razionale non è. Perchè gli studi sono "complicati".
L'emozione che genera il contatto con un opera non necessita studi particolari, ma sensibilità interiore a quel tipo di manifestazione esteriore.
Quindi abbiamo tutti il diritto di dire cosa, da profani, ci emoziona e cosa no. E il nostro parere vale quanto quello di chi per anni ha studiate per definire il concetto di arte.

zio_lucas
07-07-2004, 09.29.20
Originally posted by HeadShot


l'arte, nel significato più ampio del termine, assume qualsiasi forma, non solo le più tradizionali (musica, scultura, pittura, ecc)
vi pongo un paio di domande a riguardo
- quale secondo il vostro gusto personale è la miglior forma artistica? (è un parere personale, non abbiate paura, non esiste la forma migliore, ma solo la preferita... mi riferisco a quelle classiche forme artistiche)
- quale invece è secondo voi la miglior forma non tradizionale che assume l'arte (largo alla fantasia, l'argomento spazia ovunque voi desiderate)

così su due piedi (poi magari domani mi ricredo) risponderei alla prima domanda con la letteratura
e alla seconda direi che in questo momento sono molto affascinato dal link che avevo postato un paio di settimane fa dei tizi che fanno coreografie legati in parete di montagne
a voi...



secondo me l'arte è ispirazione

l'ispirazione è irripetibile
l'ispirazione è inimitabile

dove nasce l'ispirazione??? non nasce, l'ispirazione è un "attimo" di chiarezza di un determinato sentimento il quale possiamo - sempre nell'attimo di chiarezza" renderlo concreto, come??? in tutti i modi:
poesia;
pittura;
musica;
ecc ecc...in altri 10000 modi che in un determinato momento sono chiari solo ed esclusivamente a noi...poi sta ad altri leggere...

mVm
07-07-2004, 09.32.55
Io penso che in fin dei conti tutto ciò che riteniamo arte "non convenzionale", cioè diversa da pittura, scultura, ecc., sia invece derivata da queste ultime. Con forme diverse di espressione.

Gli idioti appesi alla corda, come li ha definiti Srzpzmrdfks (che nel suo è un artista :asd: ), per come li vedo io non sono altro che scultura.

Comunque, per tornare alla domanda iniziale, mi affascina l'architettura: l'arte di concepire sculture abitabili.

:)

Ef.Di.Gi
07-07-2004, 09.36.54
Le foto dei calendari :asd:

The_Elf
07-07-2004, 09.38.47
Guardare il mio avatar per sapere qual è la mia concezione di arte.

E stasera me lo vado a godere dal vivo.... ahhhhhhhhhhhhhhhhhh

shottolo
07-07-2004, 09.40.17
preciso una cosa per chiudere il discorso OT
come faceva notare il foll qui dentro io non ho chiesto il concetto di arte e non me ne frega un cazzo del concetto di arte
e ora vi prego tutti di finire di andare OT
ho fatto due domande, vedete di rispondere a quelle
saluti

alcoolwarriors
07-07-2004, 09.48.04
Cinema e musica sono sicuramente le forme che consumo di più, e che preferisco...

alternativamente, credo che il corpo umano, come macchina biologica, come pila a combustibile che dura un secolo sia la più grande opera d'arte.

The_Elf
07-07-2004, 09.48.07
Edit: ho detto una marea di cose che già sapevate... asd che idiota. Almeno adesso so il nome del tizio...

Qfwfq
07-07-2004, 11.26.09
Originally posted by HeadShot
- quale secondo il vostro gusto personale è la miglior forma artistica? (è un parere personale, non abbiate paura, non esiste la forma migliore, ma solo la preferita... mi riferisco a quelle classiche forme artistiche)
- quale invece è secondo voi la miglior forma non tradizionale che assume l'arte (largo alla fantasia, l'argomento spazia ovunque voi desiderate)


Domanda complessa la prima, per quel che mi riguarda, dal momento che incontrano allo stesso modo il mio gusto tutte le forme artistiche cosiddette "classiche": scultura, arti figurative, musica e letteratura.
Quanto alla migliore forma artistica non tradizionale direi che una padronanza della dialettica comunicativa, giunti a notevoli livelli di perfezione, costituisce effettivamente un'arte ammirevole per chi osserva ed allo stesso modo piacevole e gratificante per chi la esercita.

Elenina
07-07-2004, 11.42.52
Originally posted by Srzpzmrdfks
Io ero serio.
Dimmi per quale motivo non può essere arte la mia merda.
Ci ha già pensato Piero Manzoni:
http://www.labottegadelpittore.it/immagini/accademici/manzoni2.jpg

Micael Colbert
07-07-2004, 11.44.14
Originally posted by The_Elf
A dire la verità mi duole dirlo, perchè credo che le sue sparate siano fuori luogo, comunque mi tocca spezzare una lancia per sfasasfasfasfasfgewr.
Un tale ha avuto la bella pensata di cagare in un barattolo dei pelati, sigillarlo e attaccarci un'etichetta con scritto "merda d'autore".
Ora quel barattolo è in non so quale museo di arte contemporanea....
Purtroppo c'è chi considera veramente la merda arte....

Vero:sisi: è un "artista" italiano mi pare; ed in effetti viene considerata arte.

Cmq per me la musica spesso raggiunge vette di intensità ed emozioni espresse uniche, stò pensando ai Blind Guardian, ai Gamma Ray, ma anche si Summoning

Tra le arti nuove; a mè piace molto l'arte digitale, sia 2d che 3d, alle quali tento invano di applicarmi, con risultati non sempre buoni.

Elenina
07-07-2004, 11.48.10
cmq considero tutti i miei avatar dei capolavori 80x80... :dentone:

Micael Colbert
07-07-2004, 11.48.39
Originally posted by Elenina
Ci ha già pensato Piero Manzoni:
http://www.labottegadepittore.it/immagini/accademici/manzoni2.jpg

Ah, ecco.... mi piacerebbe sapere se qualcuno l'ha aperta per vedere se c'è della merda dentro; oppure si sono fidati della scatola chiusa.

Cmq mi viene da chiedermi; allora se io facessi la stessa cosa è arte? E se io fossi il primo a non considerare quello che ho fatto (non parlo solo della merda adesso, intendo qualsiasi cosa) come arte?

Elenina
07-07-2004, 11.53.14
l'artè è provocare i 5 sensi.
sta all' artista trovare il modo di farlo.

Le scatolette di Piero Manzoni non sono mai state aperte ma con un'analisi a raggi-x hanno scoperto che dentro... sono vuote :dentone:

Zaorunner
07-07-2004, 11.57.42
Rispondo ad entrambe le domande con: il cinema.

Elrond.
07-07-2004, 12.23.08
Originally posted by Qfwfq
Domanda complessa la prima, per quel che mi riguarda, dal momento che incontrano allo stesso modo il mio gusto tutte le forme artistiche cosiddette "classiche": scultura, arti figurative, musica e letteratura.
Quanto alla migliore forma artistica non tradizionale direi che una padronanza della dialettica comunicativa, giunti a notevoli livelli di perfezione, costituisce effettivamente un'arte ammirevole per chi osserva ed allo stesso modo piacevole e gratificante per chi la esercita.
Ho letto il tuo parere senza notare immediatamente chi ne fosse l'autore ( vista la spoliazione del tuo profilo... ) e mi ha molto colpito la seconda dichiarazione. Poi ho letto il nick e tutto è stato chiaro :D
Aggiungo il mio favore per la dialettica comunicativa, in particolare quando riesce a manipolare concetti complessi rendendoli perfettamente intellegibili.
Quanto alla prima domanda, anche io apprezzo egualmente tutte le forme d'arte tradizionale, ma fruisco maggiormente della letteratura.

Mi prendo anche la briga di dire due parole a proposito di Dedal. Anzitutto non mi pare che sia andato clamorosamente off topic, quindi non vedo la necessità di riprenderlo per questa ragione; le idee che ha espresso in questa sede potrebbero contribuire ad arricchire la discussione anche più di uno sterile elenco delle forme artistiche che ciascuno di noi predilige. Non ho mai considerato ot le riflessioni scaturite dall'argomento del topic, anche se non direttamente rispondenti allo spunto iniziale. Tuttavia, Dedal, le tue osservazioni sono a volte un po' manichee; quando affermi, ad esempio, che "non è più il mezzo che definisce l'arte, per questo il topic è altamente deviante, e non coglie per nulla il vero senso dell'arte. Nn esiste un mezzo che è migliore degli altri in assoluto.", esprimi un'idea significativa, in parte innegabile, ma non tale da impedire ai singoli individui di prefereire un mezzo espressivo all'altro, non essendo l'arte solo un concetto astratto e non potendo prescindere dai substrati che la oggettivano, verso uno dei quali taluno potrebe essere più sensibile. Hai invece perfettamente ragione quando sostieni che il concetto di arte sia slegato dalle fluttuanti opinioni soggettive, ma non riuscirai mai a farlo capire a generazioni che non accettano nulla che esuli dagli impulsi soggetivi, nel campo estetico come in quello etico. Ciascuno, tuttavia, è libero di concedere le proprie preferenze a mezzi espressivi non ascrivibili alla grande arte, purchè gli sia chiara la scala di valore. Se così non fosse, tanto peggio per lui: tu non lo convincerai; non con i tuoi modi, almeno.

samgamgee
07-07-2004, 12.52.01
Dark3l/Dedal83/Strpzdmfkrs, se vuoi discutere sei invitato a farlo con intelligenza e umiltà: se almeno una delle due caratteristiche non ti appartiene, trovala. Qua tutti possono discutere liberamente, cecchè se ne possa pensare, ma il tuo modo di discutere è presuntuoso. Leggendoti sembra che tu creda di avere la verità in tasca. Ti arroghi il diritto di dire che gli altri non capiscono nulla, mentre tu invece sai tutto. Basta. Ho ricevuto 4 report dello stesso tuo post. Sei avvisato: alla prossima stronzata che fai, chiedo il ban.

lasere
07-07-2004, 12.54.19
Fra le arti convenzionali, più di tutte amo la letteratura e la poesia. Mi affascina l'arte della parola, sia scritta che parlata. Quindi alla seconda domanda potrei rispondere come Qf. Ma mi piace anche il giardinaggio, si possono realizzare figure e architetture davvero belle.

SuperGrem
07-07-2004, 13.07.29
Originally posted by Srzpzmrdfks
Quando vado a cagare.

Ecco, bravo, vacci e restaci, perchè del tuo modo arrogante di discutere ne abbiamo piene le tasche.
Se hai delle idee sull'arte esprimile, ma non avere la presunzione di essere il vate definitivo sull'argomento e modera i termini, altrimenti duri poco.

Mach 1
07-07-2004, 13.08.10
l'arte non esiste :teach:

ivanisevic
07-07-2004, 13.16.30
Originally posted by Mach 1
l'arte non esiste :teach:

Mia madre è vergine :teach:

:dentone:

Mach 1
07-07-2004, 13.29.36
Originally posted by ivanisevic
Mia madre è vergine :teach:

:dentone:

come ti chiami? Gesùsevic???:dentone:

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 13.30.10
Ho solo fatto una battuta all'inizio, ovviamente non a sproposito. Molti hanno citato quì Manzoni, e questo fatto dimostra palesemente che anche il cagare può essere arte inserito nella giusta lagica. Quindi non vedo la volgarità.
Inoltre vorrei dire che quì gli arroganti al limite sono alcuni di voi, che si comportano così con me che non ho insultato nessuno e che non mi smebra di essere andato cclamorosamente OT, senza prendere in minima considerazione il mio discorso.
Io non ho mai detto che la mia era una verità, non ho mai detto che gli latri non capiscono nulla e non ho mai insultato nessuno, ho esposto dei fatti su cui si poteva creare anche un dibattito, ma che evidentemente voi non avete l'intenzione o la capacità di portare avanti.
Cosa significa minacciarmi di ban per questa cosa?
Non ha alcun senso.

L'unico cmq che sembra intressato a discutere costruttivamente sia Enlord, quindi gli rispondo:
quello che mi contesti in effetti è in parte giusto: Come dicevo sopra infatti secondo me il ogni mezzo espressivo è adatto ad eseprimere alcune vibrazioni dell'energia artistica. In effetti fare l'artista contemporaneo è per questo molto + difficile ma anche + interessante, visto che quando si vuole esprimere un qualcosa si ha potenzialmente ogni mezzo espressivo a disposizione, e bisogna trovare il modo e il mezzo migliore per esprimerlo.
Alcune delle arti contemporanee + interessanti sn così forti perchè spesso mischiano + mezzi come ad esempio il cinema (musica, parole, immagini, computer grafic, eccc...).
Quello che contesto a questo topic è il fatto che qualcuno possa preferire la musica alla pittura ad esempio, secondo me nn ha senso... in ogni mezzo espressivo ci sn grandi esponenti e grandi potenzialità basta avere la coscienza per vederle.

p.s. per Mach: La tua è una posizione interessante, mi interessa che la motivi se hai voglia.

zio_lucas
07-07-2004, 13.36.31
Originally posted by Srzpzmrdfks


cut




da quello che ho capito, nessuno ti ha mai detto che insulti le persone è solo che sei troppo gonfio di superbia e questo può dare fastidio xchè ti poni su un gradino superiore rispetto ad altri e il dialogo che senso avrebbe...

Zaorunner
07-07-2004, 13.36.40
Originally posted by ivanisevic
Mia madre è vergine :teach:

:dentone:


Lamer, dillo quando citi. (vedi firma)

STR1DER
07-07-2004, 13.41.06
Quali arti o melgio armi non conventional adoro l'illusione e la demagogia...
Basti dare un'occhiata a come Szrpzdfwsk ha trasformato il topic aperto da Head con tutt'altri scopi, in uno dei soliti topic di sua proprietà :rolleyes:

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 13.42.46
Originally posted by zio_lucas

da quello che ho capito, nessuno ti ha mai detto che insulti le persone è solo che sei troppo gonfio di superbia e questo può dare fastidio xchè ti poni su un gradino superiore rispetto ad altri e il dialogo che senso avrebbe...


Io non mi pongo un gradino sopra, senno nn sarei quì a spiegare le mie ragioni ma vi manderei a cagare.
Mi sembra di aver motivato abbastanza le mie idee quindi se qualcuno vuole discuterle in modo intelligente io sn il primo ad esserene felice, se poi non ne hanno voglia nn è colpa mia.
E se a qualcuno sembro arrogante, che ci posso fare, evidentemente è lui che soffre di sindrome di inferiorità.
Io sono come sono, e finche non vado a insultare qualcun'altro o a violare qualche regola della convivenza non vedo perchè dovrei essere minacciato di ban :confused:

Hob Gadling
07-07-2004, 13.58.04
Originally posted by Srzpzmrdfks
Io sono come sono, e finche non vado a insultare qualcun'altro o a violare qualche regola della convivenza non vedo perchè dovrei essere minacciato di ban :confused: [/ot] Concordo.
Non mi sembra che in questo topic ciò sia successo, tra l'altro.
Semmai sei solo andato un pò OT.


Però ti inviterei a non lasciar cadere nel vuoto alcuni consigli che ti sono stati dati in questa sede...
Anche se tu neghi, il tuo modo di porti è effettivamente molto spesso arrogante. O almeno così appare allo spettatore, fonte di contesto. (Tanto per rientrare in tema)


Ora direi di finire l'OT, e di continuare a rispondere alle domande di Head, per favore.
Vale per tutti.

samgamgee
07-07-2004, 14.02.26
Originally posted by Srzpzmrdfks
Io non ho mai detto che la mia era una verità, non ho mai detto che gli latri non capiscono nulla e non ho mai insultato nessuno, ho esposto dei fatti su cui si poteva creare anche un dibattito, ma che evidentemente voi non avete l'intenzione o la capacità di portare avanti.
Cosa significa minacciarmi di ban per questa cosa?
Non ha alcun senso.


Invece ha senso: il tuo atteggiamento, almeno per quanto mi riguarda (ed io sono moooolto più tollerante rispetto ad altri), ha stancato: sono innumerevoli le volte in cui aggredisci chi non la pensa come te, in cui ti poni come possessore della verità assoluta, e non provare a negarlo. Il fatto che tu sappia le cose non ti dà il diritto di porti a dieci gradini sopra gli altri. Punto. Sei avvisato, non è necessario andare in là o iniziare a fare polemica su questo topic.

Mach 1
07-07-2004, 14.19.22
Originally posted by Srzpzmrdfks
p.s. per Mach: La tua è una posizione interessante, mi interessa che la motivi se hai voglia.

dammi tempo e proverò a sviluppare in maniera comprensibile il mio concetto. Anche se in realtà il concetto corretto sarebbe:

"l'opera d'arte non esiste"

ivanisevic
07-07-2004, 14.41.20
Originally posted by Zaorunner
Lamer, dillo quando citi. (vedi firma)

:D

follettomalefico
07-07-2004, 15.35.15
Quote dal mio blog:

Definire cosa è arte risulta essere una questione molto complicata, soprattutto dovuta a due fattori. Il primo è il contesto ambientale che ci ha impresso un concetto di arte che da esperienza a esperienza. Il secondo fattore è quello che l'arte è definita in società.
I due concetti sono molto vicini, ma ho preferito differenziarli. Uno è sul piano personale, l'altro su quello di massa.

Sia poi chiaro: quelle che vengono definite "arti" sono delle tecniche, non rientrano in questa definizione. Sotto tale accezione "un'arte" non è altro che una specifica tecnica che definisce una modalità di realizzazione. Ma non è detto che sia effettivamente arte.

Nella mia accezione personale arte è qualcosa che dipende strettamente dall'autore.
Ovvero è una modalità di trasmissione di sé all'interno delle opere che si compiono, in un processo che porta ad una crescita ed un piacere interiore, unitamente ad una creazione di qualcosa di concreto.
E' come una genesi accretiva nella quale l'uomo è immerso nella stessa opera creativa mentre il soggetto va a prendere forma.

Due precisazioni: per 'piacere interiore' definisco anche le opere d'arte generate da stati d'animo gravosi e cupi, che trasmettono rabbia, dolore e quant'altro. Il piacere in questo senso è puramente un senso autonomo che l'uomo ha nel fare e realizzare qualcosa.
La seconda precisazione riguarda la 'concretezza', che va intesa in senso lato. Ovvero non è necessario che sia qualcosa di fisico, di concreto. Anche un concerto, per fare un esempio banale, risulta poter essere un'opera d'arte. Dura un istante, ma tale è.

~

Mi preme inoltre fare una precisazione. La tecnica non fa l'arte, ma l'arte usa una tecnica.
A questo punto, data anche la mia definizione precedente, è chiaro come anche senza tecnica si possa realizzare qualcosa di artistico. Perchè no? Possiedo una mancanza che mi impedisce di sfruttare al meglio il mezzo, ma non per questo quello che creo è meno significativo sotto questa accezione.

Egualmente, avere la tecnica non consente di fare arte automaticamente. La tecnica consente unicamente di ottenere una maggiore espressività in quello che si esegue, una maggiore precisione e, cosa più importante fra tutte, una maggiore soddisfazione personale.

Per questo è corretto affermare per come la vedo io che chiunque è in grado di fare arte: dipende unicamente da come una persona si pone in rapporto a quello che fa. E' una cosa non semplice come a dirsi, ma indubbiamente significativa.
Anche con poca tecnica si fa arte: si usa solamente quel poco che si ha al massimo.

Inoltre, i limiti della tecnica definiscono anche una soglia di comunicazione intrinseca.
Un pennello è estremamente più facile maneggiarlo senza avere alcuna tecnica, mentre ad esempio un mouse richiede un certo apprendimento. Nel primo caso l'ispirazione consente di superare l'ostacolo tecnico senza eccessivi problemi e trasmettersi rapidamente sul foglio, anche se in modo 'naif'. Nel secondo caso poco verrà trasmesso, perchè non si riesce ad incanalare l'ispirazione facilmente.
Spero che l'esempio fatto consenta di comprendere la questione.

Per essere ancora più chiari. Se abbiamo due persone con lo stato d'animo adeguato per fare arte, uno con tecnica e uno senza, quello che possiede la tecnica avrà maggiori mezzi e quindi riuscirà a comunicare meglio.
Ma in linea teorica se l'altra persona ha una ispirazione di molte volte superiore a quella del compagno, questo potrebbe superare l'ostacolo e arrivare a comunicare direttamente e molto meglio.

~

Ora l'autore ha realizzato qualcosa. Il problema è: come posso io definire se tale opera è effettivamente arte? Il concetto è estremamente complesso. Come ho già detto l'arte dipende dalla persona che lo fa. Chi lo vede deve sapere cogliere ciò che vi è dietro l'opera.
Eseguire quella che io ho da tempo battezzato come metalettura.

Ovvero si tratta della capacità di leggere la persona dietro a quello che è stato realizzato. Questo penso sia il primo passo per la vera comprensione delle opere d'arte perchè solo in questo modo si riesce a percepire l'istintualità della persona che si è formalizzata in un atto fisico.

E' chiaro come a questo punto la tecnica non abbia un grande valore nel valutare l'arte: è puramente un mezzo. Saper leggere e quindi con l'esperienza acquisire la 'sensibilità' che molti critici annoverano per poter valutare non hanno un grande significato secondo me per comprendere l'arte.
Certo questo fa variare magari il valore, fa apprezzare di più razionalmente certi passaggi e dettagli, ma è una percezione che non arriva alla persona, ovvero al fulcro che fa l'arte.

~

(Continua...)

follettomalefico
07-07-2004, 15.35.52
(Continua...)

~

La mia disamina arriva a definire un'arte che è molto personale, egoica e contemporaneamente viva, legata alla natura della persona.
E già questo potrebbe essere sufficiente: l'arte è per sé, in primo luogo.

Il secondo aspetto è la comunicazione, che fa entrare in gioco chi recepisce l'arte. Ovvero la capacità a sé stante di un'opera di trasmettere quello che l'autore vi ha impresso, cosa che implica quindi anche la capacità del ricevente di comprendere.
E sottolineo che non c'entra nulla con la tecnica.

Questo modo di definire l'arte che è quello al momento da me adottato lo trovo molto 'naturale' e implica che una persona più pura e diretta riesca quindi a cogliere meglio la propria ispirazione. Così una persona analoga potrà comprendere meglio ciò che è stato fatto.
Pura e diretta è un concetto analogo a quello fatto da molti autori alla "innocenza dei bambini", ovvero una assimilazione del mondo in modo istintuale e naturale.

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 16.50.12
Nella mia accezione personale arte è qualcosa che dipende strettamente dall'autore.
Ovvero è una modalità di trasmissione di sé all'interno delle opere che si compiono, in un processo che porta ad una crescita ed un piacere interiore, unitamente ad una creazione di qualcosa di concreto.
E' come una genesi accretiva nella quale l'uomo è immerso nella stessa opera creativa mentre il soggetto va a prendere forma.

Due precisazioni: per 'piacere interiore' definisco anche le opere d'arte generate da stati d'animo gravosi e cupi, che trasmettono rabbia, dolore e quant'altro. Il piacere in questo senso è puramente un senso autonomo che l'uomo ha nel fare e realizzare qualcosa.
La seconda precisazione riguarda la 'concretezza', che va intesa in senso lato. Ovvero non è necessario che sia qualcosa di fisico, di concreto. Anche un concerto, per fare un esempio banale, risulta poter essere un'opera d'arte. Dura un istante, ma tale è


Prima vorrei capire cosa intendi con la frase che l'arte dipende dall'autore? L'arte dipende sempre dallo spettatore, tant'evvero che l'artista è anche il primo spettatore della sua opera.

Definire poi cosa sia quella cosa che porta alla creazione artistica coem fai tu mi sembra semplicistico.
Il processo di creazione artistica è la summa di moltissimi fattori, consci, inconsci, che possono afferire anche alla sfera dell'automatico (pollock utilizzava semplicemente i meccanismi di movimento automatici del corpo).
Sono daccordo sul fatto che è lo scopo è la creazione di qualcosa di concreto (ovviamente nel senso + ampio del termine come dicevi tu), ma lo scopo primario dell'arte è un atro.
Quello di comunicare.
L'arte è secondo la mia visione quel bisogno di creare una comunione spirituale profonda fra artista e spettatore (quindi prima di tutto con se stessi).



Mi preme inoltre fare una precisazione. La tecnica non fa l'arte, ma l'arte usa una tecnica.
A questo punto, data anche la mia definizione precedente, è chiaro come anche senza tecnica si possa realizzare qualcosa di artistico. Perchè no? Possiedo una mancanza che mi impedisce di sfruttare al meglio il mezzo, ma non per questo quello che creo è meno significativo sotto questa accezione.

Egualmente, avere la tecnica non consente di fare arte automaticamente. La tecnica consente unicamente di ottenere una maggiore espressività in quello che si esegue, una maggiore precisione e, cosa più importante fra tutte, una maggiore soddisfazione personale.

Per questo è corretto affermare per come la vedo io che chiunque è in grado di fare arte: dipende unicamente da come una persona si pone in rapporto a quello che fa. E' una cosa non semplice come a dirsi, ma indubbiamente significativa.
Anche con poca tecnica si fa arte: si usa solamente quel poco che si ha al massimo.

Inoltre, i limiti della tecnica definiscono anche una soglia di comunicazione intrinseca.
Un pennello è estremamente più facile maneggiarlo senza avere alcuna tecnica, mentre ad esempio un mouse richiede un certo apprendimento. Nel primo caso l'ispirazione consente di superare l'ostacolo tecnico senza eccessivi problemi e trasmettersi rapidamente sul foglio, anche se in modo 'naif'. Nel secondo caso poco verrà trasmesso, perchè non si riesce ad incanalare l'ispirazione facilmente.
Spero che l'esempio fatto consenta di comprendere la questione.

Per essere ancora più chiari. Se abbiamo due persone con lo stato d'animo adeguato per fare arte, uno con tecnica e uno senza, quello che possiede la tecnica avrà maggiori mezzi e quindi riuscirà a comunicare meglio.
Ma in linea teorica se l'altra persona ha una ispirazione di molte volte superiore a quella del compagno, questo potrebbe superare l'ostacolo e arrivare a comunicare direttamente e molto meglio


Ovviamente sulla tecnica sn daccordo, però non è assolutamente vero che tutti possono fare arte.
La coscienza artistica implica una coscienza spirituale superiore che non tutti possiedono. Per questo apprendere perfettamente una tecnica non rende una persona artista. C'è chi nasce artisa e chi no.
Chi nasce artista apprendeno la tecnica potrà esprimere con maggior forza la sua potenzialità, chi non nasce artista può imparare alla perfezione una tecnica senza per questo riuscire a fare arte.
Qui nasce anche un altro problema ossia quello riguardo alla definzione sociale di artista. Esistono tanti artisti definiti tali dal sistema dell'arte che io non considero artisti, ma solo buoni mestieranti. Questo perchè come detto possiedono la tecnica ma non hanno una coscienza spirituale evoluta.

continua...

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 17.12.12
Ora l'autore ha realizzato qualcosa. Il problema è: come posso io definire se tale opera è effettivamente arte? Il concetto è estremamente complesso. Come ho già detto l'arte dipende dalla persona che lo fa. Chi lo vede deve sapere cogliere ciò che vi è dietro l'opera.
Eseguire quella che io ho da tempo battezzato come metalettura.

Ovvero si tratta della capacità di leggere la persona dietro a quello che è stato realizzato. Questo penso sia il primo passo per la vera comprensione delle opere d'arte perchè solo in questo modo si riesce a percepire l'istintualità della persona che si è formalizzata in un atto fisico.

E' chiaro come a questo punto la tecnica non abbia un grande valore nel valutare l'arte: è puramente un mezzo. Saper leggere e quindi con l'esperienza acquisire la 'sensibilità' che molti critici annoverano per poter valutare non hanno un grande significato secondo me per comprendere l'arte.
Certo questo fa variare magari il valore, fa apprezzare di più razionalmente certi passaggi e dettagli, ma è una percezione che non arriva alla persona, ovvero al fulcro che fa l'arte.


Non mi è ben chiaro quale sia il tuo metodo per riconoscere l'arte... cioè capire quante volte va al cesso l'artista che l'ha realizzata? (scusa la battuta).
L'opera d'arte ha una propria individualità, è un soggetto.
realizzare un opera d'arte è come insegnare a parlare a un bambino e poi lasciarlo libero per il mondo... non possiamo controllare tutto ciò che dice, noi genitori possiamo solo metterlo al mondo e insegargli nel modo migliore possibile cosa dire.
In quanto forma di comunicazione l'arte se vogliamo non risiede nemmeno nell'anima dell'opera in se (perchè le grandi opere hanno un anima individuale) ma in quel non-luogo che è il dialogo che si crea fra spettatore e opera.
Infatti se non sussite uno dei soggetti della comunicazione, come ad esempio lo spettatore, l'arte non esiste.
Non è raro che alcuni spettatori possano aiutare un artista a comprendere meglio la sua stessa opera (esperienza personale), proprio perchè l'artista non può avere un pieno controllo sul processo creativo.

Poi allenare la sensibilità nell'arte è fondamentale. Se non si è abituati ad ascoltare jazz, i primi ascolti sicuramente ci risulteranno spiacevoli, ma allenandosi all'ascolto si affina la sensibilità ricettiva che ci permette di fare entrare le vibrazioni giuste e "ascoltare" meglio quello che l'opera ha da dire.



La mia disamina arriva a definire un'arte che è molto personale, egoica e contemporaneamente viva, legata alla natura della persona.
E già questo potrebbe essere sufficiente: l'arte è per sé, in primo luogo.


Discorso, falso, pericoloso e deviante.
L'arte non è egoica, anzi è l'esatto opposto.
Come ho già detto è l'espressione più forte della volontà di comunicare, prima cn se stessi e poi con gli altri.
E a cosa serve comunicare, se non a conoscere meglio e a superare quel senso di singolarità?
Non per nulla alcune leggende dicono che dio creò l'universo proprio perchè si sentiva solo nella sua perfetta magnificenza e unicità, e lo ripeto, per me dio è il + grande dgeli artisti.
L'arte non è mai fine a se stessa, ma è forse dopo l'amore il più forte sentimento di generosità e comunione con gli altri, non a caso l'art pour l'art è un concetto di un secolo fa ampiamente superato dalla colettività tutta.
Inoltre l'opera è un soggetto singolare, quindi creare un opera significa mettere al mondo un altro soggetto autonomo oltre a noi stessi.


Il secondo aspetto è la comunicazione, che fa entrare in gioco chi recepisce l'arte. Ovvero la capacità a sé stante di un'opera di trasmettere quello che l'autore vi ha impresso, cosa che implica quindi anche la capacità del ricevente di comprendere.
E sottolineo che non c'entra nulla con la tecnica.


No sbagli la comunicazione è il presupposto fondamentale dell'arte.
Inoltre l'opera come detto sopra parla sepsso per se e non solo per l'artista, in quanto anche soggetto della comunicazione e non solo mezzo.

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 17.13.00
Questo modo di definire l'arte che è quello al momento da me adottato lo trovo molto 'naturale' e implica che una persona più pura e diretta riesca quindi a cogliere meglio la propria ispirazione. Così una persona analoga potrà comprendere meglio ciò che è stato fatto.
Pura e diretta è un concetto analogo a quello fatto da molti autori alla "innocenza dei bambini", ovvero una assimilazione del mondo in modo istintuale e naturale.

Il tuo discorso non ha affatto portato alla conclusione al quale sei giunto veramente... cmq non sono assolutamente daccordo, quando io dico "dobbiamo tornare tutti all'asilo" nn intendo recuperare lo sguardo del bambino (questo mito del fanciullo è un concetto novecentesco ampiamente superato dal pensiero contemporaneo, a un bambino fotte sega dell'arte, pensa a giocare e a divertirsi). Anche perchè l'arte è elgata intimamente anche al senso amoroso e erotico, ma questeo è un altro discorso che è stato, colpevolmente, omesso anche da me.
Quando io dico che dobbiamo tornare tutti all'asilo, dico che dobbiamo rieducarci all'arte.
Come ho detto in altri post l'arte è tutta intorno a noi, ma molto spesso siamo troppo legati ai nostri preconcetti nella lettura della realtà per vederla. Dobbiamo liberareci di questi schemi che la società ci impone per autotutelarsi (le immagini pubblicitrie funzionano proprio sull'incoscienza critica dello spettatore contemporaneo). Dobbamo cercare di comprendere il linguaggio dell'arte sensibilizzandosi ad essa e caricandoci di una responsabilità dello sguardo.

Ci sarebbe molto altro da dire, ma non ho molta voglia di parlare a chi non ha voglia di ascoltare... e per fortuna he ero io ad avere le verità in tasca :rolleyes:




p.s.: mi scuso coi mod per i quote lunghi ma necessitavo di farli senno nn si capisce nulla.

follettomalefico
07-07-2004, 17.26.12
Originally posted by Srzpzmrdfks
Ci sarebbe molto altro da dire, ma non ho molta voglia di parlare a chi non ha voglia di ascoltare... e per fortuna he ero io ad avere le verità in tasca :rolleyes: Io ci avevo provato a fare un dialogo...
...avevo il reply pronto, con le spiegazioni che avevi richiesto...
...ma per te probabilmente i dialoghi sono solo delle battaglie da vincere o perdere e non per un semplice confronto.

Il fatto che il testo non fosse destinato per questo forum (infatti è apparso prima sul blog), il fatto che più volte nel testo vi è ripetuta in varie forme la dicitura "questa è la mia visione attuale della cosa" e il fatto che comunque è una trattazione decontestualizzata avulsa dal topic; probabilmente sono 'dettagli' che preferisci ignorare, dedicandoti maggiormente alla tua gloria personale.

Mi spiace, ma non ho intenzione di portare avanti un discorso con queste premesse.




Una sola nota, perchè mi pare piuttosto importante cmq: 'Perchè quando c'è dualità, la gente la legge come "contraddizione" e non come dualità?'.
Io ho espresso un concetto duale, che tu hai letto come contraddizione. Non vi è contraddizione. Rileggi. E se non capisci, chiedi invece di iniziare con sproloqui quali "Discorso, falso, pericoloso e deviante.".


Au revoir.

Ecco come si finisce venendo meno alla propria parola di non aprire il topic nella speranza di ottenere un dialogo costruttivo.

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 17.31.37
Oltre ad essere quello con le verità in tasca ovviamente sono io anche quello arrogante che non vuole discutere costruttivamente :rolleyes:

Un mondo la contrario.

shottolo
07-07-2004, 17.36.38
Originally posted by Srzpzmrdfks

C'è gente (come il sottoscritto) che si spacca la testa tutti i giorni per definire l'arte oggi che tu non hai idea, altro che appendersi alle montagne e fare i dementi...

a me sembra arroganza
se per ME "appendersi alle montagne e fare i dementi" è arte voglio sapere come TU possa smentirmi
non è arte perché sulla tua enciclopedia dell'arte non trovi niente del genere? Oppure torniamo al solito discorso che tu sei il padrone delle verità e io no?

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 17.48.51
Originally posted by HeadShot
a me sembra arroganza
se per ME "appendersi alle montagne e fare i dementi" è arte voglio sapere come TU possa smentirmi
non è arte perché sulla tua enciclopedia dell'arte non trovi niente del genere? Oppure torniamo al solito discorso che tu sei il padrone delle verità e io no?

Tu hai letto i post chilometrici in cui spiegavo le mie ragioni?
Perchè da queste affermazioni sembra di no, cmq leggili e ragionaci sù perchè nn ho voglia di trascrivere di nuovo tutto sorry.

shottolo
07-07-2004, 17.53.51
Originally posted by Srzpzmrdfks
Tu hai letto i post chilometrici in cui spiegavo le mie ragioni?
Perchè da queste affermazioni sembra di no, cmq leggili e ragionaci sù perchè nn ho voglia di trascrivere di nuovo tutto sorry.
non ne avevo dubbi
me ne andrò a casa va, preferisco perdere tempo in altri modi

follettomalefico
07-07-2004, 17.54.33
Originally posted by Srzpzmrdfks
Oltre ad essere quello con le verità in tasca ovviamente sono io anche quello arrogante che non vuole discutere costruttivamente :rolleyes:


Originally posted by Srzpzmrdfks
Ci sarebbe molto altro da dire, ma non ho molta voglia di parlare a chi non ha voglia di ascoltare... e per fortuna he ero io ad avere le verità in tasca :rolleyes:


Originally posted by Srzpzmrdfks
C'è gente (come il sottoscritto) che si spacca la testa tutti i giorni per definire l'arte oggi che tu non hai idea, altro che appendersi alle montagne e fare i dementi...


Originally posted by Srzpzmrdfks
Quando vado a cagare.


Originally posted by Srzpzmrdfks
Altro che fare i buffoni appesi sulle montagne.


Originally posted by Srzpzmrdfks
Io non ho mai detto che la mia era una verità, non ho mai detto che gli latri non capiscono nulla e non ho mai insultato nessuno, [...]

Questa si che è volontà al dialogo.

Non sei capace neppure di ammettere i tuoi torti e vieni a parlarmi di arte? Hai dimenticato un passo nella tua educazione.

Prima impara a parlare senza insultare.
Impara ad ammettere i tuoi errori.
Poi potrai iniziare un dialogo concreto e utile.


Io ti sfido a trovare insulti rivolti a te o mancata volontà di dialogo nel post riportato dal mio blog. Se vuoi perdere tempo, fai pure. Perchè non ne troverai.

E per fortuna che non è la prima volta che te lo dico.



Originally posted by Srzpzmrdfks
Un mondo la contrario. Già. Peccato che il ribaltare su di me le tue colpe non dimostri né una grande abilità dialettica, né intelligenza, che peraltro possiedi.

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 18.00.17
non ne avevo dubbi
me ne andrò a casa va, preferisco perdere tempo in altri modi

Non avevi dubbio di cosa?
Mi hai fatto delle domande semplicistiche a cui ho già risposto diffusamente prima, che devo fare di più?
Poi fai quello che vuoi, se per te ragionare ad alto livello sull'arte è perdere tempo e preferivi un banale elenco della spesa tranquillo di sicuro non sei il primo ne l'unico al mondo.
Però se vengono trattati in modo così superficiale temi così importanti come l'arte è logico che chi ne ha fatto una ragione di vita come minimo voglia dire la sua.

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 18.05.20
Originally posted by follettomalefico
cut

Trasformare ogni topic in member war è la cosa che vi riesce meglio quando nn riuscite a portare avanti un dialogo costruttivo vero?
Invece di perdere tempo a campionare le mie affermazioni provocatorie (che in un dialettica ci stanno,e che non sfociano mai nell'offesa a quanto mi sembra) potevi soffermarti sulle parti dove mi dilungo seriamente, e dove perdo tempo a rispondere ai tuoi ragionamenti (basilari e banali lasciatelo dire) per amore della dialettica, ma a quando vedo avrei potuto benissimo non farlo perchè a questo punto mi rendo conto dal tuo comportamento che non sei in grado di sostenere la discussione.
Se vuoi rispondere costruttiavmente ai miei ragionamenti sn disposto a portare avanti la discussione nonsotante tutto, altrimenti fai come ti pare, basta che nn fai scadere il topic in member war come al solito perchè non è nel mio interesse.

follettomalefico
07-07-2004, 18.10.06
Se volevi discutere, potevi farlo. Lo stavo facendo. La risposta già c'era, piuttosto esauriente e adeguata come lo era il testo iniziale.

Ma non sono io che ho fatto questa uscita:

Originally posted by Srzpzmrdfks
Ci sarebbe molto altro da dire, ma non ho molta voglia di parlare a chi non ha voglia di ascoltare... e per fortuna he ero io ad avere le verità in tasca :rolleyes:
Assieme a tutte le altre.

Assumiti le tue colpe, prima. Come ti ho detto: Fallo e vedrò di proseguire adeguatamente, ignorando tutto il contorno, fino a quando non riprenderai con queste uscite.


Gli insulti sulle incapacità, lasciali perdere, davvero. Fanno svilire ulteriormente la tua già pessima figura.


Anche se dubito capirai, visto che continui a rifare gli stessi errori:

Originally posted by Srzpzmrdfks
[...] che non sfociano mai nell'offesa [--->] ragionamenti (basilari e banali lasciatelo dire) [...]


[EDIT]
Quindi, tu smettila di fare ogni volta le uscite da member war, e non avrai member war. Easy. :)

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 18.15.58
Sono io per primo che ho detto agli altri che erano arroganti e presuntuosi?
Vai a rileggerti il tuo primo post indirizzato verso di me.


Originally posted by follettomalefico
Il tuo più grande errore è la presunzione.

Io però nn sono qui a fare il bambino permaloso perchè è mio interesse, inoltre quella frase era della "verità in tasca" era evidentemente riferita a chi me l'aveva rivolta poco sopra e non a te.

cmq a questo punto non abbiamo altro da dirci a riguardo evidentemente, si può conludere qui questo diverbio insensato.



edit: dire che i tuoi ragionamenti sono baislairi e banali è un offesa??? Ma io ti ho detto che tu sei un ignorante??? No. Ho detto che "i tuoi discorsi" erano banali e basilari non ti ho offeso personalmente, anche perche contro di te non ho nulla personalmente e nn ti reputo di certo uno stupido.

follettomalefico
07-07-2004, 18.18.29
Originally posted by Srzpzmrdfks
Sono io per primo che ho detto agli altri che erano arroganti e presuntuosi?

Ovviamente no, nessuno è stato arrogante e presuntuoso, te escluso :)



Originally posted by Srzpzmrdfks
Io però nn sono qui a fare il bambino permaloso perchè è mio interesse, inoltre quella frase era della "verità in tasca" era evidentemente riferita a chi me l'aveva rivolta poco sopra e non a te.

cmq a questo punto non abbiamo altro da dirci a riguardo evidentemente, si può conludere qui questo diverbio insensato. Già. Se non ammetti i tuoi errori, io non proseguo nel discorso.

Fila liscio come l'olio :)

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 18.19.50
Ok ora basta.

Zaorunner
07-07-2004, 18.20.33
Dark3l, io devo ancora capire quale concetto hai di "dialogo costruttivo".

Perche' ho e continuo ad avere l'impressione che sia il tipico dialogo dove tu fai la parte di Socrate, e dove il tuo interlocutore deve rispondere solo "si, e' cosi'" "hai ragione, e' vero" "non vi e' altra spiegazione che la tua" ecc ecc.

O magari non e' cosi', ma se ce lo chiarisci si potrebbe trovare anche un qualche punto di incontro, no?

billygoat
07-07-2004, 18.23.10
Originally posted by Zaorunner
Perche' ho e continuo ad avere l'impressione che sia il tipico dialogo dove tu fai la parte di Socrate, e dove il tuo interlocutore deve rispondere solo "si, e' cosi'" "hai ragione, e' vero" "non vi e' altra spiegazione che la tua" ecc ecc.


chissà perchè dalmo e jackrapper sono gli unici con cui va d'accordo?! :rolleyes:

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 18.31.41
Dialogo costruttivo x me significa avere l'intenzione di migliorare se stessi nel confrontarsi con un altra persona.
A me piace che le persone mi mettano in difficoltà (perchè è la forma migliore per rendere proficua una discussione.
E ovviamente in difficoltà sul piano intellettuale non su quello umano.
Per questo è indifferente se quella persona con cui ragiono abbia la mia stessa idea o un ida diversa su una questione, purchè esprima un livello intellettuale che per me è interessante.
Fare domande su cose che ho già detto prima diffusamente ad esempio secondo me non è un dialogo costruttivo, e nemmeno fare i permalosi per evitare di discutere approfonditamente.
Cercare di ribattere invece in amniera il più possibile logica e approfondita quando necessita è sicuramente per me + interessante anche + stimolante.

Dalmo
07-07-2004, 18.36.51
Originally posted by billygoat
chissà perchè dalmo e jackrapper sono gli unici con cui va d'accordo?! :rolleyes:
Perchè siamo alcuni dei pochi che non pretendono di avere la verità assoluta in mano.
Persone come te che credono di averla vengono smerdate in fretta appena uno ha la versione corretta, prova a pensare a quello che hai detto sulla scuola americana e hai avuto il coraggio di contestare la versione di jack che E' AMERICANO, io non so, riflettici, possiamo migliorare noi e anche tu se invece di riempirci di madonne cercassimo il dialogo.

billygoat
07-07-2004, 18.52.14
Originally posted by Dalmo
Perchè siamo alcuni dei pochi che non pretendono di avere la verità assoluta in mano.
Persone come te che credono di averla vengono smerdate in fretta appena uno ha la versione corretta

a parte la notevole incongruenza tra queste due affermazioni, ciccio la verità assoluta non esiste. solo le scienze matematiche sono scienze esatte... tutto il resto è terreno dell'interpretazione!

Alceo
07-07-2004, 18.56.07
Originally posted by Dalmo

...
prova a pensare a quello che hai detto sulla scuola americana e hai avuto il coraggio di contestare la versione di jack che E' AMERICANO, io non so, riflettici, possiamo migliorare noi e anche tu se invece di riempirci di madonne cercassimo il dialogo.


Via Dalmo ma questo che vuol dire?

Il fatto che sia americano non vuol dire che conosce alla perfezione il sistema educativo americano.
Così come anche tu, pur essendo italiano, non conosci del tutto quello italiano.

Dalmo
07-07-2004, 19.01.41
porco zio che coraggio che avete :rolleyes:
E' come dire che un americano conosce meglio l'italia di un italiano, il modo in cui state cercando di difendervi è assolutamente spassoso, ammettete per una volta di aver sparato una cazzata e state zitti.
E anche quando lo correggete in inglese :roll3:
E poi se sbaglia qualche verbo in italiano gli saltate addosso come cani, vorrei vedere voi in inglese :approved

Dalmo
07-07-2004, 19.02.37
Originally posted by Alceo
Via Dalmo ma questo che vuol dire?

Il fatto che sia americano non vuol dire che conosce alla perfezione il sistema educativo americano.
Così come anche tu, pur essendo italiano, non conosci del tutto quello italiano.
Penso che lo conosca meglio visto che ci ha studiato rispetto ad uno che parla per sentito dire da un amico :rolleyes:

Dalmo
07-07-2004, 19.03.10
Originally posted by billygoat
a parte la notevole incongruenza tra queste due affermazioni, ciccio la verità assoluta non esiste. solo le scienze matematiche sono scienze esatte... tutto il resto è terreno dell'interpretazione!
Sei un abile sviatore, credimi

Zaorunner
07-07-2004, 19.04.54
Originally posted by Dalmo
E' come dire che un americano conosce meglio l'italia di un italiano, il modo in cui state cercando di difendervi è assolutamente spassoso, ammettete per una volta di aver sparato una cazzata e state zitti.


Dalmuccia, sei te che non hai capito una ceppa di nulla.

Stiamo dicendo che quello che c'e scritto sul passaporto non c'entra assolutamente nulla con quello che uno sa o non sa.

Eppure e' un concetto semplice, non e' difficile da capire.

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 19.05.37
Che incongruenze? Sono due cose che si complementano non che si contraddicono.
E poi basta con stì OT insulsi.

Alceo
07-07-2004, 19.13.09
Originally posted by Dalmo
Penso che lo conosca meglio visto che ci ha studiato rispetto ad uno che parla per sentito dire da un amico :rolleyes:


Cioè ha fatto tutti i tipi di scuola americane e frequentato tutti i college sia quelli prestigiosi che quelli di serie b?

Dalmo, scusami ma davvero non regge. Certo la sua esperienza sarà preziosa ma non puoi dire che sia esaustiva.

Le nostre esperienze personali non rappresentano mai il tutto, per questo è importante studiare e informarsi anche sul resto.

Kiashaal
07-07-2004, 20.54.19
Originally posted by svevy90
.....

Forma non tradizionale: murales
Mi sento di dare un :kiss: a Svevy perchè sono ben 12 anni quasi che pratico Aerosol Art( nome giusto per definire i murales o graffiti). Ho avuto modo di conoscere fra i + grandi italiani e stranieri( in primis Phase 2 colui che ha inventato tutto questo).
Per me rappresenta tantissimo. E' evoluzione,stile, armonia di colori e linee che si intersecano fino a creare qualcosa che sublima le normali lettere scritte con un pennarello. E nonostante tutto non mi sento al livello di certi grandi.
Sono cmq contento del mio stile che ora sta subendo un'evoluzione per modo di dire.
Qui ci sta un disegno in parte portato su muro(ho usato alcune lettere) di quello che ora è il mio concetto di arte evoluta :)
Foto (http://erikaricci.altervista.org/immagini/E.jpg)


----------------------
"Ehi, piano con quelle nuvole. Chi ti credi di essere, PHASE 2?(tratto dal film Beat Street)"
----------------------
Se il Destino è contro di Noi...allora peggio per Lui!

KaioH
07-07-2004, 21.02.15
..mmm.

Peccato. Perché personalmente ritengo che uno scambio di opinioni non possa altro che arricchirsi, se in grado di aprire intelligentemente ai mille collegamenti che conseguono all'argomento trattato, tra l'altro vasto come di fatto è quello dell'arte. Motivo per cui ho trovato piuttosto inappropriati i vari OT e provvedimenti disciplinari paventati, anche se capisco che siano stati comportamenti adottati più per conoscenza del personaggio che per effettiva chiusura mentale. Rimane comunque il dubbio sulla volontà di discussione di ognuno, non per il fatto che una discussione non possa essere violenta, (ci mancherebbe che togliessero la parte divertente..) ma per l'esplicita prontezza dimostrata nel cogliere e deviare gli impeti per altre vie.

Srzpzmrdfks
07-07-2004, 21.16.25
Originally posted by Kiashaal
cut

Vabbe dicaimo che nelal nascita del graffirismo oltre che phase 2 Rammellzee e a-one ha avuto la loro bella importanza...
cmq sn curioso di veder qualche pezzo, hai qualche foto da far vedere?

Zaorunner
08-07-2004, 00.25.43
Originally posted by Kiashaal
Mi sento di dare un :kiss: a Svevy perchè sono ben 12 anni quasi che pratico Aerosol Art( nome giusto per definire i murales o graffiti). Qui ci sta un disegno in parte portato su muro(ho usato alcune lettere) di quello che ora è il mio concetto di arte evoluta :)


Siete solo degli imbrattamuri del caiser, andate a sporcare a casa vostra, o in galera, dove dovreste stare tutti.

Vandali!

Dalmo
08-07-2004, 00.58.03
Per me sarebbe figo se i comuni costruissero dei muri per lasciare che i ragazzi si sfoghino con la loro arte come è successo a roma in onore di un ragazzo.

Kiashaal
08-07-2004, 01.21.10
Originally posted by Zaorunner
Siete solo degli imbrattamuri del caiser, andate a sporcare a casa vostra, o in galera, dove dovreste stare tutti.

Vandali!
Siccome è da un pò di tempo che sei prodigo in commenti senza sapere voprrei delucidarti io in materia di Aerosol Art.
Già che hai commentato così non mi pare ne capisca più di un vecchio che spara sentenze proprio come hai appena fatto.
Come in ogni cosa si tende a fare tutto un fascio. Purtroppo ci sono persone che girano solo con la briga di lasciare il prorpio nick(la tag) su qualsiasi parte o gente( di solito giovane) che imbratta dappertutto sporcando anche monumenti.
Questa categoria di persone infanga il buon nome di chi, come me, fa vera arte con le bombolette spray. E ti posso assicurare, che i veri "graffitari" non andranno mai su monumenti,case o altro, ma solo su cose abbandonate, o muri dove il comune dia il permesso o ancora alle jam organizzate con pareti messe a disposizione apposta.
Quindi, per concludere, invece di sparare a vanvera, senza sapere e fare tutt'uno, informati prima di chi lo fa per passione da chi lo fa per moda o vandalismo.


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"Andate a imparare Beat Stree!!"
(tratto dal film Beat Street)
----------------------
Se il Destino è contro di Noi...allora peggio per Lui!

alcoolwarriors
08-07-2004, 01.25.57
Originally posted by Kiashaal
Foto (http://erikaricci.altervista.org/immagini/E.jpg)

posto un lavoretto mio, a sto punto...

:look: :look: :look: (http://doctorpoz.supereva.it/img/slide.JPG)

Srzpzmrdfks
08-07-2004, 01.33.10
Originally posted by Kiashaal
Siccome è da un pò di tempo che sei prodigo in commenti senza sapere voprrei delucidarti io in materia di Aerosol Art.
Già che hai commentato così non mi pare ne capisca più di un vecchio che spara sentenze proprio come hai appena fatto.
Come in ogni cosa si tende a fare tutto un fascio. Purtroppo ci sono persone che girano solo con la briga di lasciare il prorpio nick(la tag) su qualsiasi parte o gente( di solito giovane) che imbratta dappertutto sporcando anche monumenti.
Questa categoria di persone infanga il buon nome di chi, come me, fa vera arte con le bombolette spray. E ti posso assicurare, che i veri "graffitari" non andranno mai su monumenti,case o altro, ma solo su cose abbandonate, o muri dove il comune dia il permesso o ancora alle jam organizzate con pareti messe a disposizione apposta.
Quindi, per concludere, invece di sparare a vanvera, senza sapere e fare tutt'uno, informati prima di chi lo fa per passione da chi lo fa per moda o vandalismo.


Ovviamente quoto, c'è una bella differenza fra chi fa è un vero artista della bonza e chi imbratta le città.
Le tag sn nate nel bronx come forma di protesta verso un luogo estremamente degradato, quindi chi fa delle tag su monumenti o case ben tenute nn ha capito un cazzo di questa cultura, perchè imbratta un qualcosa di bello e nn invece migliora o protesta cntro qualcosa di degradato.
Molto spesso sn ragazzini ignoranti che seguono la moda.

alcoolwarriors
08-07-2004, 01.34.49
Originally posted by Srzpzmrdfks
Ovviamente quoto, c'è una bella differenza fra chi fa è un vero artista della bonza e chi imbratta le città.
Le tag sn nate nel bronx come forma di protesta verso un luogo estremamente degradato, quindi chi fa delle tag su monumenti o case ben tenute nn ha capito un cazzo di questa cultura, perchè imbratta un qualcosa di bello e nn invece migliora o protesta cntro qualcosa di degradato.
Molto spesso sn ragazzini ignoranti che seguono la moda.

per la prima volta quoto dedal in tutto e per tutto...

R.I.P
08-07-2004, 02.05.36
La discussione è veramente interessante (ovviamente ho saltato a piè pari tutti gli OT inutili) e anche le ultime cose dette sul graffitismo (anzi Aerosol Art) mi hanno fatto sovvenire il mio prof di filosofia (un emerito imbecille come persona ma che di solito diceva anche cose interessanti) che soleva ripetere che il detto "E' bello ciò che piace" è falso, ma non mi risultano sue lezioni di filosofia estetica che chiarissero questa negazione (non che non ci siano, solo non le conosco) quindi rimbalzo la domanda a chiunque di voi voglia rispondere: esiste una bellezza assoluta? e se si con quali canoni? oppure e tutto relativo allo spettatore sia esso il pubblico o l'artista?
Rip

Elrond.
08-07-2004, 03.42.32
Originally posted by R.I.P
mi hanno fatto sovvenire il mio prof di filosofia (un emerito imbecille come persona ma che di solito diceva anche cose interessanti) che soleva ripetere che il detto "E' bello ciò che piace" è falso, ma non mi risultano sue lezioni di filosofia estetica che chiarissero questa negazione (non che non ci siano, solo non le conosco) quindi rimbalzo la domanda a chiunque di voi voglia rispondere: esiste una bellezza assoluta? e se si con quali canoni? oppure e tutto relativo allo spettatore sia esso il pubblico o l'artista?
Rip
Io ti risponderei volentieri... purtroppo, però, devo andare a dormire: è già tardi. Domani avrò da fare per l'intera giornata, e così domani l'altro e l'altro ancora.
Ho solo il tempo di lasciarti una piccola banalità: se un amico ti dicesse d'aver conosciuto una bella ragazza, pur nell'indeterminatezza di tale qualificazione, penseresti ad un armadio a tre ante, col viso scimmiesco, le braccia nerborute, le gambe storte e le caviglie da pachiderma ?

follettomalefico
08-07-2004, 03.51.49
Pardon Elrond, sono d'accordo sulla linea che penso tu voglia perseguire (ma attendo)...


...però l'esempio... in alcune civiltà (Oceania) ad esempio la donna e l'uomo grasso sono considerati "belli", in quanto floridi... no? ;)

Elrond.
08-07-2004, 04.15.55
Originally posted by follettomalefico
...però l'esempio... in alcune civiltà (Oceania) ad esempio la donna e l'uomo grasso sono considerati "belli", in quanto floridi... no? ;)
Non si può passare alle eccezioni o ai concetti più complessi, se prima non si chiarisce l'idea di base ( che, fra l'altro, non ero molto intenzionato a chiarire :asd: ). Insomma, fatti i fatti tuoi :D


P.S.: A proposito dei graffiti, sono il solo ad aver visto l'ironia nel messaggio di Zao ? :doubt:

follettomalefico
08-07-2004, 04.32.00
Originally posted by Elrond.
Insomma, fatti i fatti tuoi :D :smilechesizippalabocca:


Originally posted by Elrond.
P.S.: A proposito dei graffiti, sono il solo ad aver visto l'ironia nel messaggio di Zao ? :doubt: No. Ma mi stavo divertendo una cifra :roll3:

Alceo
08-07-2004, 11.19.04
Originally posted by follettomalefico

...però l'esempio... in alcune civiltà (Oceania) ad esempio la donna e l'uomo grasso sono considerati "belli", in quanto floridi... no? ;)


Ciò è vero anche per la maggior parte dei paesi dell'Africa e, restando vicini nello spazio ma andando un po' più in la nel tempo, anche per l'Italia del sud della prima metà del secolo (mi viene in mente il "Don Giovanni in Sicilia" di Vitaliano Brancati).


Ma siccome io sono magro sono contento del cambiamento. :D


Originally posted by Elrond.

P.S.: A proposito dei graffiti, sono il solo ad aver visto l'ironia nel messaggio di Zao ? :doubt:

E dire che oramai Zao si dovrebbe conoscerlo.

Jed Goshi
08-07-2004, 12.34.20
Premessa: la mia definizione di arte:

"La capacita' di trasmettre a delle persone, le emozioni che l'artista in questione percepisce in un dato momento della sua vita, guardando, ascoltando, leggendo qualsiasi cosa, dalla musica ad una poesia, da un panorama ad un quadro, cercando di materializzarle a sua volta in cio' che gli e' piu' vicino in quel momento. Il difficile e' riuscire a trasmetterle in modo tale che la persona dall'altra parte riesca a fruire delle stesse sensazioni di cui ha fruito l'artista stesso.

Se l'artista ci riesce, egli e' bravo."

Ovviamente tutto questo varia da persona a persona. Io posso guardare un panorama al tramonto e definirlo "arte naturale", ma ad un'altra persona cio' puo' essere completamente indifferente, cosi come un quadro che viene definito un capolavoro, per me puo' essere indifferente.


"L'arte e' fantasia e la fantasia e' arte"








cmq LOL per "squrocnduf" :D

R.I.P
08-07-2004, 14.34.27
Originally posted by follettomalefico
...però l'esempio... in alcune civiltà (Oceania) ad esempio la donna e l'uomo grasso sono considerati "belli", in quanto floridi... no? ;)
Vero, ma dal punto di vista antopologico la "grassezza" come bellezza è dovuta al fatto che chi è grasso ha tanto da magnà (è ricco) quindi può mantenere la compagna. Sempre in queste culture la bellezza femminile ha il fianco (molto) largo in quanto indice di facilità nel figliare (detta in modo semplice).
Per la nostra cultura odierna la grassezza non è più diretto sinonimo di ricchezza.
Quindi almeno per la bellezza umana non esiste un'estetica assoluta ma solo relativa alla cultura?
Rip

Srzpzmrdfks
08-07-2004, 16.07.10
Originally posted by R.I.P
La discussione è veramente interessante (ovviamente ho saltato a piè pari tutti gli OT inutili) e anche le ultime cose dette sul graffitismo (anzi Aerosol Art) mi hanno fatto sovvenire il mio prof di filosofia (un emerito imbecille come persona ma che di solito diceva anche cose interessanti) che soleva ripetere che il detto "E' bello ciò che piace" è falso, ma non mi risultano sue lezioni di filosofia estetica che chiarissero questa negazione (non che non ci siano, solo non le conosco) quindi rimbalzo la domanda a chiunque di voi voglia rispondere: esiste una bellezza assoluta? e se si con quali canoni? oppure e tutto relativo allo spettatore sia esso il pubblico o l'artista?
Rip

Allora ovviamente è un discorso complesso.
La prima cosa che mi preme sottlineare è che oggi la bellezza o l'estetismo non è più sinonimo unico di arte.
Infatti in passato è esistita nell'arte anche l'estetica del brutto, o ancora si è cercato di creare un un arte senza estetica (concettuale).
Oggi l'arte non vuole rinunciare all'estetica, ma come detto ha un identità "altra" che trascende la mera ricerca del bello.
Per farvi un esempio molto spicciolo: un tipico video di MTV con belle modelle, una bella scenografia e fotografia, regia curata è oggettivamente appagante esteticamente. Questo però non basta a farlo definire arte, appunto perchè non si inserisce in quelle logiche "altre" proprie dell'arte contemporanea. Ovviamente però esistono dei video di MTV considerati come arte (come quelli di chris cunningham che ha esposto anche in biennale a venezia) proprio perchè oltre all'eststica possiedono questo scarto di qualità.
Come dicevo oggi nn è il mezzo di espressione che definisce l'arte, ma l'auraticità di un opera.

Detto questo cmq per me l'estetica è ancora uno degli elementi + importanti da considerare quando si fa un lavoro.

Riguardo al tema della bellezza assoluta, un secolo fa si sviluppo la psicologia della gestalt che studiò e provò scientificamente che il nostro cervello non è una tabula rasa alla nascita come si pensava prima, ma possiede intrinsechi meccanisimi della visione che determinano l'armonia, l'equilibrio e il potenziale psicologico delle forme, linee e colori.
In questo quadro quindi esiste una bellezza oggettiva nel nostro cervello fin da quando siamo nati e anche un valore psicologico ed emotivo associato ai vari elementi della visione.
Si pensa che questo "programma" che ha il cervello per interpretare la visione sia dovuto essenzialmente a due fattori o meglio a uno solo: la sopravvivenza.
Ad esempio, a tutti una linea spigolosa e spezzata da un senso di tensione (ecc..), mentre una linea curva di rilassamento ecc... questo per evidenti motivi, osia che in natura le forme spigolse o le cose appuntite (zanne, pietre appuntite) sn un pericolo per il corpo.
Lo stesso vale per l'armonia e l'equilibrio, queste cose servono ad esempio nell'orientamento, nella scelta della tana ideale, ecc...
Un altro elemento è quello della riproduzione e del proseguio della specie. Molti dei valori estetici preordinati nel cervello servono a favorire l'accoppiamento sessuale. Infatti la natura per spingere un animale a riprodursi ha dovuto inserire l'elemento del godimento fisico, e anche l'estetica del bello dipende molto da questo.
Quindi qualcuno diceva a che in alcuni habitat dei primitivi sono attratti dalla grassezza: questo ovviamente perchè in luoghi dove si fa la fame la grassezza è un valore positivo nella riproduzione della specie, in quanto determina che quell'idividuo conduce una vita migliore di altri e quindi è un "buon partito" per la riproduzione.
Mentre nel periodo classico dove c'era la filosofia della mente sana nel corpo sano l'estetica del corpo atletico era molto rilevante.
Ovviamente queste cose nell'uomo rispetto all'animale sn molto + stratificate, perchè oltre che al mero istitnto noi rispondiamo anche a un grande impianto culturale che ci protiamo alle spalle da secoli e che influisce su queste dinamiche.

Drakos_Myst
08-07-2004, 19.21.00
sò che rispondo dopo 4 pagine e perciò devo quotare un paio di cose.

Originally posted by Srzpzmrdfks

Oggi l'arte non vuole rinunciare all'estetica, ma come detto ha un identità "altra" che trascende la mera ricerca del bello.
Per farvi un esempio molto spicciolo: un tipico video di MTV con belle modelle, una bella scenografia e fotografia, regia curata è oggettivamente appagante esteticamente. Questo però non basta a farlo definire arte, appunto perchè non si inserisce in quelle logiche "altre" proprie dell'arte contemporanea. Ovviamente però esistono dei video di MTV considerati come arte (come quelli di chris cunningham che ha esposto anche in biennale a venezia) proprio perchè oltre all'eststica possiedono questo scarto di qualità.


Scusa una cosa . non ti capisco(questo lo hai detto tu) :
L'arte dipende sempre dallo spettatore, tant'evvero che l'artista è anche il primo spettatore della sua opera.

Ora ti spiego perchè non ti capisco: io definisco come spettatore medio televisivo una persona che pensa solo alla figa, ai soldi e all'estetica. In questo senso, secondo il tuo ragionamento, il video tipico di MTV risulterà "più opera d'arte" che di un video di Cunningham ... giusto ?


ps: a chi prova a far andare il topic OT gli spetta la Morte Anale

Srzpzmrdfks
08-07-2004, 19.50.10
No giusto per nulla, perchè ho detto mille volte sopra che lo spettatore più ha un background adatto e una sensibilità allenata e più può riconsocere lo spirito dell'arte.
L'energia artistica è un elemento oggettivo che però non tutti sanno vedere perchè non ne hanno la capacità/abitudine/interesse.

Drakos_Myst
08-07-2004, 19.59.34
Originally posted by Srzpzmrdfks
Ma ancora siamo quì a questionare sulla tecnica?
Questo è un discorso ancora più antecedente superato più di cento anni fa :rollyes:
Perdonami ma stiamo abbassando troppo il livello così.
Ormai è acquisito dalla civiltà tutta che non è la tecnica a definire l'arte. La tecnica è solo un mezzo che consente di tradurre meglio nelle cose l'energia dell'arte.
Tecnicamente di scolpitori come Michelangelo ce n'erano tanti, ma di Michelangelo ce ne fu solo 1, perchè era il migliore a "infondere" lo spirito artistico nel marmo (o meglio a farlo uscire come avrebbe preferito lui).
Non è vero che tutti siamo artisti, e non è di certo solo la tecnica a differenziare un artista da chi non lo è.

Su meneguzzi, seguendo la tua logica allora tutto va bene, e non è così.

Scusami . Io ho detto che la tecnica sarà usata dall'artista.

Ripeto. La tecnica sarà usata dall'artista e perciò più affinata sarà la sua tecnica più preciso risulterà il suo scopo , talento , emozioni e tutto quello che ci volete mettere quando intendete opera d'arte. Se, però, una persona che si definisce artista , ha una grande tecnica ma non ha nulla da dire non farà arte . Hai detto anche tu che arte è comunicazione.

Non è vero che tutti siamo artisti ? In parte hai ragione.... ma una persona che ha molto da dire e usa un qualsiasi mezzo comunicativo e ha una spiccata sensibilità (artistica e non) si potrà definire come VERA opera d'arte ciò che ha realizzato .

Drakos_Myst
08-07-2004, 20.03.59
Originally posted by Srzpzmrdfks
No giusto per nulla, perchè ho detto mille volte sopra che lo spettatore più ha un background adatto e una sensibilità allenata e più può riconsocere lo spirito dell'arte.
L'energia artistica è un elemento oggettivo che però non tutti sanno vedere perchè non ne hanno la capacità/abitudine/interesse.

perfetto :)
ciò vuol dire che anche tu che studi arte non capirai alcune forme di arte in quanto non hai background. Di conseguenza potresti anche tu non sai cosa sia arte oggettivamente. Spetta solo alla sensibilità e preparazione dire cosa sia e cosa no ... il resto non centra.
Chi ha un'alta sensibilità non avrà bisogno di una minima preparazione ed una persona che ha un'alta preparazione avrà bisogno di un minimo di sensibilità.

ps. per energia artistica cosa intendi ??

Srzpzmrdfks
08-07-2004, 20.17.37
Io sono un professionista dell'arte a 360° e ho sicuramente un background più preparato di chi non lo è questo mi sembra logico. Come io non ho un background di chi fa il professionista dell'arte da 30anni.
Lo stesso discorso vale per l'allenamento alla sensibilità.
Ovviamente se parlo con uno che fa e ascolta jazz da 10 anni saprò che quella persona è più preparata di me per recepire l'energia artistica che è in grado di diffondere di me, come so' che io sono pi preparato di uno che nn l'ha mai sentito.
Poi se parlo con un esperto di jazz non significa che lui abbia ragione e io torto a prescindere, però come minimo gi porto rispetto perchè so che ha un background e una sensibilità molto più preparata della mia in questo campo.
Anche perchè spesso chi è troppo settorializzato su una sola forma d'arte può avre chiusure mentali rspetto alle altre. d'altra parte però un cme me che ha a che fare con tutti i tipi di arte ha molta più conoscienza potenziale da imprare e quindi non può addentrarsi tropppo nelle pieghe delle singole arti, ed è per questo che persone preparate su un solo settore sono molto utili.

Riguardo all'energia artistica rileggiti le reply precedenti che ho scritto c'è la definizione + o meno delineata oggi nn ho proprio voglia di riscrivere sorry.

STR1DER
09-07-2004, 00.03.56
Originally posted by Srzpzmrdfks
Io sono un professionista dell'arte a 360° e ho sicuramente un background più preparato di chi non lo è questo mi sembra logico. Come io non ho un background di chi fa il professionista dell'arte da 30anni.
Lo stesso discorso vale per l'allenamento alla sensibilità.
Ovviamente se parlo con uno che fa e ascolta jazz da 10 anni saprò che quella persona è più preparata di me per recepire l'energia artistica che è in grado di diffondere di me, come so' che io sono pi preparato di uno che nn l'ha mai sentito.
Poi se parlo con un esperto di jazz non significa che lui abbia ragione e io torto a prescindere, però come minimo gi porto rispetto perchè so che ha un background e una sensibilità molto più preparata della mia in questo campo.
Anche perchè spesso chi è troppo settorializzato su una sola forma d'arte può avre chiusure mentali rspetto alle altre. d'altra parte però un cme me che ha a che fare con tutti i tipi di arte ha molta più conoscienza potenziale da imprare e quindi non può addentrarsi tropppo nelle pieghe delle singole arti, ed è per questo che persone preparate su un solo settore sono molto utili.

Riguardo all'energia artistica rileggiti le reply precedenti che ho scritto c'è la definizione + o meno delineata oggi nn ho proprio voglia di riscrivere sorry.

Magai chi fa jazz da 10 anni si limita a suonare e divertirsi :rolleyes:

Che palle i critici musicali :dentone:

alcoolwarriors
09-07-2004, 00.07.03
Originally posted by Srzpzmrdfks
Io sono un professionista dell'arte a 360° e ho sicuramente un background più preparato di chi non lo è questo mi sembra logico

sì , va bè, ciao.

Srzpzmrdfks
09-07-2004, 00.15.09
Ma chi ti ha chiamato.

billygoat
09-07-2004, 00.18.37
sì , va bè , ciao.

Srzpzmrdfks
09-07-2004, 00.21.01
Ma chi ti ha chiamato.

billygoat
09-07-2004, 00.22.36
sì , va bè , ciao.

Zaorunner
09-07-2004, 00.23.30
sì , va bè , ciao.

lasere
09-07-2004, 00.24.39
Originally posted by Srzpzmrdfks
Ma chi ti ha chiamato.

e perchè hai editato?

Drakos_Myst
09-07-2004, 00.54.24
sono d'accordo su quello che dici.
comunque IO tra una persona che ascolta jazz da 10 anni e una persona che lo suona da 1 anno IO dò più ascolta a chi lo suona.
Credo e mi hanno fatto imparare una cosa ... ti scrivo la frase riferita alla musica ma che capirai di certo che è riferita a più ambiti: "i critici musicali fanno i critici perchè non sono capaci di fare musica".
Io parto abbastanza spesso a fare ragionamenti in ambito artistico con questa frase poichè non ho ancora trovato una smentita.

I critici d'arte sono persone che si sono informate leggendo, guardando, sentendo, etc. varie opere e letture a riguardo e questa cosa la possono fare tutti..Questi persone in pratica con qualche conoscenza saranno capaci di fare piccole opere d'arte.
Gli Artisti (con la A maiuscola) la sensibilità e le doti le hanno nel sangue e non da conoscenze. Non avranno bisogno di informazioni per capire che arti applicare al proprio pensiero ma lo sapranno già dentro di loro. Sarà "facile" fare opere d'arte.
Premettendo questo e spero che non sia riferito al tuo caso (lo sai solo TU e NESSUNO di questo forum può dire qualcosa a riguardo).

In pratica Opere d'arte le possono fare tutti.

ps. se stò andando Ot ditemelo :)

Srzpzmrdfks
09-07-2004, 01.22.05
Originally posted by Drakos_Myst
sono d'accordo su quello che dici.
comunque IO tra una persona che ascolta jazz da 10 anni e una persona che lo suona da 1 anno IO dò più ascolta a chi lo suona.
Credo e mi hanno fatto imparare una cosa ... ti scrivo la frase riferita alla musica ma che capirai di certo che è riferita a più ambiti: "i critici musicali fanno i critici perchè non sono capaci di fare musica".
Io parto abbastanza spesso a fare ragionamenti in ambito artistico con questa frase poichè non ho ancora trovato una smentita.

I critici d'arte sono persone che si sono informate leggendo, guardando, sentendo, etc. varie opere e letture a riguardo e questa cosa la possono fare tutti..Questi persone in pratica con qualche conoscenza saranno capaci di fare piccole opere d'arte.
Gli Artisti (con la A maiuscola) la sensibilità e le doti le hanno nel sangue e non da conoscenze. Non avranno bisogno di informazioni per capire che arti applicare al proprio pensiero ma lo sapranno già dentro di loro. Sarà "facile" fare opere d'arte.
Premettendo questo e spero che non sia riferito al tuo caso (lo sai solo TU e NESSUNO di questo forum può dire qualcosa a riguardo).

In pratica Opere d'arte le possono fare tutti.

ps. se stò andando Ot ditemelo :)

No guarda sn daccordo cn te, fra noi i cirtici (ma soprattutto molti curatori) li chiamiamo artisti-falliti :asd:
Guarda ho avuto delle esperienza con dei curatori che se nn li ho ammazzati è per grazia divina.
I pochi critici e curatori bravi secondo me sn gli unici che nn possono essre definiti artisti-falliti, ma sn molto pochi proprio perchè la maggior parte di quelli cn il potenziale cerca di fare l'artista + che il critico/curatore.

Anche sul resto sn daccordo, abbastanza, difatti l'ho detto in altri topic sopra ;)
Come ho detto c'è chi nasce artista e chi non lo nasce. Cmq anche per un artista è importante esercitarsi alla sensibilità... insomma nn basta avere la dote naturale ma serve anche coltivarla, esattamente come per le altre cose della vita.



p.s per i mod: sono contento di aver segnalato il comportamento di billy e del suo amichetto e di aver visto cancellata la mia reply invece che la loro, veramente un operato integerrimo del mod in questione! Complimenti! :rolleyes:

samgamgee
09-07-2004, 01.24.21
Originally posted by Srzpzmrdfks
p.s per i mod: sono contento di aver segnalato il comportamento di billy e del suo amichetto e di aver visto cancellata la mia reply invece che la loro, veramente un operato integerrimo del mod in questione! Complimenti!

?

Chi ti ha cancellato la reply? Quale reply? Il report mi è arrivato ma chiarisci meglio la questione.

Srzpzmrdfks
09-07-2004, 01.27.41
Subito dopo la reply di billygoat ho postato un topic dove ripetevo "Ma chi ti ha chiamato." ma mi è stato cancellato da nn so chi.

edit: wow è riapparso magicamente

triple edit: Ah no scusa samm nn mi avete cancellato nulla, è billy che ha postato 2 volte la stessa cosa e nn me n'erao accorto!
sorry!

4 volte edit: sì ho visto male scusa!

samgamgee
09-07-2004, 01.29.38
Originally posted by Srzpzmrdfks
Subito dopo la reply di billygoat ho postato un topic dove ripetevo "Ma chi ti ha chiamato." ma mi è stato cancellato da nn so chi.

edit: wow è riapparso magicamente :rolleyes:

probabilmente hai visto male dato che ci sono 3 reply uguali "sì va bè, ciao". In ogni caso i mod possono cancellare i post ma non farli riapparire magicamente (il che mi fa propendere per l'ipotesi dell'errore di visuale).

In ogni caso, fate reply costruttive pliz e non "sì va bè ciao".

Zaorunner
09-07-2004, 01.48.50
Originally posted by amicoimportante
probabilmente hai visto male dato che ci sono 3 reply uguali "sì va bè, ciao". In ogni caso i mod possono cancellare i post ma non farli riapparire magicamente (il che mi fa propendere per l'ipotesi dell'errore di visuale).

In ogni caso, fate reply costruttive pliz e non "sì va bè ciao".



sì , va bè, ciao.

RennyManJr
09-07-2004, 01.51.32
Originally posted by Zaorunner
sì , va bè, ciao.
mammamia quanto fai ridere :|

Hire
09-07-2004, 01.52.49
ahahah lol

:|

R.I.P
09-07-2004, 01.55.09
Originally posted by Srzpzmrdfks
Riguardo al tema della bellezza assoluta, un secolo fa si sviluppo la psicologia della gestalt che studiò e provò scientificamente che il nostro cervello non è una tabula rasa alla nascita come si pensava prima, ma possiede intrinsechi meccanisimi della visione che determinano l'armonia, l'equilibrio e il potenziale psicologico delle forme, linee e colori.
...
Se mi permetti, spero non ti offenderai se per una volta faccio come te, ma visto che la psicologia è il "mio" campo vorrei farti notare che la gestalt è stata da tempo superata, non che dicesse cose totalmente sbagliate, semplicemente era basata su prove fenomenologiche e non fisiologiche come tu sembri sottointendere.
Cmq mi pare di capire che secondo te (ed i tuoi studi) esistono dei canoni di base +o- assoluti ma l'estetica rimane un fenomeno culturale.
Rip

Srzpzmrdfks
09-07-2004, 02.32.43
A me interessa molto il discorso quindi se hai voglia di dilungarti sn ben contento di capire parecchie cose, visto che la gestalt è roba vecchia di 100 anni in effetti e io nn sn aggiornato in questo.
Figurati che io in psicologia nn so un cazzo da jung in poi.
Cmq io sapevo che la gestalt aveva verificato le sue teorie attraverso esperimenti visivi, nn pensavo che questi studi poi fossero avanzati anche a livello fisiologico, se sai che esiti hanno avuto sn interessato.
per il resto diciamo che l'estetica nell'uomo secondo me è un po' la somma delle due cose, ossia sui canoni assoluti e invece quelli dati dalla cultura... i confini fra queste due cose sn abbastanza indistinti cmq.

R.I.P
09-07-2004, 02.45.29
Volentieri ma non ora (alle 2 e 40 non ho la testa e stoc ercando di scrivere una mail in un italiano almeno decente). E purtroppo non a breve visto che domani parto e torno il 17, ma vedrò di scrivere qualcosa in quei giorni.
Sorry
Rip

Srzpzmrdfks
09-07-2004, 02.47.58
il topic è sempre qui :p

billygoat
09-07-2004, 10.34.15
Originally posted by samgamgee
In ogni caso, fate reply costruttive pliz e non "sì va bè ciao".

ok, facciamo una reply costruttiva...
visto che cercare di dialogare in maniera civile col signor darkel/dedal/strnzpzzdmrd è impossibile, perchè appena qualcuno non è d'accordo con lui viene prontamente accusato, a seconda delle occasioni, di essere: comunista, benpensante, conformista, ignorante, plutocattocratico giudaico (cit.), eccetera, ho pensato un modo per far sì che la smettesse di inzozzare qualsiasi topic minimamente interessante. perchè diciamoci la verità: da un mesetto a questa parte, in qualsiasi topic che non parli di figa, masturbazione o pedate nel culo, arriva il cultore a 360° gradi di ogni singola materia dello scibile umano che spara la sua verità infallibile... e guai a chi cerca di fargli cambiare idea; partono gli insulti che è un piacere, facendo cadere la discussione interessante nel solito flame.
ora, francamente io mi sono rotto le palle.
quindi per arginare questa cosa i modi sono 2:
1. fare il cagnolino sbavante tanto caro ai liberi professionisti, aspettando un post del messia, colui che costudisce nella sua testa la verità del mondo, quotare il post di colui che sa per dirgli quanto è bravo.
2. tagliare all'inizio la comunicazione, impedendogli di proseguire, impedendogli di insultare, non dandogli appigli per continuare il suo giochetto. basta la semplice frase "sì , va bè , ciao." oppure "ok, certo." e la comunicazione con dedal cade lasciando spazio agli interventi di altri utenti che magari vorrebbero dire la loro ma ora non possono perchè non vogliono mettersi in mezzo in un flame.

ecco, io ho scelto la seconda via... i cagnolini sbavanti non mi son mai piaciuti...

Drakos_Myst
09-07-2004, 12.51.24
Originally posted by billygoat
CUT
non tengo il quote tanto è 2 reply più sopra.
Ora sò che non mi sono mai messo in mezzo ma ora la situazione mi sembra che stia degradando.
Dedal risponde spesso con arroganza e il forum gli và dietro.
In questa ultima parte mi sembra che Dedal si sia calmato e stia continuando il discorso mentre il partito che và contro dedal risponde ancora con flame ,etc ...
mi pare che ora stiate passando voi dalla parte del torto.

ps. per i mod. cancellate tutti gli OT plz compreso questo !

Srzpzmrdfks
09-07-2004, 15.19.01
Originally posted by billygoat
cut

Ti rendi solo ridicolo dicendo queste cose, perchè chiunque non è coinvolto personalmente capisce che le tue motivazioni nel comportarti così verso di me derivano solo dal tuo risentimento personale.
Io creco sempre di nn offendere nessuno gratuitamente con intenzionalità e senza essere provocato (anche se spesso mi è difficile), e non mi salterebbe mai in mente di cominciare a prendere in giro uno che mi stà sulle balle così per divertirmi.
Io avrò anche i miei difetti come tutti, ma se c'è una cosa che non faccio è portare rancore a qualcuno perchè la pensa diverasamente da me.
Io giudico quello he viene scritto nei singoli post, non mi interessa il nick di quello che lo scrive.
In questo topic ad esempio ho avuto un diverbio acceso con folletto, ma per questo non gli porto affatto rancore anzi cmq lo stimo perchè penso sia una persona molto intelligente e civile.
Se vi và a voi amichetti di prendermi in giro in questa maniera fate pure, ma dimostrerete solo che il vostro modo di fare deriva da un risentimento personale e non per far rispettare qualche sorta di "giustiza universale", di cui sembrate voi farvene interpreti (e non io).
Io sono il cattivo e voi siete i buoni, ok, se vi fa piacere pensarlo personalmente mi rimbalza altamente.
Adesso potete pure rispondere nuovamente a questo post con la solita frase, tanto poi chi legge ha un cervello e sa farsi un idea di chi ha voglia di dialogare civilmente e chi no.

alcoolwarriors
09-07-2004, 16.20.48
Originally posted by Srzpzmrdfks
tanto poi chi legge ha un cervello e sa farsi un idea di chi ha voglia di dialogare civilmente e chi no.

;)