PDA

Visualizza versione completa : Vendite auto: primo semestre 2004



Disarm
06-07-2004, 14.24.16
La crisi passeggera del 2003 si può quasi considerare dimenticata, ecco i dati di vendite auto in Italia nel prime semestre 2004:

1) Fiat Punto 104280
2) Fiat Panda 62364
3) Citroen C3 45618
4) Lancia Ypsilon 44567
5) Renault Megane 44545
6) Ford Focus 43391
7) Toyota Yaris 40309
8) Ford Fiesta 40232
9) Peugeot 206 34602
10) Fiat Stilo 33373

E un esplicativo articolo del Sole 24ore ( http://www.ilsole24ore.it ):

Vendite ancora in rialzo
Le immatricolazioni di giugno registrano un incremento del 3,29 per cento. Fiat aumenta del 9,5% ma le quote di mercato del Lingotto arrivano al 26,6 per cento.

Terzo mese consecutivo di crescita per il mercato delle quattro ruote italiano, che chiude anche a giugno con un segno positivo. Dopo il +12,12% di maggio, in giugno le immatricolazioni di auto nuove hanno segnato, rispetto all'anno precedente, un incremento del 3,29%, per un totale di 196.300 unità. Bene anche la prima metà dell'anno: nel periodo gennaio-giugno il mercato automobilistico ha segnato un progresso del 3,05% per un totale di 1.292.200 mila macchine. Molti grandi gruppi, da Volkswagen a Peugeot perdono colpi, corrono le Bmw e le Mazda, mentre le auto del gruppo Fiat tengono. Ma la verrà novità di giugno è il travolgente e inarrestabile successo delle motorizzazioni diesel: a giugno le auto a gasolio hanno raggiunto il 60,34% del totale e considerando i primi sei mesi dell’anno la quota è al 56,74 per cento. Corre l'usato: a giugno i passaggi di proprietà sono stati 383.949 con un rialzo par al 36,28 per cento. Il volume globale delle vendite (580.249 autovetture) ha interessato per il 33,83% auto nuove e per il 66,17% vetture d'occasione.

Il Lingotto.
Il gruppo Fiat a giugno ha registrato immatricolazioni per 52.230 unità, in crescita del 9,5% rispetto a giugno 2003, le quote di mercato del gruppo torinese ammontano al 26,61% rispetto al 27,71% dello scorso maggio e al 25,1% del giugno 2003. Le consegne di Alfa Romeo sono aumentate del 3,44% a 6.650 unità (la quota di mercato è passata dal 3,38% al 3,39%), quelle di Fiat del 9,38% a 37.910 (da 18,24% a 19,31%) e quelle di Lancia del 15,98% a 7.670 (da 3,48% a 3,91%). Nel primo semestre dell'anno i volumi di Fiat Auto sono aumentati del 5,7%, quasi il doppio della media di mercato. Calano però le venite delle Alfa )-1,52%), mentre Fiat aumenta del 5,83% e Lancia sale 12,18 per cento. I risultati sono la conseguenza del gradimento dei nuovi modelli. La Punto ristilizzata è il primo posto della classifica delle auto più vendute, seguita dalla Panda. Fiat evidenzia ancora la forza sul segmento delle vetture utilitarie e compatte ma la debolezza su altri segmenti. Il mese di giugno ha visto il lancio della nuova Multipla, adesso con un frontale più gradevole anche se meno originale rispetto alla prima versione, e l’avvio delle vendite in volume della Musa, piccola monovolume su base Ypsilon (in pratica è la versione lancia della Idea). Per il futuro Fiat potrebbe anche introdurre la tanto discussa “Large‿ che andrebbe a coprire la fascia medio-grande, non più coperta dai tempi della Chroma.

Volkswagen.
La casa di Wolfsburg appare in affanno: a maggio le vendite sono cale del 9,25% e le quote di mercato scendono dal 6,67 al 5,86 per cento e nel semestre le immatricolazioni perdono il sei per cento. È il segno che la quinta generazione della Vw Golf non ha fatto breccia come le quattro serie precedenti nel cuore degli automobilisti italiani. Probabilmente ha pesato il design poco innovativo è un posizionamento di prezzo troppo elevato in relazione a una concorrenza che ha ridotto, praticamente annullato, le distanze, qualitative con il riferimento Made in Germany delle auto del segmento C (medie).
Negli altri marchi del gruppo tedesco, brilla la performance di Seat che a giugno ha archiviato un rialzo del 26,1%, mentre nello stesso mese Audi registra un rallentamento pari all’1,68% e Skoda va in picchiata (-14,92%9. Nei sei mesi le performance del marchio della Repubblica Ceca sono però di segno opposto: +14,27 per cento. Simile la prestazione della casa dei Quattro Anelli (+14,85%) mentre la spagnola è in ribasso del 7,35 per cento.

Disarm
06-07-2004, 14.24.59
Opel.
Il marchio tedesco dell’americana Gm è al secondo posto. Il suo market share è infatti pari all’8,32 per cento (contro il 7,99% del giugno 2003). Le vendite sono aumentate del 7,53% nel mese e del 6,19% durante l’intero periodo gennaio-giugno. Il successo è dovuto al gradimento di best seller come la sette posti compatta Zafira, la piccola monovolume Meriva e la nuova Astra, l’anti-Golf per antonomasia. Da segnalare anche la commercializzazione della versione station wagon della grande Vectra, motorizzata con il Fiat Multijet da 1,9 litri.

Ford.
La Casa dell’Ovale Blu nel mese di giugno ha messo a segno un progresso del 7,72% con quote di mercato in aumento dal 7,53 al 7,81 per cento. Nel semestre tuttavia Ford vede ridurre le vendite dell’8,55% e il market share passa al 9,25 all’8,21 per cento, ma resta il secondo in classifica dopo Fiat e prima di Opel.
Le altre marche del gruppo mettono a segno incrementi di rilievo assoluto. È il caso della giapponese Mazda che esprime le migliori performance fra tutti i costruttori automobilistici, grazie a un incremento del 39,84% a giugno. Considerando prima metà dell’anno la casa di Hiroshima è andata vicina al raddoppio (+97,49%) rispetto all’analogo periodo del 2003. Ma il podio per la crescita mensile più elevata spetta a Jaguar che ha messo a segno un rialzo del 99,20 per cento. E il successo della strategia di apertura verso aree di mercato mai coperte prima. La casa inglese ha introdotto per la prima volta motori diesel sulla “piccola‿ X-Type (offerta in anche in una "blasfema" versione station wagon) e più recentemente ha messo un propulsore a gasolio (un 2,7 litri a 6 cilindri) nel cofano della più aristocratica S-Type. Una scelta questa che le permette di contrastare lo strapotere delle berline tedesche più blasonate (Mercedes Classe E, Bmw serie 5 e Audi A6). Per volvo giugno è stato un mese boom. La svedese ha messo a segno un rialzo di quasi il 51% mentre nei sei mesi ha registrato un incremento delle immatricolazioni pari al 14,44 per cento.

I francesi.
Renault cresce in linea con la media di mercato. Nel mese le vendite sono, infatti, aumentate del 3,77% e le sue quote di mercato sono cresciute dal 7,38 al 7,41, mentre nella prima metà del 2004 la Regie vede le vendite ridursi del 10,67% con il market share che passa dal 7,9% al 6,8% per cento. Peugeot continua a dare invece segnali di difficoltà: a giugno le vendite della Casa del Leone sono calate del 2,81% mentre nel semestre la picchiata è del 12,74 per cento. Situazione opposta per l’altro marchio del gruppo d’Oltralpe Psa. Citroën, infatti, sulla scia del successo di C3 e C2, ha registrato un incremento delle vendite pari al 23,53% rispetto al giugno del 2003 e del 22,32 in relazione al primo semestre dello scorso anno.

Lusso tedesco.
Bmw ha archiviato il semestre con un progresso del 16,44%, mentre a giugno ha visto salire le vendite di ben il 22,57% e le quote di mercato sono aumentate dal 2,46 al 2,92 per cento. Il discusso design di Bangle ha dunque fatto breccia dopo lo scetticismo iniziale. La casa ha appena lanciato la versione touring (cioè Sw) della Serie 3 ed è pronta al debutto la Serie 1, inedita due volumi a trazione posteriore con la quale il gruppo bavarese intende coprire una fascia di pubblico più giovane. Può essere considerata la risposta Bmw ad Audi A3 e ad Alfa 147, alla quale Bmw pare essersi ispirata, almeno nel taglio della fiancata, simile in modo imbarazzante a quello della berlinetta italiana. Il marchio Mini a giugno ha segnato una flessione del 7,85 ma nel semestre ha registrato una crescita del 21,59 per cento.
La "stella a tre punte" continua a brillare poco. Mercedes vede calare le immatricolazioni di oltre dieci punti a giugno mentre il market share si riduce dal 3,34 al 2,91%. Le vendite nei sei mesi sono diminuite del 11,59 per Cento. In forte discesa anche la Chrysler (-25,51% a giugno, - 10,08 nel semestre). Smart in Italia continua a correre grazie un incremento mensile del 26,01% e a un rialzo nel periodo gennaio-giugno pari a circa il cinque per cento.
.

Disarm
06-07-2004, 14.25.27
Le giapponesi.
Lo sbarco nel mercato diesel ha fatto bene alle vendite di Honda che sono aumentate di oltre il 15% a giugno e del 3,76% nei sei mesi. Toyota ha invece visto calare le immatricolazioni di oltre il 22% nel mese scorso, ma durante la prima metà dell’anno il saldo è positivo per il 5,14. La casa nipponica nel semestre possiede un market share superiore a quello di Renault. Anche Nissan registra un mese in picchiata (-19%) ma un semestre il forte rialzo (+18,1 per cento).
Le sportive.
Ferrari e Maserati, a giugno, hanno aumentato le vendite rispettivamente dell’80,5 e del 33,3 per cento. Positivo anche il trend per l’intero primo semestre dove la casa del Cavallino è cresciuta del 5,86%, mentre le vendite di Maserati invece sono aumentate del 77,97 per cento, superando Ferrari per 315 macchine contro 307. Complessivamente i due marchi, nel primo semestre, hanno messo in strada 622 contro 477 vetture. Si tratta di volumi nettamente inferiori a quelli della rivale Porsche che ha targato nei sei mesi 2.447 auto (+5,2%) ma nella sua offerta è presente la Cayenne, vero best seller tra i Suv di categoria top. Porsche a giugno ha invece subito un calo dell’8,05 per cento.

La hit parade.
Fiat Panda e Punto sono rispettivamente la prima e la seconda auto più venduta a giugno (sia benzina sia diesel), mentre la medaglia di bronzo spetta alla Citroën C3. In quarta posizione invece la Renault Megane. Quinta in classifica un’altra italiana: la lancia Ypsilon al posto della Toyota Yaris che scivola in Ottava, preceduta da due Ford, la Fiesta e la Focus che si sono scambiate le posizioni. Al nono posto resiste la Renault Clio. Al decimo ancora le Peugeot 206. Nessun’altra italiana è nelle prime dieci auto più vendute nella hit parade mensile. Un dato che conferma il semiflop della Stilo, la media della Fiat che nella graduatoria semestrale è solo decima, mentre nei primi tre posti vi sono Punto, Panda e C3.
La classifica Diesel. La Renault Megane batte la Punto: la media d’Oltralpe infatti è al primo posto della classifica diesel di giugno e la italiana passa in seconda posizione, inseguita dalla Ford Focus, vettura a fine carriera che ha dominato per mesi ed è ancora la numero due della hit parade semestrale che è guidata dalla Fiat Punto. Nelle diesel la Stilo è la quarta sia nel mese sia nei primi sei mesi. La Golf è quinta in entrambe le graduatorie


Questi i dati, inconfutabili, del mercato italiano. La Fiat è tornata a piacere nelle sue molteplici forme mentre si nota una leggera crisi per quanto riguarda VW che un po' a causa della Golf e un po' per la mancanza di nuovi modelli riduce la sua percentuale di mercato. La Opel continua a crescere, segno indistinguibili di come basti cambiare manager e rivoluzionare lo stile per far piacere delle auto che avevano già buoni contenuti ma la forma era quello che era. Oltretutto potrà beneficiare dei motori Fiat...
Ci sono un'infinità di considerazioni da fare, a voi la palla :D

J&B
07-07-2004, 10.35.42
Seat +26.1%


Leon RULEZ :metal:



Poi, non sò da voi, ma qui a Perugia si vedono in giro un sacco di Ibiza....

Sparpa
07-07-2004, 12.46.22
Originally posted by J&B




Poi, non sò da voi, ma qui a Perugia si vedono in giro un sacco di Ibiza.... confermo, però....che brutta auto!

indubbiamente non ho che piacere nel vedere come le cose vadano piuttosto bene per i marchi italiani, ma non godo certo per le "disgrazie" altrui...
nella fattispecie VW, la nuova Golf non prende piede per ora ma non ho dubbi sul fatto che diverrà l'ennesima icona dell'auto tedesca. E questo me ne dispiace un pò, perchè l'auto è tutto fuorchè ben riuscita, è un mix di scopiazzature da altre auto che pecca però fortemente di originalità. Il nome Golf è la sua unica fortuna a mio modo di vedere...

per le altre case, mi riservo di commentare in seguito, dopo aver letto tutto per bene :)

Disarm
07-07-2004, 13.18.30
Vorrei sottolineare quello che si dice "un risultato ben riuscito": Ford Focus. A fine carriera è un'auto ancora fra le più vendute (anche in Europa), non risentendo molto della linea ai tempi innovativa e di rottura e ora abbastanza "normale" è sostenuta da una campagna pubblicitaria costante. E la Stilo invece arranca, subito dopo un restyling sostanzioso e nonostante abbia metà degli anni della Focus. Fiat deve imparare, forse così oltre alle solite piccole potremo vedere anche qualche modello di gamma più alta ai vertici delle classifiche.

Nemmeno a me l' Ibiza piace (linea di cintura troppo alta, linea squilibrata) e, a dir la verità è stata un mezzo flop calcolando che VW voleva fare i numeri della Punto e della C3 e perchè no insidiare la 206 vera regina di questa categoria.

Altro dato importante, la Megane è prima fra le diesel. Indice che in un modo o nell'altro la linea "di rottura" di quest'auto piace, quindi aspettiamoci modelli sempre originali (a presto con la Modus) sperando che vengano capiti meglio di Vel Satis e Avantime ( :asd: ).